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Circa trenta competizioni internazionali. Alcune già concluse come l'Atp di tennis che ha visto trionfare due volte Lorenzo Sonego a Cagliari, tante altre si terranno fino a dicembre. Tutte realizzate con il contributo dell'assessorato regionale al Turismo. Per una miscela che allunga la stagione e fa nascere la “Sardegna Isola dello sport”.

E nella lista presentata oggi da Gianni Chessa al Business Center del Mario Mameli c’è di tutto: dagli sport acquatici come i campionati mondiali di apnea a Tortolì, tra il 16 e il 20 settembre, a quelli di motocross, in programma a Riola Sardo nello stesso periodo.

“Il nostro è un investimento”, dice l’assessore Chessa, che punta a destagionalizzare le presenze sull'isola anche  nei mesi chiamato di spalla, e a creare occupazione, “un progetto che poi viene messo a frutto in termini di presenze e di ristoranti e alberghi pieni. Eroghiamo fondi che devono portare benessere e lavoro: se non completamente utilizzati, come successo purtroppo l’anno scorso a causa della pandemia, poi devono essere restituiti.”

I finanziamenti  ammontano a 11,5 milioni di euro. Ma per avere una locandina completa bisogna aspettare la finanziaria. “Abbiamo curato in particolare le date, con l’evidente obiettivo di allungare la stagione. Perché la Sardegna può crescere anche oltre l’estate. Isola dello sport è un grande intervento che riuscirà a portare lavoro anche nei periodi tradizionalmente più deboli per il turismo in Sardegna”.

A fine stagione si farà anche un conto dettagliato delle ricadute economiche. “Giusto per fare un esempio: Cagliari grazie a due eventi sportivi in questi giorni recupererà dalle 6000 alle 8000 presenze”.

Si terminerà a dicembre ancora con il padel a Cagliari. A settembre l'Oglistra farà da scenario ai Mondiali di pesca in apnea, che richiameranno atleti da una ventina di nazioni.

Alla presentazione del calendario c’era anche il presidente del Coni Bruno Perra. “Non posso che esprimere soddisfazione per questo grande impegno nello sport queste manifestazioni che fanno crescere le discipline e che ci danno visibilità e ritorno economico: la bellezza della nostra terra dà valore aggiunto”.

 

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Un obiettivo: quello di promuovere le bellezze dell’Isola. Per questo l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa ha deciso di puntare sulla comunicazione. E dopo sei mesi oggi è tempo di bilanci. Sul piatto l’assessore Chessa ha messo oltre un milione e 200mila euro per la pubblicità  sulle testate giornalistiche e oltre 600mila euro per affiggere immagini e slogan sull'isola  negli aeroporti internazionali.

“Sono soddisfatto”, dice il numero uno del Turismo in Sardegna con orgoglio, “i numeri sono da parte dei sardi e della Sardegna”. Ci si avvia verso una nuova campagna istituzionale di un anno che si ripete. “La Sardegna è nel mondo, tutto il mondo era fermo e invece noi siamo riusciti a far parlare di Sardegna Abbiamo realizzato un’ampia campagna di comunicazione divisa in alcuni settori: dai grandi eventi sportivi ai testimonial d’eccezione, come le due società ai massimi vertici dello sport nazionale, Cagliari calcio e Dinamo basket", prosegue l'esponente della Giunta Solinas. 

In appena due mesi (settembre e ottobre) si sono svolte quattro manifestazioni sportive di livello internazionale: il “World padel tour; il “Triathlon world cup”; il “Rally Italia Sardegna”; la tappa del circuito “Atp250” di tennis. Alla campagna “Ripartiamo dalla Sardegna”, da luglio a dicembre, hanno partecipato ventisette testate sarde: quattrodici quotidiani on line, sette radio, quattro televisioni e i due quotidiani cartacei. I media regionali hanno promosso nove grandi temi con l’obiettivo di sensibilizzare i lettori sardi alla scoperta dei tanti tesori dell’Isola: terra dei centenari e borghi; archeologia, nuraghi e pozzi sacri; tesori artistici e architettonici; camminate trekking e pedalate; musei e murales; mare; percorsi enogastronomici; parchi, foreste, aree protette, grotte e cascate; miniere e archeologia industriale. Quindici gli aeroporti nazionali coinvolti: Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Genova, Milano (Linate e Malpensa), Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Fiumicino, Torino, Trapani, Venezia e Verona. Infine, la campagna promossa con le formazioni di serie A di calcio e pallacanestro, che ha puntato soprattutto sul mercato internazionale.

“Sono certo", ha aggiunto Chessa, "che il 2021 sarà un anno di grandi soddisfazioni per la Sardegna, anche grazie ad un’intensa e tempestiva programmazione di manifestazioni sportive di indiscusso e riconosciuto prestigio nazionale ed internazionale, che contribuiranno alla promozione dell’immagine e soprattutto potranno trasformarla nell’isola dei grandi eventi sportivi. Più in generale, realizzeremo promozioni per andare oltre i consueti mesi estivi, puntando anche sulle zone interne, ricche di storia, cultura e tradizioni, rendendo la Sardegna sempre più competitiva nello scenario mondiale e contribuendo alla fondamentale destagionalizzazione dei flussi turistici". 

Cultura e archeologia per il futuro, primo appuntamento sabato. “Punto sul turismo archeologico, vogliamo valorizzare l’archeologia e portarla a reddito, c’è un sistema di occupazione importante, dobbiamo crederci, dobbiamo raccontare la nostra storia”.

Chessa snocciola anche i numeri del turismo estivo nell’Isola. “In un mese e mezzo sono arrivate undici milioni di presenze”.

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Approda a Cagliari la “Cupra FIP Tour 2020”: dalla giornata di oggi, mercoledì 16, a domenica 20 dicembre al Palazzetto dello Sport in via Rockefeller si disputerà la finale che incoronerà i migliori professionisti del padel mondiale, con il patrocinio dal Comune e della Regione. 

A sfidarsi nel campo allestito al PalaPirastu e al Tennis Club di Monte Urpinu, saranno 32 atleti e 32 atlete provenienti da 16 Paesi (Italia, Spagna, Cile, Brasile, Francia, Stati Unti, Germania, Inghilterra, Lituania, Olanda, Paraguay, Portogallo, Messico, Argentina, Svizzera, Uruguay, ) e 5 continenti diversi, tesserati alla IPF (International Padel Federation) per la stagione agonistica 2020.

“Cagliari si dimostra una volta di più capitale dello sport. È una città dotata di impianti e strutture che possono essere messe a disposizione delle più svariate discipline, ha capacità organizzative e risorse naturali che permettono di offrire scenari importanti”, ha detto il sindaco Paolo Truzzu intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, ricordando le gare di padel dello scorso settembre ospitate nella terrazza del Bastione di Saint Remy.

“Dopo la tappa del ‘World padel tour’ a settembre, torna a Cagliari questa emergente disciplina per confermare l’importanza del progetto legato alla promozione turistica: trasformare la Sardegna nell’isola dei grandi eventi sportivi, grazie ad una rete di appuntamenti di qualità”, ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, “Anche in questa occasione si sfideranno i migliori giocatori del mondo, amplificando, soprattutto a livello mediatico, l’importanza della manifestazione – ha aggiunto l’assessore Chessa – Lo sport è un fondamentale strumento di promozione dell’immagine nazionale ed internazionale della Sardegna, anche per il positivo messaggio che lancia in questo difficile periodo di crisi. Nonostante le perduranti difficoltà, anche organizzative, causate dall’emergenza sanitaria, la Sardegna ha saputo cogliere le opportunità fornite da manifestazioni di questo livello. Proseguiremo con questo programma, perché gli eventi sportivi possono contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici, portando la bellezza e l’unicità della Sardegna nelle case degli appassionati grazie ai media di tutto il mondo”. 

“Io”, ha aggiunto Truzzu, spero che ci possano essere altre occasioni per accogliere a Cagliari questa importante manifestazione, che rappresenta per la città e per tutta la Sardegna una importante occasione di promozione territoriale a livello planetario che permette di generare indotto ed economia. Ma anche di creare un clima di fiducia e di speranza”, ha concluso il primo cittadino riferendosi all'emergenza Covid-19.

 

Alle Finals di Cagliari partecipano i migliori atleti del Padel mondiale. Scenderanno in campo campioni del calibro di Juan Martin Diaz (spagnolo attualmente n.21 del “Ranking Race 2020”) e Sebastian Nerone (ARG), rispettivamente in coppia con Pablo Lijo (SPA, n.29) e Javier Valdes (CHI), oltre a giovani promesse iberiche, ormai ai vertici, come Arturo Coello (vincitore del FIP Star di Cagliari) e Javier Garrido (n. 25). E poi, a livello femminile, la coppia Sofia Arauyo (POR, n.28)-Virginia Riera (ARG, n.25) le quali hanno disputato il Master Final WPT di Minorca (entrando di diritto nelle migliori 8 coppie del World Padel Tour).

Tra gli italiani la coppia meglio classificata è quella composta da Marcelo Capitani (n. 277) e Simone Cremona (n. 224), freschi vincitori del Master Finale del Circuito Slam Padel by Mini 2020 su Lorenzo Di Giovanni (n. 342) e Riccardo Sinicropi (n. 342), anch’essi in tabellone, come i semifinalisti Michele Bruno (n. 202) e Emanuele Fanti (n. 252). Filippo Scala (n. 293, Ita) giocherà in coppia con lo spagnolo Alfonso Viuda Hernandez (n. 140). Nel femminile le quinte favorite sono Chiara Pappacena e Giulia Sussarello, reduci dalla vittoria nel Master Finale del Circuito Slam Padel by Mini 2020 e prima coppia tutta italiana a raggiungere gli ottavi in una tappa del World Padel Tour. Le altre coppie azzurre in gara sono: Carolina Orsi (n. 125)- Erika Zanchetta (n. 168), Valentina Tommasi (n. 121) – Emily Stellato (n. 147), Francesca Ligotti (n. 220) – Claudia Cascella, (n. 194) e Martina Lombardi (n. 171) – Martina Pugliesi (n. 257).

Accanto al sindaco Truzzu e all'assessore regionale Gianni Chessa, il presidente della Federazione internazionale di Padel, Luigi Carraro, e il presidente del Tennis Club Cagliari, braccio operativo dell'organizzazione “Cupra FIP Finals 2020”. Tutti concordi su come la manifestazione rappresenti “un segnale positivo” e di “rispetto delle regole anche durante questo complesso momento storico”. Ma anche “spettacolo di altissima qualità che sa coniugare promozione della destinazione turistica attraverso i grandi eventi anche nei periodi lontani dalla stagione estiva”.

 

 

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“Il grande tennis torna in Sardegna con uno dei tornei più importanti e seguiti a livello internazionale e, grazie alla partecipazione di atleti quotati nel panorama mondiale, la Sardegna avrà una visibilità enorme, imponendosi nuovamente all'attenzione dei media”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione del “Forte Village Sardegna Open” di tennis maschile, che fa parte del circuito 'Atp 250' e si disputerà nei campi del Forte Village Resort a Santa Margherita di Pula dal 12 al 18 ottobre.

“Abbiamo deciso di sostenere con convinzione le manifestazioni di indiscusso e riconosciuto prestigio nazionale ed internazionale, investendo in questi eventi che rappresentano un ottimo biglietto da visita per l’Isola – ha aggiunto l’assessore Chessa – Seppure le regole imposte dall'emergenza sanitaria limitino la presenza del pubblico, la copertura televisiva, e più in generale degli organi di informazione, confermano come lo sport sia un ottimo strumento di promozione e soprattutto un volano per il turismo, rendendo la Sardegna sempre più competitiva nello scenario mondiale, con un occhio di riguardo soprattutto all'obiettivo della destagionalizzazione dei flussi”.

“Anche grazie allo sport, la Sardegna vuole dare una concreta testimonianza della sua voglia di ripartire, lasciandosi alle spalle un periodo di crisi e di sofferenza, ovviamente all'insegna della sicurezza”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

 

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“Un altro grande evento per proseguire il programma che vede lo sport come importante strumento di promozione dell’immagine nazionale ed internazionale della Sardegna”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione della tappa italiana del circuito mondiale di triathlon maschile e femminile, in programma sabato 10 ottobre ad Arzachena.

“Nonostante le perduranti difficoltà causate dall’emergenza Covid, bisogna cogliere le opportunità fornite da manifestazioni di questo livello, che hanno una significativa esposizione mediatica grazie alla partecipazione di 120 atleti, in arrivo da 31 nazioni dei cinque continenti – ha aggiunto l’assessore Chessa – Gli eventi sportivi di livello internazionale possano aiutarci anche nella destagionalizzazione dei flussi turistici, portando la Sardegna alla ribalta mondiale come ‘isola dello sport’, grazie ad una rete di appuntamenti di qualità. I media di tutto il mondo contribuiscono alla promozione ed alla scoperta della bellezza e dell’unicità della Sardegna”.

“Una giornata di sport, all’insegna della sicurezza, che si realizzerà in una cornice naturale di grande impatto, grazie ai diversi percorsi di gara per le tre discipline in programma. La Sardegna è una terra con grandi opportunità, possiede uno scenario ambientale eccezionale per qualsiasi tipo di evento ed è capace di affascinare chiunque. Continueremo con la programmazione di un fitto programma di iniziative anche per i prossimi mesi”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas. 

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“La Sardegna punta anche sui grandi eventi sportivi per promuovere il turismo e la sua immagine nazionale ed internazionale. In questo caso, abbiamo deciso di dare continuità ad una manifestazione che si svolge da anni nell’Isola e con successo di partecipanti e di pubblico”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, questa mattina, a Villa Devoto, durante la presentazione, insieme al presidente nazionale dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, del “Rally Italia Sardegna”, che dall’8 ottobre si svolgerà nel nord Sardegna, concludendosi domenica 11 ottobre con l’arrivo delle auto al porto di Alghero.

“Nonostante le attuali difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, siamo convinti che le manifestazioni sportive di livello internazionale possano aiutarci anche nella destagionalizzazione dei flussi turistici ed il Rally, in particolare, ha le potenzialità per portare la Sardegna alla ribalta mondiale – ha aggiunto l’assessore Chessa – Dobbiamo attrezzarci al meglio per ospitare eventi sportivi di qualità, che rappresentano un ottimo volano economico ed una costante promozione sotto i riflettori dei media di tutto il mondo, contribuendo così a far scoprire la bellezza e l’unicità della Sardegna. Avendo ben chiari questi obiettivi, la Regione sta facendo la sua parte”.

“La Sardegna è una terra dalle grandi opportunità, possiede uno scenario ambientale eccezionale per qualsiasi tipo di evento ed è capace di affascinare chiunque. Dobbiamo cogliere queste occasioni e nonostante il difficile periodo intendiamo continuare con la programmazione di un fitto programma di iniziative anche per i prossimi mesi”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

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