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Agricoltura: interventi di tutela per il ripristino delle bocche a mare
Approvata dalla Giunta Regionale la Delibera che autorizza interventi di ripristino della batimetrica dei canali, delle rive spondali e delle bocche a mare per garantire la corretta regimazione del bacino idraulico. “ Con questa Delibera - ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta – vengono destinati 2 milioni di euro a favore dell’Agenzia Agris Sardegna individuata come soggetto attuatore dell'intervento. Questo sulla base di quanto rappresentato dalla Direzione Generale dell'Assessorato e dall’Agenzia Agris Sardegna che ha curato il monitoraggio sull’attuale situazione dei compendi ittici regionali e sulla base delle numerose segnalazioni pervenute dai concessionari dei compendi ittici sardi.”
Sarà definita una procedura a sportello che consentirà agli Enti locali, in possesso di elaborati progettuali esecutivi degli interventi, di poter presentare tempestivamente domanda di finanziamento già dalla data di pubblicazione del previsto avviso pubblico che verrà predisposto da AGRIS.
Imprenditoria agricola: all’Agritech di Budapest presente anche la Sardegna
Agritech 2023, “Tecnologie Agroalimentari Italiane” - Si è tenuto il 25 e 26 settembre a Budapest l’evento annuale di grande rilievo che collega le aziende italiane leader nel settore agroalimentare ai buyer ungheresi.
L’evento - L’evento di matchmaking ha riunito produttori italiani e buyer ungheresi per creare un’opportunità per la costruzione di relazioni professionali, networking e trattative commerciali in modo efficiente in termini di tempo e costi. L’Italia, leader europeo nel valore aggiunto agricolo e terzo per valore di produzione,rappresenta l’eccellenza nel settore.
Organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Ungheria (CCIU) in collaborazione con Nemzeti Agrárgazdasági Kamara (NAK), Agritech si pone l’obiettivo di collegare le aziende italiane leader nel settore agroalimentare ai buyer ungheresi, distinguendosi come un’ottima opportunità per stabilire partnership a lungo termine ed emergere nel mercato ungherese.
L’evento ha illustrato i cambiamenti più significativi in materia di innovazione e tecnologie, finanziamenti agevolati disponibili e prospettive di mercato che costruiranno i riferimenti per le aziende ungheresi del settore alimentare e agrario nel 2024. Oltre a riassumere e valutare i temi più significativi e attuali che determinano le attività imprenditoriali di successo degli attori agricoli, l’evento delinea anche una visione a più lungo termine per i partecipanti su sviluppo e investimento.
La Sardegna - Per la Sardegna era presente una delegazione di aziende selezionate dal Distretto Rurale Giudicato di Arborea. “Abbiamo accolto con grande interesse l’invito formulatoci dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria” commenta Pierpaolo Erbì – Presidente del Distretto, che prosegue: “dopo la sottoscrizione dell’accordo di cooperazione fra i due organismi abbiamo dato l’avvio ad una serie di eventi culturali e commerciali nel corso dei quali un gruppo di giovani imprenditori del settore agricolo hanno svolto uno stage presso la COMAGRO Sarda, una delle più grandi aziende d’Europa. A seguire abbiamo preso parte ai focus tra le imprese e definito, con i rappresentanti istituzionali, futuri progetti nell’ambito della formazione del rafforzamento delle governance rurali. Inoltre un gruppo di amministratori locali e di aziende sarde hanno potuto confrontarsi con i loro omologhi ungheresi avviando importanti accordi di collaborazione”.
Per Gabriel Comina, uno dei giovani della delegazione, “il confronto è stata un’opportunità di crescita culturale e personale che ci ha permesso di prendere contatto con altre realtà produttive e approfondire temi legati allo sviluppo rurale e all’agricoltura sociale.
Secondo Paola Pilloni, responsabile del marketing per la Cantina di Mogoro, “la missione in Ungheria rappresenta una grande opportunità per aprire nuovi canali commerciali specialmente con i paesi di più recente adesione all’Unione Europea caratterizzati da significativi incrementi della domanda di prodotti di qualità”.
Per Mario Musu – titolare dell’omonima azienda che si occupa della produzione di salumi – “il mercato ungherese rappresenta un ambito di rilievo per le nostre produzioni di alta qualità e per stringere accordi con imprese che presentano diverse similitudini con il nostro contesto produttivo. La sezione di incontri sono stati un importante momento di confronto con un mercato in forte espansione e che rappresenta una grande opportunità per tutte le aziende del distretto”.
Per Ennio Vacca, sindaco del Comune di Masullas, “aver avuto la possibilità di partecipare è stata un’occasione importantissima per costruire reti e relazioni con realtà rurali con le quali sviluppare progettualità in ambito europeo”.
Non nasconde la propria soddisfazione Maristella Locci, componente del direttivo del Distretto e organizzatrice delle attività, che commenta: “La presenza a Budapest dei giovani e di un panel di eccellenza delle nostre imprese dimostra che stare assieme e fare rete è la strategia vincente. Occorre perfezionare e migliorare diversi aspetti legati soprattutto alla comunicazione e alla identificazione del nostro organismo, e agire per accrescere il senso di appartenenza delle nostre comunità, in particolare fra le nuove generazioni di imprenditori”.
La missione ha avuto il supporto costante dell’assessorato Regionale all’agricoltura - ufficio sviluppo della Comunità Rurali, con la presenza del Dott. Nicola Sassu e dei funzionari Sig.ra Elisabetta Pace e Sig. Davide Puddu che hanno fornito consulenza in particolare alle imprese e alla dirigenza distrettuale condividendo nuove ipotesi progettuali e analizzando i vari aspetti dell’azione posta in campo e delle possibili evoluzioni e migliorie per future missioni dell’incipiente organismo.
Turismo - Durante la due giorni ungherese, inoltre, sono state affrontate dai partner sardi e locali tematiche legate alla cultura e al turismo. Si è giunti alla definizione di pacchetti turistici pronti per essere venduti sul mercato sardo e ungherese con l’obiettivo di destagionalizzare e incrementare i flussi di visitatori fra le due realtà anche grazie alla presenza di compagnie low cost interessate.
Agricoltura: assessora Satta, nuovi fondi per l'ammodernamento degli istituti agrari, tecnici e professionali
Un Istituto d’eccellenza in Sardegna che ha fatto passi importanti in questi ultimi anni. L’ Istituto Tecnico Agrario 'Duca degli Abruzzi' di Elmas, rappresenta al meglio la formazione completa dello studente nelle materie inerenti il comparto agricolo garantendo un'alta percentuale di occupazione lavorativa, subito dopo il Diploma vista la sempre più forte richiesta di tecnici e professionisti del settore.
Lo ha detto l’Assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta, incontrando gli studenti e il personale docente dell’Istituto.
Per venire incontro alle esigenze degli Agrari sardi, l’esponete della Giunta Solinas ha illustrato l’emendamento da lei presentato e approvato dal Consiglio Regionale di un milione e mezzo di euro per l'ammodernamento delle aziende agricole di loro proprietà. Questi fondi, infatti, saranno suddivisi tra tutti gli Istituti Agrari, tecnici e professionali per opere di ammodernamento delle aziende agricole annesse alle strutture scolastiche.
L’ Istituto tecnico Duca degli Abruzzi è capofila di tutte le scuole agrarie della Sardegna. “Conosco le difficoltà che gli Istituti Agrari affrontano per dotare le aziende - ha detto ancora la Satta - delle attrezzature necessarie per migliorarne il funzionamento. Il tema agricoltura, ambiente e clima in questo momento storico godono di massima attenzione".
Agricoltura: assessore Satta, favorevole alla riapertura della pesca dei ricci in Sardegna
“Sono favorevolmente convinta che la pesca dei ricci si possa fare tutto l’anno”. Lo ha detto l’Assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta al termine della riunione con il Comitato Pesca.
“Intendo ribadire e affermare la mia piena convinzione sulla necessità di rivedere la norma Regionale sul blocco della pesca del riccio di mare in Sardegna.
Anche nel corso della riunione col Comitato Pesca, ho espresso la volontà di venire incontro alle esigenze dei nostri pescatori che si ritrovano inevitabilmente penalizzati per quello che è il fermo pesca attuale.
Grazie ad un emendamento del Consiglio Regionale quest'anno si è avuta la possibilità, per una stagione, di riaprire, ma ora inevitabilmente si ritornerà alla vecchia normativa. Nell’incertezza della reale esistenza di un’esigenza di salvaguardia dell’eco-sistema marino, a fronte delle numerose difficoltà con le quali devono fare i conti quotidianamente i nostri pescatori, mi esprimo in loro favore cercando, questa volta, una soluzione definitiva. Proporrò pertanto, a stretto giro, un emendamento che consenta la riapertura possibilmente a tempo indeterminato della pesca del riccio".
Agricoltura, riunito il comitato tavolo pesca tecnico consultivo regionale
Si è tenuta stamattina la riunione del Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la pesca e l'acquacoltura, nel corso della quale sono stati affrontati diversi temi all'ordine del giorno. In particolare sono stati esaminate le problematiche relative alla pesca dell'anguilla e dei bertavelli. Questo tipo di pesca resta vietata sino al 30 settembre così come sono assolutamente vietati gli utilizzi dei bertavelli, un particolare attrezzo utilizzato proprio per la pesca alle anguille. Inoltre, l’assessore all’agricoltura, Valeria Satta ha esaminato insieme ai tecnici ed ai responsabili delle cooperative di pesca la proposta di proroga del periodo pesca all’aragosta. Sul Tavolo anche la proposta di riapertura della pesca al riccio di mare.
“Dopo aver ascoltato le richieste dei nostri pescatori - ha sottolineato la Satta - ed aver formalizzato una serie di proposte da questi formulate sulle questioni avanzate, incontrerò il Corpo Forestale e le associazioni di categoria per il controllo sullo stato dell'esercizio abusivo della pesca da parte di privati senza licenza e la richiesta di adeguamento degli indennizzi per danni causati dai cormorani”.
Agricoltura: riunione della commissione Politiche Agricole con il ministro Lollobrigida
Un Tavolo di confronto con all'ordine del giorno le problematiche del settore pesca e del comparto agricolo. La Commissione Politiche Agricole si è riunita alla Reggia di Caserta ed ha visto la partecipazione del Ministro Francesco Lollobrigida e degli Assessori all'Agricoltura delle Regioni Italiane. Per la Regione Sardegna l%u2019Assessore Valeria Satta che ha partecipato al confronto discutendo soprattutto sui gravi problemi causati al mondo della pesca dall%u2019abnorme proliferazione del granchio blu.
%u201C Attendiamo il Decreto sul granchio blu - ha detto la Satta - già discusso al tavolo del Comitato Pesca con le nostre associazioni di categoria. Inoltre aspettiamo ulteriori notizie per la riapertura del tavolo per le compensazioni da parte del Governo per la programmazione 23-27.%u201D
Altri temi trattati oltre al granchio blu, la peste suina africana, la gestione dei rischi, le problematiche legate alla carenza d%u2019acqua e delle necessarie riserve idriche e l%u2019emergenza peronospora e xylella.
"La Commissione Politiche Agricole - ha detto ancora l%u2019assessore Valeria Satta- in questo momento così importante per l%u2019 agricoltura e la pesca italiana, che crescono veramente in maniera esponenziale in termini di qualità sempre più ricercata in tutto il mondo, ha necessità di girare per la Penisola con incontri mirati nel territorio Italiano, per capire meglio e più a fondo le varie problematiche. Allo stesso tempo in un periodo storico così delicato visto la problematica clima e guerra Ucraina, bisogna fare i conti con tutto ciò che comporta, specie in termini di rincari, energia trasporti e carburante. Abbiamo iniziato dalla Campania e continueremo gli incontri nelle altre Regioni. Ora più che mai lavoriamo insieme, vicino ai nostri agricoltori, allevatori e pescatori".
Agricoltura: assessore Satta, assegnate nuove risorse ai Gal per le strategie di sviluppo locale 2023-2027
Firmato dall’Assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, il decreto contenente 'Direttive per l’assegnazione di nuove risorse ai GAL periodo 2023-2027 ai fini dell'attuazione di strategie di sviluppo locale per i territori rurali LEADER'.
Le Direttive disciplinano la gestione degli Interventi a sostegno della preparazione delle strategie di sviluppo rurale LEADER” e l’attuazione delle strategie di sviluppo locale, finanziati dal fondo europeo FEASR nell’ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Sardegna e del Piano strategico della PAC.
La dotazione finanziaria complessiva degli interventi, che sarà assegnata tramite un imminente bando, è di 50 milioni per SRG06 e di 850.000 euro per SRG05.
I beneficiari del bando saranno selezionati tra i Gruppi di Azione Locale già operanti nella programmazione 2014-2022.
Il bando, presentato a tutti i GAL, ha introdotto numerosi elementi di semplificazione rispetto alla programmazione precedente al fine di accelerare l’emanazione degli stessi e la realizzazione dei progetti.
“Le Direttive - sottolinea l’assessore Valeria Satta - disciplinano la gestione degli Interventi “SRG05 - Sostegno alla preparazione delle strategie di sviluppo rurale LEADER” e “SRG06 - Attuazione delle strategie di sviluppo locale”, finanziati dal fondo europeo FEASR nell’ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Sardegna e del Piano strategico della PAC. L’inclusione nell’area LEADER di ulteriori Comuni rispetto a quelli facenti parte del GAL, sarà ammessa a condizione che i nuovi Comuni appartengano ad Unioni di Comuni che rientrano (parzialmente) nell’area precedente del GAL.”
La concessione dei finanziamenti è subordinata alla presentazione di una Strategia di Sviluppo Locale, elaborata dal GAL, a seguito di una consultazione pubblica e di una serie di incontri di animazione territoriale, finalizzati al coinvolgimento delle imprese e della popolazione, beneficiari finali degli interventi. Le attività di animazione si svolgeranno in ogni territorio a partire dal mese di settembre e sino alla prima decade di novembre 2023. A seguire è prevista la presentazione dei progetti contenenti le strategie di sviluppo da parte dei GAL e una loro istruttoria, che dovrà chiudersi entro il 2 dicembre 2023.
Il bando, che è stato presentato in un seminario tenutosi ieri a Massama (Oristano) alla presenza di tutti i Gruppi di Azione Locale, ha introdotto numerosi elementi di semplificazione rispetto alla programmazione precedente, al fine di accelerare l’emanazione dei bandi e la realizzazione dei progetti da parte dei GAL
Agricoltura: Regione Sardegna presente con le sue eccellenze al salone internazionale del Biologico di Bologna
Eccellenze sarde del biologico in vetrina al SANA, il Salone Internazionale del biologico e del naturale. A Bologna grande successo per le 13 aziende sarde che fanno parte della Collettiva organizzata dalla Regione Sardegna, curata dall'Agenzia Laore in un'aerea espositiva di 250 metri quadrati dedicata interamente alla Sardegna.
Una vetrina del comparto biologico isolano che, tra tradizione e innovazione, esprime produzioni biologiche di alta qualità.
La Sardegna è presente con produzioni che spaziano dal vino all’olio extra vergine d’oliva, dalle piante officinali agli oli essenziali e al miele, a testimonianza della crescente attenzione per il biologico e le sue potenzialità di mercato. Presente nel padiglione Sardegna anche il Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Agricoltura, Luigi D'Eramo, il Commissario di ISMEA, Livio Proietti e il Direttore Generale per la Promozione Sistema Paese del MAECI, Enzo Angeloni.
“Una partecipazione - ha sottolineato l’Assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta - che si inserisce in un quadro di azioni voluto dall'Assessorato dell'Agricoltura per promuovere e valorizzare il settore in crescita costante. Presente a Bologna per sottolineare il sostegno convinto della Regione al comparto. Continua la promozione dei nostri prodotti sardi in Italia e all'estero. Dobbiamo sostenere i nostri produttori in tutto quello che sono le azioni positive e di ampia visibilità. La Sardegna deve contare per ciò che sono i suoi prodotti di eccellenza e qualità. Oggi parliamo di biologico, settore nel quale la nostra Regione sta crescendo sempre di più, dal miele all'olio, dal vino alle olive. I sardi stanno facendo passi importanti in un mercato nazionale davvero centrale per la nostra agricoltura italiana"
Agricoltura, riconosciuti i ristori per le zone colpite da eventi calamitosi di un anno fa
Per i danni causati dalle avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali che si sono verificate nel mese di agosto 2022 alle aziende agricole nella gran parte del territorio della Sardegna, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Valeria Satta, ha approvato la Delibera per il riconoscimento dei ristori. I danni accertati ammontano ad un totale di 9 milioni e 700 mila euro circa ed hanno interessato quasi 250 aziende con danni superiori al 30% del totale della produzione e dei danni alle strutture.” Per le gravose avversità atmosferiche che hanno colpito i nostri agricoltori ed allevatori nel corso del mese di agosto 2022 - ha sottolineato l’assessore Satta - è stato riconosciuto il carattere di eccezionale avversità atmosferica che ha colpito principalmente, ma non solo, il settore orticolo in pieno campo e in coltura protetta, carcioficolo, frutticolo, viticolo, agrumicolo, olivicolo, vivaistico floricolo, cerealicolo e foraggero. Adesso, dopo la certificazione che queste zone sono state realmente colpite, procederò a strettissimo giro a dar corso alle ulteriori attività necessarie al ristoro dei danni subiti dai nostri produttori”.
Le zone più colpite in quegli avvenimenti di eccezionale gravità sono il Campidano di Cagliari, la Trexenta, il Parteolla, il Sarcidano, la Gallura, Nuorese, Baronia, Romangia Sassarese, Monteacuto, il Capoterrese e i Comuni appartenenti al COROS.
Agricoltura: stanziati ulteriori tre milioni di euro per la lotta integrata contro le infestazioni delle cavallette
Per incrementare la lotta integrata contro le infestazioni delle cavallette, l’Assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta ha provvedono, tramite gli uffici, al trasferimento a favore dell’ Agenzia Laore in un’unica soluzione di 3 milioni di euro per l’attuazione degli interventi di natura meccanica dei terreni consistenti nelle lavorazioni superficiali dei terreni. La locusta del Marocco continua ad interessare, seppur in maniera inferiore, alcune aree della Sardegna centrale. Sulla base dei dati trasmessi dall’ Università di Sassari e dall’Agenzia Laore nel corso del 2022, i Comuni interessati dalle infestazioni acridiche sono stati 26 (Bolotana, Bortigali, Lei, Noragugume, Olzai, Orani, Orotelli, Ottana, Silanus, Teti, Anela, Benetutti, Illorai, Sedilo, Sorradile, Austis, Bono, Bottida, Bultei, Burgos, Dualchi, Esporlatu, Nughedu Santa Vittoria, Oniferi, Sarule, Bidonì). L’Agenzia Laore sta svolgendo le attività inerenti all’attuazione del programma secondo i criteri e le direttive impartite dalla Giunta Regionale. Il nuovo finanziamento aggiuntivo a quello del 2022, sarà utilizzato dall’Agenzia Laore per l’esecuzione delle operazioni di monitoraggio 2023 delle grillare (siti di ovideposizione con presenza) e per l’attuazione degli interventi obbligatori di natura meccanica dei terreni, consistenti nelle lavorazioni superficiali degli stessi. Tali attività di prevenzione delle future infestazioni acridiche in Sardegna sono previste come misura di eradicazione delle infestazioni acridiche in forma gregaria dell’anno 2024 da attuarsi in applicazione dell’Ordinanza ministeriale.
“ Laore - sottolinea l’assessore Satta - provvederà ad eseguire il monitoraggio 2023 delle grillare con i mezzi tecnici ritenuti più idonei e fornire al Servizio Fitosanitario Regionale i dati e la mappatura dei siti di ovideposizione dell’organismo specificato in fase gregaria. Inoltre viene disposta l’esecuzione obbligatoria delle lavorazioni meccaniche consistenti nella lavorazione superficiale dei terreni delle zone infestate, che saranno poste in capo a imprese attive nel settore della produzione agricola primaria, agli Enti pubblici proprietari o conduttori a qualunque titolo di terreni. Sarà attivato un regime di aiuti in “de minimis” a compensazione dei costi sostenuti per le lavorazioni meccaniche che verranno effettuati. Stiamo dando ulteriori fondi, ha concluso l’assessore Valeria Satta, rendendo però obbligatorie le arature, come gli allevatori e agricoltori hanno sempre richiesto e lo rendiamo obbligatorio perché poi chiaramente, chi vuole poter beneficiare delle risorse inerenti ai danni subiti, deve comunque garantire di aver arato il terreno”.

