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 L'8 ottobre prossimo scadranno le preselezioni per il concorso indetto dal Comune di Cagliari per coprire 47 posti a tempo pieno e indeterminato come agente della polizia municipale. Per l'occasione la Uil Fpl Sardegna attraverso l’ente formativo Effepielle Lab, mette a disposizione di tutti un corso completo e gratuito per la preparazione alla prova.

 

“Puntiamo moltissimo sulla formazione – evidenzia il segretario generale della Uil Fpl Sardegna Priamo Foddis – sappiamo quanto sia importante che i dipendenti pubblici siano preparati e che nelle Funzioni Locali ci sia personale altamente qualificato. In particolare in un settore delicato come quello della Polizia Locale”. Il corso prevede quattro tipologie didattiche con video lezioni su piattaforma e-learning; slide interattive con quiz in tempo reale; lezioni in diretta Zoom e question time. Poi incontri con i docenti con possibilità di interazione e confronto. E' prevista inoltre una piattaforma di esercitazione con test a risposta multipla, aggiornati e suddivisi per argomento, che consente di simulare le prove ufficiali.

 

“Il corso non è gratuito solo per gli iscritti Uil – sottolinea - , ma è aperto a chiunque voglia partecipare. La nostra attenzione sulla professione di agente della Polizia Locale è alta. Infatti il 19 settembre prossimo a Rimini la Uil Fpl con la segretaria nazionale Rita Longobardi parteciperà alla 44ma edizione delle giornate della Polizia Locale organizzando un il convegno dal titolo “Polizia Locale: una professione in evoluzione, una riforma assente ma rischi sempre più presenti”. Le iscrizioni al corso sono aperte ed è possibile effettuarle compilando il modulo all'indirizzo https://forms.gle/1Ysm5PgYFFvpewH39
 Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il sito www.effepiellelab.it/corso/preparazione-concorso-agente-polizia-locale-comune-di-cagliari-gratuita-uil-fpl/

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L’Aeroporto di Cagliari annuncia un’importante novità: a partire da oggi 3 giugno 2025 apre il nuovo parcheggio P5 dotato di 250 posti auto.

L’area di sosta, ubicata in zona Santa Caterina, a pochi passi dal terminal  passeggeri, è a disposizione degli utenti aeroportuali alla tariffa lancio di 6 euro al giorno. La promozione speciale, valida fino al 30/06/25, è stata concepita per invitare tutti a familiarizzare con il nuovo parcheggio, scoprire come accedervi e apprezzarne la comodità.

SOGAER ha da poco lanciato la app gratuita CAGLIARI AIRPORT - disponibile sugli store per iOS e Android - con funzionalità che consentono il pagamento in app dei

parcheggi (con emissione fattura) e del Fast Track, l’esenzione dal pagamento del parcheggio per i PRM e la visualizzazione dei voli in tempo reale.

Altre innovazioni riguarderanno l’efficientamento dell’utilizzo delle aree dedicate all’utenza e di quelle riservate agli operatori aeroportuali mediante l’aggiunta di nuovi stalli al parcheggio Multipiano, e l’implementazione di un sistema che darà la possibilità di conoscere in tempo reale la disponibilità di posti liberi e la loro ubicazione.

Fabio Mereu, amministratore delegato di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha dichiarato: “Nell’ottica del miglioramento continuo della qualità dei servizi aeroportuali, stiamo intervenendo su alcune aree per aumentare il comfort di chi sceglie il nostro scalo. L’aggiunta di posti per la sosta servirà ad accogliere un maggior numero di auto e ci aiuterà a contrastare il pericoloso fenomeno della sosta selvaggia, sia nella rotonda d’accesso all’aeroporto che altrove”.

“Il nuovo parcheggio P5 viene lanciato con la tariffa promozionale flat di 6 euro al giorno”, ha aggiunto l’AD Mereu. “L’idea è di fare alcune settimane di test per capire come reagisce l’utenza che, per la sosta lunga, potrà scegliere il P5 o i già collaudati parcheggi Low Cost ed Extra Low Cost. In totale, SOGAER mette ora a disposizione di passeggeri e visitatori dell’Aeroporto di Cagliari circa 1.700 posti auto”.

 

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Le famiglie italiane spendono, in media, 1.298 euro al mese per mantenere la casa; il dato arriva dall’analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it su 10 città campione e include i costi legati al mutuo, le bollette luce e gas, l’acqua, le spese di manutenzione ordinaria, quelle condominiali e la Tari.

Se, in media, la spesa annua è pari a poco più di 15.500 euro, i valori cambiano sensibilmente spostandosi lungo lo Stivale: al Nord, ad esempio, costa mediamente il 47% in più rispetto al Sud e nelle Isole. E tra le città analizzate, Milano guida la classifica con una spesa media annuale che supera i 24.000 euro; Roma è seconda, con 21.000 euro, mentre la città più economica tra quelle analizzate è Palermo, dove sono sufficienti poco meno di 8.500 euro l’anno.

L’analisi* è stata realizzata prendendo in considerazione un’abitazione di circa 100 mq, ubicata in zona semicentrale nelle seguenti città campione: Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari. Il valore dell’immobile è stato calcolato sulla base delle quotazioni medie rilevate da Agenzia delle Entrate – Omi, mentre per il mutuo è stato considerato un finanziamento a tasso fisso al 3,3%, durata 25 anni e LTV (Loan To Value) che varia, a seconda del Comune, tra il 75% e l’80%, così come emerso dall’osservatorio di Facile.it – Mutui.it. Per le altre voci di spesa sono stati invece rielaborati i dati forniti da fonti associative e istituzionali, tra cui l’Istat.

Il mutuo

La rata del mutuo è la voce più importante e, a seconda della città, rappresenta tra il 75% e l’86% della spesa mensile, con valori assoluti che variano sensibilmente in base alle quotazioni immobiliari. A Milano, ad esempio, un immobile da 100 mq in un normale stato conservativo e ubicato in una zona semicentrale costa, in media, 465.000 euro; a Roma servono 410.000 euro. Con questi valori e un mutuo di 25 anni al 3,3% significa far fronte ad una rata mensile che, a Milano, supera i 1.700 euro, a Roma i 1.500 euro.

Guardando alle altre città analizzate, sul podio al terzo posto si posiziona Firenze (1.102 euro la rata mensile media), mentre Bologna è quarta con 1.080 euro. Le rate più basse si registrano al Sud: a Palermo, ad esempio, occorrono 489 euro al mese, a Bari 619 euro.

La situazione cambia solo di poco se si guarda a chi vive in affitto; prendendo in considerazione i valori di locazione medi rilevati da Agenzia delle Entrate – Omi relativi ad un immobile di 100 mq ubicato in zona semicentrale nelle città prese in esame, la spesa annua cala in media del 6%, fermandosi a poco meno di

14.700 euro.

Utenze e manutenzione

Altra voce che incide sulle spese legate all’abitazione sono le utenze luce, gas, l’acqua, le spese condominiali e quelle di manutenzione ordinaria. Anche in questo caso i costi sono più elevati nelle città del Nord, dove in media si deve mettere a budget il 29% in più rispetto a quelle del Centro Italia e, addirittura, il 48% in più se confrontate con quelle ubicate nelle regioni del Sud e nelle Isole.

 

A guidare la classifica è ancora una volta Milano, con una spesa media mensile che arriva a sfiorare i 300 euro, seguita questa volta da Torino (288 euro) e Genova (284 euro).

A Napoli e Roma si spendono, in media, circa 210 euro al mese. Chiudono la graduatoria le città di Cagliari, dove sono sufficienti 175 euro al mese, Palermo (190 euro) e Bari (195 euro), aree sicuramente agevolate da un clima meno rigido che consente di ridurre i consumi energetici e, in particolare, quelli legati al riscaldamento.

La Tari

A completare il quadro c’è la Tari, la tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti. Ai fini del calcolo è stata presa in esame una famiglia composta da tre componenti e un immobile di 100 mq.

In questo caso lo scenario si ribalta e sono le famiglie residenti al Sud e nelle Isole a dover far fronte ai costi più alti; qui, tra le città analizzate, si spende in media il 16% in più rispetto al Nord Italia.

Fa eccezione Genova, che conquista il primo posto nella graduatoria con un valore di Tari 2024 pari a 501 euro, il più alto tra i 10 comuni capoluogo presi in esame.

Al secondo posto si posiziona la città di Napoli, dove lo scorso anno la spesa media per la tassa comunale è stata pari a 482 euro; terzo posto per il comune di Cagliari (465 euro), seguito da quello di Bari (426 euro).

A Roma si è speso 394 euro, vale a dire il 25% in più rispetto a Milano. Chiude la classifica Bologna, che è risultata essere tra le città analizzate quella con la Tari più bassa (287 euro).

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È stato presentato questa mattina, venerdì 9 maggio alle ore 11 presso la sede della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, a Cagliari, nel Largo Carlo Felice 72, il progetto “Cagliari a Tavola”, il nuovo contest enogastronomico dedicato alla valorizzazione della tradizione culinaria del capoluogo sardo e delle eccellenze dei suoi mercati civici.

All’incontro hanno partecipato Marzia Cilloccu, dell’ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio, Emanuele Frongia, presidente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna, Alberto Lupini, direttore della rivista “Italia a Tavola”, Massimo Manetti, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Carlo Serra, assessore alle Attività produttive del Comune di Cagliari, e una chef in rappresentanza del comparto ristorativo cittadino.

Alla sua prima edizione, il contest enogastronomico “Cagliari a Tavola” si propone di diventare uno degli eventi più prestigiosi del panorama gastronomico cagliaritano. L’obiettivo è promuovere le tradizioni culinarie della città, mettendo in risalto il ruolo dei ristoranti come promotori culturali e, al contempo, celebrare l’autenticità dei prodotti dei Mercati Civici di Cagliari, luoghi simbolo dell’eccellenza alimentare locale.

Il concorso rientra nel progetto regionale Sa Mesa Nostra, che mira a promuovere la filiera corta, il chilometro zero, la tutela ambientale e la valorizzazione nutrizionale e organolettica dei prodotti tradizionali attraverso i ristoranti.

"Con 'Cagliari a Tavola' e Sa Mesa Nostra vogliamo celebrare il valore autentico della ristorazione come espressione culturale, identitaria e sociale del nostro territorio”, ha spiegato Emanuele Frongia, presidente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna, “i nostri ristoratori non sono solo custodi di tradizioni culinarie, ma anche ambasciatori di un’accoglienza che unisce qualità, creatività e rispetto per la nostra terra. Questo contest rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il lavoro quotidiano di tante imprese, mettendo in rete esperienze, talenti e storie che meritano visibilità. Come FIPE Confcommercio Sud Sardegna crediamo fortemente che iniziative come questa rafforzino l’intero comparto e contribuiscano a promuovere una Sardegna viva, aperta e competitiva anche nel settore dell’enogastronomia”.

 

I protagonisti saranno 14 ristoranti dei quartieri storici di Castello, Marina, Stampace e Villanova, selezionati tramite procedura ad evidenza pubblica. I ristoratori proporranno un menù degustazione al prezzo fisso di 30 euro, comprensivo di coperto, acqua e un calice di vino. Il menù includerà: antipasto, primo piatto e secondo piatto. Tutti piatti tipici della cucina cagliaritana.

Uno dei piatti sarà designato come “piatto in gara”, realizzato con prodotti a filiera corta acquistati nei mercati civici di Cagliari. La degustazione del piatto in gara sarà offerta dal progetto Sa Mesa Nostra, che metterà a disposizione un budget massimo di 250 euro per ristorante per l'acquisto delle materie prime.

Ogni ristorante dovrà servire almeno 30 menù durante le giornate del contest.

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C’era anche una rappresentativa femminile del CRA Regione alla SoloWomenRun 2025, la corsa rosa solidale di 5 km, dove erano presenti oltre 14 mila partecipanti, e che si è svolta a Cagliari il 16 marzo scorso. Il gruppo CRA Regione,  composto da una ventina tra dirigenti e funzionarie dell’Amministrazione Regionale e degli Enti, ha gareggiato con la maglia rosa e con il logo del Centro ricreativo regionale. Ambassador per il CRA Regione Patrizia Piras, dell’Assessorato Enti Locali, che ha guidato la squadra nel percorso che partiva dalla Fiera di Cagliari, lungo viale Diaz, viale Regina Margherita, via Manno, il Largo Carlo Felice e via Roma sino al rientro alla Fiera. Un fiume rosa lungo le strade del centro di Cagliari con ai bordi delle strade tanti uomini incuriositi che si fermavano a guardare e applaudivano. Associazioni, centri ricreativi, donne provenienti da molte parti della Sardegna: tutte insieme, in modo gioioso, per dire NO alla Violenza sulle Donne e per sostenere la raccolta fondi per la ricerca sulle malattie oncologiche.

Partecipanti CRA Regione, oltre Piras Patrizia Rimedia, c’erano Pilia Susanna, Serra Giovanna, Balestrino M.Giovanna, Loi Miriam, Lai M.Barbara, Manca Anna, Moniti Emanuela, Sulis Alessandra, LaRocca Maura, Serra Maria Assunta, Collu Simonetta, Faedda Liliana, Romagnino M.Gabriella, Piras Franca, Oppo Anna Maria, Ariu Monica, Frutto Giuseppina, Zanol Donatella, Fois Maria Giovanna e Flore Valentina.

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“Dire sì al referendum significa garantire diritti a milioni di persone che oggi ne sono prive”. Con queste parole, il segretario nazionale della CGIL, Maurizio Landini, ha lanciato dalla Fiera di Cagliari la campagna referendaria su lavoro e cittadinanza, sottolineando l’importanza della partecipazione popolare per una svolta sul piano sociale e occupazionale.

Tra i punti chiave del referendum, Landini ha evidenziato il riconoscimento immediato della cittadinanza a 2,5 milioni di persone che già vivono, lavorano e pagano le tasse in Italia, e il ripristino delle tutele dell’articolo 18 per circa quattro milioni di lavoratori, cancellate nel 2015. "Chi lavora in aziende con meno di 15 dipendenti vedrà rafforzati i propri diritti, mentre i contratti a termine non potranno più essere utilizzati in modo indiscriminato", ha aggiunto.

Il segretario della CGIL ha poi ribadito la necessità di garantire un'informazione adeguata ai cittadini, chiedendo alla Rai di svolgere il suo ruolo di servizio pubblico e di fornire spazi adeguati per il dibattito. “Abbiamo scritto alla Commissione di vigilanza e chiesto un incontro con l’amministratore delegato della Rai. È fondamentale che le persone abbiano gli strumenti per conoscere e decidere consapevolmente”, ha affermato.

Altro punto centrale è l’accessibilità al voto. La CGIL chiede che il referendum si svolga in concomitanza con le elezioni amministrative e che siano introdotte misure per agevolare la partecipazione dei fuorisede e degli italiani all'estero. “Parliamo di 4,7 milioni di cittadini che devono avere la possibilità di votare e di essere informati”, ha sottolineato Landini.

Infine, un accento particolare è stato posto sulla sicurezza sul lavoro. “Troppi morti nelle imprese in subappalto, troppi lavoratori precari senza protezioni adeguate. Con il sì al referendum, l’azienda madre diventerà direttamente responsabile lungo tutta la catena produttiva”, ha spiegato il segretario della CGIL.

L’incontro di Cagliari ha segnato una tappa importante per la campagna referendaria, con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero possibile di cittadini. “Il referendum – ha concluso Landini – è uno strumento di democrazia diretta. Non si delega nessuno: si decide con un sì o con un no. E il risultato si vedrà il giorno dopo”.

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Mercoledì, 22 Gennaio 2025 08:39

Prequalificazioni Internazionali Roma

Vittorie a raffica del Tc Cagliari al Torneo Bnl

Prequalificazioni Roma, avanti Ciulli, Porcu, Lorenzo e Sanna

Entra in campo anche il doppio nei campi del Tc Cagliari: al torneo Open Bnl in palio pass (anche diretti) e punti per gli Internazionali di Roma a maggio. Subito addio all’esordio della coppia di Decimomannu-Sassari formata da Sofia Del Balzo Ruiti e Aurora Deidda, sconfitte 6-2, 6-4 da Greta Rizzetto e Giulia Gabba, piemontesi fresche di scudetto ai campionati di seconda categoria. Nel singolare belle vittorie dei quattro Tc Cagliari Samuele Porcu, Rocco Lorenzo, Riccardo Ciulli e Alberto Sanna. Porcu ha sconfitto con un doppio 6-3 Jacopo Opezzo, Villaforte tennis. Mentre Lorenzo ha battuto sempre in due set (6-1, 6-3) Tommaso Clementini, Circolo tennis Montarello Perugia. Ciulli si è imposto 6-2, 6-1 contro il piemontese Michele Sartirana. Alberto Sanna ha fatto il resto battendo Matteo Meneghetti con un doppio 6-4. Super Porcu: in coppia con Mauro Spanu ha battuto Noè e Marniga 7-6, 6-1. E doppietta pure di Ciulli che, con Edoardo Pilia, supera il primo turno contro Miserere-Delfino, doppio 6-3. Saluta il torneo il sassarese Matteo Mura, ko al terzo set contro Giuseppe Catapane, New Tennis Torre del Greco. Un match tra alti e bassi: Mura aveva perso il primo set, ma poi si era rifatto nel secondo, vinto 6-0. Quindi il crollo nella frazione decisiva: 3-6. Tra i sardi salutano il singolare anche Edoardo Pilia, Francesco Contu, Mattia Secci, Dario Nicolini e Federico Visioli.

Risultati


Singolare maschile

Sanna b. Meneghetti 6-4, 6-4
Catapane b. Mura 6-1, 6-3
Ravasio b. Contu 7-5, 6-0
Molino b. Secci 5-7, 6-1, 6-4
Figurelli b. Nicolini 6-1, 6-3
Ciulli b. Sartirana 6-2, 6-1
Lorenzo b. Clementini 6-1, 6-3
Bove b. Pigatto 6-2, 6-1
Mineo Mineo b. Visioli 6-2, 6-0
Cocco b. Pilia 6-3, 6-4
Muratori b. Dodero 6-1, 6-2
Russo b. Paci 6-3, 6-1
Porcu b. Oppezzo 6-3, 6-3
Mazzeo b. Marniga 7-5, 6-3
Borghini b. Delfino 6-2, 4-6, 6-0


Singolare femminile
Cremonini b. Parentini 7-6, 6-3
Benedetti b. Baccelli 6-2, 6-0
Paternó b. Veltri 7-6, 6-4
Odorizzi b. Zucca 7-5, 6-2
Meneguzzo b. Gais 6-3, 3-0 rit.
Manitto b. Faustini 6-0, 6-0
Brunello b. Gentili 6-4, 6-1
Rescia b. Petroni 7-5, 6-4


Doppio maschile
Ciulli-Pilia b. Miserere-Delfino 6-3, 6-3
Spanu-Porcu b. Noè-Marniga 7-6, 6-1


Doppio femminile
Rizzetto Gabba b. Deidda-Del Balzo 6-2, 6-4
Benedetti Merku b. Caputo-Goglia 6-0, 6-3
Zingale-Manitto b. Brunello-Rescia 3-6, 6-2, 10-5

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Lunedì, 20 Gennaio 2025 08:44

Tennis, pre qualificazioni Internazionali Roma

Torna il sole sul cammino che porta agli Internazionali di Roma. E ora il torneo Open Bnl, che al Tc Cagliari assegna pass e punti per il Foro Italico a maggio, riprende a correre: si ricomincia a giocare non solo al coperto ma anche sul Centrale e sugli altri campi.  Domani comincia la settimana decisiva con l’arrivo dei favoriti: da Noah Perfetti, (813 al mondo) al tre volte tricolore Alessandro Ingarao, tra gli uomini. Da Anastasia Grymalska, in testa alla classifica cinque tappe dopo le vittorie in Abruzzo, Puglia, Marche, Calabria e Umbria, a Federica Di Sarra tra le donne. Nella giornata di oggi tra i sardi bene Francesco Contu, Elmas: batte al terzo set Francesco Fornara, romano del Tennis Project. Bella vittoria di Leonardo Spano, Solarussa: 6-3 poi vittoria al tie break al secondo set contro l’olbiese Andrea Mendola. Niente da fare invece per Giovanni Maria Lasio, Elmas, sconfitto in due set da Matteo Meneghetti, Tennis club Istrana. Salutano il torneo anche l’oristanese Edoardo Carcangiu, sconfitto in tre set da Michelangelo Giuffrida, Circolo tennis Ragusa. Si ferma pure l’olbiese Davide Vargiu, battuto da Michele Sartirana, Villaforte tennis. Esce anche Davide Bocchini, Tc Cagliari, sconfitto in due set dal piemontese Lorenzo Delfino. Avanti il siciliano Francesco Scaffidi Mancosale del Circolo tennis Brolo Messina: battuto in due set (6-4, 6-3) il romano del Forum sport center Filippo Lancieri. Battaglia lunga tre set nel derby siciliano tra Elia Di Simone, Match ball Siracusa
e Christian Fanara, Sciacca Agrigento. Di Simone si è aggiudicato la prima frazione (7-5), ma poi Fanara è entrato davvero in partita: 6-2, 6-4 per passare il turno. Tra le donne doppio 6-2 della catanese del Cus Lavinia Arena: esce dal torneo Sofia Del Balzo Ruiti, Circolo tennis Decimomannu. Saluta il torneo anche Sara Farci, pure lei di Decimomannu. Netta vittoria (6-1, 6-0) dell’altra catanese, Viola Santapaola su Claudia Petrocelli, Accademia tennis Napoli.

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Sono circa 60, tra associazioni di categoria, organizzazioni delle imprese, Ordini e Collegi professionali che stamane hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa con la Camera di Commercio di Cagliari-Oristano per la promozione dello strumento dell’arbitrato. Le parti si impegnano a favorire l’inserimento nei contratti commerciali, tra cittadini e imprese e tra imprese, della clausola compromissoria che preveda il ricorso all’ arbitrato amministrato dalla CCIAA.

CAMERA ARBITRALE

Presso l’ente camerale è operativo il Consiglio della Camera arbitrale (nominato a giugno dello scorso anno e in carica per il triennio 2024-2027): ne fanno parte Grazia Corradini(magistrato a riposo Corte d’Appello di Cagliari), Carlo Dore (in rappresentanza dell’Università di Cagliari), Enrico Maria Meloni (in rappresentanza dell’Ordine degli Avvocati), Walter Quarto (in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri), Alessandro Balletto (in rappresentanza dell’Ordine dei Commercialisti), Fabrizio Fadda (in rappresentanza del Consiglio Notarile), Maria Francesca Baire (in rappresentanza del settore artigianato), Maria Cristina Rivara (in rappresentanza del settore industria), Giuseppe Scura (in rappresentanza del settore commercio), Emanuele Spanò (in rappresentanza del settore agricoltura).

ARBITRATO E SUOI VANTAGGI

L'arbitrato è uno strumento con cui risolvere liti civili e commerciali, in ambito domestico e internazionale, in alternativa alla via giudiziaria ordinaria. Caratteristica fondamentale dell'arbitrato è la possibilità per le parti di scegliere i soggetti che decideranno la lite tra tecnici ed esperti della materia, escludendo il ricorso al giudice ordinario. 

L'arbitro emette una vera e propria sentenza, il lodo arbitrale.

I vantaggi del ricorso all’arbitrato sono stati spiegati stamane dalla presidente della Camera Arbitrale, Grazia Corradini, e dal segretario della CCIAA, Cristiano Erriu. I punti di forza sono la flessibilità (l'applicabilità del Regolamento della Camera Arbitrale di Cagliari-Oristano non esclude che le parti possano scegliere le regole procedurali cui gli arbitri dovranno attenersi nel giudicare); la  competenza tecnica (la Camera Arbitrale, nel caso in cui sia chiamata a compiere la nomina, individua gli arbitri che decideranno della controversia tra professionisti esperti nella materia oggetto della lite e di comprovata esperienza nella pratica arbitrale); la neutralità (a tutti gli arbitri, siano essi nominati dalle parti o dal Consiglio Arbitrale, viene richiesta una dichiarazione di indipendenza rispetto alle parti, ai loro difensori e alla materia del contendere, da compilarsi secondo le note predisposte); l'indipendenza e imparzialità dell'arbitro (primo passo verso la corretta instaurazione del futuro procedimento arbitrale; la rapidità (il Consiglio della Camera Arbitrale, vigila sulla durata del procedimento, anche attraverso l'ausilio della Segreteria Generale, monitorando l'attività di arbitri e parti per garantire una rapida soluzione delle controversie); l’efficacia (la Segreteria della Camera Arbitrale, effettua il controllo di regolarità formale del lodo allo scopo di ridurre al minimo le possibilità di impugnazione del lodo); i costi (al Regolamento della Camera Arbitrale è allegato un tariffario, che rende le spese di procedimento e gli onorari degli arbitri immediatamente conoscibili); la riservatezza (tutti i soggetti coinvolti nel procedimento sono tenuti da Regolamento a osservare la riservatezza del procedimento stesso e del lodo).

 

 

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Ormai è una tradizione, ma non per questo l’appeal cala e la posta in palio vale meno. Anzi, ogni anno che passa il percorso di pre-qualificazione per gli Internazionali BNL d’Italia diventa più ricco, lungo e frequentato. L’avvicinamento al torneo 2025 è scattato addirittura lo scorso giugno e la carovana ha già attraversato dodici regioni: ora tocca alla Sardegna, col Tennis Club Cagliari pronto a ospitare – per la terza volta consecutiva – il primo Open BNL dell’anno nuovo, con la bellezza di 23.000 euro di montepremi. Già circa 200 gli iscritti ai tabelloni di singolare e doppio (e altri ne arriveranno nelle prossime ore), con la prova individuale che scatterà lunedì e proseguirà fino a domenica 26 gennaio. In palio punti per le classifiche che garantiranno ai migliori 19 uomini e alle migliori 19 donne un posto nelle pre-qualificazioni di Masters 1000 e Wta 1000, a maggio sui campi in terra battuta del Foro Italico. A dodici mesi dai successi di Alessandro Baldoni e Isabella Maria Serban, il livello medio dell’evento diretto da Andrea Lecca si annuncia ancora più elevato, con la presenza già confermata di otto tennisti di categoria 2.1, quattro uomini e quattro donne. Nel maschile Baldoni tornerà a caccia del tris (vinse anche nel 2023), ma dovrà fare i conti con Tomas Gerini, Antonio Massara e anche col siracusano Alessandro Ingarao, un altro che coi campi del Tc Cagliari ha un rapporto magico, visto che ci ha vinto le ultime tre edizioni dei Campionati italiani di seconda categoria. Fra le donne, invece, oltre alla campionessa in carica Serban saranno in gara le due dominatrici della classifica Anastasia Grymalska e Cristiana Ferrando, che si sono spartite otto dei nove Open BNL già andati in archivio. Con loro anche Federica Di Sarra, una che lo scorso anno a Roma raggiunse addirittura il tabellone principale. Detto dei più attesi, nel complesso i giocatori di seconda categoria in gara saranno oltre 120, dunque la qualità è sparsa ovunque, fra esperti e giovani (compresi alcuni talenti del vivaio di casa), tutti ugualmente a caccia del sogno romano. Se imporsi in singolare a Monte Urpinu non basterà per garantirsi la qualificazione a Roma, sarà invece così nel doppio, che offrirà alle due coppie vincitrici un posto automatico per l’evento in programma nella capitale alla vigilia dell’arrivo dei giganti. E non è finita qua, perché come da tradizione ogni Open regionale offre l’opportunità di calcare i campi del Foro Italico anche agli amatori: Cagliari porterà a Roma pure i vincitori della conclusione delle sezioni intermedie riservate ai giocatori di terza categoria (singolare) e quarta categoria (singolare e doppio). Significa che chi riuscirà a spuntarla a Monte Urpinu avrà l’onore di rappresentare la Sardegna nei Campionati internazionali di terza e quarta categoria, sempre a Roma e in concomitanza col torneo che ha fatto la storia del tennis italiano. Un’opportunità più unica che rara, diventata una piacevole realtà. Il livescore degli incontri dell’Open BNL del Tennis Club Cagliari è disponibile nella sezione dedicata del sito della Fitp. L’ingresso sarà libero e gratuito per l’intera durata della manifestazione.

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