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Urbanistica, Spanedda: "Recepimento ragionato del "salva casa" per tutelare la qualità dell'abitare in Sardegna"
La Regione Sardegna ha scelto di recepire in modo ragionato e selettivo il decreto-legge “Salva Casa”, con l’obiettivo di armonizzare la normativa regionale vigente in materia di edilizia, come la L.R. 23/1985, per cui la Regione ha competenza primaria, e le disposizioni appena varate a livello nazionale.
“La nostra priorità – dichiara l’assessore dell’Urbanistica, Francesco Spanedda – è quella di costruire un quadro normativo unitario, chiaro e coerente, che possa guidare efficacemente professionisti, cittadini e amministrazioni locali. Ogni scelta normativa adottata dalla Regione si fonda su un’attenta valutazione delle esigenze specifiche del nostro territorio, che presenta caratteristiche sociali, ambientali e insediative differenti rispetto ad altre realtà del Paese”.
Nel rispondere alle osservazioni sollevate dal Governo nazionale in merito al mancato recepimento integrale del Decreto, l’assessore sottolinea che la Regione ha fatto proprie tutte le indicazioni del “Salva Casa” che realmente semplificano la vita dei cittadini sardi e degli uffici tecnici, ma ha escluso quelle che, per la Sardegna, rischiano di produrre effetti distorsivi.
Uno dei punti centrali della scelta regionale riguarda la riduzione a 20 metri quadri della superficie minima degli alloggi, misura introdotta dal decreto nazionale. “Riteniamo – spiega Spanedda – che l’emergenza abitativa non si risolva incentivando la costruzione di case sempre più piccole, ma attraverso una politica seria e strutturata per l’abitare, che garantisca spazi dignitosi e adeguati alle persone”.
“Per mostrare concretamente ciò che significa vivere in 20 mq abbiamo deciso di realizzare un video dimostrativo, per mostrare di cosa stiamo effettivamente parlando”, spiega l’assessore. “Parlare di alloggi da 20 metri quadri – prosegue – significa proporre abitazioni poco più grandi di un posto auto. Come si può vedere nel video, non riteniamo che questa soluzione possa essere una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, se non in casi estremamente particolari”.
Il disegno di legge regionale approderà in Consiglio martedì 10 giugno. Si tratta del frutto di un percorso avviato dal Governo regionale, ma che ha visto la partecipazione attiva dei consiglieri regionali della Quarta Commissione Consiliare, per la definizione dei contenuti e dell’equilibrio tra le esigenze di semplificazione e quelle di tutela del territorio.
L’obiettivo dell’azione regionale è ambizioso. “Stiamo lavorando alla redazione di un nuovo Testo Unico dell’Edilizia regionale, che offra una sintesi chiara, organica e aggiornata delle norme che regolano il settore edilizio in Sardegna, in linea con i principi di qualità urbana, sostenibilità e giustizia sociale”, afferma l’esponente della Giunta.
“La casa – conclude Spanedda – non può diventare un contenitore standard da comprimere all’infinito. Il diritto all’abitare si difende con scelte responsabili, visione e rispetto della dignità delle persone”.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 5 giugno
PRESIDENZA
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha approvato il nuovo Statuto della società INSAR spa, lo schema di Convenzione quadro e il regolamento di ricerca e selezione del personale. La nuova missione della società, oltre alla gestione delle politiche attive del lavoro in Sardegna, viene ampliata ad iniziative imprenditoriali da localizzarsi sul territorio regionale, dello sviluppo di progetti finalizzati all’attrazione e alla permanenza degli investimenti, anche ai fini della valorizzazione del patrimonio regionale disponibile e della sua utilizzazione economica.
Sempre su proposta della presidente, la Giunta ha approvato la Programmazione Fondi Europei 2014-2020 e 2021-2027, individuando il dott. Marcello Tidore, nel ruolo di Autorità di Audit dei Programmi FESR 2014-2020, FSE 2014-2020, ENI CBC MED 2014-2020, FSE+ Sardegna 2021-2027,
L’esecutivo ha preso atto che il monitoraggio delle direttive adottate dall'Unione europea nell'anno 2024 e l'esame delle stesse in relazione al quadro normativo nazionale e regionale non ha evidenziato, per l'anno in corso, la sussistenza dei presupposti per un recepimento autonomo da parte della Regione Sardegna ed ha approvato la relazione informativa al Consiglio regionale sull'esercizio delle proprie competenze in materia di obblighi europei e sulle attività di rilievo internazionale.
AFFARI GENERALI
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato di nominare il dott. Claudio Antonello Castagna direttore generale dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (AREA). L’incarico avrà durata non oltre tre anni.
Sempre su proposta dell'assessora Motzo, la Giunta ha avviato la procedura per selezionare tre esperti alla direzione dell'Ufficio del controllo interno di gestione. In attesa della selezione, è prevista la proroga, fino all’espletamento della procedura e non oltre il 30 ottobre 2025, degli attuali componenti della commissione.
Ancora su proposta dell’assessora Motzo, di concerto con l’assessore della Programmazione, la Giunta regionale ha approvato il riparto della quota di sei dodicesimi del Fondo per la retribuzione di posizione 2025 per il periodo gennaio-giugno, da ripartire tra le direzioni generali, il segretariato generale, le unità di progetto, gli uffici speciali e le altre articolazioni dell’amministrazione. La Giunta, nell'ottica di una sempre maggiore gratificazione del personale, superando la delibera n.34/33 del 20/07/2009, interverrà in tempi brevi per la definizione di nuovi criteri di riparto del fondo di posizione - per l'amministrazione regionale, le agenzie e gli enti - che dovranno tenere conto dei recenti mutamenti organizzativi, nonché delle risorse aggiuntive di natura europee, nazionali e regionali, che attualmente risultano destinate all’attribuzione di incarichi incentivanti e che non rientrano tra le risorse definite per il fondo di posizione.
BILANCIO
La Giunta, su proposta del vice presidente e assessore al Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, ha approvato quattro interventi nell’ambito della Programmazione Unitaria 2024-2029 e del PR Sardegna FESR 2021-2027:
l’attivazione dell’Azione 1.3.3 “Sviluppo di servizi avanzati rivolti a PMI e reti di PMI e sostegno all’internazionalizzazione”, con una dotazione iniziale di 2,5 milioni;
due Accordi di Programma Quadro (APQ): l’atto aggiuntivo del progetto “Vivi BarGui!”, che coinvolge le Unioni dei Comuni del Guilcier e del Barigadu; e l'atto aggiuntivo del progetto “Percorsi di sostenibilità nella terra dei Fenici”, promosso dall’Unione dei Comuni dei Fenici;
ha preso atto dell’approvazione del Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne (PSNAI) e ha individuato l’Autorità Responsabile per le Aree Interne (ARAI) presso il Centro Regionale di Programmazione, quale struttura permanente di coordinamento tecnico e amministrativo a supporto delle coalizioni territoriali locali.
ENTI LOCALI
Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che rende definitiva la cessione a prezzo simbolico del compendio immobiliare denominato ex Cartiera di Arbatax, in favore del Comune di Tortolì.
AMBIENTE
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha dato il via al progetto EPIC per la riduzione della plastica in mare e la promozione dell’economia circolare. Coinvolge un partenariato europeo articolato e di alto profilo scientifico e istituzionale e ha l’obiettivo di sperimentare modelli e soluzioni avanzate in tema di economia circolare applicata al recupero delle plastiche disperse in mare, favorendo la transizione ecologica dei territori e il miglioramento degli ecosistemi costieri.
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha autorizzato l’atteso intervento di riqualificazione della strada provinciale SP 27 nel Comune di Villagrande Strisaili, deliberando di non assoggettare l’opera a ulteriore procedura di VIA, aprendo così la strada alla fase attuativa. Si tratta di un’opera da 4 milioni e 821 mila euro, finanziata con risorse regionali e presentata dalla Provincia di Nuoro, che interesserà quattro tratti distinti – Bosco Santa Barbara, Sothai, Columbano e Tricarai – attraverso interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale.
Restando in ambito ambientale, approvato un’importante integrazione alla deliberazione n. 47/48 del 29 dicembre 2023, con cui erano stati stanziati oltre 4,3 milioni di euro per il ripristino dei danni causati dagli incendi boschivi e di interfaccia avvenuti in Sardegna nei mesi di luglio e agosto dello scorso anno. La nuova deliberazione stabilisce che, oltre agli interventi di ripristino del patrimonio pubblico danneggiato, saranno ammissibili a finanziamento anche le opere di riduzione del rischio residuo, a condizione che siano funzionalmente connesse agli interventi già programmati. Si tratta di opere mirate a rafforzare la sicurezza dei territori colpiti e a prevenire nuove situazioni di pericolo derivanti dalla fragilità dei contesti interessati dagli incendi.
L’esecutivo ha inoltre stabilito di non dover sottoporre a procedura di VIA il progetto Te.R.A. – Tecnologie di Riutilizzo Avanzato. L’intervento, finanziato con fondi PNRR per un importo complessivo di quasi 7 milioni e 500 mila euro, prevede la realizzazione a Porto Torres, nell’area industriale, di un impianto integrato per il recupero e la valorizzazione di rifiuti non pericolosi: moduli fotovoltaici a fine vita e RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Via libera alla realizzazione del progetto per la messa in sicurezza del canale Riu Tungoni nella frazione di Tungoni del Comune di Viddalba, non sottoponendolo a ulteriore procedura VIA. L’opera, presentata dal Comune di Viddalba e finanziata con fondi regionali per un importo di 500 mila euro, punta a risolvere in modo strutturale le frequenti problematiche di allagamento che interessano l’area tra via Trento, via Aosta e via Bergamo.
Ancora, la Giunta ha stabilito di sottoporre a ulteriore procedura di VIA, l’intervento di messa in sicurezza dell’ex discarica per rifiuti solidi urbani in località Sa Truba de is Paras, nel Comune di Fluminimaggiore. La predisposizione dello studio di impatto ambientale rappresenta il passaggio necessario per definire, con completezza tecnica e trasparenza, il quadro delle alternative e delle soluzioni progettuali più efficaci, nel rispetto delle normative vigenti e in coerenza con le esigenze di tutela del territorio. Si tratta di un’area sensibile dal punto di vista idrogeologico e ambientale, anche in relazione alla presenza del vicino reticolo idrografico.
La Giunta regionale ha inoltre approvato l’adozione della Carta dei Principi per la gestione sostenibile dei Demani Forestali Regionali, promossa da ANARF (Associazione Nazionale Attività Regionali Forestali) e condivisa con tutte le Regioni e Province autonome italiane. La Carta rappresenta un passaggio strategico per il futuro delle foreste pubbliche regionali. In Sardegna, il patrimonio forestale è parte dell’identità dei territori.
Attivato il sistema integrato di salvamento a mare per la stagione balneare estiva, triennio 2025-2027. Approvati i criteri e le modalità di erogazione dei contributi a favore dei Comuni costieri della Sardegna. Programmate le risorse finanziarie trasferite dallo Stato. Lo stanziamento complessivo è pari a 2 milioni e 406 mila euro, di cui euro 406 mila quali risorse trasferite dallo Stato alla Regione e 2 milioni, quali risorse regionali.
AGRICOLTURA
Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta delibera che lo stanziamento di 32 milioni per i Consorzi di bonifica, previsto nell’ultima manovra finanziaria, sarà così ripartito: 31 milioni per i costi di manutenzione degli impianti di bonifica e 1 milione per l’abbattimento dei costi dell’energia elettrica. Considerata la situazione di criticità conseguente all’emergenza idrica sul territorio regionale e alla luce dei maggiori costi che gravano in questa fase sui bilanci dei Consorzi di bonifica, l’Esecutivo propone come quota di anticipazione del 95% sui contributi per le spese di manutenzione degli impianti per l’annualità 2025 e dell’80% sui contributi per i costi dell’energia elettrica per l’annualità 2025. Inoltre, ai 32 milioni si aggiunge un contributo straordinario di 1 milione, previsto anche questo nell’ultima manovra finanziaria e che verrà programmato a breve, per i costi di manutenzione degli impianti di bonifica.
Ancora su proposta dell’assessore Satta, per il periodo di programmazione 2023-2027, la Giunta individua l’Agenzia Argea come soggetto incaricato per lo svolgimento delle attività di controllo sulle superfici agricole validate dalla Regione Sardegna come pratiche locali tradizionali.
TURISMO
Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato i criteri e le modalità di attuazione degli interventi di comunicazione e promozione finalizzati alla destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso le società di gestione operanti negli scali aeroportuali della Sardegna per gli anni 2026 e 2027. Questo per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e distribuire i benefici sull'intero territorio regionale.
Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha approvato in via definitiva, dopo il parere favorevole della V Commissione consiliare, i criteri e le direttive di attuazione per la concessione di contributi a favore delle imprese operanti nel settore dell’artigianato per il conseguimento delle certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche, e per l’implementazione di percorsi finalizzati al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) dei prodotti artigianali.
La Giunta ha approvato preliminarmente le disposizioni attuative per la concessione di contributi alle imprese commerciali, per il conseguimento di certificazioni di qualità, abilitazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche.
Ancora su proposta dell'assessore del Turismo, l’esecutivo ha approvato, in via preliminare, le disposizioni attuative per la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale relativi alle operazioni di credito agevolato, per la concessione di contributi in conto canoni su operazioni di locazione finanziaria.
LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato una delibera per il via libera al piano del triennio 2025-2027 per le opere e le infrastrutture della Sardegna. Molteplici le aree di intervento suddivise su 8 bandi, per un importo complessivo di 86 milioni, a cui si aggiunge un ulteriore bando da 14 milioni
INDUSTRIA
Su proposta dell'assessore dell'Industria Emanuele Cani la Giunta ha approvato le Linee Guida per l'autorizzazione unica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ai sensi del Decreto Legislativo n. 190/2024 e della normativa regionale vigente che permettono di definire con maggiore dettaglio e chiarezza alcuni aspetti procedurali. Ancora su proposta dell'assessore Cani, la Giunta ha approvato la partecipazione della Regione al progetto europeo Lead Export per lo scambio delle buone pratiche per sviluppare le capacità di esportazione delle imprese e il testo della Partnership Agreement con la regione Capofila Podkarpackie Region (Regione di Podkarpackie, Polonia)
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta ha approvato l’estensione per tutto l’anno del regime di oneri di servizio pubblico (OSP) orizzontale sulla linea marittima Santa Teresa Gallura – Bonifacio. La misura garantirà la continuità del collegamento con la Corsica anche nei mesi invernali (novembre-marzo), attraverso un piano congiunto tra le compagnie di navigazione interessate. Le compensazioni economiche, calcolate secondo le norme UE sugli aiuti di Stato, sono previste solo nei mesi invernali. In quelli estivi vige sempre un OSP orizzontale, ma senza compensazione economica.
LAVORO
Su proposta dell'assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha deliberato, ai sensi delle convenzioni sottoscritte con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'utilizzazione di lavoratori socialmente utili (LSU), prorogate fino al 31 dicembre 2025, di confermare l'importo dell'assegno integrativo regionale, pari a 502 euro mensili lordi per lavoratore e il contributo forfettario lordo per le spese di attuazione poste in capo agli Enti utilizzatori in 500 euro per ciascun lavoratore;
Adottato il Piano integrato per l'attività e l'organizzazione dell'Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) per il biennio 2025-2027.
Preso atto dell’accordo quadro allegato in materia di Servizio civile universale, precisando che tale atto non comporta oneri a carico del bilancio regionale.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta dell'assessora della Cultura, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato il finanziamento delle manifestazioni celebrative che riguardano le figure di protagonisti della storia e della cultura della Sardegna per l'annualità 2025. Quest'anno ricadono cinque importanti ricorrenze. I 50 anni dalla morte di Emilio Lussu; 50 anni dalla scomparsa di Salvatore Satta; 30 anni dalla morte di Sergio Atzeni; 100 anni dalla nascita di Nereide Rudas e i 10 anni dalla morte di Albino Bernardini. Ognuno di loro, nello svolgimento delle proprie attività o talenti, ha dato lustro alla storia culturale della Sardegna.
Ancora su proposta dell’assessora Portas, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per la valutazione e la rendicontazione dei contributi annuali a sostegno delle attività e del funzionamento degli enti e delle istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza presenti in ambito regionale.
SANITà
Su proposta dell’assessore Bartolazzi la Giunta ha approvato le nuove linee guida per il CUP che intervengono strutturalmente sul sistema delle prenotazioni sanitarie in Sardegna. Queste le novità principali: le Aziende Sanitarie dovranno attivare le “liste attive”, ricontattando i pazienti per offrire i posti che si liberano; saranno previsti slot riservati, overbooking controllato e fasce orarie flessibili per garantire una riprotezione rapida e ordinata degli utenti in attesa; sarà aggiornato il portale CUP WEB, per renderlo più semplice, accessibile e funzionale, migliorando l’esperienza di prenotazione online; le agende delle prestazioni saranno gestite in modo aperto e trasparente; i cittadini dovranno confermare l’appuntamento (anche via SMS o canali digitali), almeno due giorni prima, per evitare disservizi.
La Giunta ha inoltre approvato un Piano regionale Alzheimer e demenze che dia risposte concrete alle famiglie. Per la prima volta la Sardegna si dota di un piano triennale per affrontare in modo strutturato le patologie neurocognitive, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino alla presa in carico. Il Piano 2024–2026 sarà finanziato con 1.221.000 euro.
La Giunta ha investito 30 milioni contro la povertà sul REIS 2025, la cui parte principale andrà direttamente ai cittadini sotto forma di sussidio economico. Fino a 4,5 milioni saranno impiegati per la progettazione di percorsi di inclusione, mentre 450 mila euro verranno ripartiti in parti uguali tra gli ambiti PLUS e i Comuni per la gestione del REIS.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la Giunta ha destinato 876 mila euro al riconoscimento del ruolo del caregiver ed al potenziamento del Programma “Ritornare a casa plus”.
Sono stati inoltre approvati i Piani triennali del fabbisogno di personale delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale della Sardegna per il periodo 2025-2027.
La Giunta ha inoltre approvato la programmazione delle risorse statali del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per un importo complessivo di 2.086.863 euro, di cui 147.500 per l'istituzione di nuovi centri antiviolenza.
La Giunta ha avviato la sperimentazione della valutazione multidimensionale e del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, nella provincia di Sassari. Alla Regione sono stati assegnati 200.559 euro per il 2025.
La Giunta regionale ha recepito l’Accordo sulle "Linee di indirizzo per il governo del percorso del paziente chirurgico programmato" siglato il 9 luglio 2020.
L’esecutivo ha inoltre deliberato lo stanziamento e la ripartizione delle risorse economiche a favore delle ASL per l'annualità 2025 per la realizzazione di progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale. La spesa annua autorizzata è di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024.
La Giunta ha deliberato un atto di indirizzo interpretativo relativo alla gestione dei procedimenti amministrativi concernenti i contributi regionali destinati all'abbattimento dei costi obbligatori di assicurazione dei volontari delle Organizzazioni di volontariato.
La Giunta ha autorizzato il Direttore generale delle Politiche Sociali a provvedere a tutti gli adempimenti conseguenti al Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà e di riparto del relativo Fondo per il triennio 2024-26.
Nell’ambito delle misure di contrasto allo spopolamento, la Giunta ha infine approvato le Linee guida per la concessione di contributi per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo a favore di nuclei familiari che risiedono o traferiscono la residenza in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Cup, approvate le nuove linee guida regionali per un sistema unico, dinamico e flessibile
“Stop alle attese interminabili per una visita o per un esame diagnostico. Da oggi parte la rivoluzione del Cup regionale, che diventerà un sistema unico, dinamico e e flessibile, in grado di ridurre significativamente le liste d’attesa e di supportare l’utente che si rivolge al Servizio sanitario regionale in ogni sua esigenza”. L’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi illustra le novità introdotte dalle nuove Linee guida del Cup, il Centro unico di prenotazione, approvate oggi in Giunta e spiega i punti forti del nuovo sistema: “Gestione trasparente delle agende di prenotazione, monitoraggio delle disdette attraverso verifiche ed appositi recall, introduzione delle liste attive per utilizzare gli spazi resi disponibili da cancellazioni, sanzioni per i mancati preavvisi di disdetta”.
“Per rendere più efficiente il sistema di prenotazione e per evitare attese interminabili è necessario innanzitutto mettere ordine nelle agende di primo accesso, che devono essere rese aperte trasparenti sia a livello aziendale che regionale. Le direzioni aziendali devono attuare immediatamente queste disposizioni, e la mancata applicazione sarà oggetto di valutazione negativa per la performance aziendale e la retribuzione di risultato”, spiega l’assessore.
“Spesso le agende vengono allungate da prenotazioni a cui gli utenti non danno seguito e di cui non comunicano la disdetta. Per questo verranno inviati dei promemoria via SMS e via mail 15 giorni prima per prestazioni programmabili o differibili e almeno 48 ore prima per tutte per ricordare l'appuntamento e consentirne la cancellazione”
“Le cancellazioni dovranno avvenire entro due giorni dalla visita, altrimenti scatteranno le penali. I promemoria inviati agli utenti conterranno apposite informazioni in merito e dovranno prevedere la risposta attiva per conferma o per cancellazione. Le Aziende dovranno assicurare l'applicazione delle sanzioni, che per i pazienti non esenti che non si presentano senza giustificata disdetta consistono nel pagamento della quota di partecipazione al costo della prestazione”.
Ancora: “Verranno definiti criteri trasparenti per l'ordine dei richiami, dando priorità ai pazienti che non hanno risposto ai promemoria, che hanno prenotazioni urgenti, contrassegnate dalla lettera U, brevi contrassegnate dalla B, o che rientrano in prestazioni sotto monitoraggio regionale. L'obiettivo è richiamare il 100% di questi pazienti prioritari, i quali dovranno essere informati sulle diverse modalità di disdetta disponibili, sia a sportello che in via telematica”.
“Infine viene introdotto il concetto di lista attiva, particolarmente utile per le prenotazioni che superano la soglia massima dei tempi standard. Le Aziende ricontatteranno i pazienti in questa lista per offrire accesso alle agende, utilizzando gli spazi resi disponibili da cancellazioni. Saranno create agende virtuali sul CUP regionale per queste richieste, gestite in back office o tramite recall. Verranno messi a disposizione spazi per la riprotezione dei pazienti in lista attiva tramite slot riservati da cancellazioni, overbooking controllato e flessibilità oraria/estensione degli orari”.
Ma le novità non finiscono qui. Attualmente, esiste un sistema informativo unico CUP regionale che consente prenotazioni interaziendali, condivide un nomenclatore e un catalogo regionale, gestisce le agende, dispone di un Call Center regionale, che risponde al numero verde 1533, e di un Gruppo di Coordinamento CUP regionale per il supporto tecnico. A livello aziendale, ogni Azienda del servizio sanitario regionale ha una propria segreteria CUP che si avvale di servizi interni ed esterni di contact center, front-office, back-office e segreteria. “Ora si andrà verso la gestione unificata dei servizi con un unico operatore regionale – spiega ancora Bartolazzi – stiamo infatti predisponendo la nuova gara per i servizi Cup, dando mandato entro 30 giorni ad Ares e Sardegna IT di predisporre sotto il coordinamento del Responsabile unico dell’assistenza sanitaria un progetto esecutivo per dare attuazione agli indirizzi delle nuove Linee guida”.
“Anche il portale di prenotazione Cup Web verrà aggiornato per renderlo sempre più semplice ed intuitivo da parte degli utenti: con un click si prenota, con uno si disdice”, conclude Bartolazzi.
L'assessore Spanedda: “Strade provinciali, bene il ripensamento del Governo"
“Accogliamo con favore la decisione del Governo nazionale di ripristinare i fondi per la manutenzione delle strade provinciali, con uno stanziamento di 350 milioni di euro per il 2025 e 2026 tagliati dal decreto Milleproroghe”, così l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda.
“Ci auguriamo che il ripristino degli stanziamenti si estenda anche agli anni successivi al 2026 - continua l’assessore -, una marcia indietro opportuna che segna un primo passo nella giusta direzione e restituisce respiro a territori da troppo tempo penalizzati da reti viarie in condizioni critiche e da una progressiva marginalizzazione degli enti di area vasta”.
“Auspichiamo che questo segnale non resti isolato, ma rappresenti l'inizio di un cambio di passo più ampio: è tempo che le Province vengano rimesse al centro delle politiche pubbliche come enti intermedi strategici, capaci di svolgere una funzione fondamentale di raccordo tra Regione e Comuni, soprattutto nelle aree interne”, prosegue l’assessore.
“Le Province, se potenziate negli uffici di progettazione, nelle stazioni uniche appaltanti, nelle strutture di supporto alla trasformazione digitale, negli Uffici Europa, possono contribuire a promuovere la crescita degli investimenti territoriali”.
“In Sardegna - sottolinea l’assessore -, le strade provinciali sono un elemento sostanziale di costruzione del paesaggio e di relazione tra i centri urbani. Innervano il nostro territorio che è composto da tanti centri distanti tra loro. Rappresentano, quindi, la spina dorsale dei collegamenti interni, essenziali per garantire l'accesso ai servizi, al lavoro e allo sviluppo economico. La loro manutenzione non è solo una questione infrastrutturale, ma un elemento chiave per assicurare pari opportunità a tutti i cittadini dell'isola”.
“La Sardegna, con la sua complessa articolazione territoriale, ha bisogno di Province operative, dotate di risorse e riconosciute nel loro ruolo istituzionale, per garantire coesione, servizi e sviluppo locale”, conclude Spanedda.
Cento milioni per il programma pluriennale opere e infrastrutture pubbliche
È stato presentato questa mattina, in una conferenza stampa, il programma pluriennale per le opere e infrastrutture pubbliche della Sardegna. L’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha proposto alla Giunta una delibera (in approvazione nella seduta odierna) per il via libera al piano del triennio 2025-2027 su molteplici aree di intervento suddiviso su 8 bandi, per un importo complessivo di 86 milioni, a cui si aggiunge un ulteriore bando da 14 milioni. “È la prima volta che la Regione fa una programmazione pluriennale dedicata agli enti pubblici – evidenzia l’assessore Piu – abbiamo voluto, grazie agli interventi mirati in finanziaria, mettere a bando i lavori sulle opere e infrastrutture. Per farlo abbiamo effettuato più di cinquanta sopralluoghi nei territori, nell’ultimo anno, per raccogliere il fabbisogno, mettendo insieme le esigenze dettate dalle richieste degli enti locali”.
Un importante elemento di novità è rappresentato dalla modalità di partecipazione ai singoli 8 avvisi (per il nono bando è prevista un’altra piattaforma) che dovrà essere fatta solo online mediante lo Sportello Unico dei Servizi (SUS), il sistema informatico appositamente predisposto dalla Regione. “Questo per consentire – spiega Piu – la semplificazione della compilazione e soprattutto l’introduzione di criteri matematici, attributi ad ogni requisito soddisfatto, con un riscontro oggettivo, oltre al responso sulla realizzabilità dell’opera”.
Il SUS e il suo funzionamento si sintetizza in cinque parole chiave: semplificazione, precisione, trasparenza, velocità e automazione. La redazione della domanda è semplificata, il sistema infatti evita gli errori di compilazione in cui il modulo cartaceo, nella modalità tradizionale, poteva far incorrere. La piattaforma restituisce in tempo reale il punteggio assegnato e sulla base delle domande pervenute fornisce una graduatoria provvisoria, garantendo maggiore trasparenza ed eliminando l’elemento discrezionale. Il completamento del form online sul SUS accelera il procedimento grazie anche ad un processo automatizzato.
“Ho fortemente voluto la digitalizzazione del sistema di inoltro delle domande – spiega Piu – perché questo ci consente di rendere l’assegnazione delle risorse più funzionale alla effettiva realizzazione dei progetti, perché voglio vedere opere realizzate e non solo finanziamenti che partono”.
Gli 8 bandi sono finanziati dalla legge finanziaria (L.R. 12/2025), con una specifica sul bando numero 8, dedicato all’eliminazione delle barriere architettoniche, fondi recuperati dai finanziamenti per i privati destinati ad interventi analoghi, con apposito emendamento in finanziaria: “il 90% dei fondi destinati ai privati non venivano spesi – spiega l’assessore – per questo li abbiamo destinati agli interventi sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici”.
La pubblicazione dei bandi è prevista per lunedì 9 giugno e resteranno aperti fino al primo settembre: “Si tratta quasi tre mesi di tempo – sottolinea l’assessore – abbiamo dato maggiore tempo rispetto a quanto avviene per i bandi che hanno solitamente una durata che arriva fino a 60 giorni, in molti casi a 30”.
Il bando n. 1 ha come oggetto gli interventi di messa in sicurezza di ponti, viadotti e opere d’arte minori lungo la viabilità della Sardegna per un Importo complessivo (2025-2027) di 14milioni di euro.
Il bando n. 2 è riservato alla progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili di competenza degli enti locali a cui possono partecipare i comuni in forma singola o associata, anche come Unione dei comuni per un Importo complessivo (2025-2027) di 11 milioni.
Il bando n. 3 finanzia gli Interventi nella viabilità di interesse locale e regionale (anche strade intercomunali) a cui possono partecipare i comuni in forma singola o associata (massimo 2 comuni) per un importo complessivo (2025-2027) di 16milioni.
Il bando n. 4 è finalizzato alla realizzazione di un programma pluriennale di progettazione e attuazione di interventi di riqualificazione delle reti di drenaggio in area urbana, con priorità per le aree ad elevato rischio idraulico, l’importo complessivo (2025-2027) è di 12milioni.
Non erano mai stati erogati finanziamenti per intervenire sulle reti di drenaggio in aree non individuate dal PAI, ma, in relazione ai cambiamenti climatici, le copiose piogge che si stanno sempre più frequentemente verificando provocano allagamenti con danneggiamenti alle case e alle attività commerciali.
Il bando n. 5 è dedicato agli interventi per la creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri per un importo complessivo (2025-2027) di 9 milioni. Per la prima volta in Sardegna un’amministrazione finanzia progetti inerenti alla cremazione degli animali di affezione dando dignità ad un momento doloroso nella vita delle persone e contestualmente limitando il problema delle sepolture non autorizzate che generano problemi sanitari e di inquinamento.
Il bando n. 6 si rivolge agli interventi di riqualificazione dei centri urbani per un importo complessivo (2025-2027) di 13 milioni. Verranno finanziate le reti Metropolitan Area Network (MAN) che garantiscono connessioni sicure e alta velocità di un numero elevato di utenti, e hotspot Wi-fi di accesso ad Internet negli spazi pubblici.
Il bando n. 7 è pensato per gli Interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Per un importo complessivo (2025-2027) di 10 milioni.
Il bando n. 8 ha una dotazione destinata a finanziare gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici, per un importo complessivo (2025-2027) di 1 milione.
Agli otto bandi si aggiunge il bando 9 che è finanziato attraverso il FESR 2021-2027, priorità 3 “Transizione verde” su due obiettivi Specifici: “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra“e “Sviluppare sistemi, reti e impianti di stoccaggio energetici intelligenti al di fuori dell'RTE-E”.
Con una dotazione complessiva (2025-2027) da 14 milioni, il nono bando ha per oggetto l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica. I primi 10 milioni riguardano l’obiettivo uno della “Transizione verde” dove sono incluse, tra le altre, le lavorazioni di sostituzione apparecchi di illuminazione, corpi illuminanti, installazione di regolatori e riduttori di flusso luminoso. I restanti 4 milioni, compresi nel secondo obiettivo della “Transizione verde” comprendono i sistemi di illuminazione adattiva, sistemi di telecontrollo, sistemi di telegestione, adeguamento dei quadri elettrici.
Per il bando 9 le domande dovranno essere caricate su una piattaforma informatica, il Sistema Informativo per la gestione del processo di erogazione e sostegno (SIPES), permettendo anche in questo caso una velocizzazione del procedimento ed un’eliminazione degli errori. In fase di caricamento dell’istanza, il sistema non consentirà di andare avanti se non sono stati presentati tutti i documenti richiesti o se sono presenti errori.
Trasporti, incontro sulla continuità aerea tra l'assessora Manca e il Gabinetto del commissario europeo Apostolos Tzitzikostas
L’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha incontrato ieri a Bruxelles i membri del gabinetto del Commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, nel quadro delle interlocuzioni istituzionali avviate dalla Regione Sardegna con l’Unione Europea sul tema della continuità territoriale aerea.
L’appuntamento, definito dall’assessora Manca come “positivo e costruttivo”, si inserisce nel percorso di preparazione in vista del prossimo incontro ufficiale con la Commissione europea, che si terrà alla presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano e della Regione Autonoma della Sardegna.
“Quello di oggi – ha dichiarato l’assessora Manca – è stato un passaggio importante: abbiamo trovato attenzione, ascolto e disponibilità a valutare le proposte che la Sardegna sta mettendo a punto per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini sardi, nel pieno rispetto delle regole europee e con l’obiettivo di superare il modello attuale, che ha mostrato tutti i suoi limiti”.
L’incontro è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’eurodeputato Giuseppe Lupo, eletto nel Collegio Isole, che la scorsa settimana ha incontrato l’assessora Manca a Cagliari per offrire pieno supporto alla condivisione della proposta sarda sul nuovo modello di continuità territoriale, che la Regione intende portare all’attenzione dell’Europa insieme al Governo italiano.
L’assessora ha inoltre espresso un sentito ringraziamento a tutte le forze politiche italiane che stanno accompagnando e sostenendo la Sardegna in questo percorso: “Ringrazio l’onorevole Lupo per l’impegno e la concretezza con cui sta affiancando il nostro lavoro, così come i rappresentanti del Gruppo dei Socialisti Europei, del Movimento 5 Stelle e del Partito Popolare Europeo, e di tani singoli esponenti di varie forze politiche che stanno contribuendo in modo trasversale a costruire una consapevolezza condeivisa su un tema che riguarda non solo il futuro della mobilità in Sardegna, ma anche la coesione territoriale e i diritti dei cittadini europei”.
Trasporti, l'assessora Manca a Bruxelles per discutere sul futuro della mobilità sarda in Europa: “Importante lavoro di squadra"
L’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, si trova in questi giorni a Bruxelles per una serie di incontri istituzionali con alcune delle principali delegazioni italiane al Parlamento europeo. La missione si inserisce nel percorso di preparazione in vista dell’importante confronto sulla continuità territoriale aerea previsto a breve con la Commissione europea, che si terrà alla presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Assessorato dei Trasporti.
“Questo viaggio – spiega l’assessora Manca – è parte del lavoro di squadra che stiamo portando avanti con coerenza e determinazione per garantire alla Sardegna collegamenti certi, stabili e sostenibili. L’Europa deve essere un alleato strategico per affrontare le sfide strutturali del nostro sistema di trasporti. In questo percorso riteniamo sia fondamentale il supporto di tutti i rappresentanti della Sardegna e dell'Italia a Bruxelles a prescindere dal colore politico di appartenenza. Dobbiamo portare a casa un modello di continuità territoriale aerea che soddisfi tutti i cittadini sardi e ogni singola esigenza e per ottenere questo risultato bisogna lavorare uniti e compatti”.
Tra gli incontri calendarizzati nelle giornate di oggi e domani, quello con il Gabinetto del Commissario trasporti e con le delegazioni italiane a Bruxelles di M5S, Partito Socialista Europeo e Partito Popolare Europeo.
L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni europee le peculiarità e le esigenze specifiche della Sardegna in tema di mobilità, a partire dalla continuità territoriale aerea, e costruire un dialogo solido e costruttivo per definire un modello che riconosca concretamente il principio di insularità.
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Todde è la presidente più apprezzata degli ultimi 12 anni in Sardegna
I sardi premiano la leadership di Alessandra Todde. Secondo l’ultima rilevazione SWG sull’efficacia percepita dell’operato dei Presidenti della Regione Sardegna, la presidente Todde raggiunge il record del 37%, il dato più alto mai registrato negli ultimi dodici anni. Un risultato che la consacra come la presidente più apprezzata e stimata dal 2013 a oggi.
L’indagine, che monitora l’indice di efficacia percepita (somma di “molto” e “abbastanza efficace”) dei presidenti sardi nel tempo, mostra un netto scarto positivo rispetto ai predecessori: Cappellacci (25% nel 2013), Pigliaru (con un picco massimo del 30% nel 2015 ma un crollo al 10% nel 2018) e Solinas (33% nel 2021, poi in calo fino al 20% nel 2023).
Farmaci oncologici, Spesa aumentata di oltre il 9%. Bartolazzi: “Segnale dell’aumento dell'accessibilità alle terapie per i pazienti sardi”
“La Regione Sardegna sostiene con fondi propri le spese per i farmaci oncologici, compresi quelli innovativi”, lo afferma l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, che poi spiega: “le spese per questi farmaci sono cresciute di oltre il 9% nel 2024 rispetto all’anno precedente”.
Nel 2024, infatti la spesa si è attestata a 241,6 milioni di euro, mentre nel 2023 era pari a 221,2 milioni. La crescita, quindi, è stata esattamente del 9,3%. “La spiegazione di questo dato – continua l’assessore – risiede nell’aumentata possibilità di trattare il cancro con terapie sempre più varie, anche se costose, ed accessibili a tutte le fasce di popolazione attraverso il nostro Sistema Sanitario pubblico. Questo aspetto ha un impatto importante sulle aspettative di vita dei malati: in presenza di cure diversificate e più efficaci la malattia si cronicizza e quindi si possono evitare esiti fatali”.
L’analisi del dato della spesa pro capite a carico del Sistema sanitario regionale nel 2023, riferita sempre ai farmaci oncologici, conferma questa tendenza, con una cifra di 148,22 euro a testa. Per quanto riguarda i farmaci “innovativi”, invece, la spesa nel 2024 è stata di poco più di 17 milioni, dato di poco inferiore a quello del 2023. Il Sistema sanitario regionale in questo caso ha speso in media 10,4 euro.
“L’Assessorato della Sanità si sta impegnando per ampliare l’accesso alle cure con farmaci innovativi. Abbiamo già avviato delle interlocuzioni con l’AIFA per attingere al fondo 5% che ci consentirebbe di aumentare questa spesa. Il nostro obiettivo – sottolinea l’esponente della Giunta Todde – è introdurre la ricerca grazie alla creazione di un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) regionale, che ci permetterebbe un maggior utilizzo di cure innovative, magari scoperte e prodotte qui nell’Isola, in grado di portare vantaggi concreti ai pazienti sardi”.
“Intervenire sulla diagnosi precoce, quindi sull’individuazione tempestiva dei tumori, prima che arrivino a uno stadio avanzato, rimane fondamentale per assicurare una più rapida e migliore guarigione dei pazienti. È questo l’obiettivo della nuova Rete Oncologica regionale che garantirà una presa in carico veloce, omogenea e diffusa nel territorio”.
Tavolo verde, definiti gli importi degli indennizzi per la blue tongue
Si è svolta ieri, 29 maggio, la riunione del tavolo verde con le associazioni del comparto agricolo, convocata per discutere su alcune tematiche che interessano il settore. In primo piano, gli indennizzi per la blue tongue 2024 per cui sono stati resi noti gli importi stabiliti dal tavolo tecnico interassessoriale. Si tratta di 300 euro per capo morto iscritto al libro genealogico, 210 euro a capo morto non iscritto e 8 euro per ciascun capo presente in allevamento al momento della segnalazione del focolaio. L’Agenzia Laore, che si occuperà di raccogliere le domande e pagare gli indennizzi, ha già richiesto all’Assessorato della Sanità i dati di chiusura dei focolai e i dati relativi ai capi iscritti agli albi genealogici. Una volta acquisiti i dati, presumibilmente entro il mese di giugno, si potrà pubblicare l’avviso per la presentazione delle domande.
“Siamo molto soddisfatti dello sforzo fatto per raggiungere queste cifre - dichiara l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta -. Con questi importi si potrà liquidare un giusto e concreto indennizzo alle aziende che hanno perso i capi a causa dell’epidemia dello scorso anno e riconosciamo - evidenzia - quasi il doppio rispetto al passato, per le mancate produzioni. Appena Laore sarà in possesso dei dati sui focolai, entro giugno pubblicheremo l’avviso e contiamo di chiudere la procedura nel giro di qualche mese”.
Tra gli altri temi del tavolo, grazie alla presenza dei direttori generali delle agenzie, è stato comunicato un aggiornamento della spesa sia sui fondi comunitari che sui fondi regionali. Per quanto riguarda la domanda unica 2024, chiusa l’attività di validazione delle superfici eleggibili, con l’ultimo decreto approvato lo scorso 27 maggio da 35 milioni di euro, è stato raggiunto lo stesso livello di spesa dell’anno precedente, pari a circa 192 milioni di euro. Restano da pagare altri 35 milioni circa, che saranno oggetto di un nuovo decreto di pagamento entro il mese di giugno. Con quest’ultimo si conta di raggiungere l’obiettivo di spesa richiesto del 95%. Lo stesso vale per le misure di sviluppo rurale: nel solo mese di maggio sono stati approvati decreti di pagamento per oltre 18 milioni di euro e già la prossima settimana ne verrà adottato un altro. Tra questi, sono stati pagati anche 8 milioni di euro a valere su Misure di investimento. Entro l’estate, inoltre, Laore provvederà a pubblicare i bandi per i riproduttori suini e ovini oltre agli avvisi per le calamità verificatesi nel 2022 e 2023, per le quali non era mai stata adottata una declaratoria di eccezionale avversità atmosferica.
L’assessore ha voluto rappresentare alle associazioni alcune azioni, oggetto di valutazione da parte dell’Autorità di gestione, finalizzate ad agevolare la spesa delle risorse del PSR 2014-2023, oramai prossimo alla chiusura. In merito, il direttore di Argea, Gianni Ibba, ha ribadito la necessità di ricevere quante più domande di pagamento possibile, in modo da poter procedere con le istruttorie e le liquidazioni entro la fine dell’anno. “Purtroppo - continua l’assessore - i ritardi accumulati negli anni nell’esecuzione delle istruttorie, non consentono molti margini di manovra, soprattutto in un tempo così limitato. È necessario chiudere questa programmazione per avviare energicamente quella successiva per la quale, ad oggi, non sono stati pubblicati neppure i bandi, nonostante siano trascorsi già due anni”.
A margine del tavolo, rimarcando l’importanza sempre riconosciuta al confronto con le associazioni agricole, l’assessore ha annunciato un’imminente proposta di legge di riforma volta a riorganizzare le agenzie e lo stesso ruolo dell’assessorato dell’Agricoltura. “Occorre ripensare le mission delle agenzie sulla base delle esigenze attuali e non quelle di venti anni fa quando le agenzie sono state create, per ridare loro centralità e maggiore incisività complessiva all’Assessorato. Stiamo lavorando da tempo ad una proposta che verrà condivisa appena possibile e che potrà essere migliorata con il prezioso contributo del Consiglio regionale”, ha concluso l’assessore.

