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Martedì, 14 Gennaio 2025 07:59

Open Bnl, qualificazioni Internazionali Roma

 La lunga strada per gli Internazionali di Roma passa anche da Cagliari: via da ieri mattina al Tennis club di Monte Urpinu ai primi scambi del torneo Open Bnl che assegna punti per il Foro Italico a maggio. Gli iscritti sono oltre duecento, per il tabellone principale bisogna aspettare qualche giorno: ieri mattina sono cominciate le qualificazioni. Il montepremi è di 23mila euro. In palio punti per le classifica che dará a 19 uomini e alle migliori 19 donne un posto nelle pre-qualificazioni di Masters 1000 e Wta 1000 della Capitale. Giá confermata la presenza di otto tennisti di categoria 2.1. Nel maschile Alessandro Baldoni tornerà a caccia del tris (vinse anche nel 2023). Ma i rivali sono di alto livello: Tomas Gerini, Antonio Massara e Alessandro Ingarao, vincitore proprio sui campi del Tc Cagliari delle ultime tre edizioni dei Campionati italiani di seconda categoria. Fra le donne in campo la campionessa in carica Maria Isabella Serban. Dovrá vedersela con le dominatrici della classifica Anastasia Grymalska e Cristiana Ferrando, vincitrici di otto dei nove Open BNL fin qui disputati. Con loro anche Federica Di Sarra: l’anno scorso raggiunse a Roma il tabellone principale. Per le coppie vincitrici del doppio maschile e femminile, l’accesso alle pre qualificazioni sará diretto. Opportunità anche per i talenti sardi delle categorie inferiori: in palio l’accesso ai Campionati internazionali di terza e quarta categoria, sempre a Roma. Tra gli scontri di questo pomeriggio vittorie di Macis su Massidda (6-3,6-0) con tweener nel punto finale. Successi al terzo set per Vittorio Amedeo Vado su Michele Schirru e di Gabriele Perotta su Alessandro Porcu. 

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Anche nel 2025 la Sardegna avrà una squadra nel massimo campionato nazionale di tennis. Merito delle ragazze del Tc Cagliari, che al termine della doppia sfida dei play-out contro il Park Tc di Genova hanno agguantato una salvezza più che meritata. Lo dice il cammino delle sarde, rimaste fuori di un soffio dalle semifinali scudetto (pur chiudendo a pari punti con le prime due del Girone 2) e costrette così a lottare per mantenere la categoria, confermata grazie a due successi. Dopo il 3-1 di sette giorni fa in Liguria, alle ragazze capitanate da Martin Vassallo Arguello e Carla Lucero bastavano due punti per assicurarsi la permanenza in A1, e li hanno conquistati già al termine dei singolari. Sulla terra battuta di Monte Urpinu la formazione ospite si è portata sull’1-0 grazie al successo di Cristiana Ferrando contro Barbara Dessolis (7-5 6-0), ma il vantaggio è durato giusto un paio di minuti, perché sul campo adiacente una splendida Alessandra Mazzola ha siglato il pareggio regolando per 6-3 6-4 l’esperta Anne Schaefer. Della giocatrice del vivaio Marcella Dessolis, sorella di Barbara e al debutto assoluto in Serie A1, il punto decisivo: la tennista sarda ha disputato un match accorto e senza sbavature contro Anita Bertoloni, reggendo alla grande il peso della responsabilità fino a imporsi per 6-4 6-3, in 75 minuti di gioco. “Abbiamo chiuso una stagione di Serie A1 molto positiva - dice capitan Martin Vassallo Arguello -, che ci lascia tante indicazioni importanti per il futuro. Per questa squadra era pur sempre il primo anno nella massima serie ed è stata una sfida intrigante, fra nuovi innesti nel team e un campionato tutto da scoprire. Siamo stati molto competitivi nel girone, rimanendo fuori per poco dai play-off dopo essercela giocata con varie squadre più abituate della nostra alla Serie A1. E nei play-out è andata alla grande: Alessandra (Mazzola, ndr) ha completato con un nuovo successo un campionato straordinario, fatto di tante vittorie complicate; mentre Marcella Dessolis, al debutto, in casa, di fronte a tanta gente e con la consapevolezza di dover disputare un match potenzialmente decisivo, ha dimostrato grande maturità. Non era un compito per nulla facile. Doveroso sottolineare anche la stagione di altissimo livello di Barbara Dessolis, così come ringraziare tutte le altre ragazze che hanno dato il loro contributo alla squadra. Abbiamo creato un grande rapporto sia con Jessica Bouzas Maneiro, da subito molto legata al team, sia con Andreea Prisacariu, determinante per il 3-1 nella gara d’andata dei play-out. Senza dimenticare Gergana Topalova e Nuria Brancaccio, a loro volta preziose quando sono scese in campo. Chiudiamo con la sensazione di aver costruito un gruppo solido e affiatato, che promette un gran bene per il futuro”.

RISULTATI

Serie A1 femminile 2024 – Gara di ritorno play-out

Tc Cagliari b. Park Tennis Club Genova 2-1 (andata 3-1)

Cristiana Ferrando (G) b. Barbara Dessolis (C) 7-5 6-0, Alessandra Mazzola (C) b. Anne Schaefer (G) 6-3 6-4, Marcella Dessolis (C) b. Anita Bertoloni (G) 6-4 6-3.

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Il risultato finale dice che il Tennis Club Cagliari ha vinto a Genova contro il Park per 3-1, facendo un passo avanti importante verso la salvezza, in vista del ritorno dei play-out di Serie A1 femminile (domenica 24 novembre a Cagliari). Ciò che il risultato non può raccontare è la girandola di emozioni in una giornata lunga e complicata, nella quale tre dei quattro incontri si sono risolti solamente nelle fasi decisive. Se la rumena Andreea Prisacariu (426 Wta) ha confermato il suo ottimo momento di forma dominando la 37enne tedesca Anne Schaefer (in passato tra le prime 200 al mondo), tutti gli altri match - due singolari e il doppio - hanno trovato una soluzione al fotofinish, con le ragazze del team sardo capaci di prendersi due successi con le unghie e con i denti. Barbara Dessolis ha piegato Anita Bertoloni dopo due ore e quattro minuti di battaglia, risolta al dodicesimo game del terzo parziale ma recuperando da uno svantaggio di 3-5. Mentre la coppia Dessolis/Mazzola ha poi superato il duo Schaefer/Bertoloni con un super tie-break mozzafiato, terminato con un eloquente 10-8 in favore delle ospiti. È diventata dunque meno amara, alla fine, l'unica sconfitta di giornata, quella di Alessandra Mazzola, vicinissima al trionfo contro Cristiana Ferrando, prima di cedere al tie-break del set decisivo. “Partita molto lottata - conferma Martin Vassallo Arguello, capitano del Tc Cagliari - come succede spesso in Serie A1. Non c'è stata una differenza netta in nessuno degli incontri che abbiamo visto a Genova, ma le nostre ragazze hanno giocato bene nei momenti importanti, sono molto orgoglioso di loro. Anche di Alessandra Mazzola, che pur perdendo ha giocato ad altissimo livello”. Su tutto, al di là del punteggio che ha sorriso al team sardo, c'è l'orgoglio di una formazione che non risparmia energie. “Sono contento - continua il capitano - perché tutte hanno lottato, prendendo il comando del gioco appena possibile, con grande senso di responsabilità per l'importanza della partita. Il Tc Cagliari è stato ben rappresentato da questo gruppo straordinario. Sappiamo però che, come abbiamo vinto per 3-1, potevamo anche perdere con lo stesso punteggio. In vista del ritorno di domenica prossima dunque non ci sono garanzie, il Park Genova resta molto pericoloso e dovremo avere rispetto delle nostre avversarie fino alla fine, per centrare la salvezza”. Serie A1 femminile 2024 - Andata play-out

Park Tennis Club Genova - Tc Cagliari 1-3

Andreea Prisacariu (C) b. Anne Schaefer (G) 6-4 6-0, Cristiana Ferrando (G) b. Alessandra Mazzola (C) 4-6 6-1 7-6, Barbara Dessolis (C) b. Anita Bertoloni (G) 6-2 3-6 7-5, Dessolis/Mazzola (C) b. Schaefer/Bertoloni (G) 6-3 1-6 10/8.

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È stato presentato ufficialmente nella sede dell'Assessorato al Turismo regionale, il Torneo internazionale WTT di Tennistavolo, evento che si sta tenendo al PalaPirastu di via Rockefeller a Cagliari fino al 27 ottobre 2024. Si tratta di un appuntamento sportivo di grande rilievo, che vede la partecipazione di 140 atlete ed atleti della disciplina provenienti da 31 Paesi, pronti a sfidarsi in una competizione, che unisce precisione tecnica e notevole resistenza fisica.

Alla conferenza stampa erano presenti diverse figure istituzionali e sportive di primo piano: l’assessore regionale al Turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, il capo di gabinetto dell’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Andrea Dettori, il presidente del CONI Sardegna, Bruno Perra e il presidente della FITeT Sardegna, Simone Carrucciu.

Non poteva mancare l’assessore allo Sport, tempo libero e impiantistica sportiva del Comune di Cagliari, Giuseppe Macciotta, che ha sottolineato l’opportunità di ospitare eventi di tale portata per Cagliari. In una linea di continuità temporale dalla sfida/evento fra Italia e Cina del 1971 e gli anni attuali “la città conferma ancora una volta il suo ruolo di palestra d'eccellenza del tennistavolo”. Dal '71 ad oggi infatti il capoluogo isolano ha ospitato numerose manifestazioni sportive di rango internazionale e nazionale, “non ultimi i campionati nazionali di prima, seconda e terza categoria del 2023, e dal 22 al 27 ottobre, per la prima volta, il Torneo internazionale WTT”.

Cagliari “rinnova”, dunque, il “suo rapporto con il tennistavolo e con tutte le discipline sportive mostrandosi pronta sia sul piano ricettivo, che su quello impiantistico”, ha rimarcato l'assessore Macciotta.

“Per questo 2024 la manifestazione si svolge al PalaPirastu di via Rockefeller, cioè in quello che speriamo diventerà il “vecchio” palazzetto dello sport. Ancora adeguato e pronto a ricevere manifestazioni di livello come il Torneo internazionale WTT, e ancora nel cuore di tutte le cagliaritane e cagliaritani per le vicende che lo hanno caratterizzato, speriamo in un suo passaggio di consegne con il nuovo palazzetto, che insieme ad altri grandi impianti sportivi possano vedere la luce nel più breve tempo possibile. Tutti i percorsi sono in via di completamento senza nessun ritardo rispetto a quanto delineato già nelle amministrazioni precedenti”, ha assicurato Macciotta. “Siamo perciò confidenti che Cagliari possa continuare ad ospitare grandi eventi offrendo una struttura impiantistica sempre maggiore, più adeguata e in grado di portare alla ribalta del mondo sportivo internazionale e del settore turistico la nostra città”.

La competizione, che vede la presenza dei migliori atleti internazionali, si annuncia come uno spettacolo sportivo d'eccezione, capace di attrarre non solo gli appassionati di tennistavolo, ma anche un vasto pubblico curioso di scoprire i talenti di questa disciplina. Fra gli atleti più quotati si segnalano il giapponese Yukiya Uda (numero 40 nel ranking mondiale), il belga Martin Allegro (numero 80), l'indiano Harmeet Desai (numero 84), l'austriaco Andreas Lavenko (numero 96). Fra gli italiani John Oyebole (numero 202), Carlo Rossi (numero 211), Jordy Piccolin (numero 258) e tra gli altri, Giorgia Piccolin (numero 59) e debora Vivanelli (numero 80).

Con ingresso libero, si comincia dunque questo pomeriggio di martedì 22 ottobre, alle 15, con la sessione 1 della qualificazione singolare maschile round; dalle 17 la sessione 2 la qualificazione singolare maschile round 2. Si prosegue il 23, il 24, il 25, il 26 e domenica 27 (finali), sin già dalle 10 del mattino (al link più sotto indicato il programma gare).

“Organizzare per la prima volta in Sardegna una manifestazione internazionale di tennistavolo come WTT Feeder Cagliari 2024 è sicuramente una bella e impegnativa sfida. Ma è anche un'occasione importante per promuovere lo sport e il territorio”, ha detto Simone Garrucciu, presidente della FITeT Sardegna rimarcando la proficua partnership del Comune di Cagliari e della Regione.

 

 

 

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 Le prime tre finali giocate nel suo splendido 2024 non erano terminate con un successo, ma la quarta è stata quella buona. L’argentino Mariano Navone l’ha vinta al Tennis Club Cagliari, conquistando la seconda edizione del Sardegna Open (evento premium della categoria ATP Challenger 175) e lasciando parecchio amaro in bocca al pubblico che ha riempito ogni seggiolino del Centrale, per provare a trascinare Lorenzo Musetti al trionfo. Invece, dopo 1 ora e 47 minuti è finita 7-5 6-1 per il 23enne della provincia di Buenos Aires, numero 3 del tabellone, che in Sardegna ha aggiunto un’altra settimana da ricordare a un periodo meraviglioso. Meno di un anno fa navigava ancora fuori dai primi 200 della classifica Atp, mentre da lunedì sarà a un passo dalla top-30 e a Cagliari si sono visti i motivi della sua ascesa, sparsi in un tennis che combina solidità, gambe veloci e grande voglia di lottare. Fargli il punto non è affare semplice e l’ultimo ad accorgersene è stato – suo malgrado – Musetti, subito costretto a inseguire nel match che metteva in palio il titolo. Il toscano ha dato l’impressione di poter ribaltare l’equilibrio solamente quando con un break nel decimo game ha allungato il primo set impattando sul 5-5, ma è stata un’illusione. Perché con altri due giochi Navone ha chiuso il parziale e poi è presto scappato via nel secondo, correndo verso il successo più importante di una carriera che ha ancora tantissimo da dire. “È stato un duello molto più combattuto di quanto dica il punteggio – ha spiegato il vincitore –, ma sono stato bravo a lottare su ogni palla. Determinante l’ultima parte del primo set: Lorenzo ha alzato il livello, ma sono riuscito a continuare sulla mia strada. Nel secondo, invece, credo che lui abbia accusato un piccolo calo, anche a livello mentale. Chiudo una splendida settimana: me la sono goduta dall’inizio alla fine e di Cagliari porterò con me grandi ricordi”.

“Navone – ha ammesso invece Musetti – è stato più bravo di me, esprimendo il suo miglior tennis e meritando la vittoria. Ha giocato un grande torneo. Il mio, invece, non è terminato come avrei sperato: oggi il diritto non ha funzionato e ho commesso troppi errori. Contro un avversario così non te lo puoi permettere. Me ne vado con un pizzico di amaro in bocca, ma a Cagliari ho comunque raccolto fiducia e consapevolezza in vista delle prossime settimane, che proporranno i due tornei chiave della stagione sulla terra. Il mio obiettivo era ripartire da qui e direi che la ripartenza c’è stata”. Prima della finale del singolare, a Monte Urpinu il titolo di doppio del Sardegna Open è andato all’indiano Sriram Balaji e al tedesco Andre Begemann, a segno per 6-4 6-7 10/6 contro i boliviani Arias/Zeballos. “Abbiamo assistito a una delle migliori finali possibili – ha detto Martin Vassallo Arguello, direttore tecnico del torneo –, e di questo siamo molto felici. Come lo siamo della risposta del pubblico, che ha riempito più volte gli spalti e mostrato grande attaccamento al torneo e a dei protagonisti di livello altissimo. Uno dei significati del Sardegna Open è quello di rappresentare una tappa di passaggio in vista degli Internazionali BNL d’Italia, e direi che per tanti ha fatto bene il suo compito. Siamo molto soddisfatti di come è andata, e lavoreremo per migliorarci ancora”. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI
Singolare. Finale: Mariano Navone (Arg) b. Lorenzo Musetti (Ita) 7-5 6-1.
Doppio. Finale: Balaji/Begemann (Ind/Ger) b. Arias/Zeballos (Bol/Bol) 6-4 6-7 10/6.

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Non è stata una seconda parte di giornata delle più felici per il Sardegna Open, ma quando il livello medio è così alto le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Sul Centrale del Tennis Club Cagliari ne sono arrivate due una via l’altra, con l’eliminazione prima di Lorenzo Sonego e poi del numero uno del tabellone, Frances Tiafoe. L’italiano, che già mercoledì aveva rischiato contro Alex Michelsen, si è inchinato a un altro statunitense, il giovane classe 2001 Emilio Nava, californiano di genitori messicani che l’ha spuntata per 7-6 6-4 al termine di una prestazione spettacolare. Con la prima di servizio costantemente sopra i 220 km/h e un tennis a tutto campo, Nava ha messo a nudo le difficoltà di Sonego, non al meglio della condizione negli ultimi tempi. Come suo solito, il torinese ha lottato su ogni palla, ma stavolta il calore del pubblico di Cagliari non è bastato, condannandolo all’eliminazione che mette fine alla sua imbattibilità sulla terra di Monte Urpinu, dove aveva vinto un titolo Atp nel 2021.

Non è invece nemmeno iniziata la striscia vincente del numero uno del seeding Frances Tiafoe, ultimo a esordire al Sardegna Open e subito spedito a fare le valigie dalla solidità dell’argentino Federico Coria, che ne ha raccolto i tantissimi errori e si è imposto per 6-1 7-5. Dopo l’iniziale 6-1 3-0 in favore del sudamericano, Tiafoe (numero 21 del mondo) è finalmente entrato in partita iniziando a proporre una tattica un tantino più conservativa, alternata ad accelerazioni degne del suo nome. Lo statunitense ha conquistato quattro game di fila e ridato vita al duello, ma nelle fasi cruciali è stata premiata la maggiore tenacia di Coria, passato meritatamente dopo un’ora e 23 minuti di gioco. Sarà uno degli otto singolaristi in campo nel super venerdì dell’ATP Challenger 175 di Cagliari, al via alle 11 con i quarti di finale del doppio, sul Campo 14. Dalle 12, sul Centrale e in diretta su SuperTennis, sono in programma – uno via l’altro – tutti i quarti del singolare: Fucsovics-Galan, Musetti-Borges, Navone-Nava e Darderi-Coria. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI
Singolare. Secondo turno: Marton Fucsovics (Hun) b. Zachary Svajda (Usa) 6-3 6-3, Luciano Darderi (Ita) b. Camilo Ugo Carabelli (Arg) 6-3 6-0, Daniel Elahi Galan (Col) b. Christopher Eubanks (Usa) 3-6 6-2 6-2, Lorenzo Musetti (Ita) b. Juan Manuel Cerundolo (Arg) 7-6 7-6, Nuno Borges (Por) b. Yoshihito Nishioka (Jpn) 6-3 6-7 6-3, Emilio Nava (Usa) b. Lorenzo Sonego (Ita) 7-6 6-4, Mariano Navone (Arg) b. Shintaro Mochizuki (Jpn) 6-0 4-6 6-3, Federico Coria (Arg) b. Frances Tiafoe (Usa) 6-1 7-5.

Doppio. Primo turno: Nouza/Reyes-Varela (Cze/Mex) b. Maestrelli/Passaro (Ita/Ita) 3-6 6-4 10/5, King/Luz (Usa/Bra) b. Cash/Galloway (Gbr/Usa) 7-6 7-5.

IL SARDEGNA OPEN DAL VIVO – È ancora possibile acquistare i biglietti per assistere al Sardegna Open sulla piattaforma TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/sardegna-open), con uno sconto del 20% sul singolo biglietto per i tesserati della FITP.

IL SARDEGNA OPEN IN TV – Gli incontri del Sardegna Open saranno trasmessi in diretta e in esclusiva sul canale della FITP, SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 224 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

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 Per una buona mezz’ora, in termini di calore e sostegno del pubblico, sul Centrale del Tennis Club Cagliari è parso di assistere a una sfida di Coppa Davis fra Italia e Stati Uniti, in formato Sardegna Open. A rappresentare il “Belpaese” Lorenzo Sonego, uno che l’Insalatiera l’ha vinta per davvero (e da protagonista) lo scorso novembre a Malaga, mentre per la bandiera a stelle e strisce c’era in campo il 19enne Alex Michelsen, uno degli ultimi prodotti della scuola USA. Un talento niente male che ha fatto passare un bello spavento al pubblico sardo, quando dopo aver perso per 6-3 il primo set ha preso in mano le redini del match, dominando il secondo parziale e poi scappando subito sul 3-0 nel terzo. Ma proprio nel momento più complicato è emerso il potere degli spettatori, capaci di risvegliare Sonego a suon di cori e accompagnarlo nella rimonta vincente contro un Michelsen via via sempre più in confusione. Il californiano è tornato a dare segnali di vita solo quando si è trovato costretto a fronteggiare (salvandoli) due match-point e poi un terzo, ma il quarto è stato quello buono per il 6-3 2-6 6-3 che ha fatto scattare la festa, per Sonego e per la gente protagonista insieme a lui.

“La spinta del pubblico – ha detto il torinese – è stata determinante. Magari in altre situazioni non avrei trovato la forza per ribaltare una partita come questa, ma grazie agli spalti pieni sono riuscito a raccogliere le energie che mi servivano per conquistare la vittoria. Queste condizioni mi piacciono: il Centrale è piuttosto lento, specialmente quando scende il sole, e così vengono esaltate le mie doti di lottatore. Nel terzo set sono stato bravo a riprendere a servire bene e a far muovere il mio avversario: sono felice della mia capacità di reagire”. Nel secondo turno di giovedì, per Sonego ci sarà un altro statunitense, Emilio Nava. “È un altro giovane molto forte – ha detto ancora –, come tutti i giocatori in gara in questo torneo. Gioca molto bene sulla terra battuta, quindi mi aspetto un match difficile. Cercherò di recuperare le energie, per farmi trovare pronto”. Battendo Michelsen, Sonego è diventato il terzo italiano al secondo turno del Sardegna Open, dopo Darderi e Musetti. Saranno tutti in campo sul Centrale giovedì, uno via l’altro dalle 12. A chiudere il programma, invece, la sfida fra il numero uno del seeding Frances Tiafoe e l’argentino Federico Coria. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI
Singolare. Primo turno: Marton Fucsovics (Hun) b. Giulio Zeppieri (Ita) 7-5 4-0 ritiro, Juan Manuel Cerundolo (Arg) b. Gabriel Diallo (Can) 6-0 7-6, Zachary Svajda (Usa) b. Zsombor Piros (Hun) 7-6 6-0, Shintaro Mochizuki (Jpn) b. Daniel Altmaier (Ger) 6-4 1-6 6-3, Camilo Ugo Carabelli (Arg) b. Taro Daniel (Jpn) 6-3 6-4, Nuno Borges (Por) b. Francesco Maestrelli (Ita) 6-3 7-5, Federico Coria (Arg) b. Fabio Fognini (Ita) 7-6 3-1 ritiro, Daniel Elahi Galan (Col) b. Radu Albot (Mda) 2-6 7-6 6-4, Emilio Nava (Usa) b. Jesper De Jong (Ned) 6-1 6-3, Lorenzo Sonego (Ita) b. Alex Michelsen (Usa) 6-3 2-6 6-3.

Doppio. Primo turno: Frantzen/Jebens (Ger/Ger) b. Cacic/Stevens (Srb/Ned) 7-5 6-2, Balaji/Begemann (Ind/Ger) b. Darderi/Tirante (Ita/Arg) 4-6 6-3 10/4.

IL SARDEGNA OPEN DAL VIVO – È ancora possibile acquistare i biglietti per assistere al Sardegna Open sulla piattaforma TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/sardegna-open), con uno sconto del 20% sul singolo biglietto per i tesserati della FITP.

IL SARDEGNA OPEN IN TV – Gli incontri del Sardegna Open saranno trasmessi in diretta e in esclusiva sul canale della FITP, SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 224 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

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Nel 2023 Marco Cecchinato era uno dei grandi attesi della vigilia, ma una volta arrivato al Tennis Club Cagliari fu costretto al forfait per un attacco febbrile. Dodici mesi dopo, invece, al Sardegna Open – evento premium della categoria ATP Challenger 175 – il siciliano si è presentato a fari spenti, costretto a giocare le qualificazioni da una classifica (n. 288 Atp) che non era così bassa da oltre dieci anni. Ma il suo tennis sa ancora funzionare e l’ha dimostrato al debutto sul Centrale, spazzando via per 6-0 6-2 in 55 minuti il giapponese Tatsuma Ito. Un test attendibile il giusto, visto che il nipponico ha annunciato il ritiro a fine stagione e oggi è impegnato in primis come coach del connazionale Shintaro Mochizuki, il quale peraltro (curiosità) sarà l’avversario di Cecchinato martedì alle 10, nel match che vale l’accesso al main draw. Ma l’azzurro ha fatto il suo e da Monte Urpinu punta a lanciare la rinascita. “Sono a Cagliari per ritrovarmi – dice l’ex semifinalista del Roland Garros –, nel momento più duro della mia carriera. Lo scorso settembre, dopo lo Us Open ho deciso di staccare per tre mesi: dopo 15 anni di sacrifici ne sentivo il bisogno, non ne avevo più. Poi, a inizio anno ho pensato di ripartire da un nuovo team trasferendomi a Barcellona, ma non ha funzionato”. È stato un duro colpo, però non si è arreso. “Due settimane fa mi sono presentato a Vicenza da Massimo Sartori (suo storico mentore, ndr) dicendogli che o sarei tornato ad allenarmi con lui o avrei smesso. Per fortuna, a Max e Fabio Silvestri, che mi accompagnerà nei tornei, è bastato poco per rimettermi in sesto. Ho ritrovato la voglia di lottare e il giusto atteggiamento. Per me è un nuovo inizio: risalire non sarà facile, ma sono pronto a provarci”. Insieme a Cecchinato hanno raggiunto il turno decisivo delle qualificazioni anche Francesco Passaro e Andrea Pellegrino. Il primo ha superato l’austriaco Miedler con un doppio 6-3 e sfiderà l’olandese Jesper De Jong, mentre Pellegrino ha domato in rimonta Samuele Pieri (4-6 6-2 6-0) e martedì – si parte alle 10 – si contenderà la qualificazione con l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Sempre martedì al Tc Cagliari scatta anche il tabellone principale di singolare, con i primi 4 incontri sul Centrale a partire dalle 12. Grande attesa per il debutto dell’azzurro Luciano Darderi, numero 60 Atp e uno dei tre italiani (con Sinner e Berrettini) capaci di vincere un titolo nel circuito maggiore nel 2024. Ad attenderlo, nel pomeriggio, l’argentino Thiago Agustin Tirante, suo compagno di doppio in Sardegna. A seguire il debutto della wild card Francesco Maestrelli, contro il portoghese Nuno Borges. Mercoledì, invece, toccherà a Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Giulio Zeppieri. Giovedì alle prime quattro teste di serie, in gara dal secondo round. Da martedì anche il main draw di doppio, con al via grazie a una wild card anche la coppia cagliaritana Sanna/Dessì. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI

Qualificazioni. Primo turno: Gabriel Diallo (Can) b. Orlando Luz (Bra) 7-6 7-6, Hugo Dellien (Bol) b. Hendrik Jebens (Ger) 6-4 6-0, Jesper De Jong (Ned) b. Petr Nouza (Cze) 6-2 6-1, Francesco Passaro (Ita) b. Lucas Miedler (Aut) 6-3 6-3, Shintaro Mochizuki (Jpn) b. Francesco Ferrari (Ita) 7-5 4-6 6-2, Marco Cecchinato (Ita) b. Tatsuma Ito (Jpn) 6-0 6-2, Andrea Pellegrino (Ita) b. Samuele Pieri (Ita) 4-6 6-2 6-0, Juan Manuel Cerundolo (Arg) b. Federico Salomone (Ita) 6-2 6-4.

IL SARDEGNA OPEN DAL VIVO – È ancora possibile acquistare i biglietti per assistere al Sardegna Open sulla piattaforma TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/sardegna-open/), con uno sconto del 20% sul singolo biglietto (e del 10% sugli abbonamenti) per i tesserati della FITP.

IL SARDEGNA OPEN IN TV – Gli incontri del Sardegna Open saranno trasmessi in diretta e in esclusiva sul canale della FITP, SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 224 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

 
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Mercoledì, 26 Luglio 2023 15:56

Campionati italiani di seconda categoria di tennis

I campionati italiani di tennis di seconda categoria entrano nel vivo. E chi vuole lo scudetto manda a distanza segnali chiarissimi anche agli avversari. Oggi esordio della testa di serie numero uno Stefano Baldoni, umbro di casa al Tc Cagliari, per i suoi trascorsi in Sardegna. Ed è stata subito vittoria: 6-2, 6-2 con il promettente giovane padrone di casa Nicola Porcu. Sul “Centrale”, attraversando il vialetto del circolo di Monte Urpinu, la risposta del siracusano Alessandro Ingarao: 6-4, 6-0 contro il genovese Curzio Manucci, bravo a strappare qualche game a uno come il siciliano che ne concede davvero pochi. Tommaso Gabrieli, altro favorito per la vittoria finale, ha fatto anche meglio in termini di punteggio: 6-1, 6-1 contro l’anconetano Luigi Castelletti. Sul 14 Marco Dessì, sardo che gioca a Viterbo, si è distratto solo all’inizio del secondo set quando il mancino Andrea Pavia gli ha strappato il servizio. Dessì aveva giá vinto il primo parziale 6-1. Poi, dopo il 2-2, ha cominciato a martellare l’avversario cercando di evitare che Pavia potesse far entrare in azione il suo bel dritto. E, senza grandi fatiche, è arrivato sino al 6-3. Ma forse il match più intenso della giornata è stato quello tra il sardo Andrea Calcagno e Edoardo La Piana. Nel primo set tutto facile per il maddalenino del club Moneta: 6-1. Poi si è risvegliato La Piana: il viterbese di Punta del Lago ha ritrovato testa e gambe andando a vincere il secondo parziale 6-3. Al terzo set il successo di Calcagno: 6-4. Domani ai quarti il sardo troverà sulla sua strada il numero tre del torneo Gabrieli. Avanti anche Alessandro Sartori contro il veneziano Marco Di Maro: 6-1, 6-3. Bella prova, ma domani il tabellone dice che dall’altra parte della rete ci sará Ingarao. La sorpresa del giorno è Gian Rocco de Filippo, Canottieri Roma: sul campo 11 ha battuto con un doppio 6-2 il genovese Riccardo Tavilla, testa di serie numero 8 dei campionati. Domani dovrà vedersela con il primo giocatore del seeding, Baldoni. Molto bello anche il percorso del 2004 romano Simone Macchione: con la vittoria contro Luca Galazzetti, approda ai quarti: troverà il sardo Dessì. Un successo sofferto, ma solo nel primo set, finito al tie break. Nel secondo parziale partita più semplice con il 6-2 finale. Stasera tocca al doppio. E siamo giá ai quarti. In campo la coppia cagliaritana Sanna-Porcu contro Colombo-Consonni. Gli altri incontri: Miceli-Pace contro i favoriti Baldoni e Gabrieli, Ingarao-Massara con i gemelli veneziano Marco e Lorenzo Di Maro. E infine Montani-Castelletti contro Dessì-De Filippo.

Risultati

Macchione b. Galazzetti 7-6, 6-2
Baldoni b. Porcu 6-2, 6-2
Ingarao b. Manucci 6-4, 6-0
Sartori b. Di Maro 6-1, 6-3
Dessì b. Pavia 6-1, 6-3
Gabrieli b. Castelletti 6-1, 6-1
Calcagno b. La Piana 6-1, 3-6, 6-4
De Rocco b. Tavilla 6-2, 6-2

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Mercoledì, 19 Luglio 2023 15:00

Scudetto del tennis italiano a Cagliari

Ancora sfide per lo scudetto del tennis a Cagliari: per il sesto anno consecutivo i campionati italiani maschili di seconda categoria si disputeranno sui campi del Tennis Club a Monte Urpinu. Da domani e sino al 30 luglio scenderanno in campo 76 giocatori italiani in possesso di tessera agonistica per il tennis valida per l’anno in corso e classificati in seconda categoria. Il montepremi è di 13mila euro. Sono previste le gare di singolare maschile e di doppio maschile. Un’edizione che si preannuncia di particolare interesse sia per l’alto numero degli iscritti sia per il livello dei partecipanti che conta diversi giocatori con classifica ATP. A difendere il titolo ci sará il siciliano Alessandro Ingarao, il campione italiano della scorsa edizione. Proverà a strappargli il tricolore Niccoló Catini, romano, numero 808 al mondo, in cerca di rivincite: dodici mesi fa perse la finale del singolare proprio contro Ingarao. Insieme Catini e lo stesso Ingarao si aggiudicarono il titolo del doppio. Attenzione però al terzo incomodo, l’altro 2.1 Stefano Baldoni, ex atleta del circolo di casa, ora ad Arezzo. Ci sono però altri tre 2.2 pronti a inserirsi nella corsa al titolo: tra loro anche il sardo Marco Dessì, vent’anni, cresciuto al Margine rosso di Quartu, ora a Viterbo. L’anno scorso riuscì a conquistare un posto in semifinale: risultato storico per il tennis sardo. Due mesi fa è entrato nel ranking internazionale Atp. Completano il sestetto dei favoriti Juan Ignazio Iliev (gioca in Puglia) e Tommaso Gabrielli, società tennis Bassano. Tra i giovanissimi anche i promettenti diciottenni Niccoló Consonni a febbraio vincitore del  torneo ITF J60 di Oslo nel doppio con il danese Christopher Garde e Teo Masera (Parioli Roma). Ma tra i 2.3 possono dire la loro Andrea Colombo (Cantù), Filippo Alberti (Arezzo), Luigi Castelletti (Terni), Roberto Miceli (Roma) e Riccardo Tavilla (Genova). Giudice di gara Fabio Giaretta, direttore del torneo Andrea Lecca. Una storia importante, quella dei campionati italiana di seconda categoria: tra i vincitori più prestigiosi Corrado Barazzutti. Era il 1970: sei anni dopo arrivó il trionfo in Coppa Davis. Pieno coinvolgimento del movimento tennistico nazionale: quasi tutte le regioni sono rappresentate anche a questa edizione dei campionati italiani.

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