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A tre mesi dall'avvio del nuovo regime di continuità territoriale aerea, la Regione Sardegna traccia un primo bilancio dell'andamento del servizio, distinguendo con chiarezza due questioni spesso citate insieme nel dibattito pubblico, ma profondamente diverse tra loro: le cancellazioni dei voli e i ritardi.

Cancellazioni: superata su tre tratte la soglia prevista dal contratto Sul fronte delle cancellazioni, il monitoraggio dell'Assessorato dei Trasporti evidenzia criticità significative su alcune delle tratte operate da Aeroitalia, vettore affidatario di cinque delle sei rotte in continuità territoriale. In particolare, su tre collegamenti il numero dei voli cancellati ha già superato la soglia del 2% prevista dal Decreto Ministeriale come limite massimo di tolleranza. Percentuale che sale sopra il 3% nel caso della Cagliari-Linate.

Il decreto ministeriale, che disciplina la continuità territoriale, non consente in alcun modo la cancellazione dei voli programmati. La soglia del 2% rappresenta esclusivamente il limite massimo oltre il quale scattano automaticamente le penali previste. Se la stagione IATA estiva si fosse conclusa alla fine di giugno, il vettore sarebbe già oggi esposto all'applicazione delle sanzioni economiche, pari a 3.000 euro per ogni volo cancellato oltre il 2%. La verifica definitiva sarà effettuata al termine della stagione estiva, quando verrà calcolato il dato complessivo. Il monitoraggio, infatti, ha lo scopo di correggere in corsa eventuali difformità registrate nel servizio.

La Regione ha già contestato formalmente al vettore queste violazioni, chiedendo il pieno ripristino del servizio previsto dal decreto.

“L'obiettivo della Regione non è applicare penali, ma fare in modo che i cittadini possano usufruire di tutti i voli previsti”, sottolinea l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca. “Le sanzioni rappresentano uno strumento di tutela del servizio pubblico, non il fine della nostra attività. Continueremo a vigilare mettendo in campo tutte le attività possibili affinché il vettore ripristini una situazione in linea con le esigenze di mobilità dei sardi”.

Tra le ulteriori inadempienze già contestate al vettore figurano anche il mancato rispetto, in alcune giornate, dell'obbligo previsto dal decreto ministeriale di garantire ai passeggeri la possibilità di effettuare andata e ritorno in giornata con almeno sei ore di permanenza nella Penisola, i tempi di attesa del call center dedicato, nonché la mancata attivazione, entro il termine previsto, dei voli aggiuntivi richiesti dalla Regione Sardegna. Per questi aspetti, già sanzionabili senza dover attendere la fine della stagione estiva IATA, sono già state avviate le procedure previste dal contratto.

Ritardi: dati in linea con il mercato, pesano le criticità di Milano Linate Diverso è invece il quadro relativo ai ritardi, tema che nelle ultime settimane ha alimentato numerose segnalazioni.

I dati raccolti dall'Assessorato evidenziano infatti che i voli della continuità territoriale operati da Aeroitalia e da ITA Airways fanno registrare percentuali di ritardo inferiori rispetto ai collegamenti in regime di libero mercato. Il dato medio dei voli operati con un ritardo superiore ai 15 minuti ha infatti registrato una percentuale ampiamente inferiore alla soglia di tolleranza prevista dal bando (80% del volato in orario), con una percentuale dell'11,26% per i collegamenti in partenza dall'Isola e del 16,97% per quelli in arrivo. Percentuali che includono anche i ritardi le cui cause non sono imputabili alla responsabilità del vettore.

A partire dal mese di giugno tutto il traffico aereo nazionale registra un incremento dei ritardi dovuto al notevole aumento dei passeggeri in transito e ai limiti strutturali e infrastrutturali dell'offerta. Relativamente alla continuità territoriale questo aspetto è particolarmente evidente nei voli in partenza da Milano Linate, scalo interessato da una grande saturazione. Per fare un esempio i voli in ritardo sulla Linate-Cagliari sono quasi il doppio di quelli registrati sulla tratta Cagliari-Linate.

Nei primi tre mesi di servizio della nuova continuità territoriale solo 7 voli hanno superato le 3 ore di ritardo, con una percentuale dello 0,22%. Percentuale che sale leggermente per i ritardi superiori alle 2 ore che si attestano allo 0,92% (29 voli complessivi).

“Comprendiamo perfettamente il disagio che anche un singolo ritardo può provocare ai passeggeri - conclude l'assessora Manca - ma il nostro dovere è distinguere tra la percezione del disservizio e l'analisi oggettiva dei dati. Dove emergono responsabilità del vettore interveniamo con fermezza, dove invece le criticità dipendono da fattori esterni al servizio di continuità territoriale continuiamo comunque a monitorare la situazione, mantenendo alta l'attenzione nell'interesse dei cittadini”.

L'Assessorato regionale dei Trasporti proseguirà l'attività di monitoraggio attraverso i periodici Comitati di monitoraggio, verificando costantemente il rispetto degli obblighi da parte dei vettori e adottando tutti gli strumenti previsti dalla normativa a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini sardi.

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Da oggi sono ufficialmente in vendita i biglietti in continuità territoriale riservati alla nuova categoria dei parenti dei residenti. Si tratta di un passaggio importante: la Sardegna, attraverso il sistema degli oneri di servizio pubblico, riconosce formalmente come beneficiari anche i familiari dei residenti, estendendo il diritto alla mobilità a chi con l’Isola mantiene un legame stabile e profondo.

I biglietti a tariffa agevolata sono già acquistabili per voli a partire dal 29 marzo, data di avvio del nuovo sistema di continuità territoriale.

“È un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca – perché segna un’evoluzione culturale e politica della continuità territoriale. Non abbiamo difeso soltanto il diritto alla mobilità dei residenti, ma abbiamo scelto di tutelare i legami familiari, che per una terra insulare come la Sardegna hanno un valore ancora più forte”.

La nuova categoria è frutto di un intenso lavoro istituzionale condotto dalla Regione in dialogo costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Commissione Europea, che ha portato a un risultato molto rilevante nell’ambito della normativa comunitaria sugli oneri di servizio pubblico.

Grazie a questa innovazione, potranno viaggiare con tariffa agevolata, a fronte di un leggero sovrapprezzo rispetto alla tariffa residenti e con una tariffa massima garantita, i parenti di primo, secondo e terzo grado dei residenti in Sardegna.

Rientrano tra i parenti di primo grado i figli e i genitori; tra quelli di secondo grado i fratelli, le sorelle, i nonni e i nipoti abiatici, cioè i figli dei figli; tra i parenti di terzo grado gli zii e i nipoti non abiatici. Accedono alla tariffa agevolata anche le persone legate da rapporti di coniugio o di filiazione con i beneficiari della stessa.

“Penso ai tanti figli che hanno lasciato la Sardegna per lavorare o studiare fuori e che devono tornare a casa per riabbracciare i genitori o i nonni. Penso ai genitori separati o divorziati che devono viaggiare per stare accanto ai propri figli. Penso alle famiglie che, pur vivendo lontane, mantengono un legame quotidiano con l’Isola. Oggi diamo una risposta concreta a tutte queste persone”, sottolinea l’assessora.

L’estensione della continuità territoriale ai parenti rappresenta un ampliamento sostanziale della platea dei beneficiari e consolida un principio: l’insularità non può essere un ostacolo ai legami familiari.

“Abbiamo esteso i diritti della continuità territoriale a chi con la Sardegna ha un legame forte, stabile e documentabile. È un passo avanti nella direzione di una mobilità più equa e più aderente alla realtà sociale della nostra comunità. È una conquista che resterà”, conclude l’assessora Barbara Manca.

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Entrano nella fase operativa le nuove rotte della continuità territoriale aerea da e per la Sardegna. A partire da questo fine settimana sono infatti sono stati messi in vendita i biglietti relativi alle cinque rotte per le quali sono pervenute offerte, segnando un passaggio fondamentale verso l’avvio del nuovo modello di servizio, che entrerà pienamente a regime con l’inizio della stagione IATA Summer, il 29 marzo 2026.

Ecco lo schema della continuità territoriale aerea a partire dal 29 marzo 2026:

Cagliari – Roma Fiumicino: Aeroitalia (nuova continuità territoriale, servizio senza compensazione economica)

Cagliari – Milano Linate: Aeroitalia (nuova continuità territoriale)

Olbia – Roma Fiumicino: Aeroitalia (nuova continuità territoriale, servizio senza compensazione economica)

Olbia – Milano Linate: (nuova continuità territoriale, servizio senza compensazione economica)

Alghero – Roma Fiumicino: (nuova continuità territoriale)

Alghero – Milano Linate: ITA Airways (servizio garantito tramite proroga del vecchio regime, in attesa di nuova gara dedicata)

"La nuova continuità territoriale introduce miglioramenti significativi rispetto al sistema precedente - commenta l'assessora dei Trasporti Barbara Manca -. In primo luogo, una riduzione netta delle tariffe: i residenti e gli aventi diritto possono oggi acquistare un biglietto di andata e ritorno con un risparmio medio di circa 30 euro a persona, che diventa pari o superiore ai 100 euro per una famiglia di quattro persone. Un risultato tutt’altro che scontato, ottenuto nel rispetto delle regole europee e in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da forte concorrenza e carenza di aeromobili".

"Accanto alla riduzione dei prezzi - prosegue Manca - il nuovo modello garantisce un numero complessivo maggiore di frequenze, una migliore distribuzione degli orari e, soprattutto, un ampliamento delle categorie agevolate: oltre ai residenti, beneficiano delle tariffe calmierate anche i parenti dei residenti e i lavoratori, per l’intero arco dell’anno, rafforzando il diritto alla mobilità e rispondendo a esigenze reali di studio, lavoro e relazioni familiari".

Per quanto riguarda la rotta Alghero–Milano Linate, non coperta in questa fase dalla nuova gara, il collegamento è stato messo in sicurezza grazie alla proroga del servizio esistente. ITA Airways continuerà dunque a garantire la tratta fino al termine della stagione IATA Summer prevista per fine ottobre. Nel frattempo, la Regione provvederà alla pubblicazione di un nuovo bando dedicato, con l’obiettivo di allineare anche questo collegamento agli altri cinque del nuovo assetto di continuità territoriale.

Resta inoltre aperta, per circa un mese e comunque fino alla conclusione definitiva delle procedure di gara, la possibilità per altri vettori di aderire al servizio senza compensazione economica, come già avvenuto per tre rotte. Una scelta che, oltre a rafforzare il servizio, consente alla Regione di liberare risorse pubbliche da destinare ad altre politiche per la mobilità.

La compagnia che opererà sulle cinque rotte assegnate ha già avviato un importante lavoro di potenziamento dei servizi a favore dei passeggeri, siglando accordi di interlinea con alcuni dei principali vettori internazionali, tra cui Air France, KLM, Delta e Qatar Airways. Sui siti delle compagnie è già possibile effettuare prenotazioni uniche per i viaggi in prosecuzione da Roma e Milano, riducendo il rischio di perdere le coincidenze internazionali e migliorando sensibilmente l’esperienza di viaggio.

È infine previsto un breve periodo di allineamento tecnico dei sistemi di vendita alle nuove categorie equiparate, in particolare per quanto riguarda i parenti dei residenti e i minori fino a 14 anni (attualmente la scontistica online è applicata fino ai 12 anni). La compagnia e la Regione Sardegna comunicheranno presto le modalità di accesso alle tariffe agevolate da osservare in questa fase transitoria.

“Con la messa in vendita dei biglietti – sottolinea l’assessora Barbara Manca – si chiude una fase lunga e complessa e si apre finalmente una stagione nuova per la continuità territoriale aerea. Abbiamo costruito un servizio più conveniente, più inclusivo e più stabile, che tutela il diritto alla mobilità dei sardi e rafforza le connessioni dell’Isola con il resto del Paese e con il mondo e lo abbiamo fatto in un contesto internazionale del mercato aereo molto sfavorevole, vista la carenza di aeromobili e la saturazione degli slot aeroportuali. Siamo riusciti a far prevalere il principio del diritto alla mobilità che per un'Isola è irrinunciabile e insostituibile. Centrato questo obiettivo, concentreremo i nostri sforzi sul miglioramento di tutti gli strumenti accessori della mobilità aerea su cui la Regione Sardegna ha il potere di incidere, dai rimborsi ai passeggeri alle nuove rotte. Ora che con la continuità aerea abbiamo messo in sicurezza l'infrastruttura principale, anche queste ultime azioni saranno più semplici ed efficaci”.

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“Con la pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea si conclude definitivamente il percorso normativo e si apre la strada all’attuazione del nuovo modello di continuità territoriale. Da oggi non parliamo più solo di proposte, ma di regole scritte nero su bianco che garantiscono collegamenti più giusti, tariffe più eque e maggiori opportunità per tutti i sardi”, lo dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde.

Dall’insediamento della nuova Commissione Europea, a dicembre 2024, la Giunta ha negoziato con l’Unione Europea il cambiamento delle regole che ha permesso di arrivare al nuovo bando.

“Abbiamo sempre creduto che la continuità territoriale non fosse un privilegio ma un diritto sacrosanto della Sardegna”, sottolinea Todde, “nonostante le critiche e i tentativi di sminuirne l’importanza, abbiamo lavorato con determinazione per garantire ciò che ci spetta. Uno strumento con cui difendiamo l’insularità, contrastiamo lo spopolamento e diamo a giovani, famiglie e imprese la possibilità di restare, crescere e competere”.

Tra le novità più importanti approvate:

• Tariffe calmierate per non residenti con legami familiari fino al terzo grado o impegnati nell’assistenza di familiari;

• Aumento stabile di frequenze e posti;

• Tariffe ridotte per residenti;

• Agevolazioni anche per lavoratori con sede stabile in Sardegna e sportivi agonisti non professionisti;

• Tariffe massime garantite tutto l’anno per lavoratori non residenti che viaggiano per motivi lavorativi.

“Ora il prossimo passo sarà il bando della Regione”, conclude Todde, “è un risultato che dà più forza ai diritti dei sardi, che costruisce opportunità e che guarda al futuro di una Sardegna connessa e protagonista”.

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Si è conclusa la finestra di 60 giorni per la presentazione delle offerte nell’ambito del bando “Nuove Rotte”, promosso dall’Assessorato regionale dei Trasporti, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo e con la Società Finanziaria della Regione Sardegna (SFIRS). Complessivamente, hanno manifestato interesse quattro compagnie aeree, con proposte che coinvolgono i tre scali sardi di Cagliari, Alghero e Olbia. Alcune offerte includono anche la stagione Winter, altre riguardano la sola programmazione estiva; in ogni caso le nuove rotte prenderanno avvio nella Summer 2026.

 

“Registriamo una risposta da parte del mercato e un interesse distribuito su tutti gli aeroporti dell’Isola – dichiara l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca –. È un passo importante verso l’obiettivo di ampliare e stabilizzare i collegamenti, sostenendo al tempo stesso la destagionalizzazione e l’accessibilità della Sardegna”.

 

Si apre ora la fase di valutazione tecnico-economica delle proposte per la successiva aggiudicazione, in coerenza con i criteri del bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE), che prevede un contributo fino al 50% dei costi aeroportuali per favorire l’avvio delle nuove connessioni.

 

“Continueremo a monitorare attentamente l'iter del bando fino all'attivazione delle nuove rotte, che saranno operative a partire dall’estate 2026, a beneficio dei residenti, delle imprese e del turismo”, conclude Manca.

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“Nel 2013 abbiamo ottenuto da Bruxelles una continuità con le tariffa unica 9 mesi l’anno, con il tetto ai prezzi per i non residenti negli altri 3, con il 40% delle frequenze in più. Se le norme sono le stesse di allora, i nostri diritti non possono essere negati con delle interpretazioni burocratiche”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e responsabile del Dipartimento Insularità di Forza Italia al convegno sulla continuità territoriale promosso dal centro studi Sardegna, in corso a Cagliari. “Allora vincemmo perché la Sardegna trattò direttamente con la Commissione Europea, forte della sua posizione di rappresentanza delle isole UE. La tariffa unica – ha ribadito Cappellacci- non solo mette al riparo il diritto alla mobilità dei sardi dai capricci delle compagnie ma è anche lo strumento che consente alle nostre imprese di rivolgersi a un mercato più ampio rispetto ai soli residenti. Spiace – ha aggiunto Cappellacci- che ora questa negoziazione non sia ancora cominciata, che il bando sia in ritardo e che soltanto ora la Giunta si renda conto di quanto sosteniamo da tempo e che inizialmente bollava come strumentalizzazioni. Per una piena ed effettiva continuità occorre una battaglia unitaria, su una proposta chiara, che non sia al ribasso e che induca l’Unione Europea a rispettare i suoi stessi principi. Per questo – ha concluso Cappellacci- ho predisposto un’interrogazione parlamentare affinché si chiarisca e si acceleri il percorso per la nuova continuità e le ragioni dei sardi siano sostenute a Bruxelles”.

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 Vertice ieri a Roma tra l'assessora dei Trasporti Barbara Manca e i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Durante la riunione è stata illustrata la proposta elaborata dalla Regione Sardegna per il nuovo Decreto Ministeriale per la Continuità Territoriale Aerea.

 

"L'incontro è stato molto positivo - ha dichiarato l'assessora Barbara Manca al termine della riunione -. I dirigenti del Ministero hanno apprezzato il metodo di lavoro che si basa sull'analisi di una ricca e aggiornata banca dati, condizione propedeutica per supportare la proposta dell'Assessorato. L'analisi ha infatti evidenziato le criticità dell'attuale sistema e le esigenze di mobilità dei residenti".

 

Condivisione e supporto. Queste le parole chiave espresse dagli uffici del Ministero per accogliere favorevolmente il progetto del nuovo DM suggerito dall'Assessorato regionale dei Trasporti, così da rispondere in maniera più efficace alle necessità di mobilità della Sardegna.

 

"Molto presto ci sarà una nuova riunione di preparazione all'incontro con la Commissione Europea", ha concluso Manca.

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 L’Assessorato regionale dei trasporti comunica un importante rafforzamento dei servizi di continuità territoriale aerea, reso possibile grazie ad uno studio dettagliato sui livelli di domanda che lo stesso assessorato ha trasmesso e illustrato al ministero e all'Enac. Lo studio ha dimostrato un'importante crescita dei livelli della domanda rispetto ai livelli di riferimento considerati dal D.M 466/2021, che sta alla base del dimensionamento dei servizi minimi. I nuovi voli saranno quindi aggiunti in maniera strutturale, e non a discrezione dei vettori, su tutte le rotte in continuità territoriale da e per la Sardegna. Questi incrementi permetteranno di rispondere in maniera più efficace all'attuale richiesta di domanda.
 
I dettagli dei nuovi voli
 
Tra le principali novità, spicca la richiesta di un nuovo operativo da Alghero a Milano Linate, servito da Ita Airways, a cui è stato chiesto di anticipare sensibilmente il primo volo dal Riviera del Corallo in maniera tale da permettere ai passeggeri di sfruttare al meglio la giornata, oltre a un rientro serale ritardato. Sono previsti incrementi anche sulle rotte tra Alghero e Roma Fiumicino (sempre coperta da Ita Airways), tra Cagliari e Linate/Fiumicino (Aeroitalia), e tra Olbia e le due principali destinazioni nazionali (Aeroitalia/Volotea).
Questo aggiornamento del decreto consente alla Regione di avere una leva forte nei confronti dei vettori. In assenza di questo nuovo passaggio l’unico sistema nelle mani dell’assessorato per migliorare l’offerta era la contrattazione di ogni modifica con le singole compagnie aeree. 
 
Lo schema dei voli aggiuntivi
 
Da e per Alghero (AHO)
AHO → FCO (Roma Fiumicino)
+1 nuovo volo nella fascia mattutina
FCO → AHO
+1 nuovo volo nella fascia serale
AHO → LIN (Milano Linate)
+1 nuovo volo nella fascia mattutina
LIN → AHO
+1 nuovo volo nella fascia serale
 
Da e per Cagliari (CAG)
CAG → FCO (Roma Fiumicino)
+2 voli già esistenti che diventano strutturali: uno nella fascia mattutina, uno nella fascia infra-giornaliera
FCO → CAG
+2 voli già esistenti che diventano strutturali: uno nella fascia mattutina, uno nella fascia infra-giornaliera
CAG → LIN (Milano Linate)
+1 volo già esistente che diventa strutturale nella fascia infra-giornaliera
LIN → CAG
+1 volo già esistente che diventa strutturale nella fascia infra-giornaliera
 
Da e per Olbia (OLB)
OLB → FCO (Roma Fiumicino)
+1 volo già esistente che diventa strutturale nella fascia infra-giornaliera
FCO → OLB
+1 volo già esistente che diventa strutturale nella fascia infra-giornaliera
OLB → LIN (Milano Linate)
+1 volo già esistente che diventa strutturale nella fascia infra-giornaliera
LIN → OLB
+1 volo già esistente che diventa strutturale nella fascia infra-giornaliera
 
Le modifiche, già concertate con Enac e ministero dei trasporti, riflettono una pianificazione meticolosa condotta dall’assessorato, che ha già comunicato ai vettori l'incremento dei voli. Ora le compagnie dovranno adeguarsi al nuovo dimensionamento richiesto e ottenuto dalla Regione Sardegna in virtù della crescente domanda, radicalmente cambiata rispetto alle previsioni del 2021, in piena epoca Covid. 
 
L'assessora Barbara Manca precisa che alcuni di questi nuovi voli, quelli operati da Aeroitalia, sono già in esercizio, dopo che erano stati inseriti volontariamente nel piano operativo dalla compagnia. Tuttavia, il fatto di averli inseriti nel decreto ministeriale li rende a tutti gli effetti strutturali e non più sopprimibili a discrezione del vettore. Altri di questi, quelli da Alghero in particolare, sono a tutti gli effetti nuovi operativi: una coppia di voli aggiuntivi tutto l’anno, sia per Linate che per Fiumicino. 
 
“Questo risultato è il frutto di un lavoro costante e approfondito di monitoraggio della domanda e di analisi delle esigenze del territorio - afferma l’assessora -. Per la prima volta, infatti, abbiamo chiesto ai vettori di fornire dati precisi sulle prenotazioni, un elemento che riteniamo fondamentale per una programmazione proattiva ed efficace. Proprio grazie alla richiesta e all’ottenimento di questi dati è possibile avere un controllo più attento e una gestione più virtuosa dello strumento della continuità territoriale. Nell’immediato questo ha portato a un adeguamento dell’offerta nei momenti di picco con la collaborazione delle compagnie. È davvero difficile comprendere come sia stato possibile lavorare in passato senza questi elementi essenziali”. Manca sottolinea inoltre che l’attivazione della clausola del decreto ministeriale, mai utilizzata prima, rappresenta una svolta. “Non possiamo che chiederci perché non sia stata mai sfruttata questa opportunità da chi il decreto lo ha concertato e concordato, con tutti i disagi che ne sono derivati - dichiara l’assessora -. La Giunta guidata da Alessandra Todde, invece, ha deciso di utilizzare ogni strumento possibile per garantire ai sardi un servizio migliore e più rispondente alle loro esigenze. Certo, non è stato un meccanismo automatico, ma un’opzione attivata a seguito di numerosi studi che abbiamo fornito a Enac e ministero. Studi che sono stati possibili soprattutto grazie alla richiesta dei dati avanzata nei confronti delle compagnie aeree”. L’assessorato sta lavorando su due orizzonti temporali: da un lato, massimizzare i benefici possibili nel regime attuale di continuità territoriale nei limiti degli strumenti che sono stati resi disponibili, dall’altro, prepararsi per il nuovo decreto ministeriale. “Le regole attuali non ci soddisfano pienamente, lo abbiamo ribadito più volte, ma stiamo facendo il massimo per ottimizzare ogni possibilità e garantire una mobilità dignitosa ai nostri cittadini”, conclude Manca.
 
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L'Assessorato dei Trasporti della Regione Sardegna ha predisposto in brevissimo tempo il nuovo bando di continuità territoriale per i collegamenti su Alghero dopo che, all'apertura delle buste svoltasi nella giornata di giovedì 11 luglio, non erano pervenute offerte. 
"Lo sforzo economico per rendere maggiormente appetibile la gara è stato massimo - afferma in una nota l'Assessore Barbara Manca -. Con questa nuova procedura aperta sono state infatti incrementate le risorse in maniera sostanziale e decisamente superiori a quelle che avremmo potuto mettere in campo con una procedura di emergenza. In quel caso l'aumento di risorse sarebbe stato non superiore al 10%". 
 
"Abbiamo preferito percorrere un'altra strada - sottolinea l'esponente della Giunta Todde -. Dopo anni di procedure d’urgenza serviva dare un segnale forte ai cittadini e ai vettori, con azioni tempestive, ragionate e messe in atto con i tempi necessari ad assicurare il servizio migliore possibile. Con questo nuovo bando, destinato esclusivamente ad Alghero, la Regione vuole dare a tutti gli stakeholder un segnale di serietà e impegno. Alghero e tutto il territorio del Sassarese meritano gli stessi diritti e le stesse tutele delle altre zone dell’Isola, a prescindere da valutazioni di libero mercato”. 
 
Per la nuova gara - completata la parte di competenza dell'assessorato - inizia un iter che ha visto come primo step la trasmissione, nella giornata di lunedì 15 luglio, di una nota al Ministero dei Trasporti recante i contenuti del bando. A sua volta il Ministero lo trasmetterà alla Commissione Europea per la Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 
 
"Siamo certi che ci sarà la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte, per far in modo che la gara vada a buon fine", ribadisce Barbara Manca. 
 
Contestualmente va avanti spedita la procedura per l'affidamento delle rotte da Cagliari e Olbia per le quali sono pervenute offerte. Il seggio di gara sta verificando la documentazione amministrativa. Successivamente la commissione passerà all'analisi delle offerte economiche.
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 Sono state aperte, nel pomeriggio di ieri, giovedì 11 luglio, le buste con le offerte presentate dai vettori per il bando della continuità territoriale aerea da e per la Sardegna.

 

Queste le offerte pervenute tramite la piattaforma Sardegna Cat:

 

CAGLIARI - ROMA FIUMICINO

ITA AIRWAYS, AEROITALIA


CAGLIARI - MILANO LINATE

ITA AIRWAYS, AEROITALIA


OLBIA - ROMA FIUMICINO

ITA AIRWAYS, AEROITALIA, VOLOTEA


OLBIA – MILANO LINATE

ITA AIRWAYS, AEROITALIA


ALGHERO - ROMA FIUMICINO

NESSUNA OFFERTA


ALGHERO – MILANO LINATE

NESSUNA OFFERTA

 

“Lo scenario che abbiamo davanti  – commenta l’assessore dei Trasporti Barbara Manca -  non è una sorpresa, ma una situazione a cui eravamo preparati. Siamo molto soddisfatti delle offerte presentate dai vettori per i collegamenti su Olbia e su Cagliari, a testimonianza dell'appetibilità sempre più crescente di queste due destinazioni. Che la gara su Alghero andasse deserta, invece, era purtroppo una possibilità concreta dopo l’annuncio diramato nelle scorse settimane dal vettore che gestisce il collegamento fino a ottobre. Questo il motivo per cui l’assessorato dei Trasporti si è mosso tempestivamente per bandire la gara nel più breve tempo possibile e avere diverse opzioni utili a garantire il collegamento in regime di continuità territoriale su tutte le rotte fino a ottobre 2025”.

“Per ottenere questo obiettivo, manteniamo attivo il dialogo con tutti i vettori potenzialmente interessati alle tratte rimaste scoperte – precisa l'esponente della Giunta guidata da Alessandra Todde -. Anche supportati dall’evidenza scaturita dall’apertura delle buste lavoreremo per rendere più appetibili sul mercato i collegamenti su Alghero. Siamo fiduciosi sul fatto che tutto si concluderà positivamente”.

"Ci preme ribadire ancora una volta che tutte le procedure fin qui adottate - alcune delle quali assai complesse - sono frutto delle regole di un decreto ministeriale concordato dalla Giunta precedente. Il nostro obiettivo immediato è stato quello di agire rapidamente per mettere in sicurezza i collegamenti nel breve periodo, ma il nostro fine ultimo è quello di poter offrire alle cittadine e ai cittadini sardi un servizio di trasporto sicuro, soddisfacente e duraturo" conclude l'assessore.

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