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"La transizione digitale non è solo una questione di tecnologia, ma una sfida di cittadinanza e partecipazione". Lo ha detto l’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo, introducendo l'incontro promosso dall’Assessorato degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione Sardegna sul tema “Innovazione e Comunità – La sfida digitale della Sardegna”, che si è svolto questa mattina, nella Sala Tola-Sulis della Fiera di Cagliari.

All’appuntamento hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori locali, chiamati a confrontarsi insieme alla Regione sulle iniziative in corso in materia di transizione digitale. Sono stati presentati il sostegno alla digitalizzazione degli archivi comunali (DGR n. 50/28 del 24 settembre 2025 e DGR n. 52/34 dell’8 ottobre 2025), le azioni di supporto e sensibilizzazione alla cybersicurezza nelle scuole (DGR n. 51/23 dell’11 ottobre 2025), i contributi per infrastrutture abilitanti e sotterramento delle reti di telecomunicazioni (DGR n. 51/24 del 1° ottobre 2025), oltre all’estensione della rete regionale dei facilitatori digitali prevista dal PNRR. Il tutto per un investimento totale di 17 milioni di euro, di cui 10 destinati alla digitalizzazione degli archivi comunali, 3 milioni destinati allo scorrimento della rete dei facilitatori digitali, 3 milioni per i progetti di sensibilizzazione alla cybersicurezza nelle scuole e infine un milione per le infrastrutture abilitanti.

«Con questi interventi vogliamo rafforzare il ruolo dei Comuni e rendere i servizi più vicini alle persone, con particolare attenzione alle fasce più fragili», ha dichiarato l’assessora Motzo. «La pubblica amministrazione è chiamata a fare la sua parte per diventare smart, efficace ed efficiente al servizio di cittadine e cittadini: solo facendo un lavoro sinergico possiamo portare le azioni della Regione in tutta la Sardegna, soprattutto nelle zone più marginali. Innovazione significa nuove competenze, formazione diffusa, reti di collaborazione: un ecosistema che non deve restare confinato alle grandi città ma diventare patrimonio di tutti i territori. È una sfida che passa anche dalla cybersicurezza e dalla consapevolezza digitale, dalla creazione di infrastrutture stabili e sicure come il data center regionale fino alla realizzazione del Gemello Digitale, strumenti che ci consentiranno di pianificare in modo più efficace politiche su sanità, trasporti, ambiente e servizi. Crediamo fortemente nella transizione digitale come grande alleato nella lotta allo spopolamento e come leva per rendere la Sardegna più attrattiva per imprese, giovani e famiglie».

Il Direttore generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, Marco Melis, e la Direttrice del Servizio Agenda Digitale, Francesca Murru, hanno illustrato i provvedimenti approvati dalla Giunta e le modalità operative di accesso ai bandi.

Tra gli interventi anche quello del presidente della Terza commissione del Consiglio regionale, Alessandro Solinas che ha ricordato il testo condiviso sull'intelligenza artificiale, attualmente al vaglio dell'assemblea regionale, e le altre iniziative del consiglio a favore dell'innovazione tecnologica. Dal territorio sono arrivate testimonianze significative come quella del sindaco di Masullas, Ennio Vacca, che ha raccontato l’esperienza del suo Comune, recentemente premiato al City Vision Score 2024-2025 come secondo classificato tra i paesi sotto i 2.000 abitanti più virtuosi d'Italia.

La giornata si è conclusa con l’impegno condiviso a proseguire nel dialogo tra Regione e Comuni, con l’obiettivo di accompagnare tutte le comunità sarde nella sfida digitale attraverso strumenti concreti, inclusivi e capaci di generare nuove opportunità di crescita per cittadini e imprese.

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 “La Sardegna cresce. E lo fa con la forza dei suoi territori, delle aziende, delle persone che ogni giorno costruiscono valore e impegno.”

Lo dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde, commentando i dati diffusi dal Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere, secondo cui nel 2024 l’Isola ha registrato la crescita economica più alta d’Italia: +3,74% di valore aggiunto, a fronte di una media nazionale del +2,14%.
 
“È un risultato che testimonia la capacità dei nostri territori di valorizzare le proprie risorse e competenze — prosegue la presidente —. Le province di Oristano (+4,01%), Nuoro (+3,98%) e Sud Sardegna (+3,93%) si distinguono per i tassi più elevati, segno di una crescita diffusa e non concentrata solo nei grandi centri. A trainare sono in particolare l’agricoltura e il turismo con i suoi servizi.”
 
“Un segnale positivo — conclude Todde — che dimostra che la Sardegna può crescere. Stiamo lavorando, e continueremo a farlo, per rafforzare questa crescita con politiche che mettano al centro il lavoro, la conoscenza e la capacità di fare impresa nei territori.”
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Via libera della Giunta regionale al raddoppio della linea ferroviaria Monserrato-Settimo San Pietro. Su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, l’esecutivo ha approvato gli indirizzi per la realizzazione dell’opera.

Un intervento strategico del valore complessivo di 18 milioni di euro, che vede ARST come soggetto attuatore e stazione appaltante, che consentirà di dedicare un’infrastruttura specifica alla linea della metropolitana leggera di Cagliari, che oggi opera su binari condivisi con i servizi ferroviari della linea Monserrato-Mandas-Isili.

“Si tratta di un investimento che guarda al futuro della mobilità nel Cagliaritano – ha dichiarato l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca –. Il raddoppio della linea Monserrato–Settimo San Pietro consentirà di potenziare in modo significativo il servizio metropolitano, riducendo i tempi di viaggio e i tempi d’attesa, migliorando il comfort di viaggio e l’intermodalità aspetto, quest’ultimo, di fondamentale importanza per migliorare l’efficienza dei servizi. È un passo avanti concreto verso un sistema di trasporti più sostenibile al servizio delle esigenze di mobilità dei cittadini”.

Il raddoppio del tratto Monserrato–Settimo consentirà di ridurre i tempi di percorrenza, aumentare le frequenze e rafforzare le stazioni di Monserrato e Settimo San Pietro quali hub intermodali tra le modalità ferro-gomma e auto rappresentando un tassello fondamentale nel percorso di riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico locale coerente con le linee guida del Piano Regionale dei Trasporti e con gli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo 2025–2027.

La Giunta ha dato mandato alla Direzione generale dei Trasporti di sottoscrivere la convenzione e di curare gli adempimenti amministrativi e contabili necessari per garantire l’avvio dei lavori entro i termini fissati al 31 dicembre 2026.

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha approvato la delibera che conclude positivamente la verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale “ex post”, comprensiva di Valutazione di Incidenza Ambientale, per gli interventi di sistemazione idraulica del canale coperto “Codula de Gustui”, nel Comune di Dorgali, presentati dal Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico della Regione Sardegna.

Il provvedimento consente la prosecuzione dell’iter tecnico-amministrativo e l’avvio dei lavori di messa in sicurezza idraulica dell’abitato di Cala Gonone, lungo un tratto di circa 2 chilometri del canale, incanalato e tombato per circa 1.000 metri fino allo sbocco a mare. L’intervento, articolato in tre lotti funzionali, prevede la sostituzione delle condotte esistenti con nuove sezioni in calcestruzzo armato prefabbricato, progettate per contenere portate di piena con tempo di ritorno di 200 anni, e l’inserimento di griglie trasversali per la captazione e la regolazione dei deflussi.

“La messa in sicurezza del canale Codula de Gustui - sottolinea l’assessora Laconi - è un intervento atteso da tempo, fondamentale per proteggere il centro abitato di Cala Gonone e garantire la sicurezza delle persone e delle infrastrutture. È il risultato di un lavoro tecnico complesso, ma anche della collaborazione costante tra Regione, Commissario di Governo e Comune di Dorgali.”

Gli interventi non dovranno essere sottoposti a ulteriori procedure di valutazione ambientale, a condizione che vengano rispettate le prescrizioni ambientali e paesaggistiche indicate nel provvedimento. Tali prescrizioni comprendono misure di tutela della flora e della fauna, interventi di rinaturalizzazione delle aree di cantiere, limitazioni stagionali per proteggere la fauna nidificante e specifici obblighi di monitoraggio ambientale in fase di realizzazione e post operam.

Il progetto, inserito nel programma della Linea d’Azione 2.5.1 “Interventi strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico”, mira a risolvere le criticità storiche del sistema idraulico di Cala Gonone, migliorando la gestione delle acque di deflusso e riducendo il rischio di allagamenti in un’area di elevata valenza paesaggistica e turistica.

Il provvedimento rientra nella strategia regionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, parte integrante delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici e di tutela del territorio, e rafforza il ruolo della Regione come garante della sicurezza e della sostenibilità ambientale delle opere pubbliche.

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La Regione Sardegna e l'Università degli Studi di Sassari uniscono le forze per promuovere l'innovazione e la qualità nel settore dei lavori pubblici. È stato approvato dalla Giunta regionale con delibera del 1° ottobre scorso il Protocollo di Intesa per la collaborazione tecnico-scientifica tra l'Assessorato dei Lavori pubblici e l'Ateneo sassarese. L’accordo è stato firmato oggi nel Rettorato dell’ateneo sassarese da Antonio Piu, assessore dei Lavori pubblici della Regione, e dal Magnifico Rettore Gavino Mariotti, e prevede la realizzazione congiunta di attività di ricerca, studio, formazione e supporto tecnico a beneficio delle politiche pubbliche regionali in materia di infrastrutture, edilizia, sicurezza e pianificazione territoriale.

"Abbiamo firmato il protocollo d’intesa anche con l’Ateneo sassarese, ed è una novità perché fino ad oggi era attivo solo con l’Università di Cagliari – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu - Si tratta di un accordo strategico che permetterà alla Regione di avvalersi della ricerca universitaria per affrontare le sfide del settore dei lavori pubblici con un approccio innovativo e basato su evidenze scientifiche".

"Con questo protocollo - ha dichiarato il Rettore - l’Università di Sassari mette le proprie competenze scientifiche e professionali al servizio del territorio, contribuendo a migliorare la qualità e la sostenibilità delle opere pubbliche in Sardegna”.

Il Protocollo prevede attività congiunte di studio e ricerca in numerosi settori strategici:

  • Qualità architettonica delle opere pubbliche, con analisi degli impatti degli interventi e creazione di valore pubblico
  • Fascicolo degli immobili pubblici, per una mappatura completa del patrimonio immobiliare pubblico e la sua gestione ottimale
  • Prezzario regionale dei lavori pubblici, con aggiornamento, implementazione e comparazione con altre realtà regionali
  • Economia circolare e sostenibilità, attraverso l'analisi della filiera produttiva sarda delle costruzioni e l'utilizzo di materiali a basso impatto ambientale
  • Digitalizzazione e innovazione, con la reingegnerizzazione dei procedimenti e l'implementazione di sistemi informativi
  • Osservatorio regionale sulla condizione abitativa (ORECA), per l'elaborazione di politiche abitative basate su dati e analisi del fabbisogno.

Un elemento centrale del Protocollo è rappresentato dalla formazione del capitale umano necessario ad affrontare le sfide future del settore. Come previsto dall'articolo 15 della legge regionale 8/2018, l'accordo prevede l'attivazione di: Tirocini formativi qualificati presso gli uffici regionali e i cantieri delle opere pubbliche, che consentiranno agli studenti e ai neolaureati di acquisire competenze pratiche su:

  • Tecnologie digitali applicate alla progettazione (BIM, modellazione 3D, IoT)
  • Gestione sostenibile del ciclo di vita delle opere
  • Tecniche innovative di monitoraggio e manutenzione del patrimonio pubblico
  • Procedure amministrative e normativa dei contratti pubblici

Borse di studio dedicate alla ricerca applicata su tematiche di frontiera quali:

  • Smart Region e pianificazione intelligente delle infrastrutture
  • Materiali innovativi e bioedilizia
  • Digitalizzazione dei processi nella pubblica amministrazione
  • Analisi predittiva dei fabbisogni infrastrutturali
  • Sostenibilità ambientale e rigenerazione urbana.

Il settore dei lavori pubblici sta attraversando una trasformazione epocale. La digitalizzazione, la sostenibilità ambientale, l'economia circolare, l'utilizzo di tecnologie avanzate come l'IoT per il monitoraggio delle infrastrutture, sono tutte competenze che i professionisti di domani devono possedere. Con questo accordo si crea un ponte diretto tra l'università e il mondo del lavoro, formando figure professionali al passo con le sfide del futuro.

Il Protocollo prevede inoltre la possibilità di attivare centri di competenza, accademie di formazione e uffici di ricerca e sviluppo finalizzati all'accrescimento delle capacità professionali sia nel settore pubblico che in quello privato, creando un ecosistema formativo integrato che possa fungere da volano per l'innovazione dell'intero comparto delle costruzioni in Sardegna. "Non si tratta solo di formare tecnici, ma di crescere una nuova generazione di professionisti capaci di coniugare competenze tecniche, sensibilità ambientale, visione strategica e capacità di lavorare con strumenti digitali avanzati - aggiunge Piu - professionisti che dovranno saper dialogare con le comunità, interpretare i bisogni del territorio e tradurli in opere di qualità che creino valore pubblico duraturo. La Regione potrà tradurre inoltre i risultati della ricerca in politiche concrete per il territorio e offrire ai giovani l'opportunità di confrontarsi con progetti reali di rilevanza strategica ".

"Questa collaborazione rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni pubbliche - sottolinea il Rettore Gavino Mariotti - l'Università metterà a disposizione le sue competenze nei Dipartimenti e Centri di ricerca".

Il Protocollo, che ha durata pluriennale, sarà attuato attraverso specifici accordi e convenzioni che definiranno nel dettaglio progetti, modalità operative, tempistiche e le opportunità formative destinate ai giovani professionisti. L'intesa si fonda sulle disposizioni della legge regionale n. 8/2018 in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, e della legge regionale n. 22/2016 sull'edilizia sociale, ed è stato sottoscritto ai sensi dell'articolo 15 della legge 241/1990 sugli accordi tra pubbliche amministrazioni.

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“Il fatto che anche la Germania abbia ufficializzato la volontà di ospitare l’Einstein Telescope non ci coglie di sorpresa”. Lo afferma Raffaele Marras, consulente per l’Et per la Presidente della Regione Sardegna.

 

“Anzi – continua –, considerato che noi auspichiamo una conformazione ad L dell’infrastruttura (che interesserebbe due siti) la candidatura della regione della Lusazia in Sassonia, rappresenta un’occasione per rafforzare quella di Sos Enattos”.

 

Nei giorni scorsi, lo stesso premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi (presidente del comitato tecnico-scientifico istituito dal Ministero per l’Università e la Ricerca a sostegno della candidatura italiana), dalle pagine del periodico tedesco Tagesspiegel si era augurato una collaborazione italo-tedesca nella realizzazione dell’Einstein Telescope, una parte in Sardegna e una in Sassonia, definendola la soluzione migliore anche dal punto di vista scientifico. “Il rilevatore necessario a misurare le onde gravitazionali dovrebbe essere costruito in Sassonia e in Sardegna – ha affermato Parisi -. Entrambi i Paesi vantano una lunga tradizione di eccellenza scientifica e sono in grado di sostenere a lungo termine un progetto di così grande portata”.

 

“A conforto di questa posizione – spiega Marras – già nel dicembre 2024, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e il Deutsches Zentrum für Astrophysik (DZA), hanno sottoscritto una lettera d’intenti in cui si sono impegnati per una cooperazione sull’Einstein Telescope”.

 

“Con questo accordo – ha dichiarato in proposito Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN – vogliamo unire le forze per affrontare insieme le sfide scientifiche e tecnologiche che l’Einstein Telescope ci pone davanti e costruire un’infrastruttura che sia non solo all’avanguardia, ma anche simbolo di cooperazione europea”.

 

“Inoltre - aggiunge ancora Marras – le interlocuzioni tra Ministero della Ricerca, INFN, Regione e Sassonia sono state avviate da tempo, proprio nell’ottica di sviluppare una fattiva collaborazione che porti benefici a entrambi”.

 

Intanto, nei prossimi giorni avrà luogo la Conferenza di servizi preliminare, convocata dal Provveditorato, per acquisire i pareri rispetto ai risultati degli studi relativi alle peculiarità che avrebbero le configurazioni a Triangolo o a L della costruzione di Einstein Telescope a Sos Enattos.

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La legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2025, ha autorizzato, per l’esercizio 2025, la spesa complessiva di euro 12 milioni di euro finalizzati all'attuazione di un programma di interventi di manutenzione ordinaria della rete stradale di livello provinciale, finalizzata al mantenimento degli standard di sicurezza a favore delle città metropolitane e delle Province.

Oggi la Giunta ha approvato la delibera, proposta dall’Assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, con cui vengono stabiliti i criteri di ripartizione delle risorse, in proporzione all’estensione chilometrica della rete stradale di competenza di ciascuna Città metropolitana e Provincia della Sardegna.

“In un momento in cui le Province stanno rinascendo credo sia importante dare subito un segnale di supporto concreto, fino ad oggi infatti la manutenzione ordinaria delle strade era a carico dei bilanci degli enti intermedi - evidenzia Piu – Gli interventi ordinari rivestono carattere di fondamentale importanza per il mantenimento degli standard di sicurezza della rete di competenza delle Province. Con la ripartizione dei 12 milioni, immediatamente spendibili, diamo subito un importante contributo alla messa in sicurezza della rete che rappresenta l’ossatura principale della viabilità regionale”.

Queste ultime risorse si aggiungono ai 62 milioni, stanziati nel 2024, e ai 50 milioni previsti a valere sui fondi FSC 2021-2027, destinati alla manutenzione straordinaria della rete stradale provinciale. “Si tratta di risorse che ho voluto reperire e rendere disponibili fin da subito, supportato dai dati dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, che fotografa una rete viaria provinciale che versa in condizioni tali da essere la principale causa dei numerosi incidenti stradali, purtroppo a volte mortali, che si verificano nelle nostre strade. Anche queste nuove risorse verranno ripartite in modo oggettivo, secondo il criterio dell’estensione chilometrica stradale di ciascuna provincia e città metropolitana”.

In poco più di un anno sono stati destinati complessivamente 124 milioni, per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera rete viaria di competenza degli enti provinciali e delle Città metropolitane, che rappresenta 1/6 dell’intera viabilità della Sardegna, con un’estensione complessiva di circa 6 mila chilometri.

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La Giunta, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha programmato i criteri di ripartizione e le modalità di erogazione dei contributi previsti dalla Legge regionale 15 dicembre 2014, n. 33 (Norma di semplificazione amministrativa in materia di difesa del suolo) che per l’annualità 2025 ammontano a 600 mila euro. I fondi saranno destinati a 73 amministrazioni locali quale contributo finalizzato all'attivazione del supporto tecnico alla fase istruttoria degli studi di compatibilità idraulica e geologico-geotecnica di cui agli artt. 24 e 25 delle Norme di Attuazione del PAI.

 

Sempre su proposta della presidente Todde, di concerto con l’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta, viste le condizioni di eccezionalità, urgenza e rilevanza socioeconomica, nelle more della realizzazione del ponte ex SS125 Muravera-Villaputzu, ha deliberato l’ammissibilità dell'apertura alla circolazione dei veicoli dell'opera provvisoria e temporanea di adeguamento funzionale del guado sul Flumendosa.

 

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale ha approvato l’estensione della rete regionale dei facilitatori digitali, in attuazione della misura 1.7.2 del PNRR. Con lo stanziamento di 3 milioni di euro autorizzato dall’art. 16, comma 11, della L.R. 24/2025, si provvede allo scorrimento della graduatoria del bando regionale, finanziando 58 Comuni non ancora beneficiari di contributo. Le risorse saranno ripartite in parti uguali tra i Comuni ammessi e verranno erogate previa stipula di uno specifico accordo con la Regione, al fine di garantire l’omogeneità del servizio e il contributo al raggiungimento del target previsto dalla misura PNRR.

 

 

ENTI LOCALI

La Giunta regionale ha approvato la delibera proposta dall’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, che assegna un contributo straordinario di 1.400.000 euro al Comune di Villagrande Strisaili per l’abbattimento dei debiti fuori bilancio, in attuazione della Legge regionale n. 17/2023. I fondi sono destinati esclusivamente a debiti derivanti da obbligazioni giuridiche esistenti al 20 dicembre 2023, data di pubblicazione della legge.

 

Su proposta dell’assessore Spanedda è stata poi approvata la delibera che autorizza un contributo straordinario di 642.423 euro per compensare la riduzione dei fondi 2024 destinati alle Unioni di Comuni, causata dall’aggiornamento dei criteri di riparto previsto dalla L.R. 2/2016. L’intervento riguarda le Unioni dei Fenici, del Barigadu, della Bassa Valle del Tirso e del Grighine, di Nuraghi di Monte Idda e Fanaris, e di Metalla e il mare. L’obiettivo è sostenere la gestione associata delle funzioni fondamentali, in linea con la normativa statale e regionale, promuovendo l’efficienza amministrativa, soprattutto nei comuni più piccoli. L’azione riflette la volontà della Regione Sardegna di rafforzamento delle autonomie locali e di equità nella distribuzione delle risorse.

 

 

AMBIENTE

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito di approvare un contributo al Comune di Quartu Sant’Elena per un intervento di recupero e rifunzionalizzazione a parco urbano degli spazi esterni ad uso pubblico del complesso industriale ex Fornaci Picci a Quartu Sant’Elena.

 

Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’esecutivo ha dato il via libera a nuovi interventi inquadrati nel piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e individuati come “Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico”.

 

La Giunta ha poi deciso di sottoporre all’ulteriore procedura di VIA l’intervento denominato “Cava di materiali per costruzioni e opere civili denominata “SANTA GIUSTA” nel Comune di Loiri Porto San Paolo (SS)”, proposto dalla Società Inerti Calcestruzzi & Riciclaggi. Il competente servizio ha infatti evidenziato che non è possibile escludere impatti ambientali negativi e significativi per l’intervento.

 

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato, in materia di indennizzi destinati agli operatori del comparto apistico che hanno subito danni alle produzione a causa delle alte temperature verificatesi nel luglio 2023, la modifica della delimitazione dei territori interessati di cui alla delibera n. 4/147 del 15 febbraio 2024, includendo i fogli catastali mancanti contenuti nella tabella trasmessa all'Agenzia regionale LAORE Sardegna in data 02 ottobre 2025.

 

L’Esecutivo ha approvato inoltre, con apposita delibera dell'assessore Satta, il progetto predisposto dall’Agenzia LAORE “Forum regionale sull’agricoltura della Sardegna 2025", e dà mandato al Servizio competente della Direzione generale dell’Agricoltura di trasferire le risorse previste dalla Legge regionale 8 maggio 2025, n.12, art. 4, comma 15, che ammontano a 20.000,00 euro, al fine di consentire l’attuazione dell’intervento da parte dell’Agenzia LAORE.

 

 

LAVORI PUBBLICI

Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta ha stabilito i criteri di ripartizione delle risorse stanziate dall’articolo 12 comma 2 della legge regionale 11 settembre 2025, n. 24 che ha autorizzato, per l’esercizio 2025, la spesa di 12 milioni per l'attuazione di un programma di interventi a favore delle città metropolitane e delle province, per la manutenzione ordinaria della rete stradale di livello provinciale finalizzata al mantenimento degli standard di sicurezza. La delibera stabilisce i criteri di ripartizione delle risorse in proporzione all’estensione chilometrica della rete stradale di competenza di ciascuna città metropolitana e provincia della Sardegna.

 

 

LAVORO

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha approvato la delibera che destina ulteriori 3 milioni di euro alle imprese che assumeranno lavoratori provenienti da situazioni di crisi occupazionale nei settori di attività di cui alla classificazione Ateco 2025, ad eccezione dei settori esclusi dal Regolamento de minimis”.

 

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta di delibera dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha approvato la programmazione dell’offerta formativa degli ITS Academy per l’annualità 2025. L’Its Academy MOSOS ha riprogrammato infatti per l’annualità 2025 i percorsi di Tecnico Superiore per la manutenzione aeromobili-elicotteri – 2a edizione sede Cagliari e Tecnico Superiore per la manutenzione aeromobili-elicotteri sede Olbia. Sono state inoltre riprogrammate le risorse per la realizzazione di percorsi formativi per la Fondazione ITS Academy Energia e per la Fondazione ITS Academy TAC da avviarsi nella programmazione 2025/2027. È stato previsto anche l’aumento del numero di studenti per tali percorsi ITS da 20 a 25, con riferimento ai seguenti percorsi formativi: Fondazione ITS Academy Energia - Tecnico Superiore per l’efficienza energetica degli impianti (Energy Manager 4.0);  Tecnico Superiore 4.0 per il risparmio energetico nella Smart Building (Home & BuildingManager); Fondazione ITS Academy TAC - Tecnico Superiore per la progettazione e l’accoglienza nel turismo nautico da diporto e nell’albergo nautico diffuso; Tecnico Superiore per la progettazione, sviluppo e promozione dell’offerta della filiera turistica; Tecnico Superiore per lo sviluppo dei processi di gestione dell’offerta delle filiere turistiche e culturali.

 

SANITà

Su proposta dell’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta Regionale ha definito gli indirizzi strategici per innovare il servizio CUP regionale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle prenotazioni sanitarie e ridurre i tempi di attesa. Viene stabilito che la Centrale Regionale di Committenza gestirà la nuova gara per l’affidamento del servizio. Si decide inoltre di istituire un tavolo congiunto di programmazione e progettazione tra RUAS, Direzione Generale della Sanità, ARES, Sardegna IT e la stessa Centrale di Committenza, per coordinare gli aspetti tecnici, organizzativi e amministrativi dell’intervento.

 

La Giunta Regionale ha inoltre definito gli indirizzi per la nuova gara del servizio di elisoccorso, in vista della scadenza della convenzione nel 2026. Il piano prevede una riorganizzazione con quattro basi operative: Olbia e Cagliari-Elmas attive H24, Alghero e la nuova base di Sorgono operative H12. L’attivazione H24 a Cagliari e la base di Sorgono miglioreranno la copertura e ridurranno i tempi di intervento in tutta la Sardegna. La gara, della durata di otto anni, sarà gestita dalla Centrale Regionale di Committenza con il supporto tecnico di ARES. La costruzione della base di Sorgono sarà finanziata con 2,5 milioni di euro provenienti da economie del bilancio AREUS.

 

Sono stati approvati in Giunta anche gli schemi di convenzione tra la regione autonoma della Sardegna e le Università degli studi di Cagliari e di Sassari per lo svolgimento degli insegnamenti tecnico-pratici dei corsi di laurea delle professioni sanitarie di cui alla legge 251/2000.

 

Via libera anche agli indirizzi per l’attuazione del Reddito di inclusione sociale (REIS), previsto dalla legge regionale n. 18/2016. Per il 2025 sono stanziati 34,8 milioni di euro, ma il fabbisogno richiesto dai Comuni supera le risorse disponibili, interessando circa 7.800 famiglie. Le economie di spesa accumulate (circa 9-10 milioni di euro) saranno riutilizzate per coprire integralmente il fabbisogno e integrare il sussidio economico. I Comuni riceveranno una quota dell’1,5% per le spese di gestione e potranno destinare fino al 15% delle economie a progetti di inclusione e autonomia. L’obiettivo è garantire rapidità nella distribuzione dei fondi e sostegno efficace alle persone in condizione di povertà.

 

 

TRASPORTI

Su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato gli indirizzi per l’utilizzo delle risorse destinate alla realizzazione dell’intervento di raddoppio della tratta ferroviaria e metrotramviaria Monserrato–Settimo San Pietro, per un importo complessivo di 18 milioni di euro, di cui 16.156.994 euro finanziati a valere sulle risorse del Decreto ministeriale n. 332 del 23 dicembre 2024 e 1.843.006 euro a carico di ARST S.p.A. L’intervento, che rientra nel programma di potenziamento e ammodernamento delle ferrovie regionali non interconnesse alla rete nazionale, consentirà di migliorare la capacità e la frequenza del servizio ferroviario e metrotramviario metropolitano di Cagliari, riducendo i tempi di percorrenza e favorendo una mobilità più sostenibile.

 

Sempre su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta regionale ha poi approvato il finanziamento di 1,5 milioni di euro per la riqualificazione e il potenziamento della stazione ferroviaria di Mandas, utilizzata con frequenza sia dalla popolazione locale, sia dall'utenza turistica mediante il servizio del trenino verde. La riqualificazione della stazione di Mandas, nodo cruciale della rete a scartamento ridotto della Sardegna e sede di una delle centrali di produzione di energia verde a idrogeno previste dalla Regione Sardegna nella strategia di decarbonizzazione dei trasporti, rientra nella macro-strategia “Accessibilità universale” del nuovo Piano Regionale dei Trasporti e mira a migliorare sicurezza, accessibilità e qualità dei servizi ferroviari e automobilistici nel territorio.

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La Sardegna è stata inserita per la prima volta fra le 25 migliori destinazioni turistiche al mondo per il prossimo anno, segnalate da Lonely Planet, grazie alla sua combinazione di un’offerta, ampia e accogliente, di mare e spiagge, archeologia e cultura, turismo attivo e tradizioni, slow tourism e ambiente, con la sua enogastronomia e la qualità della vita da condividere con ospiti e visitatori. Questo significa che la Sardegna rientra nelle pubblicazioni come “Best In Travel” in qualità di unica regione in Europa. Un prestigioso riconoscimento, nato dall’attenta osservazione di Lonely Planet International, editore leader mondiale nel travel, che suggerisce le migliori destinazioni, idee e itinerari per godere di territori e attrattive adatte a diverse tipologie di ospiti e improntate al massimo rispetto della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità per tutti. I temi della vacanza includono il turismo attivo, con i suoi attrattori per escursionisti, appassionati della bicicletta o degli sport d’acqua (vela, canoa, nautica), camminatori, free climber e curiosi, che potranno immergersi fra bellezze naturalistiche e i borghi più belli della Sardegna, i cibi tipici e le incredibili emozioni di panorami meravigliosi. Nelle pubblicazioni “Best In Travel 2026”, l’Isola viene proposta con i propri tesori, dalle eccellenze dell’artigianato artistico ai prodotti enogastronomici, culturali e archeologici, confermando la propria collaborazione con l’editore più prestigioso al mondo nel settore dei viaggi. I valori dei lettori di Lonely Planet, quali esperienze originali e coinvolgenti, attenzione all’ambiente ed all’accoglienza sicura per tutti, sono condivisi con le comunità ed i territori della Sardegna, aperti 12 mesi l’anno e dove gli operatori lavorano per garantire ricche esperienze ospitali in cornici emozionanti e indimenticabili, dove anche i semplici gusti riportano arte e ingegno di una civiltà plurisecolare. L’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, riconosce che essere “Best in Travel 2026” è un vero privilegio. Un importantissimo riconoscimento per la Sardegna.

“È davvero un grande risultato quello che ottiene la Regione Sardegna, sottolinea l’assessore Cuccureddu. Qui alla presenza della stampa internazionale specializzata, viene presentata la Sardegna come Best in Travel per il 2026. Una delle poche destinazioni selezionate dalla Bibbia del turismo, del travel, che è Lonely Planet, la multinazionale australiana leader nel campo delle guide. Mai la Sardegna aveva avuto questo onore. Per il 2026 viene indicata come destinazione di eccellenza per i viaggi e per diverse componenti di viaggio. Si è riusciti a ottenere questo risultato perché la Sardegna non è più identificata solo come mare, ma come luogo di esperienze di tipo enogastronomico, escursionistico, il turismo attivo, i borghi e tantissimo altro. Quindi un insieme di prodotti che fanno sì che la Sardegna possa essere annoverata, per la prima volta, tra le destinazioni di eccellenza nel mondo. L'unica destinazione, l'unica regione europea ad avere questo titolo per il 2026”. Sarà un’occasione preziosa per far conoscere le novità e comunicare qualità, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni a tutto il mondo, invitando i turisti tutto l’anno, ciascuno sulla base della propria motivazione di viaggio, a visitarla nei diversi periodi dell’anno.

“L’inserimento fra le migliori destinazioni di viaggio di Lonely Planet rappresenta la quarta “Good News” di questo fantastico 2025 per l’Isola e la sua attrattività turistica - continua Cuccureddu- che arriva dopo:

  • la designazione di Cala Goloritzè, quale “The Best Beach in the World 2025”, dove peraltro sono presenti anche altre 6 spiagge fra le 50 più belle d’Europa;
  • il riconoscimento delle Domus de Janas iscritte, con ben 18 siti, nella lista UNESCO del patrimonio mondiale dell’Umanità, le “case delle fate” rappresentano un riconoscimento di straordinario valore: sono uno dei pochi siti preistorici italiani nella lista UNESCO; testimonianze millenarie prenuragiche che raccontano ai turisti di una storia di spiritualità, archeologia e identità;
  • L’attivazione, per la prima volta, di un collegamento aereo diretto intercontinentale fra gli USA e la Sardegna, precisamente fra New York (JFK) ed Olbia, operato a partire dal maggio 2026 da Delta Airlines, con 4 voli settimanali, che consente di consolidare un mercato, quello nordamericano, in fortissima crescita”.
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"Siamo una Regione che sta investendo tanto, come testimoniano le risorse che stiamo investendo sia con la legge di Bilancio che con la Programmazione. A fronte di questi strumenti di rilancio della nostra economia e società – osserva A. Solinas - vogliamo fornire alle categorie di lavoratori meno tutelate migliori salari e migliori condizioni lavorative. Con questa Proposta di legge, infatti, intendiamo stabilire delle regole di ingaggio che la Regione dovrà utilizzare in fase di contrattazione con le ditte partecipanti alle gare d’appalto, e lo stiamo facendo in una Regione in cui i salari medi sono ampiamente al di sotto della media nazionale". 
"Queste regole di ingaggio – entra nei dettagli il consigliere - prevedono un sistema premiale in favore delle imprese capaci di garantire una serie di tutele, che prevedono innanzitutto una paga oraria di nove euro l'ora, ma anche tutele in termini di sicurezza sul lavoro, sostenibilità ambientale, incentivazione del lavoro femminile e giovanile. Misure indispensabili anche in un'ottica di contrasto allo spopolamento".
 
Con questa premessa oggi in conferenza stampa il consigliere regionale, presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Solinas, ha illustrato la sua proposta di legge (sostenuta da tutti consiglieri di maggioranza) per il contrasto al dumping contrattuale, nonché per la stabilità occupazionale nei contratti pubblici d'appalto o di concessione eseguiti sul territorio regionale.
 
 "Pensiamo ad esempio agli appalti che riguardano la vigilanza e il portierato – ha proseguito Solinas – che nella nostra regione coinvolgono tantissime persone e che spesso sono stati oggetto di discussione proprio in quanto necessitano di essere revisionati con garanzie maggiori a tutela dei lavoratori. Garantire un salario giusto, inoltre, crea un circolo virtuoso in termini di crescita economica a beneficio anche delle imprese e di tutta la collettività". 
 
"Il Movimento 5 stelle ha sempre definito e comunicato chiaramente i suoi obiettivi. Pertanto – ha sottolineato la consigliera regionale Lara Serra (M5s) - nel rispetto del patto con gli elettori, con questa proposta di legge vogliamo non solo tutelare i lavoratori ma anche mandare un messaggio politico forte: dobbiamo essere quella regione che accoglie i lavoratori e che mette in campo misure che incidono in particolar modo sulle fasce della popolazione più deboli, come donne e giovani".
 
 "Questa Proposta di legge è il minimo che la classe politica possa proporre. Abbiamo il dovere morale – ha aggiunto Gianluca Mandas (M5s) - di avvicinarci a tutti quei lavoratori che privilegiati non sono, e che lavorano con tariffe orarie prive di dignità. Per noi che veniamo dalla piazza, e abbiamo certi principi e valori, oggi è fondamentale dare risposte ai cittadini". 
 
"Dal punto di vista politico – ha concluso il capogruppo Michele Ciusa - il messaggio che stiamo lanciando al governo nazionale è chiaro: nella Regione in cui ha vinto il Campo largo si portano avanti misure finalizzate a garantire maggiori tutele nel mondo del lavoro e soprattutto un salario equo tenendo conto del carovita, cosa che da Roma non stanno facendo". 
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