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Consegnati in Municipio i premi “Giovani per l'ambiente 2025”
“I bambini sono i migliori ambasciatori dell’ambiente. Il loro contributo è stato fondamentale per ripulire la città, fronte sul quale l’attuale amministrazione comunale è impegnata fin dal suo insediamento”.
Queste le parole del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, al quale si sono uniti anche il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e le assessore alla ecologia urbana, ambiente e verde pubblico Luisa Giua Marassi e alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza, Giulia Andreozzi, nell'accogliere nella Sala consiliare del Palazzo Civico di via Roma alcuni studenti e studentesse delle scuole di Cagliari e Assemini che si sono aggiudicati, per il loro impegno nel rispetto del territorio, il premio “Giovani per l'ambiente 2025”.
Premiate dal sindaco Zedda, Emilia Giulia Piras e Francesca Camedda Cuccu, entrambe di 8 anni e frequentanti la 3^A dell'Istituto comprensivo “Randaccio-Tuveri-Don Milani-Colombo di Cagliari, che dopo aver trovato, nel mese di febbraio, la piazzetta davanti a via dei Vittorini a Genneruxi invasa da vetri rotti e rifiuti, hanno voluto dare il loro contributo alla lotta contro gli incivile disegnando due cartelli dal significato comune: “Rispettate l'ambiente e il gioco dei bambini”. I due disegni sono stati appesi vicino alla scuola di Genneruxi in modo che tutti potessero vederli.
Ma a riempire l'Aula consiliare c'erano anche tanti altri giovani che si sono resi protagonisti di iniziative preziose per il decoro degli spazi e di tutta la comunità. A cominciare dai bambini e dalle bambine della Scuola dell'infanzia “Giuseppina Concas” di Assemini, che hanno partecipato alla quarta tappa del progetto “Pulizie Urbane” che si è tenuta lo scorso 11 aprile al Poetto con la collaborazione del Comune di Cagliari, di Rebelterra e del CTM. Gli scolari si sono dedicati alla pulizia della spiaggia raccogliendo i rifiuti abbandonati nell'arenile.
Presenti anche i ragazzi e le ragazze dell'under 12 del Cagliari Calcio che a maggio (il 21) sono stati coinvolti da Legambiente Sardegna per il progetto di pulizia della zona intorno al Canale di San Bartolomeo nella zona della Unipol Domus.
Per tutti una pergamena ricordo con i ringraziamenti “per aver contribuito a rendere Cagliari una città più pulita”.
Sardegna e Polonia a confronto sulle Politiche giovanili
Il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e l’assessora alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza del Comune di Cagliari, Giulia Andreozzi, competente anche sulle Politiche giovanili, ieri, mercoledì 4 giugno 2025, hanno ricevuto nell’Aula consiliare di Palazzo Bacaredda una delegazione di politici, giovani e animatori giovanili provenienti dalla regione polacca di Opole.
Arrivati in Sardegna per il progetto "The civic society leadership academy" sulle politiche giovanili organizzato dell’associazione cagliaritana TDM 2000, i ragazzi hanno avuto l'occasione di incontrare i rappresentanti dell'amministrazione comunale.
A fare gli onori di casa anche i ragazzi della Consulta dei giovani del capoluogo sardo, il presidente Davide Floris e il vice presidente Christian Colandrea, che hanno accolto i colleghi polacchi confrontandosi sul funzionamento delle politiche giovanili nei due Paesi europei di riferimento.
TDM 2000 vanta una grande esperienza di progettazione europea nei settori della mobilità internazionale e della cittadinanza attiva, e nasce con l’obiettivo di aiutare i giovani di ogni parte d’Europa a incontrarsi e collaborare sul terreno del dialogo, scambiandosi idee e buone pratiche su tematiche comuni, come accaduto durante quest’ultimo gemellaggio Sardegna – Polonia.
Prosegue il lavoro di confronto con le giovani generazioni che l’Amministrazione comunale si è posta fin dal suo insediamento, al fine di costruire una città che sia effettivamente a misura di giovani e più rispondente ai loro bisogni.
Giornata mondiale sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione: open day nel Centro della ASL di Cagliari
In occasione della GIORNATA MONDIALE sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), la SC Disturbi Alimentari del Dipartimento di Salute mentale della ASL di Cagliari dedica la settimana dal 26 maggio al 4 giugno al “World Eating Disorders Action Day“. Oltre a vari incontri con il personale sanitario e con professionisti nell'ambito del teatro, del design e dell’arteterapia, il 3 giugno dalle 11 alle 16, il centro per i Disturbi alimentari sarà aperto alla popolazione con lo SPORTELLO DI ASCOLTO E SCREENING GRATUITO, volto all’individuazione precoce del disturbo e alla presa in carico, in presenza dei professionisti del servizio.
I DNA: cosa sono e come si curano
I DNA sono patologie caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del proprio corpo. Il digiuno, la restrizione alimentare, le abbuffate, le crisi bulimiche, il vomito autoindotto, l’assunzione impropria di diuretici e/o lassativi al fine di contrastare l’aumento ponderale, sono i principali sintomi di chi soffre di DNA.
Secondo le stime ufficiali, il 95,9% delle persone colpite dai disturbi alimentari sono donne, ma è comunque in crescita la percentuale che riguarda i maschi colpiti da tale malattia.
Dai dati forniti dall’ISS, studi pubblicati rilevano in Italia una prevalenza dello 0.2-0.8 per cento per l’anoressia e dell’1-5 per cento per la bulimia, in linea con i dati forniti dagli altri paesi. Una ricerca condotta all’Università Sapienza, su un campione complessivo di 770 persone di età media di 25 anni, ha rilevato una percentuale del 70,3 per cento di bulimia nervosa, il 23,4 per cento di anoressia nervosa, il 6.3 per cento di “disturbi alimentari non altrimenti specificati” o di altra condizione, perlopiù corrispondente a obesità. L’età d’esordio del disturbo è mediamente tra i 15 e i 18 anni, con due picchi (15 e 18 anni), età che rappresentano due periodi evolutivi significativi, quello della pubertà e quello della cosiddetta ‘autonomia’, passaggio alla fase adulta, che sono stati rilevati anche in molti altri studi sul tema; tuttavia si sta rilevando una progressiva riduzione dell’età d’insorgenza.
Soffrire di questo disturbo sconvolge la vita di una persona, impatta notevolmente sulla qualità della sua vita: la sensazione è che tutto ruoti attorno al cibo, alla paura di aumentare di peso o non riuscire a perderlo. Così, comportamenti che prima sembravano normali, diventano difficili se non impossibili e motivo di forte ansia, come partecipare a momenti di convivialità in famiglia o con gli amici.
"Per quanto si tratti di psicopatologie complesse, guarire dai DNA è possibile, ma solo attraverso un approccio alla cura integrato e multidisciplinare, con una visione unitaria e totale della persona spiega la dott.ssa Annadele Pes, responsabile del Centro -. "A tale proposito, e partendo da diversi studi condotti in ambito nazionale e internazionale sull’efficacia dell’Arteterapia, abbiamo attivato nella nostra struttura degli Atelier creativi (yoga, danzamovimentoterapia, teatro, riflessologia plantare, scrittura creativa, design e fotografia artistica) che, oltre alla parola, lasciano spazio al corpo, al movimento e ad altre modalità artistico-espressive; svolti individualmente o in piccoli gruppi, hanno una funzione complementare e in continuità con i trattamenti tradizionali".
Diocesi e Prefettura di Cagliari, ecco il protocollo antiusura per rafforzare la rete di tutela
Ieri mattina, presso l’aula Benedetto XVI del Seminario Arcivescovile il Prefetto di Cagliari Giuseppe Castaldo ha presentato il Protocollo d'intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, recentemente sottoscritto dalla Prefettura insieme a ABI Sardegna, Camera di Commercio Cagliari-Oristano e Fondazione Antiusura Sant’Ignazio da Laconi.
Il Protocollo, attuazione dell’Accordo Quadro antiusura sottoscritto il 16 novembre 2021 tra il Ministero dell'Interno e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), è aperto all’adesione di tutti i soggetti, pubblici e privati, che ne condividano le finalità.
Obiettivi principali dell’Intesa sono agevolare l'accesso agli strumenti di sostegno, anche finanziario, previsti dalla normativa vigente in favore delle vittime di usura o di coloro che si trovano in condizione di particolare fragilità e promuovere azioni di sensibilizzazione e di informazione in chiave di prevenzione della diffusione del fenomeno.
In base all’accordo, che prevede impegni specifici in capo agli enti firmatari, è istituito altresì, presso la Prefettura, l'Osservatorio provinciale sul fenomeno dell'usura, quale organismo di monitoraggio, nonché di raccordo e di promozione delle linee di intervento.
“La costituzione dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura presso la Prefettura di Cagliari - dichiara S.E. Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei - è una bella notizia, nel merito e nel metodo. È un’iniziativa che risponde a un bisogno reale e urgente del nostro territorio, segnato da situazioni di fragilità economica e sovraindebitamento, acuite dalla crisi pandemica e da un contesto sociale complesso. È un segno importante di quella “coesione sociale” invocata da tante parti, e che qui si concretizza in un’alleanza virtuosa tra istituzioni, sistema bancario, mondo del lavoro, fondazioni antiusura e realtà del terzo settore.”
“Il patto sottoscritto - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano - non è un atto simbolico, ma un atto concreto finalizzato alla realizzazione di una rete pubblica, concordata e visibile, per restituire fiducia al mondo delle imprese aggredito dal fenomeno dell’usura”.
“Abbiamo a che fare - dichiara il Prefetto Castaldo - con un crimine particolarmente insidioso, per contrastarlo bisogna istituire una solida Rete tra Forze dell’Ordine, Magistratura, Enti Locali, Università di Cagliari, Associazioni antiracket e di categoria nonché Ordini professionali, soprattutto per alimentare un costante flusso informativo. È necessario assicurare anche la tempestività delle risposte nei confronti dei richiedenti, inoltre, a breve, sarà realizzato un vademecum per orientare ed informare le vittime sui possibili percorsi da intraprendere. Ringrazio l’Arcivescovo di Cagliari e tutti i soggetti firmatari per questa importante alleanza. Un sentito ringraziamento rivolgo anche al Commissario Straordinario per l’incessante attività che quotidianamente svolge in questa delicata materia.”.
“L’usura è un reato - conclude il Commissario Straordinario Nicolò - che fatica ad emergere nella sua reale entità ed è di gran lunga più radicato rispetto a quanto emerga dal numero di denunce registrate. La tardività della denuncia, tra l’altro, aggrava, troppo spesso, la situazione economica della vittima, intervenendo in un momento in cui l’impresa giace ormai in uno stato di decozione irreversibile. Nell’ottica di prevedere più efficaci strumenti di prevenzione e contrasto a tale fenomeno criminoso assume un importante significato la proposta inserita nel D.L. 11 aprile 2025, n.48, che ha introdotto, all’interno della legge 108 del 1996, il nuovo articolo 14 bis, in materia di misure di sostegno agli imprenditori vittime di usura, In particolare, è stato previsto, per la vittima di usura beneficiaria di un mutuo, la possibilità di avvalersi di un esperto, con funzioni di consulenza e di assistenza, iscritto, a richiesta, in un albo istituito presso l’Ufficio del Commissario Straordinario”.
All’incontro, moderato dal direttore della Caritas Diocesana Don Marco Lai, sono intervenuti altresì, il Presidente del Consiglio regionale, il Procuratore presso il Tribunale di Cagliari, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Cagliari, il Presidente regionale di Anci, il Presidente della Camera di Commercio di Cagliari - Oristano e un rappresentante della Commissione regionale ABI Sardegna. Erano presenti anche i vertici regionali delle Forze dell’Ordine, di Bankitalia, dell’Università degli studi di Cagliari, delle Associazioni e Fondazioni operanti nel settore e degli istituti bancari aderenti all’Osservatorio regionale.
AteneiKa 2025, presentata l'undicesima edizione del festival di sport, musica e aggregazione
11 giorni di sport e musica, 2113 studenti iscritti ai giochi sportivi, oltre 50 artisti, 250 volontari. Sono questi i numeri dell’undicesima edizione di “AteneiKa – Sport, Music & You” in programma da giovedì 29 maggio a domenica 8 giugno negli spazi del CUS Cagliari – Cittadella Sportiva “Sa Duchessa” - in via Is Mirrionis 3 a Cagliari. La manifestazione è stata presentata martedì nella Sala Consiglio in Rettorato.
I giochi universitari - Edizione record per i giochi universitari con 2113 iscritti, oltre cinquecento in più rispetto alla passata edizione. In campo studentesse e studenti, personale e docenti dell’ateneo cagliaritano per difendere i colori delle sei facoltà: Biologia e Farmacia; Ingegneria e Architettura; Medicina e Chirurgia; Scienze; Scienze Economiche Giuridiche Politiche; Studi Umanistici. Tutti in campo per sfidarsi nei 12 sport di questa edizione: Badminton, Basket 3 vs 3, Briscola, Calcio a 5, Calcio balilla, Dodgeball, E-sport, Scacchi, Scherma, Tennis, Tennistavolo, Volley. Aperta la caccia al Medagliere vinto nella scorsa edizione dalla facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il festival - Ricca la line-up degli artisti che saliranno sui palchi di AteneiKa: cerimonia inaugurale e Fast Animals and Slow Kids (giovedì 29 maggio); Whitemary, Populous Dusty Kid (30 maggio); Sziget contest con Leschio, Mazulco & Il Pink, Zuia; Aurevoir Sòfia, Chroma Sound System (31 maggio); Radiolina 50 Special (domenica 1 giugno); No Ball Games, Ele A, Mace (2 giugno); Lamante, Sikitikis (3 giugno); Palmaria, I Patagarri (4 giugno); Tära, Giulia Mei, Joan Thiele (5 giugno); Beba, Low Red (6 giugno); Lacrima party (7 giugno); chiusura con la premiazione con la premiazione dei giochi universitari (8 giugno). A dare il via alle serate musicali, i talk e le esibizioni degli artisti emergenti nel Coca-Cola Corner. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Prorettore vicario con delega allo Sport, Prof. Gianni Fenu; il Project Manager di AteneiKa, Alessio Correnti; il Presidente CTM, Fabrizio Rodin; la Prorettrice alla Comunicazione dell’Università di Cagliari, Prof.ssa Elisabetta Gola, i rappresentanti delle facoltà dell’Università degli Studi di Cagliari, prof. Daniele Cocco, Presidente Facoltà Ingegneria e Architettura; il professor Giuseppe De Giudici, Presidente Facoltà di Scienze; il prof. Nicola Tedesco, Presidente Facoltà Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche e una rappresentanza di Special Olympics Italia Team Sardegna.
«È un motivo d'orgoglio essere qui, come anno. AteneiKa è una di quelle manifestazioni che si autopromuove: è attesa, è un momento desiderato dall’Università, dagli sportivi, dai ragazzi, dai giovani. AteneiKa è il paradigma della pedagogia sportiva, un evento che rappresenta un'apertura per i ragazzi del liceo, come una sorta di evento di orientamento al mondo universitario. Un appuntamento che coniuga sport e musica all'insegna della sana competizione. Dimostra il rapporto consolidato con il CUS e con altri enti, tanto che a buon diritto può definirsi un evento non solo della città di Cagliari ma di tutta la regione. Con il CUS Cagliari condividiamo valori e attese che negli anni si sono rafforzati» afferma il Prorettore vicario, con delega allo Sport, professor Gianni Fenu.
«Lo sport è uno dei valori fondamentali del nostro festival perché permette agli studenti di conoscersi tra di loro, fare gruppo, creare quel network che sarà utile nel mondo del lavoro» racconta il Project Manager di AteneiKa, Alessio Correnti. «Crediamo che rendere accessibile la cultura, la musica e lo sport a tutti sia un valore fondamentale per il CUS Cagliari e per AteneiKa. Il festival è nato e resterà ad ingresso gratuito». Sarà una vera e propria maratona musicale: «Negli undici giorni di festival ci saranno più di 75 ore di concerti, tre diversi stage per la musica, per i talk su arte, cultura, creatività e per gli spettacoli d’arte circense». Continua la collaborazione con il Sziget Festival, uno dei più importanti in Europa, che permetterà ad uno dei progetti musicali sardi che parteciperanno al contest, di suonare sul palco del festival in programma a Budapest.
«CTM è al fianco dei giovani con un servizio straordinario pensato per AteneiKa. Siamo orgogliosi di contribuire, ancora una volta, al successo di un evento che unisce sport, musica e cultura con spirito partecipativo e grande energia da parte dei ragazzi. I giovani sono i nostri principali clienti e dobbiamo e vogliamo supportarli» racconta il Presidente CTM, Fabrizio Rodin. «Durante AteneiKa 2025, un sistema di trasporto pubblico pensato per garantire sicurezza, sostenibilità. Abbiamo inserito la linea ER ogni notte fino alle 3.30 del mattino e i sabati notte abbiamo aggiunto anche le linee notturne 1N, 9N e L fino a Flumini. La mobilità pubblica è protagonista: comoda, affidabile e al servizio della comunità. A bordo le guardie giurate e i sistemi di videosorveglianza per maggiore tutela dei passeggeri e dei conducenti. Questo è il nostro impegno quotidiano ma lo sarà anche per tutto il festival AteneiKa.»
Iniziative. AteneiKa sarà il centro di numerose attività sportive, con i tornei organizzati del Liceo Scientifico Statale “Antonio Pacinotti” di Cagliari, e sociali. Previsti anche talk su arte, cultura e creatività, grazie alla collaborazione con Indigos, e spettacoli di arte circense. Il programma completo è disponibile sui canali social dell’evento e sul sito ateneika.com.
Inaugurazione. Il festival inizierà giovedì 29 maggio con la cerimonia inaugurale, a partire dalle ore 19.00, preceduta da un djset. A seguire, la premiazione della Coppa Rettore. La serata si concluderà con il concerto dei Fast Animals And Slow Kids.
AteneiKa – Sport, Music & You è organizzato dal CUS Cagliari e dell’associazione culturale “Il Paese delle Meraviglie” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Università degli Studi di Cagliari e NEPO con il patrocinio della FITET e in collaborazione con Special Olympics Italia Team Sardegna e CTM e sponsorizzato da Birra Ichnusa, Despar, Gelati Sammontana, Altura; Pro-Ben MoEBIUS, Autovamm, Coca-Cola, La Nuorese, Edilizia Acrobatica, Rinascente, Bevì, Martini, Dinicri, Bottega dello stile, Jailbreak Tattoos e Indigos. Media partner: Radiolina.
AteneiKa, sport, music and you, nasce nel 2013. I numeri delle presenze sono stati in costante crescita: dalle 7.500 della prima edizione agli oltre 105mila accessi del 2024. Oltre ai numeri, la rassegna offre un momento di formazione, di crescita e la creazione di un nuovo network a tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Un festival musicale eterogeneo, gratuito e partecipato grazie alla presenza del mondo universitario, formato da studenti, docenti e personale tecnico amministrativo, degli atleti e dei cittadini che hanno dato all’evento solidità ed energia positiva. Tra il 2020 e il 2021, AteneiKa ha saputo riadattarsi con il progetto “AteneiKa Village”, un villaggio aperto, una piazza a disposizione della comunità del quartiere e della popolazione universitaria.
Poetto e Quartu tra le migliori spiagge per bambini: la Sardegna brilla con 16 Bandiere Verdi nel 2025
La bandiera verde torna a sventolare fiera sul litorale del Poetto. Anche nel 2025, la Sardegna si conferma una delle mete balneari più adatte alle famiglie con bambini, conquistando ben 16 Bandiere Verdi, il prestigioso riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle spiagge che rispondono ai più alti standard di sicurezza, pulizia e servizi a misura di bambino.
Un mare di sicurezza per i più piccoli
Con le sue acque cristalline, fondali bassi e spiagge attrezzate, l’isola offre un contesto ideale per una vacanza serena in famiglia. Tra le località sarde premiate, spiccano Cagliari e Quartu, che con le spiagge del Poetto e della zona orientale del Golfo degli Angeli si distinguono da anni per qualità e servizi. Qui, il mare degrada dolcemente, permettendo ai bambini di giocare e nuotare in sicurezza. Non mancano stabilimenti attrezzati, servizi igienici, punti ristoro, ampio spazio tra gli ombrelloni e bagnini qualificati.
Il Poetto, in particolare, non è solo un luogo balneare: è un simbolo cittadino. Lunga distesa di sabbia bianca, piste ciclabili, parchi giochi e una vivace proposta per il tempo libero rendono la spiaggia perfetta anche per il dopo-bagno, con tante opportunità per il divertimento di tutta la famiglia.
Un riconoscimento medico, non turistico
Le Bandiere Verdi sono assegnate sulla base di una rigorosa selezione condotta da oltre 3.000 pediatri italiani e stranieri. L’iniziativa, nata nel 2008 per volontà del professor Italo Farnetani, ha l’obiettivo di indicare alle famiglie le destinazioni più sicure e accoglienti per i bambini. «Le scelte non dipendono da sponsor, ma solo dalla professionalità dei medici», sottolinea Farnetani, oggi anche presidente dell’International Workshop of Green Flags.
Il protocollo di selezione prevede criteri ben precisi: acqua pulita, fondali sicuri, presenza di aree gioco, servizi igienici e punti ristoro. Un decalogo per la sicurezza, che dal 2025 sarà disponibile anche in francese e tedesco, oltre che nelle versioni già esistenti in inglese e spagnolo, per rispondere al crescente numero di turisti stranieri.
La Sardegna tra le prime in Italia
A livello nazionale, sono 158 le spiagge premiate nel 2025. La Calabria guida la classifica con 21 località, seguita da Sicilia (18) e Sardegna (16). Ma se si considera la densità territoriale, è l’Abruzzo a primeggiare. La Sardegna, con la sua varietà paesaggistica, mantiene comunque una posizione di rilievo: da Santa Teresa di Gallura a Tortolì, da San Teodoro a Carloforte, l’isola continua a offrire luoghi incantevoli e sicuri per le vacanze in famiglia.
Bandiera Verde e Blu: un binomio vincente
Alla soddisfazione per le Bandiere Verdi, si aggiunge anche il riconoscimento delle Bandiere Blu assegnato a Mari Pintau e Poetto, ulteriore conferma della qualità ambientale e dei servizi offerti. Sardegna si riconferma così una destinazione d’eccellenza per chi cerca mare, natura e sicurezza per i propri figli.
Premio Oscar della Salute 2025: menzione speciale per il Comune di Cagliari
ll progetto “ArteS – Arte e Salute Spazio polivalente di ascolto e creatività”, presentato dal Comune di Comune di Cagliari, è vincitore della MENZIONE ORIGINALITÀ e INNOVAZIONE dell'Oscar della salute 2025.
Il lavoro è rientrato tra i primi 12 migliori a seguito della valutazione portata a termine dalla commissione scientifica di questa edizione del Bando.
Nel contesto del XXII Meeting Nazionale "Città per la Salute. Sostenibilità e Promozione del Benessere in Tutte le Politiche", organizzato dalla Rete Città sane di cui è socio anche il Comune di Cagliari, in corso di svolgimento a Bergamo, è stata resa nota la notizia.
A rappresentare il Comune di Cagliari, e ritirare il premio, Stefania Pusceddu, assistente sociale referente del progetto. Presenti anche Marta Chessa e Melania Cabras, rappresentanti di Panta Rei Sardegna - Cooperativa sociale, che gestisce il centro comunale ArteS – Arte e Salute Spazio polivalente di ascolto e creatività.
Il Centro è il fulcro di una vasta gamma di attività artistiche e di opportunità per le persone con disagio psichico, finalizzate ad accrescere autonomie, partecipazione attiva, inclusione sociale e contrasto allo stigma che accompagna la malattia mentale. Opera in rete con numerose realtà (scuole, associazioni, teatro…), attivando iniziative di sensibilizzazione e conoscenza sul tema del benessere mentale.
“Questo riconoscimento - il commento dell'assessora alla salute e benessere delle cittadine e dei cittadini, Anna Puddu - è molto importante, per l’Amministrazione comunale che investe sul progetto e sostiene l’operatività del Centro come luogo inclusivo, di arte e bellezza, ma soprattutto per le tante persone che lo frequentano e sono protagoniste nell’ideare e realizzare attività e iniziative per sé e per l’intera comunità cittadina. La Menzione che la Rete città sane ha assegnato al progetto è uno stimolo a continuare sulla strada della promozione della salute, rafforzando la sinergia pubblico-privato risultata vincente anche in questo caso”.
Marina Café Noir, 23^ edizione: "Mappe dei tempi nuovi" | Dal 20 al 22 giugno, a Cagliari, con Nathan Thrall, Giancarlo De Cataldo, Francesca Mannocchi, Viola Ardone e molti altri
Un solstizio d’estate sotto il segno della grande letteratura: da venerdì 20 a domenica 22 giugno torna a Cagliari il Marina Cafè Noir, il primo e più longevo tra i festival letterari della Sardegna.
Tra gli appuntamenti più attesi di questa ventitreesima edizione il premio Pulitzer Nathan Thrall, Ali Millar dalla Scozia e la scrittrice taiwanese Lin Hsin-Hui, una delle prime uscite nazionali del nuovo romanzo di Giancarlo De Cataldo, la “trilogia del Novecento” di una grande narratrice come Viola Ardone, il sorprendente esordio di Rosita Manuguerra, lo sguardo sui conflitti nel mondo di Francesca Mannocchi, la sensibilità antropologica di Andrea Staid, l’immaginario beffardo dell’ultimo “maledetto” della canzone d’autore: Bobo Rondelli. E ancora: gli omaggi a Sergio Atzeni, Emilio Lussu, Andrea Camilleri, e una serie di produzioni originali che da sempre caratterizzano il Marina Café Noir, con l'obiettivo di portare i libri dalla pagina alla scena, nelle piazze, tra la gente, grazie al coinvolgimento delle eccellenze della musica e dello spettacolo made in Sardegna.
Sullo sfondo la città di Cagliari vista da un osservatorio privilegiato: la terrazza del Bastione di Saint Remy, ponte sul Mediterraneo.
Mappe dei tempi nuovi è il tema scelto dall’associazione culturale Chourmo che da oltre due decenni organizza il Festival. Spiegano Giacomo Casti, Donatella Mendolia e Francesco Scanu: «Bisogna capirli e interpretarli, questi tempi nuovi che stiamo vivendo, e se le mappe da sempre ci aiutano a trovare i tesori - stando attenti a tranelli, insidie e pericoli - noi del Chourmo pensiamo che utilizzare i libri come mappe, portolani e bussole - e le buone storie come strumenti per orientarsi nel mare magnum dei nuovi fenomeni, delle nuove narrazioni, dei nuovi scenari e dei nuovi dolori, sia la strategia più utile e necessaria per comprenderli e affrontarli questi tempi nuovi».
Le anteprime: WuMing1 e Accademia popolare.
Ad anticipare la tre giorni del Festival sarà un’anteprima suddivisa in due tappe: giovedì 22 maggio appuntamento a San Sperate (spazio Antas) con WuMing1, per il suo ultimo romanzo Gli uomini pesce (Einaudi), in collaborazione con Antas Teatro a partire dalle 18. Mentre il 10, 11 e 12 giugno torna l’Accademia popolare, il ciclo di brevi lezioni informali condotte da docenti e ricercatori dell’Università di Cagliari. Una condivisione dei saperi caratterizzata da un approccio divulgativo con accompagnamento musicale.
Gli ospiti internazionali.
Tra i grandi autori di questa ventitreesima edizione (sabato 21 giugno) lo statunitense Nathan Thrall, giornalista esperto di Medio Oriente con base a Gerusalemme. Il suo romanzo Un giorno nella vita di Abed Salama (Neri Pozza) - vincitore del premio Pulitzer 2024 - è uno sguardo sul feroce quotidiano di chi vive nella terra più contesa del pianeta e, pur privato dei più elementari diritti, cerca di mantenere intatta la propria umanità. Sul libro di Thrall si è espresso così il premio Nobel J.M. Coetzee: «Le migliori pagine sulla Palestina che abbia mai letto». A moderare l’incontro sarà una delle più autorevoli e apprezzate narratrici dai territori di guerra: Francesca Mannocchi.
Arriva invece dalla Scozia Ali Millar, che dopo un memoir segnalato dal Guardian fra i migliori libri dell’anno, approda alla narrativa con Ava Anna Ada (Sur). Venerdì 20 giugno, in conversazione con la giornalista di Radio3 e conduttrice di Fahrenheit Florinda Fiamma, un viaggio all’interno di una favola dark, inquietante e sensuale, venata di humour nero.
Arricchisce infine il parterre degli internazionali la taiwanese Lin Hsin-Hui (domenica 22 giugno). Intervistata da Sara Sanzi, voce di Radio3 e conduttrice de Il tuffo, la scrittrice pluripremiata presenta il suo Intimità senza contatto (Add), un romanzo che indaga i confini ambigui tra umano e non umano, e le intersezioni tra letteratura, tecnologia ed ecologia.
Le autrici e gli autori italiani.
Le voci più autorevoli della nostra letteratura costituiscono l’altra colonna portante del Marina Café Noir, a partire da quella di Giancarlo De Cataldo, che, accompagnato da Alberto Ibba, sarà protagonista a Cagliari di una delle prime uscite pubbliche del suo Un cadavere in cucina (Einaudi Stile Libero), nelle librerie dal 17 giugno e sul palco del Bastione venerdì 20.
Ad aprire la giornata di sabato 21, invece, una delle migliori corrispondenti di guerra in Europa e non solo: Francesca Mannocchi. In conversazione con Gianmario Pilo, Mannocchi ripercorre le tappe del suo Lirica Ucraina, miglior documentario agli ultimi David di Donatello. Un racconto intenso e drammatico dalla Libia al Libano, dall’Iraq all’Ucraina.
Ancora la grande narrativa poi con Viola Ardone, che dopo i due best seller Il treno dei bambini e Oliva Denaro, tradotti in tutto il mondo, completa l'ideale trilogia del Novecento con Grande meraviglia (Einaudi Stile Libero). Ad accompagnarla (sabato 21 giugno) sarà la storica Eva Garau.
Mentre un prezioso ritorno al Festival è quello di Andrea Staid, antropologo e scrittore, con il suo nuovo libro Dare forme al mondo (Utet). In dialogo con Giancarlo De Cataldo (sabato 21), una riflessione profonda sul vivere contemporaneo, sul nostro modo di abitare orientato alle pratiche sostenibili, per superare una prospettiva antropocentrica a favore di una ecocentrica, che includa non solo le società umane, ma anche le comunità animali e vegetali.
Da sempre attento ai nuovi movimenti letterari, il MCN propone (venerdì 20) uno degli esordi più sorprendenti di questa stagione editoriale, quello di Rosita Manuguerra con Malanima (Feltrinelli), un romanzo di formazione luminoso che, a partire dall’ambientazione in una piccola isola - Favignana, è in grado di esplorare temi universali. Conduce l’incontro Marco Amerighi, scrittore e direttore di Book Pride.
La musica.
Nella natura di un festival meticcio, in continuo dialogo tra le arti, Marina Café Noir guarda alla musica d’autore come a una naturale prosecuzione di un discorso letterario. Sul palco del Bastione arriva quest’anno uno degli ultimi “maledetti” della canzone italiana, un artista che porta con sé la beffarda, dolente, orgogliosa eredità umana e politica della sua Livorno: Bobo Rondelli. Cagliari si aggiunge così alle tappe del suo Storie Assurde tour, una serie di concerti in cui il repertorio storico si intreccia con i brani dell’ultimo album. Insieme a Rondelli la band pop-swing Musica da Ripostiglio, che ha collaborato alle registrazioni del disco curandone anche gli arrangiamenti, per uno spettacolo all’insegna del lato più giocoso e spensierato dell’artista.
Ma la musica sarà il filo conduttore di tutto il Festival anche grazie alla fascia MCN Sonus. Ogni giornata sarà infatti introdotta da una voce femminile, a partire da quella di Irene Loche, eccezionale cantante, chitarrista e compositrice dall’anima blues; per proseguire con l’energia soul e funky di Azzurra Parisi, e chiudere infine con l’armonia vocale, e la grande originalità, del repertorio delle Balentes.
Letterature applicate.
Le storie fuori dai libri, sul palco, che prendono vita tramite musica e parole, dipanando il concetto di “letterature applicate” che fa parte da oltre vent’anni dello spirito Chourmo. Ogni sera un reading, una produzione originale MCN tratta da uno dei libri in cartellone, a partire da Killer food (venerdì 10), ispirato al romanzo di Giancarlo De Cataldo, con in scena il premio Ubu Valentino Mannias e le musiche dei Gras de pollo. Si prosegue poi (sabato 21) con Guerra infinita, tratto dalle parole di Nathan Thrall, con Felice Montervino e i Roundella.
Gli omaggi.
La dimensione performativa del festival si completa poi con una serie di omaggi, brevi tributi ai grandi della letteratura in occasione di anniversari speciali. Venerdì 20 giugno si comincia dal più amato, lo scrittore cagliaritano per antonomasia: Sergio Atzeni, che trent’anni fa moriva tragicamente nelle acque di Carloforte.
Scrittore, partigiano, fervente antifascista, soldato, uomo politico e uomo morale: molte cose è stato Emilio Lussu: a cinquant’anni dalla morte sarà portato in scena nella serata di sabato 21 giugno.
Infine Andrea Camilleri, che in questo 2025 avrebbe compiuto 100 anni: il ricordo di un grande romanziere e intellettuale è in programma domenica 22.
Triathlon Città di Cagliari, sabato e domenica al Poetto le gare del campionato sardo
Due giorni di sport, condivisione, fatica e voglia di migliorare sé sessi: torna il Triathlon Città di Cagliari, tappa del campionato sardo che si svolgerà sabato 24 e domenica 25 maggio nelle acque e sul lungomare del Poetto.
Nuoto per 750 metri, ciclismo per 20 chilometri e corsa per 5: tre discipline in una gara unica per uno sport che prende sempre più piede: “Gli iscritti all'appuntamento cagliaritano sono 180”, sottolinea Carlo Spanu, presidente del comitato regionale della Federazione italiana Triathlon durante la presentazione della due giorni a Palazzo Bacaredda, “ma oltre agli agonisti parteciperanno anche bambini e giovanissimi, con distanze commisurate all'età. L'obiettivo è che l'appuntamento diventi fisso”.
“Uno sport faticoso, per questo non va considerato, come nessuna disciplina, minore”, ribadisce il presidente del Coni regionale Bruno Perra: “Ma è anche un grande spettacolo. È importante che il triathlon si stia aprendo ai più giovani e ai bambini: corsa, bicicletta e acqua sono d'altronde passaggi già naturali nella vita dei più piccoli”.
L'appuntamento di sabato, con partenza alle 10.30 dallo stabilimento dell'Aeronautica e arrivo previsto per le 12.30, è riservato alle gare giovanili, mentre domenica la partenza delle gare agonistiche è fissata per le 9.30 e la conclusione prevista per le 11.15. A seguire le premiazioni.
Presenti l'assessora Luisa Giua Marassi (che parteciperà alla competizione) e il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci. “Felici di ospitare un altro evento sportivo di rilevanza in città”, hanno sottolineato: “Attraverso manifestazioni di questo tipo, Cagliari può essere conosciuta a livello internazionale non solo come sede di gara, ma anche come luogo ideale, visto il clima e la conformazione della città, per gli allenamenti di atlete e atleti di numerose discipline durante tutto l'anno”. Presente anche Claudio Secci, nuovo presidente del comitato paralimpico sardo, con uno sguardo già rivolto all'edizione 2026: “Speriamo l'anno prossimo di riuscire a portare a Cagliari il campionato italiano di paratriatlhon”
Firmato il protocollo Comune-Agenzia del Demanio-Vigili del Fuoco per l'acquisizione della Caserma di Cagliari
Firmato il protocollo Comune-Agenzia del Demanio-Vigili del Fuoco per l'acquisizione della Caserma di Cagliari
Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, con la responsabile dell’Agenzia del Demanio - Direzione regione Sardegna, Rita Soddu, hanno incontrato al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, il direttore regionale, Nicola Micele, e il comandante provinciale, Luca Manselli, per la firma di un importante accordo tecnico-operativo: l’acquisizione della Caserma dei Vigili del Fuoco, sin ora di proprietà comunale, da parte del Corpo stesso.
Questo momento di confronto rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e per affrontare congiuntamente le priorità e le esigenze operative del territorio, contribuendo a consolidare il presidio della sicurezza e a rafforzare la sinergia tra enti pubblici e istituzioni locali.
“L’accordo fa parte di un percorso incardinato, grazie alla collaborazione tra istituzioni, nell’ambito del “Piano città”, con l’idea che il patrimonio pubblico possa essere messo a disposizione delle esigenze di ciascun ente. Con questa firma si va anche oltre la sola cessione dell’immobile, con la possibilità di ragionare su un’idea di sviluppo più ampia che riguardi la riqualificazione del luogo, l’accorpamento di diverse sedi e l’organizzazione di nuove aree per l’addestramento del personale”, ha spiegato Zedda.
Durante l’evento di questa mattina di giovedì 22 maggio 2025, è stata inoltre celebrata la cerimonia di intitolazione dell’Aula Magna del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari al Vigile Frontemaggi Cristoforo, nato il 26 maggio 1895 e deceduto in servizio nel 1943, durante i bombardamenti che colpirono la città, mentre prestava soccorso alla popolazione civile, per cui gli fu attribuita la Medaglia d’Argento al Valor civile nel 1947.
“Esprimo prima di tutto un sincero ringraziamento per il lavoro svolto dal Corpo dei Vigili del Fuoco e per coloro che hanno dato la vita in contesti di guerra, come Cristoforo Frontemaggi, adoperandosi nel salvare vite altrui”, ha concluso il primo cittadino.
