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Sostegno alle piccole e medie imprese: fino a 10mila euro a disposizione in investimenti semplici in beni e servizi
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Bilancio, ha approvato le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese nell’ambito del piano regionale sul Fondo europeo di sviluppo regionale FESR 2021-2027, con un focus sugli Investimenti Semplici in Beni e/o Servizi (ISBS). L’obiettivo è favorire la competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) attraverso finanziamenti destinati all’acquisto di beni strumentali, servizi di consulenza e progetti di innovazione per uno sviluppo sostenibile.
Le imprese potranno accedere a contributi a fondo perduto, anche combinati con finanziamenti agevolati, per investimenti compresi tra 10.000 e 1.000.000 di euro. I fondi proverranno da risorse europee, nazionali e regionali e saranno erogati attraverso una procedura valutativa a sportello, con possibilità di selezione automatica o a catalogo.
I finanziamenti sosterranno le imprese che operano nei settori strategici della Smart Specialization Strategy (S3) regionale, tra cui:
- ICT e digitalizzazione
- Reti intelligenti per l’energia
- Agroindustria e sostenibilità ambientale
- Aerospazio e biomedicina
- Turismo e cultura
Le risorse saranno destinate all’innovazione dei processi aziendali, alla transizione verde e all’uso efficiente delle risorse, favorendo una crescita sostenibile del tessuto produttivo locale.
Il Centro Regionale di Programmazione coordinerà l’attuazione delle direttive, mentre Agenzia Sardegna Ricerche gestirà le azioni delegate. È in fase di elaborazione un Catalogo dei servizi per le imprese, che raccoglierà le opportunità disponibili, e un Bando tipo per semplificare l’accesso ai fondi.
Le direttive sono state trasmesse al Consiglio Regionale per il parere della Commissione competente. Nei prossimi mesi saranno pubblicati bandi e avvisi, con l’obiettivo di garantire un rapido impiego delle risorse per sostenere le imprese sarde nella sfida della modernizzazione e della competitività.
Rigenerazione quartiere Sant'Elia, Todde e Piu: "Abbiamo mantenuto la parola data"
La presidente Alessandra Todde e l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione del progetto di rigenerazione del quartiere Sant’Elia con il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’assessora comunale della Salute e benessere Anna Puddu. Organizzato dal Comune di Cagliari, l’incontro che ha coinvolto anche cittadini e cittadine, si è svolto negli spazi del Lazzaretto. “Abbiamo mantenuto la parola data – commenta la presidente – di solito si parla di questi temi quando si è in campagna elettorale per poi non parlarne più quando si tratta di fare concretamente. Credo che questo sia un primo passo. È un percorso lungo, ma l’importante è la determinazione nel raggiungimento del risultato. La riqualificazione di Sant’Elia non è solo un intervento strutturale, ma un progetto di crescita, di opportunità e di dignità per l’intera comunità”.
In questi primi 9 mesi l’Assessorato dei Lavori pubblici ha lavorato assiduamente allo sblocco di questo progetto e a partire da luglio del 2024, si sono tenute diverse riunioni tecniche e politiche, finalizzate ad individuare soluzioni operative che consentissero di avviare al più presto gli interventi di rifacimento del sistema idrico fognario e di tutti i sottoservizi. “In pochi mesi abbiamo risolto un problema che ci trasciniamo da 20 anni – sottolinea l’assessore Piu – Abbiamo 27mila alloggi popolari in Sardegna, Cagliari ne ha 7002 e l’investimento più alto che Area ha fatto negli ultimi anni, prima del nostro arrivo, è stato di 20 milioni, noi al nostro insediamento abbiamo stanziato 300 milioni con l’accordo RinnovArea. I lavori sui complessi de Le Lame, Le Torri, Gli Anelli e Il Favero sono lavori importanti, perché oltre alla riqualificazione urbana è necessario restituire dignità a chi abita in quegli edifici, così da far corrispondere ad un quartiere riqualificato negli spazi esterni anche una riqualificazione delle abitazioni”.
La ripartizione delle risorse dell’accordo RinnovArea tra le diverse Unità territoriali è stata fatta in proporzione al numero di alloggi di ciascuna, per cui distretto di Cagliari, che ha 7002 alloggi, sono stati assegnati 35 milioni. Nel corso dei lavori di questi mesi dal Comune è emersa inoltre la volontà di realizzare degli interventi urbani, con i finanziamenti PNRR disponibili, di riqualificazione delle aree intorno agli edifici come il rifacimento dei sottoservizi (impianti fognari, idrici e di illuminazione pubblica), razionalizzazione delle aree destinate a parcheggio, viabilità, verde pubblico e socializzazione con la realizzazione di spazi attrezzati. I lavori saranno armonizzati e coordinati nei tempi con i lavori sugli edifici abitativi.
“Che cosa si aspettano i cittadini di questo quartiere per non sentirsi più cittadini diversi rispetto agli altri che vivono in altre zone della città? È questa la domanda che ci siamo posti – riscostruisce la presidente Todde – con un unico principio che ci guida, secondo cui i progetti vanno fatti per le persone. Non basta stanziare risorse, occorrono i progetti che servono ai cittadini e alle cittadine”.
Ad Area resta la competenza per intervenire sugli edifici di sua proprietà, con appositi interventi di manutenzione sulle facciate ed altri interventi di manutenzione straordinaria. “I lavori inizieranno già nel giro di pochi mesi – assicura Piu – è già stato inserito un intervento di 4 milioni la cui procedura di affidamento è prevista nel 2025”.
Nuovi strumenti finanziari per favorire imprese, sviluppo sostenibile e occupazione: a disposizione oltre 200 milioni
Una rimodulazione degli strumenti finanziari per sfruttare al meglio i fondi europei di sviluppo regionale FESR 2021-2027 per favorire l’occupazione. La Giunta, su proposta dell’assessore del Bilancio, ha approvato la delibera che modifica la governance dei cicli di programmazione di spesa con una dotazione di oltre 200 milioni complessivi: 111 milioni per la competitività delle imprese e 97 milioni per per la transizione ecologica e la rigenerazione urbana.
“La rimodulazione degli strumenti finanziari già in vigore e l’introduzione di nuovi, con una disponibilità finanziaria di oltre 200 milioni di euro dai Fondi europei del FESR 2021-2027, rappresentano un passo decisivo per sostenere imprese, transizione ecologica e occupazione in Sardegna. Con questi fondi rafforziamo la competitività delle PMI, investiamo in rigenerazione urbana ed energia sostenibile, garantendo un uso efficace delle risorse europee per uno sviluppo inclusivo e duraturo”, commenta il vicepresidente Giuseppe Meloni.
In particolare, richiamando gli Obiettivi specifici (Os) individuati nel Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, l’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni ha proposto l’implementazione di nuovi strumenti finanziari e il rifinanziamento di quelli già esistenti.
Per il Fondo di Competitività delle Imprese e Fondo Sardinia Fintech, entrambi gestiti dalla società in house SFIRS S.p.A., con beneficiari le imprese, destinando la complessiva somma di 111 milioni, di cui euro 51,6 milioni a valere sulla dotazione finanziaria dell’Os1.3 (Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi), suddivisa in 41,6 milioni assegnati al Fondo di Competitività delle imprese e 10 milioni assegnati al Fondo Sardinia Fintech, e 60 milioni provenienti dalle risorse restituite al Fondo FRAI (Fondo regionale per la reindustrializzazione delle aree industriali), al Fondo di Garanzia regionale e ai Fondi attivati nel precedente ciclo di Programmazione 2014- 2020.
Inoltre si è decisa l'attivazione di un Fondo per la Transizione energetica e di un Fondo per la Rigenerazione urbana, beneficiari imprese e pubbliche amministrazioni, anche attraverso la costituzione di un Fondo di partecipazione articolato in due distinte linee di finanziamento, destinando la complessiva somma di 97 milioni, di cui 57 milioni a valere sulla dotazione finanziaria degli Os 2.1, 2.2 e 2.3 (efficienza energetiche; energie rinnovabili; reti e impianti di stoccaggio intelligenti), altri 20 milioni a valere sulla dotazione finanziaria dell’Os 5.1 (sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo), e 20 milioni provenienti dalle risorse restituite al Fondo Jessica Sardegna attivato nel ciclo di Programmazione 2007-2013.
Infine, di procedere, condizionatamente all'approvazione della valutazione ex ante, all'attivazione di un Fondo dedicato alla Finanza di impatto, con beneficiari le imprese, cui destinare 13,9 milioni, di cui euro 4,9 milioni a valere sull'Os 4.1 (rafforzare l’efficacia e l’inclusività dei mercati del lavoro e l’accesso a un’occupazione di qualità) e 9 milioni a valere sull'Os 4.3 (inclusione socioeconomica delle comunità emarginate e delle famiglie a basso reddito) e di cofinanziare il Fondo Cooperative in coerenza con quanto già deliberato il 12 marzo.
Turismo, tra fascino e mistero, i riti della settimana santa in Sardegna
La Settimana Santa in Sardegna è un'esperienza unica ed emozionante. Da Alghero a Cagliari si rievocano antichi riti suggestivi che rinsaldano il legame con la tradizione e l'identità culturale, capaci di una attrattività eccezionale, che uniscono i momenti religiosi più importanti dell'anno a l'inizio della stagione turistica e l'arrivo dei turisti, richiamati dallo spettacolo di processioni e manifestazioni di fortissimo impatto.
L’Assessorato del Turismo ha destinato 500 mila euro per il cartellone regionale, uno dei dodici nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025.
“La Settimana Santa in Sardegna è soprattutto fede e senso di comunità dove paesi e interi quartieri delle città, si raccolgono in preghiera e partecipano attivamente alle celebrazioni, rinnovando rituali che si ripetono identici da secoli. Si tratta di riti antichissimi, di origine iberica, capaci di sprigionare un fascino e una capacità attrattiva davvero molto forte”, afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu. Eventi che hanno una forte capacità attrattiva in campo turistico, che quest’anno potrà crescere ulteriormente grazie alla Pasqua molto alta.”
Così come avvenuto per le manifestazioni del capodanno e del carnevale, per incrementare i flussi turistici anche nelle giornate che comprendono i riti sacri, che vanno dalla domenica delle Palme (13 aprile) alla domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta, l’assessorato del Turismo, ha previsto una promozione unitaria degli eventi, con azioni di marketing sia tradizionale che digitale, nell’ambito della strategia che mira a creare prodotti turistici oltre al balneare. Dal 13 aprile al 21 aprile si accendono dunque i riflettori in occasione della Settimana Santa. In totale, inseriti nel Cartellone degli eventi, figurano 13 Comuni: Sassari, Oliena, Aggius, Castelsardo, Gonnosfanadiga, Desulo, Cagliari, Oristano, Bosa, Iglesias, Tonara, Villamassargia e Alghero. Da nord a sud, la Settimana Santa accomuna diversi centri dell'isola, ma ognuno segue una propria specifica tradizione.
Secolari tradizioni di origine spagnola si fondono con la religiosità popolare locale per dar vita a riti, processioni e momenti corali di grande forza espressiva, suggestione e fascino. Risaltano soprattutto le processioni dei Misteri, i toccanti riti della deposizione dalla croce (Su Scravamentu) e, il giorno di Pasqua (Pasca Manna) e l'incontro tra il simulacro di Gesù risorto della Madonna (S'Incontru). Un ruolo di particolare importanza è svolto dalle Confraternite che curano le sacre rappresentazioni e sfilano col loro suggestivo abbigliamento, intonando canti religiosi in latino e sardo, le cui origini risalgono in alcuni casi al Medioevo.
Il lunedì di Pasquetta in tutta l’Isola, saranno protagonisti eventi di spettacolo in piazza, concerti, animazione musicale e sportiva, intrattenimenti culturali, mostre ed eventi all’aria aperta.
“ A livello turistico - ha detto ancora Cuccureddu - diciamo che una Pasqua così alta ci favorisce. Le aspettative sono estremamente positive, come estremamente positivi sono anche i dati che forniremo nelle prossime settimane legate allo scorso anno in termini di presenze. I riti più originali della settimana Santa in Sardegna, che attirano maggiormente i turisti, si rifanno essenzialmente alla presenza spagnola, che però nell’Isola si sono conservati paradossalmente ancora più integri rispetto alla stessa Spagna proprio perché ci sono state minori contaminazioni nei secoli”.
Einstein Telescope, opportunità per le imprese sarde, ieri riunite a Nuoro
“Il sito di Sos Enattos può rappresentare la nostra Silicon Valley”. Così la presidente della Regione, Alessandra Todde, rivolgendo il suo saluto alle imprese che ieri hanno partecipato all’incontro “Einstein Telescope e enabling technologies (KET): sfide innovative, opportunità e prospettive future”, organizzato da Regione, Sardegna Ricerche e Istituto nazionale di Fisica nucleare nella sala convegni della Camera di commercio di Nuoro, per presentare l’avviso pubblico dedicato alle aziende sarde interessate a realizzare attività di ricerca e sviluppo per ET.
“Proprio come accadde nel sito californiano – ha spiegato la presidente -, dove l’insediamento di una comunità di scienziati cambiò per sempre la storia dell’America, mi piace immaginare che grazie al progetto Einstein Telescope, il nostro territorio possa vivere una trasformazione simile, diventando un punto di riferimento della ricerca e della tecnologia. Ogni anno cinquemila giovani lasciano la nostra isola, accettare la sfida dell’ET può rappresentare il “game changer” che cambi il paradigma e inverta la tendenza: un motore di crescita capace di attrarre investimenti, sviluppare imprese e start-up e creare un ecosistema di innovazione”.
L’incontro di oggi con ha lo scopo di rendere partecipi le imprese sarde delle potenzialità del progetto, con numerosi settori, tecnologici e non, per i quali l’ET può diventare uno strumento per fare un salto significativo dal punto di vista economico e innovativo.
“La Regione – ha affermato Todde - ha già stanziato 350 milioni di euro per il progetto e il Governo ne ha destinati altri 950. Parliamo di un investimento complessivo di 1 miliardo e 300 milioni di euro, che, a prescindere dall’esito della candidatura, avrà ricadute concrete sul nostro territorio, sia dal punto di vista delle infrastrutture, che da quello economico-sociale”.
“Siamo consapevoli che l’ET rappresenti un’occasione unica per l’economia dell’intera Sardegna – ha affermato l’assessore della Programmazione Giuseppe Meloni - e abbiamo il dovere di sostenere il percorso intrapreso. Oltre i 350 milioni già stanziati, abbiamo anche cofinanziato la nascita del centro ricerche ET-SUnLab e siamo pronti a compiere ogni sforzo necessario per sostenere il tessuto produttivo sardo”.
L’illustrazione del progetto è stata curata da Alessandro Cardini, direttore della sezione di Cagliari dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), Giovanni Bisoffi, Michele Punturo e Gaetano Schillaci dell’INFN. L’avviso pubblico dedicato alle imprese è stato da Mara Mangia di Sardegna Ricerche.
L’obiettivo della rilevazione è quello di fare un quadro dettagliato del potenziale interesse delle imprese operanti in Sardegna in diversi ambiti tecnologici, così da orientare in modo efficace le attività future e rispondere alle esigenze di innovazione del sistema produttivo regionale.
Gli ambiti tecnologici sono in fase di definizione e potranno essere aggiornati in base all’evoluzione delle esigenze e alle opportunità tecnologiche emergenti. Attualmente includono coibentazione tubi a vuoto, realtà virtuale e intelligenza artificiale, produzione di O-Rings, compatibilità elettromagnetica, sviluppo di strumenti magnetometri o nuove tecnologie, monitoraggio ambientale indoor e outdoor, progettazione acustica delle infrastrutture sotterranee e logistica.
Principali delibere della giunta regionale del 19 marzo
Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde.
Presidenza
La Giunta, su proposta della presidente Alessandra Todde, d’intesa con l’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione e il Consortium Garr, per la connessione della rete telematica regionale con la nuova rete ad alta velocità Garr-T, tecnologicamente all’avanguardia. Alla rete Garr-T potranno accedere Tribunali e Procure della Repubblica, Centri di ricerca pubblici e privati di rilievo regionale e nazionale, strutture sanitarie di ricerca e innovazione e istituti di ricerca sanitaria, istituzioni culturali, musei e archivi di rilevanza regionale e nazionale, istituti scolastici dedicati alla ricerca e innovazione e altri enti pubblici di ogni ordine individuati dalla Regione come strategici per lo sviluppo digitale e tecnologico del territorio e della ricerca.
Affari generali
In materia di agenda digitale del Piano integrato di attività e organizzazione (Pia) 2025-2027, la Giunta, su proposta dell'assessora degli Affari generali, MariaElena Motzo, ha approvato le misure per il rafforzamento della sicurezza cibernetica dei Comuni e delle unioni di Comuni della Sardegna con l’intervento denominato Cyber2com. nel dettaglio, il progetto mira ad innalzare i livelli di sicurezza informatica, per proteggere con efficacia le infrastrutture critiche e garantire la continuità dei servizi erogati.
Agricoltura
La Giunta regionale su proposta dell’assessore dell'Agricoltura, Gian Franco Satta, ha approvato un importante piano di interventi finalizzato alla tutela e alla salvaguardia dei compendi ittici lagunari e fluviali della Sardegna. Il Piano di Intervento deliberato prevede la delega al Consorzio di Bonifica dell’Oristanese e al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale per l’esecuzione degli interventi prioritari. Le risorse verranno ripartite come segue: 10 milioni di euro al Consorzio di Bonifica dell’Oristanese, con priorità ai compendi di Corru Mannu, Corru s'Ittiri, S’Ena Arrubia, Is Benas e Cabras e 4 milioni di euro al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, con priorità ai compendi di Feraxi, Malfatano e Su Stangioni di Teulada.
Ambiente
La Giunta, su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato gli obiettivi e le misure di conservazione contenuti nei Format obiettivi e misure relativi a 89 ZSC della Rete Natura 2000 della Sardegna e relativi a 4 SIC della Rete Natura 2000 della Sardegna, e la proposta di designazione di tali SIC in ZSC al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Inoltre ha stabilito che i Format obiettivi e misure potranno essere modificati e aggiornati a seguito delle osservazioni che potranno pervenire da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e saranno oggetto di un processo ciclico di revisioni periodiche.
Sempre in materia di ambiente, di concerto con l’assessore della Programmazione, l’Esecutivo ha stabilito gli indirizzi per la programmazione delle risorse del Programma regionale Sardegna Fesr 2021-2027, priorità 3 - transizione verde nell’ambito dell’azione 3.7.2: infrastrutture verdi e blu e altre azioni coerenti con il quadro di azioni prioritarie (Paf). Nel merito, la dotazione finanziaria complessiva pari a più di 10 milioni di euro verrà ripartita con una quota parte di più di 7 milioni di euro destinata ad un avviso pubblico rivolto a Comuni, Province, Città metropolitane, Enti Parco regionali e nazionali ed Enti gestori di Aree Marine Protette per la realizzazione di infrastrutture verdi e blu, spazi di connessione tra aree verdi, fiumi, zone costiere, finalizzata alla riconnessione di spazi urbani e periurbani ed allo sviluppo dei servizi ecosistemici che li interessano; un’altra quota parte di 3 milioni di euro sarà riservata ad un intervento mirato al potenziamento e realizzazione di infrastrutture verdi e blu nel Parco di Tepilora.
Bilancio
Su proposta dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato in via preliminare le Direttive recanti la governance le modalità di costituzione degli strumenti finanziari a valere sul PR Sardegna FESR 2021-2027. Nel dettaglio, saranno destinate all’implementazione di nuovi strumenti e al rifinanziamento di quelli già esistenti, nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 45 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dall'art. 78 del Regolamento (CE) n. 1083/2006, oltre alle risorse allocate dal PR Sardegna FESR 2021- 2027, anche le risorse liberate e rese disponibili dai precedenti cicli di programmazione 2014- 2020 e 2007-2013 come di seguito indicate.
Enti locali
La Giunta su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato la cessione al comune di Tortolì del compendio immobiliare di proprietà della Regione Sardegna denominato “Ex Cartiera di Arbatax”, confermando la delibera della Giunta regionale n. 1/16 del 10 gennaio 2018.
Istruzione
La Giunta, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, ha approvato il nuovo atto di indirizzo e la revisione dei criteri di selezione delle proposte de i contributi a favore degli Organismi di spettacolo ai sensi della legge regionale 22 gennaio 1990, n. 1, art. 56.
La Giunta, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, ha approvato la bozza dell’Accordo ex art.15 L.241/90 regolante la definizione di criteri e modalità di organizzazione e svolgimento delle attività di supporto linguistico a cura dello Sportello Linguistico regionale a favore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) al fine di produrre testi in lingua sarda, a partire dalla costruzione della sezione sarda del sito istituzionale.
Per quanto riguarda i progetti di mobilità giovanile internazionale, promozione dell’interculturalità, della cittadinanza europea e promozione di scambi giovanili, l’Esecutivo, su proposta dell’assessora Portas, ha approvato l’aggiornamento dei criteri di calcolo delle unità di costo standard (UCS) adottando le basi di calcolo previste dalla Guida del Programma Erasmus+, aggiornata all’ultima versione, e ha autorizzato l’applicazione di tale criterio di calcolo delle spese sostenute per tutti i progetti ammessi e finanziati a decorrere dall’annualità 2024.
Lavori pubblici
La Giunta, su proposta dell'assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, ha approvato il Piano del fabbisogno del personale 2024-2026 della società in house Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. adottato dall'Amministratore unico della società, con determinazioni n. 51 del 9 agosto 2024 e n. 92 del 16 dicembre 2024. Ha inoltre rinviato a successivi atti di indirizzo politico, in occasione della definizione degli atti di programmazione per il triennio 2025-2027, l’attribuzione degli obiettivi strategici di periodo, comportanti l’acquisizione di un nuovo assetto organizzativo cui la società dovrà dotarsi al fine di consentire il pieno raggiungimento dei risultati attesi.
Per quanto concerne la partecipazione della Regione Sardegna al Programma Interreg VI A Italia -Francia Marittimo, nell’ambito del progetto denominato ‘INTENSEible - ItiNerario per una mobilità ciclabile TransfrontaliEra coNnessa Sicura accEssIBiLE’, l’Esecutivo, su proposta dell’assessore Piu, ha approvato il testo della convenzione tra la Capofila, la Provincia di Livorno, e la Regione Sardegna, dando mandato al competente Servizio della Direzione generale dei Lavori Pubblici di destinare le risorse rendicontabili, a valere sulla voce “costi del personale” del budget di progetto, al personale impegnato nelle attività previste, attraverso incarichi ex art. 100 del CCRL o altri contratti collettivi eventualmente applicabili alle figure coinvolte.
Lavoro
Su proposta dell'assessora del Lavoro Desirè Manca la Giunta ha preso atto delle Linee guida per i corsi di formazione preparatori alla professione di agente di affari in mediazione, approvate in Conferenza delle Regioni il 22 febbraio 2024. Un atto propedeutico all’aggiornamento e all’adeguamento della normativa regionale sul percorso formativo.
Sanità
L’Esecutivo, su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha approvato le nuove indicazioni operative per l’avvio delle attività necessarie alla realizzazione e gestione del Centro regionale di eccellenza per il superamento dell’handicap e dello svantaggio sociale denominato “SuperHando”, secondo uno schema di accordo di programma tra la Regione Sardegna, l’Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Cagliari e il Comune di Settimo San Pietro.
La Giunta, sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha approvato lo schema di rinnovo del Protocollo d’intesa tra Regione Sardegna, il Provveditorato regionale per l'Amministrazione penitenziaria della Sardegna (PRAP), l'ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna (UIEPE) e il Centro di giustizia minorile per la Sardegna (CGM) che prevede la promozione di una programmazione generale condivisa di interventi in favore delle persone in esecuzione penale e per l’attuazione di progetti in favore delle vittime di reato.
Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo ha inoltre approvato l’istituzione di un Tavolo tecnico regionale per la sicurezza dei percorsi trasfusionali.
Sempre su proposta dell'assessore della Sanità, la Giunta ha approvato la sostituzione dello schema di contratto approvato con la delibera di Giunta n. 44/14 del 20 novembre 2024 con uno schema di contratto per l'acquisto di cure domiciliari di base (CBD) e cure domiciliari integrate (CDI) della durata complessiva di tre anni a decorrere dalla data di stipula e ha dato mandato all'ARES affinché proceda all'acquisto delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie dalle strutture private accreditate.
Trasporti, proposta della Regione per abolizione dell'addizionale comunale e incremento voli nei mesi invernali
La Regione Sardegna ragiona su come migliorare la connettività aerea dell’Isola durante i mesi di bassa stagione. Sabato 15 marzo l'Assessorato dei Trasporti ha scritto al vettore Ryanair una nota di apertura alla sospensione dell’addizionale comunale nella stagione invernale IATA a fronte di investimenti in termini di incremento di passeggeri e connessioni nello stesso periodo.
La proposta arriva dopo il recente incontro svoltosi a Cagliari, insieme all'Assessorato del Turismo, con Jason McGuinness, Chief Commercial Officer di Ryanair, e si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento delle connessioni tra la Sardegna e il resto d’Europa. Era stato proprio il vettore irlandese a chiedere l’abolizione della cosiddetta “municipal tax” nei tre aeroporti dell’Isola.
"L’abolizione dell’addizionale comunale nei mesi con minore affluenza di passeggeri rappresenta uno strumento strategico per incentivare le compagnie aeree a investire sulla nostra Isola tutto l’anno. Abbiamo avviato questo dialogo con Ryanair, ma siamo aperti a proposte anche da parte di altre compagnie interessate a contribuire al potenziamento delle rotte da e per la Sardegna”, ha dichiarato l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca.
L’intervento così concepito dalla Regione avrebbe un costo comparabile a quello delle altre Regioni che hanno aderito alla proposta di eliminazione della tassa: Calabria, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. Una spesa decisamente più sostenibile rispetto alla prima richiesta di Ryanair di abolire l'addizionale in tutti i 12 mesi dell’anno. In quel caso la spesa per la regione sarebbe stata di circa 34 milioni di euro (quasi il doppio dei costi sostenuti dalle altre tre regioni messe insieme) e avrebbe comportato il rischio di favorire un ulteriore aumento della richiesta turistica nei mesi estivi, al momento difficilmente sostenibile per l’Isola. Gli obiettivi della proposta attuale, invece, sono chiari e molteplici: aumentare le connessioni aeree in tutti i mesi dell’anno, migliorando la mobilità sia per i cittadini sardi che per i turisti. Il tutto nell’ottica di un sistema integrato con gli strumenti già esistenti, tra cui la continuità territoriale con Roma e Milano, che garantisce voli agevolati per i residenti e categorie equiparate; il sistema degli aiuti sociali per il trasporto aereo, che consente uno sconto del 25% su tratte con costi superiori ai 100 euro verso tutto lo spazio economico europeo; il bando "Nuove rotte" in via di pubblicazione.
“L’abolizione dell’addizionale comunale nei mesi invernali non è solo una misura a sostegno delle compagnie aeree – osserva Barbara Manca -, ma soprattutto un’opportunità concreta per i cittadini sardi. Con più voli attivi anche nei mesi di minore affluenza, sarà possibile raggiungere con maggiore facilità molte più destinazioni in Europa e in Italia durante tutto l’anno, senza dover passare necessariamente da scali intermedi affrontando costi elevati”.
Avere a disposizione una rete di collegamenti più ampia e capillare significherebbe maggiore libertà di movimento per motivi di lavoro, studio e salute, con la possibilità di pianificare viaggi anche all’ultimo momento; un impulso al turismo in entrata e in uscita, favorendo non solo la destagionalizzazione ma anche la possibilità per i sardi di visitare nuove mete senza costi proibitivi; una Sardegna più connessa e competitiva, capace di attrarre investimenti e nuove opportunità economiche grazie a un sistema di trasporti più moderno e flessibile.
"La Sardegna ha bisogno di una strategia di lungo periodo che garantisca collegamenti aerei stabili ed efficienti. L’abolizione dell’addizionale comunale nei mesi invernali, se accompagnata da importanti investimenti da parte delle compagnie, coerenti con le esigenze che la Regione porterà al tavolo, si inserisce in un disegno più ampio per rendere il nostro territorio più accessibile e competitivo a livello internazionale”, ha concluso l’assessora Manca.
Vertice di maggioranza Finanziaria, Todde: "Concordati tempi e priorità"
Si è svolto questa mattina in Consiglio regionale il vertice di maggioranza sulla Manovra finanziaria, alla presenza della presidente della Regione, Alessandra Todde, del presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, dell'assessore del Bilancio Giuseppe Meloni, del presidente della III Commissione, Alessandro Solinas e dei capigruppo di maggioranza. L'incontro ha permesso di fare il punto sulle possibili modifiche alla Manovra da circa 10 miliardi di euro, attualmente in discussione in Commissione. “Si tratta di una manovra politica che deve dare segnali importanti, in particolare sul fronte delle politiche sociali, del sostegno agli Enti locali e alle categorie in difficoltà. Abbiamo concordato metodo e priorità per garantire interventi concreti”, ha dichiarato la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde.
La tabella di marcia prevede l'approdo della manovra in Aula nella prima settimana di aprile. “I tempi sono stati condivisi con la Commissione e su questo punto c'è piena sintonia: lavoriamo per un'approvazione nei tempi giusti, con l'obiettivo di dare alla Sardegna una programmazione finanziaria solida ed efficace”, ha aggiunto la presidente. Nel corso della riunione, la presidente Todde ha inoltre annunciato la data delle elezioni nei Comuni sardi chiamati al voto nel 2025, tra cui Nuoro, l'unico sopra i 15 mila abitanti. “Si voterà l'8 e 9 giugno, in concomitanza con i referendum nazionali. L'obiettivo è quello di agevolare la partecipazione e ottimizzare le risorse. La data sarà ufficializzata con una delibera che porteremo in Giunta questa settimana”, ha concluso la presidente della Regione.
Turismo, a Milano alla fiera "Fa la cosa giusta" assessore Cuccureddu presenta l'edizione 2025 di "Noi camminiamo in Sardegna"
Presentata ufficialmente a Milano, all’interno della “Fiera dei Grandi Cammini - Fa la cosa giusta!”, la quarta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna”, l’evento promosso dalla Regione per valorizzare il turismo lento e sostenibile, in programma dal 1° al 5 ottobre 2025 con un calendario rinnovato e caratterizzato da numerose novità.
Identità e tradizioni, accoglienza e senso di comunità sono i valori che identificano la ‘Destinazione Sardegna’ nei mercati nazionale e internazionale che sono stati presentati a “Fa’ la cosa giusta!” la fiera del consumo critico, del turismo lento e sostenibile. Per l’isola, il tema dei cammini, dei luoghi di pellegrinaggio e degli itinerari rappresenta un segmento strategico della promozione turistica, per consolidare la valorizzazione del patrimonio turistico-culturale.
“Il nuovo approccio della Sardegna al mercato turistico si basa sulla strutturazione di prodotti tematici che non siano più solo complementari al turismo marino-balneare, ma che diventino vere e proprie motivazioni di viaggio – ha detto l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu. Il turismo slow è un asset strategico, di cui Noi Camminiamo in Sardegna è un progetto chiave. Riscoprire la natura incontaminata, itinerari storici e il coinvolgimento attivo delle comunità locali rende questa manifestazione un esempio virtuoso di turismo sostenibile e consapevole. Un progetto unico in Italia, che ha tracciato la strada per un nuovo modello turistico. Vogliamo che chi sceglie la nostra destinazione lo faccia per vivere un’esperienza autentica, in armonia con il territorio e nel rispetto delle sue tradizioni. Questa iniziativa rafforza il ruolo della Sardegna nel panorama turistico nazionale, proponendo un modello attrattivo durante tutto l’anno”.
Quest’anno, per la prima volta, i partecipanti potranno camminare lungo 16 itinerari interamente ed esclusivamente a piedi, senza l’ausilio di transfer, favorendo così un’esperienza ancora più immersiva e autentica nei territori attraversati. Sabato 4 ottobre l’evento si aprirà a tutti: appassionati di trekking, delegazioni e camminatori potranno partecipare liberamente, superando la formula delle scorse edizioni riservata solo a giornalisti, influencer ed esperti del settore.
Un’altra novità riguarda la possibilità di fare alcuni percorsi in bici, tra cui la ciclovia del “Cammino Minerario di Santa Barbara”, insignita di una menzione speciale in occasione dell’oscar italiano del cicloturismo 2024. Un’opportunità in più per gli amanti delle due ruote che desiderano esplorare il territorio in modalità slow. Inoltre la Regione inviterà i gestori dei Cammini e dei pellegrinaggi a candidarsi per testare percorsi accessibili e inclusivi, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e garantire a tutti, la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio sostenibile.
“Abbiamo deciso di aprire questa esperienza straordinaria a tutti coloro che vogliono vivere la Sardegna in cammino, non più solo agli addetti ai lavori, ha aggiunto Cuccureddu. Vogliamo offrire l’opportunità di immergersi nei nostri territori in modo autentico, camminando tra paesaggi straordinari e comunità accoglienti. Questo evento non è solo un viaggio nella natura, ma un’esperienza di cultura, enogastronomia e spiritualità che esalta l’identità profonda della Sardegna”.
“Noi Camminiamo in Sardegna” prevede itinerari che attraversano borghi, sentieri naturalistici e percorsi storici di grande fascino. I Cammini protagonisti sono il Cammino Minerario di Santa Barbara, il Cammino di Santu Jacu, il Cammino di San Giorgio Vescovo di Suelli, il Cammino di Sant’Efisio, il Cammino 100 Torri, la Via dei Santuari e il Cammino Francescano in Sardegna. Le Destinazioni di pellegrinaggio coinvolte sono Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco, luoghi intrisi di storia, tradizioni e fede.
Settimana Einstein Telescope, appuntamenti a Cagliari, Nuoro e Lula
Tra martedì 18 e giovedì 20 marzo, il progetto Einstein Telescope (ET) e la candidatura sarda a ospitarlo saranno al centro della scena in Sardegna, con tre eventi in programma tra Cagliari, Nuoro e Lula (NU), rivolti rispettivamente alla comunità scientifica, al mondo delle imprese e alla cittadinanza.
Si parte il 18 e 19 marzo nel capoluogo: la Manifattura Tabacchi ospiterà il workshop “ET in Italia: scienza e tecnologia per la candidatura”, un’occasione di confronto per l’intera comunità scientifica italiana sulle tante sfide legate alla candidatura del sito di Sos Enattos, nel Nuorese, a ospitare il futuro osservatorio di onde gravitazionali. L’incontro sarà ricco di presentazioni e tavole rotonde, che toccheranno i temi più importanti (sia scientifico-tecnologici, sia più strettamente amministrativi e gestionali) che ruotano intorno alla strategia italiana nella “corsa” all’assegnazione di ET.
In parallelo, alla Camera di Commercio di Nuoro, il 19 marzo sarà la volta di “Einstein Telescope e enabling technologies (KET): sfide innovative, opportunità e prospettive future”, in cui sarà presentato l’avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse per le imprese sarde interessate a realizzare attività di ricerca e sviluppo per ET, lanciato recentemente da Sardegna Ricerche e aperto fino al prossimo 4 aprile. Si parte alle ore 11:00: dopo i saluti istituzionali della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, del vicepresidente Giuseppe Meloni e del direttore della sezione di Cagliari dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) Alessandro Cardini, si terrà una sessione tecnica dedicata allo stato dell’arte della candidatura e della caratterizzazione del sito – con interventi di Giovanni Bisoffi, Michele Punturo e Gaetano Schillaci dell’INFN - seguita dalla presentazione dell’avviso da parte di Mara Mangia (Sardegna Ricerche). Il programma si concluderà nel pomeriggio con una sessione di approfondimento sugli ambiti tecnologici a cura dell’INFN.
Giovedì 20 marzo alle 17:00, presso la Palestra Comunale del comune di Lula (NU), in via della Repubblica, si terrà infine un incontro aperto alla cittadinanza, dedicato alla presentazione del progetto ET-SUnLab (Einstein Telescope Sardinia Underground Laboratory), che prevede la realizzazione di un centro di accoglienza e nuovi laboratori di ricerca nell’area occupata dell’edificio ex-RI.MI.SA., sede attuale del laboratorio SAR-GRAV nell’area di Sos Enattos, insieme alla costruzione di un laboratorio sotterraneo multidisciplinare. L’avvio dei lavori di costruzione di SUnLab – finanziato dalla Regione Sardegna insieme all’INFN, all’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) e all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), alle cui attività collaboreranno anche le Università di Cagliari e Sassari – prevede l’avvio dei lavori di costruzione nel 2025 e il loro completamento entro il 2026.
Dopo i saluti istituzionali, aperti dal sindaco di Lula Mario Calia e dalla presidente Alessandra Todde, spazio a una tavola rotonda moderata da Rossella Romano (RAI TGR Sardegna), con interventi di Alessandro Cardini (INFN), Marco Pallavicini (INFN), Monique Bossi (INFN), Massimo Faiferri (Università di Cagliari) e Raffaele Marras (Regione Sardegna).
A corredo della tre giorni dedicata a ET, la mattina del 20 marzo a Nuoro, nella sede di ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico), la presidente Alessandra Todde firmerà l’accordo di programma sull’Einstein Telescope con i sindaci delle comunità locali e dei comuni capoluogo, per la costituzione di una governance multilivello per il sostegno e la promozione della candidatura di Sos Enattos.

