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Europee 2024: entro il 5 maggio le domande degli studenti fuori sede
Gli elettori residenti nel Comune di Cagliari che, per motivi di studio sono temporaneamente domiciliati, per un periodo di almeno tre mesi, in un comune di una regione diversa dalla Sardegna, potranno esercitare il diritto di voto “fuori sede” per le prossime Consultazioni per l'elezione dei membri del Parlamento europeo in programma l'8 e 9 giugno 2024.
La domanda per esercitare il diritto di voto fuori sede deve essere presentata al Comune di Cagliari non oltre il 5 maggio 2024, secondo il modello predisposto dall'Ufficio Elettorale.
Se il comune di temporaneo domicilio è ubicato nella medesima circoscrizione elettorale del Comune di Cagliari, ovvero nella circoscrizione “Italia Insulare” (che comprende, oltre la Sardegna, la Sicilia) gli studenti fuori sede potranno votare direttamente nel comune di temporaneo domicilio. Ad esempio: un elettore fuori sede domiciliato temporaneamente nel Comune di Palermo (appartenente alla Circoscrizione Italia Insulare) potrà votare a Palermo.
Se il comune di temporaneo domicilio è ubicato in una circoscrizione elettorale diversa da quella del Comune di Cagliari, gli studenti fuori sede potranno votare nel comune capoluogo della regione in cui si trova il comune di temporaneo domicilio. Ad esempio: un elettore fuori sede domiciliato temporaneamente nel Comune di Pisa (appartenente alla Circoscrizione Italia Centrale) potrà votare a Firenze.
La domanda potrà essere:
- presentata personalmente dall’interessato o tramite persona delegata all’Ufficio Elettorale del Comune di Cagliari, Piazza A. De Gasperi, 2 – 09125 Cagliari dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 e il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30;
- via PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
legalmail.it; - via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- revocata con le medesime modalità entro il 15 maggio 2024.
All'istanza deve essere allegato:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- copia della tessera elettorale personale;
- copia della certificazione o di altra documentazione attestante l'iscrizione presso un'istituzione scolastica, universitaria o formativa.
Il Comune di temporaneo domicilio o il Comune capoluogo della Regione entro il 4 giugno 2024 rilascerà all’elettore fuori sede una attestazione di ammissione al voto con l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare.
L’esercizio del diritto di voto fuori sede è previsto in via sperimentale esclusivamente per le Elezioni europee. Tale opzione non preclude all’interessato la facoltà di esercitare il voto presso il Comune di Cagliari per le ulteriori elezioni amministrative abbinate.
Accordo Università di Cagliari e Parco geominerario
Attività di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione: questi i temi al centro dell’accordo di collaborazione siglato nei giorni scorsi tra l’Università degli Studi di Cagliari e il Parco geominerario, storico, ambientale della Sardegna. L’intesa prevede inoltre il consolidamento e la promozione di nuove attività di didattica e formazione, nonché l’erogazione di servizi a supporto delle attività di ricerca e delle sue ricadute sulla gestione del territorio.
“L’internazionalizzazione delle attività di ricerca e formazione in attuazione e nel rispetto della missione istituzionale delle Parti, anche attraverso la partecipazione a progetti internazionali ed europei, – si legge nell’accordo - rappresenta un asset strategico nelle politiche di posizionamento delle due istituzioni”.
Il Rettore Francesco Mola non nasconde la sua soddisfazione: “La finalizzazione dell’accordo con il Parco geominerario conferma ancora una volta la vocazione del nostro Ateno, orientato ad accogliere e a soddisfare la crescente domanda di attività di didattica a e di formazione nel territorio. In particolare questo accordo permetterò di valorizzare un territorio storicamente caratterizzato da un potenziale di grande sviluppo sia a livello ambientale che di infrastrutture.
La Commissaria del Parco Elisabetta Anna Castelli, commenta così l’accordo: “Per il Parco geominerario questo accordo rappresenta un ulteriore tassello per implementare la collaborazione con l'Università degli Studi di Cagliari, soprattutto negli ambiti della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico e del public engagement, attraverso cui sviluppare nuove iniziative all'interno di un percorso comune e condiviso con i territori e il settore scientifico”.
Presente alla firma dell’accordo anche il delegato dell’Ateneo nel Consiglio del Parco, Giovanni De Giudici: “L’Università di Cagliari ha cominciato 30 anni fa ad occuparsi di siti minerari in dismissione, siamo stati pionieri in Italia e in Europa il nostro contributo di ricerca è stato già utilizzato in rapporto con l’ambiente ed il territorio. Questa firma è un’occasione per tutta la Sardegna: l’Università di Cagliari ha un vasto potenziale di conoscenze che può essere impiegato per facilitare lo sviluppo del territorio: questo accordo quadro dura 5 anni e permette di sviluppare una grande collaborazione di ricerca, di trasferimento delle conoscenze gestionali, di infrastrutturazione e di valorizzazione dell’enorme patrimonio tutelato dal Parco”.
Cagliari, contributi per danni da calamità naturali: domande esclusivamente sulla piattaforma SIPC
Approvato con DGR n38/127 del 17 novembre 2023 il nuovo procedimento informatizzato per la presentazione delle domande finalizzate all'ottenimento di un contributo per danni da calamità naturali.
Per il periodo 1 dicembre 2021-31 dicembre 2025, i soggetti privati (per danni al patrimonio abitativo) e le attività economiche e produttive potranno presentare istanza di contributo (ex Legge regionale 9 novembre 2015, n.26) utilizzando esclusivamente e interamente la piattaforma SIPC – Sistema Informativo Integrato di Protezione Civile.
La procedura e le modalità di richiesta sono illustrate nell'apposita pagina messa a disposizione sul sito della Regione Sardegna.
Il link al sito della Regione: https://sus.regione.sardegna.
Comune di Cagliari, assunzione a tempo determinato di personale da impiegare nei cantieri LavoRAS
Assunzione a tempo determinato di personale da impiegare nei cantieri LavoRAS Comune di Cagliari
Per l'avviamento a selezione finalizzato all'assunzione a tempo determinato di personale da impiegare nei cantieri LavoRAS di nuova attivazione del Comune di Cagliari, annualità 2023, l'Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) ha pubblicato un nuovo avviso. Candidature entro le ore 14 di lunedì 8 aprile 2024.
Di seguito i profili e le qualifiche ricercate, a cui sarà applicato il Ccnl (Contratto collettivo nazionale del lavoro) di categoria del settore privato corrispondente:
- n. 4 - analista programmatore
- n. 8 - programmatore informatico
- n. 2 - geometra
- n. 6 - geometra
- n. 8 - impiegato amministrativo
- n. 3 - operatore amministrativo
- n. 2 - conducente mezzi di raccolta rifiuti
- n. 12 - addetto alla raccolta rifiuti differenziati
Informazioni utili per inviare le candidature: https://
Comunali Cagliari, Enrico Ciotti: “Una cittadella dell’impresa per sostenere le aziende del territorio e attrarre nuovi imprenditori”
“Un centro polivalente inserito nel tessuto urbano della città, con spazi, infrastrutture e servizi innovativi per rilanciare le nostre attività produttive e attrarre nuovi imprenditori dal resto d’Italia e dall’estero. Una cittadella dell’impresa che sia in grado di facilitare un profondo processo di rinnovamento del sistema produttivo cittadino e possa conciliare le nuove dinamiche di sviluppo turistico della città con la necessità di sostenere e accrescere la competitività di una vasta gamma di imprese del territorio”.
È la proposta elaborata da Enrico Ciotti (candidato e sostenitore delle primarie del centrosinistra a Cagliari), nell’ambito del ciclo di incontri con associazioni di categoria, forze sociali e politiche e organizzazioni del terzo settore con la prospettiva di arricchire il programma del centrosinistra per le Amministrative di Cagliari.
“Penso, in base alle esigenze emerse nel corso dell’incontro con Confartigianato – afferma Ciotti – a un centro polivalente, a un luogo dedicato all’impresa, dove le aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni, possano continuare ad operare e avere un’importante vetrina all’interno del contesto urbano senza, però, entrare in contrasto con limiti ed esigenze propri del centro abitato. Un luogo non periferico, come risulterebbero le zone industriali, ma strettamente interrelato con la città, con il suo tessuto produttivo e sociale”.
“Oltre a spazi e infrastrutture – aggiunge Ciotti – il centro polivalente deve soprattutto fornire servizi di sostegno all’impresa, deve essere in grado di facilitare l’insediamento e l’operatività di un’azienda e accrescerne la competitività, anche in relazione alle sfide di un mercato globale e alle regole dell’Unione europea che richiedono alti livelli di competenza in una molteplicità di campi”.
“Un centro così strutturato – prosegue Ciotti – può soprattutto svolgere l’importante funzione di attrattore di impresa. Cagliari è una città che, per la qualità della vita, per l’eccellenza di tanti percorsi universitari, per le competenze di lavoratori e professionisti e per la stessa posizione nel Mediterraneo, ha le caratteristiche per attrarre investitori nazionali e stranieri che, opportunamente integrati con le imprese del territorio, possono contribuire significativamente alla crescita della nostra economia, non solo di quella cittadina ma dell’intero indotto regionale”.
“Sulla base di esperienze professionali maturate qui e all’estero – conclude Ciotti - ho potuto verificare che c’è un forte interesse a fare impresa in città da parte di operatori nazionali e stranieri. Ma questo interesse si può concretizzare solo creando un ambiente favorevole, rafforzando ovviamente servizi primari come trasporti, accesso ad un mercato immobiliare ragionevolmente prezzato, ma anche attraverso un’offerta di servizi specifici ad ampio raggio: dai servizi di locazione a quelli di assistenza tecnica, fiscale, legale e di networking necessari a imprese che operano in contesti internazionali”.
Cagliari, fa tappa a Villanova “arteXarte”
“Tra gli obiettivi strategici del nostro Assessorato c'è quello di valorizzare l’arte e i giovani artisti che espongono in luoghi insoliti. Questa rassegna dimostra che la creatività artistica può vivere nel quotidiano e coinvolgere le nostre comunità”.
Questo il commento dell'Assessora alla Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari, Maria Dolores Picciau, che questa mattina, mercoledì 27 marzo 2024, è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione della edizione numero 7 di “arteXarte”.
Questa volta la rassegna culturale che intende promuovere la produzione di artisti sardi permettendogli di esporre in luoghi insoliti come le vetrine delle attività commerciali, fa tappa nel quartiere di Villanova.
Archiviate con successo le tappe del 2024 tra via Alghero, via Dante, via Sulis e viale Regina Margherita, la grande galleria d’arte diffusa animerà la via San Domenico sino al 10 maggio
I dettagli dell'iniziativa e gli artisti sono stati presentati questa mattina in Piazza San Giacomo dove i 5 artisti selezionati hanno potuto raccontare le loro opere.
Realizzata in collaborazione con l'Assessorato al Turismo del Comune di Cagliari, la rassegna metterà in mostra: Natalia Loddo, che espone da Recut, Marcello Carrozzini con un’opera presente nella Bottega d’arte Sara Paravagna, Emma Beatrice Pierotti, presente da Esmerald Sardinia, Laboratorio Puhi da Potente Record Store e infine Andrea Melis da Il Fantasma 2.
Alla conclusione del periodo di esposizione negli esercizi commerciali, le opere saranno trasferite alla Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164 dove saranno visibile per un mese.
Orizzonte Comune, lunedì a Cagliari si è svolto il primo degli incontri pubblici per raccogliere idee per la città in vista delle amministrative
Posizionamento della città tra le mete turistiche, regole sul commercio capaci di armonizzare le esigenze di chi lavora e di chi vive nei quartieri della movida, ma anche rilancio delle circoscrizioni, istituzione di centri d’ascolto per i più fragili e rilancio delle politiche culturali, anche con la creazione di un museo della città e del territorio. Queste sono solo alcune delle proposte per Cagliari emerse lunedì nel primo incontro pubblico promosso dal movimento civico Orizzonte comune, in vista delle amministrative di giugno.
A un mese dalle elezioni regionali che nel movimento a sostegno della neo presidente Alessandra Todde ha visto eletti tre consiglieri (Franco Cuccureddu, Sandro Porcu e Salvatore Cau), l’evento è stato un po’ una festa per celebrare insieme a loro un risultato straordinario. Ma anche la prima di tante occasioni per raccogliere idee tra la società civile. “Non si può pensare di governare la città con progetti calati dall’alto”, ha detto Marzia Cilloccu, capogruppo di Orizzonte comune in Consiglio comunale, ora ricandidata e incaricata di formare la lista per Cagliari: “Per questo è importante l’ascolto delle diverse categorie, che dovrebbero entrare a far parte di un presidio del territorio i cui rappresentanti siano chiamati a dare il proprio contributo”.
Se alle regionali la squadra è stata la forza del movimento, così dovrà essere anche per le comunali di Cagliari. “Ciò a cui aspiriamo per il capoluogo è che questa città metropolitana possa competere con le altre città metropolitane dell’Italia e dell’Europa”, ha detto il coordinatore di Orizzonte comune, Franco Cuccureddu: “Abbiamo bisogno del contributo di tutti e se riusciremo a passare dall’improvvisazione alla professionalità, avremo fatto una piccola rivoluzione”.
Tra gli interventi, ci sono stati quelli di chi già ha proposto la propria candidatura. Come Simone Mereu Canepa, storico dell’arte: “A Cagliari serve una politica culturale che ora manca completamente. La città si era posta in una posizione di alto livello, ma la nuova asessora non ha proposto politiche precise”, ha osservato. Kety Piras ha parlato invece della necessità di un Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) ma anche di politiche volte alla prevenzione degli incidenti. Mentre Maurizio Fuccaro, tecnico e dirigente sportivo, ha messo in evidenza l’importanza dello sport come attrattore turistico ma anche come aggregatore sociale. “Finanziare interventi capaci di rivitalizzare i quartieri più disagati e sostenere gli anziani è vitale. Bisogna concentrarsi anche sullo sport accessibile a 360 gradi: dobbiamo smetterla di vedere le persone con disabilità esclusivamente come praticanti sportivi o come spettatori di una gara e per questo limitati in alcuni spazi. Dobbiamo pensare a strutture realmente accessibili che permettano alle persone con disabilità di essere coinvolti nelle attività a tutto tondo siano esse genitori, atleti, tecnici o spettatori”.
Tra gli spunti emersi nella serata ci sono stati anche: la necessità di una più stretta attenzione al Teatro lirico, la prima industria culturale dell’Isola, quella legata al fenomeno dello spopolamento di Cagliari, l’apertura a proposte su paesaggio e architettura provenienti da altri attori del territorio come l’università. Non sono mancate proposte anche su un nuovo patto città- campagna e quelle a favore dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli uffici comunali e non solo.
Altri incontri per raccogliere nuove idee utili al programma del movimento e nuove candidature saranno organizzati nelle prossime settimane.
Incontro pubblico Orizzonte Comune a Cagliari
Il gruppo civico Orizzonte Comune, dopo il successo elettorale nella coalizione della Presidente Alessandra Todde e l'elezione di tre Consiglieri regionali, organizza per lunedì 25 marzo alle ore
18.30 a Cagliari a Villa Vivaldi, in Vico XII San Giovanni 1/A, un incontro aperto al pubblico per condividere idee e progetti per rilanciare Cagliari e la sua area metropolitana partendo dall'ascolto,
dalle aspirazioni e dalle esigenze delle persone. Saranno presenti Marzia Cilloccu, capogruppo in Consiglio comunale e i Consiglieri regionali Franco Cuccureddu, Sandro Porcu e Salvatore Cau.
Elezioni comunali, Giuseppe Farris si presenta con CiviCA2024
In una affollata assemblea che si è tenuta ieri, 23 marzo, al THotel a cui hanno preso parte oltre 500 persone, sono stati illustrati i risultati della campagna di ascolto Cagliari, racconta, ascolta, sceglie promossa da CiviCA2024, il movimento che sostiene la candidatura a sindaco di Cagliari dell’Avv. Giuseppe Farris. 194 volontari, dal 4 novembre 2023 al 19 marzo u.s., hanno intervistato 10063 cagliaritani e hanno chiesto a loro di indicare i principali tre provvedimenti che si attendono dalla prossima amministrazione comunale di Cagliari.
Un’indagine demoscopica così ampia fa capire meglio di qualsiasi sondaggio (disolito basato su un campione statistico di 800 persone, selezionate in proporzioni tali da rappresentare l’intera cittadinanza) quali siano le esigenze più sentite dai cagliaritani.
Il 98,7% degli intervistati (al 53% uomini ed al 47% donne), vorrebbe dare uno stop al proliferare di piste ciclabili per lo più deserte (meno di cento utenti ai giorni che le occupano per ragioni di mobilità) e recuperare i mille parcheggi soppressi in città.
Il 98.1 % degli intervistati, quindi, ha sollecitato misure a sostegno della sicurezza, tanto in centro quanto in periferia.
L’ 86,4% degli intervistati, infine, lamenta lo stato di degrado della città, e segnatamente si riferiscono alla pulizia delle strade, resa problematica per via delle modalità di raccolta dei rifiuti.
Per rispondere a questi tre principali bisogni, l’Avv. Farris propone una delibera di giunta e due referendum consultivi. Quanto al primo provvedimento il pacchetto di misure si incentra intorno all’istituzione del vigile di quartiere, un servizio che dovrà essere assicurato H24 da personale in divisa, che dovrà far avvertire la propria presenza nelle zone più a rischio e di maggior degrado in città, oltre che con un’implementazione dell’illuminazione pubblica.
Quanto ai quesiti referendari, previsti dall’art. 52 dello Statuto del comune di Cagliari, mai promossi fino ad ora, saranno finalizzati a chiedere ai cittadini cagliaritani se sono favorevoli all’eliminazione delle piste ciclabili dal centro della città e all’introduzione dei cassonetti di nuova generazione per il conferimento dei rifiuti differenziati, con l’eliminazione dei mastelli dalle utenze domestiche.
Elezioni comunali, Giuseppe Farris presenta CiviCA 2024
"Dal 4 novembre scorso al 19 marzo CiviCA 2024, il movimento che sostiene la candidatura dell’avvocato cagliaritano Giuseppe Farris a Sindaco di Cagliari, ha realizzato la più grande campagna d’ascolto che la città abbia mai conosciuto". Lo fa sapere una nota del candidato della CiviCA 2024 attraverso una nota.
"Grazie all’ausilio di 194 volontari, sono stati intervistati 10.063 cagliaritani. È stato chiesto loro quali sono i principali tre provvedimenti che si attendono dalla prossima Amministrazione Comunale di Cagliari. L’esito del sondaggio, con le relative tre proposte programmatiche di CiviCA 2024, verrà illustrato domani, alle ore 18, presso il T-Hotel".

