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Oltre due ore e mezzo di confronto questa mattina a Nuoro alla sede di Confindustria Sardegna Centrale fra la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessore del Bilancio Giuseppe Meloni e quello dell’Industria Emanuele Cani e ben 16 imprenditori del territorio di Nuoro e dell’Ogliastra.

Il dialogo che si era già aperto lo scorso giugno - a Giunta da poco insediata - oggi ha portato i primi frutti e impegni precisi da parte del governo regionale in rapporto alle richieste del mondo imprenditoriale di un territorio fondamentale.

Ascoltando e interloquendo con gli interventi degli imprenditori che rappresentavano tutto lo spettro delle attività economiche a detta di tutti “dimenticato dalla precedente amministrazione regionale”.

Le richieste più pressanti riguardano “il gap infrastrutturale” e i “conseguenti costi di trasporti ed energia”.

Da parte sua, la presidente Todde ha subito riconosciuto come “essere imprenditori in questo territorio è una forma di resistenza abbastanza coraggiosa”. I provvedimenti della Giunta per affrontare “il gap infrastrutturale” sono precisi: “I 350 milioni stanziati sul progetto Einstein Telescope non sono soldi ipotetici ma che spenderemo con ricadute immediate su tutto il territorio, come un vero acceleratore anche per le imprese. La ferrovia Abbasanta-Nuoro speriamo la sia presto. Sul tema energetico - ha continuato Todde - puntiamo sull’autoconsumo di produzione, incentivando le imprese con bandi che siano semplificati rispetto al passato”.

Sul territorio di Nuoro e dell’Ogliastra insistono un Consorzio industriale e tre Zone industriali di interesse regionale (Zir) più vari Piani per gli insediamenti produttivi (Pip). “Abbiamo già stanziato circa 20 milioni per il Consorzio di Nuoro - ha spiegato l’assessore dell’Industria Emanuele Cani - e ora vogliamo risolvere i commissariamenti delle Zir, dando una governance equilibrata, un assetto organizzativo definitivo a questi tre strumenti per le imprese, facendoli collaborare”.

Il vicepresidente e assessore del Bilancio Giuseppe Meloni si è impegnato ”a superare i problemi che avete avuto con i bandi nelle legislature precedenti con una semplificazione che ha già avuto i suoi effetti con i Contratti di investimento che abbiamo finanziato per 81 milioni per migliorare le imprese e assumendo 10 analisti alla Sfirs per poter velocizzare l'inter delle domande sugli incentivi alle imprese”.

Il presidente di Confindustria Centrale Giovanni Bitti ha così commentato la mattinata: “Esprimiamo soddisfazione per il primo di una serie di incontri per avviare un confronto con la Presidenza e la Giunta regionale per far fronte alle tante criticità che la delegazione di imprenditori ha sottoposto anche oggi all’attenzione della presidente Todde e degli assessori presenti. Un primo segnale importante di attenzione verso le imprese e un territorio da tempo dimenticato e che abbiamo chiesto sia rimesso al centro delle strategie di sviluppo della Sardegna. Nella consapevolezza che è necessario lavorare per dare pari dignità e parità di condizioni alle imprese che operano nel Nuorese e in Ogliastra a fronte di tutti i divari di competitività che ben conosciamo e di cui si parla da troppo tempo”.

In conclusione la presidente Todde si è impegnata “a breve a fissare un incontro sull'Einsten Telescope per illustrare a voi imprenditori le ricadute positive e uno sulla continuità territoriale per definire il nuovo bando per le merci. In più – ha concluso la presidente della Regione – vogliamo studiare assieme a voi incentivi fiscali per premiare questo territorio”.

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Parte anche in Sardegna l’iniziativa “Punti Digitale Facile”, programma strategico che punta a rafforzare le competenze digitali di base dei cittadini, facilitando l’accesso ai servizi digitali della Pubblica amministrazione e migliorando la qualità della vita attraverso l’uso consapevole delle tecnologie.

 

“Termini come Spid, PagoPa, Cie, InPa, App Io, Anpr o Fse, sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune, li utilizziamo o li sentiamo pronunciare tutti i giorni”, afferma l’assessora degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo. “Si tratta di strumenti e servizi digitali creati per semplificare la vita dei cittadini - continua l’assessora -, in particolare nel rapporto con la pubblica amministrazione. Purtroppo, però, non tutti sono in grado di servirsene, rivelandosi spesso un ulteriore ostacolo anziché rappresentare un’opportunità”.

 

Secondo il rapporto Desi 2024 (Digital Economy and Society Index) della Commissione europea, solo il 45,8% della popolazione italiana tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, a fronte del 55,6% della media europea. 

 

I “Punti Digitale Facile”, finanziati e promossi dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e realizzati dalle Regioni, offrono assistenza pratica e formazione ai cittadini attraverso i facilitatori digitali, personale formato specificamente per aiutare le persone ad accedere e utilizzare i servizi online.

 

Nello specifico, in Sardegna è in programma l’apertura di 89 punti digitali con un’attenzione particolare per i piccoli paesi. Al momento ne sono stati già attivati 16: a Padru, Oschiri, Monti (2 punti), Berchidda, Alà dei Sardi, Buddusò, Escalaplano, Gonnostramatza, Pompu, Codrongianos, Cargeghe, Putifigari, Simala, Siris e Masullas. I cittadini che volessero verificare la presenza di un punto digitale nel proprio paese o in uno vicino potranno consultare la mappa sul sito www.digitalefacile.italia.it che sarà costantemente aggiornata.

 

I principali ambiti di supporto riguardano l’occupazione, i servizi previdenziali e assistenziali, l’accesso ai servizi sanitari e al Fascicolo sanitario elettronico, i pagamenti digitali, la creazione dello Spid, l’uso di AppIO, l’istruzione e l’accesso all’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr).

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“In attesa del prossimo tavolo tecnico su Eurallumina, la Regione Sardegna solleciterà un tavolo politico con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin, già richiesto dalla presidente Todde, al fine di definire tempi e modalità per la modifica del Dpcm relativo al piano di approvvigionamento energetico dell’isola, propedeutica a tutte le attività di ripartenza dell’azienda e pertanto urgentissima”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani al termine del tavolo tecnico odierno sulla vertenza, in videocollegamento con i rappresentanti di Mimit, Mase, Confindustria Sardegna Meridionale, Agenzia del Demanio, azienda e organizzazioni sindacali.

 

“Di fondamentale importanza, ai fini della ripresa di Eurallumina, sarà anche la sentenza sul vincolo del congelamento dei beni Rusal, la società russa a cui fa capo l’azienda di Portovesme”, ha sottolineato Cani. Il pronunciamento è atteso per il mese di aprile.

 

L’assessore Cani ha incontrato in mattinata i rappresentanti sindacali per fare un resoconto dell’incontro preliminare sulle vertenze Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme Srl tenuto al Mimit il 17 gennaio scorso.

 

Il tavolo tecnico su Eurallumina è stato aggiornato al 24 febbraio, con l’impegno da parte del ministero delle Imprese e del Made in Italy a riconvocare le parti anticipatamente qualora emergessero elementi significativi per il rilancio dell’azienda.

 

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L’assessore dell’Industria Emanuele Cani ha incontrato ieri mattina nella sede dell’assessorato i rappresentanti sindacali in vista del confronto istituzionale sulle vertenze Eurallumina, Portovesme Srl e Sider Alloys, in programma venerdì 17 gennaio 2025 al ministero delle Imprese.
“Per quanto riguarda Eurallumina, siamo convinti che sia necessario innanzi tutto giungere alla ridefinizione del dpcm sulla metanizzazione della Sardegna e confidiamo che questa operazione possa essere chiusa in tempi rapidi”, ha detto l’assessore Cani.
“Sul fronte Portovesme Srl ribadiremo che il piano industriale proposto da Glencore è per noi assolutamente insoddisfacente, così come reputiamo non consona la chiusura della linea zinco, e pertanto chiediamo che l’azienda ne rivaluti la riapertura o in alternativa presenti un vero e proprio piano industriale che possa ricomprendere l’impegno di tutti i lavoratori”, ha chiarito Cani. “Su questo punto chiederemo al Governo, qualora ci fosse un altro soggetto imprenditoriale affidabile pronto a rilevare tutto lo stabilimento, come ipotizzato dal ministro Urso in occasione della sua recente visita a Portovesme, che vengano portate avanti le trattative senza ulteriori esitazioni”. L’assessore ha altresì precisato che la Regione non vede con favore l’ipotesi che la produzione dello stabilimento possa essere frammentata e affidata a molteplici soggetti.
“In merito alla questione Sider Alloys, vogliamo capire se, alla luce dei fatti recenti, permanga la posizione di fiducia del Governo nei confronti dell’attuale imprenditore”, ha sottolineato Cani.
“Chiederemo inoltre che sia inserita nel quadro complessivo della crisi del Sulcis Iglesiente anche la questione Enel, un tema di fatto già all’ordine del giorno, vista l’ipotesi di imminente dismissione, ma sul quale vorremmo costruire un ragionamento orientato alla riqualificazione del sito”, ha concluso.
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“Presenteremo una richiesta urgente di incontro al ministro Urso in modo da affrontare la vertenza Sider Alloys in sinergia con il Governo nazionale”. Lo ha annunciato l’assessore Emanuele Cani in conclusione dell’incontro con i rappresentanti sindacali convocato ieri nella sede dell’assessorato. “Durante il confronto abbiamo ribadito la strategicità della produzione dell’alluminio primario non solo per il Sulcis, ma per tutto il nostro Paese e pertanto chiediamo al Governo che ci sia sul tema la massima attenzione”. 
Totale sostegno dunque alle richieste dei lavoratori e delle sigle sindacali, con i quali l’assessore Cani ha anche preso parte ieri mattina al sit-it organizzato di fronte ai cancelli dello stabilimento Sider Alloys a Portovesme.
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I Comuni hanno tempo fino al 13 dicembre alle ore 9 per presentare le domande di finanziamento da destinare alla realizzazione di infrastrutture nei piani per insediamenti produttivi (PIP) comunali e nelle aree industriali ex ZIR la cui titolarità sia stata formalmente trasferita ai comuni subentranti.

 

Lo stanziamento complessivo è di € 15.350.000,00. Ciascun comune potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per un massimo di *€ 300.000,00*.

 

Le risorse dovranno essere destinate alla realizzazione delle seguenti tipologie di interventi: manutenzione straordinaria, messa a norma o in sicurezza di opere pubbliche e infrastrutture già esistenti; completamento di opere pubbliche e infrastrutture già esistenti; recupero di insediamenti produttivi abbandonati o dismessi; realizzazione ex novo di opere pubbliche e infrastrutture di interesse comunale.

 

“Abbiamo stanziato questi ulteriori fondi per soddisfare le richieste dei numerosi comuni che non sono riusciti ad ottenere il finanziamento con i precedenti bandi”, spiega l’assessore dell’Industria Emanuele Cani. “Questi contributi rivestono una grande importanza dal punto di vista strategico, in quanto consentiranno ai comuni di sviluppare e potenziare le infrastrutture necessarie per attrarre investimenti privati e incentivare così le imprese a insediarsi per avviare attività produttive, creando nuovi posti di lavoro”.

 

L’avviso e tutta la documentazione sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Sardegna al seguente link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/173322631188746

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 Sei startup innovative sarde sono da oggi a Tokyo per prendere parte all’ILS – Innovation Leaders Summit, una delle principali manifestazioni mondiali per lo sviluppo e la crescita delle startup e PMI innovative, in programma dal 2 al 5 dicembre 2024 nel centralissimo grattacielo Toranomon Hills della capitale giapponese. Giunto alla dodicesima edizione, ILS offre alle aziende partecipanti una piattaforma ideale per attrarre investitori, partner, venture capitalist, business angels e altri attori chiave provenienti dai principali mercati asiatici come Giappone, Cina, Hong Kong e Singapore. Si tratta di un evento che riesce a generare in media più di 3.000 meeting B2B attraverso una piattaforma di matchmaking messa a disposizione dagli organizzatori. Le sei startup sarde, selezionate dall’Agenzia ICE, usufruiscono di un contributo a fondo perduto assegnato mediante avviso pubblico dall’assessorato dell’Industria della Regione, a copertura delle spese necessarie alla partecipazione.

“Già da tempo - ha commentato l’assessore dell’industria, Emanuele Cani.- stiamo lavorando sul mercato asiatico, con la partecipazione a fiere e altre iniziative, una sorta di warm-up per preparare le nostre imprese in vista dell’evento clou che sarà l’Expo 2025 di Osaka. L’Innovation Leaders Summit – ha spiegato Cani - sarà un’occasione per offrire nuove opportunità di crescita alle aziende sarde che operano nel campo dell’innovazione e per consolidare il punto di forza della Sardegna nei mercati internazionali, rappresentato – ha concluso l’assessore, dal connubio fra tradizioni millenarie e tecnologia”.

Il prossimo appuntamento in attesa dell’Expo sarà la storica piattaforma internazionale del food & beverage Foodex Japan, in programma a marzo a Tokyo.

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“Il ministro Pichetto conosce molto bene il ruolo della Regione Sardegna nell’intesa che in sede di Conferenza Stato-Regioni gli ha permesso la definizione del decreto sulle aree idonee, sebbene quest’ultimo sia giunto purtroppo con un ritardo di due anni e mezzo, e sicuramente non per responsabilità dell’attuale Giunta regionale.

Il disegno di legge in discussione in Consiglio regionale, che contiamo possa avere il via libera la prossima settimana, va nella giusta direzione e darà modo alla Sardegna di contribuire in misura adeguata a una giusta transizione energetica.

Siamo partiti con la revisione del piano energetico regionale fermo dal 2016, e non certo per motivazioni imputabili a questa Giunta ma perché la precedente amministrazione di centrodestra non ha mai provveduto a un suo adeguamento, creando un grande vuoto dal punto di vista della programmazione.

È evidente che in sei mesi abbiamo già fatto più di quanto, a detta del ministro Pichetto, ci eravamo impegnati a fare”. Così l’assessore dell’Industria della Regione Sardegna Emanuele Cani in replica al ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.

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Lunedì, 07 Ottobre 2024 16:24

Industria, Cani: "Rafforzare ruolo Igea"

Si è tenuto questa mattina un incontro con i sindacati nella sede dell'assessorato dell'Industria per discutere delle problematiche riguardanti la società partecipata della Regione IGEA.

Hanno partecipato l'assessore, l’amministratore unico di Igea Salvatore Mattana e le rappresentanze regionale e territoriali fi CGIL, CISL e UIL.

La riunione è stata aperta dall'assessore Cani che ha posto al centro il rilancio della missione della società e l'esigenza di superare ritardi e criticità accumulatesi in questi anni, innanzitutto il tema delle bonifiche con un rilancio nei diversi territori e con un chiaro e definito rapporto con i comuni. Si deve rafforzare il ruolo dell'Igea nel sistema regione con tutte le potenzialità che questa società può sviluppare. È inoltre fondamentale che l'Igea torni nel territorio anche con la sua presenza fisica e con la sua sede amministrativa e di lavoro quotidiano.

L'amministratore unico Salvatore Mattana illustrato un primo e concreto percorso di lavoro teso a risolvere diverse criticità e problemi. La società, che è sana e con grandi potenzialità, oggi è priva di un piano industriale e deve procedere in tempi brevi all'esame e alla approvazione di 4 bilanci non approvati dal 2020 al 2023. Su questi aspetti l'amministratore unico ha illustrato nel dettaglio date e tappe imminenti con cui andranno a risoluzione questi passaggi formali.

Il confronto con le rappresentanze sindacali si è quindi sviluppato in uno scambio di informazioni e proposte che hanno tracciato un percorso di proficua collaborazione fra l'assessorato, IGEA e sindacati. Al centro il rapporto con i comuni e con i territori, le bonifiche e la messa in sicurezza dei siti, il riuso e la riconversione degli immobili e dei siti dismessi. In questo contesto trova urgenza la definizione di un nuovo modello organizzativo e la ricostruzione di una pianta organica ridotta oggi a poche figure che con dedizione e professionalità svolgono il loro lavora, ma con una esigenza di nuove figure apicali e specializzate di cui la società ha bisogno. I sindacati hanno quindi posto l'accento su l'esigenza di accelerare i processi e realizzare, con un organico ridefinito e ampliato, non solo i progetti in ritardo, ma ridefinire con nuove idee e nuove risorse un programma di rilancio della Società. L'IGEA resta uno strumento fondamentale per gestire e realizzare la transizione ambientale legata alla riconversione del lavoro e di nuova manodopera verso specializzazioni e nuove professionalità.

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 La presidente della Regione Alessandra Todde e l’assessore dell’Industria Emanuele Cani hanno incontrato questa mattina a Roma il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto. Si è trattato di un primo incontro, assai proficuo, nel corso del quale è stata compiuta un’ampia ricognizione delle diverse vertenze industriali dell’isola ed è stato tracciato un percorso condiviso volto ad affrontare e risolvere, in uno sguardo d’insieme, le singole crisi aziendali.

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