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Maltempo e freddo non fermano il successo: la Street Art Week invernale ha chiuso con la grande festa dell’elettronica
La Street Art Week invernale, promossa dal CCN La Via del Mare e Officine Verticali, chiude ufficialmente la sua intensa tre giorni di live painting, musica e rigenerazione urbana con un successo oltre le aspettative.
Nonostante il repentino calo delle temperature registrato nel fine settimana, l'area di viale Colombo 45, dove è nato il Saw (Street Art Village) è stata assaltata da cittadini e appassionati. Il culmine degli eventi è stato raggiunto ieri, domenica 23, con l'inedito evento di musica elettronica/house che ha visto in consolle Mr. Erot, Matteo Spedicati e gli artisti internazionali Marascia e Dusty Kid.
Il successo del festival ha confermato la missione del CCN: l'arte è uno strumento non solo per la riqualificazione del territorio, ma anche per la veicolazione di messaggi sociali.
Il nuovo coprimastello firmato dall'illustratrice Marinetti, inaugurato venerdì e dedicato alla Palestina, è diventato un simbolo di pace e identità, rafforzando l'impegno degli oltre cento creativi che hanno animato l'iniziativa, molti dei quali hanno lavorato sul tema della solidarietà e del progetto Artist for Palestine.
Il Saw Village ha ospitato anche una selezione di artigiani, vintage e handmade, contribuendo a rafforzare la dimensione di mercato e di creatività indipendente del quartiere. Le serate sono state celebrate al ritmo della cultura Hip Hop (venerdì, con Lil Pin, Donato Cherchi, Renato Solla e la Black Stars), e della musica Rock e Rockabilly (
La grande energia e l'entusiasmo della Street Art Week non si disperderanno. Il CCN La Via del Mare è già al lavoro per il prossimo grande evento che riaccenderà viale Colombo preparandosi ad accogliere le festività natalizie.
Il Christmas Village infatti aprirà i battenti venerdì 28 novembre, trasformando l'area in un polo di attrazione festivo, con luminarie, mercatini a tema e intrattenimento.
Il presidente del CCN La Via del Mare, Luca Stocchino, ha commentato con entusiasmo: “Siamo estremamente soddisfatti. Il freddo non è riuscito a spegnere l’energia e la voglia di comunità che avevamo respirato in questi giorni. La partecipazione è stata massiccia e l’evento di ieri ha dimostrato che La Via Del Mare è pronta per accogliere grandi appuntamenti. Adesso, l’obiettivo è consolidare questo percorso di rinascita: a partire dal 28 novembre lanceremo il Christmas Village, per garantire colore, vitalità e opportunità commerciali al quartiere per tutta la stagione natalizia. L'arte ha rigenerato, ora la magia del Natale ci unisce".
La Street Art Week è stata supportata da Regione, Comune, Centro Commerciale Naturale Via del Mare e Officine Verticali.
L’arte non va in letargo: la Via del Mare si accende d'inverno tra Street Art Week, musica e solidarietà internazionale
Il CCN La Via del Mare e Officine Verticali rompono le convenzioni stagionali e inaugurano la prima Street Art Week invernale, trasformando l'ordinario in straordinario dopo il successo estivo della terza edizione terminata lo scorso luglio. Dal 20 al 23 novembre, Viale Colombo si trasformerà in un dinamico villaggio artistico, Saw Village (arricchito da video mapping) che coinvolgerà più di 100 persone tra artisti, musicisti e artigiani, unendo arte, beneficenza e una programmazione musicale diversificata di altissimo livello arricchita da artisti internazionali come Marascia e Dusty Kid.
Sotto la direzione artistica di Alessandro Macciocco e Officine Verticali, il festival punta a rafforzare la rigenerazione urbana del quartiere attraverso l'arte. A partire dalla sera del 20 novembre, verrà inaugurato il decimo coprimastello posizionato in viale Colombo 55 e realizzato dall’artista Marinetti che per l’occasione si esibirà in un live painting. Tutti verranno illuminati di notte, trasformando viale Colombo in una passeggiata artistica attiva anche dopo il tramonto.
Il programma vedrà la presenza di live painting quotidiani che, coordinati da Macciocco e Officine Verticali, coinvolgeranno circa una decina di artisti locali, con opere dedicate alla solidarietà con Artist for Palestine. Tra questi: Francesco Virdis, Alotauro, Stefano Paynt, Conan CA, Riccardo Cadoni e Battagliero (quest’ultimo per il body painting).
Spazio anche agli artigiani, dal 21 al 23, in viale Colombo 45 all’interno del villaggio artistico Saw Village con una decina di stand dedicati al vintage e all’handmade.
Il programma completo. Giovedì 20 novembre alle 18 il festival inaugura con la presentazione del decimo coprimastello, con l'opera digitale di Marinetti, davanti al locale Yaomi (Viale Colombo 55). Seguirà il dj set di Mr Erot (Music Experience).
Venerdì 21 alle 17 la serata si aprirà in viale Colombo 45, nel Saw Village, con il dj set di Renato Solla (Music Experience). Sarà interamente dedicata alla cultura hip hop e moderata dal rapper quartese Lil Pin (Italo Piras), con le esibizioni di Donato Cherchi, Dope Matta, Giant Versey, Niko Dal Bounge, G. Leggenda, Lord J, Milvio Riva11 e l'esibizione Hip Hop della Black Stars.
Sabato 22 si inizierà alle 18 con il Dj set di Nico Z e Mr Erot (Music Experience), esibizione Swing della Black Stars, proseguirà la rock band Dilan's Doge, in chiusura il dj set Rockabilly.
Domenica 23 alle 16, la chiusura è affidata alla musica elettronica/house, con un evento inedito per Viale Colombo che vedrà in consolle Mr. Erot, Matteo Spedicati e gli artisti internazionali Marascia e Dusty Kid.
La Street Art Week, progetto di arte e solidarietà, si presenterà in anteprima già questo fine settimana, il 15 e 16 novembre, in collaborazione con Rebelterra nel corso del festival “A CHE ORA E' LA FINE DEL MONDO" (Su Tzirculu, Via Molise 58). Venerdì 15 novembre in chiusura di serata Officine Verticali sarà presente con un live painting. Gli artisti Alessandro Macciocco, Matteo Porcu e Luca Tubero recupereranno vecchi oggetti per dar loro nuova vita. Le opere saranno messe all'asta a dicembre per finanziare progetti di ricostruzione dell'ospedale Al Awda di Gaza (Associazione Sardegna Palestina).
Domenica 16 dalle ore 9, nel quartiere di Is Mirrionis, volontari e volontarie si dedicheranno al progetto “Piazza Sa Barchixedda”. L'intervento, supportato dal Comune di Cagliari e realizzato da Rebelterra con Officine Verticali e Scout CNGEI Cagliari, prevede la pulizia dell'area e la trasformazione in fioriera artistica di una barca abbandonata, simbolo di riqualificazione urbana.
“La nostra missione è dare valore e identità alla Via del Mare di Quartu, e l’arte resta lo strumento più potente per farlo” – spiega Luca Stocchino, presidente del CCN La Via del Mare. – “Già con la prima Street Art Week abbiamo unito rigenerazione urbana e attenzione al sociale. Con questa edizione invernale raddoppiamo l’impegno: illuminiamo le opere già realizzate sui coprimastelli e accendiamo, insieme, una nuova consapevolezza collettiva. Il live painting a sostegno dell’ospedale di Gaza ne è il simbolo: un gesto di arte e di umanità, che nasce da una comunità di commercianti e ristoratori capace di guardare oltre le proprie vetrine”.
La Street Art Week, sostenuta da un’ampia rete di partner e istituzioni locali è supportata da Regione, Comune, Centro Commerciale Naturale Via del Mare e Officine Verticali, con riconoscimenti alla Fondazione di Sardegna e Oikos per il contributo originario.
Poetto e Quartu tra le migliori spiagge per bambini: la Sardegna brilla con 16 Bandiere Verdi nel 2025
La bandiera verde torna a sventolare fiera sul litorale del Poetto. Anche nel 2025, la Sardegna si conferma una delle mete balneari più adatte alle famiglie con bambini, conquistando ben 16 Bandiere Verdi, il prestigioso riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle spiagge che rispondono ai più alti standard di sicurezza, pulizia e servizi a misura di bambino.
Un mare di sicurezza per i più piccoli
Con le sue acque cristalline, fondali bassi e spiagge attrezzate, l’isola offre un contesto ideale per una vacanza serena in famiglia. Tra le località sarde premiate, spiccano Cagliari e Quartu, che con le spiagge del Poetto e della zona orientale del Golfo degli Angeli si distinguono da anni per qualità e servizi. Qui, il mare degrada dolcemente, permettendo ai bambini di giocare e nuotare in sicurezza. Non mancano stabilimenti attrezzati, servizi igienici, punti ristoro, ampio spazio tra gli ombrelloni e bagnini qualificati.
Il Poetto, in particolare, non è solo un luogo balneare: è un simbolo cittadino. Lunga distesa di sabbia bianca, piste ciclabili, parchi giochi e una vivace proposta per il tempo libero rendono la spiaggia perfetta anche per il dopo-bagno, con tante opportunità per il divertimento di tutta la famiglia.
Un riconoscimento medico, non turistico
Le Bandiere Verdi sono assegnate sulla base di una rigorosa selezione condotta da oltre 3.000 pediatri italiani e stranieri. L’iniziativa, nata nel 2008 per volontà del professor Italo Farnetani, ha l’obiettivo di indicare alle famiglie le destinazioni più sicure e accoglienti per i bambini. «Le scelte non dipendono da sponsor, ma solo dalla professionalità dei medici», sottolinea Farnetani, oggi anche presidente dell’International Workshop of Green Flags.
Il protocollo di selezione prevede criteri ben precisi: acqua pulita, fondali sicuri, presenza di aree gioco, servizi igienici e punti ristoro. Un decalogo per la sicurezza, che dal 2025 sarà disponibile anche in francese e tedesco, oltre che nelle versioni già esistenti in inglese e spagnolo, per rispondere al crescente numero di turisti stranieri.
La Sardegna tra le prime in Italia
A livello nazionale, sono 158 le spiagge premiate nel 2025. La Calabria guida la classifica con 21 località, seguita da Sicilia (18) e Sardegna (16). Ma se si considera la densità territoriale, è l’Abruzzo a primeggiare. La Sardegna, con la sua varietà paesaggistica, mantiene comunque una posizione di rilievo: da Santa Teresa di Gallura a Tortolì, da San Teodoro a Carloforte, l’isola continua a offrire luoghi incantevoli e sicuri per le vacanze in famiglia.
Bandiera Verde e Blu: un binomio vincente
Alla soddisfazione per le Bandiere Verdi, si aggiunge anche il riconoscimento delle Bandiere Blu assegnato a Mari Pintau e Poetto, ulteriore conferma della qualità ambientale e dei servizi offerti. Sardegna si riconferma così una destinazione d’eccellenza per chi cerca mare, natura e sicurezza per i propri figli.
Quartu Sant’Elena, al via la terza edizione della Street Art Week
Dal 12 al 15 giugno, la Via del Mare di Quartu Sant’Elena si trasformerà nuovamente in un museo a cielo aperto per la terza edizione della Street Art Week, il progetto di rigenerazione urbana ideato da Officine Verticali e dal Centro Commerciale Naturale La Via del Mare, con il sostegno di Cittadinanza Attiva OIKOS.
L’edizione 2025 coinvolgerà circa 100 persone tra artisti e organizzatori, in un programma che animerà la città per quattro giorni consecutivi. Il cuore della manifestazione è 'Urban Evolution', il progetto che prevede la decorazione di numerose postazioni coprimastelli con opere digitali di artisti selezionati, con l’obiettivo di raggiungere 30 interventi nel 2026.
Le candidature per gli artisti che intendono partecipare alla Street Art Week sono aperte fino al 31 maggio sul sito streetartweek.eu.
Le opere selezionate saranno giudicate da una giuria popolare e una tecnica composta da La Fille Bertha, Alessandro Macciocco (Officina MUSH), Valentina Vinci (Propositivo), Marina Brunetti, in arte Marinetti ( Cittadinanza Attiva OIKOS ) e Myriam Quaquero (Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo).
Sono previsti premi in denaro per i primi tre classificati (€1000, €600, €400). Tutti gli artisti che parteciperanno alla quattro giorni potranno anche aderire a un vernissage diffuso nelle attività commerciali aderenti.
Il progetto parallelo 'Fuori Vetrina' coinvolge i commercianti della Via del Mare nella decorazione artistica delle serrande dei propri locali. Gli artisti selezionati riceveranno un compenso e, se provenienti da fuori provincia, anche vitto e alloggio. I commercianti interessati ad abbellire la propria serranda, possono contattare il Centro Commerciale Naturale La Via del Mare all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Per animare le giornate della manifestazione sono previsti eventi itineranti, spettacoli, laboratori artistici per bambini e performance di break dance. In totale saranno realizzati circa 30 eventi musicali, che si svolgeranno ogni sera dalle 18 a mezzanotte sul palco, che sarà un furgone allestito appositamente. Modererà il rapper quartese Marco Angius, in arte SuWoha.
Sono in programma tre contest, due musicali (uno di questi, chiamato Revers, chiuderà la Street Art Week, domenica 15 giugno, nel nuovissimo spazio, appena inaugurato, Michelangelo Pira in via Brigata Sassari) e uno dedicato al live painting.
Durante le giornate di Street Art Week, tutte le location coinvolte (in 15 hanno già aderito) saranno animate da musica live, momenti di festa e occasioni di socializzazione. I visitatori potranno partecipare a live painting, vernissage e momenti di interazione diretta con gli artisti, mentre i commercianti della Via del Mare avranno l'opportunità di aumentare la visibilità dei propri locali, diventando parte integrante di un evento che mira a trasformare il volto della città.
La Via del Mare, una delle arterie più trafficate della Sardegna con oltre 5 milioni di passaggi annui, diventerà così un polo di aggregazione culturale e artistica, coinvolgendo cittadini, turisti e artisti in un'esperienza condivisa.
“La Street Art Week 2025 è un progetto che mette al centro la comunità, l'arte e la rigenerazione urbana, con l'ambizione di diventare un appuntamento fisso nel panorama culturale sardo”, ha spiegato Luca Stocchino, presidente del Centro Commerciale Naturale Via del Mare, “altro nostro grande obiettivo è quello di far nascere una galleria urbana permanente anche in vista della stagione turistica alle porte che ospiterà Summer Is Back”.
Il progetto è reso possibile grazie al contributo della Fondazione di Sardegna tramite OIKOS e al sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena, che ha da subito accolto la proposta acquistando le postazioni coprimastelli per trasformare l’area in una galleria urbana permanente.
Quartu, appello per 100 cani da adottare: il Comune lancia una manifestazione d'interesse per le associazioni
L’Amministrazione Comunale di Quartu Sant’Elena per il tramite degli uffici afferenti al proprio settore “Ambiente” ha avviato una manifestazione di interesse finalizzata ad acquisire la disponibilità delle Associazioni di Volontariato Nazionali e Regionali operanti nel territorio per la gestione di oltre 100 cani attualmente presenti in uno stabile sottoposto a sfratto esecutivo presso la località Santu Lianu, nei pressi del litorale quartese. Il passaggio dell’Amministrazione arriva in seguito alle decisioni prese dal Tribunale di Cagliari in merito ad una controversia fra privati che ha recentemente sancito il rientro in possesso da parte dei legittimi proprietari di un’area che nel tempo era stata trasformata in un ricovero per animali abusivo, privo di ogni minimo requisito di sicurezza e di igiene, oltreché di qualsivoglia presupposto autorizzativo. Una situazione di degrado che metteva a repentaglio la salute ed il benessere degli animali insieme all’incolumità dei locatari sottoposti al provvedimento di sgombero ed ora all’attenzione dei Servizi Sociali. “Si è reso necessario, prima di tutto, mettere in sicurezza un minore presente nello stabile, poi sono state proposte diverse soluzioni in housing sociale agli altri occupanti, su cui stiamo ancora lavorando”spiega il Vicesindaco ed assessore all’Ambiente Tore Sanna, che sta seguendo da vicino la situazione.
“Siamo prontamente intervenuti per porre rimedio ad una situazione di illegittimità e di rischio che perdurava da oltre 10 anni”, prosegue l’Assessore. “In base alle Direttive regionali in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione ci troviamo di fronte ad una fattispecie di canile abusivo, che non può permanere in queste condizioni. Purtroppo nel tempo il numero degli animali è cresciuto in maniera incontrollata, per questo fra le prime azioni messe in campo dall’Amministrazione vi è un piano di sterilizzazioni e microchippatura che sarà messo in campo dal servizio veterinario della Asl di Cagliari in collaborazione con il canile convenzionato Shardana. Gli animali saranno prelevati a gruppi di cinque per volta, trattenuti in canile per le necessarie operazioni sanitarie e qui custoditi temporaneamente fino a nuova presa in carico. Lo step immediatamente successivo sarà quello del coinvolgimento delle associazioni di volontariato, oggetto della presente manifestazione di interesse, affinché i cani vengano smistati ed avviati quindi all’adozione. L’Amministrazione comunale”, specifica Sanna “è disponibile a valutare anche ipotesi di assegnazioni sulla scorta di modelli già sperimentati in altre realtà, ovvero con una forma di incentivo da dare alle associazioni certificate o a famiglie adottanti. Ciò che auspichiamo è che si venga a creare una catena di solidarietà a livello locale ma anche oltre il territorio regionale per poter garantire oltre 100 adozioni del cuore a queste creature sfortunate, che finora hanno vissuto in condizioni di precarietà assoluta”.
Prova ne sia, prosegue Sanna, il fatto che l’Amministrazione in seguito allo sgombero “sarà costretta ad intervenire per smaltire montagne di rifiuti indifferenziati abbandonati nell’area, con una spesa che purtroppo andrà a gravare sulle spalle di tutta la comunità cittadina”. Motivo per cui per il futuro il livello di vigilanza su questo genere di situazioni sarà ulteriormente accresciuto, onde scongiurare altri interventi simili.
Quartu, manifestazione d'interesse per nonne e nonni vigile
l Comune di Quartu Sant’Elena nell’ambito del servizio educativo territoriale del PLUS, gestito dalla Cooperativa Sociale Laurus, intende avviare, per l’anno scolastico 2023-24, il Progetto Educativo Intergenerazionale di nonne e nonni vigile che si occuperanno della tutela dei minori attraverso la vigilanza e custodia educativa fuori dalle scuole primarie e secondarie di primo grado. Il progetto si realizzerà con la collaborazione del Settore Polizia Locale, Viabilità e Traffico e del Settore Pubblica Istruzione.
L’attività è prevista quotidianamente, dal lunedì al sabato, al fine della sorveglianza educativa degli alunni nei percorsi stradali di arrivo o di partenza dalla scuola, nei punti di maggiore pericolo per il traffico individuati dalla Polizia Locale.
Gli anziani individuati, sono quelli della fascia d’età dai 65 ai 75 anni ( eventuali richieste di fasce d’età diverse da quelle indicate, saranno sottoposte a valutazione da parte del Servizio). I nonni aderenti al progetto, sorveglieranno quotidianamente gli alunni nei percorsi stradali di arrivo o di uscita dalla scuola. Dovranno stazionare davanti alla scuola assegnata invitando i minori ad utilizzare l’attraversamento pedonale e, ove occorra, accompagnare gli stessi dopo essersi accertati che i veicoli si siano arrestati, senza procedere ad alcuna intimazione nei confronti dei conducenti dei veicoli. Durante l’attività dovranno indossare gli elementi di riconoscimento assegnati, che dovranno essere riconsegnati in buono stato di conservazione (salvo il normale deterioramento per l’uso) alla fine dell’anno scolastico.
Il rapporto fra gli operatori, i minori, i loro accompagnatori ed i cittadini dovrà essere improntato all’educazione, al rispetto e alla tolleranza. Agli operatori è richiesta affidabilità e puntualità. Laddove davanti alla scuola vi sia un operatore di Servizio di Polizia Locale, il nonno vigile deve collaborare senza interferire o sostituirsi all’Agente. Nello svolgimento delle attività, i nonni vigile dovranno segnalare eventuali anomalie accertate, problemi e necessità di intervento alla Polizia Locale senza procedere a contatti verbali con eventuali trasgressori. L’attività avrà inizio il 2 ottobre 2023, il periodo d’incarico per ciascun nonno, sarà definito secondo il principio di rotazione a seconda del numero delle domande pervenute. I candidati verranno scelti rispettando la parità di genere.
Per poter partecipare al progetto gli interessati devono possedere i seguenti requisiti:
Ø Essere residenti nel comune di Quartu Sant’Elena;
Ø Essere pensionati o in attesa di pensionamento;
Ø non aver conseguito il pensionamento con la formula Quota Cento;
Ø Avere un’età compresa tra i 65 e i 75 anni o se diversa verrà sottoposta a valutazione da parte del Servizio;
Ø Essere in possesso dei diritti civili e politici;
Ø Non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali a carico;
Ø Essere in possesso di idoneità psico-fisica;
Ø Essere disponibili a raggiungere le sedi delle scuole di tutto il territorio comunale;
Ø Essere disponibili alle azioni formative organizzate dalla Polizia locale e dalla Cooperativa.
L’impegno degli aderenti è di natura volontaria e rientra tra le attività di pubblico interesse e utilità sociale. Si prevede un rimborso spese mensile.
Presentazione della domanda
La domanda va redatta su apposito modulo reperibile presso la Homepage del Comune di Quartu Sant’Elena o in formato cartaceo, presso la sede della cooperativa Laurus in via Italia n. 15, Quartu Sant’Elena, i moduli andranno inviati al seguente indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I moduli compilati dovranno pervenire entro il 22 settembre 2023.
Per eventuali informazioni e contatti:
cell. 3926009200 nei giorni lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00
e nei giorni martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00.
Quartu, più ordine nei parcheggi grazie alle nuove competenze degli ausiliari del traffico
L’articolo 12-bis del Codice della Strada (Cds), introdotto nel 2020, ha aumentato i poteri di vigilanza e sanzione che spettano agli ausiliari del traffico, conferendo loro specifiche funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di fermata e sosta, prima di allora riservate esclusivamente agli agenti di polizia stradale. Ciò significa che gli ausiliari, sulla base di un incarico specifico assegnato loro dal Sindaco con apposito Decreto, sono oggi autorizzati a controllare non solo le cosiddette “strisce blu”, ovvero quelle con sosta a pagamento, ma in generale, all’interno delle aree in concessione, tutti i parcheggi scorretti, ad esempio in aree di sosta vietata o impropria, magari costituendo motivo di pericolo o intralcio per il traffico.
Anche nel Comune di Quartu Sant’Elena, dove la gestione della sosta è affidata dal 2018 all’azienda veneta Abaco Spa e alla sua divisione Mobility, dal corrente mese di luglio gli ausiliari del traffico avranno i poteri allargati conferiti loro dall’articolo 12-bis.
“Una novità introdotta anche in virtù delle tante segnalazioni che riceviamo dai quartesi per comportamenti scorretti di altri cittadini o visitatori, che così facendo limitano la libertà di movimento e la sicurezza - spiega l’Assessora a Mobilità e Trasporti Barbara Manca -. Penso alle soste non autorizzate su stalli disabili o su strisce pedonali oppure ancora davanti ai Passi Carrai. L’estensione dei poteri degli ausiliari in merito all’accertamento delle sanzioni consentirà un maggiore controllo in città, ovviamente con riferimento alle aree date in concessione ad Abaco. Un riordino che quindi aiuta l’Amministrazione e in particolare la Polizia Locale nell’azione di presidio del territorio e va nella direzione di una maggiore tutela degli utenti della strada che invece rispettano le regole”.
“Siamo molto soddisfatti della fiducia che l’Amministrazione comunale ci ha riservato – commentano da Abaco Mobility – in virtù di una collaborazione iniziata cinque anni fa. Dialogando e collaborando costantemente con l’Ente, nel tempo abbiamo cercato soluzioni sempre migliorative del servizio, in modo da rispondere alle esigenze reali della comunità e del singolo utente. Aumentare il livello dei controlli territoriali, significa di fatto aumentare non solo la sicurezza, l’ordine e il decoro di una località, ma anche applicare rispetto ed equità di trattamento per tutti i cittadini, diffondendo comportamenti di educazione civica. L’obiettivo è essere di supporto al Comando di Polizia locale, con il quale operiamo in stretta sinergia, sgravandolo di incarichi prettamente operativi, consentendogli di focalizzarsi su altri servizi fondamentali per i cittadini”.
Gli ausiliari del traffico formati da Abaco per occuparsi di questi nuovi controlli allargati in materia di traffico e sosta a Quartu sono in totale 15. Tutti hanno seguito un percorso di formazione ad hoc. A loro è conferito il potere di contestazione delle infrazioni di cui agli articoli 7 e 157, relativi agli stalli blu, ma potranno sanzionare anche per le materie previste all’articolo 158 del Cds che riguarda divieti di parcheggio e sosta fuori stallo, equità sociale, ordine e disciplina nell’utilizzo di aree pubbliche.
I cittadini come contatto diretto hanno sempre a disposizione l’ufficio Abaco di Quartu Sant’Elena, in via Irlanda 80 tel. 070 827852, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Possono anche visionare il sito dedicato: https://sostareaquartu.it/.
Giocaus Impari,un progetto per promuovere l'inclusione
L’Amministrazione continua con convinzione e determinazione il suo programma volto ad incentivare la socialità e a promuovere l’inclusione, tramite azioni politiche e iniziative che permettano a
tutta la cittadinanza, anche ai meno fortunati, una piena partecipazione alla vita della comunità e un’appropriata fruizione delle bellezze del territorio.
E proprio in tale ottica e con questi presupposti nasce anche il progetto estivo Giocaus Impari, volto all’individuazione e alla promozione di uno spazio estivo come punto di riferimento per l’inclusione, aperto a tutti i cittadini. All’iniziativa, organizzata dall'Associazione Giocaus Impari con il sostegno della Fondazione di Sardegna, ha aderito il Comune di Quartu.
Dal 19 giugno fino ad agosto presso lo stabilimento Passaggio a Nord Ovest, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 11:30 appuntamento gratuito con lo sport, le attività di fitness e i giochi ricreativi, specificamente pensati per includere bimbi e ragazzi in situazione di disabilità e/o fragilità e per promuovere la cultura dell’inclusione e dell’integrazione.
Partendo da gioco, sport e inclusione, si realizzerà anche un camp estivo rivolto a bimbi e ragazzi fino ai 14 anni, con lo scopo di diffondere cultura e metodologie di inclusione. Il programma è aperto a tutti i cittadini e volontari che vorranno offrire il loro contributo. Per informazioni è possibile chiamare al numero 3495927487.
“Sosteniamo con convinzione questa iniziativa che valorizza l’importanza dell’inclusione, un diritto intrinseco che troppo spesso viene snobbato e che invece garantisce anche ai più svantaggiati la possibilità di godere appieno della vita e degli spazi di una comunità, a prescindere dalle proprie abilità fisiche e psichiche - commenta l’Assessore ai Servizi Sociali Marco Camboni -. Il progetto Giocaus Impari funge appunto da stimolo affinché la cittadinanza, in particolare la porzione più giovane, abbia modo di conoscere le persone più fragili, in un contesto ludico, e possa così accoglierle anche nella vita di tutti i giorni”.
Piccoli trattenimenti musicali negli stabilimenti balneari di Quartu
Con un’ordinanza sindacale firmata stamattina, l’Amministrazione comunale intende regolamentare e facilitare le attività di svolgimento dei piccoli trattenimenti musicali negli stabilimenti balneari e negli esercizi di vendita e somministrazione di alimenti e bevande ubicati nelle aree demaniali marittime relative al proprio territorio.
Nel rispetto dell’ordinanza Balneare R.A.S, approvata con determinazione del 07/05/2021, per gli operatori che intendessero avviare piccoli eventi di intrattenimento musicale sarà sufficiente inviare all’Ufficio Protocollo una comunicazione corredata da una ‘Relazione previsionale d’impatto acustico’, con la quale dovrà essere dimostrato il rispetto dei limiti previsti dal piano di classificazione acustica comunale.
Negli stabilimenti balneari e negli esercizi di vendita e somministrazione di alimenti e bevande regolarmente autorizzati ubicati nelle aree demaniali marittime il venerdì e il sabato, come anche in occasione di prefestivi e festivi infrasettimanali, dall’1 giugno al 30 settembre è vietato l’utilizzo di apparecchi di diffusione sonora regolati a volume eccessivo soltanto dall’1 alle 8 del mattino; per il resto dell'anno e per le giornate dalla domenica al giovedì il divieto viene anticipato alle 24.
Si rende infatti necessario permettere l’organizzazione degli eventi evitando che l’eccessivo rumore possa disturbare la quiete pubblica delle persone residenti, un problema che si potrebbe verificare soprattutto nelle giornate molto ventose. Pertanto è altresì necessario che negli orari consentiti la strumentazione e la posizione delle casse acustiche rispettino quanto indicato nella ‘Relazione previsionale d’impatto acustico’. Inoltre tutti gli strumenti dovranno essere dotati di sistemi di taratura che non potranno essere modificati.
In occasione dei controlli amministrativi e tributari gli organi di controllo verificheranno appunto la permanenza della dichiarata taratura. Eventuali violazioni derivanti dall'inosservanza delle prescrizioni comporteranno l'applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di riferimento; nel caso di violazione degli orari consentiti verrà aggiunta una sanzione amministrativa pari a euro 500.
Quartu,via libera ai matrimoni nei luoghi più belli della città
Sa Dom’e Farra, Parco Parodi, Piazza Luigi Olla: da oggi anche a Quartu sarà possibile sposarsi nei luoghi più belli della città e del territorio. La Giunta Comunale ha approvato la delibera che dà il via libera alla celebrazione di matrimoni in alcune locations alternative alle sedi tradizionali del Palazzo Comunale di via Porcu e dalle altre sedi finora utilizzate.
Le sedi individuate vanno dal centro storico (la casa museo Sa Dom’e Farra, nei pressi del Palazzo Comunale) al territorio di Flumini (Parco Parodi, con all’interno la chiesetta campestre di San Giovanni), fino al lungomare Poetto (Piazza Luigi Olla, in corrispondenza della grande fontana nei pressi dell’ex Bussola). Si tratta di locations di particolare pregio, individuate per il loro particolare valore storico, artistico o naturalistico, in grado di coniugare le richieste crescenti dei cittadini con l’esigenza di promuovere e valorizzare il territorio di Quartu Sant’Elena, le sue specificità e tradizioni.
Le nuove sedi vanno dunque ad aggiungersi alle tradizionali locations della Sala Consiliare, della Sala Giunta, dell’ex Convento dei Cappuccini e Casa Olla. finora a disposizione. Tale ampliamento va inteso come una precisa scelta dell’Amministrazione che in questo modo si pone al passo con l’evoluzione del costume e della società venendo incontro a nuove esigenze e sensibilità.
“La celebrazione del matrimonio oggi è avvertita come vicenda non solo intima o sacrale, e va sempre più a sottrarsi, specie per quanto riguarda il luogo, ai rigidi cerimoniali imposti dalla tradizione”, spiega l’assessore alle Attività Produttive e promozione del Territorio Rossana Perra. “Così abbiamo cercato di contemperare il piacere degli sposi per una bella riuscita anche estetica della cerimonia col valore civile e legale dell’impegno che vanno ad assumere. Questo ci consente di valorizzare siti per noi importanti sia dal punto di vista storico, culturale e turistico, quali sono per le loro particolarità, Sa Dom’e’ Farra, Parco Parodi, Piazza Olla al Poetto. Contiamo in futuro di ampliare ulteriormente la rosa delle scelte e delle location, consapevoli delle enormi potenzialità legate allo sviluppo di questa azione di valorizzazione”.
Soddisfatta anche la Consigliera Comunale Valeria Piras, già promotrice dell’iniziativa nell’aula di via Eligio Porcu, che ricorda gli step che hanno portato al risultato odierno. “Questo percorso è iniziato diversi anni fa con un regolamento su cui abbiamo lavorato tanto e poi con la prima scelta di Casa Olla. Ci saranno ulteriori step con nuovi luoghi che toccheranno sicuramente bellezze paesaggistiche e simboli della nostra cultura. L'amministrazione cerca di offrire sempre maggiori servizi e al tempo stesso si pone l'obiettivo di valorizzare le nostre bellezze e tradizioni. Anche questo può essere visto come un modo per attrarre nuovi segmenti turistici”.

