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Regione: nel 2024 pesano indennità consiliari e vitalizi, ma le spese restano sotto le entrate
Sono le indennità consiliari e i vitalizi le voci di spesa più rilevanti nel bilancio 2024 del Consiglio regionale, approvato questa mattina in apertura di seduta. A presentare i dati è stato il consigliere questore anziano Lorenzo Cozzolino (Oc), che ha illustrato un rendiconto dai contorni finanziariamente solidi, seppur caratterizzato da costi strutturali elevati legati alla politica.
Le indennità corrisposte ai consiglieri, comprensive di rimborsi, hanno raggiunto quota 78,5 milioni di euro, mentre i vitalizi agli ex consiglieri si sono attestati sui 14,7 milioni, in lieve calo rispetto al 2023 (–114mila euro). Spese che da sole rappresentano oltre il 90% del totale dei pagamenti effettuati nell’anno, pari a poco più di 73 milioni.
Sul fronte delle entrate, il Consiglio ha accertato 98,6 milioni di euro, derivanti per la maggior parte dal contributo ordinario regionale, che ammonta a 76 milioni, a cui si aggiungono 119mila euro da Agcom per funzioni delegate. Le riscossioni effettive hanno superato i 92 milioni, con residui attivi (crediti da riscuotere) pari a 6,25 milioni. Le spese totali ammontano a 74,3 milioni, di cui 6,9 milioni restano come residui passivi, ovvero spese impegnate ma ancora da pagare.
Cozzolino ha ricordato che le retribuzioni dei consiglieri sono regolate dalla legge regionale 9/2014, che ha ridotto il trattamento economico. Oggi un consigliere percepisce 6.600 euro lordi al mese, cui si aggiungono 3.850 euro di rimborso forfettario. Le indennità aggiuntive sono riservate solo ad alcune cariche: 2.500 euro per il presidente del Consiglio o della Regione, e 1.200 euro per i membri della Giunta. Nessun compenso extra è previsto per altri ruoli.
Una voce importante nel bilancio è anche quella relativa al personale: 7,5 milioni di euro sono stati destinati ai dipendenti del Consiglio, mentre 1,78 milioni hanno coperto il personale dei gruppi consiliari.
“Si tratta di un bilancio in equilibrio – ha sottolineato Cozzolino – che testimonia l’attenzione dell’amministrazione verso la trasparenza e il contenimento dei costi, pur in un quadro normativo che fissa spese incomprimibili legate al funzionamento dell’assemblea legislativa”.
Quattro milioni di indennizzi per allevatori colpiti da crisi idrica, pubblicato elenco beneficiari
È stato pubblicato, sul sito dell’agenzia Laore, l'elenco di concessione per gli indennizzi relativi all'emergenza idrica 2024, che coinvolge 3.865 beneficiari distribuiti su 142 comuni che hanno dichiarato lo stato di calamità. L'importo complessivo degli indennizzi è di 4.762.595 euro, su un totale di 5 milioni stanziati dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore dell'Agricoltura Gian Franco Satta, con la deliberazione del 13 novembre 2024.
“Questa misura rappresenta un importante sostegno per gli allevatori colpiti dall'emergenza idrica – commenta Satta - dimostrando l'impegno della Regione nel garantire il supporto necessario in situazioni di crisi. Siamo consapevoli delle difficoltà che gli allevatori stanno affrontando e, attraverso questi indennizzi, intendiamo alleviare il peso delle spese sostenute per interventi emergenziali. La rapidità con cui siamo riusciti a definire l'elenco dei beneficiari – sottolinea - è un segno della nostra determinazione a rispondere prontamente alle esigenze del settore. Continueremo a lavorare per garantire che i fondi arrivino in tempi brevi e che ogni allevatore riceva il supporto di cui ha bisogno.”
Sono 1416 le imprese che riceveranno un indennizzo medio di 1.400 euro e altre 584, un indennizzo medio di 3500. Questi fondi sono destinati a rimborsare le spese sostenute dagli allevatori per interventi emergenziali, attraverso i cosiddetti voucher (L.R. n. 13 del 18.09.2024). La fase istruttoria, affidata a Laore, ha portato alla definizione dell'elenco dei beneficiari in soli sei mesi. Inoltre, si prevede la concessione di ulteriori 203 pratiche estratte a campione per il controllo. Le direttive di attuazione, disposte con decreto dell'assessore Satta, stabiliscono che saranno i singoli Comuni a effettuare le procedure necessarie per i pagamenti a favore dei beneficiari, i quali in data odierna riceveranno gli elenchi con gli importi corrispondenti.
Turismo, regione Sardegna presente a Dubai all'Arabian Travel Marketing
E’ stato inaugurato a Dubai dall’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, lo stand della Regione Sardegna all’ ATM (Arabian Travel Marketing), il più grande raduno di tutte le aziende che operano nel settore dell'aviazione, del turismo e dei viaggi.
La Sardegna partecipa per il secondo anno di fila alla principale fiera del turismo del Golfo Persico, con un ampio stand, che ospita operatori turistici sia del settore alberghiero che di quello dei servizi (DMC).
“La conferma del volo diretto fra Dubai ed Olbia, della compagnia Flydubai del gruppo Emirates anche per la stagione estiva 2025, unico volo intercontinentale di linea al momento attivo in Sardegna - afferma l’assessore Franco Cuccureddu - testimonia il fatto che la Sardegna si sta consolidando come una delle principali destinazioni nel mediterraneo per coloro che vivono nel Golfo Persico. Soprattutto nei mesi estivi, che in quest’area è considerata bassa stagione, oltre che per le temperature davvero eccessive”.
Molto affollato nella prima delle quattro giornate di apertura, lo stand della Sardegna, da parte di tour operator e visitatori, particolarmente interessati oltre che al mare, al turismo attivo ed alla nautica, anche e soprattutto al segmento del lusso.
Negli ultimi trent'anni, l'Arabian Travel Market è diventato un evento globale leader che ha favorito la crescita del settore dei viaggi e del turismo.
La Giunta Todde nomina i commissari delle Asl
La Giunta ha nominato i commissari nelle aziende sanitarie. Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo guidato da Alessandra Todde, ha infatti adottato le delibere con cui vengono formalizzati gli incarichi di commissario nelle strutture facenti capo al sistema sanitario regionale.
“Dopo l’approvazione di decine di delibere e della Legge 8, lo scorso marzo, oggi con la nomina dei commissari segniamo una tappa fondamentale del processo riorganizzativo della sanità in Sardegna per riportare al centro del sistema sanitario regionale il diritto alla salute fin qui troppo spesso negato ai cittadini sardi”, commenta la presidente della Regione, Alessandra Todde.
Le delibere fanno infatti seguito a quanto previsto dalla Legge regionale 8, licenziata dal Consiglio regionale l’11 marzo 2025 e pubblicata sul Buras due giorni dopo, il 13 marzo, “Disposizioni urgenti di adeguamento dell’assetto organizzativo ed istituzionale del sistema sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 11 settembre 2020, n.24”, che prevedeva la possibilità di commissariare i vertici delle aziende sanitarie entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione della legge, e quindi entro oggi, 27 aprile.
I commissari sono stati scelti tra i soggetti inseriti nell'elenco nazionale dei direttori generali di cui all’art. 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171 e resteranno in carica per sei mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto.
La giunta Todde ha nominato i seguenti commissari:
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ASL 1 SASSARI |
Paolo Tauro |
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ASL 2 GALLURA |
Ottaviano Contu |
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ASL 3 NUORO |
angelo zuccarelli |
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ASL 4 OGLIASTRA |
diego cabitza |
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ASL 5 ORISTANO |
federico argiolas |
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ASL 6 MEDIO CAMPIDANO |
maria francesca ibba |
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ASL 7 SULCIS |
ANDREA MARRAS |
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ASL 8 CAGLIARI |
aldo atzori |
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ARNAS BROTZU |
MAURIZIO MARCIAS |
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AOU CAGLIARI |
VINCENZO SERRA |
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AOU SASSARI |
MARIO CARMINE ANTONIO PALERMO |
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AREUS |
ANGELO SERUSI |
Turismo accessibile e inclusivo con l'Isola che accoglie: progetti e interventi per persone con disabilità
Con il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore delle Regioni per l’anno 2024 è stato finanziato il progetto “L’Isola che accoglie: Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”. La Giunta regionale su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha infatti approvato il progetto, presentato anche al Ministero per le disabilità, per cui si prevede un finanziamento di un milione e 770 mila euro.
Gli interventi a favore dell’inclusione delle persone con disabilità sono promossi dal Ministro per le disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro del turismo per l’inclusione delle persone con disabilità, come ricorda l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu.
“Per questa prima annualità di partecipazione, si è stabilito di concentrare l’intervento nell’ambito del turismo balneare e di coinvolgere i Comuni costieri della Sardegna in qualità di soggetti attuatori”, spiega l’assessore.
Le zone interne non sono state interessate solo perché a loro sono rivolti i finanziamenti del Fondo unico nazionale per il turismo (FUNT) per lo sviluppo dell’entroterra e del turismo lento ed esperienziale, non previsti per i comuni costieri, a cui invece si rivolge il bando.
All’Assessorato del Turismo sono pervenute diciotto manifestazioni di interesse presentate da altrettanti Comuni costieri della Sardegna. Successivamente, una commissione interna per la valutazione dei progetti ha proceduto alla selezione delle proposte ritenute ammissibili e all’esito dell’istruttoria sono state selezionate quattro proposte progettuali provenienti dai Comuni di Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei.
Personale, la Regione non si avvale della facoltà di trattenere in organico i dipendenti oltre il limite dell'età pensionabile
Per l’anno in corso, la Regione non si avvarrà della possibilità, prevista dalla normativa nazionale, di trattenere in servizio personale dell’Amministrazione oltre il limite dell’età pensionabile. Lo ha stabilito la Giunta regionale approvando la delibera proposta dall’assessora degli Affari generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo, di concerto con la presidente Alessandra Todde.
“Il personale trattenuto in servizio oltre i limiti ordinamentali - rileva l’assessora Motzo - inciderebbe sulla capacità della Regione di assumere nuove figure attraverso concorsi o altri strumenti previsti dalla normativa vigente, ostacolando, quindi, la piena attuazione dei piani di potenziamento dell'organico. Ciò risulterebbe incompatibile con gli obiettivi di rafforzamento e rinnovamento strutturale che ci siamo prefissati, specie in un contesto segnato dall'evoluzione tecnologica, dalla crescente complessità amministrativa e dalla necessità di dare continuità alle politiche di investimento in capitale umano, anche per promuovere il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione, favorendo l'ingresso di giovani qualificati nei ruoli del personale, anche al fine di valorizzare le competenze digitali e di innovazione”.
Il potere per le pubbliche amministrazioni è stato introdotto dalla Legge 207 del 30 dicembre 2024, n. 207, che prevede la possibilità di trattenere in servizio, nel limite del 10 per cento delle facoltà assunzionali previste dalla normativa vigente e previa manifestazione di disponibilità da parte dell'interessato, il personale ritenuto necessario sulla base di motivate esigenze funzionali non altrimenti soddisfacibili, incluse attività di tutoraggio e affiancamento ai neoassunti.
25 Aprile in Sardegna: celebrazioni diffuse ma polemiche per le limitazioni imposte dal lutto nazionale
Anche quest’anno la Sardegna celebra la Festa della Liberazione con iniziative diffuse su tutto il territorio regionale, ma il clima delle commemorazioni appare segnato dalle polemiche per le "celebrazioni sobrie" imposte dal governo in segno di lutto per la morte di Papa Francesco.
Da Cagliari a San Gavino Monreale, passando per Alghero, Quartu, Oristano e Sassari, cortei e cerimonie ricordano l’anniversario dell’insurrezione popolare e della fine dell’occupazione nazifascista. A Nuoro, l’Istituto per la storia dell’antifascismo e dell’età contemporanea ha coinvolto le scuole di Gavoi, Lula e Orani in un ciclo di incontri realizzati con il supporto delle amministrazioni comunali. Un modo per trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni, attraverso il dialogo e la partecipazione attiva.
Tuttavia, le celebrazioni appaiono in tono minore rispetto agli scorsi anni. A Cagliari, dove si commemora anche l’80° anniversario della Liberazione, la cerimonia si terrà senza l’accompagnamento della banda musicale: sarà un solo trombettiere a eseguire il Silenzio e l’Inno di Mameli. La decisione è stata presa in accordo con la Prefettura, secondo le disposizioni governative che invitano a una commemorazione “sobria” in segno di lutto per la scomparsa del Pontefice.
Una scelta che non ha mancato di suscitare critiche. Se da un lato si comprende la volontà di rispettare il lutto nazionale, dall’altro c’è chi ritiene inopportuno ridimensionare una ricorrenza fondamentale per la democrazia italiana. Le polemiche si estendono a livello nazionale: alcuni comuni, come Ponte San Nicolò in provincia di Padova, hanno addirittura annullato del tutto le manifestazioni. Nel piccolo centro veneto, un concerto previsto nel cortile del municipio è stato cancellato e la consegna delle tessere elettorali ai diciottenni è stata rinviata al 2 giugno, Festa della Repubblica.
In Sardegna, nonostante le limitazioni, l’impegno civile e la memoria resistono. Le piazze si animano di giovani, cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali, uniti nel rendere omaggio a chi ha lottato per la libertà. Anche senza fanfare, il messaggio del 25 aprile arriva forte: la Liberazione è un patrimonio di tutti, da custodire e rinnovare ogni anno.
Stabilizzazioni dei precari covid in sanità, approvate le linee di indirizzo
La Giunta ha approvato una delibera che fornisce le linee di indirizzo alle ASL e ad ARES per le priorità da seguire nell'utilizzo delle diverse graduatorie ed elenchi formati per il reclutamento di personale, in particolare per quanto riguarda le procedure di stabilizzazione del personale precario assunto durante l'emergenza COVID-19. La delibera, proposta dall’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, fa seguito alla risoluzione n. 3 delle Commissioni permanenti seconda e sesta del Consiglio Regionale.
“La deliberazione ha un carattere di regolamentazione generale, finalizzata a fornire delle indicazioni non vincolanti alle Aziende del Sistema Sanitario Regionale, stante il fatto che la ricognizione del fabbisogno sul personale rientra nell’autonomia gestionale delle singole aziende”, spiega Bartolazzi. “L’auspicio, prosegue l’assessore, è quello che si possa dare priorità all’assunzione del personale precario del comparto sanità attraverso lo scorrimento delle graduatorie di stabilizzazione esistenti, nel rispetto della normativa attualmente vigente e nel solco del pronunciamento consiliare”.
Gli obiettivi specifici della deliberazione prevedono di dare priorità allo scorrimento degli elenchi di stabilizzazione esistenti presso le Aziende sanitarie per il reclutamento di personale previsto nel Piano triennale del fabbisogno di personale (P.T.F.P.) vigente e autorizzato; di definire un ordine di priorità tra diverse tipologie di elenchi di reclutamento, stabilendo che si debba dare precedenza agli elenchi di stabilizzazione diretta, seguiti dagli elenchi di stabilizzazione indiretta, e solo successivamente si possano utilizzare le graduatorie concorsuali per il reclutamento a tempo indeterminato.
Fra le altre indicazioni fornite dalla delibera, vi è la garanzia del rispetto del limite del 50% del P.T.F.P. riservato all'accesso dall'esterno, anche attraverso un'eventuale rimodulazione del piano; effettuare una ricognizione, entro 30 giorni dall'approvazione della deliberazione, per individuare i soggetti, anche non più in servizio, in possesso dei requisiti per la stabilizzazione (sia diretta che indiretta); la richiesta alle Aziende Sanitarie di trasmettere, entro lo stesso termine, il Piano Aziendale delle Stabilizzazioni, adottando le modalità che verranno indicate dalla Direzione Generale della Sanità; salvaguardare quanto previsto dall'art. 36 della L.R. n. 9 del 23 ottobre 2023, che disciplina le priorità per l'avvio di nuove procedure concorsuali, distinguendole dalle priorità nello scorrimento delle graduatorie esistenti.
Un tavolo di lavoro per rilanciare l'affido familiare in Sardegna
Un tavolo di lavoro allargato per definire le nuove linee guida regionali sull’affidamento familiare dei minori. È questo il contenuto della delibera approvata oggi in Giunta e che mira a rilanciare l’istituto dell’affido in Sardegna attraverso un percorso concertato a carattere inter-istituzionale. Il tavolo sarà composto da rappresentanti della Regione, del coordinamento regionale dei PLUS, delle associazioni del terzo settore, di Anci, dell'Autorità giudiziaria, dell'Ufficio scolastico regionale, dei consultori, della garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, nonché degli ordini professionali degli assistenti sociali, degli psicologi e dei pedagogisti.
Le ultime linee guida sull’affido in Sardegna sono state adottate nel 1999. Da allora, il sistema socioeconomico a livello regionale è profondamente mutato; nel tempo sono aumentati i minori affidati in struttura ed è diminuito l’affido in famiglia. “Per questo – spiega l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi – si rende necessario riformulare gli indirizzi generali delle politiche di settore, rilanciando l’istituto dell’affido familiare attraverso nuovi percorsi allargati che garantiscano la tutela del minore e che accompagnino la funzione genitoriale”.
“Altro aspetto fondamentale – prosegue Bartolazzi – è quello relativo all’informazione e alla sensibilizzazione indirizzata alla società civile, valorizzando il fatto che l’affido familiare può essere anche una grande occasione di crescita sociale”.
L’aggiornamento delle linee guida si rende necessario anche alla luce dei più recenti interventi normativi di riferimento che hanno profondamente innovato la disciplina della vecchia legge 184, pilastro della materia risalente a 40 anni fa: “il generico diritto del minore ad una famiglia è stato integrato nel diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affidamento familiare”, spiega l’assessore.
Fra gli obiettivi principali della delibera vi è dunque l’adeguamento delle linee guida regionali agli indirizzi delle leggi 173/2015, istitutiva del nuovo diritto alla continuità affettiva, e 206/2021, che ha operato una radicale riforma del rito previsto dal codice per minorenni e famiglie, nonché agli atti adottati a livello nazionale ed europeo, che hanno l’obiettivo di costruire un sistema equo ed omogeneo sull’affido.
Il tavolo di lavoro interistituzionale dovrà dare indicazioni puntuali per regolamentare l’affidamento familiare nell’ambito della programmazione complessiva degli interventi a favore dei bambini e delle famiglie, fornendo, in particolare, indicazioni rispetto all’integrazione socio-sanitaria dei servizi ad esso collegati e alla dimensione territoriale e organizzativa ottimale per l’erogazione del servizio.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 23 aprile
Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
Agricoltura
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato le direttive per la regolamentazione della pesca del corallo per il 2025, disciplinanti anche le modalità e condizioni per il rilascio delle autorizzazioni. Il prelievo del corallo potrà essere effettuato dal15 maggio al 15 ottobre, ferme restando le ulteriori limitazioni previste sui quantitativi massimi e sulle zone consentite e ripristinando il divieto di prelievo a batimetriche inferiori a 80 metri; la tassa annuale per il rilascio dell'autorizzazione sarà 516,50 euro; il numero totale di autorizzazioni al prelievo non potrà essere superiore a dodici: secondo le disposizioni della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (General Fisheries Commission for the Mediterranean, GFCM).
La Giunta su proposta dell’assessore Satta, ha approvato il Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Villaspeciosa, adottato con la delibera del Consiglio comunale nel febbraio 2025, in merito al quale il direttore del servizio Territorio rurale agro-ambiente e infrastrutture della Direzione generale dell'assessorato dell'Agricoltura ha espresso il proprio parere positivo. Per le concessioni future delle aree e gli interventi di trasformazione previsti nel Piano è prescritta la verifica presso gli enti regionali e nazionali competenti in materia ambientale, paesaggistica e urbanistica della coerenza tra quanto previsto dalle norme che regolano tali materie e quanto proposto nel presente Piano.
Su proposta dell’Assessore all’agricoltura, inoltre, la Giunta approva l’istituzione di un aiuto una tantum destinato agli operatori del comparto apistico. Stabilisce poi che l’aiuto massimo concedibile a ogni impresa beneficiaria sia di 77 euro ad alveare, e che lo stesso aiuto venga erogato sulla base del numero di alveari posseduti e censiti nell’anno 2023.
L’esecutivo dà mandato all’Agenzia LAORE perché curi l’intervento della concessione dell’intervento.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta ha concesso il nulla osta all'esecutività della determinazione del Direttore generale dell'Agenzia Argea Sardegna del marzo 2025, con cui è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2023 dell’Agenzia e il nulla osta all'esecutività del rendiconto della gestione esercizio 2023 dell’Agenzia Laore Sardegna e del Piano degli indicatori e dei risultati attesi del bilancio consuntivo 2023.
Sempre su proposta dell’Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale, l’Esecutivo nomina i componenti della Terza Commissione tecnico-scientifica per l’agrobiodiversità animale e vegetale che resterà in carica dalla data di nomina e decadrà con la fine della Legislatura nella quale i componenti sono stati nominati. Tra i suoi compiti: esprimere parere in merito all'iscrizione e alla cancellazione della varietà da conservazione nel Repertorio regionale del patrimonio genetico; stabilire l'urgenza, la priorità e la tipologia d'intervento per ciascuna delle varietà da conservazione; proporre i criteri per l'individuazione degli Agricoltori Custodi delle varietà da conservazione; esprimere parere in merito alle richieste di prelievo di materiale di risorse genetiche finalizzato al miglioramento genetico.
Turismo
Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato il progetto “L’Isola che accoglie: Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna” a valere sul fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore delle regioni, per il 2024, a sostegno di interventi e progetti per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità.
Per il 2024 la dotazione finanziaria a disposizione della Regione Sardegna è di quasi un milione e ottocentomila euro e, per questa prima annualità, si è stabilito di concentrare l’intervento nell’ambito del turismo balneare e di coinvolgere i Comuni costieri della Sardegna in qualità di soggetti attuatori.
Sanità
La Giunta su indicazione dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha approvato l’avvio del percorso per la definizione di linee di indirizzo regionali sull’affidamento familiare dei minori. Nel dettaglio è stato stabilito di dare mandato alla Direzione generale delle Politiche sociali di istituire un tavolo di lavoro congiunto, costituito dalla Regione, dal coordinamento regionale dei PLUS, dai rappresentanti delle associazioni del terzo settore, dall’Anci, dall’Autorità giudiziaria (Giudice tutelare, Tribunale per i minorenni e Procure presso i Tribunali per i minorenni), dall’Ufficio scolastico regionale, dai rappresentanti dei consultori e dalla garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, nonché dai rappresentanti degli ordini degli assistenti sociali, degli psicologi e dei pedagogisti, al fine di ridefinire il quadro dei percorsi di affidamento.
Sempre su indicazione dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha approvato gli indirizzi da impartire alle Aziende Sanitarie in tema di assunzione del personale nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSR) prevedendo che, relativamente agli strumenti presenti presso ciascuna Azienda finalizzati a tali assunzioni (graduatorie di concorso a tempo indeterminato, elenchi per le stabilizzazioni), venga data priorità allo scorrimento degli elenchi di stabilizzazione esistenti.
Le Aziende sanitarie dovranno procedere, entro 30 giorni dall’approvazione, ad una ricognizione finalizzata ad individuare i soggetti, anche non più in servizio, in possesso dei requisiti di stabilizzazione - diretta ed indiretta - e a trasmettere entro il medesimo termine il Piano aziendale delle stabilizzazioni.
Affari generali
La Giunta, su proposta dell’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, ha approvato il budget economico-finanziario per l’anno 2025 della società in house Sardegna IT s.r.l. presentato dall'Amministratore unico della società.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, di concerto con la presidente Alessandra Todde, ha deliberato di non avvalersi, per l'anno in corso e fino a diversa valutazione motivata, della facoltà di trattenere in servizio oltre i limiti ordinamentali di età il personale in possesso dei requisiti. Possibilità introdotta dalla Legge 207 del 30 dicembre 2024.
Bilancio
Su indicazione dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato la definizione dell’elenco degli enti e delle società facenti parte del Gruppo amministrazione pubblica (GAP) e dell’elenco del Gruppo bilancio consolidato (Gbc) della Regione Sardegna per l’esercizio 2024. All’’interno dei GAP figurano i Consorzi di Bonifica, è stata inserita la Fondazione Trenino Verde mentre è stata rimossa la Fondazione Andrea Parodi.
La giunta ha inoltre disposto che i soggetti inclusi nel GBC debbano predisporre il proprio bilancio consolidato con i loro enti e società partecipate e controllate. La determinazione del GBC è basata sulla ricognizione dei bilanci delle società e degli enti, pubblicati sia nell'area tematica dell'amministrazione trasparente dei rispettivi siti internet e sia nel Registro delle imprese. Quanto agli aggiornamenti rispetto all'elenco GBC dell'esercizio precedente si presenta una variazione per effetto dell'inserimento dell'Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica – ASVI Sardegna.
Sempre su proposta dell’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta ha autorizzato il dott. Gianluca Cadeddu allo svolgimento dell’incarico esterno presso il Nucleo di Valutazione d'Ateneo dell’Università degli Studi di Cagliari, in base al regolamento del personale qualificato del Centro regionale di programmazione.
Enti locali
Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta ha approvato gli indirizzi operativi e le direttive generali per la stagione balneare 2025 con l’obiettivo di coordinare l'azione amministrativa della direzione generale degli Enti Locali per l’esercizio delle funzioni amministrative sul demanio marittimo.

