Mercoledì, 29 Luglio 2026 07:57

Accise sul gasolio, FNAARC e FIGISC Confcommercio Sud Sardegna: “Bene il taglio, ma servono interventi strutturali per imprese e lavoratori” Gli agenti di commercio chiedono misure durature contro il caro carburanti In evidenza

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Il taglio temporaneo delle accise sul gasolio rappresenta un primo segnale nella direzione giusta, ma non può essere considerato una soluzione definitiva al problema del caro carburanti. È la posizione condivisa di FNAARC Confcommercio Sud Sardegna e FIGISC Confcommercio Sud Sardegna, che accolgono con favore il provvedimento del Governo, pur evidenziando la necessità di interventi più ampi e strutturali per sostenere imprese, professionisti e famiglie.

Per gli agenti e rappresentanti di commercio, il costo del carburante continua infatti a incidere pesantemente sull’attività quotidiana, mentre i gestori degli impianti sottolineano l’importanza di garantire stabilità ai prezzi per evitare nuove tensioni sul mercato.

Giuliano Cadoni, presidente FNAARC Confcommercio Sud Sardegna, evidenzia come il beneficio della riduzione delle accise rischi di essere limitato dall’elevato costo di partenza del gasolio.

«Accogliamo favorevolmente qualsiasi misura che alleggerisca il costo del carburante, ma è evidente che uno sconto di 17 centesimi al litro ha un impatto molto limitato se il prezzo del gasolio supera già i due euro al litro. Il vero problema è la base di partenza: il costo del diesel resta eccessivo e continua a pesare in maniera insostenibile su chi ogni giorno percorre centinaia di chilometri per lavorare.

Gli agenti di commercio vivono sulla strada. Per noi il carburante non è una spesa accessoria, ma uno strumento indispensabile per raggiungere i clienti, sviluppare il mercato e sostenere l’economia dei territori. Lo stesso vale per il mondo dei trasporti, della logistica e per tante attività produttive.

In queste ore abbiamo sentito paragonare il mancato aumento delle accise sul tabacco con la riduzione sul gasolio. È un confronto che non condividiamo. Il tabacco è una scelta personale, mentre il carburante è uno strumento di lavoro. Sono due realtà completamente diverse e non possono essere messe sullo stesso piano.

Servono interventi più incisivi e duraturi, capaci di riportare il costo del gasolio su livelli sostenibili. Solo così si potrà dare un reale sostegno a chi ogni giorno contribuisce alla crescita dell’economia del Paese».

Più favorevole la valutazione di Salvatore Garau, presidente FIGISC Confcommercio Sud Sardegna, che vede nel provvedimento un segnale concreto per il mercato e per i consumatori.

«Accogliamo positivamente la decisione del Governo di intervenire sulle accise del gasolio. In una fase caratterizzata da forti oscillazioni dei prezzi e da un generale aumento dei costi, qualsiasi misura che contribuisca a ridurre il prezzo alla pompa rappresenta una buona notizia per cittadini e imprese.

È un intervento che può restituire un po’ di fiducia agli automobilisti e dare respiro a tutte quelle categorie che dell’auto fanno un utilizzo quotidiano per lavoro. Naturalmente auspichiamo che questo non resti un provvedimento isolato: il settore ha bisogno di stabilità, programmazione e di politiche energetiche capaci di contenere la volatilità dei prezzi, offrendo certezze sia ai consumatori sia ai gestori degli impianti di distribuzione.

L’obiettivo comune deve essere quello di garantire un mercato più equilibrato, con prezzi sostenibili e regole chiare, nell’interesse dell’intera filiera e dell’economia del territorio».