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Il Comune di Cagliari aderisce all’iniziativa DIRITTIINCOMUNE
Ha aderito anche il Comune di Cagliari alla 4^ edizione dell’iniziativa DIRITTIINCOMUNE, una campagna di sensibilizzazione promossa da Anci – Associazione nazionale comuni italiani e Unicef Italia, per favorire la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza tra Amministrazioni e la cittadinanza.
L'occasione è il 34esimo anniversario della ratifica italiana della Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta nel 1991 con la Legge n. 176, che si celebra il prossimo martedì 27 maggio 2025 in tutto il territorio italiano.
DIRITTIINCOMUNE è una delle azioni di sensibilizzazione realizzate nell’ambito del programma Unicef “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” e previste dal protocollo Anci – Unicef Italia, per ricordare il ruolo centrale svolto dai Comuni nell’attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione ONU.
Annualmente l’iniziativa individua un principio della Convenzione da approfondire.
L’edizione di questo 2025, dal titolo “Le politiche comunali danno voce ai bambini e agli adolescenti”, farà dei temi dell’ascolto e della partecipazione dei bambini e degli adolescenti sanciti dall’articolo 12, i suoi focus principali.
Dopo l’avvio del progetto “Cagliari città amica dei bambini e delle bambine”, che prevede l’istituzione del Consiglio dei bambini e delle bambine, e dopo la recente creazione della Consulta dei giovani e i lavori del Centro pedagogico territoriale, prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale di Cagliari nella diffusione della cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, con azioni atte a sostenere politiche e programmi che garantiscano la partecipazione dei più giovani alle scelte e alle decisioni che li riguardano, tenendo conto delle loro richieste ed esigenze.
Quasi 80 mila visitatori per Cagliari Monumenti Aperti 2025
Una splendida due giorni di sole e una marea di turisti giunti in città grazie alle navi da crociera hanno decretato lo straordinario successo dell’edizione 2025 di Cagliari Monumenti Aperti che quest’anno ha fatto registrare quasi 80.000 presenze e si prepara a festeggiare nel migliore dei modi la trentesima edizione che si terrà il prossimo anno. Sono stati 58 i monumenti visitabili e tanti i percorsi che hanno consentito di attraversare e scoprire la città.
L’Orto Botanico si conferma il sito più visitato con 4823 presenze, seguito dai sotterranei dell’ospedale San Giovanni di Dio con 3440, casa Massonica 2529, Palazzo Regio 2400 e la Scuola all’aperto Mereu - tra le novità di questa edizione - con 2171. Il Trentapiedi dei Monumenti, con il percorso dedicato a Su Siccu, ha raccolto quasi 301 partecipanti, mentre “A Stampace tutto è possibile”, l’Urban Game aperto alle famiglie, ha visto la partecipazione di venti gruppi.
Così Massimiliano Messina, Presidente di Imago Mundi “In questa edizione già speciale, dove tutto è possibile, Cagliari, madre del progetto, si conferma la regina di Monumenti Aperti, dando l’ennesima straordinaria prova della sua bellezza e della ricchezza del suo patrimonio culturale. Un’edizione che oserei definire memorabile, la 29esima, esemplare, per partecipazione, intensa, della comunità e matura consapevolezza dei livelli alti raggiunti dalla manifestazione. Il tutto condito da un eccezionale flusso di turisti. È stato sufficiente fare stamattina una passeggiata per le vie di Castello per leggere in modo chiaro lo stupore e la meraviglia negli occhi di chi la città la scopriva per la prima volta. Non posso non chiudere con un ringraziamento particolarmente sentito a tutte le studentesse e a tutti gli studenti che hanno raccontato i nostri tesori: incarnano il futuro che siamo e che saremo, l’avvenire che abbiamo voluto e che vogliamo. Questo fermento animoso è il viatico migliore per arrivare al prossimo anno, quando celebreremo la 30esima di Monumenti Aperti. Sarà una grande festa, per Cagliari, per tutti gli altri comuni dell’Isola, per le ormai tante città della Penisola che hanno arricchito la rete nazionale, costruita nel tempo con pazienza, tenacia e perseveranza”.
Soddisfazione da parte dell’Assessora alla Cultura del Comune di Cagliari «Cagliari è una città “dove tutto è possibile”, esattamente come il titolo scelto da Monumenti Aperti quest’anno. Una città dove quasi trent’anni fa è nata questa manifestazione, e una città dove ogni anno la partecipazione e le visite ai nostri siti si attesta altissima. Ancora una volta la cultura si rivela essere il fattore trainante per una città come Cagliari: viva, creativa e soprattutto attrattiva».
Il Comune di Cagliari aderisce alla campagna di sensibilizzazione sulle malattie infiammatorie croniche intestinali
Il Comune di Cagliari aderisce alla campagna di sensibilizzazione sulle malattie infiammatorie croniche intestinali
È il viola il colore scelto per la campagna di sensibilizzazione sulle malattie infiammatorie croniche intestinali. Il torrino del Bastione Saint Remy sarà quindi illuminato con questo colore nella serata di lunedì 19 maggio, come segno di adesione del Comune di Cagliari alla giornata mondiale dedicata a queste patologie.
Queste malattie colpiscono milioni di persone in tutto il mondo e spesso portano a problemi cronici a lungo termine a carico dell'apparato digerente, arrivando a coinvolgere ogni aspetto dell'esistenza di chi ne soffre: l'iniziativa ha lo scopo di diffondere più consapevolezza sull’impatto di queste patologie a danno della salute e della qualità della vita. Tra le più comuni, il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.
A Cagliari la XII giornata “Legalità, ci piace”: per il 49% delle imprese in Sardegna è peggiorata la sicurezza rispetto all’anno scorso
Anche Confcommercio Sud Sardegna ha celebrato la XII giornata “Legalità, ci piace”, l’iniziativa nazionale di Confcommercio dedicata alla diffusione della cultura della legalità economica. Con lo slogan “Più sicurezza per imprese, territori, città”, l’edizione 2025 mette in luce il legame inscindibile tra sicurezza e sviluppo. Nella sede di Confcommercio Sud Sardegna di via Santa Gilla 6 a Cagliari, è stato presentato il report “Sud e Isole”, con un’analisi dettagliata su come l’illegalità incida sulle imprese del terziario, soprattutto nei territori più vulnerabili. In Sardegna, come in altre regioni del Sud, i fenomeni criminali rappresentano un freno allo sviluppo economico locale.
I dati. Il 49% delle imprese in Sardegna ritiene peggiorata la sicurezza rispetto all’anno precedente. Il 29% ha subito almeno un evento criminale (furto, rapina, danneggiamento, estorsione). Il 36% delle imprese ha modificato la propria attività per difendersi da minacce illegali. Mentre il 56% segnala una crescita dell’abusivismo commerciale. Il 41% delle imprese invece ha rinunciato a investimenti o espansione per timori legati alla sicurezza.
Geografia del rischio. Cagliari e hinterland registrano un alto tasso di furti e danneggiamenti.
Nelle zone costiere turistiche invece si registra una forte presenza di contraffazione e commercio abusivo. Mentre nelle aree interne episodi di microcriminalità legati al disagio socioeconomico.
Secondo le stime Confcommercio, l’illegalità nel terziario costa alle imprese sarde centinaia di milioni di euro ogni anno, colpendo non solo il fatturato diretto ma anche la fiducia degli investitori e la crescita.
Oltre al presidente di Confcommercio Sud Sardegna, Alberto Bertolotti, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo associativo. Presenti anche la Capitaneria di Porto, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, le Polizie Municipali del Sud Sardegna, e il Prefetto di Cagliari Giuseppe Castaldo.
“I dati che presentiamo oggi parlano chiaro: le imprese del terziario continuano a subire le conseguenze dell’illegalità”, ha dichiarato il presidente di Confcommercio Sud Sardegna Alberto Bertolotti, “siamo pronti a fare la nostra parte, ma serve uno sforzo comune per riportare fiducia, regole e concorrenza leale sul mercato. La sicurezza è un diritto e una condizione per investire, creare lavoro e innovare”.
Obiettivi della giornata: denunciare l'impatto dell'illegalità sulle imprese, proporre misure legislative e amministrative concrete, promuovere la cultura della legalità come leva di sviluppo e rafforzare il coordinamento tra enti locali, forze dell’ordine e associazioni di categoria.
Un Camper per la prevenzione nei territori più fragili della Sardegna: presentato a Cagliari il nuovo ambulatorio mobile
È stato presentato oggi a Palazzo Doglio il camper per la prevenzione, un ambulatorio mobile nato con l’obiettivo di raggiungere i territori più svantaggiati della Sardegna e garantire l’accesso a screening sanitari fondamentali, sia per le donne che per gli uomini. Un progetto ambizioso, nato da una raccolta fondi partita il 12 ottobre 2023 e promosso dall’associazione Abbracciamo un sogno, in collaborazione con il comitato Sardegna in Rosa e numerosi partner pubblici e privati.
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di aziende, enti locali, cittadini, associazioni e media. Ad oggi, il camper è pronto, fisicamente arrivato a Cagliari, in attesa dell’ultimo passaggio: il via libera dell’Assessorato regionale alla Sanità per poter essere messo su strada.
«Felice di poter vedere la nascita di questa iniziativa – ha dichiarato Lorenzo Giannuzzi, amministratore delegato del Forte Village – È stato un lavoro di squadra. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato e ci hanno permesso di vedere la luce in tempi tecnici brevi, quasi due anni».
Un entusiasmo condiviso anche da Rita Loffredo, presidente di Sardegna in Rosa, che ha raccontato come tutto sia partito proprio da Palazzo Doglio il 12 ottobre 2023: «Dopo 10 giorni eravamo già al Forte Village per la prima camminata in rosa, da lì è stato un susseguirsi di eventi: il convegno ‘La prevenzione non ha età’, la lotteria solidale, cene, aperitivi, eventi sportivi. Abbiamo dimostrato che quando si lavora insieme e si fa squadra si può fare la differenza».
Maria Dolores Palmas, referente di Abbracciamo un sogno, ha illustrato le potenzialità del nuovo ambulatorio mobile: «È una realtà splendida, nata dall’ascolto dei bisogni dei territori. Il camper è dotato di un mammografo di ultima generazione, un ecografo, una sala lettura per la diagnosi immediata e una sala visita. È come portare in giro un ospedale. Offriremo percorsi di prevenzione anche all’interno delle grandi aziende e siamo pronti ad aprirci a nuove esigenze: un dermatoscopio ci verrà donato a breve e contiamo di assumere professionisti dedicati per portare avanti questi servizi sul territorio».
Infine, le promotrici del progetto Summer Mode, Eliana Costante e Annalisa Pala, hanno voluto sottolineare l’importanza del contributo collettivo: «Summer Mode nasce 12 anni fa per sostenere Abbracciamo un sogno. Grazie a una grande community di cittadini, volontari e partner come CFadda, Trony, Rinascente, Rotary Club, Rotaract, Radio Sintony, Banco di Sardegna, Super Animatori e molti altri, il progetto ha potuto concretizzarsi».
Nei prossimi giorni verrà comunicato un indirizzo email dedicato al progetto, al quale i Comuni interessati potranno candidarsi per ospitare il camper e i cittadini potranno rivolgere domande o proporre iniziative. Il messaggio unanime emerso dalla conferenza stampa è chiaro: la prevenzione non può aspettare, e ora che il camper è pronto a partire, serve solo l’ultimo via libera per mettere davvero in moto il sogno.
A Marina Piccola la Giornata internazionale dell'Infermiere
A Marina Piccola la Giornata internazionale dell'Infermiere: “Occasione per conoscere una professione che unisce scienza, tecnica e relazione umana”
“Insieme costruiamo salute” è lo slogan scelto per la Giornata Internazionale dell'Infermiere in programma domenica 11 maggio a Marina Piccola dalle 10 alle 18, presentata questa mattina a Palazzo Bacaredda dalla presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cagliari Francesca Cottogno e dal suo vice, Luciano Serra, insieme al presidente del Consiglio comunale Marco Benucci.
“Insieme costruiamo salute”, spiega la dottoressa Cottogno, “perchè questa giornata è l’occasione per rafforzare il legame con le cittadine e i cittadini che spesso conoscono la nostra figura solo in corsia, nei momenti più critici e difficili della vita. È importante invece costruire un rapporto in un momento di non emergenza. Da qui la scelta della location, Marina Piccola nei pressi dell'infopoint, e della data, domenica 11, un giorno in anticipo rispetto all'appuntamento nel resto del mondo, proprio per la maggiore affluenza di persone: è una giornata che ha un significato importante, quello di di presentarci e stare insieme ai cittadini”.
Un appuntamento informativo e formativo allo stesso tempo. Previsto infatti l'allestimento di quattro gazebo. In due il focus sarà la professione dell'infermiere, quindi il percorso di studi, le competenze specifiche, le opportunità di specializzazione e di carriera: “Il nostro”, sottolinea ancora la presidente, “è un lavoro che unisce scienza, pratica clinica e relazione, proprio per il suo risvolto umano ed empatico”. Gli altri due stand saranno incentrati su attività pratiche guidate da infermieri esperti e qualificati sulle attività di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione delle vie aeree, nelle quali i visitatori potranno autocimentarsi, e sulle modalità di chiamata al numero di Emergenza Unico Europeo 112. Spazio anche ai più piccoli, con le prove pratiche misurate sull'età. Le attività saranno gratuite e aperte a tutti.
Patrocinata dal Comune, l'iniziativa vede anche la partecipazione della Città metropolitana con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti degli istituti superiori: l'obiettivo, anche in questo caso, è quello di far conoscere la professione infermieristica alle nuove generazioni e di promuovere una maggiore consapevolezza sul ruolo degli infermieri nella società. “Parliamo di figure altamente formate”, ribadisce il presidente Marco Benucci, “il cui ruolo può essere un'opportunità per i giovani, vista anche la richiesta e la necessità in un momento non semplice per la sanità”.
“Era tra i nostri obiettivi costruire un momento di coinvolgimento con le istituzioni e la cittadinanza”, conclude il vicepresidente dell'Opi Luciano Serra: ”Siamo felici di esserci riusciti, l'invito è quello di partecipare per scoprire l'importanza e la bellezza di questa professione”.
Sail for Women, la veleggiata per la lotta contro i tumori arriva alla sesta edizione
Sport e prevenzione: un connubio ormai consolidato nell'iniziativa Sail for Women, la veleggiata di solidarietà che si svolge ogni anno nelle acque del Golfo di Cagliari. Un progetto consolidato, nato dall'incontro tra l'associazione Saluta Donna Onlus e Avas-Armatori Vela d'Altura Sardegna: con un obiettivo, sostenere la lotta contro i tumori femminili, e una convinzione, che insieme si può.
Presentata oggi nell'Aula consiliare di Palazzo Bacaredda, Sail For Woman festeggia quest'anno la sesta edizione con una tre giorni – da venerdì 9 all'11 maggio – in cui l'uscita in mare di domenica mattina è l'appuntamento più spettacolare ma non l'unico fondamentale: “L'obiettivo è quello di superare le 100 barche partecipanti”, spiegaa Carlo Cottiglia, presidente Avas, “in una manifestazione velica che dal largo della Sella del Diavolo, con partenza intorno alle 11, arriverà al Margine Rosso, navigando lungo tutto il Poetto, per poi fare ritorno verso l'arrivo nel tratto d'acqua di fronte al Lido: una veleggiata non competitiva”, ha sottolineato con entusiasmo, “in cui facciamo vincere la solidarietà e quindi vinciamo tutti”. Grazie alla disponibilità dei numerosi armatori che hanno dato la propria disponibilità, è possibile l'imbarco per provare l'emozione della navigazione.
C'è lo sport, quindi, intenso e coinvolgente come può essere una veleggiata nelle acque del Poetto. Ma c'è anche la prevenzione, fondamentale e importantissima nella lotta ai tumori.
E quindi il Villaggio della Salute sul lungomare Su Siccu a Cagliari. A illustrarne l'attività l'oncologa Francesca Bruder, dirigente medico al Businco: “L'evento Sail for Women unisce obiettivi ambiziosi: far apprezzare anche ai non esperti i benefici effetti dello sport velico e, al contempo, sensibilizzare all'importanza degli screening precoci e a corretti stili di vita. Per questo, oltre alla veleggiata di domenica 11, il 9 e il 10 maggio sarà allestito il Villaggio della Salute con stand, gazebo e infopoint dedicati alle visite di prevenzione e alle campagne di screening e di supporto”.
Numerosi i medici che hanno dato la loro disponibilità. “Si alterneranno molti specialisti di diverse discipline”, ha continuato la dottoressa Bruder: “Il venerdì, dalle 9.30 alle 19.30, si articoleranno pneumologi, senologi, dermatologi, fisiatri e cardiologi. Inoltre sarà presente una postazione per il controllo della pressione arteriosa, della glicemia e della saturazione. Nel pomeriggio sarà possibile assistere a dimostrazioni di primo soccorso da parte della Croce Bianca e sarà presente l'Avis con un'autoemoteca per le donazioni di sangue. Sabato, dalle 9.30 sino alle 18, saranno presenti endocrinologi, senologi, ecografisti, reumatologi, nutrizionisti, urologi. Sarà possibile assistere a dimostrazioni di primo soccorso pediatrico, grazie al contributo di Simeup. Sarà anche possibile effettuare consulenze di estetica oncologica e armocromia”.
“Tutte le visite”, ha ribadito Rita Grazietti, presidente di Salute Donna Onlus (la brochure dell'associazione al link in basso), “saranno gratuite: eventuali donazioni andranno a sostenere i progetti che abbiamo in corso. Mirano tutti al benessere, anche psicologico, dei pazienti durante il percorso oncologico. C'è il percorso nutrizione, a esempio, che prepara i pazienti agli interventi o li aiuta a riabituarsi al cibo, oppure “Sempre bella”, che va a colmare il senso di perdita per la caduta di ciglia e capelli a causa della chemio. Sono solo due esempi, ma anche questi sono gratuiti e vivono e vanno avanti grazie a iniziative come Sail for Women. Per questo è importante la partecipazione di tutti”.
Presenti in Aula consiliare il sindaco Massimo Zedda, il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e il presidente della commissione competente Michele Boero, anche nel ruolo di medico, insieme a diversi consiglieri: “Un ringraziamento per questa iniziativa”, hanno voluto sottolineare, “in un momento di difficoltà per la sanità in Sardegna. Ancora di più perché è una manifestazione di accoglienza e confronto, per una crescita comune”. Insieme si può, appunto.
Il Bastione illuminato di violetto per la Giornata mondiale del Lupus Eritematoso Sistemico
Il Comune di Cagliari, come segno di adesione alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo i riflettori sul Lupus” organizzata in occasione della Giornata mondiale del Lupus Eritematoso Sistemico, illuminerà il Bastione di Saint Remy di violetto nella serata di sabato 10 maggio 2025.
La luce violetta è stata scelta come colore simbolo della lotta contro il Lupus dagli organizzatori delle iniziative di sensibilizzazione del Gruppo LED Italiano ODV.
Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia autoimmune cronica e non contagiosa, che colpisce soprattutto le donne (9 su 10) in età fertile. È caratterizzato da un'alterata risposta immunitaria, con produzione di autoanticorpi che attaccano i tessuti dell'organismo, causando infiammazione. Può coinvolgere diversi organi, tra cui pelle, articolazioni, sangue, reni e cuore. Grazie a trattamenti adeguati, oggi è una patologia controllabile restando comunque limitante e penalizzante.
CTM e Polizia Postale unite contro le truffe online: firmato il protocollo d'intesa per la tutela dell’infrastruttura informatica, al via una nuova campagna di comunicazione
CTM e Polizia Postale insieme per contrastare il fenomeno delle truffe e delle frodi online. Nella sede CTM di viale Trieste 159/3, è stato firmato un protocollo d’intesa alla presenza del Questore di Cagliari Rosanna Lavezzaro, del Presidente di CTM Fabrizio Rodin, del Direttore Generale Bruno Useli e del Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica "Sardegna", Francesco Greco.
L’accordo nasce a seguito delle truffe che, nel corso del 2024, hanno colpito numerosi clienti di CTM, ingannati da false pagine CTM estremamente convincenti che promettevano sui social network abbonamenti annuali a pochi euro, per poi sottrarre dati personali e bancari.
"CTM – ha dichiarato il Presidente Fabrizio Rodin – ha agito sin da subito adottando tutte le misure necessarie per tutelare i propri clienti, segnalando le pagine fraudolente e avviando una massiccia campagna di comunicazione sui nostri canali ufficiali. Abbiamo inoltre coinvolto immediatamente la Polizia Postale per individuare soluzioni congiunte ed efficaci. Oggi, con la firma di questo protocollo, rafforziamo il nostro impegno anche attraverso una nuova campagna informativa che utilizzerà tutti i nostri mezzi aziendali. Il nostro obiettivo è allertare i clienti sull'importanza di utilizzare esclusivamente i canali ufficiali CTM, riconoscibili anche grazie alla certificazione Meta Verified, con la spunta blu."
“Nel velocissimo mondo virtuale – ha dichiarato il Questore di Cagliari Rosanna Lavezzaro – la protezione delle infrastrutture critiche, che necessariamente trattano servizi di pubblica utilità, diventa una priorità nella difesa del complesso sistema della sicurezza. Comportamenti consapevoli e monitoraggi adeguati possono costituire senz’altro elementi protettivi non solo per i cittadini ma anche per l’intera struttura aziendale di servizi che opera in favore di questi”.
"La firma di questo protocollo – ha dichiarato il Dirigente della Polizia Postale Francesco Greco – rappresenta un importante traguardo nella costruzione di un sistema di sicurezza digitale più efficace e condiviso. Abbiamo accolto con favore la richiesta di CTM, attivando un confronto tecnico-operativo continuo e orientato alla prevenzione. La collaborazione tra pubblico e privato è oggi più che mai fondamentale per tutelare utenti e servizi, e la formazione diffusa resta lo strumento più potente per contrastare gli attacchi informatici alle aziende che erogano servizi pubblici essenziali, nonché le truffe e le frodi online a danno degli utenti di questi ultimi."
Con il nuovo accordo, CTM e Polizia Postale collaboreranno attivamente sia per migliorare la sicurezza dei sistemi aziendali, sia per sensibilizzare la popolazione sui rischi delle truffe online, con l’obiettivo di rendere sempre più sicuro l'accesso ai servizi digitali del trasporto pubblico
La cerimonia di investitura dell'Alter Nos della 369esima Festa di Sant'Efisio
Il primo pensiero per Papa Francesco, a cui come regalo nel mese di ottobre consegnò un libro del '600 sulla processione di Sant'Efisio scritto da un gesuita. Quindi il ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori, del Comune e non, che ogni anno rendono possibile la Festa, all'Arciconfraternita del Gonfalone che custodisce e tramanda tradizioni e riti secolari, alle comunità isolane che partecipano con la loro fede, gli abiti e i suoni alle celebrazioni. Poi la tradizionale formula, con cui il sindaco Massimo Zedda conclude l'investitura dell'Alter Nos: “Per volontà popolare, nomino te, Marzia Cilloccu, Alter Nos, per rappresentare l'Amministrazione in tutte le manifestazioni che si organizzeranno in onore di Sant’Efisio Martire”.
Con la consegna della fascia tricolore e del Toson d'Oro, simbolo di onore risalente al regno di Carlo II di Spagna nel 1679, ha avuto luogo la cerimonia solenne di investitura dell'Alter Nos, Marzia Cilloccu: sarà lei a rappresentare il sindaco e tutta l'amministrazione sino al rientro del Santo nella sua chiesa di Stampace, il 4 maggio per lo scioglimento del voto.
Visibilmente emozionata, Marzia Cilloccu – il cui nonno fu artefice dell'uscita del Santo nel 1943, con Cagliari bombardata – ha voluto sottolineare come Efisio sia “un santo di famiglia. Permettete un saluto a mia madre, che per un problema di salute non può essere qui, e con lei a chi in questo momento sta soffrendo. Non è un momento semplice, ancora oggi si parla di guerra, ma spero che, nell'anno del Giubileo dei pellegrini della speranza, il nostro pellegrinaggio verso i luoghi del martirio di Sant'Efisio possa essere di sostegno e aiuto a tante e tanti”

