Compie vent’anni il Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazze e Ragazzi, ideato e organizzato dalla Libreria Tuttestorie con il contributo di idee e testi di Bruno Tognolini. Dal 1 al 5 ottobre 2025 all’EXMA di Cagliari e in altri spazi cittadini, e dal 30 settembre al 6 ottobre in diversi comuni dell’isola – Carbonia, Isili, Gonnesa, Iglesias, Quartu Sant’Elena, Sanluri, Selargius, Villanovaforru – il festival celebra questo importante traguardo con l’edizione dal titolo “inVENTario. Racconti, visioni e libri per mettere tutto a posto e niente in ordine”.
Sarà un inventario ribelle, capace di frugare in un archivio poco addomesticabile fatto di parole, figure, pensieri, invenzioni, canzoni, azioni e libri che dal 2006 a oggi hanno accompagnato il festival, impossibili da catalogare. Questa ventesima edizione attraversa e rilegge i temi affrontati negli anni – Domande, Disubbidienza, Bestie, Cambiamento, Notte, Segreto, Incomprensibile, Casa, Sorpresa, Extra, Coraggio, Legami, Desideri, Terra, Corpo, Viaggio, Tempo, Famiglie, Fine – proponendoli con uno sguardo nuovo e sorprendente.
IL PROGRAMMA DEL 1 OTTOBRE
L’apertura del programma pomeridiano di mercoledì 1 ottobre sarà affidata all’incontro “Poeti nelle rime degli spari. Che poesia per bambini può esserci mentre si muore a Gaza?”, una riflessione intensa e necessaria di Cristina Bellemo e Bruno Tognolini che semina dubbi e domande sulle parole dell’arte e della poesia di fronte alla guerra.
Accanto a questo momento, l’EXMA si animerà di laboratori e attività pensate per pubblici diversi. Nello Spazio Cric Croc, alle 16:30, 17:30 e 18:30, la sezione regionale Nati per Leggere con gli operatori territoriali proporrà Un libro è per guardare, un ciclo di piccole letture per famiglie con bambine e bambini da 1 a 5 anni: un invito a scoprire insieme il piacere dei libri cartonati, da toccare, sfogliare e condividere come gesto d’amore e come sostegno alla genitorialità.
Alla stessa ora, nella Sala Puà, prenderà vita Colorario. Inventario cromatico, progetto a cura di Catia Castagna ed Elena Iodice, che propone un’esperienza sensoriale in cui i colori diventano protagonisti. Con dischi che trasformano le tinte in lampi fluorescenti e con i tasselli variopinti di un gigantesco Tangram, bambine e bambini potranno “contare” i colori con tutto il corpo, scoprendo nuove forme e mondi.
Nella Tenda Gluglù, alle 17:30 e alle 18:30, sarà la volta di Argillario, percorso creativo e sensoriale ideato da Blusole. Attraverso la manipolazione dell’argilla, i piccoli partecipanti – accompagnati da un adulto – sperimenteranno le trasformazioni di questo materiale, tra consistenze, parole e giochi di equilibrio. Un’occasione per scoprire insieme regole e limiti, ma anche per dare spazio all’invenzione e alla fantasia.
Sempre dalle 17:30, la Tenda Tic Tac ospiterà Ma cosa ti frulla per la testa?, laboratorio curato da Simone Perra che invita a liberare l’immaginazione con cappelli multiformi e colori guizzanti, trasformando la testa in un contenitore di idee originali e divertenti.
Infine, alle 18:00 nella Sala Zizù, tornerà l’appuntamento con Cristina Bellemo e Bruno Tognolini per Poeti nelle rime degli spari. Un incontro che si interroga sul senso della poesia in tempo di guerra, quando le rime e le filastrocche sembrano perdere voce nel fragore delle bombe. I due autori porteranno riflessioni, dubbi e fragili risposte, intrecciando la loro esperienza con quella di poeti che nei secoli hanno affrontato la stessa domanda: cosa resta della poesia quando il mondo sembra volerla zittire?
I NUMERI DEL FESTIVAL
L’edizione 2025 porta con sé cifre che raccontano la forza e la portata del festival: 81 ospiti fra scrittrici, scrittori, illustratrici, artisti ed esperti di letteratura per l’infanzia; 370 attività tra incontri, laboratori, performance, giochi e installazioni; 260 appuntamenti dedicati alle scuole e 110 aperti al pubblico di famiglie e adulti; la partecipazione di 600 classi provenienti da 85 comuni dell’isola, per un totale di 12.000 studentesse e studenti e 1.100 insegnanti coinvolti. A rendere possibile questa grande macchina culturale saranno 180 persone fra staff, volontari e operatori.
Un compleanno speciale che il Festival Tuttestorie festeggia con un inventario vivo e pulsante, capace di mettere in dialogo passato e futuro, e di continuare a parlare a ragazze, ragazzi e adulti con la stessa energia di vent’anni fa.

