Si è svolta la riunione plenaria dedicata alla Campagna Antincendio Boschivo 2026, convocata dalla Direzione generale della Protezione Civile della Regione Sardegna, d'intesa con l'Assessorato della Difesa dell'Ambiente, per condividere il quadro operativo del mese di agosto e rafforzare il coordinamento tra tutte le componenti del sistema regionale.
L'Assessora della Difesa dell'Ambiente Rosanna Laconi, il Direttore generale della Protezione Civile Mauro Merella, il Comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Gianluca Cocco, il Direttore Coordinatore Speciale dei Vigili del Fuoco Giuseppe Melis e il Direttore generale di Forestas Antonio Casula hanno partecipato ai lavori in presenza presso la Sala riunioni dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente. Collegati in videoconferenza, con circa 180 partecipanti, i rappresentanti delle Prefetture, dei Comuni, delle Province e Città metropolitane, delle strutture operative, degli enti gestori dei servizi essenziali, delle associazioni di categoria e del volontariato di protezione civile.
Nel corso dell'incontro sono stati analizzati l'andamento della campagna AIB, l'evoluzione delle condizioni meteorologiche e le azioni da mettere in campo nelle prossime settimane. ARPAS ha illustrato un quadro caratterizzato da un temporaneo calo delle temperature, seguito da una nuova fase di caldo intenso, mentre il Centro Funzionale Decentrato ha evidenziato come la vegetazione risulti più stressata rispetto allo scorso anno, pur in un contesto di pericolosità oggi inferiore rispetto ai picchi registrati nel mese di luglio.
L'Assessora della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi, ha sottolineato che «la lotta agli incendi non può essere demandata esclusivamente alle strutture operative. È necessario il coinvolgimento di tutta la società, dalle istituzioni ai cittadini, passando per agricoltori, allevatori, barracelli e associazioni di categoria. La prevenzione si costruisce con la collaborazione e con una maggiore presenza sul territorio».
Il Direttore generale della Protezione Civile, Mauro Merella, ha evidenziato che «l'obiettivo della riunione è condividere informazioni e strategie operative tra tutti i soggetti coinvolti, mantenendo alta l'attenzione nel periodo più delicato della campagna AIB e assicurando il massimo coordinamento nelle giornate a maggiore rischio». Nel corso dei lavori sono stati inoltre richiamati il contributo del progetto Gemellaggi AIB e dei moduli europei antincendio attualmente presenti in Sardegna a supporto del dispositivo regionale.
Il Comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, Gianluca Cocco, ha ribadito che «la forza del sistema regionale risiede nella capacità di lavorare insieme, condividendo informazioni e supportandosi reciprocamente. Nonostante un'estate particolarmente impegnativa, il sistema continua a garantire una risposta efficace grazie alla collaborazione tra tutte le componenti coinvolte».
Il Direttore Coordinatore Speciale dei Vigili del Fuoco, Giuseppe Melis, ha ricordato l'importanza della sensibilizzazione rivolta anche ai turisti e ai frequentatori delle aree naturali, sottolineando la necessità di adottare comportamenti responsabili per ridurre il rischio di innesco degli incendi.
Il Direttore generale di Forestas, Antonio Casula, ha confermato il massimo impegno dell'Agenzia nel garantire il presidio del territorio, evidenziando il rafforzamento dello schieramento operativo e l'obiettivo di incrementare ulteriormente la presenza delle squadre sul campo.
Nel corso del confronto sono intervenuti anche i rappresentanti delle Prefetture, di ANCI Sardegna, delle Compagnie barracellari e di numerosi Comuni, condividendo proposte e buone pratiche per rafforzare il presidio del territorio, la prevenzione e il coordinamento istituzionale durante l'intera campagna antincendio boschivo.
Dai lavori è emersa, al tempo stesso, la necessità di proseguire nel rafforzamento del sistema regionale, affrontando alcune criticità legate alla carenza di personale, in particolare nel Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e nell'Agenzia Forestas, e all'esigenza di incrementare le attività di prevenzione durante tutto l'anno. Tutti i partecipanti hanno condiviso l'importanza di consolidare ulteriormente la collaborazione tra istituzioni, strutture operative, enti locali e volontariato, nella consapevolezza che solo un'azione coordinata e una pianificazione sempre più efficace possono contribuire a ridurre il rischio incendi e a garantire una risposta tempestiva alle emergenze.

