Mercoledì, 17 Giugno 2026 17:59

Demanio marittimo, emanata l'ordinanza regionale 2026. L'assessore Spanedda: "Tutela delle coste, accessibilità e fruizione pubblica al centro dell'azione della Regione" In evidenza

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La Regione ha emanato l'ordinanza che disciplina le attività esercitabili sul demanio marittimo per la stagione 2026, confermando l'impegno per una gestione sostenibile e ordinata delle coste.

"Con questo provvedimento rafforziamo la tutela del nostro patrimonio costiero e garantiamo regole chiare per cittadini, operatori e amministrazioni locali. La Sardegna esercita pienamente le proprie competenze sul demanio marittimo con l'obiettivo di coniugare sviluppo turistico, salvaguardia ambientale e qualità dei servizi", dichiara l'assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda.

L'ordinanza conferma le misure di salvaguardia ambientale, dal divieto di asportazione di sabbia, conchiglie e ciottoli alla protezione delle dune e dei siti di nidificazione delle tartarughe marine. Viene inoltre ribadita l'attenzione all'accessibilità delle spiagge per le persone con disabilità e alla piena fruizione pubblica del litorale.

“Le nostre spiagge sono un bene comune da preservare e valorizzare. Per questo l'ordinanza mette al centro la tutela degli ecosistemi costieri, l'accessibilità per tutti e il diritto alla libera fruizione del mare. Vogliamo garantire un equilibrio tra attività economiche, interesse pubblico e protezione di un patrimonio che rappresenta una delle principali ricchezze della Sardegna", aggiunge Spanedda.

Il provvedimento richiama inoltre gli obblighi di trasparenza per i concessionari e le misure a tutela della sicurezza e della qualità delle acque di balneazione, nell'ottica di un'offerta turistica sempre più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.