Venerdì, 27 Giugno 2025 09:27

Entra nel vivo il progetto facilitatori digitali, la Regione rilancia l'inclusione digitale con il supporto decisivo dei comuni In evidenza

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Entra nel vivo il progetto Facilitatori digitali avviato dall'Assessorato degli Affari generali, personale e riforma della Regione, attraverso la Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT. Obiettivo dell’iniziativa: garantire a tutti i cittadini – in particolare a quelli appartenenti alle fasce più fragili – un accesso semplice, consapevole e autonomo ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Per favorire l’inclusione digitale la Regione promuoverà infatti una massiccia campagna di sensibilizzazione per coinvolgere direttamente la cittadinanza. I Comuni interessati dovranno organizzare momenti pubblici di presentazione del servizio, in sinergia con le realtà locali: Pro Loco, scuole, oratori, associazioni, centri anziani e gruppi di volontariato.

 

Il primo passo sarà l’incontro operativo che si terrà giovedì 3 luglio 2025 a Cagliari, nella Sala Anfiteatro della Regione Sardegna in via Roma. L’appuntamento coinvolgerà i facilitatori digitali insieme ai referenti amministrativi degli enti locali, con l’obiettivo di condividere strumenti, strategie e buone pratiche utili al rafforzamento delle attività nei territori.

 

“La rete sociale è fondamentale per diffondere la cultura digitale in maniera capillare e facilitare la partecipazione di tutti - dichiara l’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforme Mariaelena Motzo, annunciando che la direzione generale dell’assessorato darà pieno supporto per agevolare questa seconda fase del percorso. “Quella dell’inclusione digitale è una sfida di civiltà che possiamo vincere solo insieme, portando competenze e servizi digitali fin dentro il cuore delle nostre comunità”.

 

Finanziato con 3.861.889 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dalle misure del Dipartimento per la Transizione Digitale (Dtd), il progetto mira a facilitare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, aiutando le fasce di popolazione che hanno poca dimestichezza all’uso dei dispositivi digitali nella gestione delle pratiche amministrative ormai digitalizzate. Grazie a questi finanziamenti sono stati creati 88 punti di facilitazione digitale dislocati capillarmente su tutto il territorio regionale.