Mercoledì, 21 Ottobre 2026 19:57

Punti di facilitazione digitale: dalla Regione altri 5 milioni di euro per garantire continuità ed estendere la rete In evidenza

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La Regione Sardegna rafforza il proprio impegno per contrastare il divario digitale e rendere i servizi pubblici sempre più accessibili ai cittadini. Con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2026, la Regione punta a garantire la continuità dei punti di facilitazione digitale già attivati sul territorio e, allo stesso tempo, ad ampliare la rete attraverso l’apertura di nuovi sportelli nei Comuni che ancora non beneficiano del servizio.

La misura consolida un percorso che ha consentito l’attivazione di oltre 135 punti, oggi finanziati con risorse regionali. I punti di facilitazione offrono servizi di assistenza, formazione e divulgazione per promuovere un utilizzo consapevole, responsabile e sicuro degli strumenti digitali e favorire l’inclusione e l’esercizio dei diritti di cittadinanza digitale.

“La Regione Sardegna ha creduto con convinzione nella facilitazione digitale e oggi sceglie di continuare a investirci con risorse proprie. Con questi ulteriori 5 milioni di euro non ci limitiamo a garantire la continuità di un progetto, ma consolidiamo una rete di prossimità che deve diventare sempre più un punto di riferimento stabile per i cittadini, soprattutto nei territori più fragili e nei piccoli Comuni. La transizione digitale ha senso soltanto se è realmente accessibile a tutti: innovare significa certamente rendere disponibili servizi più moderni, ma anche mettere ogni cittadino nelle condizioni di utilizzarli in modo semplice, consapevole e sicuro”, dichiara l’assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Sebastian Cocco.

La proposta prevede un finanziamento di 25 mila euro per ciascun Comune beneficiario e la possibilità di attivare fino a 60 nuovi punti, assicurando un’equilibrata distribuzione delle risorse sul territorio regionale.

Il progetto guarda, inoltre, a una ulteriore evoluzione dei servizi offerti ai cittadini. Come indicato dall’assessore, sono in corso interlocuzioni con l’Assessorato regionale della Sanità per valutare l’estensione delle competenze dei facilitatori digitali al supporto nell’accesso ai servizi sanitari erogati per via telematica, come le prenotazioni attraverso il CUP Web, la scelta del medico e altri servizi sanitari digitali.

“Per questo vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità. Sono in corso interlocuzioni con l’Assessorato della Sanità per ampliare progressivamente il supporto offerto dai facilitatori anche nell’accesso ai servizi sanitari digitali, dalle prenotazioni attraverso il CUP Web alla scelta del medico e agli altri servizi disponibili per via telematica. Vogliamo costruire una facilitazione digitale sempre più vicina ai bisogni concreti delle persone: non soltanto insegnare a usare gli strumenti digitali, ma aiutare i cittadini ad esercitare diritti e ad accedere a servizi essenziali. Il digitale non deve creare nuove distanze: deve contribuire a superarle. È questa la direzione sulla quale vogliamo continuare a investire”, conclude l’assessore Cocco.