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Il Presidente del Consiglio regionale esprime soddisfazione per la decisione del Tar della Toscana che ha dichiarato ingiustificato il divieto di vendita ai residenti in Sardegna dei biglietti per la partita di calcio di  domenica Empoli-Cagliari.

“I sardi potranno entrare allo stadio e  seguire la loro squadra. E’ una decisione che premia le aspettative di tutti coloro che amano lo sport”

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Il centro per l’impiego del capoluogo barbaricino assieme ai centri di Macomer, Siniscola e Sorgono hanno organizzato “Open day 68”, un evento sperimentale che vede protagoniste le persone iscritte alla Legge 68/99 (che comprende disabili e categorie protette) con l'obiettivo di favorire il loro inserimento lavorativo. All’iniziativa dei 4 CPI (Centri per l’impiego) dell’Aspal hanno aderito 18 aziende alla ricerca di vari profili da inserire negli organici. Sono stati fatti 187 colloqui ma saranno 300 in totale se si contano anche quelli già fissati per domani, giornata conclusiva.

“Per me era importante essere qui” ha affermato l’assessora del Lavoro Desirè Manca che accompagnata dal direttore generale dell’Aspal Luca Mereu ha voluto portare i suoi saluti: “iniziare a lavorare su un cambiamento culturale, sulla possibilità di intervenire maggiormente sulle persone più fragili, per me e per l’intera Giunta è fondamentale”.

 

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L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato a Villacidro questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’ex Pretura, il programma di interventi sulla viabilità provinciale del Medio campidano. Lo scorso 7 agosto, con una delibera di Giunta proposta dallo stesso assessore, attraverso un’operazione di rimodulazione di risorse da finanziare con un importo complessivo di euro 32.574.492, è stato approvato un programma di opere pubbliche dedicate alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria di competenza delle Province e Città Metropolitane della Sardegna. A queste si aggiungono 30.000.000 della Legge Regionale 18/2024. Nella ripartizione dello stanziamento, definita sulla base della estensione chilometrica di competenza di ogni ente, per la messa in sicurezza delle strade provinciali del Medio Campidano, spettano complessivamente 3.363.789,26.

 

“La messa in sicurezza delle nostre strade è in cima alle priorità del mio Assessorato – spiega l’assessore Piu – abbiamo consapevolezza, supportata dai numeri emersi dal report dell’Osservatorio sardo sulla sicurezza stradale, che a registrare il maggior numero di vittime a seguito di incidenti è la rete viaria delle nostre provincie. In testa alle cause c’è la condizione in cui versa la maggior parte di queste strade. Sento il dovere di mettere sul tavolo risorse immediatamente spendibili perché le provinciali, fondamentali per i collegamenti tra i territori, siano sempre più sicure e all’altezza delle nuove condizioni di mobilità”.

 

Le risorse provengono dallo stanziamento destinato alla Provincia del Sud Sardegna, ormai soppressa, a cui sono stati assegnati complessivamente 12.735.792,48 per un totale di 1267 chilometri. La quota parte dei km della nuova Provincia Medio Campidano è di 332 km.

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Scoppia la polemica per la decisione dell'Empoli Calcio di escludere i residenti in Sardegna dalla vendita dei biglietti per la partita Empoli-Cagliari, in programma domenica 6 aprile. La Regione Sardegna ha espresso forte indignazione per una scelta giudicata discriminatoria e ingiustificata, soprattutto in assenza di un provvedimento ufficiale delle autorità competenti. “Non solo accettabili discriminazioni sui sardi solo in quanto sardi”, ha scritto la presidente Todde sui suoi profili social, “la decisione di penalizzare i tifosi del Cagliari Calcio è ingiustificabile. Chiedo al presidente dell’Empoli di rivedere la sua scelta e auspico una soluzione rapida e positiva della vicenda”.

L’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha chiesto un chiarimento urgente: “Questa misura penalizza in modo inaccettabile i nostri tifosi, che già affrontano enormi difficoltà logistiche ed economiche per seguire la loro squadra. A differenza delle tifoserie di altre squadre, i sardi devono organizzare con largo anticipo spostamenti complessi, acquistando voli o traghetti settimane prima. Non è giusto che, a pochi giorni dalla partita, vengano privati della possibilità di assistere al match e subiscano ingenti perdite economiche. Ci auguriamo che venga trovata una soluzione equa e rispettosa dei diritti di tutti”.

Sulla stessa linea l’assessora regionale dello Sport, Ilaria Portas, che ha sottolineato come “la tifoseria cagliaritana si sia sempre contraddistinta per spirito di solidarietà e correttezza. Non si può giustificare una decisione simile neanche con eventuali pregressi tra le due tifoserie”.

La Regione Sardegna ha quindi chiesto un intervento immediato per garantire ai tifosi rossoblù il diritto di seguire la propria squadra senza discriminazioni, nel rispetto delle normative e dei principi di equità e sportività.

A rafforzare la richiesta è intervenuto il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, che ha scritto una lettera al presidente dell’Empoli Calcio: “Senza un provvedimento ufficiale da parte delle autorità competenti, la decisione dell’Empoli Calcio di bloccare la vendita dei biglietti ai residenti in Sardegna è un atto ingiustificato che danneggia e penalizza il popolo dei tifosi”. Comandini ha ribadito l’urgenza di superare questa incertezza e consentire immediatamente la vendita dei biglietti anche ai sardi: “È una questione di rispetto per il popolo dei tifosi”.

Con soli quattro giorni di tempo prima del match, la situazione resta in stallo. La richiesta della Regione è chiara: evitare discriminazioni e garantire ai tifosi cagliaritani la possibilità di seguire la propria squadra senza ostacoli ingiustificati.

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“Senza un provvedimento ufficiale da parte delle autorità compenti la decisione dell’Empoli Calcio di bloccare la vendita dei biglietti per i residenti in Sardegna per la partita di domenica 6 aprile è un atto ingiustificato che danneggia e  penalizza il popolo dei tifosi ”.

Lo ha scritto in una lettera il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini al Presidente dell’Empoli calcio.

“A  quattro giorni dalla partita – scrive il Presidente – regna l’incertezza e i tifosi rossoblu si sono visti negare la possibilità di acquistare e  di seguire in trasferta la loro squadra per una decisione che giudico a dir poco arbitraria”.

Per il Presidente del Consiglio  questo divieto è un danno per  i tifosi sardi che da isolani devono organizzarsi in tempo per  la trasferta nella penisola. Comandini ha invitato la società toscana a mettere in vendita i biglietti anche per i sardi in attesa di una decisione ufficiale da parte del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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Martedì, 01 Aprile 2025 13:45

Sardegna, arriva il Gemello Digitale

La Sardegna si prepara a una vera e propria rivoluzione digitale con l'introduzione del "Gemello Digitale", un'iniziativa strategica che mira a trasformare la gestione dei dati e della pianificazione territoriale attraverso un sistema federato e interconnesso. L'Assessora regionale agli Affari Generali, Mariaelena Motzo, ha posto l'accento sulla necessità di un approccio unitario alla transizione digitale, superando i compartimenti stagni tra i diversi enti pubblici.

 

Al centro della strategia digitale regionale c’è è la creazione di una piattaforma unica del dato, che consentirà di raccogliere, validare e certificare le informazioni prodotte da tutte le amministrazioni e agenzie pubbliche. L'obiettivo è costruire un linguaggio comune per rendere i dati interoperabili e accessibili, permettendo alle istituzioni di prendere decisioni informate e ai cittadini di usufruire di servizi più efficienti.

Questa iniziativa si inserisce nell'obiettivo uno dell'Agenda Digitale approvata il 31 gennaio 2025, che punta a rendere la Regione Sardegna più efficiente e interconnessa. La creazione di un ecosistema digitale coeso consentirà di valorizzare il patrimonio informativo della pubblica amministrazione, facilitando la programmazione delle risorse e ottimizzando la gestione dei servizi. “Ci sarà la trasformazione di tutto ciò che è reale in digitale”, ha spiegato l’assessora alla Programmazione Mariaelena Motzo nel corso della conferenza stampa di presentazione, “naturalmente deve essere aggiornata costantemente e potrà servire nell’analisi di tutta una serie di criticità utili per trovare soluzioni efficaci ed efficienti”.

 

Il "Gemello Digitale" rappresenta una delle innovazioni più ambiziose della strategia regionale. Si tratta di una rappresentazione virtuale del territorio, in grado di simulare e prevedere gli effetti di interventi urbanistici, infrastrutturali e ambientali. Grazie all'uso di modelli predittivi, il sistema potrà supportare la pianificazione territoriale, la lotta ai cambiamenti climatici, la gestione delle emergenze agricole e ambientali, e la protezione del patrimonio naturale e culturale dell'isola.

La chiave di volta di questa tecnologia è l'integrazione dei dati geografici e amministrativi in un'unica piattaforma, rendendo possibile una gestione unitaria delle informazioni. Il sistema consentirà di simulare scenari futuri, ad esempio prevedendo l'impatto di nuove infrastrutture sul paesaggio, la qualità dell'aria e dell'acqua, e le dinamiche di sviluppo urbano.

 

Per garantire il successo della transizione digitale, la Regione ha istituito una cabina di regia interassessoriale, che coinvolgerà tutti i settori dell'amministrazione pubblica. L'obiettivo è creare un'infrastruttura digitale che non sia autoreferenziale, ma che risponda concretamente alle esigenze dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni locali.

Uno degli aspetti più innovativi dell'iniziativa è l'uso dell'intelligenza artificiale nella gestione dei dati territoriali. Attraverso algoritmi avanzati, sarà possibile analizzare le informazioni in tempo reale e ottimizzare le risorse in settori chiave come l'urbanistica, la mobilità, la protezione civile e la sanità.

 

L'adozione del "Gemello Digitale" rappresenta un cambio di paradigma nella gestione della cosa pubblica in Sardegna. L'integrazione di dati e tecnologie avanzate permetterà di migliorare l'efficienza amministrativa, ridurre i tempi di risposta alle emergenze e rendere più trasparente l'operato delle istituzioni.

Entro la fine dell'anno, sarà sviluppato un primo prototipo del sistema, focalizzato sulla gestione delle trasformazioni territoriali. L'iniziativa sarà accompagnata da un rafforzamento della cybersecurity e da una progressiva estensione della piattaforma ai diversi enti locali e settori economici.

In un contesto nazionale in cui il concetto di Gemello Digitale è ancora poco sviluppato a livello regionale, la Sardegna si pone come una delle prime realtà italiane ad adottare questa tecnologia in modo sistemico. La collaborazione con altre regioni e la sperimentazione di casi pilota di intelligenza artificiale saranno fondamentali per affinare il modello e renderlo un punto di riferimento per l'intero Paese.

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Un souvenir che parli di storia, cultura e tradizioni, ma in chiave contemporanea: questo l’obiettivo del workshop organizzato da Sardegna Ricerche, per le scuole superiori. Il progetto formativo ha coinvolto 30 ragazzi di due licei artistici che – coordinati e affiancati da due designer, tre artigiani e due esperti in fabbricazione digitale – hanno ideato e proposto 15 oggetti/souvenir. Un contest ad alto tasso di creatività che si chiuderà giovedì 3 aprile con un evento finale – organizzato nella sala Officine di Sa Manifattura a Cagliari dalle ore 16:00 – durante il quale verranno esposti tutti i prototipi e premiati i cinque lavori migliori, selezionati da una giuria di esperti.

Applicando una consolidata metodologia progettuale si è lavorato affinché gli studenti sperimentassero, attraverso il linguaggio della contemporaneità, un percorso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio di segni, simboli e forme dell’artigianato della Sardegna.

Carmen Atzori, Direttrice Generale di Sardegna Ricerche sottolinea che: «Con questo progetto abbiamo voluto offrire agli studenti un’opportunità unica di sperimentare la progettazione di oggetti di design che coniugano tradizione e innovazione. L’incontro tra creatività giovanile, artigianato e tecnologie digitali ha dato vita a un percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale, dimostrando come il design possa essere un ponte tra passato e futuro. Sardegna Ricerche ha il compito di promuovere l’innovazione in tutti i settori strategici per lo sviluppo della Sardegna, e questa iniziativa dimostra come il design e la manifattura digitale possano valorizzare la nostra tradizione, trasformandola in un’opportunità di crescita. Il coinvolgimento attivo dei ragazzi è un segnale importante: sono loro i protagonisti di un racconto contemporaneo della Sardegna, capace di parlare ai visitatori attraverso souvenir che non sono semplici oggetti, ma autentici ambasciatori della nostra identità».

Il progetto è nato con l’intento di far provare a giovani adulti del IV o V anno cosa significhi salvaguardia attiva e dinamica del patrimonio culturale attraverso un oggetto di grande potenza simbolica come il souvenir. Il percorso ha coinvolto ragazzi del Liceo artistico F. Fois di Cagliari e del Liceo artistico G. Brotzu di Quartu Sant’Elena, impegnati per due mesi nella progettazione, prototipazione e realizzazione di souvenir per i bookshop del MEOC di Aggius, del museo della Ceramica di Nuoro, del museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, del MARATE di Isili, del Musei Etnografico Regionale/Collezione Luigi Cocco di Cagliari. 

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Oltre 150 agenti di viaggio e tour operator americani e canadesi, hanno assistito, con grande interesse, alla presentazione della Sardegna, delle sue bellezze e dei suoi prodotti turistici, illustrata dall’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, al Travel Agent Forum di Las Vegas.

L’esponente di Giunta ha mostrato alcuni video emozionali, su mare, spiagge, nautica, archeologia, escursionismo, grandi eventi identitari, lasciando poi spazio alle cinque attività dedicate con due tour operator, due catene alberghiere ed una DMC (Destination Management Company), presenti a Las Vegas negli spazi acquisiti dalla Regione Sardegna, a seguito del bando pubblicato dall’assessorato.

“È la prima volta che la Sardegna è presente in questo genere di eventi - sottolinea l’assessore Cuccureddu - dove siamo mancati, mentre da anni invece operano i nostri competitor. Una presenza quindi da protagonista, come uno degli sponsor principali del Travel Agent Forum”. Abbiamo notato un notevole interesse verso la Sardegna - dice ancora l’assessore del Turismo - testimoniato dalla massiccia partecipazione degli agenti alla nostra presentazione. Più che doppia rispetto a quella dei nostri competitor e dall’interesse della stampa specializzata. Elementi che fanno ben sperare nel consolidamento del mercato americano, che fa registrare incrementi di presenze elevatissimi di anno in anno e si consolida come il primo mercato extraeuropeo.”

 

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L’Assessorato regionale dei Trasporti comunica che in data odierna è stata pubblicata la determina del bando "Nuove Rotte", deliberato dalla Giunta regionale lo scorso febbraio. Il bando, promosso dall’Assessorato dei Trasporti in collaborazione con l’Assessorato del Turismo, punta a rafforzare i collegamenti aerei da e per la Sardegna, migliorando le connessioni sia in chiave turistica che per la mobilità dei residenti.

 

Ora si attende la pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE). Da quel momento scatteranno 60 giorni di tempo in cui le compagnie aeree potranno presentare domanda per partecipare alla gara e proporre l’attivazione delle rotte. Il bando prevede un sostegno economico alle compagnie che attiveranno le nuove rotte, attraverso la copertura del 50% dei costi aeroportuali sia nello scalo di partenza che in quello di arrivo.

 

“Con il bando ‘Nuove Rotte’ vogliamo stimolare le compagnie aeree ad aprire nuove rotte con la Sardegna”, afferma l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca. “L’iniziativa – prosegue – è parte integrante della strategia generale che l’assessorato sta perseguendo per garantire ai cittadini sardi un accesso più semplice e rapido alle destinazioni nazionali e internazionali, permettendo loro di viaggiare con più frequenza e maggiore comodità. Al tempo stesso, vogliamo rendere l’Isola sempre più accessibile per i flussi turistici, favorendo l’interconnessione con i principali hub europei e internazionali, tra cui per esempio Istanbul. Abbiamo lavorato con grande attenzione per individuare le tratte più strategiche, sia in termini di domanda dei viaggiatori che di impatto sullo sviluppo economico del nostro territorio”.

 

Questo l’elenco completo delle destinazioni per ciascun aeroporto sardo:

 

Aeroporto di Cagliari: Ajaccio, Berlino, Birmingham, Bordeaux, Brest, Bucarest, Cluj, Cork, Dubai, Dubrovnik, Edimburgo, Eindhoven, Filadelfia, Hannover, Helsinki, Istanbul, Kaunas, Vilnius, Lamezia Terme, Lille, Lipsia, Lisbona, Liverpool, Łódź, Malaga, New York, Nizza, Oslo, Riga, Rotterdam, Tallinn, Tirana, Zagabria.

 

Aeroporto di Alghero: Amburgo, Basilea, Berlino, Bilbao, Bristol, Cagliari, Colonia, Eindhoven, Ginevra, Lione, Manchester, Oslo, Porto, Praga, Sofia, Stoccarda, Stoccolma, Valencia, Varsavia.

 

Aeroporto di Olbia: Cagliari, Dortmund, Helsinki, Istanbul, Lisbona Malaga, Liverpool, New York, Newcastle, Palma di Maiorca, Porto, Reykjavik, Rotterdam, Siviglia, Vilnius.

 

“Abbiamo voluto inserire anche rotte di lunga percorrenza come i collegamenti con gli Stati Uniti per stimolare una domanda importante nei numeri ma tutt’ora inespressa come quella nordamericana. Puntiamo ad un cambio di passo importante, che vada oltre la stagionalità e che miri a una mobilità più efficiente, stabile e continuativa. Per questo auspichiamo una forte partecipazione da parte delle compagnie aeree. Le rotte che diventeranno effettivamente operative dipenderanno ovviamente dall'esito della procedura di gara. Noi abbiamo fatto uno sforzo importante, sia dal punto di vista economico che di studio e analisi, per offrire queste opportunità, ora sarà il mercato a dover dare risposte definitive su quali saranno considerati i collegamenti più appetibili tra quelli messi a gara", conclude l’assessora.

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Quasi due e ore e mezza di incontro in sala di Giunta ieri pomeriggio fra la presidente Alessandra Todde e i vertici regionali di Cgil, Cisl e Uil. Un modo per rinsaldare il dialogo con i sindacati e lanciare un “metodo di lavoro innovativo e strutturato”. In particolare, si è convenuto di costruire un sistema di relazioni fondato sul dialogo “preventivo”, nel rispetto delle prerogative delle parti, sulla puntuale definizione dei livelli di interlocuzione, capace di far convergere nell’interesse della Sardegna, forze sociali e istituzioni.

 

Dopo un confronto su tutte le tematiche di stretta attualità, dalla manovra finanziaria alla sanità, dai trasporti alle infrastrutture, l’impegno per la condivisione del Piano operativo per l’Einstein Telescope, per finire alla verifica dello stato di attuazione del Patto di Buggerru, sottoscritto lo scorso settembre, i rappresentanti delle tre confederazioni – il segretario generale della Cgil Sardegna Fausto Durante, il segretario generale della Cisl Sardegna Pier Luigi Ledda e il segretario organizzativo della Uil Sardegna Andrea Lai – hanno apprezzato “l’umiltà” della presidente e concordato anche con Mario Arca, consulente della presidenza per le relazioni sindacali, una serie di incontri che si terranno a brevissimo a partire dal tema della sanità già nella prima decade di aprile per poi affrontare il tema dei trasporti e della nuova continuità territoriale, la governance delle aree industriali e la chimica verde, nei quali saranno coinvolti i livelli confederali e di categoria.

Si è inoltre condivisa la necessità di pervenire alla sottoscrizione di un “patto per la Sardegna”, che verrà coinvolte tutte le forze produttive e le rappresentanze dei lavoratori.

 

In seguito, la presidente Todde ha incontrato anche l’Ugl, riscontrando, anche con questa confederazione, un’ampia convergenza sulle priorità e sulla necessità di un rapporto continuativo.

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