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Promuovere percorsi educativi che forniscano agli studenti gli strumenti necessari per navigare in rete in modo responsabile, etico e sicuro, salvaguardando la privacy e prevenendo i fenomeni di vulnerabilità online. È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta che, su proposta dell’assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Sebastian Cocco, definisce criteri e modalità per l'assegnazione delle risorse, pari a un milione di euro, previste dalla legge regionale 20/2026. L’intervento, che sarà realizzato dai Comuni in collaborazione con le istituzioni scolastiche, servirà a promuovere tra gli studenti delle scuole secondarie di primo grado lo sviluppo e il consolidamento delle competenze digitali, unitamente alla diffusione di una solida cultura della sicurezza informatica.

“Con questa misura vogliamo offrire agli studenti degli strumenti concreti per vivere la dimensione digitale in modo consapevole, responsabile e sicuro – sottolinea l'assessore Cocco –. L'obiettivo – prosegue Cocco – è fare della scuola uno dei luoghi principali nei quali costruire una vera cultura della cittadinanza digitale. Non basta conoscere le tecnologie, ma è necessario che gli studenti imparino ad utilizzarle con attenzione, riconoscendo i rischi e adottando comportamenti corretti per proteggere sé stessi e gli altri”.

La delibera continua un processo avviato dalla Regione nel 2025.

Nel primo intervento avevano avuto accesso ai finanziamenti 159 Comuni, mentre 102 non avevano presentato la domanda. Per l'annualità 2026 sarà data priorità proprio ai Comuni che non avevano beneficiato del precedente intervento. Per ciascun Comune beneficiario è prevista una quota fissa di 6.500 euro (complessivi 663 mila euro) a cui si aggiunge una quota variabile (complessivamente 337 mila euro), che sarà proporzionata al numero degli studenti delle scuole secondarie di primo grado presenti nel territorio comunale. Eventuali risorse rimanenti dopo il finanziamento delle domande dei primi 102 Comuni potranno essere destinate a quelli beneficiari della misura 2025, che potranno realizzare moduli formativi avanzati.

Il contributo sarà erogato in due tranche: un acconto del 70% servirà per l'avvio delle attività, il restante 30% a saldo, previa verifica della relazione finale e della documentazione contabile di spesa. Saranno finanziabili esclusivamente le spese strettamente connesse alla realizzazione dei progetti, comprese quelle per laboratori didattici, giornate di formazione e informazione ed eventi di simulazione. Le spese per l'acquisto di attrezzature informatiche non potranno superare il 30 per cento del contributo.

L’Avviso pubblico che definisce le modalità di partecipazione al bando sarà pubblicato dalla Direzione generale dell'Innovazione e Sicurezza IT attraverso il Sistema Informativo SUS (Sportello Unico dei Servizi).

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