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L’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi ha incontrato questa mattina, nella sede dell’assessorato, a Cagliari, i rappresentanti sindacali di Aaroi Emac, Anpo Ascot Fials, Cida Fp, Cimo, Cisl Medici, Cosmed Anaao, Fassid, Fesmed, Fp Cgil Medici, Fvm Sivemp, Uil Fpl, Fedir, Fedirets per discutere sulle differenze tra i fondi contrattuali delle aziende del sistema sanitario regionale (Area Dirigenza) al fine di colmare il divario tra le aziende sanitarie dell’Isola. Nel corso dell’incontro è stata affrontata la situazione generale riferita al contratto e quella delle retribuzioni medie relative a ciascuna Azienda Sanitaria rapportate alla media regionale, dalle quali si evince in forte squilibrio riferito soprattutto all’Azienda Ospedaliera Brotzu e all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari. La proposta formulata dagli uffici dell’assessorato della sanità è orientata ad applicare un criterio perequativo per migliorare le medie retributive delle due realtà in maggior sofferenza, riportandole verso un valore quanto più possibile omogeneo rispetto al livello regionale. Le risorse individuate dagli uffici sono quelle previste dalla legge regionale 1/2023, nelle modalità previste dall’articolo 5 comma 14 del dettato legislativo, combinate con le disponibilità di utilizzo di altre risorse contrattuali riferite ai commi “Gelli” e “Speranza” – articolo 1, commi 435 e 435-bis della Legge 27/12/2017 n. 205.

“Oggi è una giornata importante, ha dichiarato l’assessore, Armando Bartolazzi, al termine dell’incontro. È stato individuato un percorso condiviso, a partire dal quale potranno essere distribuite le risorse disponibili nell’ambito delle normative vigenti in materia, a vantaggio delle realtà in maggior sofferenza. Il dialogo, ha concluso l’assessore, proseguirà nei prossimi giorni per meglio definire, nei dettagli, gli ulteriori aspetti tecnici e in base alle risorse disponibili, a partire dalla verifica dell’entità reale dei fondi, si avvierà la perequazione”.

 

 

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Sono in vendita i biglietti in continuità territoriale relativi alle rotte Alghero-Roma Fiumicino e Alghero-Roma Linate operate da Ita Airways. 
 
Nella mattinata di oggi la Direzione del Servizio per il trasporto marittimo e aereo e continuità territoriale dell'Assessorato dei Trasporti ha infatti autorizzato il piano operativo della compagnia aerea. Sono 3 le frequenze giornaliere sulla rotta Alghero-Roma Fiumicino, 2 sulla rotta Alghero-Milano Linate.
 
Già da oggi è possibile acquistare i voli presso il Customer Operations Information Office della Compagnia, le agenzie di viaggio e le biglietterie aeroportuali e da lunedì 21 ottobre, al termine dell’aggiornamento dei sistemi informatici, i biglietti saranno disponibili anche sul sito ita-airways.com.
 
"Con quest'ultimo tassello si completa il quadro della continuità territoriale aerea tra gli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero e i due hub nazionali di Fiumicino e Linate - commenta l'assessora dei Trasporti Barbara Manca -. Abbiamo lavorato letteralmente fin dal primo giorno del nostro insediamento affinché i collegamenti aerei in continuità territoriale venissero garantiti, velocizzando gli iter e assicurandoci di avere sufficiente tempo a disposizione per far fronte a eventuali imprevisti, così come è stato per Alghero. Grazie alla nostra decisione di bandire una gara aperta per il Riviera del Corallo ed evitando le procedure di emergenza, siamo riusciti a mettere in sicurezza anche i collegamenti aerei della Sardegna nord-occidentale, per i quali non erano pervenute offerte alla prima chiamata. Il risultato è stato possibile grazie all'impegno di tutto il personale dell'Assessorato e alla collaborazione assicurata dagli altri enti coinvolti. Ora le assegnazioni delle rotte che sono scaturite, tutte della durata di un anno, ci danno il tempo di continuare a lavorare per il prossimo bando che vogliamo sia pluriennale e capace di dare stabilità, qualità e sicurezza alla mobilità dei cittadini sardi". 
 
Questo lo schema dei voli dal 27 ottobre 2024 al 25 ottobre 2025:
 
- Olbia – Milano Linate, Cagliari – Milano Linate, Cagliari - Roma Fiumicino: AEROITALIA;
 
- Per quanto riguarda la tratta Olbia - Roma Fiumicino, sia Volotea, che aveva visto affidata la rotta in via provvisoria, che Aeroitalia hanno dichiarato ufficialmente di accettare gli oneri di servizio pubblico senza usufruire di diritti esclusivi e senza ricevere compensazione finanziaria;
 
- Alghero - Milano Linate e Alghero - Roma Fiumicino: Ita Airways.
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La Giunta regionale, nel corso della seduta di ieri, ha approvato, su proposta del vicepresidente e assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Giuseppe Meloni il disegno di legge di variazione del Bilancio 2024-2026 per oltre 530 milioni di euro, a seguito del Rendiconto di Gestione del 2023, dopo la parifica della Corte di Conti.

 Con questo provvedimento andiamo incontro alle richieste dei cittadini sardi. Il disegno di legge approvato oggi dalla Giunta prevede interventi necessari, ha spiegato l’assessore Meloni: con l’avanzo di amministrazione, pari a circa 530 milioni, non affrontiamo solo emergenze, ma proseguiamo il percorso di cambiamento che questa amministrazione ha intrapreso fin dal suo insediamento. Introduciamo misure importanti in ambito sanitario e sociale, oltre che a favore degli enti locali e al sistema produttivo per dare risposte ai territori.

 

Interventi più significativi

 

Sanità              Copertura disavanzo delle Aziende Sanitarie                  + 161 milioni di euro

                        Cofinanziamento progetti sanitari PNRR                                    + 12 milioni di euro

Sociale             Miglioramento efficacia ed efficienza Ambiti PLUS          + 10,2 milioni euro

Enti Locali        incremento Fondo unico                                               + 40 milioni di euro

Lavori pubblici   Scorrimento graduatorie per la riqualificazione dei centri urbani  

                                    e della viabilità                                                 + 47,2 milioni di euro

                        Messa in sicurezza edifici in pericolo di crollo                 + 4 milioni euro

                        Completamento rete ciclabile regionale                          + 7,5 milioni di euro

                        Manutenzione strade provinciali e metropolitane             + 30 milioni di euro

                        Incremento per il sostegno ai canoni di affitto per famiglie a basso reddito

                                                                                                          + 12 milioni di euro

                        Investimenti su reti fognarie e depurazione                     + 10,3 milioni di euro

Trasporti           Metropolitana leggera di Cagliari            e integrazione risorse ARST     + 16 milioni di euro

                        Contribuito per interventi sulle linee ferroviarie                + 15 milioni di euro

Istruzione         Borse di studio                                                             + 3,9 milioni di euro

                        Progetto Iscola per manutenzione edilizia scolastica      + 20,1 milioni di euro

                        Integrazione fondo per l’università                                 + 8,2 milioni di euro

                        Trasferimento a comuni per servizio scuolabus              + 2,8 milioni di euro

Agricoltura        Investimento sulle reti idriche                                        + 10 milioni di euro

                        Piano regionale di bonifica e sostegno ai Consorzi di bonifica     + 16 milioni di euro

                        Sostegno alle imprese agricole e zootecniche                + 3 milioni di euro

                        Interventi con LAORE sulla Blue tongue                                    + 13,5 milioni di euro

Industria           Bando PIP                                                                   + 15 milioni di euro

Innovazione      Investimenti in sicurezza cibernetica                              + 30 milioni di euro

Ambiente          Premialità raccolta differenziata                                     + 6 milioni di euro

                        Prevenzione fitosanitaria della sughera                          + 2,7 milioni di euro

 

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 La Regione Sardegna aderisce alla XVIII Giornata Europea Contro la Tratta degli esseri umani e rinnova il suo impegno nelle politiche anti-tratta e contro lo sfruttamento lavorativo. In occasione della giornata, la Regione, nell’ambito del Programma Annuale per l’Immigrazione, promuove una serie di attività e iniziative di sensibilizzazione nel territorio, in collaborazione con la Congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli, titolare del progetto Elen Joy, e il CREI ACLI.  

"Il fenomeno della tratta, poco conosciuto ma ampiamente diffuso – afferma l’assessora del Lavoro Desirè Manca – offende la coscienza di ogni persona e richiede un rinnovato impegno delle istituzioni in una forte azione di contrasto e al tempo stesso di una azione volta a tutelare il lavoro come forma di riscatto sociale. Non è un mistero che molte persone vittime della tratta vengono poi costrette allo sfruttamento sessuale e lavorativo, incentivando il caporalato e altre gravi forme di violazione dei diritti umani. Il progetto CASLIS ha già permesso di promuovere specifiche linee di intervento che hanno consentito di fornire validi strumenti di emersione, identificazione e supporto alle vittime, oltre a favorire una maggiore consapevolezza nella società di tale fenomeno".

L’Assessorato del Lavoro è impegnato nell’attuazione del progetto CASLIS – Contrasto Allo Sfruttamento Lavorativo In Sardegna – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in partenariato con ANCI Sardegna, la Congregazione Figlie della carità, la Cooperativa Studio Progetto 2, l’Università degli studi di Cagliari, gli Ispettorati territoriali del lavoro e la Commissione Territoriale per il riconoscimento del diritto di asilo.

In occasione della Giornata, venerdì 18 ottobre, l’Assessorato del Lavoro promuove l’incontro “Strumenti per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e alla tratta degli esseri umani: forme di protezione e investimento sociale - promozione reti multi-attore” che intende favorire una riflessione sulle politiche attualmente in essere sul tema del contrasto allo sfruttamento lavorativo. All’evento, che si terrà al Caesar’s hotel dalle 9,30, parteciperanno le Regioni aderenti all’avviso promosso dal Ministero del lavoro in materia di contrasto allo sfruttamento, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), l’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM) e i partner del Progetto CASLIS.

Nel pomeriggio, presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche a Cagliari, si terrà un incontro finalizzato ad analizzare criticamente il complesso rapporto tra processi migratori, inserimento lavorativo e pratiche di sfruttamento di lavoro anche in relazione alla tratta. 

 “Le ricerche e le evidenze empiriche – prosegue l’assessora Manca – segnalano che anche la Sardegna fronteggia lo sfruttamento del lavoro migrante che si accompagna a quello già registrato da tempo che interessa i lavoratori autoctoni. Nel caso delle persone migranti, i casi rilevati hanno delineato un fenomeno più intenso che, nelle forme più gravi, è caratterizzato da pratiche di abuso e violenza fisica. Infine, più recentemente, si sta rendendo evidente anche la connessione tra sfruttamento del lavoro e tratta degli esseri umani, in particolare donne e minori. A tal fine – conclude - l’Assessorato del Lavoro ha promosso l’istituzione di un Osservatorio permanente sullo sfruttamento degli esseri umani con funzioni consultive, propositive, di studio e ricerca, tramite il quale promuovere una maggiore collaborazione tra tutti gli attori che operano nel territorio, a sostegno della cultura della legalità”.

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Mercoledì, 16 Ottobre 2024 17:12

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la Giunta regionale.
Di seguito le delibere approvate. 

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deliberato la concessione, a favore del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, dell’anticipazione del 90% del contributo straordinario previsto dalla legge regionale 18 settembre 2024, n.13, pari a 500 mila euro. Scopo dell’intervento – ha spiegato Satta – è quello di abbattere i costi di funzionamento diretti ed indiretti relativi all'attività istituzionale dell'ente, riducendo in tal modo i costi fissi a carico dei consorziati che, nel 2024, non hanno potuto usufruire dei servizi irrigui ordinariamente assicurati dal Consorzio. Sempre a favore del Consorzio, via libera anche al programma di interventi, per un importo complessivo di 3 milioni di euro, necessari per un intervento volto all’efficientamento della rete idrica consortile e alla riduzione delle perdite. In particolare, gli interventi riguarderanno misure emergenziali del Sistema del Posada con lavori di sostituzione, riparazione e adeguamento delle condotte irrigue.

In materia di agricoltura, l’Esecutivo ha poi deliberato di prender parte, con l’Agenzia Laore, nell’ambito del programma di azioni a favore delle produzioni regionali a marchio d’origine, alla nona edizione della Cucina italiana nel mondo, in programma a Bruxelles dal 18 al 22 novembre 2024, che sarà dedicata ai temi della longevità e dell’agricoltura in condizioni estreme. L’iniziativa è organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Belgio in raccordo con diversi soggetti istituzionali, quali l’Agenzia ICE, la Camera di Commercio Italia-Belgio, oltre al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha deliberato le modalità di attuazione del Fondo Sardegna ospitalità 2024 e Fondo co-marketing 2024 a supporto delle azioni di promozione del settore turismo in capo alla Fondazione Sardegna Film Commission.

In particolare, l’Esecutivo ha deliberato di formalizzare la collaborazione fra la Fondazione Sardegna Film Commission e l'assessorato del turismo, volta al consolidamento, a livello nazionale ed internazionale, della Destinazione Sardegna nel campo del settore audiovisivo. Le attività di interesse comune, nell’ambito del “Fondo Sardegna ospitalità” e del “Fondo di co-marketing”, saranno regolamentate attraverso la sottoscrizione di due convenzioni, con uno stanziamento di 800 mila e 400 mila euro.

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha deliberato di approvare, in via provvisoria, le direttive di attuazione delle aree di sosta per camper e caravan. Il provvedimento sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della Commissione competente per materia.

Via libera, in approvazione definitiva dopo il parere positivo espresso dalla Commissione consiliare, alla deliberazione con la quale la Giunta regionale aveva approvato, lo scorso settembre, in via preliminare, i requisiti specifici, i criteri e le modalità di accesso ai contributi per gli “Eventi di Capodanno annualità 2024”.

Sempre in materia di turismo, la Giunta, alla luce del finanziamento di oltre 685mila euro messo a disposizione della Sardegna dal Fondo Unico Nazionale Turismo (FUNT), ha deliberato di impegnarlo a favore delle iniziative per il Capodanno 2024 e del progetto “Noi camminiamo in Sardegna 2024”.

Infine, sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, l’Esecutivo ha approvato, in via definitiva, i criteri e le direttive di attuazione per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane con la finalità di favorire la realizzazione di programmi di ricambio generazionale.

 

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato l'istituzione di un Tavolo di consultazione partecipata in Sardegna con l'obiettivo di affrontare le problematiche legate all'accesso alla professione medica. Nello specifico, è stata evidenziata la preoccupazione per la carenza di personale medico e sanitario, acuita dalla pandemia COVID-19 e dalla riforma sanitaria regionale attuata con la legge 24 del 2020. Il Tavolo, coordinato dall'assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale o da un suo delegato, coinvolgerà studenti, specializzandi, laureati in medicina e chirurgia, rappresentanti di scuole di specializzazione, associazioni medico-sanitarie, aziende sanitarie locali, comuni e sindacati. L'obiettivo principale, ha precisato l’assessore Bartolazzi, è quello di raccogliere proposte per affrontare le criticità che ostacolano l'ingresso dei nuovi medici nella realtà lavorativa sarda.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha modificato una precedente delibera riguardante l'assegnazione di contributi agli enti autorizzati per le adozioni internazionali con sede in Sardegna, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia e l'efficienza del sistema di supporto a queste associazioni. Con la delibera approvata oggi, vengono modificate le modalità di assegnazione dei contributi passando da un'erogazione annuale ad una programmazione biennale che permette, in questo modo, una migliore pianificazione delle attività da parte delle associazioni e una gestione più oculata delle risorse finanziarie. Per quanto riguarda l'erogazione dei contributi, la delibera prevede che il 90% della somma venga erogato come acconto per ciascuna annualità. Il restante 10% verrà corrisposto solo dopo che l'associazione avrà presentato la rendicontazione completa delle spese sostenute, dimostrando così la corretta utilizzazione dei fondi.

La Giunta ha poi deliberato gli indirizzi applicativi in merito all'erogazione dell'Indennità Regionale Fibromialgia (IRF) in Sardegna come previsto dalla legge regionale numero 5 del 2019. L'obiettivo principale della norma è quello di sostenere e promuovere il riconoscimento della fibromialgia come patologia invalidante e migliorare la qualità della vita dei cittadini sardi che ne sono affetti. A tal fine, la legge ha istituito l'IRF, un sostegno economico per i cittadini residenti in Sardegna con diagnosi di tale patologia.

Sempre in materia di sanità, l’Esecutivo ha approvato la ridefinizione delle assegnazioni di risorse finanziarie alle Aziende sanitarie regionali per l'esercizio 2022 a seguito di ritardi e incongruenze emerse nella gestione contabile delle stesse. Nello specifico vengono ridefinite le assegnazioni relative al 2022 in base ai nuovi modelli ministeriali e viene destinata una quota di 25.853.312 euro di risorse aggiuntive alla spesa per i farmaci innovativi e oncologici innovativi, non coperti da fondi nazionali. Nella stessa delibera, inoltre, sono stati assegnati finanziamenti specifici per:

Funzioni attribuite all'ARES (64 milioni di euro)

Implementazione del NUE 112 NEA 116/117 da parte di AREUS

Quote di finanziamento del "Mater Olbia" alle Aziende sanitarie territoriali, Centro regionale trapianti, struttura di coordinamento trasfusionale e immunoematologia, attività di trapianto, attività territoriali della Clinica psichiatrica di Cagliari, contributo per il CISOM di Porto Torres.

Accantonamento di una somma a riserva per garantire il riequilibrio delle quote derivanti dall'applicazione del modello parametrico.

Infine, la delibera prevede la modifica delle assegnazioni già stabilite in precedenza e viene dato mandato alla direzione generale della Sanità di adottare gli atti conseguenti alle nuove assegnazioni e di comunicare alle aziende gli importi relativi alla mobilità sanitaria. La spesa complessiva di 3.306.296.021,95 euro viene imputata a carico del bilancio regionale 2022.

La Giunta, al fine di garantire l'equilibrio economico del sistema sanitario regionale per il triennio 2024-2026, ha quindi approvato, in base alle nuove assegnazioni di risorse previste e nel rispetto della normativa attuale, i bilanci preventivi delle aziende sanitarie e i relativi piani di investimento e fabbisogno del personale.

Approvate infine le procedure per l'erogazione dei fondi sanitari a enti terzi in Sardegna. La delibera chiarisce che, in base alla legislazione nazionale e regionale, la Regione Sardegna ha scelto di gestire il finanziamento del servizio sanitario regionale attraverso le Aziende sanitarie, che sono responsabili dell'erogazione dei fondi e della gestione degli aspetti amministrativi. Nello specifico con la delibera adottata si stabilisce che, sebbene la legge regionale numero 13 del 2024 preveda la spesa sanitaria per enti terzi, questi stanziamenti sono considerati semplici trasferimenti di risorse tra enti pubblici e le Aziende sanitarie sono responsabili dell'erogazione finale dei fondi. Infine, sempre nella stessa delibera, sono fornite istruzioni specifiche per l'erogazione di un contributo all'Avis comunale di Olbia.

 

Su proposta dell’assessora dei trasporti Barbara Manca, d'intesa con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, la Giunta ha approvato la programmazione operativa per il riparto delle risorse destinate alle Aziende impegnate in servizi di trasporto urbano per attuare interventi finalizzati allo sviluppo della mobilità urbana sostenibile nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027.  Con questa delibera – ha spiegato Barbara Manca - viene determinata la ripartizione tra le aziende di trasporto pubblico urbano, delle risorse individuate con una precedente delibera adottata lo scorso 30 aprile 2024, che prevedeva: a) 5 milioni di euro per interventi di “Digitalizzazione per l'efficienza e la sicurezza nel Trasporto Pubblico Urbano: implementazione tecnologica e interoperabilità aziendale”; b) 4,6 milioni di euro per interventi relativi a “Impianti di fermata (AVM - Automatic Vehicle Monitoring)”. In particolare, con i primi si finanzieranno interventi di attrezzaggio dei mezzi e delle sale di controllo con dispositivi hardware e software per il monitoraggio della domanda, l’infomobilità, la videosorveglianza e il sistema di bigliettazione, con i secondi, invece, si finanzieranno interventi di attrezzaggio delle fermate con dispositivi in grado di comunicare in tempo reale i passaggi dei mezzi alle fermate e, in generale, dello stato del sistema di trasporto.

Su proposta dell'assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato l’approvazione del Budget economico-finanziario per l’anno 2024 della società in house “Sardegna IT s.r.l.”, così come presentato dall’organo amministrativo dalla società, con una previsione della chiusura dell’esercizio in utile.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni,

la Giunta ha approvato diverse variazioni di bilancio, per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali, tra le quali oltre venti milioni di euro, nel triennio, proposti dall’assessorato dell’igiene e sanità e dell'assistenza sociale e di oltre 3 milioni e mezzo di euro per opere di prevenzione idrauliche e idrogeologiche da danni atmosferici e per interventi urgenti di ripristino di opere pubbliche nei comuni dell’isola

Via libera dell’Esecutivo anche a importanti delibere sulla Programmazione europea 2021-2027 per oltre 50 milioni di euro.

Sempre su proposta dell’assessore Meloni, la Giunta ha deliberato l’assegnazione di una quota pari a 4 milioni di euro in favore dei Soggetti Attuatori dei progetti di sviluppo territoriale e degli interventi programmati nell’ambito della Programmazione Territoriale e della SNAI, per il funzionamento dei relativi Uffici Unici. L’Assessore ha presentato l'iscrizione della somma complessiva di 7 milioni e mezzo in considerazione dell’assegnazione statale da parte dell’Autorità di Gestione del Programma Nazionale Capacità per la coesione (CapCoe) 2021 /2027.

L’Esecutivo ha poi preso atto dell’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 della società partecipata Sotacarbo SpA. e disposto la nomina del direttore generale dell'Ente sardo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (Sardegna Ricerche). L’incarico, per cinque anni, è stato assegnato alla dottoressa Carmen Atzori.

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, l’Esecutivo ha assegnato all’Università di Cagliari, in comodato d’uso gratuito, gli immobili ex Cisapi.

Il compendio comprende un’area completamente recintata, dotata di viabilità interna, pedonale e veicolare con ampi spazi destinati a parcheggio e ad aree verdi, diversi fabbricati, distinti in due corpi di fabbrica, ossia l’ex Convitto e il corpo principale, comprendente sala convegni, bar, uffici, auditorium, ex spogliato, aule, sala concorsi e laboratori.  Per venire incontro all’Università di Cagliari – ha spiegato Spanedda - a seguito della provvisoria indisponibilità di aule didattiche di grande ampiezza, la Giunta regionale ha deciso di assegnare per due anni e sei mesi, eventualmente rinnovabili, i locali e gli spazi di proprietà regionale. La stessa struttura, oltretutto – ha proseguito Spanedda - potrebbe essere individuata come sede del nuovo Polo formativo territoriale della Sardegna. La Giunta riafferma così la volontà di fornire risposte alle esigenze formative locali e favorire lo sviluppo di competenze trasversali e tecnico-specialistiche d’eccellenza.

Su proposta dell’assessora della difesa dell'ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha deliberato le modalità ed i criteri per la concessione, a favore dei comuni, dei contributi 2024 destinati alle attività di gestione della posidonia depositata sui litorali finalizzata alla fruizione sostenibile del litorale ed al contrasto all’erosione costiera. L’importo complessivo previsto è 500 mila euro.

Sempre in materia di ambiente, l’Esecutivo ha deciso di autorizzare la proroga, per 5 anni, degli interventi legati all’ “Adeguamento schema fognario depurativo n. 135 nei Comuni di Bosa, Tresnuraghes, Magomadas”.

Via libera anche all’adozione del Piano del Parco Naturale Regionale di Tepilora, quale strumento di tutela dei valori naturali, ambientali, storico culturali e demo-antropologici del parco”, che “disciplina l'organizzazione del territorio in relazione agli usi compatibili, suddividendolo in base al diverso grado di protezione”. In particolare, il Piano, predisposto dall’assemblea dell’ente parco: a) disciplina l'organizzazione generale del territorio, la sua articolazione in sub aree, con la definizione dei vincoli e degli usi consentiti, in virtù delle esigenze di tutela e conservazione delle risorse naturali e ambientali presenti, le destinazioni d'uso pubblico o privato e le relative norme applicative; b) definisce i sistemi di accessibilità veicolare e pedonale, con particolare riguardo agli accessi, ai percorsi e alle strutture riservate ai diversamente abili e anziani; c) individua le tipologie costruttive e i materiali consentiti, le modalità di conservazione, ristrutturazione e manutenzione delle strutture e infrastrutture esistenti, le modalità di esercizio delle attività produttive e compatibili con il Parco.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, è stata autorizzata la proroga, per 10 anni, dell’intervento di cava denominata “Crabili”, in territorio del Comune di Samatzai.

La Giunta ha quindi individuato i comuni di Ales, Bitti, Iglesias, Lanusei, Muravera, Olbia, Orosei, Porto Torres, Terralba e Villacidro quali capofila degli Ambiti territoriali di protezione civile e ha dato mandato alla direzione generale della Protezione civile di provvedere all'allestimento delle sale e dei centri operativi, affidandone la realizzazione del relativo intervento alla società in house “Sardegna IT”. La stessa direzione generale dovrà anche occuparsi di avviare gli incontri sul territorio per condividere la futura governance degli Ambiti.

Autorizzato infine il finanziamento, da parte della Protezione civile, di un importo complessivo di 864 mila euro, a favore di quei comuni in cui, negli anni 2023 e 2024, si sono verificate condizioni meteorologiche avverse non ordinarie, quali le emergenze idrogeologiche con temporali, frane, piogge e grandinate.

 Approvato infine, su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, il disegno di legge di variazione di bilancio 2024.

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“Con questi provvedimenti chiudiamo le pendenze di bilancio delle Aziende sanitarie ancora aperte dal 2022 e ripartiamo da una programmazione puntuale, presupposto di una sanità capace di rispondere alle esigenze dei cittadini sardi”. Così l’assessore della sanità Armando Bartolazzi al termine della riunione di Giunta in cui sono approvate la delibera sulla ridefinizione delle risorse attribuite alla Aziende sanitarie regionali per l’esercizio di bilancio 2022 e quella sui bilanci preventivi delle Aziende sanitarie per il triennio 2024-26.

“Il 2022 è stato un anno complesso, con la messa in liquidazione dell’Azienda unica ATS e ed il ritorno ad un’articolazione territoriale del Sistema Sanitario Regionale con otto Aziende Sanitarie, due AOU e con Ares, l’azienda regionale della Salute”, spiega l’assessore Bartolazzi. “L’assetto organizzativo delle aziende ha avuto la sua piena realizzazione soltanto nel 2023 con l’approvazione degli Atti Aziendali. Per tutto il 2022 le aziende hanno operato in regime di provvisorietà: per l’esercizio annuale erano presenti soltanto i conti economici obbligatori per legge”, continua l’Assessore. I modelli di bilancio depositati dalle Aziende nel 2024, su cui si basavano le assegnazioni iniziali, presentavano evidenti squilibri di bilancio. Siamo arrivati così alla proposta odierna, che vede la ridefinizione delle assegnazioni del finanziamento indistinto per l’annualità 2022 e ripiana i bilanci aziendali”

La seconda delibera approvata in Giunta riguarda invece l’approvazione dei Bilanci preventivi economici delle Aziende Sanitarie regionali, riferite al triennio 2024-26. Nella programmazione figurano fonti plurime di finanziamento tra cui fondi regionali, ministeriali, statali ad azione specifica, Pnrr, Pnc, destinati ad diverse tipologie di interventi: fra cui ampliamenti e completamenti, messa a norma strutturale e impiantistica, realizzazione delle Case di Comunità, delle Centrali Operative Territoriali, degli ospedali di comunità. “Nell’elenco dei bilanci approvati figurano tutte le aziende che hanno ricevuto parere positivo dai rispettivi Collegi sindacali”, spiega l’assessore Bartolazzi. “Non abbiamo potuto approvare tre bilanci preventivi per i quali è pervenuto parere negativo dei Collegi sindacali di riferimento: si tratta dell’Arnas “G.Brotzu” e delle due AOU di Cagliari e Sassari”

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"Una questione piuttosto annosa, che è fondamentale risolvere nel breve periodo, è quella relativa all'affidamento dei collegamenti marittimi con le isole minori. L'ho ripetuto più volte e lo ribadisco ancora perché ritengo sia un passaggio fondamentale per l'individuazione di una soluzione stabile ed efficace: questa difficoltà non è specifica della Sardegna, ma riguarda anche le altre regioni che si trovano a dover affidare la stessa tipologia di servizi. Un esempio per tutte è la Toscana con cui ho attivato importanti interlocuzioni".
 
Lo dichiara l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca all'indomani dell'incontro svoltosi a Torino nella sede dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti per parlare della delicata situazione dei collegamenti marittimi in continuità territoriale con le isole minori. All'incontro erano presenti, oltre all'assessora Manca, il Segretario Generale e il Direttore di Art Guido Improta e Ivana Paniccia, l'amministratore delegato e gli armatori di Delcomar, Gianfranco Atzeni, Franco Del Giudice, Sara Del Giudice e Enzo del Giudice. 
 
"Ho deciso di allargare il perimetro del ragionamento anche al di fuori dei confini regionali e di farmi promotrice della problematica sul piano nazionale - commenta al termine della riunione Barbara Manca - Nei giorni scorsi ho incontrato il collega della regione Toscana, l'assessore Stefano Baccelli, con cui abbiamo ragionato su esigenze specifiche e condivise. Ieri invece sono andata a Torino per un vertice con l'Autorità di Regolazione dei Trasporti e la Delcomar, presente in qualità di vettore che ha operato il servizio negli ultimi anni". 
 
"L'obiettivo comune deve essere l'individuazione di una modalità di affidamento capace di venire incontro alle comprensibili richieste delle aziende e di garantire la giusta qualità del trasporto pubblico - sottolinea l'assessora -. Allo stesso tempo questa nuova cornice deve essere rispettosa dei regolamenti comunitari, anche perché eventuali procedure di infrazione danneggerebbero non solo il servizio e l'Amministrazione, ma anche gli stessi operatori navali. Un approccio, questo, che speriamo possa essere utile a tutti i territori interessati da simili problematiche".
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“Le nostre richieste sono state sottovalutate, e noi questo non possiamo accettarlo. La mancata declaratoria rispetto alle eccezionali avversità atmosferiche

da parte dell'Istituzione è punto sul quale non possiamo né vogliamo transigere”.
Lo dichiara l’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale Gian Franco Satta, che aggiunge: il Governo nazionale deve assumersi le sue responsabilità. Non ci sono alternative. Con delibera di Giunta dello scorso 11 settembre la Regione Sardegna, preso atto di una situazione ormai insostenibile e foriera di danni oggettivi e problematiche per l'intero comparto agro pastorale isolano - settore trainante per l'economia sarda -, aveva richiesto con esplicita veemenza e necessaria urgenza una declaratoria eccezionali avversità atmosferiche, in riferimento al periodo compreso fra il novembre 2023 e il mese di giugno 2024.  Arriva ora, a firma della direzione generale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità e delle foreste, la risposta ad un accorato appello al supporto e, per l'appunto, alla responsabilità. "Analizzata la documentazione pervenuta - si legge nel testo - il fondo di solidarietà nazionale [...] secondo quanto previsto dal decreto legislativo 102 del 2004 prevede interventi compensativi esclusivamente nel caso di danni a produzioni, strutture e impianti produttivi non inseriti nel Piano di Gestione dei rischi in Agricoltura".
Ma dalla documentazione tecnica esaminata risulterebbero delimitate produzioni ammissibili all'assicurazione agricola agevolata, motivo per il quale il Ministero non ritiene di poter dar seguito alla proposta.

 

Una situazione conclamata e aggravata da contingenze meteorologiche sempre più estreme, ritenuta condizione non sufficiente per scegliere, responsabilmente, di offrire supporto e sostegno a un'Isola, a una Regione, ad un intero comparto, a operatori di settore e rispettive famiglie che dell'agricoltura vivono alimentando l'economia della Sardegna e dell'Italia intera. Una presa di posizione che, rispettosi dell'Istituzione, non possiamo né vogliamo, né dobbiamo accettare passivamente.

 

Ci suggeriscono di attivare il fondo AgriCat - danno a produzioni agricole - a copertura delle perdite nei limiti stabiliti dal vigente piano di gestione dei rischi in agricoltura, con denunce al soggetto gestore presentate direttamente dagli agricoltori colpiti dalla siccità. Sminuire però l'impatto che il fenomeno ha avuto sulle produzioni, sul ciclo produttivo e sui produttori sardi è costo che noi non possiamo sostenere, già vessati dalla sopra citata siccità. Faremo quanto nelle nostre facoltà per evidenziare questa mancanza di attenzione, eufemismo chiamarla così, e riportare all'attenzione del Governo nazionale una situazione che deve essere affrontata e "lavorata" con tutte le risorse possibili a tutti i livelli possibile.

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Si è conclusa oggi la Settimana Nazionale della Protezione Civile con i volontari della Campagna nazionale “Io non rischio” che da questa mattina hanno animato le piazze della Sardegna. Sono 20 in tutta l’isola (da Sassari a Cagliari, passando per Olbia, Alghero, Tempio, Quartu Sant’Elena, Gavoi, Ittireddu, Sant’Antioco, Dorgali, Perdaxius, Tempio Pausania, Iglesias, Serramanna, Isili, Maracalagonis, Carbonia, Sinnai, Gonnesa e Oristano), con oltre un centinaio di volontari comunicatori appositamente formati per parlare dell’importanza della consapevolezza dei rischi presenti sul territorio.

Quest’anno la Campagna si è svolta in coincidenza della Giornata internazionale per la riduzione dei rischi dei disastri naturali, voluta dall’Assemblea generale della Nazioni Unite nel 1989.

La Settimana Nazionale della Protezione Civile 2024 in Sardegna, aperta dalla presidente Alessandra Todde e dal direttore generale della Protezione civile regionale, si conclude oggi con un bilancio positivo. Sono state numerose le iniziative che si sono svolte nel territorio, come gli incontri con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, curati dai Servizi territoriali di Sassari, Oristano, Nuoro e Cagliari insieme alle organizzazioni di volontariato locali, così come quelle svoltesi nella sede della direzione generale di Via Vittorio Veneto.

Si sono registrati numerosi partecipanti, con eventi dedicati a target differenti. Molta attenzione è stata data alla formazione, soprattutto quella dedicata agli operatori dell’informazione, con la collaborazione dell’Università degli studi di Cagliari e dell’Assostampa, con l’obiettivo di mettere in evidenza l’importanza del linguaggio, soprattutto in emergenza. Non sono mancati i momenti di confronto su uno dei progetti a cui la direzione generale sta partecipando con entusiasmo, ovvero quello dei Gemellaggi voluti dal Dipartimento nazionale che prevede l’invio di volontari con competenze Anti Incendio Boschivo di altre regioni, a supporto dei volontari locali. Come migliorare il Sistema di salvamento balneare è stato invece il tema del Tavolo tecnico che ha coinvolto tutti gli operatori del settore, dalle strutture statali e regionali, alle associazioni competenti, alle organizzazioni di volontariato.

Ultimo ma non meno importante, l’Open Day sale operative, che per la prima volta sono state aperte alla cittadinanza. Un’iniziativa che ha riscontrato molto interesse e un inaspettato successo.

– è stato sottolineato in maniera ricorrente nel corso della della Settimana che tra qualche ora si chiuderà con i volontari nelle piazze “Io non rischio”.

 

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L’ordine delle dosi dei vaccini ha dato il via in Sardegna alla campagna di vaccinazione antinfluenzale per l’anno 2024- 2025: sono infatti oltre 400 mila le dosi ordinate per tutta l’Isola, mentre per la Asl di Cagliari sono oltre 120 mila i vaccini ordinati. L’ambulatorio di vaccinazioni del PO Binaghi ha già ricevuto le prime 20 mila dosi e le sta già distribuendo ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, alle RSA e a tutti i richiedenti. L a distribuzione avverrà, oltre che a Quartu Sant’Elena, a Isili, Muravera e a Senorbì. La novità di quest’anno è l’accordo siglato nel mese di settembre con i medici di medicina generale per l’effettuazione del vaccino non solo pneumococco ma anche per l’herpes zoster. “Pertanto, confidiamo in una forte adesione di MMG e PLS -commenta Gabriele Mereu, responsabile del servizio di vaccinaprofilassi del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Cagliari -. L’obiettivo è quello di aumentare le coperture che che l’anno scorso sono state in Sardegna tra le più basse in Italia. La vaccinazione anche quest’anno è indicata alle categorie di persone fragili, anziani, ricoverati, pazienti cronici, bambini fragili, operatori sanitari, popolazione sopra i 60 anni e bambini da 6 mesi a 6 anni senza patologie”. La vaccinazioni può essere fatta insieme alla dose anticovid, antipneumoccocco e anti zoster.

“Tutti coloro che vogliono richiedere la vaccinazione alla ASL di Cagliari devono mandare una mail a vaccinazioneantinfluenzale@aslcagliari.it: medici, Rsa e privati che ne fanno richiesta saranno poi ricontattati per la consegna. Confidiamo che la campagna quest’anno abbia numeri alti in termini di adesione”, conlude Gabriele Mereu.

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