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Lunedì, 14 Ottobre 2024 08:14

La Sardegna alla Festa del Cinema di Roma

Il cinema Made in Sardegna apre la Festa del Cinema di Roma con “Berlinguer”, partecipa al MIA con NAS, Marcias e Mereu e ad Alice nella Città con Balentes, Anime Galleggianti e la serie tv NUR

Il cinema Made in Sardegna e l’animazione isolana tornano ad essere protagonisti della Festa del Cinema di Roma (16/27 ottobre) dando il via alle danze con "Berlinguer: la grande ambizione” di Andrea Segre, ma anche all’interno di “Alice nelle città” con altri due lungometraggi (Balentes e Anime galleggianti) e con una nuova serie futuristica (Never too late).

Sarà proprio il film di Segre, che racconta la vita dello storico leader sardo del PCI interpretato da Elio Germano, ad aprire la Festa del Cinema, per poi essere proiettato in anteprima nazionale a Sassari, sua città natale. L’opera parte dal 1973, quando berlinguer sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro.

“‘Berlinguer. La grande ambizione’ è il film che aprirà la XIX edizione del Festival del Cinema di Roma e vedrà la Film Commission impegnata nella promozione della pellicola", dichiara Ilaria Portas, Assessora alla pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, "ma soprattutto nella celebrazione della figura di un grandissimo uomo politico sardo, che ha lasciato un'impronta talmente importante a livello nazionale e internazionale da essere considerato un riferimento imprescindibile e anche una icona, nel significato più alto della parola. Oggi la nostra grande ambizione, come assessora e amministratrice, in tema di cultura e cinema è certamente quella di rendere sempre più grande questa industria isolana che è capace di portare turismo, occupazione, trasmettere le storie della nostra isola e le nostre tradizioni, le bellezze materiali e immateriali nel mondo e convincere sempre più lo spettatore a venire a vedere ed esplorare personalmente tutto ciò di cui ha goduto al cinema. La Regione sostiene l’audiovisivo e crede in tutto il suo potenziale che, negli anni, ha dimostrato di essere stato ben declinato.”

 

Anche quest’anno l’evento romano si aprirà con il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo (MIA), in programma dal 14 al 18 ottobre, entrato a pieno titolo nell’agenda internazionale degli appuntamenti dedicati ai professionisti del settore audiovisivo, il quale vedrà anche la partecipazione di Salvatore Mereu con “Alberi erranti e naufraghi” e di Peter Marcias con “Lo stato delle anime” nelle sessioni dedicate alle presentazioni di progetti in produzione.

Sempre all’interno del MIA, il 15 ottobre, la Sardegna Film Commission presenterà le novità e le future linee di azione di New Animation in Sardegna (NAS), progetto pioniere dedicato alla formazione e alla produzione nel settore dell’animazione, che da alcuni anni sta contribuendo a definire la Sardegna come terra di talenti del settore.

Sull’animazione, infatti, il lavoro della Regione Sardegna si distingue sempre maggiormente sul piano nazionale e internazionale. Il 16 ottobre è prevista la presentazione del  film  “Lo stato delle anime”, coproduzione italo-francese tratta dall'omonimo romanzo del 2002 di Giorgio Todde. Non solo, il film di animazione Balentes di Giovanni Columbu parteciperà fuori concorso nella sezione Panorama Italia del Festival Alice nella città, manifestazione parallela della Festa del Cinema dedicata ai giovani talenti. 

Oltre a Balentes, sempre fuori concorso, vedremo Anime galleggianti di Maria Giménéz Cavallo,  un viaggio attraverso la terra mistica dell’isola ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, mescolando l’etnografia visuale con la mitologia classica, un approccio documentario con la fantasia. La narrazione del filosofo Pitagora ci guida verso storie di diversi personaggi – Proserpina, Aracne, Euridice, Orfeo, Bacco – i cui destini intrecciati culminano al carnevale nei riti della fertilità, della vita e della morte.

Infine, sempre nell’ambito della sezione Alice nella città, verrà presentata l’opera futuristica di Lorenzo Vignolo e Salvatore de Chirico, i quali attraverso la serie NUR - Never too late, parlano di una Sardegna ambientata nel 2046, quando l‘aria è diventata irrespirabile e il pianeta soffre per la mancanza di ossigeno. Le Milizie Verdi sono al potere e da anni negano alle persone ogni contatto con la Natura al fine di poterla curare ma a NUR in Sardegna, si estende una delle poche foreste ancora sopravvissute e decidono di rischiare la propria vita, per scoprire la verità e riprendersi il proprio futuro. 

Grande rilievo anche per lo sviluppo della filiera del corto: riconfermata anche quest’anno la sezione Short Film Days in cui la Fondazione è partner insieme a RAI Cinema, SIAE, APA, Unifrance e molti altri. La selezione ufficiale dei cortometraggi in concorso all’Auditorium della Conciliazione, sarà affiancata in parallelo a Palazzo Esposizioni Roma, da un programma di networking lab, costruito intorno ad un ciclo di pitch pubblici e incontri one-to-one, panel professionali e workshop. L’intera organizzazione e gestione delle attività sarà coordinata e organizzata dal team creativo e di produzione del Figari International Short Film Fest di Olbia, da anni festival di spicco nel mondo dell’industry legato al cinema breve.

In particolare, il 18 ottobre, i registi Alessandro Rak (L'arte della felicità, Gatta Cenerentola) e Giovanni Columbu (Arcipelaghi, Su Re, Balentes) si confronteranno in una masterclass a partire da due mondi apparentemente lontani ma accomunati da un lavoro di resistenza creativa che difende il loro spazio vitale, attraverso racconti che scommettono sull’impresa più ardua: conciliare l’arte con il pubblico. 

Infine, saranno inoltre 14 i produttori e i talent sardi che parteciperanno all’evento tramite una chiamata pubblica realizzata dalla Film Commission. Grazie alle risorse messe specificatamente a disposizione dall’Assessorato dell’Industria nel “Internazionalizzazione delle imprese digitali e valorizzazione dell’ecosistema dell’innovazione isolano” la FSFC ha definito diversi obiettivi generali per promuovere la presenza e il successo delle produzioni audiovisive della propria regione in contesti che favoriscano la coproduzione internazionale.

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 “Per dare la dovuta assistenza ai malati in carcere non bastano le leggi: occorre un approccio sinergico fra il livello della decisione politica, il lato medico e la magistratura per governare le complessità. L'obiettivo comune deve essere la tutela della salute”. E’ questo il messaggio lanciato dall’assessore della sanità, Armando Bartolazzi, ospite del convegno “Tutela della Salute negli istituti penitenziari del Nord Sardegna: peculiarità e criticità”. Nel corso del convegno, nella sede del Palazzo di Giustizia della Corte d’Appello di Sassari, è stata rappresentata la normativa di riferimento nazionale e la situazione della sanità carceraria nell’isola, con particolare riferimento alle realtà di Sassari, Alghero, Tempio, Nuoro e Mamone.

I lavori hanno rappresentato le criticità nell'erogazione sanitaria all'interno degli istituti penitenziari: dagli organici alle dotazioni strumentali, all’esiguità degli spazi dedicati alla cura e alla degenza differenziata per diversi tipi di patologie.

“Occorre andare verso un sistema che clusterizzi l’utenza per tipologia di cura: malattie infettive, tossicodipendenze, disagio mentale e patologie comportamentali. In questo modo, ha spiegato Bartolazzi, è possibile organizzare la risposta sanitaria con una presa in carico che veda come obiettivo non solo il fine pena, ma il trattamento del paziente detenuto a 360 gradi, garantendo la cura ed il reinserimento sociale dell’individuo. Per fare questo, ha precisato l’esponente della giunta Todde, bisogna rafforzare il legame fra i livelli di gestione territoriale della sanità e le realtà penitenziarie dell’isola. Penso anche alle prestazioni aggiuntive specialistiche da erogare, là dove possibile, all’interno del carcere. Infine una riflessione politica sull’applicazione della legislazione di settore in Italia. Le sezioni carcerarie in ospedale ci sono, ma gli spazi vengono spesso vengono occupati da altre discipline. Occorre, ha concluso Bartolazzi, una maggior consapevolezza ed un’assunzione di responsabilità verso i pazienti detenuti, spesso in condizioni di fragilità estrema”.

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Venerdì, 11 Ottobre 2024 07:58

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la giunta regionale.

Di seguito le principali delibere adottate.

 

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha approvato alcune importanti delibere che forniscono gli indirizzi operativi al Co.Ra.N. (Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione) per il conseguimento di diversi obiettivi strategici.

In primo luogo, sono stati definiti gli indirizzi per il rinnovo contrattuale del personale dipendente e dirigente dell’Amministrazione, delle Agenzie, degli Enti e del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, per il triennio 2022-2024, con l’obiettivo di concludere le trattative entro la scadenza del 31 dicembre. “Un risultato significativo, ha spiegato l’assessora Motzo, considerando che l'attuale maggioranza è in carica da soli sei mesi e che mai prima d'ora l'iter per il rinnovo contrattuale era stato avviato con una simile rapidità”.

Un altro importante risultato è l’approvazione degli indirizzi dati al Co.Ra.N. per l'equiparazione tra l'indennità forestale, riconosciuta ai dipendenti di Forestas, e quella amministrativa, applicata al restante personale del sistema Regione, restituendo dignità e pari condizioni al personale operaio.

Estremamente significativi sono, inoltre, le indicazioni fornite al Co.Ra.N. per le progressioni di carriera del personale di Aspal e Forestas, mai attuate da quando le agenzie sono state integrate nel sistema Regione. Tra le misure sono inoltre previsti l’incremento del Fondo di Posizione del personale dell’Amministrazione Regionale e la disciplina degli incentivi tecnici del Sistema Regione.

 

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha approvato la delibera relativa al Disegno di Legge per l’approvazione del Rendiconto generale e del Rendiconto consolidato della Regione per l’esercizio finanziario 2023. L’Esecutivo ha approvato, sempre su proposta dell’assessore Meloni, anche la ricostituzione e nomina dei componenti di rappresentanza della Regione nell’Osservatorio del Consorzio di Garanzia Fidi. Approvate dalla giunta l’iscrizione di nuove risorse per dar avvio a diversi progetti della Programmazione europea 2021-2027 per oltre 6 milioni di euro e diverse variazioni di bilancio, per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali.

 

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la giunta ha approvato, per l’anno 2024, i criteri di assegnazione del Fondo unico per il finanziamento delle autonomie locali. Nello specifico la normativa attuale prevede un incremento delle risorse pari a 30.000.000,00 di euro destinato a Comuni, Province e Città Metropolitana di Cagliari, Unioni di Comuni, Comunità Montane e Rete Metropolitana del Nord Sardegna per la realizzazione degli interventi, per le iniziative locali, per lo sviluppo e l'occupazione, l’incentivazione della produttività, qualificazione e formazione del personale degli enti locali, gli interventi comunali per l'occupazione, i trasferimenti per il funzionamento degli enti locali e per le spese di investimento, per i servizi socio-assistenziali, diritto allo studio, sviluppo e sport, l’esercizio delle funzioni e compiti conferiti.

Le risorse, è specificato nella delibera approvata, saranno stanziate secondo i criteri di assegnazione sulla base di una quota pari al 40 per cento in parti uguali, e al 60 per cento su base demografica. Nel dettaglio la giunta ha deliberato la ripartizione del Fondo unico di 30.000.000,00 di euro assegnando 26.261.506,29 a favore dei Comuni; 900.000,00 a favore delle Unioni dei Comuni, delle Comunità Montane e della Rete Metropolitana del Nord Sardegna e 2.838.493,71 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Cagliari.

 

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha definito il programma di utilizzo di parte dello stanziamento di 4.000.000 euro del bilancio regionale 2024 per la realizzazione di interventi di caratterizzazione e bonifica dei siti contaminati della Sardegna.

L’importo di euro 2.000.000,00 è così destinato e ripartito:

OZIERI Discarica Monte Coldianu (Coldianu) Integrazioni indagini e analisi di rischio € 80.000,00

BULZI Discarica Su Padru Caratterizzazione /MISE € 150.000,00

SUNI Discarica Monte Crabalza (Lidone) Caratterizzazione /Primi interventi MISE € 270.000,00

NURAMINIS Discarica Monte Matta Murroni Caratterizzazione € 50.000,00

ESCALAPLANO Discarica Fossada (Is Cuccureddus) Completamento interventi MISE € 70.000,00

OLIENA Discarica Istei Integrazione indagini di caratterizzazione /MISE € 100.000,00

SIDDI Discarica Cuccuru Canali (Pardu Lirus) Caratterizzazione € 50.000,00

COSSOINE Discarica Punta Nura Corona Caratterizzazione € 50.000,00

NUXIS Discarica Perdu Mannu (Sa Costa de su Monti) Caratterizzazione € 50.000,00

USINI Discarica Badde de sa Rughe Caratterizzazione € 50.000,00

SAN BASILIO Discarica Serra Tiria Caratterizzazione € 50.000,00

BARUMINI Discarica Perda Fitta (Bruncu Sa Trona) Caratterizzazione € 50.000,00

GUAMAGGIORE Discarica Costa Ladolionis Caratterizzazione € 50.000,00

TINNURA Discarica Su Marchesi Caratterizzazione € 50.000,00

LEI Discarica Tittionosu (S'iscala e sa Mendula) Caratterizzazione € 50.000,00

OTTANA Discarica Zumpredu (Bisolio) Caratterizzazione € 50.000,00

BERCHIDDA Discarica Sas Ruias Caratterizzazione € 50.000,00

LUOGOSANTO Discarica P.ta di L'Omo Caratterizzazione € 50.000,00

MARA Discarica Nuraghe Tornaso Caratterizzazione € 50.000,00

GESTURI Discarica Ortu Don Paulo (Genna Frius) Caratterizzazione € 50.000,00

GONNOSTRAMATZA Discarica Funtana Murta Caratterizzazione/MISE € 120.000,00

PERDAXIUS Discarica Cuccuru Antonedda Caratterizzazione € 50.000,00

MUROS Discarica Su Padru (Manzau) Caratterizzazione € 50.000,00

GIRASOLE Discarica comunale (Su Pardu) Caratterizzazione € 50.000,00

PERDASDEFOGU Discarica Funtana Porceddu Caratterizzazione € 50.000,00

NURAGUS Discarica Nuraghe Matta (Nuraxi e Matta) Caratterizzazione € 50.000,00

MANDAS Discarica Sa Cerasia Caratterizzazione € 50.000,00

SESTU Discarica StainiSaliu Caratterizzazione € 50.000,00

OTTANA Intera area (area industriale) Completamento indagini fondo naturale € 40.000,00

VILLASPECIOSA località Bega Deretta Rimozione amianto rinvenuto sul suolo € 70.000,00

Nello stesso provvedimento la giunta ha rimandato ad una successiva deliberazione la programmazione delle risorse residue.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la giunta ha deliberato di programmare 258.500,00 delle risorse del bilancio 2024 per la realizzazione di interventi di completamento di centri di raccolta esistenti, da porre a servizio del circuito pubblico di raccolta differenziata dei rifiuti urbani secondo la seguente ripartizione:

Comune di Arzana 20.000,00

Comune di Villa San Pietro 40.000,00

Comune di San Nicolò d’Arcidano 40.000,00

Comune di Orosei 40.000,00

Comune di Ghilarza 8.500,00

Comune di Sorso 30.000,00

Comune di Tortolì 40.000,00

Comune di Nurachi 40.000,00

La giunta, nello stesso provvedimento ha inoltre deliberato di programmare 425.000,00 euro delle risorse del bilancio 2024 per la realizzazione di interventi di recupero ambientale di aree degradate da abbandono di rifiuti secondo la seguente ripartizione:

Comune di Ortacesus 25.000,00

Comune di Sedilo 70.000,00

Comune di Capoterra 70.000,00

Comune di Nurri 70.000,00

Comune di Pimentel 50.000,00

Comune di Orroli 70.000,00

Comune di Maracalagonis 70.000,00

Nello stesso provvedimento la giunta ha rimandato ad una successiva deliberazione la programmazione delle risorse residue.

 

Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha nominato Giovanni Piras, Direttore generale dell’Agenzia per la ricerca in agricoltura (AGRIS Sardegna) e Raffaele Cherchi, Direttore generale dell’Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica (ASVI Sardegna).

Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato

il piano di sostegno per la filiera del grano duro. Si tratta di un intervento a favore dei cerealicoltori locali che aderiscono ad accordi di filiera per la valorizzazione del grano duro prodotto in Sardegna. Il provvedimento prevede lo stanziamento di 2,4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, con l'obiettivo di incentivare la coltivazione del grano duro e aumentare il valore aggiunto dei prodotti trasformati. Gli agricoltori che parteciperanno al programma riceveranno premi in base alle superfici coltivate e potranno beneficiare di ulteriori incentivi per l'uso di sementi certificate. La gestione del piano sarà affidata all'Agenzia LAORE Sardegna, che coordinerà l'erogazione dei fondi e la supervisione degli accordi di filiera, garantendo il rispetto delle normative europee sugli aiuti "de minimis".

Sempre su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la giunta ha approvato ha approvato le direttive di attuazione per il finanziamento al Consorzio volontario per la tutela dei vini del Mandrolisai. Un aiuto di 200.000 euro è stato stanziato, in base alla legge regionale del 21 febbraio 2023, per sostenere la valorizzazione dell'area viticola della DOC Mandrolisai. Questo finanziamento è concesso in regime "de minimis", come stabilito dal Regolamento (UE) 2023/2831, che prevede un massimo di 300.000 euro di aiuti a un’unica impresa nell'arco di tre anni. L'assessore Satta ha evidenziato l'importanza di questo sostegno per promuovere il settore vinicolo della regione e favorire la crescita e la qualità della produzione locale, riconoscendo il valore del Consorzio nel tutelare l'eccellenza enologica del Mandrolisai.

Approvato dalla giunta, su proposta dell’assessore Satta, un contributo straordinario di 500.000 euro per affrontare l'emergenza idrica che ha colpito il distretto irriguo di Posada. Tale somma è destinata al Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale e verrà impiegata per garantire l'approvvigionamento idrico mediante autobotti, con particolare attenzione agli usi zootecnici e per l'abbeveraggio del bestiame. L'intervento, necessario per rispondere alla crisi idrica che ha gravemente compromesso il sistema di distribuzione delle acque in vaste aree, assicurerà il rifornimento idrico anche per altre utenze prioritarie, come i servizi igienici delle case sparse e il comparto turistico. Questa misura rappresenta un intervento fondamentale per garantire la continuità delle attività agricole e zootecniche in Sardegna, minacciate dalla siccità prolungata e dalla crisi idrica che ha colpito l'intera regione.

 

Su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele cani, la giunta ha approvato le ulteriori azioni di supporto a comuni e altri soggetti per la realizzazione di Comunità Energetiche da fonti Rinnovabili (CER), previsti dalla legge regionale numero 15 del 2022.

Nel 2023 era stato approvato un elenco di 249 Comuni beneficiari del finanziamento e viste le ulteriori disponibilità finanziarie pari a 4.660.000,00 euro, coerentemente con la strategia del Piano energetico ambientale regionale della Sardegna (PEARS) che promuove lo sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale, l’Esecutivo ha previsto di proseguire con l’incentivazione degli studi di fattibilità finalizzati alla realizzazione di Comunità energetiche. I risultati dello studio di fattibilità, inoltre, saranno utili per la programmazione delle risorse già previste dal cd. DL Aree idonee per la costituzione delle CER e per l’aggiornamento del PEARS.

Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100% per lo studio di fattibilità tecnico-economico al fine di costituire la Comunità energetica. L’importo confermato è di 15.000,00 euro per i comuni e, considerata l’importanza delle Comunità energetiche ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dalle politiche energetiche della Regione, la giunta ha ritenuto opportuno estendere il finanziamento anche ad altre amministrazioni locali come Università di Cagliari, Università di Sassari, Unioni di comuni della Sardegna, Città metropolitana di Cagliari, Provincie Comunità montane e Consorzi industriali provinciali (CIP), per un importo di 40.000,00 euro. Con questa azione l’Esecutivo incentiva il percorso di creazione delle Comunità energetiche, riconoscendole come importanti aggregazioni di produttori locali di energia, senza finalità di lucro, volte a produrre e consumare in loco energia da fonti energetiche rinnovabili. La Comunità energetica incentra la sua attività sul valore dell'energia prodotta e i suoi membri partecipano alla generazione distribuita di energia da fonte rinnovabile, oltre che all'esecuzione di attività di gestione del sistema di distribuzione, di fornitura e di aggregazione dell'energia a livello locale.

Le Comunità Energetiche rappresentano il primo importantissimo gradino per una transizione energetica giusta, diffusa e condivisa sul territorio regionale, che vede protagonisti i cittadini e le famiglie come primi beneficiari della condivisione della produzione di energia da fonti rinnovabili, grazie all’autoconsumo dell'energia prodotta dai membri della Comunità, al fine di contrastare la povertà energetica mediante la riduzione dei prelievi di energia elettrica dalla rete.

Sempre su proposta dell’assessore dell’industria, Emanuele cani, la giunta ha approvato gli indirizzi operativi per l’avvio dell’aggiornamento del PEARS, il Piano Energetico e Ambientale della Regione Sardegna.

È previsto un Coordinamento generale, in capo alla Presidente, che si occuperà di organizzare e gestire una struttura organizzativa di natura sia tecnica che politica, articolata in:

- Gruppo di coordinamento tecnico;

- Cabina di regia politico-istituzionale.

Il Gruppo di coordinamento tecnico sarà costituito delle Direzioni generali della Presidenza e dell’Assessorato dell’industria, assieme alle altre Direzioni generali degli Assessorati competenti per materia, dalle Università di Cagliari e di Sassari, da Sotacarbo spa, Sardegna Ricerche e SardegnaIT. Il Gruppo di coordinamento tecnico avrà il compito di redigere materialmente il Piano, sotto la responsabilità di un soggetto dotato di elevata e composita capacità scientifico-professionale, che sarà individuato all’interno del coordinamento stesso.

La Cabina di regia politico-istituzionale sarà composta dalla presidente e dall’assessore dell’industria, assieme agli assessori competenti per materia, dalla Rete delle Professioni, Organizzazioni sindacali, Organizzazioni datoriali e dalle Associazioni ambientaliste.

Il Coordinamento generale avrà il compito di coordinare i tavoli di discussione territoriali e tematici, recepire le istanze e le necessità di tutti i settori economici della Sardegna e di tutti gli attori coinvolti, per poi portarli sul tavolo tecnico di elaborazione del Piano e con il coinvolgimento della Cabina di regia politico-istituzionale.

Il PEARS costituisce il più importante strumento di monitoraggio e pianificazione energetica della Regione Sardegna, il suo aggiornamento costituirà uno studio indispensabile per avere contezza sullo stato attuale del fabbisogno energetico dell’Isola e programmare una necessaria transizione energetica che sia giusta e realmente commisurata alle esigenze e necessità della Sardegna e agli scenari di sviluppo possibili.

 

Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato l'approvazione preliminare di un nuovo Tariffario Unico Regionale per le prestazioni erogate dai servizi di igiene e sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare del sistema sanitario regionale. Nella delibera si definiscono le tariffe per le prestazioni rese ai privati e si applicano alle prestazioni erogate dai servizi veterinari e di sicurezza alimentare del sistema sanitario regionale della Sardegna. Gli importi sono determinati secondo i principi del Regolamento (UE) 2017/625, in particolare gli articoli 81, 82 e 85. Il nuovo tariffario non si applica alle prestazioni erogate in regime di libera professione.

Il nuovo tariffario è stato elaborato con il supporto di un gruppo di lavoro nazionale e dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie locali. Le tariffe non includono maggiorazioni non previste dalla normativa, come il "Contributo Enpav". Nello specifico il provvedimento approvato dalla giunta mira a dotare la Regione di un sistema tariffario aggiornato e trasparente per le prestazioni erogate dai servizi veterinari e di sicurezza alimentare, in linea con la normativa nazionale ed europea.

La delibera e il tariffario saranno trasmessi alla Commissione consiliare competente per il relativo parere che dovrà esprimerlo entro 15 giorni, trascorsi i quali sarà considerato positivo.

Sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha approvato il documento per l'adozione del "Piano Regionale per il contrasto all'Antimicrobico-Resistenza (PRCAR) 2022-2025" nella regione Sardegna. L’intervento mira ad affrontare la crescente minaccia per la salute pubblica rappresentata dalla resistenza agli antibiotici, adottando un approccio "One Health" per integrare le azioni di contrasto in ambito umano, veterinario, agroalimentare e ambientale. In sostanza, il documento delinea il piano della Regione per attuare una strategia completa per affrontare la resistenza agli antibiotici, in linea con il piano nazionale e integrandosi con gli sforzi di prevenzione esistenti.

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Si è svolta questo pomeriggio, presso la Direzione Generale dell'Assessorato dei Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna, la seduta pubblica di apertura delle offerte economiche del bando di Continuità Territoriale Aerea per i collegamenti Alghero-Roma Fiumicino e Alghero-Milano Linate.
 
La Commissione di gara ha completato le sue attività e ha trasmesso agli Uffici dell'Assessorato le risultanze delle offerte con la formulazione di una proposta di aggiudicazione provvisoria secondo questo schema che ha tenuto conto della somma tra punteggio tecnico e punteggio economico:
 
ALGHERO-ROMA FIUMICINO: Ita Airways
 
ALGHERO-MILANO LINATE: Ita Airways
 
Sulla rotta Alghero - Milano Linate, ITA Airways (unico partecipante) ha presentato un'offerta con un ribasso del 1% per un importo di € 3.425.758,15
 
Sulla rotta Alghero - Roma Fiumicino , ITA Airways ha presentato un'offerta con un ribasso del 2,5% per un importo di € 7.050.660,80, Volotea un'offerta con un ribasso del 1% per un importo di € 7.159.132,50.
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ARST e Fondazione MO.SO.S Academy a sostegno del lavoro giovanile: assunti 38 nuovi agenti di condotta e preparazione di mezzi ferroviari. Le ragazze e i ragazzi hanno ricevuto oggi i certificati di diploma.

Si è svolta questa mattina, giovedì 10 Ottobre 2024 a Cagliari, nella sala conferenze della Biblioteca regionale alla Pubblica Istruzione in viale Trieste, la cerimonia di consegna dei certificati di diploma ai 40 corsisti che hanno terminato il percorso formativo di Tecnico superiore agente di condotta di mezzi ferroviari.

“38 di essi sono stati assunti dall’ARST, la maggiore azienda di trasporto pubblico locale della Sardegna per garantire, dopo un percorso di alta specializzazione, servizi di qualità” ha detto il Presidente dell’ITS Mosos Academy, Roberto Neroni.

“Le ragazze e ragazzi neo-diplomati qui presenti - ha precisato Salvatore Perra, Vicedirettore centrale di ARST - sono quindi entrati nel mondo del lavoro con un ruolo di grande responsabilità, anche per condurre e movimentare i nuovi treni sostenibili e a idrogeno”.

“Un traguardo raggiunto grazie a un lungo e proficuo corso formativo che si è svolto nelle sedi di Cagliari e di Porto Torres della Fondazione MO.SO.S, ideatrice di questa iniziativa di alta specializzazione, con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dell’ARST S.P.A. e della Società Sviluppo Lavoro Italia”, sostiene Claudia Caddeo, Tutor del percorso formativo curato dal Mosos, durato 3 anni.

Dopo gli interventi del Vicesindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Francesco Lilliu, l’intervento del Presidente della Commissione per l’esame finale del percorso formativo, Professor Mauro Coni e, in videoconferenza, del Sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, sono stati consegnati dall’Assessora alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna Ilaria Portas, i diplomi alle ragazze e ai ragazzi neo-diplomati.

“E’ un traguardo importante che testimonia la formula vincente rappresentata dal sistema I.T.S. MO.SO.S., quale fondamentale cerniera tra il mondo della formazione tecnica superiore, quello del lavoro e ARST, in grado di garantire un’occupazione” ha concluso Roberto Neroni.

Le dichiarazioni.

L’Assessora alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma Sardegna,

Ilaria Portas.

“Questa mattina ho partecipato con grande gioia alla consegna dei certificati di diploma del percorso formativo di tecnico Superiore Agente di Condotta per la condotta e la movimentazione dei treni 4.0. - della Fondazione ITS Academy MO.SO. S. – che si sono svolti nelle sedi di Cagliari e a Porto Torres.

Il percorso formativo della Fondazione ITS Academy MO.SO.S., finanziato dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Sardegna, è stato attivato in Apprendistato di alta formazione e lavoro in collaborazione con ARST S.P.A e Sviluppo Lavoro Italia e si è concluso con un esame di stato e la stabilizzazione in Azienda di 39 su 40 allievi diplomati.

La cerimonia di questa mattina ha concluso un percorso e sarà l’inizio di una nuova vita per tantissimi giovani.

La Regione sostiene l’istruzione, la formazione e il lavoro e cerca sempre nuove strade, nuove formule e nuove collaborazioni per rendere queste realtà possibili e soprattutto per combattere il fenomeno della dispersione scolastica.

I ragazzi e le ragazze devono avere contezza che studiare e formarsi porta loro un futuro certo e apre loro reali orizzonti e opportunità”.

Così l’Assessora Ilaria Portas, in rappresentanza, con la collega Barbara Manca, Assessore regionale ai Trasporti, quest’oggi alla cerimonia di consegna dei certificati di diploma.

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La presidente della Regione Alessandra Todde ha preso parte a diversi impegni istituzionali di carattere europeo. In particolare, la presidente ha assunto l’incarico di componente titolare del Comitato delle Regioni, l’assemblea rappresentativa delle autonomie regionali e locali che partecipa al processo legislativo dell’Unione europea, e ha preso parte ai lavori dell’assemblea plenaria, svoltasi nell’emiciclo del Parlamento europeo. In questa occasione, Todde ha presentato una serie di emendamenti al progetto di risoluzione urgente sullo stato delle regioni e delle città nell'UE, sottoscritti insieme alla rappresentante delle Isole Baleari, per evidenziare le problematiche dei territori insulari e la necessità che essi godano di un’attenzione particolare da parte delle politiche dell’Unione europea.

Inoltre,ieri, nella sala principale del Comitato delle Regioni, la presidente ha dato l’avvio ai lavori del Forum delle regioni insulari europee, nell’ambito di un partenariato europeo - di cui la Sardegna è capofila - composto anche dalle regioni Corsica (Francia), Isole Baleari (Spagna), Isole Ionie e Creta (Grecia), Gotland (Svezia), Åland (Finlandia), e dal Ministero per gli affari di Gozo (Malta). Nel corso della conferenza, hanno preso la parola i vertici politici delle regioni insulari europee, alti rappresentanti della Commissione europea, eurodeputati, delegati di governi statali aventi territori insulari, nonché esponenti del Comitato delle Regioni e del Comitato economico e sociale dell’Unione europea. L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Regione Sardegna tramite il proprio Ufficio di Bruxelles, rappresenta un’occasione di confronto con le istituzioni europee sui temi della territorializzazione delle politiche UE e, in particolare, della dimensione insulare, sostanzialmente inesistente negli assetti legislativi europei. Contestualmente, rappresenta il primo incontro tra i rappresentanti politici delle Regioni facenti parte della piattaforma di collaborazione istituita dalla RAS a Bruxelles, di cui la Sardegna è coordinatrice. L’appuntamento è inserito nel programma della Settimana europea delle regioni e delle città, il principale evento di comunicazione istituzionale dell’Unione europea.

Sempre ieri, la Regione è stata protagonista del workshop “Mediterranean’s Got Talent: Empowering Youth with Blue and Green Skills”, anch’esso parte del programma della stessa rassegna, in qualità di Autorità di Gestione del programma Interreg NEXT MED, uno dei maggiori programmi di cooperazione transnazionale finanziati dall'UE per il periodo 2021-2027 per sostenere uno sviluppo intelligente, sostenibile ed equo nel Mediterraneo, affrontando sfide socio-economiche, ambientali e di governance. Il seminario ha presentato esempi pratici di progetti finanziati dall'Unione europea, ideati per valorizzare e trattenere i giovani talenti nella regione mediterranea nel campo delle economie blu e verdi.

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Nella giornata di ieri la presidente Alessandra Todde ha rilanciato l’impegno della Regione Sardegna sulla scena europea. Gli incontri si sono svolti su due livelli. Il primo afferisce alle interlocuzioni col sistema istituzionale dell’Unione europea, svoltesi nell’ambito del Forum delle regioni insulari europee, promosso dalla Sardegna, con le quali è stata affermata con forza l’esigenza di inserire la dimensione insulare nell’agenda politica della Commissione e del Parlamento europeo, affinché la UE si doti di strumenti legislativi utili a superare i fattori di svantaggio competitivo che penalizzano i territori insulari nel quadro del mercato unico europeo.

Il secondo riguarda il partenariato istituzionale tra Regioni insulari europee, di cui la Sardegna è capofila, e che da quest’anno conta 8 Regioni appartenenti a 7 Stati membri, che ha trovato nuovo impulso grazie a una sessione di lavoro in cui i vertici politici delle isole europee hanno posto le basi per un percorso di interlocuzione e negoziazione con la Commissione europea su temi di comune interesse.

Contestualmente, la presidente Todde si è fatta portatrice di una serie di emendamenti, sottoscritti insieme alla rappresentante delle Isole Baleari, a una risoluzione approvata dal Comitato delle Regioni per inserire i territori insulari negli assetti di riforma delle politiche dell’Unione europea.

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Si è svolta oggi, 8 ottobre, presso la Direzione generale dell'Assessorato dei Trasporti, la seduta pubblica per l’apertura delle offerte relative alla continuità territoriale aerea sulle rotte Alghero-Roma Fiumicino e Alghero-Milano Linate.
 
Per la tratta Alghero-Roma Fiumicino sono state presentate offerte da Volotea e Ita Airways, mentre per la tratta Alghero-Milano Linate è stata presentata un'offerta da Ita Airways.
 
"Nutrivamo molta fiducia sul fatto che l’aumento della base d’asta, reso possibile dalla nostra decisione di procedere con una nuova gara aperta, avrebbe reso più appetibile la partecipazione al bando di gara per lo svolgimento del servizio in continuità territoriale su Alghero - commenta l'assessora dei Trasporti Barbara Manca -. La gara precedente, andata deserta, è stata l'evidenza oggettiva che ci ha dato la possibilità di aumentare le risorse a disposizione e assicurare i collegamenti in OSP anche sul Riviera del Corallo. Una scelta che è stata premiata dal risultato odierno con offerte sulle due rotte da parte di due operatori".
 
"Con la prossima assegnazione di queste due rotte, il cui iter sarà portato avanti rapidamente in modo da garantire l'inizio del servizio per la data prefissata, tutti i collegamenti saranno garantiti fino a ottobre del 2025. Non è stato semplice bandire le gare a pochi giorni dal nostro insediamento e per motivi di tempo a disposizione abbiamo potuto farlo solo sulla base del vecchio decreto che, come abbiamo detto più volte, non soddisfa a pieno la nostra visione di continuità territoriale. Per questo, già da alcuni mesi, siamo a lavoro per dare vita al nuovo regime che terrà conto delle varie esigenze che stiamo raccogliendo dai tanti portatori di interesse. Un ringraziamento particolare va agli uffici dell’assessorato che instancabilmente si stanno prodigando per supportarci nel garantire ai cittadini sardi il sacrosanto diritto alla mobilità".
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Lunedì, 07 Ottobre 2024 16:24

Industria, Cani: "Rafforzare ruolo Igea"

Si è tenuto questa mattina un incontro con i sindacati nella sede dell'assessorato dell'Industria per discutere delle problematiche riguardanti la società partecipata della Regione IGEA.

Hanno partecipato l'assessore, l’amministratore unico di Igea Salvatore Mattana e le rappresentanze regionale e territoriali fi CGIL, CISL e UIL.

La riunione è stata aperta dall'assessore Cani che ha posto al centro il rilancio della missione della società e l'esigenza di superare ritardi e criticità accumulatesi in questi anni, innanzitutto il tema delle bonifiche con un rilancio nei diversi territori e con un chiaro e definito rapporto con i comuni. Si deve rafforzare il ruolo dell'Igea nel sistema regione con tutte le potenzialità che questa società può sviluppare. È inoltre fondamentale che l'Igea torni nel territorio anche con la sua presenza fisica e con la sua sede amministrativa e di lavoro quotidiano.

L'amministratore unico Salvatore Mattana illustrato un primo e concreto percorso di lavoro teso a risolvere diverse criticità e problemi. La società, che è sana e con grandi potenzialità, oggi è priva di un piano industriale e deve procedere in tempi brevi all'esame e alla approvazione di 4 bilanci non approvati dal 2020 al 2023. Su questi aspetti l'amministratore unico ha illustrato nel dettaglio date e tappe imminenti con cui andranno a risoluzione questi passaggi formali.

Il confronto con le rappresentanze sindacali si è quindi sviluppato in uno scambio di informazioni e proposte che hanno tracciato un percorso di proficua collaborazione fra l'assessorato, IGEA e sindacati. Al centro il rapporto con i comuni e con i territori, le bonifiche e la messa in sicurezza dei siti, il riuso e la riconversione degli immobili e dei siti dismessi. In questo contesto trova urgenza la definizione di un nuovo modello organizzativo e la ricostruzione di una pianta organica ridotta oggi a poche figure che con dedizione e professionalità svolgono il loro lavora, ma con una esigenza di nuove figure apicali e specializzate di cui la società ha bisogno. I sindacati hanno quindi posto l'accento su l'esigenza di accelerare i processi e realizzare, con un organico ridefinito e ampliato, non solo i progetti in ritardo, ma ridefinire con nuove idee e nuove risorse un programma di rilancio della Società. L'IGEA resta uno strumento fondamentale per gestire e realizzare la transizione ambientale legata alla riconversione del lavoro e di nuova manodopera verso specializzazioni e nuove professionalità.

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“Occorre riappropriarsi dello stile di vita delle comunità e del principio di solidarietà che le contraddistingue, e con questo approccio ‘aprirsi’, in modo discreto, corretto e costruttivo, verso l’esterno, così da generare nuove opportunità per i piccoli Comuni, cuore pulsante e anima identitaria della Sardegna, esaltando autenticità e tradizione, quali valori aggiunti che contribuiscono alla qualità di vita e alla lotta allo spopolamento”. Con queste parole la presidente della Regione Alessandra Todde ha chiuso oggi, al teatro comunale di Cala Gonone, la conferenza finale della terza edizione di Noi Camminiamo in Sardegna, coordinata dalla conduttrice televisiva Donatella Bianchi. Per una settimana, a partire dal 30 settembre, la manifestazione ha animato tutta la Sardegna con 15 itinerari, otto proposti dai Cammini iscritti al Registro regionale (Cammino di Sant’Efisio, Cammino Francescano in Sardegna, Cammino minerario di Santa Barbara, Cammino di Santu Jacu, Cammino di San Giorgio vescovo di Suelli, Cammino 100 Torri e Via dei Santuari) più il progetto - pilota Cammino dei Beati, e sette percorsi proposti dalle Destinazioni di pellegrinaggio della Sardegna (Borutta, Dorgali, Galtellì, Gesturi e Laconi insieme, Luogosanto, Orgosolo, Sant’Antioco). L’evento, che ha coinvolto 70 Comuni ed è patrocinato dal Ministero del Turismo, è parte sostanziale di un progetto attivato dall’assessorato del turismo, artigianato e commercio, per la valorizzazione del ‘turismo esperienziale, lento e sostenibile’.

A conclusione dei lavori della conferenza, l’assessore del turismo Franco Cuccureddu ha posto l’accento su strutturazione e integrazione dei prodotti turistici: “In Sardegna si può vivere di turismo, in questa direzione si deve necessariamente alzare la quota d’incidenza sul Pil regionale, per avvicinarsi alla media nazionale – ha affermato -: occorre strutturare prodotti turistici appetibili per i mercati, valorizzando identità e autenticità e tenendo sempre ben presenti sostenibilità ambientale e socio-economica, quali valori aggiunti dell’offerta regionale. Ciascuno dei prodotti – ha aggiunto -, turismo lento, dei borghi, esperienziale, enogastronomico, non sempre da solo rappresenta una motivazione di viaggio, ma tutti insieme, connessi al turismo marino-balneare, possono essere motivazione di vacanza tutto l’anno e su tutto il territorio regionale, contribuendo così a superare il limite della stagionalità”. 

Durante la settimana dedicata a Noi Camminiamo in Sardegna 2024, gruppi di circa 20 persone – tra giornalisti, content creator, travel blogger, influencer, guide turistiche e escursionistico-ambientali, foto-video reporter, tour operator, camminantes, esperti ed appassionati del settore – hanno camminato contemporaneamente sui 15 itinerari proposti da Cammini e Destinazioni di pellegrinaggio: “Il progetto Noi Camminiamo in Sardegna – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale subito dopo la proiezione del video riassuntivo di racconto della manifestazione - ha un format originale e molto apprezzato, come testimoniato da tutti i protagonisti della terza edizione, utile anche a raccogliere impressioni e aspetti critici, pertanto a migliorare nella strutturazione di un prodotto in crescita, a partire dall’infrastrutturazione della segnaletica e dal potenziamento della linea wi-fi. Turismo esperienziale, lento e sostenibile - ha spiegato Cuccureddu – significa anche ‘turismo dei borghi’, asset nel quale la Sardegna può recitare un ruolo importante anche grazie alle decine di borghi sardi certificati”. L’assessore ha infine dedicato un’ultima suggestione alla possibilità che anche la musica diventi un ‘prodotto’ da veicolare quale motivazione di viaggio in Sardegna.

Nel corso della conferenza, dopo gli interventi istituzionali, i protagonisti dei 15 itinerari hanno raccontato le emozionanti esperienze e le sensazioni vissute a contatto con territori e comunità che li abitano, testimoniando l’appeal di ciascun itinerario.

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