utente1
Sail for Women, la veleggiata per la lotta contro i tumori arriva alla sesta edizione
Sport e prevenzione: un connubio ormai consolidato nell'iniziativa Sail for Women, la veleggiata di solidarietà che si svolge ogni anno nelle acque del Golfo di Cagliari. Un progetto consolidato, nato dall'incontro tra l'associazione Saluta Donna Onlus e Avas-Armatori Vela d'Altura Sardegna: con un obiettivo, sostenere la lotta contro i tumori femminili, e una convinzione, che insieme si può.
Presentata oggi nell'Aula consiliare di Palazzo Bacaredda, Sail For Woman festeggia quest'anno la sesta edizione con una tre giorni – da venerdì 9 all'11 maggio – in cui l'uscita in mare di domenica mattina è l'appuntamento più spettacolare ma non l'unico fondamentale: “L'obiettivo è quello di superare le 100 barche partecipanti”, spiegaa Carlo Cottiglia, presidente Avas, “in una manifestazione velica che dal largo della Sella del Diavolo, con partenza intorno alle 11, arriverà al Margine Rosso, navigando lungo tutto il Poetto, per poi fare ritorno verso l'arrivo nel tratto d'acqua di fronte al Lido: una veleggiata non competitiva”, ha sottolineato con entusiasmo, “in cui facciamo vincere la solidarietà e quindi vinciamo tutti”. Grazie alla disponibilità dei numerosi armatori che hanno dato la propria disponibilità, è possibile l'imbarco per provare l'emozione della navigazione.
C'è lo sport, quindi, intenso e coinvolgente come può essere una veleggiata nelle acque del Poetto. Ma c'è anche la prevenzione, fondamentale e importantissima nella lotta ai tumori.
E quindi il Villaggio della Salute sul lungomare Su Siccu a Cagliari. A illustrarne l'attività l'oncologa Francesca Bruder, dirigente medico al Businco: “L'evento Sail for Women unisce obiettivi ambiziosi: far apprezzare anche ai non esperti i benefici effetti dello sport velico e, al contempo, sensibilizzare all'importanza degli screening precoci e a corretti stili di vita. Per questo, oltre alla veleggiata di domenica 11, il 9 e il 10 maggio sarà allestito il Villaggio della Salute con stand, gazebo e infopoint dedicati alle visite di prevenzione e alle campagne di screening e di supporto”.
Numerosi i medici che hanno dato la loro disponibilità. “Si alterneranno molti specialisti di diverse discipline”, ha continuato la dottoressa Bruder: “Il venerdì, dalle 9.30 alle 19.30, si articoleranno pneumologi, senologi, dermatologi, fisiatri e cardiologi. Inoltre sarà presente una postazione per il controllo della pressione arteriosa, della glicemia e della saturazione. Nel pomeriggio sarà possibile assistere a dimostrazioni di primo soccorso da parte della Croce Bianca e sarà presente l'Avis con un'autoemoteca per le donazioni di sangue. Sabato, dalle 9.30 sino alle 18, saranno presenti endocrinologi, senologi, ecografisti, reumatologi, nutrizionisti, urologi. Sarà possibile assistere a dimostrazioni di primo soccorso pediatrico, grazie al contributo di Simeup. Sarà anche possibile effettuare consulenze di estetica oncologica e armocromia”.
“Tutte le visite”, ha ribadito Rita Grazietti, presidente di Salute Donna Onlus (la brochure dell'associazione al link in basso), “saranno gratuite: eventuali donazioni andranno a sostenere i progetti che abbiamo in corso. Mirano tutti al benessere, anche psicologico, dei pazienti durante il percorso oncologico. C'è il percorso nutrizione, a esempio, che prepara i pazienti agli interventi o li aiuta a riabituarsi al cibo, oppure “Sempre bella”, che va a colmare il senso di perdita per la caduta di ciglia e capelli a causa della chemio. Sono solo due esempi, ma anche questi sono gratuiti e vivono e vanno avanti grazie a iniziative come Sail for Women. Per questo è importante la partecipazione di tutti”.
Presenti in Aula consiliare il sindaco Massimo Zedda, il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e il presidente della commissione competente Michele Boero, anche nel ruolo di medico, insieme a diversi consiglieri: “Un ringraziamento per questa iniziativa”, hanno voluto sottolineare, “in un momento di difficoltà per la sanità in Sardegna. Ancora di più perché è una manifestazione di accoglienza e confronto, per una crescita comune”. Insieme si può, appunto.
Obesità, Cappellacci (FI): “Approvazione legge un passaggio storico per la salute pubblica”
«Oggi la Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura un provvedimento di portata storica per la salute degli italiani: la legge sulla prevenzione e cura dell’obesità. Una tappa fondamentale che riconosce l’obesità come malattia e rafforza gli strumenti di prevenzione, diagnosi e cura, promuovendo corretti stili di vita fin dall’infanzia.» Lo dichiara Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, esprimendo grande soddisfazione per il risultato raggiunto. «Il testo approvato – prosegue Cappellacci – sancisce un cambio di paradigma: la salute non si tutela solo curando le malattie, ma soprattutto prevenendole. Istituire un Osservatorio nazionale per lo studio dell’obesità, investire nella formazione dei professionisti e nella sensibilizzazione della popolazione significa guardare al futuro con responsabilità. Un ringraziamento particolare – aggiunge – va al collega Roberto Pella, primo firmatario della proposta, per l’impegno tenace e la visione con cui ha portato avanti questo percorso. Un grazie sentito anche al sottosegretario Marcello Gemmato per il supporto concreto del Governo durante l’intero iter parlamentare e a tutte le colleghe e i colleghi che hanno contribuito con spirito costruttivo Questa legge – conclude – è un esempio virtuoso di buona politica: ascolto, confronto e determinazione al servizio della salute dei cittadini.»
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 7 maggio
Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
Presidenza
Su proposta della presidente della Regione, Alessandra Todde, la Giunta regionale ha designato Roberto Putzu come rappresentante della Regione nel Collegio dei revisori dei conti per il Parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena.
L’Esecutivo, su proposta della presidente Todde e dell'assessora della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi, ha nominato i componenti del Collegio dei revisori dei conti del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna: il dott. Fabrizio Lucca, come componente effettivo, e il dott. Nicola Marcello, in qualità di componente supplente, sono stati designati dalla Presidente della Regione mentre il dott. Giuseppe Cuccu, componente effettivo, e la dott.ssa Elisabetta Morello, componente supplente, sono stati indicati dall'assessora Laconi.
Agricoltura
In materia di agricoltura, su indicazione dell’assessore Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato il Piano di valorizzazione e di recupero delle terre civiche del comune di Donori, adottato con la delibera del Consiglio comunale del 4 dicembre 2024, e il Piano del comune di Villasimius, adottato con la delibera del Consiglio comunale del 26 novembre 2024.
Istruzione
La Giunta, in materia di Istruzione, ha preso atto della relazione illustrata dall’assessora Portas sull'attività svolta nell'anno 2024 dall'Ersu di Cagliari e dall’Ersu di Sassari e delle relazioni presentate dai due Enti regionali, allegate alla delibera.
Sanità
Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, la Giunta ha designato l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” quale laboratorio ufficiale per l’esecuzione di analisi, prove e diagnosi di laboratorio, compresi gli inserimenti degli esiti analitici nei sistemi informativi e/o data-base per le rendicontazioni nel settore della sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare.
Il Bastione illuminato di violetto per la Giornata mondiale del Lupus Eritematoso Sistemico
Il Comune di Cagliari, come segno di adesione alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo i riflettori sul Lupus” organizzata in occasione della Giornata mondiale del Lupus Eritematoso Sistemico, illuminerà il Bastione di Saint Remy di violetto nella serata di sabato 10 maggio 2025.
La luce violetta è stata scelta come colore simbolo della lotta contro il Lupus dagli organizzatori delle iniziative di sensibilizzazione del Gruppo LED Italiano ODV.
Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia autoimmune cronica e non contagiosa, che colpisce soprattutto le donne (9 su 10) in età fertile. È caratterizzato da un'alterata risposta immunitaria, con produzione di autoanticorpi che attaccano i tessuti dell'organismo, causando infiammazione. Può coinvolgere diversi organi, tra cui pelle, articolazioni, sangue, reni e cuore. Grazie a trattamenti adeguati, oggi è una patologia controllabile restando comunque limitante e penalizzante.
A Oristano vertice in prefettura sulla sicurezza nei litorali. L’assessore Spanedda: “Occasione importante di confronto”
Si è svolta ieri, a Oristano, la riunione organizzata dalla Prefettura sul tema della gestione della sicurezza e della salvaguardia della vita umana a mare per la stagione estiva 2025. L’incontro ha visto la partecipazione delle istituzioni operanti sul territorio di Oristano, tra cui le diverse forze dell’ordine, i Comuni costieri, la Protezione Civile e gli Assessorati regionali degli Enti locali, Difesa dell’Ambiente e Turismo.
“È stata un'occasione importante per confrontarci sui diversi aspetti della sicurezza del litorale e del mare, - dichiara l’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda -, adottando un approccio che prevede la collaborazione dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, dell’Assessorato del Turismo, e dell’Assessorato degli Enti locali, finanze e urbanistica, poiché la sicurezza e l’accessibilità sono visti in un’ottica di sistema. Il confronto ha fatto emergere anche diversi aspetti nel lavoro che stiamo terminando per l’aggiornamento delle Linee guida per la redazione dei piani di utilizzo del litorale. L’obiettivo della Giunta è vedere il testo discusso e approvato entro il mese di giugno”.
I Piani di utilizzo dei litorali (Pul) sono strumenti fondamentali per lo sviluppo territoriale, perché disciplinano le aree del demanio marittimo e consentono di governare in maniera efficace l’utilizzo dei litorali, migliorando l’accessibilità ai luoghi e ai servizi rivolti alla comunità. Inoltre, sono uno strumento preliminare per consentire l’assegnazione delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative e, nel contempo, tutelare gli ecosistemi costieri locali, in conformità con le normative europee.
“L’impegno profuso dagli Assessorati degli Enti locali, della Difesa dell’Ambiente, del Turismo e dalla Protezione Civile, sia in termini di risorse finanziare che di contributo tecnico – sottolinea Spanedda -, si inserisce in un quadro caratterizzato dalla dedizione delle altre amministrazioni coinvolte, che è emersa chiaramente ieri mattina. Le azioni messe in campo sono la prova tangibile che la sicurezza dei sardi e dei turisti continua ad essere una priorità per chi amministra e vive quotidianamente il territorio”.
Vertenza Porto Canale: "Prioritario trovare una soluzione al problema occupazionale"
“Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare ai lavoratori del Porto Canale una stabilizzazione, mettendo in campo azioni che siano propedeutiche innanzi tutto alla risoluzione del problema occupazionale. Ci sono tutte le condizioni affinché la situazione di questi lavoratori possa trovare risposta, e riteniamo che il sistema industriale portuale possa anche offrire in prospettiva nuove opportunità di lavoro”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani in conclusione del tavolo convocato oggi nella sala Dina Dore in via Roma per affrontare la questione del Porto Canale di Cagliari, al quale hanno preso parte e sono intervenuti l’assessora del Lavoro Desirè Manca, l’assessora dei Trasporti Barbara Manca, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna Massimo Deiana, il sindaco della Città Metropolitana di Cagliari Massimo Zedda, la presidente del Cacip Barbana Porru e i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL.
“Resta la mia piena disponibilità a intervenire per agevolare la riqualificazione, la ricollocazione e la stabilizzazione di tutti i lavoratori coinvolti”, ha dichiarato nel suo intervento l’assessora del Lavoro Desirè Manca. “L’assessorato è pronto ad attivare i percorsi di formazione finalizzati alla ricollocazione mirata di questo bacino di alte professionalità e a compiere ogni iniziativa utile a garantire la tutela dei lavoratori del porto canale di Cagliari”, ha annunciato, aggiungendo che “continuiamo a supportare il rilancio dello scalo affinché possa tornare a essere un punto di riferimento strategico per il settore”.
L’assessora dei Trasporti Barbara Manca ha evidenziato che “l’assessorato è impegnato nella definizione del nuovo Piano Regionale dei Trasporti che delineerà, tra le altre cose, anche le strategie di sviluppo delle aree portuali della Sardegna. Nell’ambito del processo partecipativo relativo al piano, sono previsti dei tavoli territoriali nei quali sarà nostra cura coinvolgere i soggetti presenti a questo tavolo nella condivisione delle strategie di sviluppo del Porto Canale di Cagliari”.
“L’attività di transhipment, che nelle intenzioni di tutti i soggetti coinvolti deve essere quella prevalente in ambito portuale, non deve tuttavia entrare in conflitto con altre attività di tipo industriale”, ha sottolineato l’assessore Cani nelle sue considerazioni finali. “Dobbiamo avere la capacità di accogliere entrambe le opportunità senza che l’una escluda l’altra, e mi sembra ci siano tutte le condizioni perché questa sintonia possa realizzarsi, attraverso il consenso e la collaborazione di tutti”.
Contro l'abusivismo della professione: lanciata oggi a Cagliari la campagna informativa per i cittadini
Nel 2024 ha fatto emergere il fenomeno dell’abusivismo nello svolgimento della professione fisioterapica. Oggi l’Ofi, l’Ordine dei fisioterapisti della Sardegna Centrale, ha avviato la campagna informativa contro l’abusivismo nella professione “La tua salute merita fisioterapisti – Mettiti in buone mani”, attraverso la quale intende sensibilizzare i cittadini e, nello specifico, le migliaia di potenziali pazienti sardi che necessitano di cure appropriate, affinché ci si rivolga a professionisti formati, seri e quindi capaci di assicurare una giusta assistenza sanitaria. L’iniziativa di comunicazione, lanciata questa mattina durante una conferenza stampa tenuta a Cagliari nella sede dell’Ordine, prevede la distribuzione di una brochure cartacea nei diversi distretti sanitari delle province di Nuoro, Oristano, Ogliastra, Sud Sardegna e Città metropolitana di Cagliari dove opera l’Ordine della Sardegna Centrale. Si avvierà quindi una campagna digitale sui social network affiancata da altre iniziative di sensibilizzazione sui territori.
L’Ordine. “Il fisioterapista è un professionista sanitario che si occupa di valutazione, prevenzione, cura, riabilitazione, palliazione e ricerca”, ha spiegato Gino Sedda, presidente dell’Ofi. “Interviene nel trattamento di condizioni acute e croniche, avvalendosi di tecniche manuali, esercizi terapeutici e terapie fisiche. L’abuso della professione di fisioterapista da parte di soggetti senza titoli e competenze può determinare gravi danni alla salute delle persone che si sottopongono ai trattamenti. Ecco perché è fondamentale avere la consapevolezza e la certezza di essere in buone mani”.
Il fisioterapista. Per descrivere la professione del fisioterapista si deve tener conto di alcuni strumenti chiave: la formazione continua con un aggiornamento costante sulle nuove tecniche, terapie e tecnologie da poter utilizzare; l’interazione attraverso cui portare avanti le collaborazioni con altri professionisti per offrire un approccio integrato al paziente; le tecnologie avanzate per l’uso di strumenti come la telemedicina o la realtà virtuale nei trattamenti; la comunicazione efficace nell’utilizzo di strategie comunicative che permettano l’aderenza al trattamento e il raggiungimento degli obiettivi; la ricerca e l’innovazione nell’elaborazione di progetti e studi clinici che producano evidenze scientifiche capaci di accrescere le professionalità e contribuire al progresso della disciplina; l’educazione del paziente attraverso cui favorire interventi mirati alla prevenzione di infortuni e patologie e al mantenimento di uno stile di vita sano.
Inquadrate queste parole d’ordine, il fisioterapista avvia la sua attività partendo dalla valutazione, dove si analizza lo stato di salute della persona attraverso l’osservazione, l’esame e i test funzionali della mobilità e della forza muscolare, al fine di elaborare il programma di trattamento adeguato alle esigenze specifiche. C’è quindi la prevenzione attraverso cui mettere in atto interventi per ridurre i rischi di infortuni e patologie nelle attività di vita quotidiana, lavorative, sportive. La cura invece, attraverso strategie conservative e non farmacologiche, tratta la patologia, i suoi segni e sintomi. La riabilitazione è quel passaggio che pianifica trattamenti personalizzati, adattati alla tipologia e alla sede della lesione, ai bisogni individuali e agli obiettivi da raggiungere. La palliazione, nel fine vita, nelle patologie gravi o terminali, cura la persona e i sintomi garantendo la più alta qualità di vita possibile. E infine c’è l’aspetto che riguarda la ricerca con cui si elaborano programmi e studi basati su evidenze per la promozione della salute attraverso il movimento e lo sviluppo di dispositivi ad alta tecnologia.
Sono 32 gli ambiti d’intervento muscolo-scheletrico, neurologico e viscerale-internistico. Inoltre, il fisioterapista è chiamato a intervenire in ortopedia, neurologia, pneumologia, geriatria, angiologia, urologia, ginecologia, reumatologia, medicina dello sport, dermatologia, cardiologia, pediatria, neuropsichiatria, oncologia, chirurgia maxillo-facciale, gnatologia, cure palliative.
I pazienti. “Asmar denuncia con profonda preoccupazione l’aumento delle segnalazioni riguardanti l’esercizio abusivo della professione di fisioterapista in Sardegna”, ha commentato il presidente dell’Associazione delle malattie autoimmuni e reumatologiche - Asmar, Ivo Picciau. “Troppi pazienti, spesso vulnerabili a causa di patologie croniche invalidanti, si stanno affidando a soggetti privi di abilitazione, ignari dei rischi gravi a cui si espongono”.
Studenti e laureandi. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche alcuni studenti del corso di laurea di Fisioterapia dell’Università di Cagliari, i quali hanno raccontato che cosa vuol dire acquisire le conoscenze necessarie in un articolato percorso teorico e pratico, lungo tre anni, prima dell’acquisizione del titolo finale e quindi dell’abilitazione. “La formazione include il tirocinio in contesti professionali, garantendo un’adeguata preparazione per l’ingresso nel mondo del lavoro”, hanno detto gli studenti. “Il tirocinio è un’esperienza formativa fondamentale che include attività pratiche in contesti reali, per acquisire familiarità con il lavoro di fisioterapista e mettere in campo le competenze acquisite, sotto la supervisione di tutor dall’alto valore professionale e accademico”.
CTM e Polizia Postale unite contro le truffe online: firmato il protocollo d'intesa per la tutela dell’infrastruttura informatica, al via una nuova campagna di comunicazione
CTM e Polizia Postale insieme per contrastare il fenomeno delle truffe e delle frodi online. Nella sede CTM di viale Trieste 159/3, è stato firmato un protocollo d’intesa alla presenza del Questore di Cagliari Rosanna Lavezzaro, del Presidente di CTM Fabrizio Rodin, del Direttore Generale Bruno Useli e del Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica "Sardegna", Francesco Greco.
L’accordo nasce a seguito delle truffe che, nel corso del 2024, hanno colpito numerosi clienti di CTM, ingannati da false pagine CTM estremamente convincenti che promettevano sui social network abbonamenti annuali a pochi euro, per poi sottrarre dati personali e bancari.
"CTM – ha dichiarato il Presidente Fabrizio Rodin – ha agito sin da subito adottando tutte le misure necessarie per tutelare i propri clienti, segnalando le pagine fraudolente e avviando una massiccia campagna di comunicazione sui nostri canali ufficiali. Abbiamo inoltre coinvolto immediatamente la Polizia Postale per individuare soluzioni congiunte ed efficaci. Oggi, con la firma di questo protocollo, rafforziamo il nostro impegno anche attraverso una nuova campagna informativa che utilizzerà tutti i nostri mezzi aziendali. Il nostro obiettivo è allertare i clienti sull'importanza di utilizzare esclusivamente i canali ufficiali CTM, riconoscibili anche grazie alla certificazione Meta Verified, con la spunta blu."
“Nel velocissimo mondo virtuale – ha dichiarato il Questore di Cagliari Rosanna Lavezzaro – la protezione delle infrastrutture critiche, che necessariamente trattano servizi di pubblica utilità, diventa una priorità nella difesa del complesso sistema della sicurezza. Comportamenti consapevoli e monitoraggi adeguati possono costituire senz’altro elementi protettivi non solo per i cittadini ma anche per l’intera struttura aziendale di servizi che opera in favore di questi”.
"La firma di questo protocollo – ha dichiarato il Dirigente della Polizia Postale Francesco Greco – rappresenta un importante traguardo nella costruzione di un sistema di sicurezza digitale più efficace e condiviso. Abbiamo accolto con favore la richiesta di CTM, attivando un confronto tecnico-operativo continuo e orientato alla prevenzione. La collaborazione tra pubblico e privato è oggi più che mai fondamentale per tutelare utenti e servizi, e la formazione diffusa resta lo strumento più potente per contrastare gli attacchi informatici alle aziende che erogano servizi pubblici essenziali, nonché le truffe e le frodi online a danno degli utenti di questi ultimi."
Con il nuovo accordo, CTM e Polizia Postale collaboreranno attivamente sia per migliorare la sicurezza dei sistemi aziendali, sia per sensibilizzare la popolazione sui rischi delle truffe online, con l’obiettivo di rendere sempre più sicuro l'accesso ai servizi digitali del trasporto pubblico
Cgil: farmacisti e delle farmaciste contro la Federfarma
Si mobilita il mondo dei farmacisti e delle farmaciste contro la Federfarma che continua a negare il rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto l’anno scorso, nonostante la piattaforma unitaria presentata dai sindacati. “In sardegna sono oltre duemila i lavoratori e le lavoratrici che attendono di veder riconosciuto il proprio lavoro” denuncia la segretaria regionale Filcams Cgil Nella Milazzo sottolineando che “con la riforma sanitaria e l’introduzione di nuovi servizi il farmacista collaboratore è caricato di ulteriori mansioni, eppure, a fronte di queste nuove responsabilità, l’associazione datoriale si ostina a rifiutare un miglioramento delle condizioni economiche e contrattuali”.
La settimana che si apre oggi sarà importante per la vertenza perché verrà calendarizzata l’assemblea nazionale di settore, nella quale verranno definite le azioni di protesta, senza escludere manifestazioni e presidi davanti alle prefetture e il coinvolgimento del ministero della Salute e delle Regioni e cittadini.
La trattativa è bloccata a causa dell’esigua proposta di aumento salariale avanzata da Federfarma e considerata irricevibile dai sindacati: “Non chiediamo la luna – avverte Nella Milazzo - ma 120 euro sono davvero un’offesa e lo dimostrano le parole del Presidente Mattarella che proprio qualche giorno fa ha detto che i salari in Italia sono inadeguati e che senza giusta retribuzione viene meno l’equità”. Questa situazione coinvolge purtroppo tanti settori e quello in cui operano i farmacisti collaboratori delle farmacia private non è esente.
La Filcams Cgil ricorda che si tratta un’attività delicata, che implica competenza clinica, aggiornamento continuo e una forte attenzione alla persona: “Il farmacista oggi si occupa di vaccini, tamponi, esami vari come l’elettrocardiogramma, e non si limita a consegnare un medicinale ma svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’aderenza alla terapia, nel monitorare eventuali effetti indesiderati attraverso la farmacovigilanza, e nel fornire un supporto costante al paziente, chiarendo dubbi, interagendo con i medici di base e contribuendo concretamente al successo terapeutico”.
A questo si aggiunge il contesto economico fortemente compromesso dall’aumento del costo della vita e un atteggiamento ancor più irresponsabile da parte di Federfarma in un settore che sempre di più ha difficoltà a trovare personale qualificato a causa della riduzione costante del numero di laureati: “Anche questo aspetto dovrebbe far riflettere l’associazione perché dovrebbe essere fra i suoi obiettivi rendere la professione sempre più attraente”. Per farlo è indispensabile rinnovare il contratto, valorizzando le professionalità e garantendo un equo aumento salariale.
La Sardegna alla fiera della filiera internazionale dell'ortofrutta "Macfrut" di Rimini
Dal 6 all’8 maggio 2025 la Sardegna sarà presente alla 42esima edizione di Macfrut al Rimini Expo Centre, una delle fiere più importanti dedicate all’ortofrutta a livello europeo, contraddistinta dal messaggio “la salute vien mangiando e l’ortofrutta è alla base della sana alimentazione”.
“Macfrut è certamente uno degli appuntamenti internazionali principali per il comparto ortofrutticolo”, commenta l’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta. “Lo scorso mese di febbraio ho partecipato alla Fruit Logistica di Berlino e oggi, con il nostro spazio, la Sardegna sarà presente a Macfrut per promuovere le produzioni ortofrutticole di qualità della nostra terra, con una particolare attenzione dedicata alle nuove tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale e alla valorizzazione del bene primario per eccellenza che è l’acqua”.
L’azione promozionale sarda rientra negli interventi del progetto integrato di filiera ortofrutticola, finanziato con Deliberazione della Giunta regionale e attuato in partenariato dalle agenzie regionali agricole Laore e Agris, Mercato agroalimentare di Sestu e piccole medie imprese (PMI) in forma singola e aggregata. All’avvio progettuale, nel 2024, hanno fatto seguito specifiche attività tecniche come la coltivazione delle varietà di melone e anguria, ritenute più interessanti per la loro valutazione agronomica, sensoriale e organolettica. Ulteriori step di progetto hanno visto, nello scorso autunno, la realizzazione di campi dimostrativi delle colture a ciclo autunno-vernino quali iceberg, finocchio e radicchio. Assistenza tecnica e innovazione sono aspetti centrali del progetto. L’obiettivo è quello di supportare le decisioni degli imprenditori agricoli e guidarli nella ricerca e affermazione di un prodotto ortofrutticolo sardo identitario, ottenuto con tecniche produttive a basso impatto ambientale cominciando dalla lotta agli sprechi della risorsa idrica.
La presenza a Macfrut, organizzata da Laore, è composta dalla collettiva ‘Sardegna’ di sei PMI del settore che presenteranno i loro prodotti negli spazi espositivi dedicati (Pad. D5 - Stand 155). Lo spazio della Sardegna sarà animato, inoltre, da un programma ricco di iniziative che prevede momenti di approfondimento tecnico scientifico con la presentazione dei risultati progettuali curata dai referenti del partenariato e appuntamenti gastronomici, come show cooking e degustazioni guidate, incentrati sui prodotti delle aziende della collettiva, realizzate con il supporto dell'Associazione cuochi della Provincia di Oristano. La partecipazione a Macfrut 2025 sarà l’occasione per dare evidenza ai risultati raggiunti e raccontare al pubblico di operatori e buyer come innovazione e tecniche a basso impatto possano dare valore all’ortofrutta sarda.
“La nostra isola, già oggi, è presente nei mercati nazionali e internazionali grazie ad alcune eccellenze del comparto ortofrutticolo come il carciofo, ma non solo. Le imprese, tuttavia, a parte alcune eccezioni – sottolinea l’assessore – risentono di criticità che in parte sono legate alla nostra condizione di insularità che certamente non agevola le esportazioni ma spesso anche dovute alla scarsa capacità di unirsi in cooperazione, elemento fondamentale per accedere ai contributi dedicati e per sostenere costi finalizzati ad investimenti e innovazione delle tecniche produttive. Sarò presente in fiera il giorno 7 in occasione del convegno promosso dall’ANBI nel quale avremo modo di parlare dell’importante ruolo dei consorzi di bonifica e di quanto sia centrale il tema dell’acqua nell’agricoltura del presente e soprattutto del futuro”.
