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Durante la seduta del Consiglio comunale di ieri pomeriggio a Palazzo Bacaredda, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha annunciato la nomina della consigliera Marzia Cilloccu a Altera Nos per la 369^ Festa di Sant’Efisio, che si terrà dall’1 al 4 maggio 2025.

Marzia Cilloccu, esponente del gruppo Orizzonte Comune, è attualmente in carica come consigliera dal 27 giugno 2024 e ricopre il ruolo di vicepresidente vicaria del Consiglio comunale.

La nomina di Marzia Cilloccu rappresenta un evento storico: è infatti la terza donna a ricoprire questo ruolo in 369 anni di tradizione, preceduta dalla funzionari comunale Raffaella Lostia e dalla già assessora alle Politiche sociali, Viviana Lantini.

L’Alter Nos, figura centrale nelle celebrazioni di Sant’Efisio, incarna la rappresentanza della Municipalità  durante le processioni e le cerimonie religiose.

La Festa di Sant’Efisio, giunta alla sua 369^ edizione, è una delle manifestazioni più sentite e partecipate della Sardegna, richiamando ogni anno decine di migliaia di fedeli e turisti da tutta l’Isola e oltre.

In vista della data cruciale fissata per il 2026, prosegue senza sosta il lavoro a sostegno della candidatura del sito minerario di Sos Enattos a Lula a ospitare il progetto internazionale Einstein Telescope. In quest’ottica, dal 18 al 20 marzo, sono in programma tre importanti appuntamenti a Cagliari, Nuoro e Lula, organizzati da Regione, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Et Italy e Sardegna Ricerche. Incontri durante i quali verranno messi in luce da un lato l’enorme importanza scientifica del progetto, dall’altro le immense ricadute economiche e sociali che l’aggiudicazione porterebbe al territorio e alla Sardegna intera.

 

“L'Einstein Telescope – dichiara la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde – è un progetto strategico per il futuro della Sardegna. Non è solo una sfida scientifica, ma una grande opportunità per il nostro territorio, capace di creare lavoro qualificato, attrarre investimenti e porre la nostra isola al centro della ricerca internazionale. Abbiamo già stanziato risorse concrete, coinvolto il tessuto produttivo e le comunità locali, e continueremo a lavorare con determinazione per far sì che Sos Enattos diventi il cuore della ricerca sulle onde gravitazionali in Europa. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione storica: la Sardegna ha tutte le carte in regola per vincere questa sfida e il nostro impegno politico è massimo per portare a casa questo risultato. Le giornate di incontri previste dal 18 al 20 marzo sono un ulteriore tassello del nostro percorso: saranno momenti fondamentali di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e imprese per rafforzare il nostro progetto e dimostrare, ancora una volta, che la Sardegna è pronta a raccogliere questa straordinaria opportunità.”

 

Martedì 18 marzo, nei locali di Sa Manifattura a Cagliari si svolgerà il workshop della comunità italiana sull’Einstein Telescope, a cui prenderanno parte 150 ricercatori e scienziati provenienti da tutto il mondo.

 

Mercoledì 19 marzo, nella sala conferenze della Camera di commercio di Nuoro, alla presenza della presidente Alessandra Todde, si terrà l’incontro “Einstein Telescope e Enabling Technologies – Sfide innovative, opportunità e prospettive future”. Evento dedicato alle imprese del territorio, chiamate a presentare manifestazioni d’interesse relative al bando di Infn e Sardegna Ricerche rivolto al mondo imprenditoriale locale interessato a realizzare attività di ricerca o sviluppo di soluzioni innovative riconducibili agli ambiti tecnologici delle Key Enabling Technologies (KET) e applicabili al progetto Einstein Telescope.

 

Giovedì 20 marzo all'ISRE, la presidente Todde e i sindaci firmeranno l’Accordo di programma sull’ET e, nel pomeriggio, a Sos Enattos avrà luogo la presentazione del nuovo Centro ricerche ET-SunLab (Sardinia Underground Laboratory for Einstein Telescope), cofinanziato dalla Regione, che sorgerà al posto degli attuali capannoni dell’ex Rimisa.

 

A supporto della candidatura del sito minerario di Sos Enattos, l’amministrazione regionale ha già stanziato 350 milioni di euro e messo in piedi una serie di iniziative concrete, l’istituzione dell’Unità di progetto, importante strumento di coordinamento e supporto tecnico, e il via libera alla realizzazione del Centro ricerche, che rappresenterà un punto di riferimento per la comunità scientifica anche a prescindere dall’ET. Inoltre, a ottobre scorso Lula il sito minerario è stato teatro del G7 della Scienza, a dimostrazione della validità e della solidità della sua candidatura.

In Giappone per mantenere aperta la finestra sul mondo asiatico che continua a guardare con interesse alle produzioni ovine sarde. Il Consorzio per la Tutela della IGP Agnello di Sardegna sta partecipando in queste ore alla manifestazione fieristica FODEX Japan 2025, che si tiene a Tokyo a partire da ieri 10 marzo per terminare il 14. Il tutto è stato reso possibile grazie all’Agenzia Ice, che ha organizzato una partecipazione collettiva di aziende italiane e alla Regione Sardegna. "Il rapporto consolidato con l'agenzia ICE è un pilastro fondamentale per il nostro progetto di internazionalizzazione - afferma il Presidente Battista Cualbu -. Siamo entusiasti delle potenzialità che il mercato giapponese ci offre e siamo fiduciosi che la nostra partecipazione alla FODEX sarà un successo”. Giunta alla 50 esima edizione, “la fiera Foodex di Tokyo – spiegano dall’Agenzia italiana -, rappresenta la più importante manifestazione fieristica agrolimentare in Giappone, nonché evento di grande richiamo commerciale e la principale iniziativa di diffusione e promozione del settore per l'intera area Asia Pacifico. Nel 2023, le importazioni di prodotti agroalimentari del Giappone hanno raggiunto il valore di circa 9.400 miliardi di Yen (oltre 58 miliardi di euro, al cambio attuale), in lieve diminuzione (-3%) rispetto al 2022. Nello stesso periodo, invece, le importazioni dall’Italia sono aumentate in valore di circa il 4%, attestandosi a 155 miliardi di Yen, livello massimo storico, consentendo un recupero delle quote di mercato degli esportatori italiani (1,65% nel 2023 rispetto all’1,54% del 2022). L’Italia si colloca al quindicesimo posto nella classifica dei fornitori del Paese, mantenendo un ampio potenziale di crescita”. Per il Direttore  del Contas Alessandro Mazzette “la nostra filiera è pronta per questa sfida internazionale - spiega -. La collaborazione con la Regione Sardegna in questa occasione ci permette di presentare un fronte compatto e coordinato delle produzioni agroalimentari dell’isola e di esaltare le eccellenze del nostro territorio. La visita recente del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha sottolineato come il Giappone stia diventando un mercato strategico per i prodotti italiani. Il Consorzio, grazie alla sua esperienza consolidata nell'accompagnamento delle imprese e nella realizzazione di progetti promozionali all’estero, si presenta all'evento con l'obiettivo di espandere il mercato del suo prodotto di eccellenza. Il Contas ha una missione chiara che è quella di far conoscere e apprezzare la carne di agnello sarda al pubblico giapponese. La partecipazione a eventi come la FODEX Japan 2025 è fondamentale per esplorare nuove opportunità commerciali, aumentare la consapevolezza del marchio e costruire relazioni con distributori, importatori e partner strategici. Ma non si tratta solo di affari – continua Mazzette -. Il Consorzio è determinato a portare un pezzo di Sardegna in Giappone, presentando non solo un prodotto di alta qualità, ma anche la storia, la tradizione e la passione che stanno dietro ogni morso di Agnello di Sardegna IGP. Gli eventi promozionali organizzati durante la fiera permetteranno ai visitatori di scoprire e apprezzare l’autenticità del nostro prodotto”. Oltre al Consorzio, alla FODEX Japan 2025 saranno presenti altre 10 aziende sarde, riunite in una collettiva organizzata dall'Assessorato dell'Industria della Regione Sardegna e dall’agenzia Laore. Gli enti regionali hanno inoltre organizzato vari eventi collaterali, che porteranno gli espositori a visitare alcuni importanti distributori nipponici.
Per garantire il successo in un mercato culturalmente diverso, nel prossimo futuro il CONTAS adotterà diverse strategie specifiche. Tra queste, la collaborazione con distributori locali, l'uso di campagne di marketing digitale mirate, la formazione dei partner locali sulle caratteristiche distintive del prodotto e la creazione di confezioni accattivanti in lingua giapponese. Inoltre, coinvolgerà chef rinomati e influencer del settore per promuovere l'Agnello di Sardegna IGP, sfruttando il loro prestigio e la loro credibilità.
L'evento FODEX Japan 2025 sarà propedeutico all'Expo 2025 di Osaka, che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025. Questo evento rappresenta un'occasione unica per consolidare le relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e per promuovere l'eccellenza italiana a livello globale.

La connessione marittima tra Sardegna e Corsica si conferma un asse strategico all'interno del Trattato del Quirinale, l'accordo che definisce le basi per una politica condivisa tra Francia e Italia, dalla geopolitica alla cooperazione transfrontaliera. Nel seminario del 6 e 7 marzo a Bastia, la Regione Sardegna ha ribadito l’importanza della collaborazione con la Corsica nell’incontro intitolato "Trattato del Quirinale e frontiera marittima, Corsica e zona di vita marittima: un concetto rilevante per la cooperazione locale transfrontaliera?", ospitato nel Museo di Bastia – Palais des Gouverneurs.

L’evento ha visto la partecipazione del vicepresidente del Parlamento europeo Younous Omarjee, gli ambasciatori e ministri plenipotenziari per il trattato, Philippe Voiry (Francia) e Andrea Cavallari (Italia), e Olivier Baudelet della DG Regio della Commissione europea, oltre a esperti, rappresentanti politici e stakeholder transfrontalieri.

 

A rappresentare la Regione Sardegna è stato Franciscu Sedda, consulente della presidente Alessandra Todde, che ha portato al consesso internazionale le istanze dell’isola, sottolineando in particolare la necessità di un adeguato collegamento marittimo tra i due territori. Già in occasione del tavolo di Nizza, Sardegna e Corsica, con il supporto dell’Assessorato dei Trasporti, guidato da Barbara Manca, avevano avanzato la richiesta di riclassificare la tratta Santa Teresa-Bonifacio come "tratta nazionale", anziché "internazionale", mantenendo invariate le garanzie di sicurezza e senza costi aggiuntivi, così da permettere l’impiego di un naviglio più moderno e diversificato. Attualmente, la classificazione internazionale impone infatti l’utilizzo di una sola nave di grandi dimensioni, esponendo entrambe le isole a disagi in caso di interruzioni del servizio, come avvenuto nei mesi scorsi a causa della manutenzione dell’unica imbarcazione disponibile.

 

Questo cambiamento rappresenterebbe un'opportunità strategica per rafforzare gli scambi economici e sociali tra Sardegna e Corsica, un obiettivo condiviso dai rappresentanti internazionali presenti al tavolo politico. A seguito del confronto, sono state avviate interlocuzioni operative tra le istituzioni coinvolte per rendere concreta la proposta nelle prossime settimane.

 

Promosso dalla presidente dell'Assemblea della Corsica, Marie-Antoinette Maupertuis, l’incontro ha posto al centro del dibattito il Trattato del Quirinale, siglato nel 2021 tra Francia e Italia per rafforzare la cooperazione bilaterale in settori strategici, con particolare attenzione agli aspetti territoriali e marittimi. Questo accordo offre un quadro privilegiato per sviluppare sinergie tra la Corsica, la Sardegna e gli altri territori italiani confinanti.

Numerosi sono i progetti di collaborazione già avviati tra le due isole nei settori dell’istruzione, dell’ambiente, della ricerca e dell’innovazione, con l'obiettivo di potenziare gli scambi economici e sociali. Tra questi, spiccano la gestione congiunta del Parco internazionale delle Bocche di Bonifacio e la creazione di una Consulta per la lingua corsa e gallurese. Sono inoltre in fase di progettazione nuove iniziative per rafforzare la cooperazione nella protezione civile, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze legate a incendi e alluvioni, oltre a progetti su turismo sostenibile, risorse idriche e collaborazioni universitarie.

 

Infine, la Sardegna è impegnata in una sfida di rilievo europeo con la candidatura per ospitare l’Einstein Telescope, un’infrastruttura scientifica di eccellenza alla quale la Corsica potrebbe contribuire con un centro di backup dei dati. Il coinvolgimento dell’Università della Corsica e il collegamento con la rete di ricerca europea Tera-BIT rafforzano ulteriormente il legame tra i due territori, proiettandoli verso uno sviluppo congiunto e innovativo.

Si è tenuto ieri negli uffici della Presidenza della Regione a Cagliari, la riunione del tavolo di crisi sull’emergenza idrica nei territori della Sardegna Nord-Occidentale. Al centro dell’incontro, presieduto da Alessandra Todde, la scarsità di risorsa idrica accumulata nel sistema dei laghi del Temo, Cuga e Bidighinzu, che oggi si attesta a circa 17.9 milioni di metri cubi (Mm3), corrispondente a circa il 14% della capacità utile autorizzata, a cui si aggiungono gli interventi di manutenzione straordinaria programmati sugli acquedotti Coghinas I e II, del sistema idrico multisettoriale regionale. “La Regione sta compiendo i massimi sforzi – spiega la presidente Todde – per garantire, anche con svariate opere provvisionali, il soddisfacimento delle domande idriche prioritarie, in primis quella potabile ed a seguire quella industriale, quella zootecnica e quella irrigua di alto valore ambientale ed economico”.

 

Alla riunione hanno partecipato gli assessori regionali della Difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, e dei Lavori pubblici, Antonio Piu, i sindaci serviti dai potabilizzatori di Temo, Bidighinzu, Truncu Reale (Sassari) e da quello di Monte Agnese (Alghero); le Prefetture interessate, la Protezione civile regionale, il Consorzio di bonifica della Nurra, l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna (Adis), l’Ente acque della Sardegna (Enas), l’Ente di Governo dell’ambito della Sardegna (Egas), il Gestore del servizio idrico integrato (Abbanoa), il Consorzio industriale provinciale di Sassari, la Città metropolitana di Sassari e le Province di Nuoro e Oristano.

 

La criticità in cui si trova il Sistema della Nurra, ha evidenziato come il periodo nel quale possono ancora arrivare significativi input meteorologici è quasi al termine e che il volume attualmente invasato, pari a circa 18 Mm3, deve essere opportunamente gestito poiché il comparto potabile allacciato ha una idroesigenza media annua che oscilla tra 18 e 20 Mm3 e non possono essere alimentati da fonti alternative. A questo si aggiungono importanti e urgenti lavori sugli acquedotti Coghinas I e II, grazie ai fondi Pnrr in capo all’Enas, che dovranno essere ultimati improrogabilmente entro marzo 2026 e che durante il periodo aprile 2025 – marzo 2026 potranno essere utilizzati solo in parte a causa di possibili disservizi. Per questo è opportuno che almeno 3.5 Mm3 vengano vincolati nel lago del Cuga all’utilizzo potabile per far fronte ad ogni eventualità, potendo così garantire più di un mese di autonomia in caso di emergenze e imprevisti.

“Per questo – riprende la presidente – è utile sin d’ora avviare una ricognizione sulle risorse locali potenzialmente utilizzabili, quali pozzi e sorgenti, che potranno aggiungersi a quelle già disponibili nel lago Surigheddu e a quelle derivanti dal riutilizzo delle acque reflue affinate provenienti dagli impianti di San Marco ad Alghero e Funtana Veglina a Sassari”.

 

La presidente, infine, d’intesa con gli assessori Satta e Piu, ha sollecitato tutti i soggetti coinvolti nel tavolo di crisi a fornire in tempi brevi ogni possibile proposta finalizzata al reperimento di risorse alternative aggiuntive ed al relativo utilizzo a vantaggio della collettività: “Invito, in particolare, il Consorzio di bonifica della Nurra a predisporre uno scenario di erogazione che, pur tenendo conto delle limitate risorse a disposizione e delle difficoltà gestionali, miri a contenere i danni per le colture arbore, pluriennali e, naturalmente, salvaguardi l’abbeveraggio del bestiame”.

“Don’t paint me black when I used to be golden” - “Non dipingermi di nero quando ero d’oro”. È la frase della celebre canzone “The Story So Far” del 2013 dei Clairvoyant. La stessa frase si può leggere nel totem inaugurato oggi nella Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari chiamato “Love Respect”. Un simbolo tangibile dell’impegno contro la violenza di genere che si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall’ateneo in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne.

Il Totem "Love Respect" è il frutto del Concorso di Idee "Un progetto per cancellare la violenza di genere", aperto alla partecipazione di studentesse e studenti dell’Università di Cagliari e vinto da Francesca Musanti. Ed è stato ideato per affiancare la "panchina rossa" già presente nel giardino del Campus della Facoltà, riportando la frase vincitrice del precedente concorso di idee "Un pensiero per cancellare la violenza di genere", proposta dalla studentessa Carla Cherchi.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Magnifico Rettore Francesco Mola, che ha sostenuto con determinazione l’iniziativa, oltre a docenti, studenti e rappresentanti delle istituzioni. “I colleghi della Facoltà di Ingegneria avevano immaginato questo percorso con un Contest per inserire una frase che potesse lasciare la testimonianza”, ha spiegato il rettore Mola, “l’idea del totem è stata lanciata quindi lo scorso anno. L’occasione è sempre buona per ribadire una serie di messaggi che l’università vuole mandare, qualche episodio di violenza di genere può accadere anche all’università, ma l’obiettivo è zero, non dobbiamo accontentaci di pochi numeri”. Il messaggio del rettore dell’Università di Cagliari si rivolge a tutti. “Bisogna essere sempre vigili, ognuno per il proprio ruolo, quando si ha un segnale è importante procedere”.

Sono stati firmati i decreti che prevedono il finanziamento degli interventi settoriali “Investimenti” nel vitivinicolo, con una dotazione finanziaria di 2.055.789 di euro e quelli di “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” per cui sono previsti 4.500.000 per l’annualità 2025-2026.

 

“Abbiamo voluto dare un segnale chiaro di condivisione e sostegno alle filiere vitivinicole e al sistema cooperativistico, fondamentale per garantire la sostenibilità economica e sociale del settore - spiega l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta - È importante premiare la collaborazione tra produttori con l’obiettivo di migliorare l'efficienza nella produzione di vini di qualità e la loro commercializzazione che valorizza la nostra isola in tutto il mondo”.

 

Il primo intervento per il quale le imprese vitivinicole del territorio regionale potranno presentare domanda con scadenza al 30 aprile 2025, prevede che i contributi (nella misura del 50% della spesa ammissibile) siano utilizzati per investimenti materiali e immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vitivinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, aumentarne la competitività e l’efficientamento energetico e globale.

 

Per il secondo intervento “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” sono state accolte le richieste proposte dai consorzi di tutela consentendo la possibilità di aderire al bando 2025-2026 con l'impegno a estirpare un vigneto esistente, di pari superficie, entro la fine della terza campagna successiva a quella in cui è avvenuto il reimpianto anticipato. Saranno finanziati solo i vigneti destinati a produrre vini a denominazione d’origine o a indicazione geografica e potranno presentare i progetti gli imprenditori agricoli singoli o associati, le organizzazioni di produttori del settore viticolo e le società di persone esercitanti attività agricole.

Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde.

 

Presidenza

La Presidente Alessandra Todde, d’ intesa con gli assessori alla Sanità, dell’Ambiente, dell'Agricoltura e degli Affari Generali, ha ridefinito le competenze e la composizione dell’Unità di progetto per il contrasto e l'eradicazione della Peste suina africana (PSA), ritenendo che la strategia e le azioni condotte, inducono a proseguire il percorso intrapreso per il contrasto alla peste suina africana, confermando in linea generale la struttura organizzativa che ha già dato prova di ottimo funzionamento e prevedendo tuttavia una ridefinizione delle competenze dell’Unità di progetto orientate in maniera più specifica alle attuali esigenze di sorveglianza, prevenzione e contrasto della malattia.

 

Sanità

La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, di concerto con la Presidente Todde, ha nominato quale direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” (IZS), Simonetta Maria Cherchi, regolarmente inserita nella rosa dei candidati idonei. L’incarico del contratto ha una durata di cinque anni.

Sempre in materia di sanità, la Giunta ha dato il via libera al Nomenclatore sanitario di assistenza protesica dove vengono emanate le disposizioni regionali relative all’erogazione di particolari dispositivi. Il provvedimento riguarda le modalità di erogazione degli ausili di serie che richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato e di quelli pronti per l’uso, per i quali è previsto che le Regioni e le Aziende Sanitarie Locali stipulino contratti coi fornitori aggiudicatari delle procedure pubbliche di acquisto. Viene avviata una fase transitoria, in attesa dell'inizio e della conclusione delle procedure di appalto pubblico per gli elenchi protesici, che devono essere eseguite in modo centralizzato dall'ARES.

 

 

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, in seguito all’attività di accertamento svolta dall’Agenzia Laore, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi (siccità e ondate di calore) che si sono verificati durante la stagione estiva del 2022, che hanno interessato i territori comunali di Sassari, Serramanna, Villacidro, Posada, Torpè; di eccezionale avversità atmosferica  (forti piogge e venti) verificatasi nelle giornate del 21-22-23 novembre del 2022 nell’Oristanese e nel Sud Sardegna; in quelli (grandine) che si sono verificati il 4 aprile 2023 causando danni alle aziende dei territori di Baradili, Samatzai, Pimentel, Donori e Serdiana  e infine, il carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi (forti piogge e venti), durante i mesi di maggio e giugno 2023, che hanno causato danni alle aziende agricole ricadenti in 41 comuni della provincia di Sassari, 35 della provincia di Nuoro, 62 comuni del Sud Sardegna, 3 della Città metropolitana di Cagliari e 19 nella provincia di Oristano.

Su proposta dell’Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta autorizza la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio pluriennale delle Agenzie AGRIS, LAORE, ARGEA e ASVI, per l’anno finanziario 2025, limitatamente al periodo che va dal primo marzo al 31 marzo 2025.

 

Pubblica Istruzione

Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la definizione dei criteri per la ripartizione dei finanziamenti dei centri per i servizi UNLA e Società Umanitaria e delle loro biblioteche per l’annualità 2025. Adottate inoltre le direttive per la rendicontazione delle spese sostenute per i corsi non conclusi degli Its (Istruzione Tecnologica Superiore).

Per le celebrazioni de Sa die de sa Sardigna è stato programmato il fondo per i festeggiamenti da destinare ai comuni di Cagliari, Bono e Alghero. L’assessora Portas ha disposto che nel corrente anno le rievocazioni siano occasione di studio e dedicate, oltre che all'insurrezione popolare avvenuta a Cagliari il 28 aprile 1794, a due figure storiche di rilievo in quegli anni: Giovanni Maria Angioy di Bono, magistrato e rivoluzionario, e Vincenzo Sulis, notaio e comandante della milizia popolare.

 

Ambiente

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA l’intervento denominato “Lavori di completamento della nuova Sassari-Alghero 1° lotto, nel tratto della circonvallazione di Alghero da collegare a sud della città con le direttrici per Bosa (S.P. n. 105) e per Villanova Monteleone (S.S. n. 292) e a nord con il nuovo ospedale in regione Taulera” nel territorio del Comune di Alghero (SS), proposto dal Comune di Alghero.

 

Lavoro

Su proposta dell'assessora del Lavoro e Formazione Professionale, Desiré Alma Manca, la Giunta ha deciso di concedere il nulla osta l’autorizzazione all’esercizio provvisorio di bilancio per il mese di marzio 2025, e comunque non oltre il tempo strettamente necessario all'approvazione del bilancio di previsione 2025-2027, secondo la disciplina prevista.

 

 

Enti Locali

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che modifica le modalità di erogazione delle risorse del Fondo unico ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane. A partire dall’annualità 2025, le risorse saranno erogate in un’unica soluzione dell’intero stanziamento in conto competenza, con provvedimento da adottarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge finanziaria e comunque, una volta ultimate le procedure di riaccertamento. Inoltre, accogliendo la proposta avanzata dall’Anci Sardegna, sarà possibile nel corso dell’esercizio provvisorio, procedere alla liquidazione in dodicesimi. Come già previsto dalla legge, i fondi saranno erogati sulla base di una quota pari al 40 per cento in parti uguali e al 60 per cento su base demografica.

 

Lavori Pubblici

Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, l’esecutivo ha dato il nulla osta per l’autorizzazione alla proroga dell’esercizio provvisorio dell’ENAS (Ente Acque della Sardegna), per il periodo 1° marzo – 31 marzo 2025.

 

Bilancio

Su proposta dell’assessore al Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni, è stata autorizzata la proroga dell’esercizio provvisorio per l'anno 2025, limitatamente dal periodo 1° al 31 marzo 2025 dell’Agenzia Sardegna Ricerche.

 

Turismo

Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, l’esecutivo ha approvato l’individuazione dei criteri ricognitivi per la certificazione della Rete dei Borghi della Sardegna. Verrà costituito un comitato scientifico che stabilirà i parametri di ingresso, allargando così la platea di possibili nuovi ingressi nella  “Rete dei Borghi caratteristici della Sardegna”.

Istituita la Consulta dei giovani del Comune di Cagliari. Ieri, giovedì 6 marzo, la prima seduta pubblica, in Consiglio Comunale: conoscitiva per i componenti, ma anche organizzativa. Il presidente eletto è Davide Floris, 22 anni, mentre il vicepresidente è Christian Colandrea, 18 anni. Fanno parte di diritto del Consiglio direttivo, composto anche dagli eletti Luca Madeddu, Lorenzo Massa, Virginia Anna Floris, Elisa Pitzalis, Margherita Tanca, Simone Cuccu, Gianluigi Mamusa e Lorenzo Zucca.

All'incontro hanno partecipato il sindaco Massimo Zedda, cui per regolamento spetta la prima convocazione, l'assessora alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza Giulia Andreozzi, che ha anche la delega alle Politiche giovanili e gran parte dei componenti della commissione Pubblica istruzione con la presidente Paola Mura.

“La Consulta”, ha sottolineato il sindaco Zedda in apertura dei lavori, “ha una grande importanza: rappresenta una parte di società per cui chi amministra una città può interpretare dati o predisporre un sondaggio per conoscerne le reali esigenze. Niente, però, può essere paragonato a un confronto diretto con chi quelle esigenze e quei bisogni li vive direttamente. La vostra partecipazione alla Consulta avvia un meccanismo di disponibilità non scontato, che potrà portare a un confronto continuo e costruttivo su come deve svilupparsi e migliorare la città”.

“Siamo felici per questo appuntamento”, ha ribadito l'assessora Andreozzi, “perché crediamo negli istituti di partecipazione. Questo ha una veste particolare, perché per l'età dei componenti racchiude praticamente due generazioni. Ci aspettiamo non solo suggerimenti, ma un confronto costruttivo: sulla città di domani, certo, ma anche su quella di oggi”. Concetto confermato dalla presidente Mura: “Una pluralità di voci capace di rappresentare in modo concreto le esigenze di oggi ma anche le prospettive future”.

La Regione Sardegna compie un passo in avanti strategico verso la transizione energetica del Sulcis Iglesiente con l’avvio dell’attuazione dell’azione 1.1 del Just Transition Fund (JFT) 2021-2027 volta alla concessione di finanziamenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili finalizzati all’autoconsumo, anche sotto forma di comunità energetiche rinnovabili. A disposizione risorse per 28 milioni e 500 mila euro da ripartire tra i 23 comuni del territorio.

 

L’iniziativa è stata illustrata oggi ai sindaci dall’assessore dell’Industria Emanuele Cani e dalla direzione generale dell’Assessorato durante un incontro organizzato nella sala consiliare del Comune di San Giovanni Suergiu.

 

“La transizione energetica – ha spiegato l’assessore Cani – non è solo un impegno nazionale e regionale, ma rappresenta una straordinaria opportunità per il territorio. Le comunità energetiche rinnovabili possono generare benefici concreti per cittadini e imprese, rendendo i Comuni protagonisti del cambiamento”.

 

Nel corso della mattinata i sindaci sono stati aggiornati sulle modalità operative di accesso al finanziamento, sulle tempistiche stringenti previste dal JTF e sull’iter da seguire. Già nei prossimi giorni, la direzione generale dell’Industria provvederà a inviare la documentazione preliminare attraverso la quale gli enti potranno manifestare il proprio interesse verso la realizzazione degli interventi.

 

Alla presentazione è intervenuta anche la professoressa Susanna Mocci, del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università di Cagliari, che ha illustrato le tipologie di funzionamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nelle varie configurazioni di autoconsumo.

 

“L’incontro segna l’inizio di un percorso fondamentale per il Sulcis Iglesiente in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e innovazione energetica previsti dal JTF”, ha sottolineato Cani. “La Regione invita tutti i rappresentanti istituzionali a partecipare attivamente per contribuire alla costruzione di un futuro energetico più sostenibile”.

 

Oltre ai sindaci, hanno preso parte alla mattinata i rappresentanti del Centro Regionale di Programmazione, della Provincia del Sud Sardegna, del Consorzio industriale del Sulcis Iglesiente, del Gal Sulcis Iglesiente e l’amministratore della società Sotacarbo Mario Porcu.

 

Sotacarbo sarà a disposizione, assieme alla direzione generale dell’assessorato, per offrire supporto alle amministrazioni locali nella procedura di accesso ai fondi.

 

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