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Da Pirri alla Mediateca, passando per via Venezia e via Montevecchio, gli spazi del Sistema bibliotecario comunale ospitano Biblioteche in Maschera, una serie di iniziative dedicate ai lettori più piccoli: un Carnevale all'insegna di storie colorate, giochi e laboratori creativi.

Diversi gli appuntamenti in programma:

 

  • Giovedì 27 febbraio, ore 16.30 – 17.30: Biblioteca di Pirri;
  • Venerdì 28 febbraio, ore 16.30 -17.30: Biblioteca G. B. Tuveri;
  • Martedì 4 marzo, ore 10 – 12: Biblioteca ragazzi MEM – Mediateca del Mediterraneo;
  • Martedì 4 marzo, ore 10 – 12: Biblioteca Montevecchio.

Tutti i laboratori sono gratuiti e su prenotazione, riservati a un massimo di dieci partecipanti tra i 5 e i 9 anni.

Informazioni e prenotazioni ai seguenti recapiti:

Il nuovo volo Belgrado-Alghero avrà una frequenza bisettimanale, il martedì e venerdì e sarà disponibile dal 10 giugno sino a fine ottobre. Se dovesse svilupparsi potrà diventare annuale.

Lo hanno annunciato a margine della 46a Fiera del turismo di Belgrado l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, e l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu.

“L'apertura di un nuovo collegamento aereo è sempre un'ottima notizia, soprattutto se, come nel caso della Alghero-Belgrado che sarà inaugurata da Air Serbia, ha il merito di aprire mercati inesplorati e aggiungere nuovi flussi di passeggeri”, sottolinea l’assessora Barbara Manca.

Si sbloccano ufficialmente oggi, con il decreto in pubblicazione, i pagamenti della Pac destinati alle imprese agro-zootecniche della Sardegna che nei mesi scorsi presentavano criticità rispetto all’eleggibilità delle superfici. Come annunciato nelle scorse settimane, entro la seconda decade del mese di febbraio sono stati disposti da ARGEA 3 elenchi di pagamento per oltre 45 milioni di euro che verranno accreditati alle aziende beneficiarie nei primi giorni della prossima settimana. Sono i primi frutti dell’attività svolta dal tavolo operativo costituito tra l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, Agea e Argea per risolvere le problematiche ingeneratesi a seguito dell’adozione della nuova Carta nazionale dell’uso dei suoli.

“Il lavoro dei tavoli tecnici è ancora in corso – riferisce l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta – già nei prossimi giorni ci attendiamo lo sblocco di un’ulteriore rilevante quantità di particelle per le quali abbiamo trasmesso tutti i dati ad Agea e che risultano ancora non eleggibili per l’aggiornamento in corso sul Sistema informativo nazionale relativamente alle pratiche locali tradizionali”.

 

Degli oltre 45 milioni di euro erogati da Argea in questi giorni, circa 30, che si sommano ai 91 milioni di euro già erogati nell’ultimo bimestre del 2024, sono destinati al pagamento di 7.195 domande relative al primo pilastro della Pac (Premio unico).  Gli altri 15 milioni di euro finanziano 12.028 domande presentate da aziende regionali che aderiscono allo sviluppo rurale e si riferiscono, in particolare, al pagamento delle indennità compensative, del sostegno al mantenimento dei metodi dell’agricoltura biologica, di investimenti aziendali, del primo insediamento dei giovani in agricoltura e per il sostegno ai Gruppi di azione locale (GAL).

 

È in corso, inoltre, l’elaborazione di un ulteriore decreto di pagamento su varie misure di sviluppo rurale che verrà approvato entro la prossima settimana. Saranno effettuati ulteriori interventi per adeguare l’efficienza dei pagamenti della Pac. In particolare, oltre 4 milioni di euro di pagamenti diretti sono bloccati per l’assenza delle informative antimafia, obbligatorie per il pagamento di domande con importi superiori ai 25.000 euro. “Nei prossimi giorni – conclude l’assessore Satta – con il supporto delle organizzazioni professionali agricole e dei Caa, lavoreremo per risolvere anche questa problematica e consentire il pagamento delle domande con istruttoria già definita che presentano questa anomalia. L’importante lavoro svolto in questi primi mesi dell’anno ci consentirà di non incorrere negli stessi problemi operativi per le domande che verranno presentate per l’annualità 2025”.

Nello Sportello unico dei servizi della Regione (Sus) è stato pubblicato il bando per i contributi destinati all’organizzazione di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali in Sardegna. Da domani, 20 febbraio, fino al 20 marzo sarà possibile presentare le domande.

“Abbiamo pubblicato il bando con quasi sei mesi di anticipo rispetto allo scorso anno – sottolinea l’assessora dello Sport, Ilaria Portas – per il 2024 la pubblicazione è stata infatti prevista per il primo di luglio. Anticipare la pubblicazione ai primi mesi dell’anno consente una diversa e migliore gestione delle risorse e una migliore pianificazione delle attività e delle competizioni alle quali si vuole partecipare. Sosteniamo in tutti i modi possibili lo sport e gli sportivi isolani. Abbiamo lavorato per dare reale supporto a federazioni sportive ed enti di promozione sportiva riconosciute dal C.O.N.I. e dal C.I.P. che operano in Sardegna, associazioni o società sportive di carattere dilettantistico affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva e regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche”.

 

Le manifestazioni sportive che rientrano nel bando includono gli incontri per assegnazione o prove di qualificazione per il titolo mondiale, europeo o italiano (assoluti o giovanili), fasi finali della Coppa Italia o di altre coppe europee. Sono compresi inoltre incontri tra nazionali italiane e straniere per competizioni internazionali o per partite ufficiali o tornei a squadre con la partecipazione di società sportive della massima serie italiana o della massima serie di altri campionati stranieri, nel numero minimo di quattro squadre. Contributi ammessi anche per le manifestazioni con partecipazione alla competizione di un numero non inferiore a due atleti medagliati all’ultima edizione delle olimpiadi/paralimpiadi o dei campionati del mondo assoluti o dei campionati continentali (europei, asiatici). Tornei giovanili a squadre con la partecipazione di società o di atleti della massima serie italiana o di altri campionati europei (sempre della massima categoria), o fasi finali di tornei studenteschi a livello nazionale, con la partecipazione di almeno il 50% degli istituti scolastici localizzati in Sardegna.

 

Sono contemplate dal bando le finali per l’assegnazione del titolo di “campione nazionale” degli enti di promozione sportiva e manifestazioni che prevedono la partecipazione di rappresentative regionali delle federazioni sportive. Manifestazioni sportive di comprovata importanza e di assoluta straordinarietà, di grande rilievo e di impatto mediatico da realizzare autonomamente o in stretto raccordo con altri soggetti operanti nel settore (attraverso specifici accordi o protocolli d’intesa), concorrendo in tal modo alla promozione del patrimonio culturale e paesaggistico e allo sviluppo economico del territorio isolano. Per quanto concerne gli eventi motoristici (automobilismo, motociclismo ecc.), possono accedere ai contributi esclusivamente i soggetti regolarmente autorizzati dal competente organo federale all’organizzazione della manifestazione oggetto della richiesta.

La Sardegna grande protagonista a Belgrado. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Aleksandar Vucic e del Ministro del Turismo e della Gioventù, Husein Memic, si è aperta la 46a Fiera del turismo di Belgrado, dove sono state presentate le principali attrazioni turistiche del nostro Paese, con un focus particolare dedicato alla Sardegna, che è stata l’unica regione italiana invitata: "Destinazione Italia: dalla Sardegna al turismo delle radici, i luoghi da scoprire.” Dopo l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha voluto sottolineare la grande importanza e le grandi opportunità per l’Isola di aprire nuovi mercati.

“Per la prima volta - ha detto Cuccureddu - la Sardegna partecipa alla fiera del turismo di Belgrado e lo facciamo da protagonisti, in collaborazione con l’Enit e con l’ambasciata italiana in Serbia. L’Italia e la Sardegna sono infatti gli ospiti d’onore della manifestazione. Il Presidente Vucic ha voluto visitare il nostro stand e nel discorso ufficiale di inaugurazione ha citato più volte la nostra Isola e questo ha suscitato un forte interesse della stampa specializzata e degli operatori.”

 

“La Serbia”, ha sottolineato ancora Cuccureddu, “è un Paese in grande crescita economica e l’apertura del nuovo collegamento diretto fra Belgrado ed Alghero, operato dalla compagnia di bandiera Air Serbia (con la quale realizzeremo iniziative di marketing a sostegno della destinazione) rappresenta una grande opportunità per la Sardegna di conquistare un nuovo mercato europeo nel quale non eravamo presenti”.

 

"L'apertura di un nuovo collegamento aereo è sempre un'ottima notizia, soprattutto se, come nel caso della Alghero-Belgrado che sarà inaugurata da Air Serbia, ha il merito di aprire mercati inesplorati e aggiungere nuovi flussi di passeggeri”, ha dichiarato l’assessora Barbara Manca, che poi prosegue: “Il collegamento è di indubbio interesse turistico perché crea una connessione diretta con una zona nuova dell'Est Europa, il cui interesse per la Sardegna è sempre più in crescita negli ultimi anni, ma è anche un'opportunità nuova di trasporto per tutti i sardi che hanno legami o coltivano interessi economici nei Paesi balcanici. Per fare in modo che questa e altre iniziative non costituiscano casi sporadici e isolati, sarà pubblicato nelle prossime settimane il bando "Nuove Rotte", che abbiamo predisposto insieme all'Assessorato del Turismo per implementare i collegamenti con il resto del mondo e stimolare le compagnie aeree a investire nei nostri aeroporti e nei nostri territori. Si tratta di una sfida ambiziosa, ma questo è forse il momento migliore per raccoglierla".

 

A conclusione della conferenza stampa di presentazione dei nostri prodotti turistici, si è esibito il Tenore di Orosei, che ha suscitato l’interesse e l’apprezzamento in tutti i partecipanti.

 

“Ho partecipato al primo incontro del Tavolo tecnico regionale permanente delle Associazioni Oncologiche, denominato Assieme per la Rete Oncologica Regionale. Un incontro importante che segna l’inizio di una proficua collaborazione fra il mondo delle istituzioni che hanno il compito di decidere la governance sanitaria e quello dei pazienti, che vivono in prima persona il percorso di malattia e di cura”. L’assessore della Sanità Armando Bartolazzi annuncia così l’avvio del percorso che coinvolge 20 associazioni individuate in seguito ad un’apposita manifestazione di interesse lanciata dall’assessorato alla Sanità e finalizzata alla creazione di un elenco di soggetti maggiormente rappresentativi nell’ambito del volontariato oncologico.

 “Il tavolo tecnico -spiega ancora l’Assessore- avrà il compito di proporre campagne di comunicazione che favoriscano la prevenzione primaria secondaria e la gestione delle criticità che il paziente presenta durante il percorso, dal momento della diagnosi fino al follow up, secondo il principio di integrazione ospedale-territorio”.

“Il tavolo tecnico -prosegue Bartolazzi- avrà un ruolo rilevante nelle attività di informazione, formazione, assistenza, supporto e valutazione della qualità delle strutture e dei percorsi, in stretta collaborazione con le Aziende Sanitarie al fine di pianificare Campagne di Prevenzione, Sportelli Informativi, aiuto e accompagnamento ai pazienti e i loro familiari”.

L’incontro ha prodotto un proficuo confronto dal quale sono emerse delle iniziative da attuare nell’immediato, tra cui: la redazione di un Disciplinare per coordinare le associazioni all’interno deI tavoli; La Carta dei servizi, che verrà esposta in ogni ospedale e nella quale saranno riportati i riferimenti delle associazioni che si occupano dell’assistenza del malato e del familiare e dove l’utente potrà reperire il tipo di prestazione specifica di cui necessita. Alcuni esempi di servizi offerti potranno essere: trasporto e accompagnamento, supporto psico-oncologico, disbrigo di pratiche socio – assistenziale, dove trovare alloggio qualora il familiare dovesse rimanere ad assistere il proprio caro ricoverato.

Urbanistica ed Enti Locali

Su proposta della presidente Alessandra Todde, d’intesa con l'assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, è stato approvato il Disegno di legge regionale sul riordino della normativa edilizia e urbanistica regionale, che recepisce in modo ragionato le norme della Legge 105 del 2024, cosiddetta “Salva Casa”, e le armonizza con la legislazione regionale. Questo intervento permette di evitare che in futuro si verifichino nuovamente contenziosi, dubbi e difficoltà interpretative tra operatori, cittadini ed uffici pubblici.

 

Bilancio

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni, ha approvato l’ulteriore proroga all'esercizio provvisorio sino al 31 marzo 2025.

Sempre su proposta dell’assessore Meloni è stato approvato il bilancio di previsione per l’anno 2025 e pluriennale per gli anni 2025-2027 dell’Agenzia Sarda delle Entrate e le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese, individuando nel Centro regionale di Programmazione il soggetto responsabile dell'attuazione della misura. Le attività istruttorie sono affidate alla società in house SFIRS.

Inoltre, è stata disposta l’adozione delle variazioni in conto dell'esercizio provvisorio del bilancio regionale 2025, con le variazioni di bilancio e del Documento tecnico di accompagnamento, con l’utilizzo della quota vincolata al risultato di amministrazione (economie di spesa derivanti da stanziamenti di bilancio di esercizi antecedenti al 2024). Ancora l’assessore della Programmazione ha predisposto la quantificazione del fondo garanzia debiti commerciali nell’esercizio 2025 per debiti scaduti al 31 dicembre 2024, prendendo atto che l’amministrazione regionale non è soggetta per l’esercizio 2024 all’obbligo di accantonamento del Fondo di garanzia del debito commerciale.

 

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta Todde ha concesso il nulla osta all'immediata esecutività della determinazione del Direttore generale dell'Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica, con la quale è stata approvata la pianta organica dell’Agenzia che ha come obiettivo la finalità di tutelare e potenziare il settore ippico ed equestre attraverso interventi di valorizzazione e promozione delle specie e razze allevate nel territorio regionale.

 

Sanità

La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, ha approvato l’organizzazione e implementazione della Rete dei Servizi della Regione Sardegna dedicati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) e il relativo percorso diagnostico terapeutico assistenziale. I DNA sono patologie complesse caratterizzate da un disfunzionale comportamento alimentare. Attualmente tali disturbi rappresentano un importante problema di salute pubblica.

L’Esecutivo ha approvato di programmare l’utilizzo della quota aggiuntiva del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali anno 2023 pari ad euro 19.525,33 ad integrazione della quota di euro 120.000 euro disposta con Delibera del 28 dicembre 2021, per dare continuità agli interventi di mediazione familiare per la città metropolitana di Cagliari e il Comune di Sassari (enti gestori), con programmazione nella macroattività "Misure per il sostegno e l'inclusione sociale", dando atto che la medesima somma sarà divisa in parti uguali tra i due enti beneficiari.

La Giunta, sempre in materia di Sanità, ha modificato la deliberazione della Giunta regionale n. 43/31 del 13.11.2024 per errore materiale, dove si parla di ARES, anziché di ASL. Per questo adesso ciascuna ASL dovrà provvedere a informare i soggetti gestori delle strutture, in merito alle modalità di rendicontazione e fatturazione delle quote sanitarie giornaliere dovute per le giornate di degenza per ospite che è stato rideterminato in euro 11,90.

“Il nostro obiettivo è quello di semplificare la vita ai cittadini, ma allo stesso tempo vogliamo sbarrare la strada a qualsiasi tentazione di speculazione edilizia”. Così la presidente della Giunta regionale Alessandra Todde commenta l’approvazione da parte dell’esecutivo del Ddl sul Riordino della normativa edilizia e urbanistica regionale, raccordata con il cosiddetto Decreto Salva Casa, poi convertito in legge.

 

Il Ddl, proposto dall’assessore dell’Urbanistica, Francesco Spanedda, recepisce in maniera ragionata il disposto del Salva Casa, integrando le parti utili con le esigenze della Sardegna e armonizzandolo con le norme contenute all’interno della legge regionale vigente (la 23 del 1985). In particolare, vengono recepiti gli elementi che vanno incontro alle necessità di chiarezza e semplificazione chieste dai cittadini, quelli che consentono loro di sanare piccole difformità edilizie derivanti da costruzioni non completamente conformi edificate nel passato.

 

“Questo permetterà ai proprietari di accedere a finanziamenti pubblici, come i bonus edilizi”, sottolinea l’assessore, che poi specifica: “regolarizzando una quota parte del patrimonio edilizio si agevola, di conseguenza, la compravendita degli immobili, sbloccando il mercato e al tempo stesso contrastando la speculazione edilizia. Oltretutto, facilitando gli interventi di ristrutturazione edilizia (demolizione e ricostruzione) la norma consente una radicale riqualificazione del tessuto urbano, soprattutto nei centri privi di identità e qualità del costruito”.

 

Al contrario, non entra a far parte del Ddl l’abbassamento da 28 a 20 mq per gli alloggi minimi, mentre entra in maniera limitata la possibilità di sanare locali con altezza di 2,40 metri in luogo dei 2,70 prescritti. “Per salvaguardare la dignità delle persone e delle famiglie – afferma la presidente Todde – non possiamo dare la possibilità di costruire case-loculo da parte di speculatori senza scrupoli. Il tema della crisi abitativa si affronta investendo sull’edilizia pubblica, come di recente abbiamo fatto noi stanziando 300 milioni di euro ad Area”.

 

“Non abbiamo voluto recepire quelle parti del Decreto che a nostro parere incoraggiano la speculazione e che non sono confacenti al nostro territorio e ai nostri centri urbani”, spiega l’assessore Spanedda.

“Quello approvato dalla Giunta – continua l’assessore - è un Disegno di legge frutto di un lavoro di coordinamento fortemente voluto con il Consiglio regionale, che eviterà a professionisti, imprese, amministrazioni e cittadini di interpretare liberamente leggi che si sovrappongono, fornendo loro uno strumento chiaro e immediatamente applicabile”.

 

“Per noi è un primo passo importante verso un nuovo Testo unico dell’edilizia regionale, che permetterà di offrire un quadro chiaro delle norme che regolano il settore in Sardegna”, conclude l’assessore.

 Dall’Isola agli Stati Uniti si registra quasi mezzo miliardo di scambi commerciali ma la dinamica è in netta frenata: nel 2024 il calo è del 48,7%. I timori per i nuovi dazi agitano le imprese artigiane sarde.

I dazi, le limitazioni, la burocrazia e le “turbolenze” politiche internazionali, che hanno caratterizzato l’ultimo triennio, hanno rallentato l’export delle imprese della Sardegna verso USA. Analizzando il periodo di 12 mesi (settembre 2023 – settembre 2024), i rapporti commerciali tra Sardegna e Stati Uniti hanno totalizzato 492 milioni di euro, relativi a tutto il manifatturiero petroliferi inclusi. Il segnale di rallentamento viene dall’analisi dei primi 9 mesi del 2024 confrontati con i primi del 2023, paragone che ha segnato un -48,7% equivalente a un calo di 371 milioni di euro. Il 2020 si era chiuso con un totale di 534milioni di euro di beni esportati.

L’export verso gli Usa rappresenta l’1,5% sul valore aggiunto della Sardegna. E’ questo ciò che emerge dal dossier elaborato dall’Ufficio studi di Confartigianato Sardegna su dati Istat, che ha analizzato i flussi commerciali dalla Sardegna verso il Continente americano. Alimentari, prodotti in legno e metallo, pelletteria, abbigliamento e tessile, mobili e ceramiche ma anche semilavorati lapidei, prodotti chimici, macchinari e attrezzature hanno raggiunto un mercato ricco e sempre attento alle produzioni italiane e sarde. I dati provinciali dicono che Cagliari ha esportato per 344milioni, il nord Sardegna per 98milioni, Nuoro per 35milioni, il Sud Sardegna per 8 e Oristano per 7. L’export manifatturiero sardo verso gli USA, nel 2024, ha inciso per l’1,5% sul valore aggiunto prodotto della Sardegna, contro una media nazionale del 4%. Gli Stati Uniti, infatti, rappresentano un importante mercato di riferimento per le imprese della Sardegna. Esaminando i primi dati Istat del 2024 relativi al valore delle esportazioni totali, con 492 milioni di euro, il mercato statunitense si posiziona 3° tra i primi 10 mercati di sbocco del made in Sardegna, dopo Francia e Spagna. All’interno di questi numeri, 118 milioni di euro sono rappresentati dall'export manifatturiero, al netto dei prodotti energetici, e 85 milioni di euro di export sono rappresentati dalle esportazioni sarde di prodotti realizzati nei settori - alimentare, tessile, abbigliamento, calzature, legno, mobili, prodotti in metallo, gioielleria e altre manifatture- a maggior concentrazione di Mpi. A livello settoriale si osserva che il 70% del totale delle esportazioni verso gli Stati Uniti dei beni realizzati sull’Isola riguarda i prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio, il 21,2% dai prodotti alimentari, il 2,4% da macchinari e apparecchiature, l’1,8% dai prodotti chimici, l’1,6% dagli Altri mezzi di trasporto, l’1,2% dalle bevande e l’1,2% dai prodotti in legno, sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio. Il Commento di Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna.

“L’agroalimentare e le altre produzioni artigiane sarde di qualità sono particolarmente sensibili agli scambi commerciali verso gli Usa. La Sardegna, per questo, ha bisogno di continuare a lavorare nel mercato del food e degli altri settori eccellenza che hanno ampi margini di crescita. Gli Americani riconoscono il valore dei nostri prodotti e restano un partner chiave per lo sviluppo economico territoriale. È essenziale mantenere e rafforzare i rapporti commerciali con uno dei principali motori dell’economia globale, il cui contributo favorisce il benessere della comunità. Le piccole e medie imprese della nostra regione esportano prodotti molto apprezzati Oltreoceano, sostenendo l’economia isolana. Tuttavia, l’incertezza geopolitica e le possibili politiche protezionistiche rappresentano una sfida. In caso dei temuti dazi, le imprese manifatturiere, già provate dalla complessità del mercato globale, sarebbero le più colpite da eventuali restrizioni commerciali. I settori più esposti includono alimentare, moda, legno, metalli, gioielleria e occhialeria. Serve un’azione coordinata a livello europeo per affrontare queste sfide. Sul piano internazionale è, quindi, necessario un dialogo costruttivo per evitare scenari economici negativi e tensioni tra Paesi alleati. Auspichiamo che la nuova presidenza americana sappia valorizzare il legame con il nostro territorio. Al di là di tutto, la tutela del “Made in Sardegna” resta prioritaria, con iniziative a livello locale, nazionale e internazionale per sostenere le imprese. Guardare ai mercati esteri è imprescindibile per la crescita. Occorre investire su export, formazione e strategie di internazionalizzazione per rafforzare la competitività. Le Pmi devono adattarsi rapidamente, puntando su eccellenza e specializzazione, diversificando i mercati e cogliendo opportunità nei Paesi emergenti. 

 
 
 
Sabato 1 marzo ultimo giorno di attività nella sede storica, il 18 marzo l'apertura della struttura temporanea di piazza Nazzari: “Un ringraziamento agli operatori per il percorso condiviso”

Mercato di San Benedetto, tutto pronto per l'avvio dei lavori di riqualificazione

Sabato 1 e martedì 18 marzo: sono le date stabilite per l'ultimo giorno di attività nel Mercato di San Benedetto prima dei lavori di riqualificazione della struttura e per quello di apertura della struttura temporanea in piazza Nazzari.

“Il 1 marzo è un sabato, giorno di maggior affluenza al mercato, e la struttura di San Benedetto sarà aperta al pubblico: completiamo il ciclo di apertura settimanale per poi riprendere con l'avvio delle attività nella struttura di piazza Nazzari il 18 marzo”, ha spiegato il sindaco Massimo Zedda durante una conferenza stampa insieme all'assessore alle Attività produttive Carlo Serra: “Tra queste due giornate completeremo il trasferimento delle ultime attrezzature necessarie e i sopralluoghi con gli operatori, in modo che la sede temporanea del mercato possa ospitare al meglio lavoratrici, lavoratori e clienti”.

“In quegli stessi giorni partiranno i lavori nella sede storica”, ha continuato il sindaco. “Abbiamo l'esigenza di correre perché, come noto, si è già perso un anno. Vogliamo riprendere l'attività nel mercato storico il prima possibile, senza snaturarne la funzione. Il mercato dovrà rimanere un mercato. Ben venga, nella struttura riqualificata, anche la piccola ristorazione, ma dovrà essere frutto dell'iniziativa degli operatori stessi, di chi ci lavora ogni giorno: non ci sarà nessuna iniziativa dell'amministrazione per aprire alla grande ristorazione”.

“Ringraziamo ancora gli operatori, che saranno gli stessi che lavoreranno dal 18 marzo in piazza Nazzari, per i loro suggerimenti”, sottolinea il primo cittadino. Nella struttura temporanea gli spazi tra i vari box saranno maggiori tanto per la profondità quanto per la distanza: “Sarà un luogo funzionale per i lavoratori e comodo per la clientela. Stiamo aprendo i nuovi parcheggi, lavoriamo con il Ctm per la modifica di alcune linee dei pullman e mettiamo a disposizione navette dal parcheggio di via Manzoni, in modo da permettere alle cittadine e ai cittadini di raggiungere facilmente piazza Nazzari”.

Particolare attenzione alla viabilità, con il raddoppio dei parcheggi a spina di pesce in via Sant’Alenixedda e in piazza Giovanni, più i 172 nuovi nel parcheggio coperto sotto la struttura provvisoria e i 660 complessivi degli altri parcheggi in struttura già aperti.

I lavori di ristrutturazione dureranno verosimilmente due anni: “Abbiamo l'obiettivo di riaprire il prima possibile la sede storica,”, conclude il sindaco Zedda, “tanto per le esigenze dei lavoratori del mercato quanto per rispetto nell'utilizzo dei fondi pubblici, ma anche perché piazza Nazzari dovrà tornare a essere uno spazio destinato a eventi culturali e spettacoli”.

“Desidero ringraziare tutti gli operatori per questi mesi impegnativi, ma al tempo stesso produttivi”, ha sottolineato l'assessore Serra: “Grazie alla collaborazione di tutti abbiamo creato una proficua sinergia per affrontare le sfide di questo percorso”.

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