utente1
Alta formazione: intervento per sanare una grave dimenticanza nello stanziamento delle risorse
“Siamo intervenuti per sanare una situazione incresciosa creatasi negli anni tra il 2022 e il 2024 nei quali non sono state destinate risorse per l’alta formazione, dimostrando una scarsa attenzione per l’ importanza di questi percorsi che ha inoltre generato una disparità di trattamento tra laureati sardi: in tanti, infatti, pur avendo affrontato considerevoli spese per l’iscrizione e la frequenza di percorsi, in Italia o all’estero, non hanno potuto beneficiare di alcuna agevolazione. Con la delibera approvata oggi dalla Giunta abbiamo stanziato un milione e mezzo di euro per garantire un contributo economico anche a tutti coloro che, a causa della mancata armonizzazione tra la pubblicazione degli avvisi pubblici e la tempistica dello svolgimento dei percorsi formativi, finora non hanno avuto questa possibilità. ”
Così l’assessora del lavoro Desirè Manca illustra il provvedimento approvato oggi e sottolinea l’alta valenza sociale e l’interesse pubblico dell’investimento in formazione in favore dei laureati sardi. “Grazie a tali percorsi formativi – osserva l’esponente della Giunta – tanti giovani possono maturare conoscenze utili ad elevare le opportunità occupazionali individuali, nonché le ricadute positive sul territorio e in particolare sul mercato del lavoro, in termini di produttività, qualità delle competenze e dei servizi che andranno a svolgere in Sardegna”.
“Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di giovani studenti che hanno lamentato la delusione delle loro aspettative, pertanto ho proposto di destinare queste somme, autorizzando a tale fine l’utilizzo di quota parte dell’avanzo libero dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) relativo all’anno 2023, affinché ciascuno possa avere pari opportunità”.
Le fasi di predisposizione e gestione dell’Avviso pubblico saranno affidate ad Aspal.
Trasporti, assessora Barbara Manca incontra Volotea: "Concluse le riunioni singole con le compagnie aeree. Alta l'attenzione sul servizio offerto"
Sanità, firmato in Sardegna il protocollo d’intesa per il rafforzamento della rete antiviolenza
Si è svolta nei giorni scorsi, nella sala anfiteatro della Direzione generale Politiche Sociali dell’Assessorato della sanità, a Cagliari, la cerimonia di firma del Protocollo d’intesa per il rafforzamento della rete antiviolenza regionale nell’ambito del progetto ministeriale “SOStenere in Rete”, finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità e cofinanziato dalla Regione Sardegna, ente capofila. Il Protocollo mette a sistema tutti gli attori e le istituzioni del territorio, al servizio delle vittime di violenza, costituendo una rete di prevenzione, ascolto e di sostegno capillare in grado di garantire il contrasto alla violenza di genere e la presa in carico attraverso un modello di governance multilivello basato sul lavoro di rete.
“Siamo riuniti qui oggi per un evento importante che certifica il nostro l’impegno e quello dei principali attori istituzionali presenti nella nostra regione, attraverso la costruzione di un modello procedurale efficace e condiviso che assicuri la presa in carico delle donne vittime di violenza, dei minori eventualmente coinvolti, fino alla presa in carico degli stessi autori di violenza, per un percorso di recupero che passi innanzitutto dall’educazione al rispetto” ha spiegato in apertura di lavori l’assessore Bartolazzi. Presente alla firma anche la direttrice generale delle Politiche Sociali dell’Assessorato della sanità, Francesca Piras:
“Con immensa gratitudine verso gli uffici e tutti gli attori istituzionali che a vario titolo hanno contribuito ad un percorso condiviso, nato in piena pandemia covid, esprimo l'auspicio che questo sia solo l'inizio di un proficuo lavoro di rete che possa assicurare protezione alle vittime di violenza ed efficacia alle azioni di supporto e contrasto a tutti i livelli della presa in carico”
Oltre alla Regione quale soggetto capofila, erano presenti alla firma i Centri Antiviolenza accreditati dalla Regione Sardegna e iscritti nella mappatura nazionale del 1522; i Centri di ascolto e di recupero per gli Uomini autori di violenza di genere (CUAV e CAM), il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione e della Giustizia riparativa, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Sardegna, l’Ufficio Scolastico regionale, le Questure ed i comandi provinciali dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Cagliari, le Procure ordinarie e dei minori, il Tribunale ordinario nelle sue diverse articolazioni provinciali e quello per i Minori, l’Azienda Regionale per la Salute Ares e l’intera declinazione territoriale del Sistema Sanitario della Sardegna, la figura della Consigliera di Parità, una rappresentanza dei maggiori Ordini professionali dell’isola. Alcuni dei soggetti aderenti alla Rete, come Anci Sardegna, perfezioneranno la firma nei prossimi giorni. Il disegno che emerge complessivamente è quello di una rete capillare di collaborazioni che si costituisce oggi con la volontà concreta di creare un argine efficace contro la violenza di genere nell’isola. Verranno di seguito definiti protocolli operativi territoriali socio - sanitari con l’articolazione delle reti dei servizi socio - sanitari e comprendenti tutte le istituzioni competenti per territorio firmatarie del protocollo, al fine di garantire fiducia, qualità, sicurezza in ogni nodo della rete.
“SOStenere in rete-Conclude la DG Piras- punta a modellizzare la cornice teorica di gestione integrata degli interventi di contrasto alla violenza e dare una maggiore definizione del ruolo e dei compiti di ciascun soggetto, agendo sul versante della sensibilizzazione culturale e della comunicazione sociale tramite un percorso formativo articolato in 4 fasi: percorso comunicazione, percorso base, percorso avanzato e percorso procedurale”.
Todde tra le 3 presidenti più social del 2024 secondo Arcadia
A distinguersi in questi 12 mesi, da novembre 2023 a novembre 2024, sono stati in particolare gli account dei presidenti che si sono esposti con maggior insistenza sul tema dell’autonomia differenziata.
In particolare troviamo Vincenzo De Luca(Campania) e Luca Zaia (Veneto) , ma in loro compagnia ci sono pure Roberto Occhiuto (Calabria) e Renato Schifani (Sicilia).
Accanto a questi, inoltre, si segnalano gli account dei presidenti eletti nel 2024: in questo gruppo si segnalano tra gli altri Alessandra Todde (Sardegna) e Marco Marsilio (Abruzzo). Su Instagram, invece, a primeggiare nella cattura del coinvolgimento e di crescita dei follower troviamo accanto ad Alessandra Todde (Sardegna), Roberto Occhiuto (Calabria) e Donatella Tesei (Umbria).
Anche in rete, così come nella raccolta dei nuovi follower, a prendersi le quoti maggiori di menzioni e interazioni sono le keyword nominative di Alessandra Todde, che
raggiunge il traguardo di 1 milione di reaction, seguita da Vincenzo De Luca e Luca Zaia
Sanità, varate le nuove linee guida sul Governo del farmaco con elenchi allineati alle direttive Aifa
E’ in arrivo in Sardegna una rivoluzione sulla governance farmaceutica, grazie l’ok dell’Assessorato della Sanità alle “Linee guida di governo del Farmaco”, in grado di garantire approvigionamenti più veloci ed un più rapido accesso alle nuove terapie per i cittadini sardi. Sarà garantita anche una logistica omogenea e centralizzata della distribuzione dei farmaci alle Aziende Sanitarie del SSR, attraverso l’istituzione dell’“Hub del Farmaco”, sotto la supervisione di Ares Sardegna. Si tratta dei primi passi utili a superare le maggiori criticità riscontrate nell’isola sulla gestione del farmaco in grado di riallineare la Sardegna agli standard medi nazionali di settore.
“L’adozione delle Linee Guida di Governo Clinico del Farmaco, attraverso la recente delibera di giunta (46/61 del 6 novembre), è una prima importante risposta al problema della disponibilità dei farmaci innovativi ammessi a rimborso che secondo l’ultimo rapporto IQVIA si attestano sul 4% in Sardegna contro il 50% della media nazionale” spiega l’assessore della sanità, Armando Bartolazzi. “Il provvedimento definisce le procedure relative all'inserimento automatico dei nuovi farmaci nell'elenco dei farmaci prescrivibili, in conformità con i provvedimenti dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Queste procedure sono cruciali per garantire che i farmaci di nuova approvazione siano prontamente disponibili per la prescrizione ai pazienti”.
“Le Linee guida comprendono sia le attività propedeutiche all'acquisizione dei farmaci di nuova registrazione presso la Centrale Regionale di Committenza, che le attività che portano all'individuazione dei centri prescrittori, ovvero delle strutture sanitarie autorizzate a prescrivere i farmaci inclusi nell'elenco regionale”, prosegue l’assessore. “La procedura delineata garantirà più velocità, più disponibilità, più risparmio e più appropriatezza: sarà definito un elenco di farmaci di efficacia comprovata, che tutte le aziende del Servizio sanitario regionale potranno adottare, sulla base di un orientamento clinco che valorizza in primis le evidenze scientifiche . L'elenco di principi attivi farmacologici sarà classificato secondo la nomenclatura ATC (Anatomica terapeutica chimica), che consente una categorizzazione razionale e uniforme dei farmaci. L'elenco sarà soggetto ad aggiornamenti mensili da parte del Servizio qualità dei servizi e governo clinico presso la Direzione generale della Sanità”.
Ad ulteriore rinforzo della governance farmaceutica regionale si aggiunge ora la creazione dell’Hub del Farmaco, in fase di procedura avanzata ed il cui obiettivo è la creazione di un nuovo modello organizzativo univoco e centralizzato per lo stoccaggio, il trasporto e la distribuzione dei medicinali e dei vari dispositivi medici a tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. La nuova organizzazione, coordinata da ARES Sardegna in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità, con la collaborazione di tutti i servizi farmaceutici delle Aziende, mira a migliorare l’efficienza e la sicurezza della logistica sanitaria regionale, ottimizzando la gestione di flussi di beni sanitari e garantendo una distribuzione uniforme e tempestiva su tutto il territorio.
“L’Hub del Farmaco rappresenta un obiettivo di rilevanza strategica per il SSR e in tal senso questa iniziativa si pone in perfetta armonia con le Linee Guida sulla governance del farmaco approvate in questo mese”, così l’Assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi. La direzione Generale dell’Assessorato ha sottolineato nelle indicazioni ad Ares l‘importanza degli aspetti organizzativi e gestionali del progetto, che intende fornire un supporto concreto alla rete servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali delle Aziende sanitarie. “Non sono previste revisioni organizzative delle aziende, che manterranno le proprie strutture di farmacia territoriale e ospedaliera, e non ci saranno ridimensionamenti. Questa è l’occasione anzi per rivalorizzare le competenze professionali del farmacista verso attività che le qualifichino, liberando risorse da attività di carattere logistico, più appropriatamente gestibili da altre figure”.
L’istituzione di un Hub unico del farmaco consentirà la razionalizzazione nell’utilizzo delle risorse (logistiche tecnologiche e organizzative) e una maggiore sicurezza nella conservazione, nel controllo e nella movimentazione delle merci; inoltre la definizione e l’adozione di un unico modello operativo semplificherà le procedure acquisitive e gestionali del settore dei beni sanitari (farmaci e DM), nell’ottica dell’efficienza ed efficacia del processo distributivo e quindi anche del contenimento della spesa.
Trasporti, assessora Manca su proposta di code sharing: “Ben vengano iniziative di ogni colore politico per rafforzare il nostro lavoro a supporto della mobilità dei sardi. Cappellacci prenda esempio da alcuni dei suoi alleati”
Medicina, alimentazione e sport si alleano contro l'osteoporosi
La giusta terapia, una corretta alimentazione e attività fisica mirata sono gli ingredienti per la salute delle ossa. Medicina, alimentazione e sport si alleano contro l’osteoporosi: questo il tema della Scientific school - organizzata da Sardegna Ricerche, l’Università di Cagliari e l’Ufficio scolastico regionale - che si terrà dal 4 al 7 dicembre al Parco scientifico e tecnologico di Pula. L’osteoporosi è una malattia che indebolisce le ossa rendendole estremamente fragili. Colpisce, in percentuali elevate, soprattutto gli anziani e in particolare le donne in menopausa. Medici e specialisti sono certi che per la prevenzione dell’osteoporosi siano determinanti anche una corretta alimentazione e dell’attività fisica mirata, ma attualmente mancano chiare indicazioni e protocolli di intervento. Da qui la necessità delle giornate di studio organizzate all’Edificio 2 del parco di Pula. La nutrizione come arma di prevenzione, la prescrizione dell’esercizio fisico nel sistema Sanitario nazionale e regionale, laboratori pratici sull’alimentazione, approfondimenti sul metabolismo e sull’inquadramento clinico dell’osteoporosi sono solo alcuni dei temi che gli esperti di fama internazionale affronteranno durante i lavori. Tra i relatori anche Carlo Castagna, professore ordinario di Metodi e didattiche delle attività motorie e sportive dell'Università telematica Pegaso e della Southern Denmark University; Attilio Parisi, Rettore dell'Università di Roma "Foro Italico" e Nicola Sponsiello, specialista in scienza dell'alimentazione.
La giornata conclusiva sarà dedicata alla divulgazione e al confronto con gli enti locali e le imprese che operano nei settori del fitness, della nutrizione e in quello medico sportivo. La scuola è rivolta ai medici specialisti in Medicina dello Sport, agli specialisti in Scienza dell'Alimentazione e ai chinesiologi clinici ed è aperta ad un massimo di 30 iscritti. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 25 novembre. La Scientific school “Attività fisica e corretta alimentazione nell’ambito dell’osteoporosi” è stata organizzata grazie al progetto strategico “Medicina e sport” dell’Unità di supporto alla ricerca Biomedica di Sardegna Ricerche, dal Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica dell'Università di Cagliari e dall'Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna, con l'obiettivo di realizzare iniziative di ricerca e formazione sulla tematica dello sport, della medicina sportiva, della nutrizione e della salute.
Tennis - Tc Cagliari | Cagliari vince la prima: il 3-1 di Genova passo avanti verso la salvezza
Il risultato finale dice che il Tennis Club Cagliari ha vinto a Genova contro il Park per 3-1, facendo un passo avanti importante verso la salvezza, in vista del ritorno dei play-out di Serie A1 femminile (domenica 24 novembre a Cagliari). Ciò che il risultato non può raccontare è la girandola di emozioni in una giornata lunga e complicata, nella quale tre dei quattro incontri si sono risolti solamente nelle fasi decisive. Se la rumena Andreea Prisacariu (426 Wta) ha confermato il suo ottimo momento di forma dominando la 37enne tedesca Anne Schaefer (in passato tra le prime 200 al mondo), tutti gli altri match - due singolari e il doppio - hanno trovato una soluzione al fotofinish, con le ragazze del team sardo capaci di prendersi due successi con le unghie e con i denti. Barbara Dessolis ha piegato Anita Bertoloni dopo due ore e quattro minuti di battaglia, risolta al dodicesimo game del terzo parziale ma recuperando da uno svantaggio di 3-5. Mentre la coppia Dessolis/Mazzola ha poi superato il duo Schaefer/Bertoloni con un super tie-break mozzafiato, terminato con un eloquente 10-8 in favore delle ospiti. È diventata dunque meno amara, alla fine, l'unica sconfitta di giornata, quella di Alessandra Mazzola, vicinissima al trionfo contro Cristiana Ferrando, prima di cedere al tie-break del set decisivo. “Partita molto lottata - conferma Martin Vassallo Arguello, capitano del Tc Cagliari - come succede spesso in Serie A1. Non c'è stata una differenza netta in nessuno degli incontri che abbiamo visto a Genova, ma le nostre ragazze hanno giocato bene nei momenti importanti, sono molto orgoglioso di loro. Anche di Alessandra Mazzola, che pur perdendo ha giocato ad altissimo livello”. Su tutto, al di là del punteggio che ha sorriso al team sardo, c'è l'orgoglio di una formazione che non risparmia energie. “Sono contento - continua il capitano - perché tutte hanno lottato, prendendo il comando del gioco appena possibile, con grande senso di responsabilità per l'importanza della partita. Il Tc Cagliari è stato ben rappresentato da questo gruppo straordinario. Sappiamo però che, come abbiamo vinto per 3-1, potevamo anche perdere con lo stesso punteggio. In vista del ritorno di domenica prossima dunque non ci sono garanzie, il Park Genova resta molto pericoloso e dovremo avere rispetto delle nostre avversarie fino alla fine, per centrare la salvezza”. Serie A1 femminile 2024 - Andata play-out
Park Tennis Club Genova - Tc Cagliari 1-3
Andreea Prisacariu (C) b. Anne Schaefer (G) 6-4 6-0, Cristiana Ferrando (G) b. Alessandra Mazzola (C) 4-6 6-1 7-6, Barbara Dessolis (C) b. Anita Bertoloni (G) 6-2 3-6 7-5, Dessolis/Mazzola (C) b. Schaefer/Bertoloni (G) 6-3 1-6 10/8.
