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L'Assessorato dell'industria, nell’ambito della strategia regionale per un’economia innovativa, è impegnata in progetti volti a rafforzare la ricerca e l’innovazione tecnologica delle imprese locali, con l’obiettivo di migliorare la produttività e la competitività del sistema industriale sardo. Per favorire il raggiungimento di questi traguardi, l'Assessorato sostiene attivamente la partecipazione delle start-up del territorio a iniziative di rilievo nazionale e internazionale.

In questo contesto, il 29 e 30 ottobre otto start-up e PMI innovative sarde hanno preso parte a SMAU Milano 2024, il principale appuntamento nazionale dedicato all'innovazione ed alle Startup presso Fiera Milano City. La presenza all’evento ha permesso loro di sviluppare nuove opportunità di business e stringere collaborazioni strategiche, nazionali e internazionali.

Durante la manifestazione l'assessore dell’industria, Emanuele Cani, è intervenuto per presentare la strategia di Regione Sardegna sull'innovazione, a supporto della crescita delle startup dell'ecosistema.

A Smau 2024 hanno partecipato le seguenti 8 startup e PMI sarde, selezionate grazie al supporto di Regione Sardegna:

 

Nowtech Solutions
https://www.smau.it/milano/partners/nowtech-solutions-srl

Vento CFD

https://www.smau.it/milano/partners/vento-cfd-srl

SoCharge

https://www.smau.it/milano/partners/socharge

MetaCell

https://www.smau.it/milano/partners/metacell

XRIT

https://www.smau.it/milano/partners/xrit-srl

Poseidon Hyperes

https://www.smau.it/milano/partners/poseidon-hyperes-s-r-l

Agricultural Production Engineering

https://www.smau.it/milano/partners/agricultural-production-engineering-srl

Icarus

https://www.smau.it/milano/partners/icarus

Gli operatori economici che volessero presentare la propria manifestazione di interesse per partecipare alla progettazione, organizzazione e realizzazione delle attività di animazione e promozione connesse all'evento Natale 2024, dovranno candidarsi entro le 23,59 del 5 novembre 2024.

 Le istanze dovranno essere inoltrate secondo la procedura prevista nell'Avviso pubblicato sul Portale degli appalti del Comune di Cagliari.

Il link all'Avviso: https://appalti.comune.cagliari.it/PortaleAppalti/it/ppgare_avvisi_lista.wp?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Avvisi/view.action¤tFrame=7&codice=A00317&_csrf=FB8WYE0Y9UY6DQZPA9YJN71BKR8COHUR

 L’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, nel rimarcare la vicinanza alle comunità colpite dagli eventi calamitosi che nei giorni scorsi hanno interessato il basso oristanese ed alcune zone della Sardegna meridionale, informa le aziende e i comuni che hanno subito danni, che è possibile presentare le segnalazioni tramite il Portale dedicato che è stato attivato dall’Agenzia Laore.

Gli imprenditori agricoli le cui aziende abbiano subito un danno a seguito di calamità naturale, di un evento eccezionale o di avverse condizioni atmosferiche devono segnalare al Servizio Indennizzi in Agricoltura per Calamità Naturali dell’Agenzia LAORE Sardegna l’evento dannoso e i danni da esso conseguenti entro e non oltre 10 (dieci) giorni dalla conclusione.

Di seguito il link per accedere al portale dove sarà possibile avere tutte le istruzioni. Inoltre, gli uffici dell’Agenzia saranno a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti contattando l’URP ai numeri  070 60262370 / 366 6241510 o via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

https://www.agenzialaore.it/index.php?xsl=2933&s=457889&c=95403&v=2&na=1&n=12

Tantissima la partecipazione registrata ieri, lunedì 28 ottobre, nell'incontro organizzato ad Alghero dall'Assessorato dei Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Alghero e Comune di Sassari sul progetto di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Alghero.
 
Il progetto, che sarà realizzato con fondi del PNRR altre risorse (quasi 300 milioni di euro), prevede il collegamento dello scalo aeroportuale di Fertilia con la rete ferroviaria a scartamento ridotto, gestita da Arst, tra il centro abitato di Alghero e quelli di Sassari e Sorso. Nel progetto è prevista la realizzazione di una nuova stazione nell'area di Mamuntanas, la costruzione e l'introduzione di otto treni alimentati a idrogeno e di una centrale di produzione di idrogeno verde mediante l'installazione di pannelli fotovoltaici destinati all'autoconsumo. 
 
"Il sindaco e tutta l'amministrazione Comunale di Alghero ci hanno chiesto un incontro con i cittadini affinché potessero esprimere il proprio pensiero sul progetto - illustra l'assessora Regionale dei Trasporti Barbara Manca -. La partecipazione è stata molto numerosa ed è un fatto sicuramente positivo. Sapevamo che in passato erano state espresse, da parte di comitati e cittadini, alcune perplessità su determinati dettagli del progetto e abbiamo accettato molto volentieri l'invito del sindaco Raimondo Cacciotto di prorogare per un mese la data ultima in cui sarà possibile presentare osservazioni e integrazioni. Questo rinvio ci ha dato la possiblità di venire sul territorio e parlare con le persone, un fatto che nella politica e nella gestione della cosa pubblica ritengo sia sempre importante".
 
"Ora i diretti interessati hanno la possibilità di avanzare le proprie legittime richieste così che il progetto raccolga la massima condivisione e approvazione da parte di tutti - sottolinea l'esponente della Giunta Todde -. Sono sicura che sarà possibile venire incontro a varie e comprensibili esigenze manifestate da chi vive il territorio quotidianamente".
 
"La proposta che abbiamo discusso ha numerosi benefici - osserva Manca soffermandosi sul progetto -. Il primo è di dotare il territorio di un'infrastruttura di lunga durata così come già avviene per l'Aeroporti di Cagliari e a breve per quello di Olbia, il secondo di generare un indotto importante con la creazione di numerosi posti di lavoro,  il terzo di offrire a residenti e turisti un'alternativa verde per muoversi tra i tre principali centri urbani del territorio. L'idrogeno è stato individuato non a caso dall'Unione Europea come uno dei migliori combustibili possibili per questo tipo di tratte ferroviarie: non impatta sull'ambiente ed è facile da produrre. Con una piccola centrale fotovoltaica e un ridotto dispendio idrico si alimentano treni che possono circolare su tutta l'infrastruttura ferroviaria, compresa quella interessata dal progetto. Anche in altre linee isolane a scartamento ridotto saranno impiegati treni di questa tecnologia". 
 
"La domanda che ci dobbiamo porre arrivati a questo punto dell'iter di approvazione è tanto semplice quanto fondamentale - conclude l'assessora Manca - ed è la seguente: vogliamo collegare l'aeroporto di Alghero con i principali centri abitati della zona, ovvero Alghero, Sassari, e Sorso, mediante la realizzazione di un'infrastruttura ferroviaria ecosostenibile e non inquinante? Oggi il Riviera del Corallo è uno dei pochi aeroporti italiani che non si può raggiungere in treno. Si tratta sicuramente di uno degli handicap da risolvere per risollevare le sorti di uno scalo aeroportuale importante, che però, già nei bandi per l'assegnazione delle rotte in continuità territoriale, ha mostrato le sue debolezze e fragilità. Un'infrastruttura che risulta fondamentale per sostenere una regione così operosa come quella del nord-ovest, caratterizzata da produzioni agricole eccellenti e da una domanda turistica di grande rilievo internazionale. Per ottenere questo risultato bisogna lavorare tutti insieme, anche sostenendo progetti che mirano a raggiungere benefici economici e ambientali di indubbio rilievo per la collettività".
 
 
 

Si concluderà domani, mercoledì 30 ottobre 2024 l'ottava edizione della manifestazione “Sulle orme del Cammino di San Saturnino” patrocinata dal Comune di Cagliari e organizzata dall'Associazione Athanatos di Cagliari, in collaborazione con le Diocesi di Cagliari, Oristano Terralba-Ales e l’Arcidiocesi di Ozieri e la Direzione Regionale Musei Sardegna.

 

L'evento, che ha preso il via il 24 ottobre e si concluderà nel giorno dedicato al patrono di Cagliari, rappresenta un'occasione unica per valorizzare il territorio sardo attraverso un itinerario ricco di storia, spiritualità, valorizzazione della tradizioni folkloriche, dedicato a San Saturnino, patrono, oltre che del capoluogo sardo anche di Isili e co-patrono di Ussana.

 

L'iniziativa ha coinvolto 13 paesi sardi, offrendo un'esperienza straordinaria tra fede, tradizioni e cultura.

 

L'edizione 2024 ha avuto un'anteprima il 28 settembre con l'apertura straordinaria della Basilica di San Saturnino a Cagliari, in concomitanza con la presentazione ufficiale del programma e le Giornate europee del Patrimonio.


 

L'evento culminerà il 30 ottobre con la celebrazione della festività di San Saturnino a Cagliari. La giornata inizierà con la benedizione in Cattedrale e proseguirà con una suggestiva processione attraverso il centro storico, fino alla Basilica dedicata al Santo. Qui, i fedeli potranno partecipare alla Messa, presieduta dall'Arcivescovo Mons. Giuseppe Baturi, che si concluderà con il coro di Benetutti in un momento di profonda devozione e unione.


 

Questo il programma di mercoledì 30 ottobre:

  • 10:15 Cagliari, processione con partenza dalla Cattedrale, arrivo alla Basilica di S. Saturnino
  • 11:00 Basilica di San Saturnino celebrazione della santa messa, presieduta dall’arcivescovo Monsignor Giuseppe Baturi.
  • A seguire, omaggio a Saturnino con i Gosos del coro Sos Cantores de Santu Demoto, di Benetutti
  • 15:30 Visita guidata città e laboratori al Museo archeologico di Cagliari.
  • 18:00 Basilica di san Saturnino celebrazione della santa messa officiata da don Pierpaolo Piras
  • 19:00 Conclusione in Ammiragliato alla presenza delle autorità civili, militari, religiose

La Faradda sarà protagonista del documentario in onda su Rai Tre domenica 3 novembre dalle 10. Il reportage offre uno sguardo unico sulla festa, raccontando l'evoluzione del rituale attraverso i secoli, e dando voce ai protagonisti che ogni anno rendono possibile questo evento: dai gremianti ai maestri artigiani, che lavorano alla preparazione dei ceri, fino ai cittadini che partecipano con devozione. Un’occasione imperdibile per rivive e per alcuni scoprire la storia e le emozioni di una delle feste più sentite della Sardegna, riconosciuta anche dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

«Attraverso immagini suggestive e approfondimenti storici, il racconto ripercorre la storia e il significato di questa affascinante manifestazione, patrimonio culturale di Sassari e dell'intera isola» spiegano i componenti del gruppo di lavoro che per l’occasione hanno ottenuto gli accrediti dal Comune di Sassari, in modo da non perdere nessun momento della giornata: dalla mattina, con la vestizione della Bandiera e dei Ceri, fino allo scioglimento del Voto, nella piazza di santa Maria di Betlem. Un rito antico e che ancora oggi unisce la comunità sassarese in una celebrazione di fede e tradizione.

Il documentario è prodotto da Bibigula per Rai Sardegna, produttore Rai Donatella Meazza, produttore esecutivo per Bibigula Gaia Lampis

Torna “FEMINAS. Cagliari contro la violenza”, edizione 2024, l’iniziativa patrocinata dal Comune di Cagliari, che ha visto l’assessorato alle Pari opportunità lavorare congiuntamente alla Commissione consiliare permanente Pari opportunità, presieduta da Chiara Cocco, nella scelta del titolo della rassegna “Corpi e parole”, e nella definizione dei programmi della manifestazione.

 

Le proposte da parte dei soggetti interessati, che si impegnino nella valorizzazione delle differenze come strumento di prevenzione primaria della violenza, dovranno essere presentate entro le 18:00 di martedì 12 novembre.

 

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel dicembre 1999 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e fissata ogni 25 novembre, l’Amministrazione comunale di Cagliari – anche quest’anno – si impegna nella promozione di attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza di genere, specificamente verso la violenza contro le donne, e con delibera recente approva “FEMINAS. Cagliari contro la violenza. Corpi e parole”.

 

“L’edizione di quest’anno è frutto di un lavoro di squadra tra Assessorato e Commissione, da subito impegnati nella definizione dell’identità da conferire all’iniziativa”, ha dichiarato Giulia Andreozzi, assessora alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza, con delega alle Pari opportunità, del Comune di Cagliari.

 

“FEMINAS” nasce infatti con l’obiettivo di promuovere, durante il mese di novembre, in particolare nella settimana del 25 novembre, un calendario di eventi a titolo gratuito, tramite una chiamata pubblica delle realtà sociali e culturali che operano nel territorio, finalizzato alla realizzazione di attività che mirino al coinvolgimento della cittadinanza nella lotta alle discriminazioni legate al genere, con specifico riguardo alla violenza contro le donne, col proposito di avviare un percorso duraturo, che giunga sino all’8 marzo.

 

Chiara Cocco, consigliera comunale e presidente della Commissione consiliare permanente Pari opportunità del Comune di Cagliari, ha confermato come sia “fondamentale la presenza dell'Amministrazione nella lotta alla violenza di genere, così come lo è la collaborazione con le diverse realtà della società civile che quotidianamente lavorano per e con la cittadinanza”. Ha specificato, inoltre, che “il calendario ‘FEMINAS’ si focalizza sulle modalità dello stare insieme nei diversi contesti e sulla sensibilizzazione in merito alla violenza di genere, affrontata quale fenomeno socio-culturale”.

 

Ulteriori informazioni sulle modalità della partecipazione sono disponibili nell'Avviso pubblico sul portale istituzionale del Comune di Cagliari.

 

 

 

A Seui fervono gli ultimi preparativi per la 28esima edizione dell'attesissima manifestazione Su Prugadoriu, quest'anno dal 31 ottobre al 3 novembre.
In un mondo globalizzato e omologante, Seui da 28 anni compie una scelta coraggiosa di resistenza e impegno culturale. L'edizione 2024 ricomporrà schegge di identità, tradizione, sentimenti della comunità. Quattro giorni per un tabellone ricco e variegato in cui ce ne sarà davvero per tutti i gusti: enogastronomia e tradizione, musica, cultura, arte, storia, giocoleria laboratori artigianali.
Tutto prenderà il via nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre in cui, secondo la tradizione, alle anime sarebbe concesso di violare il confine tra il mondo delle ombre e quello dei vivi. 
Notte in cui generazioni di piccoli seuesi  sono passati di porta in porta a chiedere offerte per le anime del purgatorio. Un gioco fatto con gli adulti pronti a rispondere alla questua dei piccoli porgendo loro qualche zuccherino e della frutta secca. 
Custodire la memoria di tradizione come questa equivale a disobbedire al diktat della globalizzazione per rivendicare la propria identità attraverso una narrazione particolarissima e autentica, per ricordare chi siamo e da dove veniamo. E' il caso di dire, un percorso per salvare l'anima di questo piccolo grande paese. Seui, circondato di bellezza, quella del suo vastissimo territorio con l'imponente foresta di Montarbu, dei suoi vicoli stretti, delle sue istituzioni storiche come l'ultracentenaria Banda musicale "G. Rossini".
Su Prugadoriu è dunque una festa di memoria, tradizione, orgoglio in cui la comunità racconta se stessa ai visitatori, declinando presente e passato attraverso il lunguaggio universale della convivialità, portando in tavola le tipicità della sua enogastronomia, la musica, gli approfondimenti di convegni e dibattiti, proiezioni di cortometraggi, presentazioni di libri, laboratori di cucina e artigianali. Divertimento per i piccoli e gli adulti  oggi, ancora, come allora.
Tra i convegni 
“Cogas, brugias, margofas, majargias e mazzineras: dall'Auto da-fè contro Catalyna Lay all’Inquisizione in Sardegna con la figura di Sigismondo Arquer nel XVI Sec.”, curato dal Prof. Giampaolo Desogus. Relatori Prof. Franco Carboni e Prof. Duilio Caocci
Tavola Rotonda con i tecnici di Laore, promozione del Prodotto di Montagna, lavori coordinati da Giuseppe Loi Agenzia Laore. 
Diverse proiezioni di cortometraggi.
Presentazione dell'annuario di Seui- Arcuerì-
 Immancabile l'allegria festosa della SeuInstreet band, del Coro Ardasai, delle maschere tradizionali S'Urzu e sa Mamulada. 
Dettaglio del programma consultabile su:

È stato rimandato al mese di gennaio 2025, dopo la settimana dell'Epifania, il trasferimento del mercato di San Benedetto alla struttura provvisoria.

 

La decisione, comunicata dal Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, è stata presa dopo l'incontro che si è tenuto questa mattina, lunedì 28 ottobre 2024 nella Direzione dei mercati di via Tiziano, tra l'amministrazione, guidata dal primo cittadino e dall'Assessore alle Attività Produttive, Carlo Serra, e i rappresentanti del comitato dei boxisti del mercato.

 

Contestualmente al trasferimento verranno avviati i lavori nel nuovo mercato, con il cantiere vero e proprio che verrà aperto a trasloco ultimato.

 

Accolta, quindi, la richiesta degli operatori che avevano evidenziato le difficoltà nel gestire un trasferimento a ridosso delle festività natalizie.

 

“Dopo l'incontro con i rappresentati dei concessionari del mercato che – ha confermato il sindaco Zedda – ci avevano chiesto di spostare il trasferimento, abbiamo verificato la messa in sicurezza delle risorse in relazione ai fondi stanziati e, eliminato il rischio di perderle, abbiamo espresso la disponibilità di accogliere la loro richiesta per un trasloco a gennaio. Nei prossimi giorni, per venire incontro alle esigenze delle varie tipologie merceologiche, inizieranno i sopralluoghi per le eventuali modifiche negli spazi. E, parallelamente, abbiamo stabilito di vedere immediatamente i lavori per il nuovo piano di gestione del mercato, in modo tale che nell'ambito di una attività di trasferimento, si possa ragionare sugli spazi del nuovo mercato. Considerando anche l'aumento del numero di parcheggi, circa 300”.

 

“Noi – ha aggiunto l'assessore Serra - siamo in costante contatto con gli operatori, circa 180 più le famiglie dei dipendenti che lavorano all'intero del mercato e il nostro obiettivo principale è quello di garantire il commercio dei nostri operatori e anche dei nostri concittadini. Sulla base degli sviluppi e i sopralluoghi fatti, siamo arrivati a questa conclusione di spostare il trasloco a gennaio”.

 

Soddisfatti Massimo Rugiu e Luciano Ambu che hanno rappresentato i concessionari nel corso dell'incontro di questa mattina. “Nel periodo natalizio – hanno spiegato entrambi – sarebbe stato per noi un danno dover chiudere per un periodo tra i dieci giorni e le due settimane. E questa soluzione di spostare il trasferimento a dopo le feste a noi va benissimo. Ultimo Natale al mercato di San Bendetto? Un po' siamo dispiaciuti ma allo stesso tempo siamo consci che un mercato ristrutturato ci permetterà di lavorare al meglio”.

La violenta ondata di maltempo che ha colpito la Sardegna centro-meridionale nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre ha causato seri danni alla linea ferroviaria Cagliari–Carbonia/Iglesias, comportando la sospensione della circolazione. Lungo la tratta sulcitana, a singolo binario, sono stati registrati danni significativi, con l'asportazione della piattaforma ferroviaria in alcuni punti della linea, che ha reso il tracciato inagibile.
 
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sono già al lavoro per ripristinare la continuità della linea e garantire la riapertura della linea in piena sicurezza nel più breve tempo possibile. Al momento, le previsioni indicano che la circolazione non potrà riprendere prima del 30 ottobre 2024. Per limitare i disagi per i pendolari e i viaggiatori, è previsto un servizio sostitutivo con autobus.
 
“Siamo in costante contatto con RFI per monitorare la situazione e per garantire una riapertura della linea in condizioni di totale sicurezza per i cittadini - ha dichiarato l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca -. L’impegno dell’Assessorato è rivolto a gestire l’emergenza con la massima rapidità, assicurando continuità negli spostamenti attraverso i servizi sostitutivi”.
 
"Questo episodio sottolinea l’urgenza di un intervento strutturale su questa tratta - ha aggiunto Manca -. Anche per questo motivo è programmato, ed in parte già finanziato, l'intervento di raddoppio del binario, che potrà elevare il livello di servizio per l'utenza e  garantire finalmente la continuità e l'affidabilità di un collegamento fondamentale per il Sulcis e tutta la Sardegna".
 
Sempre a causa del maltempo, era stata temporaneamente sospesa anche la circolazione sulla linea San Gavino–Pabillonis–Uras, che tuttavia è già stata ripristinata nel corso del pomeriggio.
 
L'Assessorato invita gli utenti a consultare la sezione Infomobilità di RFI e le pagine Infomobilità di Trenitalia per restare aggiornati in tempo reale sull’evolversi della situazione.
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