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L’Amministrazione Comunale di Quartu Sant’Elena per il tramite degli uffici afferenti al proprio settore “Ambiente” ha avviato una manifestazione di interesse finalizzata ad acquisire la disponibilità delle Associazioni di Volontariato Nazionali e Regionali operanti nel territorio per la gestione di oltre 100 cani attualmente presenti in uno stabile sottoposto a sfratto esecutivo presso la località Santu Lianu, nei pressi del litorale quartese. Il passaggio dell’Amministrazione arriva in seguito alle decisioni prese dal Tribunale di Cagliari in merito ad una controversia fra privati che ha recentemente sancito il rientro in possesso da parte dei legittimi proprietari di un’area che nel tempo era stata trasformata in un ricovero per animali abusivo, privo di ogni minimo requisito di sicurezza e di igiene, oltreché di qualsivoglia presupposto autorizzativo. Una situazione di degrado che metteva a repentaglio la salute ed il benessere degli animali insieme all’incolumità dei locatari sottoposti al provvedimento di sgombero ed ora all’attenzione dei Servizi Sociali. “Si è reso necessario, prima di tutto, mettere in sicurezza un minore presente nello stabile, poi sono state proposte diverse soluzioni in housing sociale agli altri occupanti, su cui stiamo ancora lavorando”spiega il Vicesindaco ed assessore all’Ambiente Tore Sanna, che sta seguendo da vicino la situazione.

“Siamo prontamente intervenuti per porre rimedio ad una situazione di illegittimità e di rischio che perdurava da oltre 10 anni”, prosegue l’Assessore. “In base alle Direttive regionali in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione ci troviamo di fronte ad una fattispecie di canile abusivo, che non può permanere in queste condizioni. Purtroppo nel tempo il numero degli animali è cresciuto in maniera incontrollata, per questo fra le prime azioni messe in campo dall’Amministrazione vi è un piano di sterilizzazioni e microchippatura che sarà messo in campo dal servizio veterinario della Asl di Cagliari in collaborazione con il canile convenzionato Shardana. Gli animali saranno prelevati a gruppi di cinque per volta, trattenuti in canile per le necessarie operazioni sanitarie e qui custoditi temporaneamente fino a nuova presa in carico. Lo step immediatamente successivo sarà quello del coinvolgimento delle associazioni di volontariato, oggetto della presente manifestazione di interesse, affinché i cani vengano smistati ed avviati quindi all’adozione. L’Amministrazione comunale”, specifica Sanna “è disponibile a valutare anche ipotesi di assegnazioni sulla scorta di modelli già sperimentati in altre realtà, ovvero con una forma di incentivo da dare alle associazioni certificate o a famiglie adottanti. Ciò che auspichiamo è che si venga a creare una catena di solidarietà a livello locale ma anche oltre il territorio regionale per poter garantire oltre 100 adozioni del cuore a queste creature sfortunate, che finora hanno vissuto in condizioni di precarietà assoluta”.

Prova ne sia, prosegue Sanna, il fatto che l’Amministrazione in seguito allo sgombero “sarà costretta ad intervenire per smaltire montagne di rifiuti indifferenziati abbandonati nell’area, con una spesa che purtroppo andrà a gravare sulle spalle di tutta la comunità cittadina”. Motivo per cui per il futuro il livello di vigilanza su questo genere di situazioni sarà ulteriormente accresciuto, onde scongiurare altri interventi simili.

 

Si chiama Carta di qualità dei Servizi Turistici ed è la prima iniziativa di questo questo genere che parte per input diretto degli operatori turistici in Sardegna, - oltre 90 -  in questo caso nelle Regioni storiche della Sardegna, quelle del Sarcidano, del Barigadu e del Guilcier, tra la provincia del Nuorese, dell’Oristanese e del Sud Sardegna, nel centro esatto dell’isola. Territori che scommettono in un futuro dove comunità, tradizioni, capacità di accoglienza e nuovi concept (nomadi digitali, mobilità condivisa “car sharing”…) - accompagnati da altrettante nuove professionalità - possano portare ad un prodotto turistico capace di distinguersi e di attrarre nuovi visitatori.

La Carta dei servizi, nata all’interno del progetto di promozione territoriale “Sardegna, il Cuore", stabilisce i requisiti qualitativi minimi su 12 diverse categorie e quelli migliorativi che ogni settore si impegna a raggiungere volontariamente nei prossimi anni. In questa visione condivisa, relazionale e partecipata, ogni attività è strettamente interconnessa alle altre. Un esempio? Le strutture ricettive e i ristoratori si impegnano a collaborare con i produttori e i punti vendita di prodotti e artigianato locale a cui garantire visibilità, in modo da migliorare la conoscenza del territorio dell’ospite e fornire rimandi e nuovi spunti di visita (ad esempio, nelle aziende agricole). Angoli lettura e piccole biblio-mediateche - anche con l’ausilio di audiovisivi e strumenti web 3, come intelligenza artificiale o realtà aumentata - per poter raccontare in modo alternativo e far scoprire luoghi, autori, eventi del territorio. Creare collaborazioni con le guide turistiche per promuovere itinerari ed arricchire l'esperienza dei visitatori; musei in rete che promuovono l’offerta culturale complessiva con combo ticket e operazioni di comarketing. Fondamentale la conoscenza delle lingue nei requisiti migliorativi: nella carta di qualità l’impegno è di parlare almeno l’inglese per chi gestisce un hotel, un affittacamere o un b&b, e almeno due lingue per chi opera nella ristorazione

La carta di qualità per i servizi al turista, a cui aderiscono quasi cento soggetti, tra punti informativi, strutture ricettive, ristoranti, aziende agroalimentari e artigianali, servizi di mobilità locale, guide turistiche e ambientali, contenitori culturali, “è uno strumento - ampiamente condiviso e creato dagli stessi operatori - per garantire un'accoglienza di qualità uniforme ai turisti e visitatori, un punto di riferimento delle imprese del settore per testare e migliorare i propri standard di qualità”, spiega Maurizio Orgiana, temporary manager di “Sardegna, il Cuore”. 

“SARDEGNA, IL CUORE”, UN  PROTOCOLLO D’INTESA PER LA FASE II

“Sardegna, il cuore”, progetto finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito della Linea A del Progetto complesso Turismo, cultura e ambiente “Sardegna, un’Isola sostenibile” con l’obiettivo di organizzare e promuovere l’offerta turistica delle regioni storiche delle Barbagie, Sarcidano, Barigadu e Guilcer, conclude il 2023 con quasi un centinaio di incontri tra gli eventi pubblici e incontri individuali con le imprese aderenti. Incontri che sono serviti non solo per cogliere aspirazioni e visione degli imprenditori e dei territori, ma anche per mappare correttamente l’offerta turistica del centro Sardegna e raccogliere i contenuti.

Nei giorni scorsi l’accordo tra i due Gal, BMG e Barigadu Guilcer - a cui si aggiunge il GAL Barbagia Sarcidano di Seulo - che hanno firmato un protocollo di intesa strategico nel quinquennio 2023 - 2027, assieme ad altri 8 partner istituzionali e tra le linee di intervento anche quella di portare avanti il percorso intrapreso nel 2023 con “Sardegna, il cuore”.  Le attività principali - da sviluppare in 18 mesi, da luglio 2023 a dicembre 2024 - includono: l’espansione della rete di operatori, la traduzione dei contenuti in inglese e sardo e l'implementazione di nuove funzioni dell'app digitale - attualmente in lavorazione - , la partecipazione a fiere internazionali del turismo in ottica di promozione integrata. 

“Far convergere le proprie strategie su obiettivi comuni capitalizzando il percorso già intrapreso con reciproca soddisfazione è già un risultato straordinario, - spiega Ilenia Vacca, presidente del Gal Bmg, capofila del progetto Sardegna, Il Cuore - oltre ad esserci le condizioni per guardare insieme verso la stessa direzione, stiamo già lavorando per espandere la rete di operatori del territorio che vogliano contribuire attivamente a dare forma ai prodotti e a mettersi in rete”. 

Tra gli obiettivi di questa nuova fase di “Sardegna, il Cuore”:  migliorare la “conoscenza interna ed esterna dell’offerta turistica del territorio del Centro-Sardegna”, così come maturare “Esperienze di partenariato  in tema di cooperazione transnazionale”; non meno importante, sviluppare “nuove forme di turismo e reti di collaborazione”, conclude Claudia Sedda, direttrice GAL BMG. 

 

Brutte notizie per oltre 23.000 automobilisti sardi; secondo l’Osservatorio di Facile.it tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2023, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto.
Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 23mila preventivi raccolti in Sardegna su Facile.it tra novembre e dicembre 2023.
Ma anche per gli automobilisti virtuosi le notizie non sono favorevoli se si considera che le tariffe Rc auto continuano a crescere; secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2023 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 544,08 euro, vale a dire il 38,3% in più rispetto a dodici mesi prima. «La tendenza al rialzo non sembra mostrare segni di rallentamento», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «L’inflazione, che nel nostro Paese rimane ancora su livelli elevati, gioca un ruolo chiave sia sul costo di riparazione delle auto sia sul costo medio dei sinistri, fattori che inevitabilmente pesano sull’aumento delle tariffe Rc auto. In un contesto caratterizzato da continui incrementi, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato è indispensabile per risparmiare e contrastare futuri rincari.».
L’andamento provinciale. A livello regionale il 2,76% degli automobilisti sardi ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,33%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia sarda che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2023, hanno denunciato un sinistro con colpa (3,58%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto.
Seguono nella graduatoria regionale Oristano (2,45%), Sassari (2,32%) e Sud Sardegna (2,11%). Chiude la classifica Nuoro, area sarda dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,76%).
Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Qual è l’identikit degli automobilisti sardi che vedranno aumentare il premio Rc auto a causa di un sinistro con colpa? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,86% del campione femminile ed il 2,70% di quello maschile.
Analizzando, invece, la professione dell’assicurato emerge come i liberi professionisti siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (4,06%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli artigiani (3,43%) e i pensionati (3,23%). Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2023 meno sinistri con colpa (2,05%).

Ultima chiamata per Londra: sono otto le startup che Sardegna Ricerche porterà all’AI Summit, il più importante evento mondiale sull’intelligenza artificiale. Le imprese sarde, che puntano al mercato internazionale, potranno dunque inviare la loro candidatura entro il prossimo 15 gennaio.

L'AI Summit si inserisce all'interno della London Tech Week, interamente dedicata all’Artificial intelligence e all’innovazione di frontiera in ottica di business. Le imprese che parteciperanno avranno l’occasione di incontrare investitori, partner e grandi aziende interessate alle soluzioni più avanzate.  

L’appuntamento per Londra è per il 12 e 13 giugno quando Sardegna Ricerche – visti gli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno - acquisterà uno spazio espositivo all'interno del padiglione italiano organizzato dall'Agenzia ICE, nel quale saranno ospitate un massimo di otto tra startup e PMI sarde. Ogni impresa ammessa riceverà un voucher che comprende, oltre a una postazione, due biglietti nominativi per l'accesso alla fiera e una somma a parziale copertura delle spese di viaggio, vitto e soggiorno.

Le startup interessate possono inviare la loro candidatura a Sardegna Ricerche, maggiori dettagli sono disponibili al link: https://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=454348&v=2&c=3169&nc=1&sc=&qr=1&qp=2&vd=2&t=3&sb=1

Un nuovo sito internet e una moderna campagna di comunicazione istituzionale. Per l’Agenzia sarda delle politiche attive del lavoro il nuovo anno si apre con due iniziative a cui l’Agenzia ha lavorato a lungo con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini interessati ai temi del lavoro strumenti e informazioni aggiornate e aumentare la consapevolezza del ruolo dei Centri per l'impiego, vero cuore pulsante dell’Aspal.

La campagna di comunicazione "Centro per l'impiego vuol dire opportunità" è stata progettata proprio per promuovere i CPI e mettere in luce le molteplici opportunità professionali e servizi che ogni giorno offrono.

Al centro del visual un forziere da cui scaturisce “il tesoro” dei Centri per l’impiego con i simboli a rappresentare capacità di orientamento, spinta per l’innovazione, supporto alla creatività, sostegno nell’accesso al lavoro, aiuto nell’inserimento, stimolo alla formazione. Tutti servizi resi con grande professionalità quotidianamente e gratuitamente.

La campagna è stata realizzata nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), specificamente all'interno della Missione M5C1- Investimento 1.1 "Potenziamento dei Centri per l'impiego".

La scelta di utilizzare canali multimediali (affissioni, spot radiofonici e televisivi, social media, siti web tematici, autobus, distribuzione di

locandine e brochure) evidenzia la volontà di raggiungere un vasto pubblico e comunicare in modo efficace il messaggio.

Il sito internet (www.aspalsardegna.it) di facile navigazione e ottimizzato per dispositivi mobili, è realizzato per fornire in modo chiaro e efficace e accessibile informazioni aggiornate, contenuti informativi e servizi utili. Si tratta di una piattaforma digitale avanzata per offrire un'esperienza ottimale per gli utenti (design responsive, interfaccia intuitiva, contenuto visuale coinvolgente, velocità di caricamento rapida, contenuti dinamici, navigazione intelligente).

Dal nuovo sito oltre che avere tutte le informazioni sull’Aspal e i CPI si potrà accedere direttamente ai servizi del SIL e dell’aspalPOST.

“La capacità della politica di accogliere le esigenze delle comunità si pesa soprattutto attraverso i risultati che arrivano dalla buona collaborazione tra Enti, in particolare tra Comuni e Regione. Non era mai successo che il Comune di Torpè avesse beneficiato di risorse così importanti per il sostegno allo sviluppo e alla crescita della qualità della vita dei territori”. Lo ha detto l’assessore dei Lavori pubblici di Torpè, Enrico Satta, nel commentare uno stanziamento generale da oltre due milioni di euro, per diversi interventi infrastrutturali in partenza nei prossimi mesi, che la Regione Sardegna ha destinato al centro baroniese con l’approvazione dell’ultima variazione di bilancio. “Si tratta di risorse fondamentali – ha proseguito Enrico Satta – attraverso le quali intendiamo creare i presupposti e le condizioni affinché tutta la comunità goda di un territorio adeguato al buon vivere e appetibile a tutti coloro che intendono trascorrere a Torpè le proprie vacanze”.

I progetti da realizzare. Uno dei principali progetti che beneficerà dei fondi regionali è la pista ciclabile con cui si collegherà Torpè al litorale dell’alta Baronia. “Un collegamento molto atteso da residenti e turisti che permetterà a Torpè di offrirsi come valida alternativa alla storica proposta dei centri costieri”. L'Unione dei Comuni del Montalbo ha ricevuto infatti i finanziamenti per realizzare questa importante infrastruttura dopo un costante confronto, durato mesi, dove “l’amministrazione comunale di Torpè, coordinata dal sindaco, Martino Sanna, ha giocato un ruolo centrale nelle trattative con gli uffici dell’Assessorato regionale dei Lavori pubblici e con lo stesso assessore, Pierluigi Saiu, che ha seguito sempre con particolare attenzione tutte le argomentazioni che abbiamo illustrato sui suoi tavoli e a cui riconosciamo il merito di aver onorato gli impegni presi”, ha ricordato Satta. “Al contempo è giusto ringraziare, per lo straordinario gioco di squadra portato avanti, tutti i consiglieri di maggioranza, sempre presenti e fondamentali nell’attività amministrativa e di supporto alla Giunta”.

Nel quadro delle azioni di riqualificazione, i fondi provenienti dall’Assestamento sono stati destinati anche per gli interventi nella piazza Liberazione e in via San Nicolò, con l'obiettivo di riqualificare le condotte delle acque bianche e della sede stradale, risolvendo così il gravoso problema degli allagamenti che si riscontra durante le forti piogge ed eliminando pertanto il disagio che da anni grava sui residenti. "A breve – ha precisato Satta – inizieranno i lavori del canale tombato che collegherà il Rio Preda Jana, da via Monte Nurres, al Rio Santa Caterina".

“Con questa nuova disponibilità di risorse – ha concluso l’assessore comunale – Torpè si prepara quindi ad affrontare sfide future importanti nell’offrire ai suoi cittadini un ambiente più gradevole. Si prevede, infatti, che tali progetti avranno un impatto positivo sulla quotidianità e qualità della vita, rendendolo il nostro paese un posto sicuro e gradevole dove vivere tutto l’anno o passare le proprie vacanze”.

 

La Sardegna si conferma l’indiscussa capitale internazionale del Biliardo nella disciplina 5 Birilli. Dal 13 al 21 gennaio arrivano, infatti, i Campionati Europei, questa volta nella formula del “tutto in uno”. Gli atleti si sfideranno nelle seguenti specialità: 1) Individuale maschile 5 birilli; 2) Individuale femminile 5 birilli; 3) Squadre nazionali 5 birilli; 4) Squadre nazionali Biathlon.

L'evento prevede anche un Gran Premio speciale (5 birilli doppio misto). La novità è rappresentata dal Campionato Europeo di Biathlon per squadre Nazionali. 

La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna –Assessorato del Turismo. Grazie al forte impegno della FISBB (Federazione Italiana Biliardo e Bowling), degli enti locali e del CEB, il grande evento sportivo avrà luogo nel "Padiglione Fieristico EXPO" di Calangianus che ha già ospitato la Coppa Internazionale di Biathlon e diversi tornei nazionali italiani.

I tornei si svolgeranno uno dopo l'altro, senza soluzione di continuità: 9 giorni di gare che vedranno la presenza di un numero totale di circa 150 atleti in rappresentanza di 11 federazioni affiliate alla CEB. Gli azzurri coinvolti sono 25 di cui 2 sardi. Anche quest’anno l’Italia è quindi pronta a fare la sua parte, potendo contare su un lotto di atleti e di atlete che possono ribadire la crescita del movimento del biliardo azzurro su scala continentale.

Le sfide inizieranno il 13 gennaio con i gironi di qualificazione delle Squadre Nazionali 5 birilli nelle specialità Donne e Biathlon. L'ultima giornata sarà, come detto, il 21 gennaio con la finale del Campionato Europeo a squadre 5 birilli.  A trasmettere l'evento sarà il servizio streaming della Federazione Italiana Billiard Channel e Kozoom.

 “Con gli eventi di carattere internazionale come i Campionati Europei di Biliardo – evidenzia il sindaco di Calangianus Fabio Albieri - si possono conseguire due obiettivi: 1) Valorizzare, soprattutto in un periodo di bassa stagione come gennaio, il territorio di Calangianus in chiave turistica. Ciò grazie alla presenza degli atleti, degli staff tecnici e di moltissime persone a seguito che di fatto assicurano il sold out delle strutture ricettive per il periodo delle gare; 2) Promuovere la Sardegna nel mondo. Le manifestazioni sportive internazionali – conclude il primo cittadino - sono una vetrina unica per la nostra Isola”.

Soddisfatto Paolo Scaramuzzi (organizzatore evento, presidente del Comitato Regionale della Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling) che sottolinea come l’evento di Calangianus sia l’ennesima scommessa nell’arco di 16 mesi: “Dopo il Mondiale e le Biliardiadi, eccoci al European Championship of Biathlon and 5 Pins All in One. Forse la scommessa più difficile. Organizzare a gennaio, in bassissima stagione, è la vera sfida. Abbiamo fatto un accordo con Aeroitalia per favorire le stesse condizioni di continuità territoriale per tutti i giocatori partecipanti che transitano da Roma e Milano verso Olbia ed Alghero. Come nelle altre occasioni, supporteremo tutti con un servizio navette, da e per gli aeroporti e tutti i giorni da e per strutture ricettive ed Expo Calangianus”.

“Non mancheranno – continua Scaramuzzi - i servizi e le Dirette RaiSport. Non mancheranno soprattutto gli streaming quotidiani di Billiard Channel. Tutto questo grazie al contributo dell'Assessorato al Turismo della Regione Sardegna che, col Cartellone triennale dei Grandi Eventi Sportivi, ci ha consentito di poter realizzare una programmazione a lungo raggio temporale, facilitando gli accordi con la FISBB (Federazione Sport Biliardo e Bowling) e con le Federazioni Internazionali”.

Dopo ripetute pressioni di Coldiretti Sardegna e momenti di tensione dovuti proprio all’azione dell’associazione, la Regione completa l'istruttoria per pagare il 90% delle domande di aiuto per gli allevatori dei bovini da carne. In un mese dalla presentazione delle istanze, infatti, l’esecutivo regionale attraverso l’agenzia Laore ha messo in pagamento oltre 2.800 richieste di sostegno da parte degli allevatori per circa 6,6 milioni di euro. Una buona notizia che si somma alle ultime novità legate alle azioni di contrasto alla lingua blu, che hanno portato a un allentamento delle restrizioni sulle movimentazioni, in particolare nelle zone dove insistono la maggior parte delle aziende bovine dell'isola. 

COLDIRETTI. “Questo risultato dimostra che si possono mettere in pagamento, in tempi brevi, le domande presentate dalle nostre aziende sui bandi regionali - commentano il presidente e il direttore di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu e Luca Saba - accorciare i tempi di definizione e presentazione dei bandi, così come quelli di erogazione dei fondi stanziati per gli aiuti, permette alle nostre aziende di poter portare avanti le loro attività - continuano - va un plauso all’agenzia Laore che, in questa occasione ha dimostrato efficienza e celerità”. 

Quello che ha portato al raggiungimento del risultato sul bando bovino da carne e che Coldiretti chiedeva a gran voce alla Regione "è un metodo che può continuare a essere seguito in futuro - aggiungono i vertici Coldiretti Sardegna - a questo punto chiediamo anche un'accelerazione per far partire subito il bando a favore degli altri settori che non hanno ancora beneficiato degli aiuti. Ci sono ancora tante aziende agricole che attendono l’attuazione delle misure di sostegno legiferate nel 2023 - concludono Saba e Cualbu - per questo è necessario velocizzare le azioni di istruttoria per raggiungere lo stesso risultato anche per settori che troppo spesso vengono dimenticati”.

BOVINO. Il pagamento delle oltre 2.800 domande riguarda gli aiuti finalizzati al sostegno delle aziende che avevano subito pesanti perdite di reddito a seguito della guerra Russia-Ucraina. I beneficiari sono le piccole medie imprese che al 31 dicembre 2021 allevavano oltre 15 capi bovini (tutte le categorie incluse) e che sono tutt'ora in attività e non abbiano già usufruito degli aiuti per i bovini da latte.

 

 

L’assessore regionale degli Affari Generali Andreina Farris, delegata dal Presidente della Regione Christian Solinas, fuori sede per impegni istituzionali, e il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Ivano Gabrielli, a nome del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, hanno sottoscritto oggi a Cagliari un accordo di collaborazione sulla prevenzione dei crimini informatici.

L'accordo prevede uno scambio di servizi resi dalle due istituzioni, Regione e Ministero dell’Interno, volto a contrastare gli attacchi cibernetici.

La collaborazione si concretizzerà, da parte regionale, attraverso l’interconnessione alla Rete Telematica della Regione, con una connessione a banda ultra larga per il tramite del progetto Kentos, dei centri della Polizia postale presenti nel territorio regionale. Dall’altra, questo stesso inserimento dei centri della Postale, costituirà un concreto rafforzamento delle difese davanti alle minacce di natura cibernetica nei confronti dei sistemi informativi e delle infrastrutture critiche gestite dalla Regione Sardegna e garantirà, contestualmente, anche i necessari livelli di cooperazione istituzionale in materia di difesa del perimetro di sicurezza nazionale.

L’accordo siglato oggi formalizza un percorso di collaborazione già avviato tra il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) della Direzione Generale Innovazione e Sicurezza IT e il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (C.N.A.I.P.I.C). volto al potenziamento della capacità di risposta nel contrasto agli accessi illeciti, e quindi contenere i livelli di rischio relativi all’interruzione di servizi di pubblica utilità, all’indebita sottrazione di informazioni e, più in generale, a fronteggiare gli attacchi cibernetici mirati a compromettere la sicurezza del “sistema paese”.

L’accordo prevede, inoltre, la realizzazione di iniziative congiunte di formazione per la promozione e diffusione in tutto il sistema regionale di un adeguato livello di consapevolezza sui rischi e i pericoli connessi alla rete.

“Il Protocollo firmato oggi segna un ulteriore fondamentale passo nell’impegno della Polizia di Stato nella tutela di cittadini ed istituzioni, con particolare riferimento alla protezione delle infrastrutture critiche informatizzate che erogano servizi essenziali per il Paese, mission specifica della Polizia Postale” - così il Direttore della Polizia Postale Gabrielli – “e struttura una sinergia operativa in risposta ad istanze di sicurezza che, con la digitalizzazione di pressoché tutti i servizi, risultano ormai essenziali per la più completa tutela dei diritti dei cittadini”.

Negli ultimi anni – è stato sottolineato dall’assessore Farris a margine della firma dell’accordo - la Regione Sardegna si è trovata ad affrontare sfide senza precedenti nell'ambito della cyber-security, in un contesto segnato da una crescente insicurezza a livello internazionale e nazionale. L’accelerata digitalizzazione ha portato a un aumento esponenziale delle minacce informatiche, evidenziando la necessità di migliorare gli standard di sicurezza e di reazione dei sistemi regionali. In questo scenario complesso, la Regione si è distinta per la sua visione strategica, e per le scelte adottate sotto il profilo organizzativo, infrastrutturale, gestionale, formativo. L'accordo con il Ministero dell’Interno contribuisce a rafforzare concretamente la cooperazione con le altre istituzioni in materia di sicurezza digitale e a consolidare il processo di transizione digitale della Regione”.

Mercoledì, 10 Gennaio 2024 16:27

Il Gal Sgt cerca un revisore contabile

Sono aperti i termini per la presentazione delle candidature al ruolo di Revisore Legale dei Conti del GAL SGT (Triennio 2023 – 2025). Il/le candidati/e dovranno presentare domanda tramite apposita documentazione disponibile sul sito www.galsgt.it . La documentazione dovrà pervenire esclusivamente mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo PEC:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 23.59 del 07 febbraio 2024. Il/le candidati/e devono essere in possesso dei seguenti requisiti: iscrizione al Registro dei Revisori Legali, iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, precedente esperienza di almeno 5 anni nello svolgimento di incarichi da Revisore dei Conti, insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità dell’incarico; insussistenza di conflitti di interesse con l’incarico da assumere.

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