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Avviata dal Servizio Politiche Sociali del Comune di Cagliari la procedura finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse a partecipare al progetto “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.

Le persone con disabilità possono manifestare il loro interesse a partecipare al progetto presentando, entro il 24 gennaio 2024, il modulo messo a disposizione allegato all'Avviso. La domanda dovrà essere inviata via PEC all'indirizzo: protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it oppure con mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it. Nell'oggetto dovrà essere riportata la dicitura: “Disponibilità a partecipare al progetto Percorsi di autonomia per persone con disabilità. PNRR – Investimento 1.2” 

L'iniziativa, finanziata con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), interviene su tre linee di attività per la costruzione di percorsi personalizzati di inclusione sociale e vita indipendente che nel dettaglio sono:

1) Definizione e attivazione del progetto individualizzato;

2) Adattamento degli spazi in uno stabile comunale destinato a gruppi appartamento, domotica e assistenza a distanza;

3) Supporto all’inserimento lavorativo attraverso l’orientamento professionale con servizi di bilancio di competenze, mentoring, ricerca di lavoro o attivazione di tirocini.

Il progetto è rivolto a 12 persone residenti a Cagliari, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, non occupate, che presentano durature menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali che in interazione con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri.


La condizione di disabilità deve essere certificata ai sensi dell’art. 3 (comma 1 e comma 3) della L.104/92 ss.mm.ii.

 I destinatari saranno individuati con i servizi sociali e sociosanitari che li hanno in carico, sulla base di un’accurata e documentata analisi e valutazione multidimensionale del fabbisogno di inclusione sociale, nonché di una effettiva motivazione ad affrontare i percorsi di coabitazione, formazione e tirocinio, costitutivi del progetto.

 Ulteriori informazioni possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it

 

Sono 66 i giovani che potranno prendere parte ai 5 progetti di Servizio civile universale presentati dalla Città Metropolitana di Cagliari e da 8 Comuni metropolitani accreditati come enti ospitanti: Decimomannu, Elmas, Monserrato, Pula, Quartu Sant’Elena, Sarroch, Selargius  e Sinnai.

Il bando del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale prevede in totale la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in 2183 progetti da realizzarsi in Italia e all’estero.

La Città Metropolitana e gli 8 comuni ospitanti hanno aderito al programma denominato “Allenze – Azioni in comune per costruire il domani” con 5 progetti. Il primo, “Giovani: cittadini del futuro”, accoglierà 8 operatori volontari a Pula e Sarroch. Gli stessi comuni ospiteranno anche il progetto “Una carezza per domani”, con 10 volontari, mentre 4 giovani andranno a Sarroch con “Insieme per lo sport”. Il progetto “Giovani per il sociale” prevede 16 operatori nei Comuni di Decimomannu, Elmas, Pula e Sarroch. I restanti 28 volontari prenderanno parte al progetto “Ri-Book - Rete Interattiva di Biblioteche Operanti in Kondivisione”, e saranno ospitati a Decimomannu, Elmas, Monserrato, Pula, Quartu Sant’Elena, Sinnai, Sarroch, Selargius e dalla Città Metropolitana. Quest’ultima impiegherà i 3 giovani selezionati nella biblioteca Emilio Lussu del Sistema Bibliotecario di Monte Claro.

“Il Servizio civile rappresenta un’ottima occasione per offrire ai nostri ragazzi un’esperienza di lavoro e nel contempo avvicinarli all’impegno civico. In questi anni abbiamo investito sui progetti di Servizio civile universale nella convinzione che il confronto con l’impegno civile possa favorire nelle nuove generazioni la formazione di una coscienza pubblica e civica”, spiega il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Umberto Ticca.

Tutti i progetti avranno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio di 25 ore settimanali, articolate su 5 giorni a settimana. L’assegno mensile per lo svolgimento del servizio è di 507,30 euro. Gli operatori volontari, selezionati attraverso le modalità indicate nel bando, sottoscriveranno il contratto con il Dipartimento per la Politiche Giovanili.

Per candidarsi è necessario individuare il progetto di SCD di proprio interesse sul sito dedicato https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14.00 del 15 febbraio 2024, esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda On Line all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it e con accesso mediante SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Cagliari, www.cittametropolitanacagliari.it, nella pagina dedicata “Servizio Civile Universale”.

Mercoledì, 03 Gennaio 2024 18:05

Sassari: crolla la natalità nel 2023

L’anno appena trascorso ha registrato a Sassari una diminuzione significativa delle nascite rispetto al 2022. Nel 2023 sono nati 1214 bambini, di cui 611 maschi e 603 femmine. Rispetto al 2022 sono nati 114 bambini in meno. In particolare, c’è stato un calo di 93 unità per quanto riguarda i maschi e di 21 unità per le femmine.  

Un record negativo che segue il dato nazionale in cui la Sardegna si è aggiudicata l’ultimo posto nella classifica italiana della natalità.

Un fattore molto positivo da sottolineare è stato il calo drastico delle donne partorienti che sono risultate positive al virus Covid 19. Infatti nel 2023 sono state 8, mentre nel 2022 sono state 73. Un dato significativo è relativo ai parti spontanei che sono stati 632 in quantità nettamente superiore ai parti con taglio cesareo che sono stati 523. Sono stati effettuati 296 i parti in analgesia, in aumento rispetto a quelli del 2022 che sono stati 266. I parti gemellari sono stati 22.

E’ questa la fotografia che ci restituiscono i dati raccolti dalla Clinica di Ostetricia e Ginecologia dell’Aou di Sassari diretta dal professor Giampiero Capobianco.

 «In questi ultimi anni sono stati chiusi i punti nascita di Tempio, Ozieri, La Maddalena, il Policlinico sassarese e temporaneamente anche quello di Alghero per lavori di ristrutturazione. La Clinica ostetrica si conferma come centro di riferimento per questo territorio. Siamo inoltre l’unico punto nascita hub del nord Sardegna organizzato in Dipartimento Tutela e salute della donna e del bambino di cui fanno parte la Pediatria, la Neonatologia e Terapia intensiva neonatale, la Neuropsichiatria infantile, la Cardiologia pediatrica e la Chirurgia pediatrica», ha sottolineato il professor Capobianco, direttore del Dipartimento.

  «Siamo fortemente preoccupati per la denatalità che colpisce tutta l’Europa, l’Italia, ma anche la Sardegna e questa provincia in particolare - ha dichiarato Fausta Pileri, coordinatrice della sala parto, del Pronto soccorso ostetrico e del day hospital della Clinica di viale San Pietro –  Preoccupati perché le donne non se la sentono più di avere figli per motivi lavorativi, economici, sociali. Se la donna lavora deve rinunciare a fare figli perché non c’è una rete di servizi e di sostegno. Sono preoccupata come ostetrica, come donna e come madre». 

Il fattore multietnico aveva contribuito negli anni precedenti a migliorare il trend con un aumento costante delle nascite, nel 2023 invece si rileva una diminuzione anche dei numeri relativi alle nascite dei bambini di madre straniera. Infatti, nell’anno appena trascorso ci sono state solo 100 nascite di bambini stranieri, mentre nel 2022 erano state 130 e 120 nel 2021.

Sono 40 le nazionalità da cui provengono le donne che hanno partorito a Sassari e la comunità nigeriana si conferma anche quest’anno quella con un numero più elevato di nati ma rispetto al 2022 il dato è in calo. Un fenomeno che sottolinea l'importanza della multiculturalità nella società moderna.

Se nel 2023 i bambini nigeriani nati a Sassari sono stati 14, nel 2022 sono stati 24. Al secondo posto si trovano i nuovi nati di madre proveniente dalla Romania (10 bambini), segue il Senegal (9) nuovi nati, al quarto posto la Tunisia (7), a seguire la Germania (6) e l’Albania (5). In settima posizione il Marocco con 4 nati e a seguire la Bielorussia con 3 nascite. Le donne di dieci nazionalità, in particolare provenienti da Macedonia, Filippine, Canada, Perù, Francia, Iran, Spagna, Bangladesh, Bosnia e Polonia hanno dato al mondo 2 nati. Quota 1 parto per le donne originarie di Cile, Argentina, Russia, Repubblica Ceca, Ucraina, Slovacchia, Brasile, Repubblica Dominicana, Ecuador, Stati Uniti, Cina, Lettonia, Moldavia, Irlanda, Honduras, Australia, Burkina Faso, Gautemala, Nicaragua, Uganda, Croazia.  

La curva discendente delle nascite nella nostra isola non accenna a diminuire e questo elemento potrà avere diverse implicazioni a lungo termine sul sistema sociale ed economico del Paese, spingendo verso una popolazione più anziana.

Al Wonderland, domani si rinnova l'iniziativa benefica a favore dell'Anfn. E sin dalle ore 16.30 di mercoledì 3 gennaio 2024 una cinquantina di famiglie appartenenti all'Associazione nazionale famiglie numerose del cagliaritano potranno accedere gratuitamente ai giochi del parco divertimenti davanti al centro commerciale di via San Simone a Cagliari.

“Oltre 250 persone potranno godere di quest'opportunità”, ha puntualizzato la consigliera comunale Stefania Loi. “Nello spirito dell'organizzazione, per il terzo anno consecutivo, grazie alla generosità della famiglia Duville, saranno offerti a grandi e piccini momenti di spensieratezza”, ha aggiunto la presidente della commissione Pari opportunità, pensando alle difficoltà che ogni giorno le famiglie devono affrontare.

Dello stesso avviso anche Alessando Pusceddu dell'Anfn. Mentre Carmen Duville ha parlato della “vocazione inclusiva del Wonderland”. Nata nel 2021 “l'iniziativa ci è stata proposta dalla consigliera Loi a favore delle famiglie. Le stesse a cui il parco – ha ricordato - si rivolge sin dall'inizio dedicando loro benessere e divertimento”.

Si chiama “Sardegna Academy. Formare per l’occupazione e la qualità del lavoro”, il nuovo bando appena pubblicato dall’Aspal per sostenere e incentivare la creazione di reti stabili (Academy) composte da imprese del settore nautico e altri enti come gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e agenzie formative.

È un'iniziativa sperimentale per rispondere alla crescente richiesta di nuove opportunità formative in un settore in continua espansione, caratterizzato da crescenti necessità di competenze professionali adeguate.

“L’intervento mira a promuovere la formazione di alta qualità e a favorire contemporaneamente l'accesso a opportunità lavorative significative - spiega Ada Lai, assessore regionale al Lavoro. “Questi progetti - continua - non solo rispondono alla richiesta crescente del mercato del lavoro, ma contribuiscono anche a colmare il divario tra le competenze richieste e quelle attualmente disponibili, garantendo un allineamento più efficace tra l'offerta formativa e le esigenze dinamiche del settore nautico in evoluzione."

La sperimentazione prevede un ruolo centrale delle aziende che possono proporre percorsi formativi ad hoc assieme agli enti formativi.

"Questo approccio integrato, che coinvolge attivamente imprese, istituzioni educative e agenzie formative, - afferma Maika Aversano, direttrice generale dell’Aspal - crea un ecosistema collaborativo che può rispondere in maniera efficace alla crescente domanda di professionalità qualificate, costruendo allo stesso tempo un impatto positivo a lungo termine sul tessuto economico e sociale.

L’avviso prevede che la costituzione dell’Academy avvenga sulla base di una proposta progettuale che può essere presentata da un partenariato (due o più imprese, in collaborazione con Agenzie Formative Accreditate e/o ITS Academy operanti in Sardegna, nella forma di ATI/ATS costituita o da costituire). Le proposte si potranno presentare a partire dall’8 gennaio e fino al primo marzo 2024 e verranno poi valutate da una commissione.

Le Academy proporranno i propri percorsi formativi in cui saranno previste importanti esperienze in azienda, sia durante il percorso formativo con un approccio Work based learning (WBL) che post formazione, con lo strumento del tirocinio extracurricolare di 6 mesi, per creare le professionalità della nautica del futuro.

La giunta regionale ha messo a disposizione per l’avviso un milione di euro. La dimensione del finanziamento per ogni Academy che ne fa richiesta dipenderà dal numero dei percorsi formativi proposti, dal numero delle ore per ciascun percorso formativo, dal numero degli allievi, e dai costi del percorso formativo/tirocinio

L’Avviso e i relativi allegati sono disponibili sul sito istituzionale dell’ASPAL nella sezione avvisi pubblici bit.ly/avvisoacademysettorenautico

Disponibile online a partire dalle 14 di domani, mercoledì 3 gennaio 2024, il modulo per richiedere l’assegnazione in concessione di suolo pubblico per l’installazione di attività di spettacolo viaggiante (primo avviso anno 2024).

Gli interessati, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico (disponibile nella sezione “Altri Bandi e Avvisi” del portale del Comune di Cagliari) dovranno presentare la propria istanza, entro le 14 del 17 gennaio 2024, esclusivamente in modalità telematica compilando il modulo messo a disposizione sulla piattaforma delle istanze online del Comune (https://istanze.comune.cagliari.it/) nella sezione “Attività produttive, commercio e turismo”. Non è ammessa altra forma di trasmissione delle istanze.

Le aree disponibili sono le seguenti:

A) Aree per attrazioni singole o per due attrazioni, qualora lo spazio lo consenta:

1. piazza Giovanni XXIII (compatibilmente con lo svolgimento dei mercatini tematici già previsti);

2. piazza Galilei;

3. piazza Garibaldi (area ex distributore di carburante)

4. piazza dei Giudicati;

5. piazzale del Lazzaretto (limitatamente all’area di proprietà comunale - parte non ricadente nel demanio marittimo);

6. Su Siccu (limitatamente all’area comunale - compatibilmente con lo svolgimento di altre iniziative eventualmente stabilite dall’Amministrazione nell’area).

 

B) Aree per luna park/parchi di divertimento:

1. Arena Grandi Eventi a Sant’Elia;

2. area di via Aresu angolo via Asquer;

 

Informazioni e chiarimenti sull’Avviso possono essere richiesti esclusivamente all’indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..legalmail.it.

 

Partiranno il prossimo 5 gennaio anche nell’Isola, i saldi invernali. Le promozioni andranno avanti per 60 giorni. Secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio si tratta di un giro d’affari nell’Isola di oltre 31 milioni nel Sud Sardegna (lo scorso anno 32,8).
Lo shopping interesserà 155mila nel Sud Sardegna. Mediamente una famiglia (che conta 2,25 componenti, 2,3 a livello nazionale) spenderà 198 euro (212 euro nel 2022).
La spesa per ogni sardo sarà di 90 euro. “L’inizio dei saldi a febbraio avrebbe sicuramente agevolato il commercio”, spiega il direttore di Confcommercio Sud Sardegna Giuseppe Scura, “oggi l’offerta per il consumatore è maggiore rispetto agli scorsi anni, rimodellata con le attuali condizioni meteorologiche. Il mondo del commercio oggi è cambiato più che mai, sempre di più,
anche i cosiddetti negozi di vicinato si attrezzano con le vendite online”. Secondo l’associazione di categoria “mancano ancora i controlli nei confronti di chi propone le
vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno, a discapito di coloro che rispettano le regole e attendono i periodi giusti, imposti per legge”.

Le regole per il corretto acquisto degli articoli in saldo:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

“Interprete sicuro della sua missione di guida per la costruzione del futuro della nostra città nella grazia, nella misericordia e nella pace; punto focale di equilibrio nelle relazioni sociali e di coraggiosa visione della nostra Cagliari come città nuova il cui re è la verità, la cui legge è l'amore, e la cui dimensione è l'eternità”.

Nel corso di una solenne cerimonia tenutasi al Municipio, con queste motivazioni il sindaco Paolo Truzzu ha conferito la Medaglia d'onore Ottone Bacaredda a monsignor Giuseppe Baturi.

“Sono molto grato al Comune – ha detto l'arcivescovo metropolita di Cagliari e segretario generale della Cei – che ha voluto concedermi la medaglia d'onore Ottone Bacaredda. Per me è un onore, forse immeritato. Attraverso la mia persona sono sicuro che si è voluto dire grazie a quelle tante persone che quotidianamente si dedicano agli altri operando nelle parrocchie, nelle opere di carità, nella Caritas. Cagliari è una città bellissima, che gode di uno scenario naturale di prim'ordine e che da una parte conserva radici antiche e dall’altra si proietta verso il futuro, la tecnologia, l'innovazione, il confronto con una cultura sempre più mondializzata. È una città che ha bisogno di solidarietà e di partecipazione perché nessuno rimanga indietro. L'ultimo pensiero è per chi riceve aiuto da parte della Chiesa, nella certezza che si continuerà a farlo, offrendo anche alla comunità civile ragioni per una convivenza sempre più umana”.

L'onorificenza, istituita nel 2004, e destinata a riconoscere l'”eccezionale attaccamento alla comunità locale”, ha detto Edoardo Tocco, presidente del Consiglio, che “trova in Sua Eccellenza un interlocutore meritevole in quanto rappresenta una solida prospettiva di stabilità nella carità viste anche le sue competenze giuridiche e i suoi delicati impegni istituzionali”, ha aggiunto l’assessora alla Cultura, Maria Dolores Picciau. “La sua dedizione nel sostenere le fasce più vulnerabili della società è un esempio virtuoso di servizio altruistico e di amore per il prossimo”.

A testimonianza del forte legame tra l'impegno sociale e culturale premiato e le istituzioni cittadine, l’evento di questa mattina di giovedì 28 dicembre 2023 nella Sala del Consiglio comunale è stato arricchito dalla presenza di Enrica Anedda Endrich, che ha parlato dell'onorificenza conferita a monsignor Baturi come “esempio per tutti”, un “ritorno all'importanza dei valori umani”.

Promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, l’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di appuntamenti volti a celebrare la figura storica di Ottone Bacaredda, che alla guida dell'Amministrazione civica del capoluogo sardo per ben cinque legislature tra '800 e '900, fu artefice di una significativa opera di modernizzazione della città.

Il sindaco Truzzu ha sottolineato infine l'importanza di mantenere viva la memoria di Ottone Bacaredda, un personaggio chiave nella storia di Cagliari, e ha elogiato monsignor Baturi per il suo continuo impegno a favore della comunità. La Medaglia d'Onore Ottone Bacaredda diviene, così, un “simbolo tangibile di gratitudine verso coloro che, come monsignor Baturi, contribuiscono in modo straordinario al progresso e al benessere della città”.

La cerimonia ha rappresentato un momento di condivisione e riflessione sul passato e presente della città, evidenziando l'importanza di individui che, ispirandosi al fervore di Ottone Bacaredda, lavorano instancabilmente per il bene comune.

Sono state adottate, con Ordinanza dirigenziale n.2843 del 21 dicembre 2023, alcune limitazioni provvisorie alla circolazione nella zona interessata dal Concerto di Capodanno in programma la notte del 31 dicembre.

 

Pertanto, è stata adottata la seguente regolamentazione della circolazione stradale:

 

  • dalle 15 del 31/12/2023 alle 8 del 01/01/2024 verranno istituiti:

1. il SENSO VIETATO, nel Viale Diaz all'intersezione con il Viale Cimitero per i veicoli provenienti dalla Via Roma;

2. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA, nel Viale Diaz all'intersezione con il Viale Cimitero per i veicoli provenienti dalla Via Roma;

3. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA, nel Viale Cimitero all'intersezione con il Viale Diaz per i veicoli provenienti dalla Via Dante;

4. il DIVIETO DI TRANSITO, nel Viale Diaz nel tratto compreso tra la Via Caboto/Via Ancona e la Via dello Sport;

5. la DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTI O A DESTRA, nella VIA ANCONA

all'intersezione con il Viale Diaz, ad esclusione degli autorizzati;

6. L'istituzione, del DIVIETO DI TRANSITO, nel Viale Diaz nel tratto compreso tra la Piazza Manlio Scopigno e la Via Ancona/Caboto;

7. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA, nella via Catania all'intersezione con il Viale Diaz;

8. il DIVIETO DI TRANSITO, nella via Siracusa nel tratto compreso tra la Via Palermo e il Viale Diaz;

9. la DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTI O A SINISTRA, nella via Palermo all'intersezione con la Via Siracusa;

10. il DIVIETO DI TRANSITO, nella via Bolzano all'intersezione con il Viale Diaz;

11. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA, nella via Bolzano all'intersezione con la Via Messina;

12. il SENSO VIETATO, nella via Messina all'intersezione con la Via Palermo in direzione Viale Diaz;

13. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA, nella via Messina all'intersezione con la Via Palermo per i veicoli provenienti da Via Milano;

14. il DIVIETO DI TRANSITO, nel Viale Ferrara nel tratto compreso tra la Via Caboto e il distributore Agip (retro Fiera);

15. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA E A SINISTRA, nel Viale Colombo all'intersezione con la Via Caboto;

16. il DIVIETO DI TRANSITO, nella CALATA FIERA all'intersezione con la bretella di immissone all'Asse Mediano di Scorrimento / Via Ferrara per i veicoli provenienti dalla Calata dei Trinitari;

17. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA nella CALATA FIERA all'intersezione con la bretella di immissione all'Asse Mediano di Scorrimento / Via Ferrara per i veicoli provenienti dalla Calata dei Trinitari;

18. il DIVIETO DI TRANSITO, nel Viale Ferrara all'altezza dello svincolo Stadio S Elia lato tribune per i veicoli provenienti dalla rotatoria S. Bartolomeo;

19. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA nel Viale Ferrara all'altezza dello svincolo Stadio S Elia lato tribune per i veicoli provenienti dalla rotatoria S. Bartolomeo;

20. il SENSO VIETATO nella BRETELLA DI IMMISSIONE dallo stadio al Viale Ferrara;

21. la DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO, nella carreggiata fianco parcheggi Stadio Sant'Elia, in entrambe le direzioni di marcia, all'intersezione con la bretella di immissione Stadio fronte ex tribuna vip;

22. il DIVIETO DI TRANSITO, nell'Asse Mediano di scorrimento all'altezza dello svincolo con la bretella di immissione al Ponte Vittorio;

23. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA nell'Asse Mediano di scorrimento all'altezza dello svincolo con la bretella di immissione al Ponte Vittorio;

24. il DIVIETO DI TRANSITO, nella Via Pessagno all'altezza della Via Rockefeller;

25. la DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA nella Via Pessagno all'altezza della Via Rockefeller.

 

 

  • dalle 00:00 del 31/12/2023 alle 8:00 del 01/01/2024:

1. L'istituzione del DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE COATTA :

- nella piazza Marco Polo (su tutta la piazza);

- nella piazza Efisio Puddu (su tutta la piazza);

- nel parcheggio Coni di via Pessagno (su tutto il parcheggio);

- nella via Degli Sport (ambo i lati);

- nella via Pessagno, tratto compreso tra la via Degli Sport e il parcheggio Coni;

- nel viale Diaz, tratto compreso tra la piazza Manlio Scopigno e la via Ancona.

 

I divieti non saranno applicati ai mezzi autorizzati.

Approvata la Finanziaria tecnica: per il 2024 è previsto uno stanziamento di 10 miliardi e 600 milioni circa, per il 2025 uno stanziamento di 10 miliardi e 200 milioni circa, e per il 2026 di 9 miliardi e 600 milioni circa. 
“Con questa ultima Finanziaria evitiamo l’esercizio provvisorio e permettiamo alla Sardegna di proseguire il cammino virtuoso che ha caratterizzato i conti pubblici e lo sviluppo della nostra Isola nel corso della Legislatura”, ha spiegato il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Dopo questi cinque anni di governo caratterizzati da criticità ed eventi imprevedibili come la pandemia e la crisi che ne è conseguita, grazie alle misure messe in campo dalla Regione per sostenere il sistema, la Sardegna può guardare con maggior serenità e ottimismo al futuro”, ha concluso il Presidente.
Impegno, senso di responsabilità e unità d’intenti della Giunta i principi richiamati dall’Assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino. “Grazie all’impegno profuso in questi anni e alla piena condivisione delle azioni da porre in essere per il bene della Sardegna e dei sardi si chiude l’ultima legge di bilancio della Legislatura. Si tratta di un provvedimento che conferma quando avviato e riprende gli stanziamenti dei precedenti provvedimenti ma che lascia sicuramente conti in ordine e misure volte a garantire uno sviluppo futuro e duraturo dell’economia sarda”.
Particolare apprezzamento è stato espresso dall’Assessore degli Enti Pubblici, Aldo Salaris sul comparto unico. “Con la giornata odierna si segna finalmente un percorso di giustizia ed equità. Con 52 milioni di euro si avvia la realizzazione del comparto unico che mancava dal 2006, con l’obiettivo di armonizzare il trattamento economico e giuridico dei dipendenti degli Enti locali a quello del personale del sistema Regione”, ha dichiarato l’Assessore Salaris.
 

 

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