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È stata inaugurata questa mattina a Cagliari, negli spazi di Opificio Innova presso l’ex Manifattura Tabacchi, la mostra esperienziale Sardegna Playground dedicata alle tecnologie interattive e immersive con attività di gioco, scoperta e apprendimento. Per il taglio del nastro era presente Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna che ha contribuito alla realizzazione dell’esposizione insieme a INNOIS - Innovazione e idee per la Sardegna.

Le tecnologie interattive e immersive stanno diventando sempre più importanti perché offrono nuove opportunità di apprendimento che possono aumentare il coinvolgimento e migliorare la comprensione di concetti astratti. La mostra presenterà una vasta gamma di installazioni e tecnologie, tra cui giochi educativi, simulazioni, Oculus con contenuti in realtà virtuale, video e schermi interattivi. 

“L’inaugurazione di Sardegna Playground – ha sottolineato Spissu – è un evento speciale non solo per la città di Cagliari ma per tutta l’isola perché le tecnologie interattive e immersive hanno un’importanza crescente nella società di oggi. Sono molto felice, quindi, di inaugurare questa importante mostra che consolida anche la collaborazione della Fondazione di Sardegna e di INNOIS con Opificio Innova per la promozione di importanti iniziative dedicate alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione”.

 “Dopo Illusion nel 2021 e House of Robotics del 2022, questa mostra esperienziale con attività di scoperta, apprendimento e gioco è la terza grande esposizione che gli spazi della Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari ospitano negli ultimi anni. Un segnale importante – ha concluso il Presidente della Fondazione - perché dopo gli anni della pandemia questo luogo si conferma un importante hub non solo dell’innovazione ma anche per le imprese, le professioni, la formazione e l’educazione”.

I visitatori avranno l'opportunità di scoprire le più innovative tecnologie interattive e immersive attraverso giochi educativi e attività collaborative che stimolano le capacità di collaborazione e partecipazione. Le attività sono state studiate per stimolare lo sviluppo di competenze legate alla creatività, al problem solving e al team building. 

Saranno organizzate anche visite guidate per gruppi scolastici. Le visite durano circa 60 minuti e sono accompagnate da personale specializzato nell'utilizzo delle tecnologie. In questo modo, gli studenti avranno la possibilità di apprendere in modo innovativo e coinvolgente. 

Tutte le info su orari, costi e prenotazioni sono presenti sul sito web: sardegnaplayground.opificioinnova.it 

 “In questa giornata la celebrazione dei 100 anni dell'Aeronautica Militare deve lasciare spazio alla riconoscenza dei cittadini e delle istituzioni nei confronti della vostra Arma, cui giungono i sensi di ammirazione e di affetto per quanto, in questi 100 anni, l’Aeronautica ha fatto, con innumerevoli gesti eroici e con quell’eroismo della quotidianità dei vostri uomini e delle vostre donne, che forse non trova spazio nei libri di storia, ma che è perenne garanzia di pace e di sicurezza per i cittadini”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas intervenendo alle celebrazioni che si sono svolte nell'aeroporto di Decimomannu.

“E’ importante celebrare i 100 anni dell’Aeronautica Militare, un volo lungo 100 anni, un volo di emozioni, di ricordi, di futuro, in cui valorizzare il patrimonio umano, il progresso tecnologico, la visione del domani che vi sono propri, ha detto il Presidente. Ed è particolarmente importante e significativo celebrare qui questa ricorrenza a Decimomannu, nell’aeroporto intitolato al Colonello Giovanni Farina, che offrì la sua vita per difendere la Sardegna il 14 giugno del 1942. Aeroporto che oggi è teatro di una rinnovata, forte, convinta collaborazione tra le Istituzioni Democratiche, la Regione Sarda in particolare, e la vostra Arma.

L’International Flight School di Decimomannu ne è un importantissimo esempio. E’ un progetto di straordinaria rilevanza, in grado di sviluppare alti livelli di addestramento e di tecnologia. Un polo d’eccellenza per l’addestramento al volo avanzato con la formazione dei piloti di molti Paesi, un investimento strategico in politica militare. Un progetto in ottimo stato di avanzamento che avrà anche positive ricadute economiche per il territorio, in un’ottica di rinnovata collaborazione tra le Istituzioni. Decimomannu diventerà, sta già diventando, un polo d’eccellenza per l’addestramento al volo avanzato, ospiterà il più moderno ed evoluto sistema di addestramento integrato tra quelli presenti negli altri paesi occidentali, realizzato grazie alla positiva sinergia tra il mondo della Difesa, quello dell’industria e la nostra Regione. L’International Flight Training School consentirà di raddoppiare l'attuale offerta formativa dell’Aeronautica Militare attraverso la creazione di un polo addestrativo che si unirà a quello già esistente presso la base aerea di Galatina. Ma è giusto oggi anche ricordare le tante occasioni in cui l’aeronautica ha offerto il proprio generoso aiuto alla popolazione civile, i tanti voli effettuati per salvare vite umane, spesso di bambini, il generoso saluto che le frecce tricolori fecero su Cagliari durante i giorni più bui della pandemia, un messaggio di speranza e di orgoglio, un presagio della ripresa che oggi, dopo tanta sofferenza, stiamo vivendo. Quelle frecce tricolori tanto care ai Sardi anche per la luminosa figura del nostro conterraneo, il Tenente Colonnello medaglia d’oro Antonio Gallus, Capoformazione numero 1 della pattuglia acrobatica dal 1974 al 1981, anno in cui morì da eroe sacrificando la propria vita per evitare una strage di civili in un tragico incidente in Friuli. Oggi insieme all’Aeronautica, insieme alle Forze Armate, vogliamo contribuire alla crescita economica, tecnologica, culturale e sociale, alla sicurezza e al benessere della nostra popolazione. Vogliamo anche e soprattutto, insieme, ha detto il Presidente Solinas,  costruire la pace. Dobbiamo difendere la pace, la libertà, la democrazia. E questa missione appare oggi ai nostri occhi nella sua rinnovata urgenza, alla luce, se luce si può chiamare, degli eventi di cui siamo testimoni e che accadono alle porte dell’Europa con il serio rischio di un allargamento fino alle nostre terre. Ancora una volta invochiamo la pace, e ancora una volta comprendiamo che essa non è, non può essere considerata esclusivamente come il silenzio delle armi, pur così necessario e urgente. La pace è qualcosa di diverso e di più dell’assenza di guerra. E’ una condizione interiore che deve partire dalla coscienza di ogni donna e di ogni uomo e deve renderci inclini al rispetto reciproco, all’accoglienza, all’amicizia tra persone e popoli, nel rispetto delle diversità e delle identità di ciascuno. Solo su queste basi può esserci veramente pace tra le persone e tra i popoli. Desiderando e ricercando questa pace, ancora una volta guardiamo a voi, donne e uomini dell’Aeronautica Militare Italiana, come ad un fulgido esempio di dedizione al dovere e amore per il prossimo. E sappiamo che voi, come sempre, non ci deluderete, ha concluso il Presidente”

Il sindaco Truzzu e l'assessore Guarracino aprono l'incontro di questo pomeriggio di martedì 28 marzo a Palazzo Regio. “Dal 29% del 2019 oggi siamo a oltre il 74% di raccolta differenziata”.

Gestione rifiuti urbani: a Cagliari una delegazione di amministratori e tecnici spagnoli

Sviluppo del “porta a porta”, eco-centri, “corriere ecologiche”, “centro del riuso” e servizio di ritiro di materiali ingombranti. E poi sopralluoghi, presidi, appostamenti e sanzioni dal centro alla periferia, per scoraggiare l'abbandono dei rifiuti. Sono gli elementi centrali del modello Cagliari che il sindaco Paolo Truzzu e l'assessore all'Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del mare, Alessandro Guarracino, hanno evidenziato questo pomeriggio di martedì 28 marzo 2023 nel corso di un incontro ospitato a Palazzo Regio. “Un luogo suggestivo”, dove cui si sono scritte importanti pagine della storia dell‘Isola.

A darsi appuntamento nel cuore del quartiere Castello anche una trentina tra amministratori e tecnici spagnoli, che hanno scelto la capitale della Sardegna quale esempio di riferimento e all'avanguardia in diversi settori della gestione dei rifiuti, come dimostrano i dati su scala nazionale.

Nel confronto tra le città metropolitane italiane, infatti, da “città canaglia, con una percentuale inferiore al trenta del totale rifiuti del 2019 - ha ricordato il sindaco Truzzu - coi progetti e gli investimenti che stiamo portando avanti, ora Cagliari è ai vertici della classifica nazionale nella raccolta differenziata e oggi la percentuale supera 74 per cento”. Risale al 2021 l'adozione del “sistema di tariffazione puntuale”: consente di pagare meno tasse e ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati. Tra i materiali più riciclati ci sono i rifiuti organici e carta-cartone.

“È un onore per me - ha rimarcato Guarracino - e per l'Amministrazione che rappresento ricevere questa delegazione spagnola, più precisamente della regione Valenciana. Il Comune di Cagliari ha avuto l'opportunità di raccontare e far conoscere la propria esperienza in materia di raccolta differenziata in occasione di un congresso tenutosi nella città di Girona l'anno scorso. Da qui l'interesse da parte loro ad approfondire l'argomento e il conseguente intrinseco riconoscimento dell'egregio e immane lavoro svolto dal nostro Servizio di Igiene del è’suolo. E i ringraziamenti ai cittadini cagliaritani che tutti i giorni collaborano per raggiungere risultati sempre migliori”.

Dopo i saluti istituzionali del primo cittadino e l'introduzione dell'assessore Guarracino, è toccata ad Andrea Cossu, ingegnere del Servizio Igiene del suolo, la presentazione di dati e dei sistemi utilizzati dal Comune nella raccolta differenziata di rifiuti urbani. In sala anche Igor Staglianò, giornalista giornalista e direttore generale Esper.

La proiezione di una breve anteprima del docufilm "Oltre i luoghi comuni" in cui Cagliari è una delle protagoniste nel panorama italiano dell'economia circolare, è stata preceduta da un intervento di Txema Pelaez Palazon, capo delegazione spagnola, che complimentandosi col sindaco e l’assessore ha donato una ceramica della produzione artistica artigianale valenciana all'Amministrazione comunale.

"Oltre i luoghi comuni" sarà però proiettato integralmente domani, mercoledì 29 marzo. L’appuntamento per tutti è alle 10 alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164.

L’Area Marina Capo Testa Punta Falcone punta ad un turismo più sostenibile per la prossima stagione, partendo dalla formazione. Si è concluso nei giorni scorsi il Santa Teresa Blue Camp, il corso di formazione per gli operatori a mare e a terra dell'Area marina protetta di Capo Testa Punta Falcone, finanziato dal Ministero dell’ambiente e della Sicurezza energetica e coordinato dalla fondazione MEDSEA, in collaborazione con il comune di Santa Teresa Gallura.

100 ore di formazione per un percorso che ha toccato le tre direttrici della sostenibilità portando esempi concreti e tangibili, tra ambiente, diversità e inclusione, marketing e sostenibilità economica. Il corso era iniziato lo scorso 30 gennaio in modalità ibrida, online e dal vivo, con più di una trentina di operatori tra guide, centri diving, b&b, hotel e fornitori di servizi e si è concluso lo scorso 15 marzo. Obiettivo del Santa Teresa Blue Camp è stato quello di migliorare la conoscenza sul territorio dell’Area marina protetta e dei suoi aspetti ambientali e naturalistici, di apprendere alcune tecniche di narrazione e comunicazione idonee a mettere in evidenza gli aspetti distintivi del territorio, oltre che ad educare gli ospiti al turismo sostenibile. Infine, un approfondimento sugli strumenti digitali, tra social media, google, annunci a pagamento, analisi dei dati, funnel di sales e piano di marketing. 

Negli ultimi giorni si sono svolti nell’aula consiliare del Comune i laboratori di comunicazione ed espressione, con un approfondimento sulla gestione delle criticità e della relazione con gli ospiti, assieme ad Alessandro Pani e Filippo Salaris di Artisti Fuori Posto. Un workshop sul tema dell’ospitalità e sostenibilità con Concetta D'Emma di Unconventional Hospitality ha portato gli operatori a ragionare sul tema della sostenibilità di filiera e approvvigionamento, con esercitazioni dal vivo. Infine, è stato svolto il laboratorio sul business plan e sul piano di marketing (economicamente) sostenibile con Franco Oggiano dell’agenzia Mutinies.

Una trentina di operatori hanno conseguito con successo il certificato "Blue Camp" per “l’avvio di una stagione turistica da affrontare con maggiore consapevolezza, strumenti e conoscenza, - ha spiegato Leonardo Lutzoni, direttore dell’AMP Capo Testa Punta Falcone -  a tutela dell’ambiente, del mare e dell’ambiente marino, risorse primarie, insostituibili e più importanti del territorio, sfruttando al meglio le possibilità di promozione all’interno della cornice dell’area marina protetta. Ci piace pensare ai nostri operatori come i migliori custodi del territorio, della natura, del mare e delle sue tradizioni, parte di questa grande squadra che il Blue Camp ha avuto modo di mettere insieme, rafforzando le relazioni”. 

Tra i docenti di questa edizione nel nord della Sardegna, hanno partecipato anche Maria Pala, Vania Statzu, Giovanna Fundoni, Andrea Alvito, Alessandro Abis, Roberto Caddeo, Ornella D'Alessio, Giulia Eremita, Carlo Gaspa, Fabiola Giffoni, Luca Bove, Elisa Fattore, Alessio Neri, Marco Pinna, Elena Farinelli. 

Le prospettive e le criticità dell’occupazione nel settore turistico ricettivo sono state esaminate nel corso di un incontro, in videoconferenza, tra l’assessore del Lavoro Ada Lai e i rappresentanti delle imprese e delle associazioni di categoria del settore del turismo.

All’ordine del giorno gli Avvisi per il sostegno al lavoro del personale di tutti i soggetti turistici, in corso di pubblicazione per gli anni 2022 e 2023. Tra i temi affrontati la mancanza di personale qualificato, la destagionalizzazione, la formazione del personale alberghiero, le condizioni di lavoro, la tutela e la precarietà dei contratti, che spesso allontanano i giovani dal settore turistico-ricettivo per cercare occupazione altrove. Tra le richieste avanzate dal comparto, quella di migliorare, in sinergia con l’assessorato del lavoro, le competenze e i livelli di professionalità del settore ricettivo sardo in tutti gradi della scala gerarchica, avviando attraverso le Academy, percorsi formativi mirati, in grado di coniugare la teoria con la pratica, non solo per i minori, ma anche per gli adulti; Bandi pubblici più veloci nelle tempistiche e progetti di marketing territoriale coordinati a livello regionale.

Soddisfatta dell’esito dell’incontro l’assessore Lai. "Accogliamo con spirito di costruttiva collaborazione le richieste degli imprenditori turistici e delle associazioni di categoria - ha affermato l’assessore - con una attenzione particolare al ruolo della formazione, perché solo attraverso un’incisiva azione di professionalizzazione sarà possibile essere più competitivi. L’assessorato del Lavoro, infatti, come abbiamo visto nei Job day, è impegnato nel promuovere l’incontro tra la domanda e l’offerta, e nel mettere in campo politiche attive per il lavoro finalizzate ad una formazione professionalizzante, in grado di formare le figure richieste dal mercato, a cui dovranno corrispondere contratti regolari da parte delle imprese. Per rilanciare il settore turistico  e favorire la destagionalizzazione - ha aggiunto Lai -  bisogna invece ripensare l’offerta,  puntando non solo sul turismo balneare, ma anche su altre formule di turismo eco sostenibile, come quello rurale, enogastronomico, del benessere e soprattutto culturale. Perché la Sardegna non è solo mare,  ma è una terra antica, depositaria di una storia millenaria che offre ai suoi visitatori un patrimonio immateriale unico: natura, arte, cultura, archeologia, tradizioni e identità. Per diversificare l’offerta turistica e raggiungere facilmente i siti di interesse sarà, quindi, necessario potenziare i collegamenti marittimi e terrestri.

Tariffe agevolate anche per gli emigrati, tetto massimo per quelle dei non residenti in Sardegna e assunzioni di ex lavoratori di Meridiana e Air Italy. È quanto prevede il “patto di amicizia” firmato stamattina a Cagliari, negli uffici dell’assessorato dei Trasporti, tra la Regione e la compagnia Aeroitalia, che gestisce il servizio di trasporto aereo in continuità territoriale sulle rotte Alghero-Roma Fiumicino, Olbia-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate e viceversa.

“Quello che l’Europa ci nega – afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, che stamattina ha riunito il Comitato di monitoraggio della continuità territoriale e incontrato i vertici di Aeroitalia e Ita Airways – lo stiamo costruendo noi, pezzo per pezzo, senza perdere di vista il nostro obiettivo finale: un modello sardo di continuità territoriale. Questo ‘patto’, che accoglie con grande favore l’iniziativa proposta unilateralmente da Aeroitalia, viene incontro alle richieste più volte manifestate innanzitutto dai nostri emigrati, che hanno il diritto di poter tornare nella loro terra senza essere costretti a spendere cifre esorbitanti. Con il ‘price cap’ per le tariffe dei non residenti per tutto l’anno, cerchiamo poi di favorire il comparto turistico rendendo le nostre mete di vacanza più accessibili e competitive sui mercati nazionali e internazionali”

Secondo quanto prevede l’intesa, per i non residenti Aeroitalia applicherà tariffe massime non superiori a quattro volte il valore della tariffa massima autorizzata per i residenti in Sardegna. Ai viaggiatori non residenti a cui è riconosciuto lo status di emigrato verrà invece applicata la tariffa riservata ai residenti in Sardegna. Le procedure operative e organizzative saranno stabilite in un apposito protocollo che sarà stipulato a breve tra la compagnia aerea e la Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia.

“Aeroitalia si impegna anche ad assumere nuovi dipendenti, necessari allo svolgimento dei servizi in Sardegna, da reclutare tra gli ex lavoratori di Meridiana o Air Italy: ne sono stati già assunti 41. Apprezziamo la grande disponibilità dimostrata da Aeroitalia e dal suo Ceo Gaetano Intrieri a trovare soluzioni vicine alle esigenze di tutti i passeggeri, a cominciare dai sardi e dai nostri emigrati, e confidiamo che questo accordo, che oggi riguarda la metà dei voli in continuità territoriale, possa essere esteso a tutte le rotte agevolate”, conclude l’assessore Moro. (

Michela Demontis è la regina italiana della Muay thai.
La ventiquattrenne sassarese oro ai campionati nazionali assoluti dell'arte dei Re, che si sono disputati a Jesolo nei giorni scorsi
 
La sassarese Michela Demontis si conferma campionessa italiana di Muay thai. L'incoronazione a Regina dell'arte dei Re è arrivata nei giorni scorsi a Jesolo, dove si sono svolte le finali dei campionati nazionali assoluti di Muay thai e dove, sotto l'egida della Federkombat, sono saliti sul quadrato per le varie discipline in gara oltre duemila fighter.
 
L’atleta del team Tarantini, che ha già vestito la maglia azzurra nelle competizioni internazionali, non ha deluso le aspettative ed è salita sul ring del Palazzo del Turismo  con forte determinazione. Michela Demontis ha trovato di fronte a sé un'atleta preparata, Alessia Fiorentino, molto più alta e con un potenziale vantaggio nelle tecniche di pugilato. La ventiquattrenne sassarese non si è, però, fatta intimorire e, grazie alle sue doti tecniche, ha conquistato tutte e tre le riprese, portando a casa la medaglia e il titolo.
 
“Ci tenevo tantissimo a tornare alla vittoria dopo la sconfitta in Spagna, e conservare il titolo - ha detto Michela Demontis a margine del match -. Lavoro tutto il giorno in palestra ma devo conciliare anche gli studi, perché dopo la laurea in Scienze Motorie sto prendendo la seconda laurea in Management dello sport. E' davvero difficile mettere insieme gli impegni e riuscire ad allenarmi tutti i giorni, con due sedute ad altissima intensità. Ringrazio il mio padre sportivo Angelo Tarantini che fa i salti mortali per allenarmi al top, i miei trainer Paride Scanu, Franco Fois, quindi Vincenzo Casu che a Jesolo mi ha seguito all’angolo. Ho un team molto unito, preparatissimo e davvero eccezionale. 
"Un grande grazie, ovviamente, va alla mia famiglia, che non smette un secondo di sostenermi", ha concluso.

Il prossimo obiettivo della campionessa italiana è combattere davanti ai tanti tifosi di casa al Fight club championship, in programma a Sassari il 13 maggio.

La compagine sassarese in gara a Jesolo ha fatto registrare ottime performance e ha portato a casa risultati di tutto rispetto. Sul ring è mancata l’azzurra Jessica Meloni, dopo il ritiro in settimana della sua avversaria.
Copioso il medagliere del settore giovanile - 12 medaglie con 13 atleti -, guidato dal tecnico societario Vincenzo Casu. Nei Cadetti l'oro è andato a Luca Manchia nei 42 Kg, a Sofia Fiori nei 47 kg e a Viola Delaconi nei 37 Kg. Argento per Andrea Sofia Carta -47kg, per Arianna Grussu -37kg, per Rebecca Salis 65 kg e per Mattia Fois -42 kg. Bronzo per Chantal Pattarino nei -47kg, per Alice Campus -47kg, per Giacomo Barbieri -37kg e per Erica Deiana MUAY -55kg.  
Fuori dal podio Federica Meloni nei 48 Kg terza serie, uscita in semifinale, dopo aver disputato un ottimo incontro.

Uno stanziamento di  12 milioni di euro per le agenzie di formazione professionale e dei servizi per il lavoro, accreditate in Sardegna e con sede operativa nel territorio regionale, di cui 2.000.000 per il 2022 e 5.000.000 per il 2023 e il 2024. Lo ha previsto la Giunta regionale, nell’ultima seduta, su proposta dell’assessore del Lavoro, Ada Lai.

La delibera, in attuazione alla Legge Regionale 22, prevede due tipi di sovvenzioni: un sostegno per il costo del lavoro del personale mantenuto in servizio negli anni 2022, 2023 e 2024, fino al 60 per cento della retribuzione mensile del personale nell'arco dei dodici mesi, proporzionato al numero dei dipendenti in servizio nel 2019; e un contributo “una tantum”, fino ad un valore massimo di 30.000 euro per agenzia, per il potenziamento della propria struttura.

“Le agenzie di formazione rivestono un ruolo importante per la nostra economia - afferma l’assessore Lai - La pandemia ha messo a dura prova il sistema, causando l’interruzione dei percorsi formativi e la conseguente  riduzione del personale. La Regione, pertanto, interviene per sostenere il costo del lavoro, garantire i livelli occupazionali e non disperdere competenze e professionalità preziose. Non solo, accompagniamo le agenzie formative anche ad affrontare il cambiamento. I contributi, infatti - spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas - sono finalizzati ad accelerare la transizione verde e digitale, a favorire la didattica a distanza e la digitalizzazione delle agenzie formative accreditate. Quindi, per dotarsi o per potenziare le piattaforme per l’apprendimento a distanza, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità, per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle lezioni online, per rafforzare la connettività di rete e formare il personale sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza”.

L’assessorato del Lavoro predisporrà un Avviso pubblico, che verrà gestito dall’Aspal, con valenza pluriennale per l’attuazione della norma, nel rispetto delle regole sugli aiuti di Stato e con il divieto del doppio finanziamento

Sono arrivati nel Parco dell’Ossidiana di Pau dopo essere passati per Gergei. La troupe di “Fuoco” di Gambero Rosso, supportata dalla Sardegna Film Commission, ha scelto la Marmilla alla ricerca delle migliori location naturalistiche e dei migliori prodotti tipici del territorio. Protagonista indiscusso dello show è Max Mariola, chef, docente e conduttore che ormai vanti quasi due milioni di follower tra Facebook e Instagram.

“Questa esperienza è straordinaria” racconta lo chef  “perché per lo più noi conosciamo la parte turistica della Sardegna, soprattutto le coste, mentre l’entroterra è sempre un pochino un mordi e fuggi. Quello che stiamo scoprendo qui è un’infinità di prodotti pazzeschi in delle piccole realtà e la cosa che veramente mi emoziona e mi entusiasma è il fatto che tanti giovani si stiano riavvicinando alla terra. Qui poi è tutto una continua sorpresa.”

Immerso nella natura incontaminata del bosco di Pau, Max vive in una costruzione di pietra simile ad un pinnettu. Ogni mattina la sua guida, Giovanni, gli porta dei prodotti freschi della zona come la fregola e le lorighittas, la carne e il formaggio di pecora, su callau axedu e sa pibedra, che lo chef si preoccupa di cucinare a fuoco vivo in un paesaggio mozzafiato dove sembra che l’ossidiana svolga davvero la sua leggendaria funzione di assorbire le energie negative. 

“La cosa bella di questo posto” sottolinea il regista Nicola Telesca “parte dal livello estetico che per il nostro format ha un impatto visivo forte, dietro al mondo al mondo degli chef, in questo caso di Max, c’è sempre la realtà del posto che andiamo a esplorare quindi la Sardegna viene fuori in questi momenti in cui si riappropria della natura e di questo senso di pace, che è quello che raccontiamo nella serie, un mondo ideale che già esiste al di fuori del caos della città.”

Dopo Basilicata, Toscana, Puglia e Calabria, la Sardegna è la quinta regione che viene messa al centro delle nuove sei puntate di Fuoco, visibili sui canali 133 del digitale terrestre e 415 di Sky.

“La Sardegna Film Commission ha sostenuto e supportato il nostro progetto di realizzare una serie del programma Fuoco” afferma Sara Montini, produttrice di Gambero Rosso, “ospitando la troupe ma soprattutto affiancando un location manager che potesse tradurre interpretare e far coincidere le nostre esigenze con la sua mission di promozione, valorizzazione e divulgazione del territorio”.

Oltre a chef, regista e produttrice, la troupe che in questi giorni sta attraversando l’isola è composta da Lorenzo Dell’Uomo (direttore della fotografia), Mario Marra (fonico e operatore), Gabriele Rittà (operatore e drone), Daniele Sambuco (attrezzista).

“Una preghiera ai sardi”, sprona Max Mariola prima di tornare sul set “fate conoscere questa ricchezza e mantenete sempre questa qualità perché c’è da far emozionare il mondo”. 

Domenica, 26 Marzo 2023 11:33

Cagliari, count down Sudtirol

L’animo del poker siglato a Reggio per avvicinare l’undici dell’ex Bisoli. Claudio Ranieri riparte dalle due vittorie di fila (Ascoli e Reggina), dagli otto gol all’attivo e dall’unica marcatura subita. Ma con il Sudtirol la guardia sarà alta. Ancora out Rog, Luvumbo e Pavoletti, Lapadula e Makoumbou al rientro dalle nazionali, il tecnico mostrerà i suoi in settimana nell’amichevole fuori porta con la Villacidrese. Il match di mercoledì prossimo sarà utile per capire gerarchie e condizione dei rossoblù. Con i bolzanini degli ex Bisoli e Larrivey, l’occasione è ghiotta: nel trenino play off il Sudtirol, autentica sorpresa della B, è terzo con 51 punti. Il Cagliari segue a 45. Inutile dire quanto valga doppio una vittoria. Ed è proprio questa situazione a diventare insidiosa mentalmente contro una squadra che concede poco, sa arroccarsi e ripartire, è temibile nello sfruttare le palle perse nella tonnara di centrocampo. Ma a otto gare dalla fine, dopo un girone d’andata ignobile, è superfluo intestardirsi sui dettagli. Finali erano e finali rimangono. Dopo il faccia a faccia con la squadra guidata da Bisolone - Pierpaolo ha dato due gambe per i Quattro mori, conta 5 reti in 164 gare, merita un applauso! -, i rossoblù vanno a Pisa. Quindi arriva la capolista Frosinone alla Domus, la trasferta a Parma e, a chiudere aprile, si gioca in casa contro la Ternana.

Cinque test che non ammettono repliche. In un torneo che ha una sola vincitrice, il Frosinone del campione del mondo, Fabio Grosso, e mette le altre sulla giostra, diventa fondamentale agguantare almeno la terza o la quarta piazza. Il secondo piazzamento che porta direttamente in A? Tutto può accadere. Ma appare più un utile supporto motivazionale usato da Sir Claudio: per gli osservatori più accreditati riprendere il Genoa a quota 56 pare in salita. Intanto, il Cagliari nella settimana che porta al Sudtirol fa i conti anche con una fastidiosa sfilza di argomenti extra campo. Un po’ la cifra di una proprietà che ha mostrato troppa enfasi, annunci in pompa magna, acquisti insensati ed esoneri a raffica.

L’ultimo riguarda l’allenatore della Primavera, Michele Filippi. Ma più che Matteo Battilana in panca, colpisce l’arrivo di Fabio Pisacane e Roberto Muzzi con ruoli di supporto. Sui due è possibile che Ranieri sia stato chiaro. Ma non è tutto. A insaporire il count down verso i bolzanini, emergono le questioni giudiziarie inerenti l’operazione Prisma e le plusvalenze su Cerri per la Juve, lo scontro a suon di querele con Walter Mazzarri, il braccio di ferro con il comune di Quartu per la vicenda Is Arenas. Faccende nate male e gestite peggio. Ma adesso, in attesa fiduciosa della magistratura, testa al Sudtirol. La risalita in A è troppo preziosa - specie dopo una retrocessione ignominiosa - per appesantirla con temi lontani, mica tanto, dalle pallonate.

 

 

 

Mario Frongia

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