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La Sardegna spicca tra le mete europee, è uno dei luoghi preferiti per trascorrere la Pasqua 2023, secondo Jetcost
La normalità è finalmente tornata del tutto e con essa la ripresa del turismo estero in Italia. Secondo il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it le ricerche di voli da parte dei turisti europei sono aumentate del 20%, mentre quelle di alberghi sono aumentate del 30% rispetto alla Pasqua del 2019, l’anno prima della pandemia. Inoltre, gli utenti passano il 25% di tempo in più nella ricerca di diverse soluzioni, budget e date alternative, il che dimostra che c'è un interesse concreto e una reale intenzione di viaggiare e trovare una buona occasione.
Molti degli europei che hanno deciso di viaggiare durante la Pasqua 2023 stanno scegliendo l’Italia, che torna ancora una volta in vetta: il piacevole clima primaverile nel Bel Paese, la ricchezza culturale, le spiagge, i paesaggi, le tradizioni, così come la ricca offerta di enogastronomia, le strutture e l’ospitalità hanno fatto in modo che sia diventata il secondo paese più ricercato su Jetcost per trascorrere queste vacanze, dietro solo alla Spagna e prima del Portogallo.
Jetcost.it analizza regolarmente le ricerche effettuate attraverso il suo sito, in modo da ottenere dati molto affidabili visto che si tratta di ricerche reali e non di sondaggi. I dati che analizzano i risultati delle ricerche di voli durante la Pasqua 2023 indicano che una grande maggioranza ha optato per la Sardegna e soprattutto per Cagliari, che è diventata la nona meta preferita dei francesi, la decima degli spagnoli e l'11esima dei portoghesi.
Oltre a Cagliari, anche Olbia è tra le città più ricercate, essendo l'11esima scelta per i tedeschi.
Ignazio Ciarmoli, Direttore Marketing Jetcost, ha detto: "Finalmente la normalità è tornata nelle nostre vite e con essa anche la grande voglia degli europei di viaggiare. È una grande notizia vedere che l'interesse dei turisti per la Sardegna si sia mantenuto per un'altra Pasqua e che continui a essere una delle principali destinazioni turistiche del mondo, tra i buoni prezzi che offre, in confronto ad altre città, la sua spiagge la sua ricchezza culturale e le sue bellezze in questo periodo dell’anno; la sua variegata offerta gastronomica e i suoi buoni hotel e servizi continuano a sedurre un gran numero di turisti che l'hanno scelta come una delle mete italiana preferita sul motore di ricerca Jetcost".
Trasporti, presentata la "Summer Season 2023"
“Dopo un’annata del trasporto aereo caratterizzata dai grandi numeri, la Sardegna presenta un 2023 ricco di conferme e con alcune novità: 233 collegamenti, dei quali ben 144 internazionali verso 25 paesi, per un totale di 9.4 milioni di posti disponibili. Numeri che certificano il grande impegno economico, organizzativo e operativo fatto dalla Regione in sintonia con le tre gestioni aeroportuali della Sardegna, così da garantire il diritto alla mobilità da e per la Sardegna”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, affiancato dall'assessore del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione, all'aeroporto di Alghero, della “Network Summer Season 2023” nei tre aeroporti sardi. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti delle società di gestione aeroportuale di Cagliari, Olbia e Alghero, oltre al presidente del Consiglio regionale, Michele Pais.
I posti disponibili sulle rotte internazionali sono in prevalenza per la Germania (23%), poi Francia (16%), Regno Unito (13%), Spagna e Svizzera (11%), Polonia (4%), Paesi Bassi (3%) e altri (19%).
“Importanti novità, tra le quali il volo internazionale Cagliari-Dubai, che sono ottimi presupposti per avere una nuova stagione record, con l'obiettivo di superare i 7 milioni di arrivi e gli oltre 20 milioni di presenze del 2022 - ha aggiunto l'assessore Chessa - La 'Destinazione Sardegna' si va affermando, sempre più, anche nel mercato internazionale: degli oltre 9 milioni di posti disponibili, il 36.6% sono sui voli internazionali. Le scelte dei grandi vettori e la proficua collaborazione con le società che gestiscono gli aeroporti sono fondamentali per consolidare un sistema di collegamenti decisivi per un ulteriore sviluppo del turismo in Sardegna e per il conseguimento di un eterno obiettivo: la completa e definitiva destagionalizzazione. La Regione sta investendo molto anche nell’attività promozionale e sta predisponendo adeguati prodotti turistici (dai grandi eventi sportivi al turismo attivo, dai Cammini religiosi al turismo enogastronomico) da affiancare al mare, così da consolidare i flussi turistici anche nei cosiddetti 'mesi di spalla'. Il sogno di un’Isola che vive tutto l’anno di turismo si può avverare perché la Sardegna è in grado di offrire unicità e qualità”.
“Il bilancio di questo primo mese (17 febbraio -17 marzo) del nuovo sistema di Continuità territoriale, rispetto allo stesso periodo del 2022, è certamente positivo: sono aumentati i voli (+ 101), i posti disponibili (+ 31.752) e i passeggeri (+22.907) - ha sottolineato l'assessore Moro - Per mettere a punto i dettagli e verificare, insieme alle Compagnie, l'andamento dei collegamenti in continuità, per martedì prossimo è stato convocato il Comitato di sorveglianza, che alle 10 incontrerà i rappresentanti di Aeroitalia, alle 12 quelli di Ita”.
Cavallette, l'assessore Satta visita la centrale di Noragugume con i sindaci del territorio
“Oggi, insieme ai sindaci dei territori colpiti dalla piaga delle cavallette, iniziamo a vedere le azioni di contrasto all’emergenza, messe a punto dall’Agenzia Laore con il supporto degli uomini di Forestas, del Corpo Forestale e delle forze di polizia come indicato dal prefetto di Nuoro”. Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, che questa mattina si è recata per un nuovo sopralluogo a Noragugume, in cui ha visitato la centrale operativa insieme ai primi cittadini dei comuni coinvolti.
“Si è partiti – spiega l’assessore Satta – da un attento lavoro di studio, in collaborazione con le università, e arrivati ad un piano di azione tangibile, verificabile: tutti i cittadini possono vedere concretamente ciò che la Regione sta facendo per la tutela degli agricoltori, degli allevatori e di tutti i sardi. La maggioranza dei sindaci presenti oggi ha accolto favorevolmente l’azione messa in campo dalla Giunta e dal Consiglio regionali, e da Laore con l’aiuto costante del Prefetto di Nuoro. Comprendo – ha concluso l’assessore dell’Agricoltura – lo sconforto e la frustrazione di alcuni sindaci, ma invito anche i più reticenti a non cadere nella polemica e ad unirsi all’attuale collaborazione di tutte le forze in campo che, siamo certi, garantirà un esito positivo dell’emergenza”.
Cagliari, lunedì 27 marzo cambia il traffico nella via Roma
Nell'ambito del progetto "Centro Intermodale di scambio e di riqualificazione della piazza Matteotti e della fascia centrale di via Roma" (deliberazione di approvazione n. 252 del 25 novembre 2022), lunedì 27 marzo 2023 si procederà all'attuazione delle modifiche alla viabilità e alla chiusura delle aree di cantiere di via Roma lato portici.
Sia le variazioni comunicate in precedenza sia eventuali ulteriori aggiornamenti saranno consultabili attraverso l'accesso al seguente la pagina web https://storymaps.arcgis.com/
Tutti i cittadini sono invitati alla scelta di percorsi alternativi limitando, laddove possibile, il transito sulle aree interessate dalle variazioni.
“Cities by night” di Valentina Medda approda a Cagliari per indagare i quartieri di San Michele e Is Mirrionis
Cities by Night, il progetto partecipativo site-specific sulla percezione del pericolo nello spazio urbano da un punto di vista femminile, approda a Cagliari dopo Parigi, Amsterdam, Bologna e Imola, Bergamo, Trondheim, New Orleans, Pristina e Milano il 24, 25 e 26 marzo per indagare i quartieri di Is Mirrionis e San Michele.
In programma due performance ogni sera, da venerdì 24 marzo a domenica 26 marzo (della durata di circa 20 minuti ciascuna), alle ore 21 e alle ore 22, dispiegandosi lungo le vie di alcune zone di Cagliari.
Nella città ospite, donne diversa provenienza, origine, appartenenza di genere ed età sono invitate a esplorare le strade negli orari notturni, vagando da sole ed evitando di attraversare le zone in cui si sentono a disagio. Il risultato delle loro passeggiate sono diverse Cities by Night: dei percorsi soggettivi e incarnati che si snodano verso un confine percepito come inattraversabile.
“Apparentemente raffiguranti un’esperienza meramente personale, i confini geografici, fisici, emotivi e politici mostrano come non solo il genere ma anche le convinzioni condivise, i pregiudizi e il background culturale plasmino, ridefiniscano e contraggano lo spazio urbano e il nostro accesso ad esso – spiega l’artista cagliaritana Valentina Medda autrice del progetto -. Durante le performance il pubblico verrà guidato, una persona alla volta, in una delle passeggiate costruite da una delle 13 partecipanti al progetto. Il corpo situato della performer/guida, con la sua storia talvolta immediatamente leggibile, altre meno, è accompagnato e fa da contraltare ad un audio che raccoglie le paure archiviate dall’artista nelle precedenti edizioni del progetto, lungo un arco di 10 anni e in vari paesi. Nel seguire la donna, lo spettatore/spettatrice, esperisce la sua relazione individuale con lo spazio mentre ha accesso privilegiato ad una prospettiva intima e soggettiva altrimenti inaccessibile”.
Valentina Medda è un'artista interdisciplinare sarda che attualmente vive e lavora a Bologna. La sua pratica artistica si snoda tra immagine, performance e interventi site specific, indagando la relazione tra pubblico e privato, corpo e architettura, città e appartenenza sociale. Il suo lavoro e' stato in mostra in diversi contesti nazionali e internazionali, da Bologna, Milano, Cagliari a Parigi, New York, Beirut, Brussels e Amsterdam, ospite sia di gallerie che di Festival di Performing Arts – tra questi il Festival di Santarcangelo, l'AUAWIRLEBEN di Berna -CH, l'OPENBARE WERKEN di Gent -BE, Danza Urbana a Bologna. Nel 2022, con Cities by Night Across Border –risultato della partnership internazionale tra Orlando Festival, Rosendal Teater e FemArt Festival– è stata una delle 19 vincitrici del bando europeo PERFORM EUROPE, e al momento è tra le 11 vincitrici/ vincitori dell’undicesima edizione dell’Italian Council e del progetto Europeo Stronger Peripheries -Southern Coalition.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito di Sardegna Teatro: https://www.sardegnateatro.it/ o consultare i social di ST e di Donne al Traguardo onlus.
Coldiretti Sardegna, etichette insetti aiutano i consumatori a evitarli
L’indicazione della presenza di farine di insetti con grande evidenza è importante per garantire la libertà di scelta della maggioranza degli italiani che vogliono evitarli ma anche per tutelare la salute di quanti sono sensibili ai rischi di reazioni allergiche che sono stati evidenziate dall’Autorità Alimentare Europea (EFSA). È quanto afferma Coldiretti Sardegna nel commentare l’annuncio della firma dei 4 decreti nazionali dopo il via libera dell’Ue all’uso di larve del verme della farina minore, grillo domestico, larva gialla della farina e cavallette in una serie di alimenti come pane, panini, cracker, grissini, barrette ai cereali, nei prodotti a base di pasta, pizza o cioccolato ma anche nei preparati a base di carne, di prodotti sostitutivi della carne e nelle minestre.
Un ampio menu che non sembra interessare i consumatori europei e soprattutto gli italiani che, per la grande maggioranza, non porterebbero mai a tavola gli insetti, considerati estranei alla cultura alimentare nazionale: il 54% è infatti proprio contrario agli insetti a tavola, mentre è indifferente il 24%, favorevole solo il 16% e non risponde il 6%, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe”. Si tratta peraltro di alimenti che sono stati oggetto di valutazione dell’Efsa, l’autorità alimentare Europea che però – precisa Coldiretti Sardegna – nel suo parere scientifico ha rilevato che il consumo di questi insetti può causare reazioni nelle persone allergiche ai crostacei e agli acari della polvere.
E per questo è importante che l’eventuale presenza di insetti o derivati sia sempre indicata – sostiene Coldiretti Sardegna - anche in bar e nei menù dei ristoranti, tenuto conto che secondo Nomisma la produzione di insetti per alimenti in Ue potrebbe arrivare a 260 mila nel 2030.
Una corretta alimentazione non può prescindere dalla realtà produttiva e culturale locale nei Paesi del terzo mondo come in quelli sviluppati – sostiene Coldiretti Sardegna – e a questo principio non possono sfuggire neanche bruchi, coleotteri, formiche o cavallette a scopo alimentare che, anche se iperproteici, sono molto lontani dalla realtà culinaria nazionale italiana ed europea. E peraltro – continua Coldiretti Sardegna - è del tutto improprio e pericoloso far credere che consumare grilli e larve sia la soluzione sostenibile per salvaguardare il Pianeta.
Al di là della normale contrarietà degli italiani verso prodotti lontanissimi dalla cultura nazionale, l’arrivo sulle tavole degli insetti – secondo Coldiretti Sardegna – solleva dei precisi interrogativi di carattere sanitario e salutistico considerato che la maggior parte dei nuovi prodotti proviene da Paesi extra Ue, come il Vietnam, la Thailandia o la Cina, da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari ed è quindi importante che la provenienza sia sempre indicata in etichetta.
La commercializzazione di insetti a scopo alimentare – conclude Coldiretti Sardegna – è resa possibile in Europa dall’entrata in vigore dal primo gennaio 2018 del regolamento Ue sui “novel food” che permette di riconoscere gli insetti interi sia come nuovi alimenti che come prodotti tradizionali da paesi terzi.
Eurallumina, confronto con sindacati e azienda. Gli assessori Pili, Porcu e Lai: “Garantire a tutti a sardi la perequazione dei costi energetici e la ripresa dell'occupazione per i lavoratori"
“La Regione vuole che i sardi siano posti tutti sullo stesso livello e possano godere di una tariffa energetica perequata. Allo stesso modo, vogliamo che i lavoratori possano riprendere al più presto la loro posizione in azienda. Per questo, stiamo sollecitando il governo nazionale affinché venga riaperto il tavolo di crisi su Eurallumina, anche alla luce delle controdeduzioni inviate dalla società”. Lo affermano gli assessori dell’Industria, dell’Ambiente e del Lavoro, Anita Pili, Marco Porcu e Ada Lai, che questa mattina hanno tenuto un incontro sul futuro della ripresa produttiva dell'Eurallumina con i rappresentanti dell'azienda, di Confindustria, le segreterie nazionali, regionali e provinciali della categoria dei chimici di Cgil, Cisl e Uil e le Rsa di fabbrica.
“Il Presidente Solinas – affermano gli esponenti della Giunta – oggi è a Roma per affrontare, tra le altre, anche la questione energetica, e sarà con noi domani per ribadire l’esigenza di riaprire il tavolo di crisi su Eurallumina al Ministero”.
“La Regione – ha spiegato l’assessore dell’Industria, Anita Pili – non vuole che in Sardegna ci siano cittadini di serie A, che possano godere di una tariffa perequata, e cittadini di serie B che avrebbero invece una tariffa a libero mercato. Questo è il motivo per cui la Regione Sardegna ha ritenuto opportuno impugnare il Dpcm Draghi sull’energia. Adesso è il momento di stare tutti uniti, lavoratori e Regione, perché noi siamo al vostro fianco, così come siamo vicini alla società che in questi anni ha continuato, come noi, a credere fermamente su questo territorio, con grossi investimenti. Al di là dei colori politici, infatti, tutti noi siamo convinti che mantenere quel presidio industriale sia fondamentale non solo per il Sulcis ma per la Sardegna intera. In questi anni abbiamo avuto diverse interlocuzioni, con i Governi nazionali che si sono succeduti, senza dimenticare alcuna vertenza”.
“Per quanto riguarda la possibilità dell’escavo – hanno proseguito gli assessori Pili e Porcu – è importante valutare anche soluzioni infrastrutturali alternative, che siano più agevoli anche in termini di tempo. L’impegno è quello di chiudere entro giugno la partita del decreto Energia, in accordo con il Governo, senza dover aspettare la sentenza del Consiglio di Stato prevista per novembre”.
“È necessario – ha detto ancora l’assessore Pili – definire in che modo il dragaggio del porto industriale possa essere gestito in tempi più celeri così da permettere ad Eurallumina di avere il gas, che deve però arrivare in maniera perequata a tutto il territorio regionale. Ad oggi, purtroppo, mancano le condizioni strutturali per permettere alla Fsru di entrare a Portovesme: il nostro obiettivo è fare in modo che nel momento in cui si arriverà all’accordo tra governo regionale e nazionale, si possa immediatamente intervenire con un’infrastruttura necessaria a garantire l’arrivo del gas in quel territorio”.
“Sono arrivate all’Assessorato dell’Ambiente – ha detto l’assessore Porcu – le controdeduzioni della società. Adesso siamo quindi in attesa della nota del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per avere ulteriori chiarimenti prima di convocare la conferenza dei servizi entro maggio. In seguito, la Giunta potrà così rilasciare il Provvedimento Unico Regionale in Materia Ambientale”.
“Eurallumina – ha dichiarato l’assessore del Lavoro, Ada Lai – rappresenta una fabbrica strategica per la filiera dell'alluminio e per l’economia della Sardegna. La Regione garantisce la sicurezza sociale dei suoi lavoratori: per tutto il 2023 saranno coperti dalla cassa integrazione straordinaria. L’addendum che firmeremo a breve, con il Ministero, consentirà di estendere ulteriormente gli ammortizzatori sociali. L’assessorato del Lavoro è pronto a sostenere i lavoratori mettendo in campo anche politiche attive per il lavoro. Certo, la cassa integrazione è una soluzione temporanea, in attesa della ripresa produttiva dello stabilimento”.
“L’incontro odierno – hanno concluso gli assessori – è stato importante per darci una tempistica sulla vertenza Eurallumina. Domani saremo a Roma con la sottosegretaria del Mimit per discutere della Portovesme Srl: in quest’occasione, al termine dell’incontro, avremo anche un’interlocuzione informale su Eurallumina al fine di riattivare il tavolo di crisi nazionale che ad oggi non risulta convocato. Entro giugno speriamo pertanto di poter avere chiarezza sulla questione energetica riguardante la Regione Sardegna, per la quale siamo in fase di discussione con il Mase, per cui attendiamo che entro giungo arrivino elementi di certezza in più per il nostro territorio regionale”.
Rally Italia Sardegna, assessori Chessa, Porcu e Biancareddu: "Importante occasione di promozione turistica per il territorio"
“Una manifestazione sportiva, giunta alla ventesima edizione in terra sarda, che fa parte del ricco cartellone, composto da 43 manifestazioni nazionali e internazionali, che caratterizzerà il 2023. L’obiettivo è quello di far conoscere la Sardegna, sempre più ‘isola dello sport’, in ogni parte del mondo, puntando sugli eventi sportivi come efficace strumento di promozione turistica”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante l’incontro, svoltosi questa mattina a Tempio Pausania nella sede dell’agenzia Forestas, rappresentata dal direttore generale di Forestas, Antonio Casula, tra gli organizzatori del Rally Italia Sardegna e i sindaci dei Comuni interessanti dalla gara automobilistica: Aglientu, Alà dei Sardi, Arzachena, Buddusò, Loiri Porto San Paolo, Olbia, Oschiri, Ozieri, Padru, Pattada, Tempio Pausania, Tula, Erula e Bortigiadas.
“Un evento sportivo caratterizzato anche dalla presenza di Forestas, perché buona parte del percorso si snoda nell’ambito dei territori gestiti dall’Agenzia regionale, dando così l’opportunità di far conoscere l’ottima attività svolta anche dal servizio territoriale di Tempio e le bellezze dell’isola in campo forestale”, ha aggiunto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu.
“Una manifestazione importante soprattutto per il territorio che la ospita, grazie alla copertura mediatica e al seguito di tifosi ed appassionati che questa gara ha da tanti anni. L'ottimo livello sportivo garantisce l’effetto promozionale, mettendo in vetrina alcuni dei luoghi più belli della Gallura e della Provincia di Sassari”, ha concluso l’assessore regionale dello Sport, Andrea Biancareddu
Nel fine settimana al windsurfing Club Cagliari la regata nazionale Windsurfer
Cagliari, celebrata al Parco di San Michele la 12^ Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla
Il lilla della nuova panchina installata al Parco di San Michele a Cagliari. Ma anche dei fiori che sbocceranno dalla vicina jacaranda messa a dimora stamani al Parco di San Michele per celebrare la 12^ Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare a cui ha aderito anche il Comune di Cagliari.
"Vogliamo fare la nostra parte”, ha rimarcato il vicesindaco e assessore al verde pubblico Giorgio Angius. “Tante attività che il Comune porta avanti possono essere ulteriormente utili alle persone, sia per la prevenzione, che per la cura di questa malattia”.
Dello stesso avviso anche la presidente della Commissione Politiche sociali, Antonella Scarfò, che ha parlato dell'importanza di “fare rete” e della “sinergia fra istituzioni, scuola, associazioni e cittadini”.
Inizialmente previste per lo scorso mercoledì e rinviate a causa delle avverse condizioni meteorologiche, le iniziative sono state organizzate questa di giovedì 23 marzo 2023 nell'ambito del progetto nazionale di Consult@noi “Un albero per la Vita”, offrono alla cittadinanza un momento di riflessione sulle problematiche relative ai disturbi alimentari. In particolare l’anoressia, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata "binge eating", che “colpiscono sopratutto i più giovani, specie dopo la pandemia da Covid-19”, ha spiegato Elisabetta Manca Di Nissa, presidente dell'associazione “Voci dell'anima”.
“Grazie a iniziative come queste – ha ricordato Graziella Boi, direttrice Dipartimento Salute mentale e Dipendenze ASAL Cagliari – e al “lavoro di squadra” sono stati fatti avanti importanti passi avanti per la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare”. Come la realizzazione di un centro a USSL Assemini. “Se si vince, si vince perché la squadra è coesa”, ha chiosato ringraziando il mondo associazionistico.
