Domenica, 31 Agosto 2025 12:17

Cagliari, orgoglio al Maradona

Scritto da
Vota questo articolo
(7 Voti)
Una fase di Napoli-Cagliari Una fase di Napoli-Cagliari

I rossoblù difendono con intelligenza e organizzazione, il Napoli passa solo nel recupero. Spunti interessanti per Pisacane.  Bene Mina e Luperto. Ceduto Felici, in arrivo Ze Pedro e  Rodriguez

Mario Frongia

 

“Era la classica partita rischiosa, non mi aspettavo un Cagliari così difensivo. Sarei stato contento anche dello 0-0”. Antonio Conte la spiega meglio di tutti. E chissà quanto questi due punti in più saranno pesanti nel corso e a fine stagione. “È il calcio, bellezza” vien da dire parafrasando Humprey Bogart. “Sarebbe stato più giusto il pari. Ma c’è tanto di buono” la sensata replica di Fabio Pisacane. Napoli-Cagliari 1-0. La sblocca Anguissa nell’extratime, piattone alla Rivera di Città del Messico 1970 contro la Germania nel “partido del siglo”. I puristi diranno che Maier andò da una parte, la palla dall'altra. pazienza. Il match si racconta con il 67 per cento di possesso palla di Lobotka e soci, 13 corner a zero, 18 tiri a 7 di cui 6 a 1 nello specchio, una parata di Meret e 5 di Caprile.  Insomma, le imprecazioni dei tifosi sono legittime. Il Cagliari non ha fatto barricate, si è mosso bene e avuto gambe e testa per impedire le trame dei campioni d’Italia. Che, con De Bruyne lontano dal suo status abituale, ha sofferto nel trovare sbocchi. Di fronte ai settantamila di Fuorigrotta, quinto sold out di fila, prova collettiva di contenimento che promuove i rossoblù. Pareri lusinghieri per la gara dei sardi anche da Politano e McTominay. La salvezza passa anche da queste prestazioni. Se metti in discussione la potenza e un gruppo progettato per scudetto e Champions ne puoi andare fiero. I punti arriveranno. E non va scordato che, immeritatamente o meno, con un’opaca Fiorentina al debutto, l’1-1 l’ha siglato Luperto al quarto minuto di recupero. Intanto, da Napoli si rientra ad Asseminello con più di una sensazione positiva. In crescita Prati, positivo il neo arrivato Palestra, buono l’ingresso di Luvumbo. Rimane, come è normale, da lavorare sulle transizioni, sul mettere, e creare, in zona tiro più uomini (Esposito e Folorunsho positivi ma legati al primo filtro sul giro palla dei campani), sull’attenzione ai tempi della partita. Pisacane può essere soddisfatto. “Metteremo contro il Parma la rabbia per questo risultato e per i nostri ultimi venti minuti” rilancia il tevcnico. La sosta e il completamento della rosa gli permetteranno di entrare nei dettagli del lavoro di gruppo.

Ultimi colpi. La tifoseria più accorta spera e stringe i denti: il diesse Angelozzi potrebbe cedere, su input presidenziale, anche alle lusinghe estive che hanno accompagnato Obert e Luvumbo. Si vedrà. Intanto, con il mercato che chiude domani alle 20, si registrano le ultime mosse. Il condizionale è d’obbligo in attesa delle ufficializzazioni. Al momento Felici pare essere stato ceduto al Venezia. Ma non era, con Gaetano, Marin e Prati, per il suo mancato impiego e valorizzazione, una delle ragioni per cui il patron ha cacciato Davide Nicola? In arrivo pare ci siano Juan Rodriguez, classe 2005, difensore uruguaiano del Penarol di 190 centimetri di piede mancino. Una pedina che pare di prospettiva. Mentre di Ze Pedro, difensore centrale e adattabile, piede destro, anche da terzino, arriva. Classe ’97, titolare dei Dragoni in campionato e in Europa League. Per il momento anche Rog rimane al Cagliari. È infatti saltato per questioni di ingaggio - stessa ragione che ne ha impedito la conferma al Cagliari - il trasferimento in Turchia della mezzala croata. Per eventuali rimedi ci si rivede a gennaio.

Ultima modifica il Domenica, 31 Agosto 2025 12:26
Mario Frongia

Giornalista - consigliere nazionale e comitato di presidenza Ussi