Domenica, 05 Ottobre 2025 20:43

Cagliari, un punto prezioso

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Il Cagliari a Udine Il Cagliari a Udine

A Udine, con i regali di Zaniolo e Bayo, un pari con diversi spunti. Fabio Pisacane - con 8 punti in avvio ha già fatto meglio di Ranieri e Nicola - trova il gol con Borrelli, primo in A. La pausa per le nazionali, quindi il Bologna alla Domus

Mario Frongia

“Ai punti loro avrebbero meritato di più”. Non lo dice un ultrà friulano ma Fabio Pisacane. Onesto, dunque. E non è un male, specie per quando ci saranno altre libecciate. Il campionato prende forma, al Bluenergy il Cagliari va in gol con Borrelli, prima ciliegina in A, e porta a casa un punto. L’Udinese? Due pali e altrettante palle gol divorate da Zaniolo e Bayo. Magari, capiterà anche il contrario. Meglio guardare oltre un match giocato con più dubbi che certezze. Intanto, dai primi undici. Con il tecnico campano pare giocare alle tre carte. Pisacane fa pretattica. La modalità del dire e non dire per poi fare altre scelte è ormai nitida. Ad esempio, riflettori su Mina: sta male per la botta al ginocchio presa con l’Inter. Nrl frattempo il centrale riceve la convocazione dalla Colombia per le gare dall’altra parte del pianeta. Per la sesta d'andata Jerry pare destinato, bene che vada alla panca. Invece gioca dal 1’. Ma esce dopo poco più di un quarto d’ora. Il club si affretta: problemi al polpaccio. Si prova a non farlo partire? Vedremo. Stessa zona: sta fuori Luperto e gioca Ze Pedro, disastroso. Filtra sia stata scelta tecnica, Luperto non è brillantissimo come lo scorso anno. Ma, detto che è tutto suo il punto preso con la Fiorentina con l’incornata dell’1-1 nel recupero, l’ex Sassuolo è anima e cuore della difesa. Leader con i giovani ed esperienza a quintali. Tenerlo fuori cosa significa? Farlo rifiatare? Dopo cinque giornate? Con Ze Pedro che avrebbe meritato il cambio dopo mezzora! E anche la retrocessione al centro della difesa di Deiola, dice che Luperto è rimasto fuori per scelta tecnica. Ne riparleremo.

Dilemma in regia. L’input societario è chiaro anche per i sassi: Prati deve giocare, è costato quattro milioni e mezzo di euro e deve produrre plusvalenze. Pisacane annuisce. Di più: “Per me è sempre titolare” ha detto il tecnico. Prati gioca. Corre, tocca decine di palloni, ma non incide. Mancano visione, tempi di gioco, personalità. Ha l’età dalla sua. E Mazzitelli? Cuscino e libro in panca. Per l’ex capitano del Frosinone neanche manciate di minuti. Gioca Di Pardo, altro ruolo, la mezzala no. E con l’Udinese anche Adopo, tra i migliori in avvio di stagione, è subentrato. Ma ci sta. In Friuli ha toppato, causa un giallo preso troppo presto, Felici. Può capitare. Mentre Borrelli ha alzato le braccia al cielo, con tanto di cresta e dedica al Gallo Belotti. Il gol dell’1-0, dopo una carambola, ma non solo. Bene nelle sportellate con i difensori di casa, bene nelle sponde e nel primo filtro al giro palla. Esame superato. Altro momento positivo il riapparire in campo di Luvumbo. L’angolano, l’esterno dal dribbling e dall’accelerata che non dà campo, è parso in crescita. Ma la tifoseria ha apprezzato anche la preziosa ricomparsa di Pavoletti: una decina di minuti che valgono oro. Welcome, Leo.

Dall’Udinese al Bologna. I flop sotto porta di Zaniolo e Bayo ma anche due pali bianconeri. L’1-1 è un pari casuale e prezioso in casa di una squadra reduce da due sconfitte, Milan e Sassuolo. Basti dire che il gruppo di Pisacane nelle prime sei gare, con 8 punti, ha già fatto meglio sia di Ranieri, sia di Nicola. Intanto, Sant’Elia Caprile è stato ancora miracoloso: in vista Nazionale, con Donnarumma e Vicario che giocano all’estero, assieme a Carnesecchi è la candidatura tricolore perfetta per Rino Gattuso. Per il portiere ex Empoli lo scenario è nitido e meritato. Da Udine azioni in ascesa di Folorunsho, break che spaccano e lavoro infinito. Un tantino opaca la prova di Obert, Palestra ed Esposito. L’attaccante è il grande assente di inizio campionato. Adesso, sosta per le Nazionali. Alla ripresa, domenica 18 ottobre alle 15, la Domus riceve il Bologna. La squadra di Italiano ha sbranato il Pisa, 4-0.        

Ultima modifica il Domenica, 05 Ottobre 2025 20:59
Mario Frongia

Giornalista - consigliere nazionale e comitato di presidenza Ussi