Si è chiusa tra applausi, emozioni e un’atmosfera da grande evento l’edizione 2026 del **Super Next Gen Forte Village**, il torneo che per giorni ha acceso i riflettori sui migliori tennisti italiani **under 16 e under 18**. A fare da palcoscenico alla giornata conclusiva è stato il prestigioso **Campo Centrale del Gruppo Tennis Generale Rossi di Cagliari**, gremito da tifosi, famiglie e appassionati, in una cornice che ha celebrato non solo il talento, ma anche il futuro del tennis italiano. La domenica delle finali ha incoronato due protagonisti sardi: **Aurora Deidda** nel tabellone femminile e **Francesco Ceccarelli** in quello maschile. Due successi dal forte valore tecnico e simbolico, arrivati davanti al pubblico di casa e in un torneo che, anno dopo anno, si sta confermando come una delle vetrine più interessanti del panorama giovanile nazionale. Deidda regina del torneo femminile: talento, carattere e rimonta La finale femminile ha regalato spettacolo e contenuti tecnici di alto profilo. **Aurora Deidda** ha superato **Sofia Mento** in due set, al termine di un match combattuto e intenso, segnato da continui capovolgimenti di fronte. Il punteggio finale, **6-2, 6-3**, racconta solo in parte una sfida molto più equilibrata di quanto dica lo score. Break e contro-break hanno scandito l’incontro, con entrambe le giocatrici capaci di esprimere un tennis di qualità. Deidda, sostenuta dal calore del pubblico cagliaritano, ha mostrato solidità mentale soprattutto nel secondo set, quando si è trovata sotto di tre game prima di reagire con personalità e lucidità, cambiando passo nel momento decisivo. A fine gara, la tennista sarda ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Sono molto soddisfatta di aver vinto questo torneo. Sono contenta soprattutto per il nostro circolo, è un grande onore, abbiamo avuto grandi risultati, ringrazio i miei maestri. Il livello del torneo è stato molto buono, la mia avversaria e il suo coach sono stati molto corretti e questo è da apprezzare. Abbiamo giocato una bella finale, io nel secondo set ho avuto un calo, ma sono stata brava a reagire”. Parole che fotografano bene non solo il valore della vittoria, ma anche lo spirito della manifestazione: competizione sì, ma anche correttezza, crescita e rispetto reciproco. Ceccarelli domina e resiste: il titolo maschile resta in Sardegna Nel singolare maschile, il titolo è andato a **Francesco Ceccarelli**, autore di una prova di grande maturità contro il romano **Giacomo Zoccoli**. Il sardo ha imposto il proprio ritmo fin dall’inizio, dominando il primo set con un netto **6-0** che ha evidenziato concentrazione, aggressività e precisione. Più complicato il secondo parziale, nel quale Zoccoli ha alzato il livello, rendendo la sfida più intensa e fisica. Ceccarelli, però, non ha perso lucidità e ha saputo chiudere il match **6-3**, concretizzando il successo al quinto match point disponibile. Una vittoria pesante, costruita con pazienza e qualità, come ha raccontato lui stesso al termine della finale: “Sono felice, ho vinto un torneo molto importante e giocato con tanti giocatori con cui non avevo mai vinto. Mi ha aiutato anche il pubblico e, soprattutto, il mio maestro. È stata una finale impegnativa, ho sempre cercato di mettere la palla in campo e mi sono piaciuto. Il livello del torneo è stato molto alto”. Le sue parole restituiscono il profilo di un atleta consapevole, capace di leggere i momenti della partita e di valorizzare il supporto del pubblico e del proprio staff tecnico. Una festa di sport, identità e futuro Al termine delle finali, il Campo Rossi ha vissuto uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione con il **cerimoniale di premiazione**. Ad aprire l’evento sono stati i **bersaglieri del Terzo Reggimento della Brigata Sassari**, che hanno eseguito il **Canto degli Italiani**, regalando un tocco solenne e profondamente identitario alla chiusura del torneo. Sono poi stati premiati i giudici di sedia **Chiara Casula** e **Alessandro Demontis**, oltre naturalmente ai vincitori dei due singolari. Riconoscimento speciale per **Francesco Ceccarelli**, premiato anche come **miglior tennista sardo**, mentre il **Trofeo Forte Village** è andato al **TC Decimo**. Un gesto che ha colpito pubblico e addetti ai lavori è stato invece quello di **Vittoria Migliavacca**, insignita del premio **Fair Play** per aver prestato una racchetta a un’avversaria rimasta senza. Le voci del torneo: “Qui nascono i talenti del domani” Tra i momenti più significativi della giornata anche gli interventi istituzionali e organizzativi, che hanno sottolineato il valore del torneo per il movimento tennistico isolano e nazionale. **Antonio Pani**, consigliere metropolitano della Città Metropolitana di Cagliari, ha definito l’evento: “L’officina per i talenti del domani”. Un’immagine efficace, che riassume perfettamente la missione del Super Next Gen: scoprire, mettere alla prova e accompagnare la crescita dei futuri protagonisti del tennis. Di grande rilievo anche le parole del comandante regionale dell’Esercito **Stefano Scanu**, che ha ricordato il valore simbolico della sede ospitante: “Il Campo Rossi ha compiuto 100 anni, da cagliaritano è stato un grande privilegio aver potuto ospitare un torneo di questo livello e aprire le strutture dell’Esercito alla fruizione di tutti. Offrire questo bene ai cagliaritani è motivo di orgoglio”. Il presidente del Comitato Regionale FITP Sardegna, **Franco Bellini**, ha invece posto l’accento sul livello dei partecipanti e sul futuro del movimento: “Grande pubblico e grandissima manifestazione. Gli Under 16 che si sono affrontati in questo torneo saranno i prossimi protagonisti del tennis italiano”. Sulla stessa linea anche il presidente del circolo “Generale Rossi”, **Giuseppe Dessì**, che ha elogiato il contributo dei giovani atleti alla riuscita della manifestazione, e il vicepresidente **Massimo Macchia**, che ha sottolineato il fair play mostrato in campo. Molto lucida anche l’analisi del direttore del torneo **Andrea Melis**, che ha rimarcato una questione centrale per la crescita del tennis isolano: “In Sardegna ci sono giocatori di livello, bisogna organizzare tornei come il Super Next Gen per osservarli: i ragazzi che provengono da altre parti d’Italia hanno quattro volte il numero di partite dei tennisti sardi e disputare questi tornei aiuta la crescita del tennis sardo”. ⁃ Il bilancio: Cagliari risponde presente Il Super Next Gen Forte Village 2026 lascia in eredità una certezza: **Cagliari sa essere casa del grande tennis giovanile**. Il pubblico numeroso, la qualità delle finali, il livello organizzativo e la partecipazione emotiva del territorio hanno trasformato il torneo in qualcosa di più di una semplice competizione. È stata una giornata di sport vero, di promesse mantenute e di prospettive che si aprono. Deidda e Ceccarelli si prendono il titolo, ma a vincere è anche l’intero movimento sardo, che al Campo Rossi ha mostrato energia, competenza e ambizione. La chiusura con i brani della **Brigata Sassari**, tra cui l’immancabile **“Dimonios”**, ha dato l’ultimo sigillo a una manifestazione che unisce tennis, identità e appartenenza. E se davvero questo torneo è l’officina dei campioni di domani, Cagliari oggi ha dimostrato di avere già acceso i motori. Risultati finali Singolare femminile | Sofia Mento vs Aurora Deidda 2-6, 3-6 Singolare maschile | Francesco Ceccarelli vs Giacomo Zoccoli 6-0, 6-3
Gianni Aramu

