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Il Sardegna Open parla finalmente italiano. Dopo i successi di Ugo Humbert e Mariano Navone nelle prime due edizioni dell’ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP, stavolta l’ultimo a gioire sui campi del Tennis Club Cagliari è stato Matteo Arnaldi, che dalla terra battuta di Monte Urpinu si rilancia dopo un lungo periodo di difficoltà, dovuto a un problema al piede destro. Il sanremese classe 2001 è arrivato in Sardegna con l’obiettivo di ritrovare vittorie, fiducia e condizione, e se ne va – direzione Roma, per gli Internazionali BNL d’Italia – con in valigia il suo quinto titolo a livello ATP Challenger, il più importante di una carriera che ha ancora tante pagine bianche. A Cagliari ne ha scritta una di un certo peso, superando con un doppio 6-4 in finale l’ex top-10 Hubert Hurkacz, polacco a sua volta in cerca della strada per tornare fra i grandissimi. Ha giocato uno splendido torneo, ma di fronte al pubblico – come sempre da tutto esaurito – del Centrale ha meritato l’azzurro, partito alla rincorsa in entrambi i set ma poi capace di schiarirsi le idee e individuare le giuste contromisure alla potenza del rivale. La chiave? Non permettergli mai di allungare, grazie all’immediato contro-break trovato nelle due situazioni che l’hanno visto finire in svantaggio. Quando invece il naso avanti l’ha messo lui, Hurkacz non è stato in grado di fare lo stesso. L’ultimo treno per il 29enne di Breslavia è passato sul 4-3 per Arnaldi nel secondo set, ma Matteo ha detto di no e poi non ha tremato al momento di servire per il match, chiudendo addirittura a zero con l’ennesimo diritto vincente, seguito da un lungo urlo liberatorio. “È stato un torneo speciale – ha detto Arnaldi, accompagnato in Sardegna dal coach Fabio Colangelo e dal preparatore atletico Diego Silva –: sono arrivato con tanti dubbi per il problema al piede che continuava a darmi fastidio, ma col passare dei giorni mi sono sentito sempre meglio. Negli ultimi due giorni non ho avvertito alcun dolore. La finale è stata sicuramente la miglior partita del mio torneo: sono stato molto solido e sono davvero felice del tennis espresso, contro un giocatore esperto e pericoloso. Sono stato bene in campo, ho saputo rispondere molto, variare il gioco e mettere tanta pressione a Hurkacz in quasi tutti i suoi turni di servizio. Non ottenendo molti punti diretti, lui si è trovato più in difficoltà del solito. È stato il passaggio che mi ha portato alla vittoria: questo titolo mi dà tanta fiducia”. A premiare il vincitore, sul Centrale di Monte Urpinu, sono stati Franco Cuccureddu, Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, e Lodovica Binaghi, presidente del Tennis Club Cagliari. “Siamo molto contenti – ha detto la presidente – di aver ospitato un’altra edizione di successo di questo grande torneo, così come della vittoria di un giocatore italiano. Speriamo che per Matteo il Sardegna Open possa rappresentare un trampolino di rilancio. Abbiamo visto in gara tanti campioni, che si sono rivelati anche delle splendide persone fuori dal campo. Come Hurkacz: oltre a essere un signor professionista è anche un grande uomo. Ringrazio personalmente lo staff del TC Cagliari, che ha lavorato con passione, professionalità e il massimo impegno per far sì che questo evento riuscisse al meglio. Un grazie anche alla Federazione Italiana Tennis e Padel, a Regione Sardegna, al Comune di Cagliari e a tutti i partner. Siamo già proiettati verso la prossima edizione, sicuri che faremo ancora meglio. La prevendita dei biglietti è ufficialmente aperta”. Il torneo di doppio ha invece premiato il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek, al quinto titolo ATP Challenger in coppia, tutti vinti negli ultimi 7 mesi. In finale, i due hanno sconfitto per 4-6 6-3 10/4 il ceco Petr Nouza e l’austriaco Neil Oberleitner. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen. Sull’onda dell’enorme successo del torneo appena terminato, e della risposta straordinaria da parte del pubblico, il Sardegna Open guarda già al futuro: è ufficialmente aperta la biglietteria per la prossima edizione, in programma da lunedì 26 aprile a domenica 2 maggio 2027. Sarà la quarta volta al Tennis Club Cagliari dell’ATP Challenger 175, che sta confermando la propria capacità di coinvolgere un pubblico sempre più ampio, consolidando il legame con il territorio e con gli amanti del tennis. Biglietti e abbonamenti sono disponibili online all’indirizzo https://tickets.sardegnaopen.com/: una grande occasione per gli appassionati, per assicurarsi con largo anticipo un posto per una settimana imperdibile. Come sempre, ai tesserati della Federazione Italiana Tennis e Padel (Atleti, Soci, Gold ed eSport) sono riservate scontistiche dedicate. Sui biglietti è prevista una riduzione del 20% per Atleti agonisti e non agonisti e Gold, e del 10% per i tesserati Soci ed eSport. Sugli abbonamenti, invece, la scontistica è del 5% per tutte le categorie di tesserati. Singolare. Finale:Matteo Arnaldi (Ita) b. Hubert Hurkacz (Pol) 6-4 6-4.
Doppio. Finale: Gille/Verbeek (Bel/Ned) b. Nouza/Oberleitner (Cze/Aut) 4-6 6-3 10/4.

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Un nome illustre dopo l’altro. Sono quelli dei protagonisti dell’edizione 2026 del Sardegna Open, l’ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP, che ha riportato i campioni della racchetta sui campi in terra battuta del Tennis Club Cagliari. La grande attesa della vigilia, dedicata agli ultimi ritocchi ma coi vialetti del circolo già popolati da appassionati a caccia di selfie e autografi, è stata soddisfatta da un tabellone principale di altissimo livello, da far invidia a tanti appuntamenti del circuito maggiore ATP. A guidarlo c’è l’ultimo giocatore capace di vincere a Cagliari, l’argentino Mariano Navone (numero 45 del mondo), campione nel 2024 quando superò in finale Lorenzo Musetti. Seguono il francese Adrian Mannarino, il portoghese Nuno Borges, l’argentino Roman Andres Burruchaga e quindi il primo dei big azzurri al via, Lorenzo Sonego. Per il torinese, uno dei tre italiani vincitori della Coppa Davis in gara in Sardegna, subito un derby che promette spettacolo col mancino Mattia Bellucci. Occhi puntati anche su Matteo Berrettini, arrivato a Monte Urpinu con grande anticipo, per preparare a dovere il suo Sardegna Open. Il romano debutterà contro lo statunitense Patrick Kypson, con un potenziale secondo turno imperdibile contro il favorito numero uno Navone. Usciranno dalle qualificazioni, invece, i primi avversari di Matteo Arnaldi, Andrea Pellegrino e Gianluca Cadenasso, mentre per l’altra wild card Federico Cinà, grande speranza del nostro tennis, ci sarà l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Fra gli azzurri, impegnato anche Stefano Travaglia che sfida l’olandese Jesper De Jong, con Mannarino ad attendere il vincitore.

 

È stato sorteggiato nel quarto di Navone e Berrettini anche un altro dei più attesi a Cagliari, il polacco Hubert Hurkacz, già numero 6 del ranking mondiale e vincitore in carriera dei Masters 1000 di Miami e Shanghai. Il gigante polacco, in gara con una wild card concessagli dagli organizzatori per nobilitare ulteriormente il campo di partecipazione, sfiderà all’esordio lo statunitense Zachary Svajda. Il tabellone principale del Sardegna Open 2026 scatterà martedì, ma sui campi di Monte Urpinu ci sarà tennis di qualità già lunedì, con gli otto incontri del primo turno delle qualificazioni, a partire dalle 10 del mattino. Nel tabellone guidato dal 19enne giapponese Rei Sakamoto, già numero 1 al mondo fra gli under 18 e vincitore nel 2024 dell’Australian Open juniores, presenti ben undici giocatori azzurri, sei dei quali fra le teste di serie. Spiccano tre derby: Arnaboldi-Castagnola, Mazza-Carboni e il duello fra Luca Potenza e il giovane di casa Lorenzo Rocco, finalista lo scorso anno ai campionati italiani under 16. Fra i portacolori del Tennis Club Cagliari, in gara anche Nicola Porcu (avversario di Sakamoto) e Diego Pinna, che sfida il greco Stefanos Sakellaridis. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

IL SARDEGNA OPEN DAL VIVO – È ancora possibile acquistare i biglietti per assistere al Sardegna Open sul sito ufficiale del torneo (www.sardegnaopen.com), con uno sconto del 20% sul singolo biglietto per i tesserati FITP.

IL SARDEGNA OPEN IN TV – Gli incontri del Sardegna Open saranno trasmessi in diretta e in esclusiva sul canale della FITP, SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 212 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

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Non è stata una seconda parte di giornata delle più felici per il Sardegna Open, ma quando il livello medio è così alto le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Sul Centrale del Tennis Club Cagliari ne sono arrivate due una via l’altra, con l’eliminazione prima di Lorenzo Sonego e poi del numero uno del tabellone, Frances Tiafoe. L’italiano, che già mercoledì aveva rischiato contro Alex Michelsen, si è inchinato a un altro statunitense, il giovane classe 2001 Emilio Nava, californiano di genitori messicani che l’ha spuntata per 7-6 6-4 al termine di una prestazione spettacolare. Con la prima di servizio costantemente sopra i 220 km/h e un tennis a tutto campo, Nava ha messo a nudo le difficoltà di Sonego, non al meglio della condizione negli ultimi tempi. Come suo solito, il torinese ha lottato su ogni palla, ma stavolta il calore del pubblico di Cagliari non è bastato, condannandolo all’eliminazione che mette fine alla sua imbattibilità sulla terra di Monte Urpinu, dove aveva vinto un titolo Atp nel 2021.

Non è invece nemmeno iniziata la striscia vincente del numero uno del seeding Frances Tiafoe, ultimo a esordire al Sardegna Open e subito spedito a fare le valigie dalla solidità dell’argentino Federico Coria, che ne ha raccolto i tantissimi errori e si è imposto per 6-1 7-5. Dopo l’iniziale 6-1 3-0 in favore del sudamericano, Tiafoe (numero 21 del mondo) è finalmente entrato in partita iniziando a proporre una tattica un tantino più conservativa, alternata ad accelerazioni degne del suo nome. Lo statunitense ha conquistato quattro game di fila e ridato vita al duello, ma nelle fasi cruciali è stata premiata la maggiore tenacia di Coria, passato meritatamente dopo un’ora e 23 minuti di gioco. Sarà uno degli otto singolaristi in campo nel super venerdì dell’ATP Challenger 175 di Cagliari, al via alle 11 con i quarti di finale del doppio, sul Campo 14. Dalle 12, sul Centrale e in diretta su SuperTennis, sono in programma – uno via l’altro – tutti i quarti del singolare: Fucsovics-Galan, Musetti-Borges, Navone-Nava e Darderi-Coria. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI
Singolare. Secondo turno: Marton Fucsovics (Hun) b. Zachary Svajda (Usa) 6-3 6-3, Luciano Darderi (Ita) b. Camilo Ugo Carabelli (Arg) 6-3 6-0, Daniel Elahi Galan (Col) b. Christopher Eubanks (Usa) 3-6 6-2 6-2, Lorenzo Musetti (Ita) b. Juan Manuel Cerundolo (Arg) 7-6 7-6, Nuno Borges (Por) b. Yoshihito Nishioka (Jpn) 6-3 6-7 6-3, Emilio Nava (Usa) b. Lorenzo Sonego (Ita) 7-6 6-4, Mariano Navone (Arg) b. Shintaro Mochizuki (Jpn) 6-0 4-6 6-3, Federico Coria (Arg) b. Frances Tiafoe (Usa) 6-1 7-5.

Doppio. Primo turno: Nouza/Reyes-Varela (Cze/Mex) b. Maestrelli/Passaro (Ita/Ita) 3-6 6-4 10/5, King/Luz (Usa/Bra) b. Cash/Galloway (Gbr/Usa) 7-6 7-5.

IL SARDEGNA OPEN DAL VIVO – È ancora possibile acquistare i biglietti per assistere al Sardegna Open sulla piattaforma TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/sardegna-open), con uno sconto del 20% sul singolo biglietto per i tesserati della FITP.

IL SARDEGNA OPEN IN TV – Gli incontri del Sardegna Open saranno trasmessi in diretta e in esclusiva sul canale della FITP, SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 224 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

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 Per una buona mezz’ora, in termini di calore e sostegno del pubblico, sul Centrale del Tennis Club Cagliari è parso di assistere a una sfida di Coppa Davis fra Italia e Stati Uniti, in formato Sardegna Open. A rappresentare il “Belpaese” Lorenzo Sonego, uno che l’Insalatiera l’ha vinta per davvero (e da protagonista) lo scorso novembre a Malaga, mentre per la bandiera a stelle e strisce c’era in campo il 19enne Alex Michelsen, uno degli ultimi prodotti della scuola USA. Un talento niente male che ha fatto passare un bello spavento al pubblico sardo, quando dopo aver perso per 6-3 il primo set ha preso in mano le redini del match, dominando il secondo parziale e poi scappando subito sul 3-0 nel terzo. Ma proprio nel momento più complicato è emerso il potere degli spettatori, capaci di risvegliare Sonego a suon di cori e accompagnarlo nella rimonta vincente contro un Michelsen via via sempre più in confusione. Il californiano è tornato a dare segnali di vita solo quando si è trovato costretto a fronteggiare (salvandoli) due match-point e poi un terzo, ma il quarto è stato quello buono per il 6-3 2-6 6-3 che ha fatto scattare la festa, per Sonego e per la gente protagonista insieme a lui.

“La spinta del pubblico – ha detto il torinese – è stata determinante. Magari in altre situazioni non avrei trovato la forza per ribaltare una partita come questa, ma grazie agli spalti pieni sono riuscito a raccogliere le energie che mi servivano per conquistare la vittoria. Queste condizioni mi piacciono: il Centrale è piuttosto lento, specialmente quando scende il sole, e così vengono esaltate le mie doti di lottatore. Nel terzo set sono stato bravo a riprendere a servire bene e a far muovere il mio avversario: sono felice della mia capacità di reagire”. Nel secondo turno di giovedì, per Sonego ci sarà un altro statunitense, Emilio Nava. “È un altro giovane molto forte – ha detto ancora –, come tutti i giocatori in gara in questo torneo. Gioca molto bene sulla terra battuta, quindi mi aspetto un match difficile. Cercherò di recuperare le energie, per farmi trovare pronto”. Battendo Michelsen, Sonego è diventato il terzo italiano al secondo turno del Sardegna Open, dopo Darderi e Musetti. Saranno tutti in campo sul Centrale giovedì, uno via l’altro dalle 12. A chiudere il programma, invece, la sfida fra il numero uno del seeding Frances Tiafoe e l’argentino Federico Coria. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI
Singolare. Primo turno: Marton Fucsovics (Hun) b. Giulio Zeppieri (Ita) 7-5 4-0 ritiro, Juan Manuel Cerundolo (Arg) b. Gabriel Diallo (Can) 6-0 7-6, Zachary Svajda (Usa) b. Zsombor Piros (Hun) 7-6 6-0, Shintaro Mochizuki (Jpn) b. Daniel Altmaier (Ger) 6-4 1-6 6-3, Camilo Ugo Carabelli (Arg) b. Taro Daniel (Jpn) 6-3 6-4, Nuno Borges (Por) b. Francesco Maestrelli (Ita) 6-3 7-5, Federico Coria (Arg) b. Fabio Fognini (Ita) 7-6 3-1 ritiro, Daniel Elahi Galan (Col) b. Radu Albot (Mda) 2-6 7-6 6-4, Emilio Nava (Usa) b. Jesper De Jong (Ned) 6-1 6-3, Lorenzo Sonego (Ita) b. Alex Michelsen (Usa) 6-3 2-6 6-3.

Doppio. Primo turno: Frantzen/Jebens (Ger/Ger) b. Cacic/Stevens (Srb/Ned) 7-5 6-2, Balaji/Begemann (Ind/Ger) b. Darderi/Tirante (Ita/Arg) 4-6 6-3 10/4.

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Nel 2023 Marco Cecchinato era uno dei grandi attesi della vigilia, ma una volta arrivato al Tennis Club Cagliari fu costretto al forfait per un attacco febbrile. Dodici mesi dopo, invece, al Sardegna Open – evento premium della categoria ATP Challenger 175 – il siciliano si è presentato a fari spenti, costretto a giocare le qualificazioni da una classifica (n. 288 Atp) che non era così bassa da oltre dieci anni. Ma il suo tennis sa ancora funzionare e l’ha dimostrato al debutto sul Centrale, spazzando via per 6-0 6-2 in 55 minuti il giapponese Tatsuma Ito. Un test attendibile il giusto, visto che il nipponico ha annunciato il ritiro a fine stagione e oggi è impegnato in primis come coach del connazionale Shintaro Mochizuki, il quale peraltro (curiosità) sarà l’avversario di Cecchinato martedì alle 10, nel match che vale l’accesso al main draw. Ma l’azzurro ha fatto il suo e da Monte Urpinu punta a lanciare la rinascita. “Sono a Cagliari per ritrovarmi – dice l’ex semifinalista del Roland Garros –, nel momento più duro della mia carriera. Lo scorso settembre, dopo lo Us Open ho deciso di staccare per tre mesi: dopo 15 anni di sacrifici ne sentivo il bisogno, non ne avevo più. Poi, a inizio anno ho pensato di ripartire da un nuovo team trasferendomi a Barcellona, ma non ha funzionato”. È stato un duro colpo, però non si è arreso. “Due settimane fa mi sono presentato a Vicenza da Massimo Sartori (suo storico mentore, ndr) dicendogli che o sarei tornato ad allenarmi con lui o avrei smesso. Per fortuna, a Max e Fabio Silvestri, che mi accompagnerà nei tornei, è bastato poco per rimettermi in sesto. Ho ritrovato la voglia di lottare e il giusto atteggiamento. Per me è un nuovo inizio: risalire non sarà facile, ma sono pronto a provarci”. Insieme a Cecchinato hanno raggiunto il turno decisivo delle qualificazioni anche Francesco Passaro e Andrea Pellegrino. Il primo ha superato l’austriaco Miedler con un doppio 6-3 e sfiderà l’olandese Jesper De Jong, mentre Pellegrino ha domato in rimonta Samuele Pieri (4-6 6-2 6-0) e martedì – si parte alle 10 – si contenderà la qualificazione con l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Sempre martedì al Tc Cagliari scatta anche il tabellone principale di singolare, con i primi 4 incontri sul Centrale a partire dalle 12. Grande attesa per il debutto dell’azzurro Luciano Darderi, numero 60 Atp e uno dei tre italiani (con Sinner e Berrettini) capaci di vincere un titolo nel circuito maggiore nel 2024. Ad attenderlo, nel pomeriggio, l’argentino Thiago Agustin Tirante, suo compagno di doppio in Sardegna. A seguire il debutto della wild card Francesco Maestrelli, contro il portoghese Nuno Borges. Mercoledì, invece, toccherà a Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Giulio Zeppieri. Giovedì alle prime quattro teste di serie, in gara dal secondo round. Da martedì anche il main draw di doppio, con al via grazie a una wild card anche la coppia cagliaritana Sanna/Dessì. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI

Qualificazioni. Primo turno: Gabriel Diallo (Can) b. Orlando Luz (Bra) 7-6 7-6, Hugo Dellien (Bol) b. Hendrik Jebens (Ger) 6-4 6-0, Jesper De Jong (Ned) b. Petr Nouza (Cze) 6-2 6-1, Francesco Passaro (Ita) b. Lucas Miedler (Aut) 6-3 6-3, Shintaro Mochizuki (Jpn) b. Francesco Ferrari (Ita) 7-5 4-6 6-2, Marco Cecchinato (Ita) b. Tatsuma Ito (Jpn) 6-0 6-2, Andrea Pellegrino (Ita) b. Samuele Pieri (Ita) 4-6 6-2 6-0, Juan Manuel Cerundolo (Arg) b. Federico Salomone (Ita) 6-2 6-4.

IL SARDEGNA OPEN DAL VIVO – È ancora possibile acquistare i biglietti per assistere al Sardegna Open sulla piattaforma TicketOne (https://www.ticketone.it/artist/sardegna-open/), con uno sconto del 20% sul singolo biglietto (e del 10% sugli abbonamenti) per i tesserati della FITP.

IL SARDEGNA OPEN IN TV – Gli incontri del Sardegna Open saranno trasmessi in diretta e in esclusiva sul canale della FITP, SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 224 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

 
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Fra venerdì, sabato e domenica Ugo Humbert ha trascorso sul Centrale del Tennis Club Cagliari oltre nove ore, lottando punto su punto, ma i risultati del campo dicono che ne è decisamente valsa la pena. Perché è così che il 24enne francese si è meritato il titolo della prima edizione del Sardegna Open, evento premium della neonata categoria ATP Challenger 175. Dopo le 4 ore e 13 minuti da record di venerdì per battere il giapponese Taro Daniel, il mancino di Metz ne ha impiegate altre tre abbondanti (3 ore e 8 minuti la durata precisa) per superare la strenua resistenza di Laslo Djere, in una finale di altissimo livello che più volte è sembrata poter prendere la strada del serbo, sia nel secondo set sia in un terzo condotto per 3-1 dal 27enne di Senta, con due palle-break del 4-1. Invece, l’ultimo punto davanti a un Centrale gremito di spettatori l’ha vinto Humbert, chiudendo per 4-6 7-5 6-4 e lasciandosi andare a una lunga esultanza che ha accompagnato il suo ottavo titolo Challenger, il più importante e soprattutto il primo in carriera sulla terra battuta. Un dettaglio, quello della superficie, tutt’altro che banale visto che sul rosso il transalpino non era mai riuscito a esprimere il tennis mostrato a Monte Urpinu. “Non dimenticherò mai questa settimana – ha detto in conferenza stampa –, perché ho sempre odiato giocare sulla terra, quindi essere riuscito addirittura a vincere il titolo è una sensazione incredibile. Non ho mai finito un torneo così stanco. Affrontare Djere è un inferno: ti obbliga sempre a giocare una palla in più e dopo 3 ore diventa difficile. Sono fiero di come sono riuscito ad andare a prendermi la coppa”.

La dedica di Humbert è per Jeremy Chardy, il coach (ancora in attività come giocatore) che l’ha accompagnato in Sardegna e al quale nel 2022 ha affidato l’obiettivo di tornare fra i primi 30 al mondo. “Mi ha detto di chiamarlo quando volevo arrivare fra i primi 10 – ha continuato –, e così ho fatto, approfittando del fatto che fosse infortunato. Mi sta dando una grande mano, in campo e fuori”. La vittoria di Humbert ha messo la ciliegina sulla torta a una settimana di grande tennis, che sempre domenica aveva incoronato gli austriaci Lucas Miedler e Alexander Erler come campioni del tabellone di doppio, al termine di una finale vinta per 7-6 6-3 contro gli argentini Maximo Gonzalez e Andres Molteni. “Siamo contenti – ha detto Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel – di aver portato un torneo così importante in Sardegna, che si è rivelato anche un prezioso banco di prova per i nostri migliori giovani. Il pubblico di Cagliari ha risposto subito bene, apprezzando un evento che diventerà un gioiello con cadenza annuale ed entrerà nelle abitudini del popolo sardo. Nel complesso è stata una buona esperienza, e chissà che in futuro non si possa trasformare il Sardegna Open in un torneo combined aprendo anche alle donne. Ci penseremo, e faremo le scelte migliori sulla base della nostra esperienza, riconosciuta fra le più importanti a livello mondiale”. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI

Singolare. Finale: Ugo Humbert (Fra) b. Laslo Djere (Srb) 4-6 7-5 6-4.

Doppio. Finale: Erler/Miedler (Aut) b. Gonzalez/Molteni (Arg) 7-6 6-3.

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Saranno quattro gli italiani in gara nel secondo turno del Sardegna Open, evento premium della neonata categoria ATP Challenger 175. Il pubblico del Tennis Club Cagliari puntava a trascinare alla giornata di giovedì anche Stefano Travaglia e Luca Nardi, ma entrambi sono usciti sconfitti al primo turno al termine di due battaglie di tre set, lunghe oltre due ore e per certi versi simili, visto che ambedue gli azzurri si sono trovati in vantaggio di un break nel set decisivo. Prima a dire addio al torneo con tanto amaro in bocca è stato Stefano Travaglia, il quale pareva aver disinnescato il tennis dirompente del croato Borna Gojo (che ha avuto un match-point nel tie-break del secondo set) e invece si è spento dopo aver mancato una palla del 5-2 nel terzo, perdendo gli ultimi quattro game della partita e arrendendosi per 6-3 6-7 6-4. Poi a salutare è stato il giovane Nardi, classe 2003, bravo a combattere con un giocatore in grande ascesa come l’ungherese Fabian Marozsan ma beffato per 6-3 4-6 6-4.

Sul Centrale del circolo di Monte Urpinu, Nardi ha lottato con tutto ciò che aveva, combattendo anche con un fastidio alla coscia sinistra (fasciata dal fisioterapista nel secondo set) che ne ha limitato gli spostamenti. Il giocatore di Pesaro sembrava aver girato la sfida a proprio favore quando si è portato in vantaggio per 3-1 nel set decisivo, ma Maroszan ne aveva semplicemente più di lui: l’ha subito riagganciato e quindi superato, chiudendo dopo 2 ore e 18 minuti. Il programma di giovedì, che per il singolare prevede tutti gli incontri degli ottavi di finale, scatterà alle 10 col derby Bellucci-Zeppieri. Nell’ultimo incontro del pomeriggio l’esordio della prima testa di serie Yoshihito Nishioka, nella sessione serale quello del secondo favorito Ben Shelton. Curiosità anche per il doppio che chiuderà il programma: fra i protagonisti ci sarà il greco Petros Tsitsipas, fratello minore del top-5 Stefanos. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI

Singolare. Primo turno: Yosuke Watanuki (Jpn) b. Thiago Monteiro (Bra) 6-4 4-2 ritiro, Daniel Elahi Galan (Col) b. Flavio Cobolli (Ita) 5-7 6-1 6-2, Jozef Kovalik (Svk) b. Steven Diez (Can) 7-6 6-4, Andrea Pellegrino (Ita) b. Francesco Maestrelli (Ita) 7-6 6-4, Alessandro Giannessi (Ita) b. Francesco Passaro (Ita) 3-6 7-6 6-4, Ugo Humbert (Fra) b. Gianluca Mager (Ita) 6-4 6-3, Borna Gojo (Cro) b. Stefano Travaglia (Ita) 6-3 6-7 6-4, Fabian Marozsan (Hun) b. Luca Nardi (Ita) 6-3 4-6 6-4.

Doppio. Primo turno: Frantzen/Jebens (Ger) b. Barrientos/Behar (Col/Uru) 7-6 7-5, Cash/Patten (Gbr) b. Cobolli/Passaro (Ita) 7-6 6-2, Arends/Tsitsipas (Ned/Gre) b. Giannessi/Pellegrino (Ita) 6-4 6-4.

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C’erano tanti motivi per credere che Diego Schwartzman fosse un avversario proibitivo per Mattia Bellucci: per i trascorsi da numero 8 del mondo dell’argentino, con una finale agli Internazionali BNL d’Italia e una semifinale al Roland Garros; e anche per il momento così così dell’azzurro, unito alla poca abitudine a giocare incontri – e tornei – di tale portata. E invece, quando meno te l’aspetti, ecco il colpaccio del 21enne varesino, protagonista di una poderosa rimonta nella prima sessione serale del Sardegna Open, completata dal successo per 2-6 6-2 6-3. Sul Centrale del Tennis Club Cagliari il suo inizio è stato da incubo: ha perso i primi 10 punti e per tutto il primo set è stato in balia della quinta testa di serie, raccogliendo le briciole. Ma poi si è acceso improvvisamente: ha aggiunto aggressività e varietà al suo tennis mancino (usando benissimo la smorzata), e ha ribaltato le sorti del match, per la gioia di coach Fabio Chiappini sorridente in tribuna. Decisivo il cambio di passo dallo 0-2 del set finale: Bellucci ha vinto 5 game consecutivi e poi è andato a prendersi il successo più importante della sua giovane carriera.

“Sono felicissimo – ha detto Bellucci – per la vittoria contro un giocatore che ho sempre stimato molto. L’ho studiato spesso, vedendo tante sue partite, e me lo ricordo battere Nadal al Foro Italico. Scendere in campo contro di lui, perciò, non è stato semplice e all’inizio ho fatto tanta fatica a trovare il ritmo, giocando molto male. Ma dall’inizio del secondo set è andata meglio: ho cercato di entrare in partita provando a fare le cose semplici e ha funzionato. La smorzata? La usavo tanto da piccolo, poi l’avevo un po’ smarrita. Ma mi sono reso conto che può ancora essere un’arma importante, insieme al servizio”. Nel secondo turno di giovedì, per Bellucci ci sarà il derby con Giulio Zeppieri, suo coetaneo, mancino come lui. “Mi aspetto un match difficile, contro un avversario molto più abituato di me a giocare questo tipo di incontri. Sono certo – chiude – che sfide come queste mi serviranno per migliorare”. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI

Singolare. Primo turno: Giulio Zeppieri (Ita) b. Andrea Vavassori (Ita) 7-6 4-6 6-4, Thanasi Kokkinakis (Aus) b. Nikoloz Basilashvili (Geo) 6-4 6-3, Taro Daniel (Jpn) b. Aleksandar Kovacevic (Usa) 6-1 4-6 6-1, Mattia Bellucci (Ita) b. Diego Schwartzman (Arg) 2-6 6-2 6-3.

Doppio. Primo turno: Erler/Miedler (Aut) b. Cacic/Nedovyesov (Srb/Kaz) 7-6 6-4.

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Giulio Zeppieri ha avuto bisogno di quattro ore per vincere un incontro durato in realtà meno di tre, perché la pioggia caduta su Cagliari ci ha messo lo zampino più volte obbligando i protagonisti a tre sospensioni. Ma alla fine il 21enne di Latina è diventato il primo giocatore ad approdare al secondo turno del Sardegna Open, evento premium della neonata categoria ATP Challenger 175. Il suo esordio sul Centrale del Tennis Club Cagliari era tutt’altro che banale, contro quell’Andrea Vavassori che solo cinque giorni fa batteva l’ex numero uno del mondo Andy Murray al Masters 1000 di Madrid, ma dopo una dura lotta Giulio ha avuto la meglio per 7-6 4-6 6-4, facendo la differenza nei momenti decisivi. Uno su tutti la fase centrale del terzo set, quando ha vinto tre game di fila e poi difeso il vantaggio fino al successo. “Giocare in condizioni simili – ha detto – è complicato. La pioggia ha rallentato la terra battuta e reso difficile servire, infatti ci sono stati parecchi break. Sono stato bravo nel terzo set, spingendo nei momenti giusti per andare a prendermi i punti che hanno fatto la differenza”. Da qualche mese Zeppieri si è trasferito a Vicenza per allenarsi con Max Sartori (ex coach di Andreas Seppi), individuato come l’uomo ideale per traghettarlo fra i primi 100 al mondo. “Stiamo lavorando tanto – ha continuato – e credo di essere sulla strada giusta. I punti che mancano per la top-100 non sono tantissimi (oggi il laziale è n.125, ndr), quindi ogni settimana può essere quella buona”. Magari già questa? La matematica dice che è possibile, ma Giulio avrà bisogno di prendersi il titolo e già il prossimo impegno (contro il vincente del duello serale Schwartzman-Bellucci) non sarà facile.

La prima giornata del main draw sui campi di Monte Urpinu ha promosso al secondo turno anche l’australiano Thanasi Kokkinakis (6-4 6-3 a Nikoloz Basilashvili, senza correre rischi) e il giapponese Taro Daniel, passato per 6-1 4-6 6-1 contro lo statunitense Kovacevic. È invece saltato il secondo derby di giornata: doveva mettere di fronte Marco Cecchinato e Francesco Passaro, ma dopo l’allenamento di mezzogiorno il siciliano Cecchinato si è presentato nell’ufficio del direttore del torneo Paolo Lorenzi e ha dato forfait per un malessere. L’impegno di Passaro è stato quindi rimandato a mercoledì, quando il tennista umbro affronterà Alessandro Giannessi, uno dei tre italiani ad aver superato le qualificazioni. Gli altri due sono Stefano Travaglia e Gianluca Mager, e con loro c’è anche il lucky loser Andrea Pellegrino, battuto da Travaglia ma ripescato in virtù del forfait di Cecchinato. Saranno tutti in campo nel mercoledì dedicato agli ultimi otto incontri del primo turno: Mager sfiderà il francese Ugo Humbert, Travaglia il croato Borna Gojo, Pellegrino l’altro azzurro Francesco Maestrelli. Il programma scatterà alle 10, con la sfida sul Centrale fra Flavio Cobolli e il colombiano Galan. Nella sessione serale (dalle 19.30) l’atteso match fra Luca Nardi, il più in alto nel ranking fra gli azzurri classe 2003, e l’ungherese Fabian Marozsan. Giovedì l’esordio delle prime 4 teste di serie. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

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Gli spalti del Centrale quasi pieni al lunedì per gli incontri del primo turno delle qualificazioni, peraltro in una giornata molto sentita a Cagliari per la Festa di Sant’Efisio, la dicono lunga sulla voglia di tennis degli appassionati accorsi al Sardegna Open, evento premium della neonata categoria ATP Challenger 175. L’appuntamento del Tennis Club Cagliari proverà ad alimentare questa passione in un martedì ricco di sfide interessanti e nomi prestigiosi: sulla terra battuta del circolo di Monte Urpinu è il giorno del via al tabellone principale e ci sarà spettacolo sin dalla mattinata, quando alle 11 – sul Centrale – si giocherà il derby azzurro fra il serve&volley di Andrea Vavassori (reduce dal successo contro Andy Murray a Madrid) e il pressing mancino di Giulio Zeppieri. A seguire, spazio al duello ad alte velocità fra Nikoloz Basilashvili e Thanasi Kokkinakis, australiano capace in carriera di battere Roger Federer, ma ancora alla ricerca della ricetta in grado di permettergli di esprimere appieno un potenziale enorme. Non prima delle 15.30 l’altro derby azzurro del primo turno, fra il numero 7 del seeding Marco Cecchinato (unico italiano compreso fra le teste di serie) e Francesco Passaro, mentre il match clou di giornata aprirà la prima sessione serale del torneo, che fino a venerdì proporrà un singolare e un doppio a partire dalle 19.30. In campo l’estroso Mattia Bellucci, uno dei giovani talenti del tennis italiano, e l’argentino Diego Schwartzman, ex numero 8 del mondo: uno che solamente tre anni fa arrivava in semifinale al Roland Garros e giocava le Atp Finals.

Oggi anche il turno finale delle qualificazioni, con 4 incontri dalle 10, divisi fra Campo 2 e Campo 14. Anche fra i match decisivi per l’accesso al main draw ci saranno due sfide tutte italiane: la prima fra Andrea Pellegrino e Stefano Travaglia (nel pomeriggio capace di rimontare da 0-5 nel secondo set contro Federico Bondioli), la seconda fra Gianluca Mager e Salvatore Caruso. Nel primo incontro di lunedì, Caruso ha superato per 6-2 6-3 il sardo Alberto Sanna, 18enne del vivaio del Tc Cagliari che malgrado il peso del palcoscenico e un avversario con trascorsi fra i top-100 ha fatto un’ottima figura, tenendo testa al siciliano anche più di quanto dica il punteggio. “Non mi aspettavo – ha detto Sanna – di trovare così tanti spettatori, perciò all’inizio ho accusato un po’ di tensione. Ma non appena mi sono sciolto è andata meglio, sono felice di come ho giocato. È stato un buon match, equilibrato: mi serve per capire dove devo ancora migliorare per arrivare a questi livelli”. Ad arricchire un’esperienza già di per sé utile, gli autografi all’uscita dal campo e le foto col pubblico, come succede alle star. “Una sensazione strana – ha chiuso Sanna – ma che fa tanto piacere”. Fra gli italiani a caccia della qualificazione anche Alessandro Giannessi, che martedì sfida l’austriaco Erler. Ulteriori informazioni sul sito www.sardegnaopen.com e sulla pagina Instagram @sardegnaopen.

RISULTATI

Qualificazioni. Primo turno: Salvatore Caruso (Ita) b. Alberto Sanna (Ita) 6-2 6-3, Alexander Erler (Aut) b. Aleksandr Nedovyesov (Kaz) 6-3 3-6 7-5, Gianluca Mager (Ita) b. Luca Castagnola (Ita) 6-4 4-6 6-4, Nicolas Barrientos (Col) b. Lucas Miedler (Aut) 6-2 6-1, Stefano Travaglia (Ita) b. Federico Bondioli (Ita) 6-0 7-6.

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