Lunedì, 31 Agosto 2026 11:41

Giovani talenti sardi, 4,5 milioni per pagare viaggi e trasferte fuori dall’Isola

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Quattro milioni e mezzo di euro in tre anni per aiutare i giovani sardi a sostenere i costi legati a competizioni, concorsi, selezioni e percorsi di alta formazione. L’obiettivo è ridurre uno degli svantaggi legati all’insularità: la necessità di affrontare spese spesso elevate per raggiungere il resto d’Italia o l’estero quando si presenta un’opportunità di studio, crescita professionale o confronto ad alto livello.
La maggioranza ha approvato la misura proposta dal gruppo del Movimento 5 Stelle, su iniziativa del consigliere regionale Emanuele Matta, che prevede l’istituzione del Fondo regionale per la mobilità delle eccellenze giovanili sarde.
Lo stanziamento previsto è di 1,5 milioni di euro per ciascun anno dal 2026 al 2028, per un totale di 4,5 milioni.
Dai biglietti al soggiorno, cosa potrà essere finanziato
Il Fondo sarà destinato ai giovani residenti in Sardegna chiamati a partecipare a competizioni, manifestazioni, concorsi, selezioni, eventi e percorsi di alta qualificazione di rilievo regionale, nazionale o internazionale.
La platea potenziale comprende diversi settori: dallo sport all’arte, dalla cultura alla scienza e alla tecnologia, fino alle professioni e all’alta formazione.
I contributi potranno essere utilizzati per coprire le spese di viaggio e soggiorno, ma anche per il trasporto di strumenti, attrezzature e materiali necessari alla partecipazione e per gli altri costi direttamente collegati alla trasferta.
L’intento è evitare che la distanza geografica della Sardegna e i maggiori costi degli spostamenti possano trasformarsi in un limite soprattutto per i ragazzi provenienti da famiglie che non dispongono delle risorse necessarie per sostenere autonomamente le trasferte.
Matta: «Il viaggio non può fermare il talento»
«Viaggi e trasferte possono diventare un ostacolo concreto per i giovani che vogliono valorizzare il proprio talento e cogliere nuove opportunità», spiega il consigliere regionale del M5S Emanuele Matta.
«Quando un giovane sardo parte per una gara, una rappresentazione ufficiale o un evento di rilievo – aggiunge – porta con sé non solo le proprie capacità, ma anche il talento, l’identità e il valore di un’intera terra. Per questo abbiamo ritenuto importante istituire questo fondo».
La misura punta quindi ad agire direttamente sul cosiddetto costo dell’insularità. Per chi vive in Sardegna, infatti, la partecipazione a un appuntamento nella Penisola o all’estero comporta inevitabilmente il ricorso all’aereo o alla nave, con spese che si aggiungono a quelle per pernottamenti, trasporti locali ed eventuale movimentazione di attrezzature.
Contributi sulla base di merito e situazione economica
L’accesso alle risorse non sarà automatico. I contributi saranno assegnati tenendo conto del merito, delle spese documentate, delle condizioni economiche e delle specifiche esigenze dei beneficiari.
Spetterà ora alla Giunta regionale stabilire nel dettaglio le modalità operative del nuovo Fondo, definendo le procedure per presentare le domande, ottenere i contributi e rendicontare le spese sostenute.
Con l’approvazione della misura vengono dunque stanziate risorse fino al 2028 per cercare di evitare che il costo di un biglietto, di un soggiorno o del trasporto di un’attrezzatura possa costringere un giovane sardo a rinunciare a un’occasione importante per il proprio percorso sportivo, artistico, accademico o professionale.