Martedì, 29 Aprile 2025 19:40

Regione: nel 2024 pesano indennità consiliari e vitalizi, ma le spese restano sotto le entrate

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Sono le indennità consiliari e i vitalizi le voci di spesa più rilevanti nel bilancio 2024 del Consiglio regionale, approvato questa mattina in apertura di seduta. A presentare i dati è stato il consigliere questore anziano Lorenzo Cozzolino (Oc), che ha illustrato un rendiconto dai contorni finanziariamente solidi, seppur caratterizzato da costi strutturali elevati legati alla politica.

Le indennità corrisposte ai consiglieri, comprensive di rimborsi, hanno raggiunto quota 78,5 milioni di euro, mentre i vitalizi agli ex consiglieri si sono attestati sui 14,7 milioni, in lieve calo rispetto al 2023 (–114mila euro). Spese che da sole rappresentano oltre il 90% del totale dei pagamenti effettuati nell’anno, pari a poco più di 73 milioni.

Sul fronte delle entrate, il Consiglio ha accertato 98,6 milioni di euro, derivanti per la maggior parte dal contributo ordinario regionale, che ammonta a 76 milioni, a cui si aggiungono 119mila euro da Agcom per funzioni delegate. Le riscossioni effettive hanno superato i 92 milioni, con residui attivi (crediti da riscuotere) pari a 6,25 milioni. Le spese totali ammontano a 74,3 milioni, di cui 6,9 milioni restano come residui passivi, ovvero spese impegnate ma ancora da pagare.

Cozzolino ha ricordato che le retribuzioni dei consiglieri sono regolate dalla legge regionale 9/2014, che ha ridotto il trattamento economico. Oggi un consigliere percepisce 6.600 euro lordi al mese, cui si aggiungono 3.850 euro di rimborso forfettario. Le indennità aggiuntive sono riservate solo ad alcune cariche: 2.500 euro per il presidente del Consiglio o della Regione, e 1.200 euro per i membri della Giunta. Nessun compenso extra è previsto per altri ruoli.

Una voce importante nel bilancio è anche quella relativa al personale: 7,5 milioni di euro sono stati destinati ai dipendenti del Consiglio, mentre 1,78 milioni hanno coperto il personale dei gruppi consiliari.

“Si tratta di un bilancio in equilibrio – ha sottolineato Cozzolino – che testimonia l’attenzione dell’amministrazione verso la trasparenza e il contenimento dei costi, pur in un quadro normativo che fissa spese incomprimibili legate al funzionamento dell’assemblea legislativa”.