Visualizza articoli per tag: maltempo
Maltempo: la Regione estende lo stato di emergenza. Coinvolte anche le aree settentrionali e occidentali dell’isola
La Giunta regionale, su proposta della Presidente e d’intesa con l’assessora della Difesa dell’Ambiente, delegata alla Protezione civile, ha deliberato l’estensione dello stato di emergenza già dichiarato con la deliberazione del 22 gennaio 2026 scorso, includendo non solo il prolungamento temporale delle misure straordinarie, ma anche l’ampliamento territoriale ai Comuni della Sardegna settentrionale e occidentale colpiti dagli eventi meteorologici verificatisi tra l’11 e il 16 febbraio 2026.
Il provvedimento si rende necessario alla luce del peggioramento del quadro meteorologico e idrogeologico successivo al ciclone “Harry”, aggravato da ulteriori episodi di maltempo che hanno determinato diffuse condizioni di criticità su scala regionale, con fenomeni di dissesto, erosione e cedimenti che hanno interessato infrastrutture, centri abitati e territori rurali. Particolarmente rilevante è stato l’impatto del ciclone “Oriana”, che ha colpito anche le aree non precedentemente interessate, con raffiche di maestrale superiori ai 180 km/h e precipitazioni persistenti che hanno accentuato la vulnerabilità dei suoli già saturi.
“Con questa delibera si consolida un assetto operativo unitario e pienamente proporzionato alla scala degli eventi, assicurando ai territori e ai sindaci un quadro di intervento omogeneo, certo e immediatamente attivabile”, dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. “Non è una mera estensione, ma un adeguamento necessario per garantire continuità, efficacia e tempestività dell’azione pubblica nella gestione di un’emergenza ormai a carattere diffuso e sistemico”.
L’estensione consentirà l’applicazione degli strumenti straordinari già attivati per le aree colpite dal ciclone “Harry” con la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, inclusa la possibilità di operare mediante ordinanze di protezione civile anche in deroga alla normativa regionale vigente, nel rispetto dei principi dell’ordinamento e della normativa europea e statale. La delibera prevede inoltre il mandato alla Direzione generale della Protezione Civile per la delimitazione puntuale delle aree interessate e la quantificazione dei fabbisogni finanziari, anche ai fini della richiesta al Governo della dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale.
“È in corso un rafforzamento strutturato del raccordo istituzionale con il Governo, finalizzato ad assicurare un adeguato supporto finanziario per la messa in sicurezza del territorio e il ripristino delle condizioni di normalità”, prosegue la Laconi. “La decisione si colloca in una strategia di medio-lungo periodo orientata a consolidare la prevenzione, la resilienza dei territori e la capacità del sistema regionale di rispondere in modo efficace a eventi climatici sempre più intensi e ricorrenti”.
Con questo intervento, la Regione conferma il proprio impegno a tutela dell’incolumità pubblica e della salvaguardia del territorio, assicurando tempestività, omogeneità ed efficacia nell’azione di protezione civile su scala regionale.
Maltempo, il ministro Tajani in visita a Cagliari. Todde: “Collaborazione fattiva con lo Stato. Trasformiamo le difficoltà in opportunità”
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha accolto oggi in Sardegna, insieme al sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nell’ambito di una giornata di lavoro dedicata al sostegno alle imprese sarde colpite dal ciclone Harry e al rafforzamento degli strumenti a favore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.
Al Palazzo Regio di Cagliari si è svolto prima un incontro tra la delegazione regionale, i vertici nazionali di ICE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e SACE e gli assessori competenti per agricoltura, ambiente, enti locali, industria e turismo. A seguire, il confronto con la comunità imprenditoriale colpita dal maltempo, durante il quale sono state approfondite le possibili misure di sostegno economico e finanziario e raccolte le principali istanze provenienti dai territori.
“È importante pensare anche a chi non è direttamente coinvolto dal conteggio dei danni sulle infrastrutture o sulle opere pubbliche. Dobbiamo guardare a chi domani mattina deve continuare a fare impresa, a chi deve tenere in piedi attività che stanno attraversando difficoltà. Il confronto di oggi va esattamente in questa direzione: fare fronte comune e dare risposte attraverso tutte le realtà del sistema Paese che accompagnano il Ministero”, ha affermato la Presidente Todde.
“In questo contesto ci stiamo muovendo celermente, con una Protezione civile che ha funzionato a tutti i livelli e con risposte che devono essere costruite insieme e che stanno arrivando. Forse è la prima volta che c’è una collaborazione così fattiva, capace di dare risposte non soltanto ai Comuni e ai livelli infrastrutturali, ma anche a chi deve fare impresa”, ha dichiarato la Presidente. “Le nostre imprese avranno delle risposte. Sono contenta della collaborazione che stiamo trovando e credo che questa sia la giusta risposta che le istituzioni devono dare”.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha confermato l’impegno del Governo a fianco della Sardegna: “Siamo in Sardegna per portare un messaggio di vicinanza concreta alle popolazioni e alle imprese colpite dal maltempo. Il Governo è impegnato a sostenere le aziende, in particolare quelle esportatrici e quelle inserite nelle filiere produttive, con strumenti semplici e accessibili. Il Ministero degli Affari Esteri, insieme a ICE, SIMEST, SACE e Cassa Depositi e Prestiti, fungerà da punto unico di accesso per smistare rapidamente le richieste di aiuto. Oggi mettiamo in campo risorse importanti, che superano complessivamente i 300 milioni di euro, ma soprattutto accompagniamo le imprese non solo nell’emergenza, bensì nella fase di ripresa. Lavoreremo in piena collaborazione con la Regione Sardegna e con tutte le istituzioni per garantire risposte rapide ed efficaci”.
Sul fronte dell’emergenza, il direttore generale della Protezione civile della Regione Sardegna, Mauro Merella, ha sottolineato che “il sistema di Protezione civile ha funzionato in modo efficace e coordinato, evitando vittime nonostante precipitazioni eccezionali, fino a quasi 500 millimetri in pochi giorni, e mareggiate senza precedenti lungo le coste meridionali e orientali della Sardegna. I danni riguardano 144 Comuni e superano i 200 milioni di euro tra patrimonio pubblico, privato e attività economiche. Fin dalle prime ore abbiamo attivato tutti i livelli istituzionali. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 5,5 milioni di euro per gli interventi urgenti, lo Stato ha riconosciuto l’emergenza nazionale con 33 milioni di euro e il Consiglio regionale ha destinato ulteriori 10 milioni con la manovra finanziaria. Da domani partirà il caricamento dei danni e la raccolta delle segnalazioni, comprese quelle delle imprese, attraverso una piattaforma dedicata”.
“Come Assessorato dell’Industria siamo il soggetto naturale per accompagnare le imprese nel costruire relazioni, canali commerciali e percorsi di presenza sui mercati esteri. L’idea è partire da una mappatura e da un censimento puntuale delle imprese che hanno subito danni, accompagnata da una classificazione per settori di attività economica e per posizionamento all’interno delle filiere”, afferma il direttore generale dell’Assessorato dell’Industria, Massimo Carboni. “Questo passaggio – prosegue – è fondamentale per comprendere meglio i fabbisogni e per costruire, insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e alle agenzie, pacchetti di misure mirati, capaci di rispondere in modo concreto alle diverse situazioni”. “L’impegno – conclude Carboni – è quello di lavorare in maniera strutturata e continuativa, affinché gli strumenti disponibili si traducano rapidamente in opportunità reali per le imprese colpite”.
La Presidente Todde ha infine ricordato che “nei prossimi giorni, attraverso la struttura commissariale, metteremo in campo un’organizzazione che ci consentirà di interagire direttamente con tutti gli strumenti di cui avete avuto informazione questa sera, in particolare sul fronte dell’internazionalizzazione. È un passaggio importante, sul quale serve un lavoro stretto con le associazioni di categoria, per capire come essere davvero efficaci nei confronti delle aziende che già dialogano con le agenzie dello Stato e che hanno subito danni”.
“I danni non emergono soltanto dai censimenti, ma anche attraverso il lavoro quotidiano delle associazioni. Per questo la cosa fondamentale sarà lavorare insieme e coordinare gli interventi. Sappiamo di avere, come isola, alcuni limiti strutturali, ma oggi l’obiettivo è fare in modo che, grazie a questa sinergia e agli strumenti straordinari, si possa rispondere in maniera diversa all’emergenza e trasformare questa fase anche in un’opportunità”, ha concluso la Presidente.
Coldiretti Nuoro Ogliastra: ancora ingenti danni per il maltempo, gravemente colpita l'area di Dorgali
Maltempo, sopralluogo dell'assessore Saiu al ponte di Oloè e alla foce del Cedrino
L'assessore regionale dei Lavori pubblici, Pierluigi Saiu, ha effettuato un sopralluogo, questa mattina, al cantiere del ponte di Oloè, nel territorio di Oliena, e alla foce del Cedrino, per valutare lo stato dei luoghi dopo l'esondazione del fiume in alcuni punti a causa delle forti piogge.
"Da venerdì sera a ieri - dichiara l'assessore Saiu - nel nuorese si sono verificate precipitazioni eccezionali, con picchi di oltre 300 millimetri di pioggia caduti in 48 ore nella parte centro orientale dell’Isola e in particolare nella zona di Dorgali”.
Registrati alcuni disagi al cantiere del ponte di Oloè, dove sono in corso i lavori per il miglioramento della funzionalità idraulica dell’infrastruttura. “Ho voluto verificare di persona la situazione - dichiara l’assessore Saiu -. Insieme al sindaco di Oliena, al direttore del Genio civile di Nuoro e ai tecnici della stazione appaltante e dell’impresa che sta eseguendo gli interventi abbiamo visitato il sito e gli operai sono già impegnati nei ripristini necessari alla prosecuzione dei lavori”.
“Il contrasto al rischio idrogeologico - sottolinea l’assessore - rappresenta una priorità per la Regione, in particolare sugli interventi necessari ai territori più fragili, che hanno già sofferto a causa di eventi calamitosi. È in fase di progettazione la realizzazione degli argini a protezione degli abitati di Irgoli e Onifai sulla sinistra idraulica del fiume Cedrino”.
A Orosei, dove l’assessore ha incontrato i sindaci di Orosei e Galtellì, sotto controllo la situazione alla foce del fiume dove: “l’apertura meccanica, successiva a quella spontanea a nord in prossimità della foce armata, ha consentito all’acqua di defluire verso il mare, migliorando le condizioni”, conclude l’esponente della Giunta.

