Visualizza articoli per tag: politica

Stamattina, nella sede della Regione di viale Trento, la presidente Alessandra Todde ha incontrato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, oggi in Sardegna per partecipare all’assemblea regionale del sindacato.

 

Durante il colloquio, a cui ha partecipato anche il segretario regionale della Cgil, Fausto Durante, la presidente Todde ha confermato l’intenzione di voler sviluppare relazioni sindacali costruttive nell’interesse della Sardegna e creare la massima convergenza sociale per affrontare le criticità. A partire dalla sanità sarda, per la quale, nel mese di agosto 2025, è stato sottoscritto uno storico documento di confronto che già dalla prossima settimana entrerà nella sua fase attuativa a livello regionale e territoriale.

 

Al centro del dialogo, anche l’attuazione del Patto di Buggerru sulla sicurezza sul lavoro, sottoscritto un anno da Regione e Cgil, Cisl e Uil.

 

L’incontro si è concluso con l’impegno per un dialogo costante tra Regione e organizzazioni sindacali.

Pubblicato in TOP NEWS

Il Colle di Sant’Ignazio a Sant’Elia è salvo. L’area di 37 ettari inserita di recente nel bando della Difesa Servizi S.p.a. per la realizzazione di un mega impianto fotovoltaico, passerà di proprietà alla Regione, così come previsto nell’Accordo di programma stipulato nel 2008 tra il Ministero della Difesa, l’Agenzia del Demanio e la Regione Sardegna.

 

L’Assessorato regionale dell’Urbanistica, infatti, sta ora predisponendo gli atti necessari al frazionamento catastale delle aree. Un lavoro che sarà completato entro i prossimi sei mesi, al termine dei quali sarà possibile procedere con la trascrizione del bene a favore dell’Amministrazione regionale.

 

“Il Colle di Sant’Ignazio non sarà svenduto, né sacrificato a interessi esterni”, dichiara la presidente Alessandra Todde.

 

“Per troppi anni - spiega - le amministrazioni regionali precedenti non hanno finalizzato il trasferimento di queste aree, nonostante l’accordo di programma firmato nel 2008 con il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio. Questo immobilismo ha aperto la strada a scelte calate dall’alto, come il bando pubblicato il 5 giugno scorso da Difesa Servizi S.p.A. Un progetto imposto senza alcun confronto con la Regione e con il Comune di Cagliari, che avrebbe compromesso irrimediabilmente un’area di altissimo pregio ambientale e sociale. Noi abbiamo deciso di voltare pagina e di difendere il diritto dei sardi di decidere sul proprio territorio, avviando tutte le procedure per dare piena attuazione all’accordo del 2008”.

 

“Questo significa una cosa chiara - afferma Todde - il mega impianto fotovoltaico non si farà e il Colle di Sant’Ignazio sarà restituito ai sardi, come sancisce l’articolo 14 del nostro Statuto. Sarà tutelato e destinato a finalità di conservazione ambientale, sociale e culturale”.

 

“La transizione energetica - conclude la presidente - è una sfida che intendiamo vincere, ma non può avvenire sacrificando territori di pregio, né calpestando i diritti e la partecipazione delle comunità locali. Difendere la nostra terra è il primo passo per costruire un futuro sostenibile e giusto, nel rispetto dell’identità e dell’autonomia della Sardegna”.

Pubblicato in Regione

Massimo Zedda, candidato con il centrosinistra (Capo Largo) a sindaco di Cagliari, sarebbe in netto vantaggio rispetto alla sua avversaria di centrodestra Alessandra Zedda. Almeno questo è quello che rivelerebbe l'exit poll. E quindi il candidato del Campo Largo potrebbe gia ricevere le chiavi di Palazzo Bacaredda al primo turno.

La rilevazione gli attribuisce un consenso tra il 59 e il 63%. La sua rivale più diretta, Alessandra Zedda (centrodestra) sarebbe già fuori gara: il suo divario si attesta a 28 punti di distacco, tra il 31 e il 35%. Sarebbe basso anche il consenso che avrebbe riscosso la CiviCa 2024 di Giuseppe Farris: l'avvocato, secondo la rilevazione realizzato dal consorzio Opinio per la Rai si attesta tra il 2,5 e il 4,5%.

Mentre Claudia Ortu, candidata con Cagliari Popolare, è data tra lo 0,5 e il 2,5%. La quinta candidata sindaco Emanuela Corda (Alternativa) invece negli exit poll non è neppure menzionata.

L'affluenza si attesta al 55,5%, in crescita rispetto a cinque anni fa (51,7%). 

Pubblicato in TOP NEWS
Etichette:
Lunedì, 25 Marzo 2024 09:47

Incontro pubblico Orizzonte Comune a Cagliari

Il gruppo civico Orizzonte Comune, dopo il successo elettorale nella coalizione della Presidente Alessandra Todde e l'elezione di tre Consiglieri regionali, organizza per lunedì 25 marzo alle ore
18.30 a Cagliari a Villa Vivaldi, in Vico XII San Giovanni 1/A, un incontro aperto al pubblico per condividere idee e progetti per rilanciare Cagliari e la sua area metropolitana partendo dall'ascolto,
dalle aspirazioni e dalle esigenze delle persone. Saranno presenti Marzia Cilloccu, capogruppo in Consiglio comunale e i Consiglieri regionali Franco Cuccureddu, Sandro Porcu e Salvatore Cau.

Pubblicato in Comune di Cagliari

In una affollata assemblea che si è tenuta ieri, 23 marzo, al THotel a cui hanno preso parte oltre 500 persone, sono stati illustrati i risultati della campagna di ascolto Cagliari, racconta, ascolta, sceglie promossa da CiviCA2024, il movimento che sostiene la candidatura a sindaco di Cagliari dell’Avv. Giuseppe Farris. 194 volontari, dal 4 novembre 2023 al 19 marzo u.s., hanno intervistato 10063 cagliaritani e hanno chiesto a loro di indicare i principali tre provvedimenti che si attendono dalla prossima amministrazione comunale di Cagliari.

Un’indagine demoscopica così ampia fa capire meglio di qualsiasi sondaggio (disolito basato su un campione statistico di 800 persone, selezionate in proporzioni tali da rappresentare l’intera cittadinanza) quali siano le esigenze più sentite dai cagliaritani.

Il 98,7% degli intervistati (al 53% uomini ed al 47% donne), vorrebbe dare uno stop al proliferare di piste ciclabili per lo più deserte (meno di cento utenti ai giorni che le occupano per ragioni di mobilità) e recuperare i mille parcheggi soppressi in città.

Il 98.1 % degli intervistati, quindi, ha sollecitato misure a sostegno della sicurezza, tanto in centro quanto in periferia.

L’ 86,4% degli intervistati, infine, lamenta lo stato di degrado della città, e segnatamente si riferiscono alla pulizia delle strade, resa problematica per via delle modalità di raccolta dei rifiuti.

Per rispondere a questi tre principali bisogni, l’Avv. Farris propone una delibera di giunta e due referendum consultivi. Quanto al primo provvedimento il pacchetto di misure si incentra intorno all’istituzione del vigile di quartiere, un servizio che dovrà essere assicurato H24 da personale in divisa, che dovrà far avvertire la propria presenza nelle zone più a rischio e di maggior degrado in città, oltre che con un’implementazione dell’illuminazione pubblica.

Quanto ai quesiti referendari, previsti dall’art. 52 dello Statuto del comune di Cagliari, mai promossi fino ad ora, saranno finalizzati a chiedere ai cittadini cagliaritani se sono favorevoli all’eliminazione delle piste ciclabili dal centro della città e all’introduzione dei cassonetti di nuova generazione per il conferimento dei rifiuti differenziati, con l’eliminazione dei mastelli dalle utenze domestiche.

Pubblicato in Comune di Cagliari