Il gruppo Cellino celebra il compleanno con l’apertura dello store a Cagliari. “I nostri prodotti ma anche un nuovo spazio di incontro dedicato alla cultura del cibo” spiega Michela, terza generazione alla guida dell’azienda
Mario Frongia
Una piccola grande e lungimirante storia di farine e sacrifici. Terre arse dal sole, nel cuore del granaio d’Italia. Marmilla, Sanluri e dintorni. Quando Ercole Cellino nel 1955 intuisce e mette su l’azienda di granaglie gli orizzonti imprenditoriali sono appetitosi e crudeli al tempo stesso. Ma saper osare, con prudenza e maestria, credere e sostenere il rischio, guardare lontano con caparbietà, sono elementi che alla lunga pagano. Il tempo con la famiglia Cellino è stato galantuomo. La storica azienda sarda specializzata nella produzione di farine, semole, pasta e fette biscottate spegne le candeline. E lo fa con energia e ottimismo. Il 2025 per la dinastia è un anno dagli umori speciali: sono sette le decadi di attività. Griffate da intuito, innovazione e proposte in un comparto fortemente competitivo. Proprio per festeggiare la ricorrenza, il Gruppo ha aperto oggi il suo primo punto vendita a Cagliari. Nella centralissima via Tuveri, a due passi da via Scano e piazza Palestrina, la storia di famiglia scolpisce un segno che narra e avvicina. Le insegne riportano al logo aziendale, i colori tenuti degli arredi, legni e tende color sabbia. Il tavolo con le sedie laccate nere, con al centro un vaso con le spighe, completa l'affresco che sa di moderno, efficienza e bontà al tempo stesso. alle pareti foto d'epoca che sanno di memoria e ricordo. I prodotti in bell’ordine trasmettono fiducia. E un’idea di sapori genuini scolpiti nel tempo. “Ci piace pensare che lo store sia un luogo in cui tradizione e innovazione si incontrano per offrire ai clienti un’esperienza diretta con i nostri prodotti”. Michela Cellino, figlia di Alberto, accoglie con un’affettuoso abbraccio la zia Lucina, titolare dell’hotel boutique più chiccoso del capoluogo regionale, “Villa Fanny”. Emozioni, charme e un filo di semplicità. Dalle referenze delle farine alle semole, la pasta e le fette biscottate. I prodotti varcano da anni il Tirreno e gli oceani. L’antica terra del grano viene riproposta al meglio. “Selezioniamo con cura le migliori materie prime per garantire qualità e autenticità. L’apertura del F.lli Cellino Store è un momento simbolico per l’azienda, che rafforza così il legame con il territorio e con i consumatori. Ripeto - sottolinea Michela Cellino - vogliamo creare un legame ancora più stretto con i nostri clienti. Offriamo un punto di riferimento in cui poter conoscere da vicino, non solo i nostri prodotti, ma anche la cultura del buon cibo. Un luogo dove tradizione, passione e autenticità si uniscono per tramandare l’antica arte cerealicola della nostra terra”. Idee chiare, determinazione, un sorriso che non guasta. Michela, terza generazione alla guida del Gruppo, va dritta al punto. Lo store consente l’acquisto diretto delle specialità con il marchio F.lli Cellino. Un must sinonimo di eccellenza e tradizione nel panorama agroalimentare sardo.
Sapori, saperi, condivisione. Lo spazio al 128 di via Tuveri per il Gruppo “sarà molto più di un semplice punto vendita. Pensiamo a un luogo di incontro e condivisione, utile per valorizzare la cultura del buon cibo. E sarà possibile scoprire i segreti delle farine e della pasta, assistere a eventi culturali, show cooking, presentazioni di prodotti e partecipare ad appuntamenti esclusivi con esperti del settore”. Michela Cellino stringe mani, dà il benvenuto, suggerisce e spiega la filiera che sa di buono. D’altronde, se porti avanti, studi e ti specializzi nel rendere omaggio e dare ulteriori certezze a un’imprenditoria di successo che ha appena compiuto settant’anni, non si può sbagliare. Maturata nella terra del grano e del pane, la famiglia Cellino da tre generazioni porta avanti la tradizione cerealicola e molitoria della Sardegna. Il Gruppo controlla l’intera filiera produttiva che va dal chicco alla tavola. Il molino Simec, il Pastificio F.lli Cellino, il biscottificio Fette di Sole e il mangimificio Stipar sono controllati dalla famiglia. Nel 2014 la filiera è stata completata con l’ingresso di Sardegna Più, centro distributivo che controlla l’insegna Coop. “La missione principale del Gruppo? Salvaguardare la produzione di grano duro sardo, ragione per cui abbiamo dato vita alla prima filiera certificata 100 per cento sarda: la filiera Ercole Punto Zero. Un patto nato da una stretta di mano tra il molino Simec e circa 300 agricoltori sardi” aggiunge Michela Cellino. In sostanza, la famiglia ha acquisito gli antichi saperi del mondo cerealicolo, dando vita al Metodo Alma®. Il termine deriva dal latino “anima”, perché grazie alla doppia decorticazione a pietra diamantata raggiunge l’anima del chicco di grano, la parte più pura. Un tema e un dna che hanno portato i prodotti del Gruppo a esportare farine, pasta e fette biscottate in 54 paesi al mondo. Sì, lo store a nonno Ercole e nonna Fanny sarebbe piaciuto.

