Da Giulio Regeni al futuro tra scienza e apprendimento, con 350 allieve e allievi di licei e istituti del Cagliaritano. Gli interventi di Francesco Mola, Valeria Sogos, Micaela Morelli, Carlo Carcassi, Sabrina Giglio, Simonetta Selloni, Ernesto D’Aloja e Paola Caria. Gli applausi per i campioni Stefano Oppo e Corrado Sorrentino
Mario Frongia
Una piccola grande festa. Energica, catalizzante, vitale. Oltre 350 allieve e allievi di istituti e licei della provincia di Cagliari assieme. Per un percorso che scomoda e unisce obiettivi. Intreccia e scolpisce sogni e ambizioni. Sì, il cammino delle nuove generazioni è anche questo. Con un passo importante, e per certi versi indimenticabile, nell’aula magna della Cittadella universitaria di Monserrato con interventi, quesiti, curiosità. Unistem day 2025, evento internazionale sulle cellule staminali, è collante di istanze e formazione avanzata, traguardi e fatica. In una giornata che ha coinvolto un centinaio tra atenei e accademie italiane ed estere, per una condivisione attenta e di pregio. Con una dedica speciale: Giulio Regeni. Altro anelito di diritti, libertà, futuro. Con una prospettiva che alleni e prepari alle asperità quotidiane. Con la regia di Micaela Morelli e Valeria Sogos il mix ha colto nel segno. Sulla scia dell’intuizione del 2006 di Elena Cattaneo, scienziata di notorietà mondiale e senatrice a vita, la Giornata sulle cellule staminali ha avuto per cornice “L’infinito viaggio della ricerca scientifica”. Una sorta di laboratorio permanente, ricco di opzioni culturali e apprendimento che lo scorso 14 marzo ha messo assieme trentamila studenti di dodici paesi. “C’è anche l’Australia, siete in tanti e avete di fronte a voi scelte e riflessioni che vi accompagneranno. La scienza e la ricerca scientifica, il sapere e l’apprendimento sono la vostra forza e quella dei Paesi democratici” ha spiegato la professoressa Morelli. Sul tema è intervenuto anche il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola: “Sono felice di vedervi qui con noi e di riavervi da nostri iscritti a breve. Sono certo che porterete a casa non solo nozioni ma il piacere di aver condiviso momenti di apprendimento che saranno alla base delle vostre conoscenze”. A seguire, le relazioni di Simonetta Selloni (giornalista, presidente Assostampa) e quelle dei docenti dell’ateneo di Cagliari, Valeria Sogos (Scienze biomediche, sul tema “Le cellule staminali”), Carlo Carcassi (genetista, “Medicina rigenerativa e cellule staminali”), Sabrina Giglio (direttrice Cesar, “Correggere il Dna a inizio vita: siamo pronti?”), Ernesto D’Aloja (dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica, “L’autopsia molecolare”) e Paola Caria (dipartimento Scienze biomediche, quiz a premi sulla Giornata). Al break di metà mattina applausi per il video saluto del campione olimpico di canottaggio, bronzo a Tokyo e argento a Parigi, Stefano Oppo: “Sono ad Amsterdam per una gara internazionale ma con l’animo mi sento al vostro fianco. Non mollate mai, siate forti anche nei momenti più complicati. Sport e conoscenza sono alla base di una quotidianità equilibrata e sana”. A seguire, applausi e un filo di commozione per la storia narrata dal nuotatore Corrado Sorrentino. Il pluricampione ha perso la figlia Amelia di sette anni per un male incurabile. “Donando le sue cornee abbiamo ridato la vista a due ragazzine. Mi piace pensare che Amelia viva e sia con noi. Il giro a nuoto della Sardegna è stata una grande occasione di solidarietà e attenzione che mi dà la forza di andare avanti e di dirvi che assieme si possono compiere grandi imprese”.
Una bella storia di giovani, aggregazione e ricerca. UniStem day 2025 - grazie al patrocinio e al supporto di Euro Cct (European consortium communicating gene&cell therapy information) e alla Fondazione di Sardegna - ha confermato di poter aggregare e divulgare la ricerca scientifica. Organizzata dal Centro UniStem dell’Università di Milano, “è stata un’occasione per l’apprendimento, la scoperta, il confronto nell’ambito della ricerca scientifica. Ai ragazzi abbiamo narrato il significato dell’essere scienziato giorno dopo giorno, i meccanismi di formazione della conoscenza che contribuiscono al progresso tecnologico e scientifico e i valori che guidano ogni impresa di ricerca” sottolineano le professoresse Morelli e Sogos. Ma non solo. “UniStem rimarca l’importanza della libertà di studio, di movimento e di ricerca della verità su quel che ci circonda e ci accade. Per questo la giornata è stata dedicata al ricercatore Giulio Regeni”. La diciassettesima edizione dell’evento ha coinvolto 97 Università e Istituti di ricerca, dall’Australia alla Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ungheria. Dodici Paesi, due continenti e 30mila studenti insieme nell’infinito viaggio della ricerca scientifica. Unistem ha avuto il contributo della prorettrice Paola Fadda e il supporto tecnico di Stefano Aramo, Andrea Ardu e Alessandro Capra. All’iniziativa hanno preso parte delegazioni studentesche e docenti del liceo delle Scienze umane “Niccolò Tommaseo”, dell’Istituto di istruzione superiore "De Sanctis-Deledda”, del liceo Scientifico “Pacinotti”; del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, dei licei scientifici "Alberti" e “Michelangelo” di Cagliari, degli Istituti di istruzione superiore "Gramsci-Amaldi” di Carbonia, “Sergio Atzeni” di Capoterra, “Luigi Einaudi” di Senorbì, "Asproni" di Iglesias, "G. Brotzu" e del liceo " Motzo " di Quartu S.Elena. Gli applausi "veri", tra jeans strappati, sneakers e smartphone ben impugnato, sono stati tutti per loro.

