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Anche quest’anno la Sardegna celebra la Festa della Liberazione con iniziative diffuse su tutto il territorio regionale, ma il clima delle commemorazioni appare segnato dalle polemiche per le "celebrazioni sobrie" imposte dal governo in segno di lutto per la morte di Papa Francesco.

Da Cagliari a San Gavino Monreale, passando per Alghero, Quartu, Oristano e Sassari, cortei e cerimonie ricordano l’anniversario dell’insurrezione popolare e della fine dell’occupazione nazifascista. A Nuoro, l’Istituto per la storia dell’antifascismo e dell’età contemporanea ha coinvolto le scuole di Gavoi, Lula e Orani in un ciclo di incontri realizzati con il supporto delle amministrazioni comunali. Un modo per trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni, attraverso il dialogo e la partecipazione attiva.

Tuttavia, le celebrazioni appaiono in tono minore rispetto agli scorsi anni. A Cagliari, dove si commemora anche l’80° anniversario della Liberazione, la cerimonia si terrà senza l’accompagnamento della banda musicale: sarà un solo trombettiere a eseguire il Silenzio e l’Inno di Mameli. La decisione è stata presa in accordo con la Prefettura, secondo le disposizioni governative che invitano a una commemorazione “sobria” in segno di lutto per la scomparsa del Pontefice.

Una scelta che non ha mancato di suscitare critiche. Se da un lato si comprende la volontà di rispettare il lutto nazionale, dall’altro c’è chi ritiene inopportuno ridimensionare una ricorrenza fondamentale per la democrazia italiana. Le polemiche si estendono a livello nazionale: alcuni comuni, come Ponte San Nicolò in provincia di Padova, hanno addirittura annullato del tutto le manifestazioni. Nel piccolo centro veneto, un concerto previsto nel cortile del municipio è stato cancellato e la consegna delle tessere elettorali ai diciottenni è stata rinviata al 2 giugno, Festa della Repubblica.

In Sardegna, nonostante le limitazioni, l’impegno civile e la memoria resistono. Le piazze si animano di giovani, cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali, uniti nel rendere omaggio a chi ha lottato per la libertà. Anche senza fanfare, il messaggio del 25 aprile arriva forte: la Liberazione è un patrimonio di tutti, da custodire e rinnovare ogni anno.

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La Giunta ha approvato una delibera che fornisce le linee di indirizzo alle ASL e ad ARES per le priorità da seguire nell'utilizzo delle diverse graduatorie ed elenchi formati per il reclutamento di personale, in particolare per quanto riguarda le procedure di stabilizzazione del personale precario assunto durante l'emergenza COVID-19. La delibera, proposta dall’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, fa seguito alla risoluzione n. 3 delle Commissioni permanenti seconda e sesta del Consiglio Regionale.

 

“La deliberazione ha un carattere di regolamentazione generale, finalizzata a fornire delle indicazioni non vincolanti alle Aziende del Sistema Sanitario Regionale, stante il fatto che la ricognizione del fabbisogno sul personale rientra nell’autonomia gestionale delle singole aziende”, spiega Bartolazzi. “L’auspicio, prosegue l’assessore, è quello che si possa dare priorità all’assunzione del personale precario del comparto sanità attraverso lo scorrimento delle graduatorie di stabilizzazione esistenti, nel rispetto della normativa attualmente vigente e nel solco del pronunciamento consiliare”.

 

Gli obiettivi specifici della deliberazione prevedono di dare priorità allo scorrimento degli elenchi di stabilizzazione esistenti presso le Aziende sanitarie per il reclutamento di personale previsto nel Piano triennale del fabbisogno di personale (P.T.F.P.) vigente e autorizzato; di definire un ordine di priorità tra diverse tipologie di elenchi di reclutamento, stabilendo che si debba dare precedenza agli elenchi di stabilizzazione diretta, seguiti dagli elenchi di stabilizzazione indiretta, e solo successivamente si possano utilizzare le graduatorie concorsuali per il reclutamento a tempo indeterminato.

 

Fra le altre indicazioni fornite dalla delibera, vi è la garanzia del rispetto del limite del 50% del P.T.F.P. riservato all'accesso dall'esterno, anche attraverso un'eventuale rimodulazione del piano; effettuare una ricognizione, entro 30 giorni dall'approvazione della deliberazione, per individuare i soggetti, anche non più in servizio, in possesso dei requisiti per la stabilizzazione (sia diretta che indiretta); la richiesta alle Aziende Sanitarie di trasmettere, entro lo stesso termine, il Piano Aziendale delle Stabilizzazioni, adottando le modalità che verranno indicate dalla Direzione Generale della Sanità; salvaguardare quanto previsto dall'art. 36 della L.R. n. 9 del 23 ottobre 2023, che disciplina le priorità per l'avvio di nuove procedure concorsuali, distinguendole dalle priorità nello scorrimento delle graduatorie esistenti.

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Un tavolo di lavoro allargato per definire le nuove linee guida regionali sull’affidamento familiare dei minori. È questo il contenuto della delibera approvata oggi in Giunta e che mira a rilanciare l’istituto dell’affido in Sardegna attraverso un percorso concertato a carattere inter-istituzionale. Il tavolo sarà composto da rappresentanti della Regione, del coordinamento regionale dei PLUS, delle associazioni del terzo settore, di Anci, dell'Autorità giudiziaria, dell'Ufficio scolastico regionale, dei consultori, della garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, nonché degli ordini professionali degli assistenti sociali, degli psicologi e dei pedagogisti.

 

Le ultime linee guida sull’affido in Sardegna sono state adottate nel 1999. Da allora, il sistema socioeconomico a livello regionale è profondamente mutato; nel tempo sono aumentati i minori affidati in struttura ed è diminuito l’affido in famiglia. “Per questo – spiega l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi –  si rende necessario riformulare gli indirizzi generali delle politiche di settore, rilanciando l’istituto dell’affido familiare attraverso nuovi percorsi allargati che garantiscano la tutela del minore e che accompagnino la funzione genitoriale”.

“Altro aspetto fondamentale – prosegue Bartolazzi – è quello relativo all’informazione e alla sensibilizzazione indirizzata alla società civile, valorizzando il fatto che l’affido familiare può essere anche una grande occasione di crescita sociale”.

 

L’aggiornamento delle linee guida si rende necessario anche alla luce dei più recenti interventi normativi di riferimento che hanno profondamente innovato la disciplina della vecchia legge 184, pilastro della materia risalente a 40 anni fa: “il generico diritto del minore ad una famiglia è stato integrato nel diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affidamento familiare”, spiega l’assessore.

 

Fra gli obiettivi principali della delibera vi è dunque l’adeguamento delle linee guida regionali agli indirizzi delle leggi 173/2015, istitutiva del nuovo diritto alla continuità affettiva, e 206/2021,  che ha operato una radicale riforma del rito previsto dal codice per minorenni e famiglie, nonché agli atti adottati a livello nazionale ed europeo, che hanno l’obiettivo di costruire un sistema equo ed omogeneo sull’affido.

 

Il tavolo di lavoro interistituzionale dovrà dare indicazioni puntuali per regolamentare l’affidamento familiare nell’ambito della programmazione complessiva degli interventi a favore dei bambini e delle famiglie, fornendo, in particolare, indicazioni rispetto all’integrazione socio-sanitaria dei servizi ad esso collegati e alla dimensione territoriale e organizzativa ottimale per l’erogazione del servizio.

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Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

 

 

Agricoltura

 

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato le direttive per la regolamentazione della pesca del corallo per il 2025, disciplinanti anche le modalità e condizioni per il rilascio delle autorizzazioni. Il prelievo del corallo potrà essere effettuato dal15 maggio al 15 ottobre, ferme restando le ulteriori limitazioni previste sui quantitativi massimi e sulle zone consentite e ripristinando il divieto di prelievo a batimetriche inferiori a 80 metri; la tassa annuale per il rilascio dell'autorizzazione sarà 516,50 euro; il numero totale di autorizzazioni al prelievo non potrà essere superiore a dodici: secondo le disposizioni della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (General Fisheries Commission for the Mediterranean, GFCM).

 

 

La Giunta su proposta dell’assessore Satta, ha approvato il Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche del Comune di Villaspeciosa, adottato con la delibera del Consiglio comunale nel febbraio 2025, in merito al quale il direttore del servizio Territorio rurale agro-ambiente e infrastrutture della Direzione generale dell'assessorato dell'Agricoltura ha espresso il proprio parere positivo. Per le concessioni future delle aree e gli interventi di trasformazione previsti nel Piano è prescritta la verifica presso gli enti regionali e nazionali competenti in materia ambientale, paesaggistica e urbanistica della coerenza tra quanto previsto dalle norme che regolano tali materie e quanto proposto nel presente Piano.

 

Su proposta dell’Assessore all’agricoltura, inoltre, la Giunta approva l’istituzione di un aiuto una tantum destinato agli operatori del comparto apistico. Stabilisce poi che l’aiuto massimo concedibile a ogni impresa beneficiaria sia di 77 euro ad alveare, e che lo stesso aiuto venga erogato sulla base del numero di alveari posseduti e censiti nell’anno 2023.

L’esecutivo dà mandato all’Agenzia LAORE perché curi l’intervento della concessione dell’intervento.

 

Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta ha concesso il nulla osta all'esecutività della determinazione del Direttore generale dell'Agenzia Argea Sardegna del marzo 2025, con cui è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2023 dell’Agenzia e il nulla osta all'esecutività del rendiconto della gestione esercizio 2023 dell’Agenzia Laore Sardegna e del Piano degli indicatori e dei risultati attesi del bilancio consuntivo 2023.

 

Sempre su proposta dell’Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale, l’Esecutivo nomina i componenti della Terza Commissione tecnico-scientifica per l’agrobiodiversità animale e vegetale che resterà in carica dalla data di nomina e decadrà con la fine della Legislatura nella quale i componenti sono stati nominati. Tra i suoi compiti: esprimere parere in merito all'iscrizione e alla cancellazione della varietà da conservazione nel Repertorio regionale del patrimonio genetico; stabilire l'urgenza, la priorità e la tipologia d'intervento per ciascuna delle varietà da conservazione; proporre i criteri per l'individuazione degli Agricoltori Custodi delle varietà da conservazione; esprimere parere in merito alle richieste di prelievo di materiale di risorse genetiche finalizzato al miglioramento genetico.

 

 

Turismo

Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato il progetto “L’Isola che accoglie: Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna” a valere sul fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore delle regioni, per il 2024, a sostegno di interventi e progetti per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità.

Per il 2024 la dotazione finanziaria a disposizione della Regione Sardegna è di quasi un milione e ottocentomila euro e, per questa prima annualità, si è stabilito di concentrare l’intervento nell’ambito del turismo balneare e di coinvolgere i Comuni costieri della Sardegna in qualità di soggetti attuatori.

 

 

Sanità

La Giunta su indicazione dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha approvato l’avvio del percorso per la definizione di linee di indirizzo regionali sull’affidamento familiare dei minori. Nel dettaglio è stato stabilito di dare mandato alla Direzione generale delle Politiche sociali di istituire un tavolo di lavoro congiunto, costituito dalla Regione, dal coordinamento regionale dei PLUS, dai rappresentanti delle associazioni del terzo settore, dall’Anci, dall’Autorità giudiziaria (Giudice tutelare, Tribunale per i minorenni e Procure presso i Tribunali per i minorenni), dall’Ufficio scolastico regionale, dai rappresentanti dei consultori e dalla garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, nonché dai rappresentanti degli ordini degli assistenti sociali, degli psicologi e dei pedagogisti, al fine di ridefinire il quadro dei percorsi di affidamento.

 

Sempre su indicazione dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha approvato gli indirizzi da impartire alle Aziende Sanitarie in tema di assunzione del personale nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSR) prevedendo che, relativamente agli strumenti presenti presso ciascuna Azienda finalizzati a tali assunzioni (graduatorie di concorso a tempo indeterminato, elenchi per le stabilizzazioni), venga data priorità allo scorrimento degli elenchi di stabilizzazione esistenti.

Le Aziende sanitarie dovranno procedere, entro 30 giorni dall’approvazione, ad una ricognizione finalizzata ad individuare i soggetti, anche non più in servizio, in possesso dei requisiti di stabilizzazione - diretta ed indiretta - e a trasmettere entro il medesimo termine il Piano aziendale delle stabilizzazioni.

 

 

Affari generali

La Giunta, su proposta dell’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, ha approvato il budget economico-finanziario per l’anno 2025 della società in house Sardegna IT s.r.l. presentato dall'Amministratore unico della società.

 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, di concerto con la presidente Alessandra Todde, ha deliberato di non avvalersi, per l'anno in corso e fino a diversa valutazione motivata, della facoltà di trattenere in servizio oltre i limiti ordinamentali di età il personale in possesso dei requisiti. Possibilità introdotta dalla Legge 207 del 30 dicembre 2024.

 

 

Bilancio

 

Su indicazione dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato la definizione dell’elenco degli enti e delle società facenti parte del Gruppo amministrazione pubblica (GAP) e dell’elenco del Gruppo bilancio consolidato (Gbc) della Regione Sardegna per l’esercizio 2024. All’’interno dei GAP figurano i Consorzi di Bonifica, è stata inserita la Fondazione Trenino Verde mentre è stata rimossa la Fondazione Andrea Parodi.

La giunta ha inoltre disposto che i soggetti inclusi nel GBC debbano predisporre il proprio bilancio consolidato con i loro enti e società partecipate e controllate. La determinazione del GBC è basata sulla ricognizione dei bilanci delle società e degli enti, pubblicati sia nell'area tematica dell'amministrazione trasparente dei rispettivi siti internet e sia nel Registro delle imprese. Quanto agli aggiornamenti rispetto all'elenco GBC dell'esercizio precedente si presenta una variazione per effetto dell'inserimento dell'Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica – ASVI Sardegna.

 

Sempre su proposta dell’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta ha autorizzato il dott. Gianluca Cadeddu allo svolgimento dell’incarico esterno presso il Nucleo di Valutazione d'Ateneo dell’Università degli Studi di Cagliari, in base al regolamento del personale qualificato del Centro regionale di programmazione.

 

 

Enti locali

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta ha approvato gli indirizzi operativi e le direttive generali per la stagione balneare 2025 con l’obiettivo di coordinare l'azione amministrativa della direzione generale degli Enti Locali per l’esercizio delle funzioni amministrative sul demanio marittimo.

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In segno di cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha disposto che in tutte le sedi istituzionali regionali le bandiere vengano esposte a mezz’asta.

 

“Rendiamo un sentito omaggio a un uomo che fino all’ultimo non ha mai smesso di predicare la pace, la fratellanza, l’amore e la cura per gli ultimi. Un uomo che ha sempre urlato al mondo di fermarsi di fronte alla follia della guerra e della distruzione del Creato”, dichiara la presidente Todde.

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“La riscossa della Sardegna passa anche attraverso lo sport. L’isola ha bisogno di momenti magici, di belle cose.  Grazie per il grande risultato ottenuto”.

Così il Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini ha salutato, questa mattina nell’aula consiliare, la squadra, l’allenatore e tutto lo staff della primavera del  Cagliari Calcio in occasione della prima e storica vittoria della Coppa Italia primavera. I giovani atleti sardi, il 9 aprile nell’arena civica di Milano,  si sono aggiudicati il campionato battendo per tre a zero i ragazzi del Milan. E’ la prima  volta   dal 1972, primo campionato del torneo, che una squadra sarda vince la finale.

“Ho meditato a lungo – ha detto il Presidente - se confermare o meno questo incontro a causa del grave lutto che ha colpito tutti noi per la scomparsa del Pontefice. Ma Papa Francesco è sempre stato dalla parte dei giovani e dello sport. Diceva sempre: mai spegnere l’entusiasmo dei giovani. Noi oggi celebriamo una grande vittoria sportiva, ma non solo. Voi siete campioni anche per il comportamento    che avete in campo, perché rispettate le regole e gli avversari".

Il Presidente Comandini ha elogiato la società rossoblu i cui principi “integrazione, ambizione e perseveranza” sono stati illustrati dal Direttore generale della società e dall’allenatore Fabio Pisacane  che ha sottolineato le maggiori difficoltà per una squadra isolana  di vincere una competizione così prestigiosa.  Ha poi preso la parola il capitano della squadra Alessandro Vinciguerra che ha affermato che la caratteristica dei rossoblu è quella di non mollare mai.

La cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del Presidente Comandini di una targa e della bandiera dei Quattro Mori: “Grazie da tutti noi – ha concluso il Presidente - il gioco di squadra è sempre una politica vincente”.

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La Giunta regionale della Sardegna ha approvato ieri l’atto di indirizzo per la realizzazione della Biobanca Sarda, un’infrastruttura pubblica di rilevanza strategica per il rafforzamento della medicina preventiva, della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico nel settore biomedico.

Il progetto si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Misura 4 – Componente 2 – Investimento 1.5, e valorizza le risorse stanziate attraverso la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021–2027, sostenuta dai fondi FESR e FSE+ dell’Unione Europea.

 

La Biobanca Sarda – parte del progetto SardGen, coordinato dall’Università di Sassari all’interno dello Spoke 01 del programma e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia – sarà insediata presso il Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna a Pula, in sinergia con l’Agenzia Sardegna Ricerche, all’interno del piano di rilancio del parco stesso. L’obiettivo è creare un’infrastruttura all’avanguardia per la raccolta, conservazione e analisi di campioni biologici, essenziale per promuovere la prevenzione delle patologie e la personalizzazione delle cure.

 

Giuseppe Meloni, assessore regionale alla Programmazione e Bilancio, assieme all'assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, dichiarano: “Oggi la Regione Sardegna compie una scelta chiara e lungimirante: investire nella conoscenza, nella salute e nel futuro dei sardi. La Biobanca sarda rappresenta un’infrastruttura pubblica strategica che integra ricerca, sanità e innovazione, con ricadute concrete sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività del nostro sistema regionale".

"Questo progetto – prosegue Meloni – è il frutto di una visione di sistema e di un utilizzo intelligente delle risorse europee del PNRR e della programmazione FESR-FSE+. La collaborazione con Sardegna Ricerche, con il sistema universitario e con quello sanitario regionale segna una svolta nel modo in cui intendiamo il rapporto tra ricerca e sviluppo economico. Vogliamo trasformare la Sardegna in un laboratorio di eccellenza scientifica e tecnologica, capace di attrarre investimenti, talenti e imprese innovative”.

 

Con la delibera approvata oggi, la Regione avvia formalmente la collaborazione tra Università di Sassari e Sardegna Ricerche che metterà a disposizione spazi e strutture avanzate presso il Parco di Pula per ospitare la Biobanca. Il progetto prevede anche la creazione di laboratori specialistici, centri di profilazione genetica e piattaforme bioinformatiche, con l’ambizione di posizionare l’isola tra i territori europei più avanzati nel campo della genomica applicata alla salute pubblica.

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Di seguito le principali delibere adottate ieri dalla Giunta Todde.

 

Presidenza

Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta regionale ha approvato la disciplina del controllo analogo sulle società partecipate affidatarie in house della Regione e gli indirizzi generali sulla gestione delle partecipazioni.

L’Esecutivo, sempre su proposta della presidente della Regione, Alessandra Todde, ha approvato gli indirizzi per l’organizzazione delle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli dei Comuni della Sardegna: a supporto delle attività del procedimento elettorale verrà costituito un gruppo di lavoro temporaneo, composto da personale appartenente a diverse direzioni generali dell'amministrazione regionale.

Sempre su indicazione della Presidente Todde, di concerto con l’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato la proposta di integrazione del decreto contenente le Prescrizioni di massima e di polizia forestale (buone norme di uso del suolo). In particolare, a Cagliari, nei promontori della Sella del Diavolo e del colle di Sant'Elia, caratterizzati da fragili equilibri naturali, l'azione intensa dello sport di mountain bike e in particolare del downhill, ha favorito fenomeni di dissesto ed erosione, sono vietati i transiti delle biciclette, incluse quelle a pedalata assistita.

 

Ambiente

Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti - Sezione bonifica delle aree inquinate della Sardegna, garantendo la rispondenza dei criteri di pianificazione agli obiettivi della normativa comunitaria, nazionale e regionale. Nello specifico ha anche stabilito la creazione di un gruppo di lavoro interno all’assessorato dell’Ambiente per l’aggiornamento del Piano.

 

Sempre in ambito ambientale, la Giunta ha deciso di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA il progetto per l’impianto di allevamento intensivo suinicolo, con più di 750 posti, in località Pimpisu nel Comune di Serramanna, proposto dall’azienda agricola di Sisinnio Piras. Giudizio positivo sulla compatibilità ambientale anche per l’ampliamento della discarica per rifiuti speciali non pericolosi in località ‘Su Siccesu’, proposto dalla Società Ecoserdiana, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali. La durata della validità della pronuncia di compatibilità ambientale sarà di 5 anni.

 

Prorogati sempre per 5 anni i termini di validità della delibera per la modifica del progetto di coltivazione della cava situata in località Pranu e Cixiri - Tanca Molino, nel Comune di Oristano, proposto dalla Società Oristano Inerti. L’intervento prevede l’ampliamento dell’area rispetto al precedente progetto e l’inserimento di una nuova area di coltivazione in località ‘Spinarba’.

 

L’Esecutivo, su proposta dell’assessora Laconi, ha inoltre approvato il rinnovo dell’autorizzazione di cava di materiali lapidei basaltici denominata “Su Inzale”, nel Comune di Santu Lussurgiu, proposto dalla Società Perdas, senza sottoporla all’ulteriore procedura di VIA. Nello stesso modo, la Giunta ha deciso di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA il progetto per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per il superamento delle problematiche connesse alla copertura dei canali e degli attraversamenti dei corsi d’acqua, per il superamento delle problematiche idrauliche del canale coperto ‘Funtanedda’, presentato dal Comune di Silanus, e il progetto per la modifica dell’impianto di recupero di rifiuti non pericolosi inerti, in località ‘Surulleo’ a Sardara, proposto dalla Società Ecoserra S.r.l.

 

La Giunta, sempre su indicazione dell’assessora dell’Ambiente Laconi, ha deciso di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA l’intervento per l’ampliamento del cantiere di coltivazione nella concessione mineraria per bentoniti, terre da sbianca e zeoliti denominato ‘Monte Idda’, nel Comune di Narcao, proposto dalla Società Laviosa Chimica Mineraria S.p.A., i lavori per la coltivazione e ripristino ambientale di cava per l’estrazione di inerti per conglomerati, ubicata in località ‘S’Acqua Salida’, nel Comune di Pimentel, e ancora la  messa in sicurezza del compluvio presente all’interno del depuratore di Cumbidolau mediante la realizzazione di una nuova canalizzazione a pelo libero nell’ambito dell’intervento di adeguamento schema fognario-depurativo n. 179 di Meana Sardo, proposto dalla Società Abbanoa S.p.A., a condizione che siano recepite le prescrizioni ambientali, sull'osservanza delle quali dovranno vigilare il Comune di Meana Sardo, la Provincia di Nuoro, il Servizio del Genio civile di Nuoro, il Servizio tutela del paesaggio Sardegna centrale, il CFVA - Servizio territoriale ispettorato di Nuoro e l’ARPAS - Dipartimento Oristano.

 

Nessuna richiesta di Valutazione di impatto ambientale anche per i lavori per il progetto delle opere di manutenzione del tratto di spiaggia antistante il Forte Village Resort. L’intervento è necessario in quanto le caratteristiche geomorfologiche dell’arenile non garantiscono un assetto estivo della spiaggia, a causa delle mareggiate invernali.

 

Saranno invece sottoposti all’ulteriore procedura di VIA gli interventi di messa in sicurezza dell'abitato di Vignola Mare con la realizzazione del canale scolmatore del Rio La Palma, proposto dal Comune di Aglientu, poiché le aree di intervento ricadono all’interno della Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.) “Monte Russu”, appartenente alla Rete Natura 2000.

 

 

Bilancio

La Giunta su proposta dell'assessore del Bilancio Giuseppe Meloni, d’intesa con l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha approvato l’atto di indirizzo per la realizzazione della Biobanca Sarda, un’infrastruttura pubblica di rilevanza strategica per il rafforzamento della medicina preventiva, progetto finanziato con il Pnrr. La Biobanca Sarda – parte del progetto SardGen, coordinato dall’Università di Sassari – sarà insediata presso il Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna a Pula. L’obiettivo è creare un’infrastruttura all’avanguardia per la raccolta, conservazione e analisi di campioni biologici, essenziale per promuovere la prevenzione delle patologie e la personalizzazione delle cure.

 

In materia di esercizio provvisorio 2025 la Giunta ha approvato il riconoscimento di debiti fuori bilancio per un totale di 498.402,37 euro derivanti dalla sentenza esecutiva di condanna emessa dalla Corte d'Appello di Cagliari, Sezione Civile in funzione di Giudice del Lavoro, promossa da quattro dipendenti contro la Regione Autonoma della Sardegna e anche il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per un totale di 136.281,11 euro derivanti dalla sentenza esecutiva di condanna emessa dal Tribunale di Cagliari, in funzione di Giudice del Lavoro, promossa da quattro ex dipendenti contro la Regione Autonoma della Sardegna.

Sempre su indicazione dell’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato in via definitiva le direttive recanti le modalità di costituzione e la gestione degli strumenti finanziari a valere sul PR Sardegna FESR 2021-2027.

L’Esecutivo, ancora su proposta del vicepresidente Meloni, ha approvato in via definitiva le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese per Investimenti semplici in beni e/o servizi (Isbs) con la modifica della soglia minima degli investimenti da 10.000 a 5.000 euro.

 

 

Lavori pubblici

Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la programmazione operativa delle risorse della Priorità 4 “Mobilità urbana sostenibile” con obiettivo  di promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio, la promozione delle infrastrutture e dei servizi di mobilità ciclopedonale su scala urbana, suburbana e interurbana pari a complessivi 12.091.429 euro per interventi a Cagliari, Olbia e Sassari.

 

Nell’ambito delle spese per le opere di prevenzione per alluvioni, frane, mareggiate, esplosioni, qualificabili come calamità naturali di estensione ed entità particolarmente gravi e per interventi urgenti di ripristino di opere pubbliche danneggiate conseguenti ai medesimi eventi o a seguito di eccezionali avversità atmosferiche, la Giunta, su proposta dell’assessore Piu, ha approvato la modifica dell’intervento programmato con la delibera del 2022 a favore del Comune di Sarule.

 

 

 

Sanità

Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, a favore degli assistiti celiaci della Regione Sardegna, la Giunta ha stabilito che il prezzo di tariffazione dei prodotti senza glutine, per tutti i punti di erogazione, sia pari al prezzo al pubblico e che la convenzione abbia validità su tutto il territorio regionale.

 

Nell’ambito del Pnrr e della ‘missione’ Salute e resilienza, la Giunta, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, ha confermato l’attribuzione all’Ares del ruolo di soggetto attuatore del progetto “Servizi di telemedicina”. L’obiettivo è realizzare servizi di telemedicina per un migliore supporto ai pazienti cronici, finanziare progetti che consentano interazioni medico-paziente a distanza (in particolare la diagnostica e il monitoraggio), creare una piattaforma nazionale per lo screening di progetti di telemedicina e finanziare iniziative di ricerca ad hoc sulle tecnologie digitali in materia di sanità e assistenza.

 

L’Esecutivo ha approvato, per ulteriori 45 giorni, la proroga del commissariamento straordinario dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui”.

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Con la pubblicazione dei tre nuovi bandi del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), a cui possono presentare domanda di partecipazione le imprese del comparto ittico dell’isola, la Regione investe ulteriori 3 milioni di euro per una pesca più sostenibile, innovativa e competitiva.

Tra gli investimenti previsti nelle azioni 1, 3 e 5, oggetto dei bandi pubblicati tra il 31 marzo e 1° aprile, che hanno come obiettivo strategico quello di “Un’Europa più sostenibile”, troviamo quelli dedicati al miglioramento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2 grazie alla sostituzione e ammodernamento dei motori dei pescherecci, previsti nell’azione 1, con il fine di mitigare gli impatti sui cambiamenti climatici “Questa è una misura molto attesa dai pescatori - spiega l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta  perché consente di sostituire i motori delle imbarcazioni con modelli più performanti e meno inquinanti. Sostituire un motore, infatti, rappresenta un costo importante soprattutto per le imprese della piccola pesca e con questa azione sosteniamo questi investimenti”.

 

Con i contributi previsti nell’azione 3 si intende incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate e promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori. Parte dei fondi sarà infatti dedicata a rendere sicura l’attività della pesca sia a bordo che nei luoghi di sbarco “Con questa misura si sostengono gli investimenti per la riduzione del consumo di energia, in apparecchiature per migliorare la navigazione o il controllo del motore, in tecnologie dell’informazione e in dispositivi di sicurezza – specifica Satta - Anche in questo caso si tratta di investimenti importanti volti a migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza. Rispetto ad una prima pubblicazione abbiamo semplificato i criteri del bando in modo da agevolare l’accesso ai fondi da parte degli operatori e consentire la spendita di tutte le risorse disponibili”.

 

Infine, con l’azione 5, si vuole investire nella promozione delle attività di acquacoltura sostenibile, rafforzando la competitività della produzione acquicola a lungo termine dal punto di vista ambientale. Questo sarà possibile grazie ad aiuti che prevedono un sostegno sempre maggiore alla ricerca, all’innovazione al miglioramento della conoscenza attraverso l’ottimizzazione delle risorse idriche per l’acquacoltura nelle acque interne, con il monitoraggio e gestione delle introduzioni di specie a fine di allevamento e con un maggiore sviluppo dell’occupazione. “Anche in questo caso si tratta di una misura molto attesa dagli operatori del settore che in Sardegna riveste un ruolo importante e in crescita con produzioni di qualità che rappresentano un’eccellenza a livello nazionale. Su alcune azioni – conclude l’assessore – lo stanziamento iniziale è limitato ma una volta che verrà appurato il fabbisogno degli operatori potremmo valutare la possibilità di stanziare ulteriori risorse per scorrere le graduatorie e finanziare quante più domande possibile”.

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Venerdì, 18 Aprile 2025 07:40

Approvata la Legge di Stabilità Regionale 2025

Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato oggi la Legge di Stabilità 2025 e il Bilancio di previsione 2025-2027, segnando un importante traguardo per la crescita e lo sviluppo dell’Isola. Con una manovra da circa 10 miliardi di euro, la Legge rappresenta il primo bilancio organico dell’attuale Legislatura, frutto di un lavoro condiviso e orientato agli obiettivi del Programma regionale di sviluppo 2024/2029. Nonostante i tagli imposti dalla legge finanziaria nazionale, la Sardegna dimostra resilienza e capacità di programmazione, incrementando le risorse finanziarie in tutti i settori strategici e ponendo le basi per un nuovo ciclo di crescita e sviluppo.

Nel corso del dibattito consiliare, che si è svolto con toni costruttivi e con un ampio confronto tra le diverse forze politiche, sono emerse le principali sfide che il bilancio regionale deve affrontare, a partire dalla rigidità strutturale dovuta agli accantonamenti imposti dallo Stato e ai vincoli del patto di stabilità.

 

“Una legge finanziaria politica e non tecnica”, è il commento della presidente Alessandra Todde.

"È una manovra che affronta le sfide coraggiosamente, con trasparenza e competenza, per costruire le basi di una ripresa solida”, commenta l’assessore del Bilancio e vicepresidente della Giunta, Giuseppe Meloni.

 

“Questa Legge di Stabilità nasce in un contesto complesso, ma dimostra la nostra volontà di agire con responsabilità e visione. Abbiamo ereditato un bilancio con vincoli stringenti: oltre 340 milioni di euro in accantonamenti imposti dallo Stato e 28 milioni per il rispetto delle regole europee sul contenimento della spesa. Nonostante queste difficoltà, abbiamo scelto di lavorare con rigore per ottimizzare ogni risorsa disponibile, garantendo servizi essenziali, tutelare i diritti e i bisogni dei Sardi, pianificare il futuro con investimenti mirati, perché la Sardegna non si fermi”, sottolineano la presidente e il vicepresidente della Giunta.

 

“In questo scenario – sottolinea Meloni – il Consiglio ha condotto una discussione seria e approfondita, segno di una volontà condivisa di affrontare le difficoltà senza sottrarsi alle responsabilità. Nonostante i margini ridotti, siamo riusciti a mantenere un’impostazione che garantisce la sostenibilità dei servizi essenziali, a partire dalla sanità, che assorbe oltre la metà delle risorse complessive. Abbiamo inoltre previsto misure importanti a sostegno degli enti locali, per rafforzarne la capacità amministrativa, intervenire su infrastrutture, servizi e digitalizzazione”.

 

“Fin dal nostro insediamento, come Giunta, abbiamo lavorato per colmare i ritardi ereditati dalla precedente amministrazione. Solo nell’ultimo anno abbiamo dovuto approvare due variazioni di bilancio per garantire la continuità dei servizi essenziali ai cittadini. Abbiamo sbloccato oltre 800 milioni di euro – risorse ferme da troppo tempo – restituendole ai Comuni, alla sanità e ai territori. E abbiamo siglato l’accordo sui 3,7 miliardi dei Fondi di coesione e sviluppo”, specifica Todde. 

 

La manovra 2025, pur in un quadro di risorse fortemente vincolate, garantisce la copertura dei servizi fondamentali e punta su alcune priorità chiave. In ambito sanitario, si conferma il sostegno al sistema ospedaliero e territoriale, all’assistenza sociosanitaria e alla rete di emergenza-urgenza. Parallelamente, gli enti locali ricevono nuove risorse, con stanziamenti mirati per infrastrutture, manutenzioni, mobilità e transizione digitale.

Accanto a queste priorità, il bilancio prevede interventi per il sostegno sociale, con il rafforzamento del Fondo per la non autosufficienza e del Reddito di inclusione, e azioni mirate su cultura, formazione e sviluppo locale.

 

“Abbiamo potenziato il Reddito di inclusione sociale (Reis), stanziato oltre 20 milioni per la Continuità territoriale, e confermato la nostra priorità assoluta: la sanità, a cui destiniamo quasi la metà dell’intero bilancio. Accanto a questi settori chiave – evidenzia la presidente Todde – non trascuriamo cultura, turismo e scuola, che completano una visione organica di sviluppo e rinnovamento. Abbiamo destinato, inoltre, 80 milioni per le strade, gli edifici pubblici e la rigenerazione urbana, risorse per i medici di base nei territori, interventi per la Blue tongue e un incremento del Fondo unico per i Comuni, per dare maggiore stabilità e programmazione agli enti locali”.

 

Con l’approvazione della Legge di Stabilità 2025 e del Bilancio, la Sardegna si dota di uno strumento che consente di affrontare le difficoltà con equilibrio, garantendo stabilità e continuità ai servizi, accompagnando la ripresa e promuovendo coesione sociale e territoriale.

 

“Un cambio di passo netto, non più risorse distribuite senza visione, ma investimenti orientati verso obiettivi chiari, misurabili, con ricadute concrete per tutta l’Isola. Ogni euro speso dovrà fare la differenza. Non sprechi ma scelte”, sottolinea la presidente Todde.

 

“Ringraziamo sentitamente gli uffici dell’Assessorato al Bilancio e della Programmazione per l’impegno tecnico e operativo profuso in questi mesi, la Giunta per il lavoro collegiale svolto e tutti i consiglieri regionali, di maggioranza e opposizione, che con le loro osservazioni e proposte hanno arricchito il dibattito, contribuendo a migliorare il testo finale. È stato un lavoro corale, che dimostra quanto la politica, se guidata dal senso di responsabilità, possa offrire risposte concrete ai cittadini sardi”, concludono la presidente e il vicepresidente della Giunta.

 

“Questa finanziaria è solo il primo passo”, conclude Todde, “ora possiamo guardare avanti, concentrandoci sulle sfide dei prossimi mesi: dal cambio di passo indispensabile per la sanità alla nuova Continuità territoriale, dall’Einstein Telescope fino alla vertenza con lo Stato, per recuperare i 1,7 miliardi di euro sottratti ai sardi tra il 2010 e il 2024”.

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