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Presentata in commissione Bilancio la manovra finanziaria 2025-2027
Ieri sono stati illustrati in commissione Bilancio il Piano regionale di sviluppo e la Manovra finanziaria regionale 2025-2027, una manovra di quasi 10 miliardi di euro, con più del 40% delle risorse destinate al settore sanitario.
La manovra finanziaria 2025-2027 rappresenta un passo decisivo per il futuro della Sardegna. Con un impegno complessivo di quasi 10 miliardi di euro, non solo garantisce la stabilità economica, ma delinea un percorso chiaro per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, puntando su settori strategici come la sanità, l’istruzione, i trasporti, l’ambiente e il sociale.
“Questa manovra finanziaria è un segnale forte di speranza e concretezza per la Sardegna – dichiara il vicepresidente della Giunta Giuseppe Meloni - . Nonostante le sfide imposte dai tagli statali e dalle ristrettezze economiche, abbiamo lavorato per garantire risorse ai settori che contano davvero: sanità, istruzione, trasporti, l’ambiente e il sociale. È una manovra che guarda al futuro con un’attenzione particolare alle fasce più deboli e ai territori più fragili con misure contro lo spopolamento. La Sardegna ha tutte le opportunità per crescere, questa manovra è il primo passo verso una prospettiva migliore per tutti i sardi”, afferma l’assessore Giuseppe Meloni.
“La scelta di costruire una manovra politica, anziché tecnica, rispecchia la volontà di questa amministrazione di rispettare gli impegni presi con i cittadini e di realizzare il Piano regionale di sviluppo. Nonostante le difficoltà legate ai ritardi accumulati nel 2024 e alle ristrettezze finanziarie imposte dallo Stato, stiamo accelerando le procedure per approvare il bilancio il prima possibile, evitando così ulteriori mesi di esercizio provvisorio”, sottolinea l’assessore del Bilancio.
Le risorse a disposizione sono destinate a settori chiave per il rilancio della Sardegna. Ad esempio:
- Sanità: oltre il 40% della spesa complessiva, con investimenti per ridurre le liste d’attesa e potenziare servizi come l’elisoccorso.
- Istruzione: 248 milioni nel 2025, con un incremento dei fondi per le università e il diritto allo studio con attenzione particolare all’edilizia scolastica.
- Ambiente e Sviluppo Sostenibile: 53 milioni per la prevenzione dei rischi climatici e 43 milioni per la transizione del Sulcis Iglesiente.
- Trasporti: 91 milioni per la continuità territoriale aerea e marittima, fondamentali per garantire i collegamenti con il continente e le isole minori.
- Sociale: incremento del Fondo per la non autosufficienza (325 milioni) e del REIS (30 milioni), a sostegno delle fasce più deboli e incremento dei fondi di sostegno alla locazione agevolata.
Nell’ambito dello sviluppo economico e della competitività sono stati stanziati 90 milioni di euro per le imprese e ulteriori 96 milioni a favore degli enti locali per la programmazione territoriale e la rigenerazione urbana.
“Non nascondiamo le difficoltà: le riduzioni delle entrate Irpef e i tagli imposti dallo Stato hanno ridotto le risorse disponibili. Tuttavia, grazie a una gestione oculata e a scelte coraggiose, siamo riusciti a destinare fondi significativi a progetti che miglioreranno la qualità della vita dei sardi. Si tratta di un patto con il territorio, Abbiamo ascoltato le esigenze dei cittadini, degli enti locali e delle imprese, abbiamo lavorato per costruire un futuro più equo e prospero per i nostri cittadini”, conclude Meloni.
Il 22 e 23 marzo la XXXIII edizione delle Giornate FAI di Primavera
Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano in Sardegna per la 33ª edizione le Giornate FAI di Primavera, il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS.
Un’edizione speciale, in occasione dei cinquanta anni dalla nascita del FAI, che anche attraverso le Giornate FAI di Primavera ribadisce la missione culturale che la Fondazione svolge a fianco delle istituzioni, con i cittadini e per il Paese, e che si realizza nella cura e nella scoperta di tanti luoghi speciali.
In Sardegna saranno 11 i luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi o poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, che apriranno al pubblico grazie all’impegno, alla creatività e alla passione dei volontari delle Delegazioni e Gruppi FAI presenti nella regione, insieme agli “Apprendisti Ciceroni” delle scuole e agli studenti universitari, oltre ai 2 Beni FAI dell’isola, le Saline Conti Vecchi di Assemini (CA) e le Batterie Talmone a Punta Don Diego, Palau (OT).
Le Giornate FAI sono un’occasione per scoprire il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione che il FAI porta avanti dal 1975: ad ogni visita si potrà infatti sostenere il FAI con una donazione o con l’iscrizione.
Tra le tante aperture proposte, alcune iniziative saranno dedicate agli iscritti al FAI e a chi si iscriverà durante l’evento. Verranno inoltre riaperti luoghi particolarmente apprezzati e visitati nelle scorse edizioni.
Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.
Inoltre, fino al 30 marzo 2025 si potrà sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali, Geny Communications e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da Convergenze e PosteMobile.
- Le aperture in Sardegna
- Sassari - Il Palazzo della Provincia
Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10 – 13 | 15 – 18.30
A cura della Delegazione FAI di Sassari
Il Palazzo della Provincia di Sassari venne progettato e costruito tra il 1873 e il 1877; ebbe da subito una funzione anche simbolica bivalente: da una parte luogo del potere governativo centrale, dall'altra teatro della contesa politica, di formazione di nuove classi dirigenti locali e luogo anche simbolico della vita civile e politica di Sassari. Fu scelto un modello neoclassico, con facciata di impronta neorinascimentale opera dell'ingegnere Eugenio Sironi di Como (padre del celebre pittore del Novecento Mario). Davanti all'edificio un immenso spazio nel quale si sarebbe subito realizzata la piazza d'Italia, con al centro (dal 1899) il monumento a Vittorio Emanuele II, opera di Giuseppe Sartorio. In occasione della visita dei Re d'Italia, nel 1899, furono riammobiliate e addobbate le sette sale di rappresentanza. In giornate FAI sarà possibile visitare le più belle sale di rappresentanza del palazzo, alcune delle quali solitamente non accessibili, delle quali saranno ripercorse le vicende storiche della città e illustrate le opere d' arte più significative come quelle della “gran sala” delle riunioni del Consiglio, dove si inserisce il primo esempio in Sardegna del grande ciclo pittorico civile eseguito dal pittore catanese Giuseppe Sciuti. Tra le opere visibili, i preziosi arredi dei maestri artigiani falegnami Fratelli Clemente, oggetto di due visite speciali riservate agli iscritti FAI e guidate dalla storica dell’arte Marisa Mura, sabato 22 dalle 11.00 alle 12.00 e domenica 23 dalle 10.00 alle 11.00 prenotabili al link: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/il-mobilio-dei-fratelli-clemente-30455
Sabato 22, dalle 15:30 alle 16:00, in sala Angioy si svolgerà l’esibizione musicale dei “Ciceroni/musicisti” della classe 3B del Canopoleno. Si ringraziano l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari; i Dirigenti della scuola primaria di San Giuseppe, della secondaria di primo grado Canopoleno, del Liceo scientifico “G.Spano” e del Liceo Artistico “F. Figari”, i docenti e gli Apprendisti Ciceroni.
- Sassari – Villa Pozzo (già Villa Caria)
Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10 - 13 | 15 - 18.30
A cura della Delegazione FAI di Sassari
Nello storico quartiere di Cappuccini, sviluppatosi all'inizio del XX secolo dopo l'ammodernamento del centro storico di Sassari, sorsero numerose ville in stile liberty, tra cui Villa Caria - oggi Villa Pozzo. La dimora fu voluta nel 1927 da Francesco Caria, imprenditore del settore lattiero-caseario originario di Cossoine. Insieme ai suoi fratelli, a metà anni '20, furono pionieri dell'esportazione del pecorino sardo nel mercato degli Stati Uniti, con un giro d’affari che permise loro l’ascesa sociale nei ranghi dell’alta borghesia. La villa, riflesso della condizione sociale agiata del suo proprietario, fu costruita tra 1927 e 1929, con stile architettonico riconducibile all'eclettismo tipico del Liberty europeo di inizio Novecento e con progetto dell'ingegnere Salvatore Sale. Una serie di circostanze sfortunate, legate in parte al crollo della Borsa del 1929, portò poi alla vendita della casa alla famiglia Ardisson e poi ai Pozzo. Attualmente la villa è proprietà della Regione Sardegna e non aperta al pubblico; in occasione delle giornate FAI, grazie alla collaborazione con la Regione, sarà possibile in via eccezionale visitare alcuni ambienti interni, con visite svolte da studiosi ed esperti, e intervallate da momenti musicali a cura degli studenti del Conservatorio. Si ringraziano la Regione Sardegna e in particolare l’Assessorato agli Enti locali; Il Dirigente, i docenti e gli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado Canopoleno, Il Direttore del Conservatorio di Sassari e la Ditta Florgarden.
- Sassari - La Frumentaria
Sabato 22 marzo: 16 - 17 e domenica 23 marzo: 11 - 12.
A cura della Delegazione FAI di Sassari
Oggi il Palazzo della Frumentaria rappresenta una preziosa testimonianza degli interventi pubblici apportati nel centro storico nel periodo di grandi trasformazioni urbanistiche vissuto dalla città di Sassari tra il XVI e il XVII secolo. L'edificio che fino al 1833 era destinato all'ammasso (ensierro) del grano, raccoglieva e conservava per un anno l'importante riserva da utilizzarsi in caso di carestie o assedio. La Frumentaria fu costruita in due fasi, la prima dal 1597 al 1598 e la seconda dal 1607 al 1608. L'edificio è costituito da due stabili fra loro similari, strutturati su due piani non comunicanti, che presentano una differente impostazione degli spazi. Durante le Giornate FAI di Primavera, in collaborazione con il Comune di Sassari, la Frumentaria apre le porte ai visitatori per illustrare, il progetto ITI Sassari Storica – Investimenti territoriali integrati - che prevede interventi conservativi di recupero, riorganizzazione e adeguamento funzionale di tre spazi del centro storico connessi: il Palazzo della Frumentaria, l’ex Casotto Daziario di Porta Sant’Antonio e l’ex scuola di Sant’Apollinare. Sarà raccontato l’obiettivo di restituire all’area e all’intera città un attrattore culturale, identitario e sociale fondato sull’innovazione dei mestieri tradizionali. Si ringraziano il Comune di Sassari, l’Assessorato ai lavori pubblici, Manutenzione del patrimonio comunale e l’Assessorato alla Cultura.
- Alghero – La Biblioteca del Mediterraneo e l’archivio storico
Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10-13 | 15 – 18.30
A cura della Delegazione FAI di Sassari
La Biblioteca del Mediterraneo sorge nell'ex Complesso monastico di Santa Chiara e racchiude la Biblioteca Comunale “Rafael Sari” e la Biblioteca “Fernando Clemente” del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari; l’ex monastero ospita anche l’Archivio storico comunale. La posizione centrale con vista sul porto di Alghero accentua il fascino di questo polo culturale e di ricerca, e il progetto di restauro curato da Giovanni Maciocco rende la Biblioteca fra le più interessanti d’Europa sul piano architettonico. L’origine del complesso risale agli anni ’40 del Seicento quando fu fondato per accogliere le monache di clausura Isabelline, giunte in città solo qualche anno prima ma ancora prive di una sede adeguata. Oltre al monastero, l’edificio comprendeva la chiesa di Santa Chiara. Dopo la soppressione degli ordini religiosi e l’incameramento dei loro beni da parte dello Stato il complesso fu adibito ad Armeria del Regio Esercito Sabaudo, quindi, dal 1870, a Ospedale Civile. Abbandonato a seguito del trasferimento del nosocomio, dagli anni ’70 del Novecento il complesso decadde, subendo devastazioni e incendi fino al 2004, quando l'ex-monastero e la sua chiesa furono oggetto di un'importante opera di recupero conclusasi nel 2014.
Nella visita in Giornate FAI I visitatori attraverseranno le moderne architetture della Biblioteca perfettamente integrate nell’edificio storico, alla scoperta di alcuni dei pezzi più importanti del fondo antico della “Rafael Sari”, che si compone di diversi manoscritti e di circa 2000 titoli fra incunaboli e altre edizioni antiche a stampa. Un raro patrimonio che sarà valorizzato anche con una visita speciale, riservata agli iscritti FAI, domenica 23 marzo dalle 16 alle 17 e dalle 17 alle 18, intitolata: "Dante ritrovato e saraceni in catene: Alghero crocevia del Mediterraneo", ovvero la presentazione in anteprima assoluta di un prezioso manoscritto trecentesco, di recente scoperta, contenente testi di Virgilio, Dante Alighieri e Francesco Petrarca, e di altri materiali storici inediti a cura dei professori Andrea Lai (Università di Sassari) e Giuseppe Seche (Università di Cagliari). Sarà possibile partecipare fino a esaurimento posti prenotando al seguente link: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/il-codice-medioevale-30453
Si ringraziano il Comune di Alghero; I Direttori della Biblioteca “Rafael Sari”, dell’Archivio storico comunale e della Biblioteca “Fernando Clemente”; il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari; il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari; il Rettore del Convitto Nazionale Canopoleno.
- Tempio Pausania – Palazzo Sanguineti
Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10-13 | 14.30-18
A cura del Gruppo FAI di Olbia – Tempio Pausania
L'itinerario ci porterà a scoprire il centro storico di Tempio Pausania, noto per la sua architettura settecentesca e le piazze pavimentate in granito. Il Palazzo Sanguineti è un importante simbolo della famiglia genovese dei Sanguineti, noti commercianti marittimi che esportavano prodotti agricoli, sughero e tannino, facendo spesso tappa in Sardegna durante i loro viaggi. La costruzione del palazzo iniziò nel 1902 e si concluse nel 1906, con la partecipazione di illustri artisti: lo scultore Villa, il giovane Giovanni Maria Balata e il pittore milanese Antonio Dovera, che realizzò gli affreschi delle volte. La facciata del Palazzo Sanguineti è suddivisa in tre livelli, con un attico sovrastante. Il portone d'ingresso, realizzato dai fratelli Clemente, è decorato con simboli marittimi, come àncore e stelle, richiamando Genova, mentre lo stelo avvolto da serpenti e sormontato da un elmetto alato simboleggia l'alchimia e la scienza. La visita guidata durante le Giornate FAI offre un'opportunità unica di esplorare questo eccezionale edificio normalmente non accessibile al pubblico, un simbolo della ricca storia commerciale e culturale della famiglia, che affascinerà i visitatori con un percorso che svela non solo la maestosità dell'architettura, ma anche una parte importante della storia della Gallura. L'eccezionalità di questa apertura risiede nella possibilità di accedere alle stanze private e agli ambienti storici che raccontano il passato commerciale e sociale del palazzo. Si ringraziano Il Comune di Tempio Pausania, la famiglia Quargnenti, la Mailboxes etc. di Tempio Pausania.
- Golfo Aranci – Pozzo sacro di Milis e stazione ferroviaria
Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10-13 | 14.30 - 18
A cura del Gruppo FAI di Olbia – Tempio Pausania
Il percorso lungo la costa granitica di Capo Figari a Golfo Aranci offre un'esperienza coinvolgente, dove natura, storia e archeologia si fondono. Il percorso di visita include il Pozzo Sacro di Milis, la stazione ferroviaria e, solo in alcune visite speciali, i forni per la produzione della calce. Golfo Aranci ha una storia che risale al Neolitico, e una importante testimonianza del popolamento in epoca nuragica è il Pozzo Sacro di Milis, un luogo di culto sul mare. Il Pozzo Sacro, scoperto nel 1937, è composto da un cortile, un vestibolo e una camera a tholos, con un bacino per la raccolta delle acque. La stazione ferroviaria, inaugurata nel 1883, è un esempio di architettura ottocentesca che conserva intatte le caratteristiche dell'epoca, con una storia che va dalla visita dei reali nel 1899 ai tragici eventi delle guerre mondiali.
In Giornata FAI, per la prima volta, il pozzo sarà accessibile nella sua interezza dopo i recenti restauri che hanno svelato dettagli inediti della sua struttura architettonica: sono previste alcune visite guidate con l'archeologa Paola Mancini e i funzionari della Soprintendenza Archeologica che illustreranno i risultati inediti del recente restauro. I forni della calce saranno oggetto di sole visite speciali guidate dall'archeologa Paola Mancini, dal biologo marino Egidio Trainito e dal Sig. Mario Spano, autore del libro “Figari”. La proprietaria dei siti Isabella Tamponi farà da guida ai nuovi forni sinora non visitabili. Si ringraziano il Comune di Golfo Aranci, la RFI – Rete Ferroviaria Italiana, La Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro, Paola Mancini e la famiglia Tamponi.
- Nuoro - Monastero delle Carmelitane Scalze "Mater Salvatoris"
Sabato 22 marzo: 10-13 (visite guidate) | ore 16: tavola rotonda e concerto
Domenica 23 marzo: 9.30 -13| 15.30 - 18
A cura della Delegazione FAI di Nuoro
Il convento di clausura delle Carmelitane Scalze "Mater Salvatoris" sorge sulla cima del colle di Cucullìo, sul confine sud di Nuoro, in una posizione che offre un panorama mozzafiato. Nel 1982, per un cedimento del tetto nel convento precedente, fu necessaria la scelta di una nuova sede, in un luogo di pace, separato dal centro abitato. Il progetto del nuovo convento fu affidato all'architetto Savin Couelle, e la costruzione avvenne tra 1990 e 1994, quando la comunità si trasferì nel nuovo convento. Il nuovo monastero è una sintesi di stili architettonici religiosi tipici della Sardegna, realizzata con materiali locali come pietra, tegole in cotto e legno. Il progetto di Savin Couelle ha portato alla realizzazione di un edificio che appare antico ma funzionale, in perfetta armonia con l'architettura mediterranea. Durante le Giornate FAI, i visitatori avranno l'opportunità di scoprire la suggestiva cappella del monastero, solitamente aperta solo per le funzioni religiose, e di esplorare alcune aree del convento non riservate alla clausura. Un supporto fotografico offrirà la possibilità di esplorare angoli del monastero non visibili dal piano stradale. Eventi speciali: sabato 22 pomeriggio alle 16.00 si terrà una tavola rotonda sulla storia, l'architettura e l'inserimento nel paesaggio del monastero. Interverranno l'architetta Tiziana Lorenzelli, estimatrice dell’architetto Savin Couelle, l'architetto Domenico Canu e il geometra Gonario Santoni, che ha lavorato a fianco di Couelle. Alle 17,30 le suore di clausura che vivono nel monastero canteranno i vespri, offrendo ai presenti un momento di grande suggestione. La serata si concluderà con l'esibizione della corale femminile Priamo Gallisai diretta dalla Maestra Maria Bonaria Monne e del coro Ars Nova diretto dal Maestro Roberto Pisanu. Si ringraziano: le Suore del Monastero Mater Salvatoris, il Comune di Nuoro, l'Ordine Professionale degli Architetti di Nuoro e tutti i relatori già citati.
- Busachi – Diga “Eleonora d’Arborea”
Sabato 22 marzo mattina: dalle 10.30 alle 13.30 (solo soci FAI); sabato 22 pomeriggio: dalle 13.30 alle 18.00 (per tutti) - ultima visita ore 17
domenica 23 marzo: dalle 10.00 alle 18.00 (per tutti) - ultima visita ore 17
A cura della Delegazione FAI Di Oristano
Un’occasione unica attende gli appassionati di ingegneria, storia e ambiente: la visita alla Diga Eleonora d'Arborea, il maestoso sbarramento sul fiume Tirso che dà origine al Lago Omodeo. La struttura è situata nella località di Cantoniera, a cinque chilometri da Busachi, nella regione geografica del Barigadu. Le sue origini risalgono al 1978 quando venne redatto il progetto e l’inaugurazione avvenne quasi vent’anni dopo, nel 1997, da parte dell’allora Presidente della Repubblica Scalfaro. Questo imponente sbarramento, tra i maggiori in calcestruzzo d'Europa, riveste un ruolo fondamentale nel piano di gestione delle acque della Sardegna. In collaborazione con l'ENAS (Ente acque per la Sardegna) è stato ideato un percorso che permetterà di conoscerla attraverso gli approfondimenti di esperti, ingegneri e tecnici dell’ente, che illustreranno il funzionamento della diga, le sue caratteristiche strutturali e l'importanza dell'invaso. Uno spazio importante sarà dedicato all'aspetto energetico ed ambientale del lago Omodeo. Sarà un’esperienza emozionante, formativa e soprattutto eccezionale, in quanto la struttura non è accessibile al pubblico. Un evento imperdibile per chi vuole conoscere da vicino uno dei simboli ingegneristici più rilevanti d'Europa. Una visita speciale è riservata ai soci FAI (sabato mattina dalle 10.30 alle 13.30): l'accesso esclusivo a una delle gallerie della diga per scoprire da vicino i segreti della sua complessa struttura architettonica. Si ringrazia ENAS per la preziosa collaborazione.
- Cagliari - Caserma “Attilio Mereu”
Sabato 22 e domenica 23: 9 – 13 / 15 - 18
A cura della Delegazione FAI di Cagliari
La Caserma "Attilio Mereu" si trova nella parte meridionale di Cagliari, nel quartiere di San Bartolomeo. Edificata nel 1932, è stata dichiarata di interesse culturale, storico e artistico con decreto del Ministero della Cultura nel 2015. Originariamente progettata per ospitare il 13º Centro Automobilistico del Regio Esercito, ha subito diverse trasformazioni nel tempo e oggi ospita la Sezione Rifornimenti e Mantenimento dell'Esercito Italiano. La struttura riflette l'architettura industriale degli anni '30 del Novecento, ed è costituita da edifici di oggettiva valenza, come la palazzina Comando e gli uffici del SE.RI.MANT o l'edificio "ex officine": la sua caratteristica davvero importante è l’ottimo stato di conservazione dell'impianto originario del complesso. In occasione delle Giornate FAI, la Caserma "Attilio Mereu" apre eccezionalmente le sue porte al pubblico, offrendo l'opportunità di esplorare un complesso militare solitamente non accessibile. I visitatori possono immergersi nella storia militare italiana, osservando da vicino le strutture originarie degli anni '30 e comprendendo l'evoluzione delle funzioni della caserma nel corso dei decenni. Questa apertura straordinaria permette di apprezzare sia l'importanza storica che il valore architettonico del sito, offrendo una prospettiva unica sulla presenza militare a Cagliari. Una visita speciale, solo per iscritti FAI, sarà il giro guidato dal Comandante. Si ringraziano il Comando di Stato Maggiore e il Comando logistico dell’Esercito e i referenti locali, gli alunni del Liceo Scientifico “Zappa-Pitagora” di Isili, l’Istituto comprensivo “G.Lilliu” di Cagliari, Food Pro Catering e Rosso Digitale marketing & comunicazione.
- Assemini (CA) - Bene FAI - Saline Conti Vecchi
Sabato 22 e domenica 23 marzo: 10 – 18 (ultima visita alle 16)
Dal 1929 nella laguna di Santa Gilla uomo e natura lavorano in perfetta sinergia: mare, sole e vento producono ogni anno montagne candide di sale nella salina più longeva della Sardegna, tuttora in attività. Una realtà industriale ecosostenibile florida, virtuosa e all'avanguardia, nata grazie alla lungimirante impresa dell'Ing. Conti Vecchi, che divenne una ‘comunità del sale' dotata di case, scuole e strutture ricreative per le famiglie di proprietari, dirigenti e operai che convivevano nel villaggio di Macchiareddu. Una vicenda che oggi, grazie al recupero degli ambienti storici ripristinati nell'aspetto originale, è diventata un affascinante racconto dedicato alla storia e al funzionamento delle Saline e al loro paesaggio dove, infine, ci si addentra a bordo di un trenino, lungo un itinerario tra vasche salanti e candide montagne di sale, immersi in un inconsueto e memorabile scenario popolato da centinaia di fenicotteri rosa.
L'apertura nelle Giornate FAI prevede la consueta visita libera degli edifici storici e il tour guidato in trenino nell'area naturalistica e nel sito produttivo del sale, prenotabili, con un contributo, fino ad esaurimento posti, al telefono o in loco. La "Passeggiata al villaggio Macchiareddu”, evento speciale per le Giornate FAI, che condurrà, attraverso un percorso pedonale di circa 2km alla scoperta della storia del villaggio Macchiareddu, è prenotabile, con un contributo minimo suggerito a partire da € 5, ONLINE, al telefono o in loco.
- Palau (SS) - Bene FAI - Batteria Militare Talmone
Sabato 22 e domenica 23 marzo
Orario 10 – 18
Per le Giornate FAI di Primavera alla Batteria Militare Talmone sarà possibile visitare il Bene con una modalità speciale. L'avvicinamento al Bene sarà possibile con un breve trekking guidato da una GAE lungo il sentiero naturale che conduce all'ex caserma restaurata, seguirà il racconto delle principali peculiarità storiche e naturalistiche del luogo, con visita e racconto degli spazi interni, normalmente aperti al pubblico solo in periodo estivo. Alle ore 10:00 ed alle ore 17:00 sarà possibile assistere al rito dell'Alzabandiera e Ammainabandiera con i marinai della Marina Militare Italiana, eccezionalmente presenti alla caserma Talmone. Contributo minimo suggerito a partire da € 5.
Elenco completo dei luoghi aperti in SARDEGNA e modalità di partecipazione all’evento su:
IMPORTANTE: Si raccomanda di controllare sul sito
i giorni e gli orari di apertura prima della visita e se è necessaria la prenotazione.
Verificare sul sito anche eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse.
Le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana Rai dedicata ai Beni Culturali in collaborazione con il FAI. Rai quest’anno celebra i 10 anni al fianco del FAI dal 17 al 23 marzo assieme a tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay con un racconto corale che mette al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio artistico e paesaggistico.
Rai è Main Media Partner del FAI per sensibilizzare tutti gli italiani alla cura e valorizzazione del nostro Paese e supporta in particolare le Giornate FAI di Primavera 2025, anche attraverso la raccolta fondi solidale autorizzata da Rai per la Sostenibilità – ESG e promossa sulle reti del Servizio pubblico.
Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI di Primavera quaranta siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei o rappresentativi delle politiche europee, saranno visitabili a testimonianza dell’impegno dell’Unione europea nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le Giornate FAI di Primavera 2025 hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Autonoma della Sardegna, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.
Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari e il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che durante le Giornate FAI di Primavera concedono l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo.
Un grazie sentito anche al Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà in virtù di un accordo di collaborazione.
Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell’evento e un grazie particolare alla Croce Rossa Italiana per la partnership consolidata.
Le Giornate FAI di Primavera 2025 sono rese possibili grazie al prezioso contributo di importanti aziende illuminate:
Ferrarelle Società Benefit, Partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, da quindici anni preziosa sostenitrice dell’iniziativa e impegnata insieme alla Fondazione in importanti attività di tutela della cultura, della natura e del territorio italiani. Sarà inoltre presente nella lista dei luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE) - esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite e di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico - e con la maison artigianale di Pontedera (PI), da oltre trent’anni polo di eccellenza nella produzione di cioccolato di alta gamma Amedei.
Fineco, tra le più importanti banche FinTech in Europa e principali reti di consulenza in Italia, ha fatto del sostegno all’ambiente e alla cultura uno dei pilastri fondamentali della propria strategia di sostenibilità. Main Sponsor delle Giornate FAI di Primavera dal 2020, la banca conferma anche quest’anno il proprio impegno nella cura del patrimonio artistico e culturale, il cui valore è un asset strategico per lo sviluppo del Paese.
Dolce&Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e le bellezze artistiche e architettoniche del territorio, per il secondo anno Partner della Fondazione. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianità, cultura, tradizione, educazione e bellezza.
Edison, azienda energetica con oltre 140 anni di storia, impegnata per la salvaguardia dei luoghi e delle realtà di interesse culturale e sociale presenti nel nostro Paese, è da sempre vicina al FAI. In occasione delle Giornate FAI di Primavera consentirà ai visitatori di accedere allo splendido Palazzo Edison a Milano e alla Centrale Termoelettrica di Presenzano (CE) da poco inaugurata.
Grazie anche a Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, Mobility Partner dell’evento, che ha deciso di affiancarsi al FAI per promuovere una mobilità sostenibile, invitando i viaggiatori alla scoperta dell’Italia più bella.
Si ringrazia, inoltre, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano per la speciale apertura dell’impianto e il prezioso sostegno di Snaitech – proprietaria dell’impianto sportivo - che si rinnova dal 2018.
Il FAI ringrazia la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la preziosa e duratura collaborazione, che rappresenta un passo importante volto a coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con un modello di mobilità dolce, capace di valorizzare i territori e ridurre l’impatto ambientale.
Grazie di cuore alle 133 Delegazioni, 106 Gruppi FAI, 93 Gruppi FAI Giovani e 16 Gruppi FAI Ponte tra culture, e a tutti i volontari attivi in Italia. Un ringraziamento anche ai 16.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati in collaborazione con i loro docenti, che hanno l’occasione di accompagnare il pubblico in visita nei luoghi aperti dal FAI nel loro territorio, sentendosi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della loro comunità.
Ringraziamo infine in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 12 marzo
Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde.
Presidenza
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, di concerto con l'assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, ha rappresentato la necessità di fornire specifiche indicazioni per la resa e il deposito del conto giudiziale delle partecipazioni azionarie della Regione Sardegna, in coerenza con il quadro normativo nazionale dettato dal D.Lgs. n. 174/2016 e con quanto regolamentato dall'amministrazione regionale. La Giunta regionale quindi, udita la proposta della Presidente, di concerto con l'assessore della Programmazione, propone di dare mandato alla Direzione generale della Presidenza affinché comunichi alla sezione giurisdizionale della Corte dei conti, ai sensi dell'art. 138, comma 1, c.g.c., i dati identificativi del Presidente della Regione quale agente contabile tenuto alla resa di conto giudiziale per le partecipazioni azionarie della Regione Sardegna.
Enti locali
La Giunta su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, ha approvato il trasferimento alla provincia dell’Ogliastra dei beni e personale della provincia di Nuoro, secondo la legge regionale 12 aprile 2021, n. 7 e la legge regionale 19 luglio 2024, n. 9. Nello specifico, ha disposto che i beni mobili e immobili siano assegnati in base alla competenza territoriale dei nuovi enti e che il personale, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, sia assegnato tenendo conto della competenza territoriale e della necessità di assicurare la funzionalità dei nuovi enti.
Industria
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, ha espresso l’intesa della Regione Sardegna alla costruzione ed esercizio della nuova Stazione elettrica (SE) Perdas 150kV/70kV e raccordi in cavo alla RTN, comprensivo delle opere connesse, nel Comune di Perdasdefogu. L’intervento, che si inquadra all’interno delle opere atte ad aumentare la resilienza del sistema elettrico a fronte di eventuali eventi meteorologici avversi, è proposto dalla Società Terna S.p.A. e ed è stato inserito nel “Piano Resilienza 2023”.
Ambiente
L’Esecutivo, su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato l’atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti urbani nel territorio regionale per il biennio 2025-2026 e per il 2027, stabilendo il mantenimento per il 2025 e il 2026 del meccanismo di premialità/penalità già strutturato.
Lavoro
La Giunta regionale, su proposta dell'assessora del Lavoro, Desiré Manca, di concerto con l’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, ha approvato l’avvio delle misure “Fondo Microcredito” e “Fondo Cooperative”: indirizzi strategici e risorse finanziarie. Nello specifico, il Fondo Cooperative, nell’ambito dell’Obiettivo specifico ESO4.4, di euro 15.538.760,00 (di cui il 70% pari a euro 10.877.132,00 a carico del finanziamento UE); il Fondo Microcredito, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico ESO4.1, di euro 18.844.500,00 (di cui il 70% pari a euro 13.191.150,00 a carico del finanziamento UE).
Sanità
La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, ha prorogato la gestione commissariale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna (IZS), confermando quale Commissario straordinario, Simonetta Maria Cherchi, per il tempo necessario all'insediamento del nuovo Direttore generale.
Anziani, proposta di legge per istituire il Garante
Tutelare gli over 65 in Sardegna, una fascia di popolazione che rappresenta il 26,8% degli abitanti dell’isola, contro una media nazionale del 25%, con un’età media che si attesta sui 48,4 anni rispetto ai 46,4 anni del resto d’Italia. È l’obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali di Forza Italia, con primo firmatario il capogruppo Angelo Cocciu.
Il testo prevede l’istituzione del Garante delle persone anziane all’interno del Consiglio regionale, affiancandolo agli analoghi garanti per l’Infanzia e per i Detenuti.
"È un’iniziativa che Forza Italia ha promosso a livello nazionale e in tante altre regioni, su spinta di Antonio Tajani e Maurizio Gasparri", ha dichiarato Cocciu, sottolineando il ruolo chiave che il nuovo Garante avrà nel collegare le necessità della popolazione anziana con la pubblica amministrazione.
Tra i compiti previsti dalla proposta di legge: monitorare l’effettiva applicazione dei diritti delle persone anziane, con particolare attenzione all’accesso ai servizi di assistenza e sostegno, garantire il rispetto della libertà di scelta e dell’autonomia decisionale, vigilare su eventuali abusi e maltrattamenti, promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita della comunità e assicurare il rispetto dei diritti costituzionali e delle libertà fondamentali, come il diritto alla salute, alla riservatezza e alla vita familiare.
Per il triennio 2025-2027, la spesa prevista è di 55mila euro l’anno a carico del bilancio del Consiglio regionale. Il Garante percepirà un’indennità pari al 40% di quella lorda dei Consiglieri regionali, per dodici mensilità.
La Sardegna a Trieste per salone olio capitale
Dal 14 al 16 marzo, la Sardegna sarà presente a Trieste a "Olio Capitale" - XVII Salone degli oli extravergini tipici e di qualità, la principale fiera nazionale dedicata all’olio extravergine d’oliva. Le aziende sarde che prenderanno parte alla manifestazione all’interno della “Collettiva Sardegna”, ospitata negli spazi dedicati della Hall 27 del Generali Convention Center, saranno 12. La partecipazione è promossa dalla Regione Sardegna e organizzata dall’Agenzia Laore.
Il settore oleario regionale, con la certificazione d’olio extravergine di oliva Dop Sardegna, si distingue per il valore dei suoi oli, caratterizzati dalla qualità e dal forte legame con il territorio. “Il comparto olivicolo rappresenta una delle eccellenze della nostra regione – sottolinea l’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta – le nostre produzioni sono di altissima qualità e per questo sono molto ricercate nei mercati nazionali e internazionali. Il potenziale produttivo è certamente sottodimensionato, ma la Sardegna, grazie al valore dell’olio prodotto, ricopre un posto di primo piano da un punto di vista commerciale e di qualità”.
Durante l’evento sono previsti due momenti di approfondimento organizzati da Laore, in collaborazione con l’associazione Città dell’olio e curati dal tecnico oleicolo dell’agenzia, Fabio Fancello, che si svolgeranno negli spazi dell'area “Città dell'olio”. Due i focus: “L’olio extravergine di oliva Dop Sardegna: un viaggio nella tradizione” e “Le eccellenze varietali degli oli extravergini di Sardegna”.
Einstein Telescope, tre giorni di eventi a sostegno della candidatura di Sos Enattos
In vista della data cruciale fissata per il 2026, prosegue senza sosta il lavoro a sostegno della candidatura del sito minerario di Sos Enattos a Lula a ospitare il progetto internazionale Einstein Telescope. In quest’ottica, dal 18 al 20 marzo, sono in programma tre importanti appuntamenti a Cagliari, Nuoro e Lula, organizzati da Regione, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Et Italy e Sardegna Ricerche. Incontri durante i quali verranno messi in luce da un lato l’enorme importanza scientifica del progetto, dall’altro le immense ricadute economiche e sociali che l’aggiudicazione porterebbe al territorio e alla Sardegna intera.
“L'Einstein Telescope – dichiara la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde – è un progetto strategico per il futuro della Sardegna. Non è solo una sfida scientifica, ma una grande opportunità per il nostro territorio, capace di creare lavoro qualificato, attrarre investimenti e porre la nostra isola al centro della ricerca internazionale. Abbiamo già stanziato risorse concrete, coinvolto il tessuto produttivo e le comunità locali, e continueremo a lavorare con determinazione per far sì che Sos Enattos diventi il cuore della ricerca sulle onde gravitazionali in Europa. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione storica: la Sardegna ha tutte le carte in regola per vincere questa sfida e il nostro impegno politico è massimo per portare a casa questo risultato. Le giornate di incontri previste dal 18 al 20 marzo sono un ulteriore tassello del nostro percorso: saranno momenti fondamentali di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e imprese per rafforzare il nostro progetto e dimostrare, ancora una volta, che la Sardegna è pronta a raccogliere questa straordinaria opportunità.”
Martedì 18 marzo, nei locali di Sa Manifattura a Cagliari si svolgerà il workshop della comunità italiana sull’Einstein Telescope, a cui prenderanno parte 150 ricercatori e scienziati provenienti da tutto il mondo.
Mercoledì 19 marzo, nella sala conferenze della Camera di commercio di Nuoro, alla presenza della presidente Alessandra Todde, si terrà l’incontro “Einstein Telescope e Enabling Technologies – Sfide innovative, opportunità e prospettive future”. Evento dedicato alle imprese del territorio, chiamate a presentare manifestazioni d’interesse relative al bando di Infn e Sardegna Ricerche rivolto al mondo imprenditoriale locale interessato a realizzare attività di ricerca o sviluppo di soluzioni innovative riconducibili agli ambiti tecnologici delle Key Enabling Technologies (KET) e applicabili al progetto Einstein Telescope.
Giovedì 20 marzo all'ISRE, la presidente Todde e i sindaci firmeranno l’Accordo di programma sull’ET e, nel pomeriggio, a Sos Enattos avrà luogo la presentazione del nuovo Centro ricerche ET-SunLab (Sardinia Underground Laboratory for Einstein Telescope), cofinanziato dalla Regione, che sorgerà al posto degli attuali capannoni dell’ex Rimisa.
A supporto della candidatura del sito minerario di Sos Enattos, l’amministrazione regionale ha già stanziato 350 milioni di euro e messo in piedi una serie di iniziative concrete, l’istituzione dell’Unità di progetto, importante strumento di coordinamento e supporto tecnico, e il via libera alla realizzazione del Centro ricerche, che rappresenterà un punto di riferimento per la comunità scientifica anche a prescindere dall’ET. Inoltre, a ottobre scorso Lula il sito minerario è stato teatro del G7 della Scienza, a dimostrazione della validità e della solidità della sua candidatura.
Sardegna e Corsica unite per il riconoscimento dell'asse strategico
La connessione marittima tra Sardegna e Corsica si conferma un asse strategico all'interno del Trattato del Quirinale, l'accordo che definisce le basi per una politica condivisa tra Francia e Italia, dalla geopolitica alla cooperazione transfrontaliera. Nel seminario del 6 e 7 marzo a Bastia, la Regione Sardegna ha ribadito l’importanza della collaborazione con la Corsica nell’incontro intitolato "Trattato del Quirinale e frontiera marittima, Corsica e zona di vita marittima: un concetto rilevante per la cooperazione locale transfrontaliera?", ospitato nel Museo di Bastia – Palais des Gouverneurs.
L’evento ha visto la partecipazione del vicepresidente del Parlamento europeo Younous Omarjee, gli ambasciatori e ministri plenipotenziari per il trattato, Philippe Voiry (Francia) e Andrea Cavallari (Italia), e Olivier Baudelet della DG Regio della Commissione europea, oltre a esperti, rappresentanti politici e stakeholder transfrontalieri.
A rappresentare la Regione Sardegna è stato Franciscu Sedda, consulente della presidente Alessandra Todde, che ha portato al consesso internazionale le istanze dell’isola, sottolineando in particolare la necessità di un adeguato collegamento marittimo tra i due territori. Già in occasione del tavolo di Nizza, Sardegna e Corsica, con il supporto dell’Assessorato dei Trasporti, guidato da Barbara Manca, avevano avanzato la richiesta di riclassificare la tratta Santa Teresa-Bonifacio come "tratta nazionale", anziché "internazionale", mantenendo invariate le garanzie di sicurezza e senza costi aggiuntivi, così da permettere l’impiego di un naviglio più moderno e diversificato. Attualmente, la classificazione internazionale impone infatti l’utilizzo di una sola nave di grandi dimensioni, esponendo entrambe le isole a disagi in caso di interruzioni del servizio, come avvenuto nei mesi scorsi a causa della manutenzione dell’unica imbarcazione disponibile.
Questo cambiamento rappresenterebbe un'opportunità strategica per rafforzare gli scambi economici e sociali tra Sardegna e Corsica, un obiettivo condiviso dai rappresentanti internazionali presenti al tavolo politico. A seguito del confronto, sono state avviate interlocuzioni operative tra le istituzioni coinvolte per rendere concreta la proposta nelle prossime settimane.
Promosso dalla presidente dell'Assemblea della Corsica, Marie-Antoinette Maupertuis, l’incontro ha posto al centro del dibattito il Trattato del Quirinale, siglato nel 2021 tra Francia e Italia per rafforzare la cooperazione bilaterale in settori strategici, con particolare attenzione agli aspetti territoriali e marittimi. Questo accordo offre un quadro privilegiato per sviluppare sinergie tra la Corsica, la Sardegna e gli altri territori italiani confinanti.
Numerosi sono i progetti di collaborazione già avviati tra le due isole nei settori dell’istruzione, dell’ambiente, della ricerca e dell’innovazione, con l'obiettivo di potenziare gli scambi economici e sociali. Tra questi, spiccano la gestione congiunta del Parco internazionale delle Bocche di Bonifacio e la creazione di una Consulta per la lingua corsa e gallurese. Sono inoltre in fase di progettazione nuove iniziative per rafforzare la cooperazione nella protezione civile, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze legate a incendi e alluvioni, oltre a progetti su turismo sostenibile, risorse idriche e collaborazioni universitarie.
Infine, la Sardegna è impegnata in una sfida di rilievo europeo con la candidatura per ospitare l’Einstein Telescope, un’infrastruttura scientifica di eccellenza alla quale la Corsica potrebbe contribuire con un centro di backup dei dati. Il coinvolgimento dell’Università della Corsica e il collegamento con la rete di ricerca europea Tera-BIT rafforzano ulteriormente il legame tra i due territori, proiettandoli verso uno sviluppo congiunto e innovativo.
Crisi idrica Nurra, tavolo di crisi in Regione: appena il 14% di acqua negli invasi
Si è tenuto ieri negli uffici della Presidenza della Regione a Cagliari, la riunione del tavolo di crisi sull’emergenza idrica nei territori della Sardegna Nord-Occidentale. Al centro dell’incontro, presieduto da Alessandra Todde, la scarsità di risorsa idrica accumulata nel sistema dei laghi del Temo, Cuga e Bidighinzu, che oggi si attesta a circa 17.9 milioni di metri cubi (Mm3), corrispondente a circa il 14% della capacità utile autorizzata, a cui si aggiungono gli interventi di manutenzione straordinaria programmati sugli acquedotti Coghinas I e II, del sistema idrico multisettoriale regionale. “La Regione sta compiendo i massimi sforzi – spiega la presidente Todde – per garantire, anche con svariate opere provvisionali, il soddisfacimento delle domande idriche prioritarie, in primis quella potabile ed a seguire quella industriale, quella zootecnica e quella irrigua di alto valore ambientale ed economico”.
Alla riunione hanno partecipato gli assessori regionali della Difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, e dei Lavori pubblici, Antonio Piu, i sindaci serviti dai potabilizzatori di Temo, Bidighinzu, Truncu Reale (Sassari) e da quello di Monte Agnese (Alghero); le Prefetture interessate, la Protezione civile regionale, il Consorzio di bonifica della Nurra, l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna (Adis), l’Ente acque della Sardegna (Enas), l’Ente di Governo dell’ambito della Sardegna (Egas), il Gestore del servizio idrico integrato (Abbanoa), il Consorzio industriale provinciale di Sassari, la Città metropolitana di Sassari e le Province di Nuoro e Oristano.
La criticità in cui si trova il Sistema della Nurra, ha evidenziato come il periodo nel quale possono ancora arrivare significativi input meteorologici è quasi al termine e che il volume attualmente invasato, pari a circa 18 Mm3, deve essere opportunamente gestito poiché il comparto potabile allacciato ha una idroesigenza media annua che oscilla tra 18 e 20 Mm3 e non possono essere alimentati da fonti alternative. A questo si aggiungono importanti e urgenti lavori sugli acquedotti Coghinas I e II, grazie ai fondi Pnrr in capo all’Enas, che dovranno essere ultimati improrogabilmente entro marzo 2026 e che durante il periodo aprile 2025 – marzo 2026 potranno essere utilizzati solo in parte a causa di possibili disservizi. Per questo è opportuno che almeno 3.5 Mm3 vengano vincolati nel lago del Cuga all’utilizzo potabile per far fronte ad ogni eventualità, potendo così garantire più di un mese di autonomia in caso di emergenze e imprevisti.
“Per questo – riprende la presidente – è utile sin d’ora avviare una ricognizione sulle risorse locali potenzialmente utilizzabili, quali pozzi e sorgenti, che potranno aggiungersi a quelle già disponibili nel lago Surigheddu e a quelle derivanti dal riutilizzo delle acque reflue affinate provenienti dagli impianti di San Marco ad Alghero e Funtana Veglina a Sassari”.
La presidente, infine, d’intesa con gli assessori Satta e Piu, ha sollecitato tutti i soggetti coinvolti nel tavolo di crisi a fornire in tempi brevi ogni possibile proposta finalizzata al reperimento di risorse alternative aggiuntive ed al relativo utilizzo a vantaggio della collettività: “Invito, in particolare, il Consorzio di bonifica della Nurra a predisporre uno scenario di erogazione che, pur tenendo conto delle limitate risorse a disposizione e delle difficoltà gestionali, miri a contenere i danni per le colture arbore, pluriennali e, naturalmente, salvaguardi l’abbeveraggio del bestiame”.
Oltre 6 milioni al vitivinicolo per il 2025-2026
Sono stati firmati i decreti che prevedono il finanziamento degli interventi settoriali “Investimenti” nel vitivinicolo, con una dotazione finanziaria di 2.055.789 di euro e quelli di “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” per cui sono previsti 4.500.000 per l’annualità 2025-2026.
“Abbiamo voluto dare un segnale chiaro di condivisione e sostegno alle filiere vitivinicole e al sistema cooperativistico, fondamentale per garantire la sostenibilità economica e sociale del settore - spiega l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta - È importante premiare la collaborazione tra produttori con l’obiettivo di migliorare l'efficienza nella produzione di vini di qualità e la loro commercializzazione che valorizza la nostra isola in tutto il mondo”.
Il primo intervento per il quale le imprese vitivinicole del territorio regionale potranno presentare domanda con scadenza al 30 aprile 2025, prevede che i contributi (nella misura del 50% della spesa ammissibile) siano utilizzati per investimenti materiali e immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vitivinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, aumentarne la competitività e l’efficientamento energetico e globale.
Per il secondo intervento “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” sono state accolte le richieste proposte dai consorzi di tutela consentendo la possibilità di aderire al bando 2025-2026 con l'impegno a estirpare un vigneto esistente, di pari superficie, entro la fine della terza campagna successiva a quella in cui è avvenuto il reimpianto anticipato. Saranno finanziati solo i vigneti destinati a produrre vini a denominazione d’origine o a indicazione geografica e potranno presentare i progetti gli imprenditori agricoli singoli o associati, le organizzazioni di produttori del settore viticolo e le società di persone esercitanti attività agricole.
Le delibere della Giunta regionale del 7 marzo
Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde.
Presidenza
La Presidente Alessandra Todde, d’ intesa con gli assessori alla Sanità, dell’Ambiente, dell'Agricoltura e degli Affari Generali, ha ridefinito le competenze e la composizione dell’Unità di progetto per il contrasto e l'eradicazione della Peste suina africana (PSA), ritenendo che la strategia e le azioni condotte, inducono a proseguire il percorso intrapreso per il contrasto alla peste suina africana, confermando in linea generale la struttura organizzativa che ha già dato prova di ottimo funzionamento e prevedendo tuttavia una ridefinizione delle competenze dell’Unità di progetto orientate in maniera più specifica alle attuali esigenze di sorveglianza, prevenzione e contrasto della malattia.
Sanità
La Giunta, su proposta dell’assessore Armando Bartolazzi, di concerto con la Presidente Todde, ha nominato quale direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” (IZS), Simonetta Maria Cherchi, regolarmente inserita nella rosa dei candidati idonei. L’incarico del contratto ha una durata di cinque anni.
Sempre in materia di sanità, la Giunta ha dato il via libera al Nomenclatore sanitario di assistenza protesica dove vengono emanate le disposizioni regionali relative all’erogazione di particolari dispositivi. Il provvedimento riguarda le modalità di erogazione degli ausili di serie che richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato e di quelli pronti per l’uso, per i quali è previsto che le Regioni e le Aziende Sanitarie Locali stipulino contratti coi fornitori aggiudicatari delle procedure pubbliche di acquisto. Viene avviata una fase transitoria, in attesa dell'inizio e della conclusione delle procedure di appalto pubblico per gli elenchi protesici, che devono essere eseguite in modo centralizzato dall'ARES.
Agricoltura
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, in seguito all’attività di accertamento svolta dall’Agenzia Laore, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi (siccità e ondate di calore) che si sono verificati durante la stagione estiva del 2022, che hanno interessato i territori comunali di Sassari, Serramanna, Villacidro, Posada, Torpè; di eccezionale avversità atmosferica (forti piogge e venti) verificatasi nelle giornate del 21-22-23 novembre del 2022 nell’Oristanese e nel Sud Sardegna; in quelli (grandine) che si sono verificati il 4 aprile 2023 causando danni alle aziende dei territori di Baradili, Samatzai, Pimentel, Donori e Serdiana e infine, il carattere di eccezionale avversità atmosferica degli eventi (forti piogge e venti), durante i mesi di maggio e giugno 2023, che hanno causato danni alle aziende agricole ricadenti in 41 comuni della provincia di Sassari, 35 della provincia di Nuoro, 62 comuni del Sud Sardegna, 3 della Città metropolitana di Cagliari e 19 nella provincia di Oristano.
Su proposta dell’Assessore all’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta autorizza la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio pluriennale delle Agenzie AGRIS, LAORE, ARGEA e ASVI, per l’anno finanziario 2025, limitatamente al periodo che va dal primo marzo al 31 marzo 2025.
Pubblica Istruzione
Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la definizione dei criteri per la ripartizione dei finanziamenti dei centri per i servizi UNLA e Società Umanitaria e delle loro biblioteche per l’annualità 2025. Adottate inoltre le direttive per la rendicontazione delle spese sostenute per i corsi non conclusi degli Its (Istruzione Tecnologica Superiore).
Per le celebrazioni de Sa die de sa Sardigna è stato programmato il fondo per i festeggiamenti da destinare ai comuni di Cagliari, Bono e Alghero. L’assessora Portas ha disposto che nel corrente anno le rievocazioni siano occasione di studio e dedicate, oltre che all'insurrezione popolare avvenuta a Cagliari il 28 aprile 1794, a due figure storiche di rilievo in quegli anni: Giovanni Maria Angioy di Bono, magistrato e rivoluzionario, e Vincenzo Sulis, notaio e comandante della milizia popolare.
Ambiente
Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito di non sottoporre ad ulteriore procedura di VIA l’intervento denominato “Lavori di completamento della nuova Sassari-Alghero 1° lotto, nel tratto della circonvallazione di Alghero da collegare a sud della città con le direttrici per Bosa (S.P. n. 105) e per Villanova Monteleone (S.S. n. 292) e a nord con il nuovo ospedale in regione Taulera” nel territorio del Comune di Alghero (SS), proposto dal Comune di Alghero.
Lavoro
Su proposta dell'assessora del Lavoro e Formazione Professionale, Desiré Alma Manca, la Giunta ha deciso di concedere il nulla osta l’autorizzazione all’esercizio provvisorio di bilancio per il mese di marzio 2025, e comunque non oltre il tempo strettamente necessario all'approvazione del bilancio di previsione 2025-2027, secondo la disciplina prevista.
Enti Locali
Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che modifica le modalità di erogazione delle risorse del Fondo unico ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane. A partire dall’annualità 2025, le risorse saranno erogate in un’unica soluzione dell’intero stanziamento in conto competenza, con provvedimento da adottarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge finanziaria e comunque, una volta ultimate le procedure di riaccertamento. Inoltre, accogliendo la proposta avanzata dall’Anci Sardegna, sarà possibile nel corso dell’esercizio provvisorio, procedere alla liquidazione in dodicesimi. Come già previsto dalla legge, i fondi saranno erogati sulla base di una quota pari al 40 per cento in parti uguali e al 60 per cento su base demografica.
Lavori Pubblici
Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, l’esecutivo ha dato il nulla osta per l’autorizzazione alla proroga dell’esercizio provvisorio dell’ENAS (Ente Acque della Sardegna), per il periodo 1° marzo – 31 marzo 2025.
Bilancio
Su proposta dell’assessore al Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni, è stata autorizzata la proroga dell’esercizio provvisorio per l'anno 2025, limitatamente dal periodo 1° al 31 marzo 2025 dell’Agenzia Sardegna Ricerche.
Turismo
Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, l’esecutivo ha approvato l’individuazione dei criteri ricognitivi per la certificazione della Rete dei Borghi della Sardegna. Verrà costituito un comitato scientifico che stabilirà i parametri di ingresso, allargando così la platea di possibili nuovi ingressi nella “Rete dei Borghi caratteristici della Sardegna”.

