Sabato, 01 Febbraio 2025 18:29

Sardinia I love you: le bellezze isolane narrate dalle nuove generazioni In evidenza

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Cagliari. Una fase della conferenza stampa. Si riconoscono, a sinistra, la cronista Rai, Cristiana Aime, e da destra, Carla Medau e Alberto Urpi Cagliari. Una fase della conferenza stampa. Si riconoscono, a sinistra, la cronista Rai, Cristiana Aime, e da destra, Carla Medau e Alberto Urpi

Luoghi, culture e formazione raccontate da studenti e studentesse delle terze medie. Dall’ambiente alle tradizioni con il progetto multimediale integrato curato da Acib, Mediterranea, Sl&g e CraRegione

Mario Frongia

Dai video con alcune delle località più iconiche dell’isola, da Puntaldia a Porto Flavia, passando per le feste religiose dei capoluoghi provinciali, a quel che ne pensano le nuove generazioni. Il progetto multimediale integrato Sardinia I love you mette la freccia. Dopo la presentazione ai media e alle istituzioni dello scorso 20 dicembre nella sala regionale Anfiteatro a Cagliari con Ilaria Portas (assessora regionale Beni culturali, pubblica istruzione, spettacolo, informazione e sport), Carla Medau (capo di gabinetto assessore Turismo Franco Cuccureddu) e Alberto Urpi (consigliere regionale e sindaco di Sanluri) ad applaudire la clip con Gianfranco Zola in primo piano, la connessione sinergica prende corpo. Con Acib (Associazione culturale Italia Brasil), Mediterranea, Sl&g e CraRegione, pool che ha ideato, costruito e sviluppato il progetto, entrano a pieno titolo nel percorso anche la direzione generale Pubblica istruzione, che fa capo all’assessora Portas, e l’Ufficio scolastico regionale. Un passaggio di forte impatto che punta a coinvolgere da quattro a otto scuole medie in un contest tra alunne e alunni di altrettante terze. Finanziato con L.R. 19 dicembre 2023, n.17 - disciplinato dalla Convenzione di finanziamento n. 341, prot. 33531 stipulata con il Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione della direzione generale dei Beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione autonoma della Sardegna il 21 novembre 2024 - condotto dalla direzione generale Beni culturali, informazione, sport e spettacolo dello stesso assessorato, il progetto mette le ali.   

Isola gioiello. “La nostra Sardegna - ha detto in conferenza stampa e ribadito in un post sui social l’assessora Portas - è una terra paradisiaca. Uno scrigno pieno di gioielli che sono le nostre storie, la nostra tradizione, il patrimonio materiale e immateriale che abbiamo l’obbligo morale di trasmettere ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze perché non venga disperso. La lingua, le tradizioni popolari, le cerimonie legate agli eventi sacri e a quelli profani, tutto ciò che abbiamo imparato - perché ce lo hanno raccontato - intorno al fuoco dei camini dai nostri nonni, e l’ambiente, patrimonio inestimabile. Capitoli chiave per un percorso di sviluppo sociale ed economico. Tra i destinatari che ho più a cuore ci sono le scuole, gli emigrati, gli operatori di cultura, imprenditoria e comunicazione, docenti e giornalisti”. E ancora. “È necessario un circuito virtuoso che abbracci visione e praticità. Oggi non ci raccontiamo più le storie solo davanti al camino, ma utilizziamo altri strumenti linguaggi che sono quelli delle generazioni 2.0 e Z. Il progetto Sardinia I Love you, che ho avuto modo di visionare concretamente stamani, può essere uno degli strumenti multimediali utile per muoversi in questa giusta direzione di trasmissione della bellezza. La sinergia - ha concluso Ilaria Portas - tra politica, amministrazione pubblica, associazioni, cittadine e cittadini è vitale. Il nostro supporto a progetti di questa natura sarà sempre garantito. Un grande e sincero augurio per questa bellissima avventura!”. Da qui, la seconda fase tarata sui giovani sardi di un futuro che è già presente.  

Innovativo, dinamico, smart. “Un progetto interattivo che esalta anche le peculiarità dell’interno dell’isola. Luoghi meno noti che rappresentano usi e tradizioni della nostra regione. Mi rallegra l’attenzione ai centri dell’isola. Siamo a disposizione per fornire contenuti e immagini agli organizzatori” ha aggiunto Alberto Urpi. Le nuove generazioni - e in seguito anche gli emigrati - spesso distanti dai flussi mediatici convenzionali, potranno fruire di canali e linguaggi adeguati. Con politiche e attività di inclusione, coesione sociale e valorizzazione delle aree interne. “Un percorso interattivo al servizio dei visitatori, utile per dare visibilità alle nostre perle naturali” ha aggiunto Carla Medau. Adesso, nel giro di un mese, si entra nel vivo. Oltre al sito web verranno individuate le scuole e le classi che prenderanno parte al concorso con la centro la narrazione della Sardegna. Vista dagli occhi, dalla conoscenza e dalle emozioni dei ragazzini e delle ragazzine dell’isola.

Ultima modifica il Sabato, 01 Febbraio 2025 23:01