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Tavolo verde, definiti gli importi degli indennizzi per la blue tongue
Si è svolta ieri, 29 maggio, la riunione del tavolo verde con le associazioni del comparto agricolo, convocata per discutere su alcune tematiche che interessano il settore. In primo piano, gli indennizzi per la blue tongue 2024 per cui sono stati resi noti gli importi stabiliti dal tavolo tecnico interassessoriale. Si tratta di 300 euro per capo morto iscritto al libro genealogico, 210 euro a capo morto non iscritto e 8 euro per ciascun capo presente in allevamento al momento della segnalazione del focolaio. L’Agenzia Laore, che si occuperà di raccogliere le domande e pagare gli indennizzi, ha già richiesto all’Assessorato della Sanità i dati di chiusura dei focolai e i dati relativi ai capi iscritti agli albi genealogici. Una volta acquisiti i dati, presumibilmente entro il mese di giugno, si potrà pubblicare l’avviso per la presentazione delle domande.
“Siamo molto soddisfatti dello sforzo fatto per raggiungere queste cifre - dichiara l’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta -. Con questi importi si potrà liquidare un giusto e concreto indennizzo alle aziende che hanno perso i capi a causa dell’epidemia dello scorso anno e riconosciamo - evidenzia - quasi il doppio rispetto al passato, per le mancate produzioni. Appena Laore sarà in possesso dei dati sui focolai, entro giugno pubblicheremo l’avviso e contiamo di chiudere la procedura nel giro di qualche mese”.
Tra gli altri temi del tavolo, grazie alla presenza dei direttori generali delle agenzie, è stato comunicato un aggiornamento della spesa sia sui fondi comunitari che sui fondi regionali. Per quanto riguarda la domanda unica 2024, chiusa l’attività di validazione delle superfici eleggibili, con l’ultimo decreto approvato lo scorso 27 maggio da 35 milioni di euro, è stato raggiunto lo stesso livello di spesa dell’anno precedente, pari a circa 192 milioni di euro. Restano da pagare altri 35 milioni circa, che saranno oggetto di un nuovo decreto di pagamento entro il mese di giugno. Con quest’ultimo si conta di raggiungere l’obiettivo di spesa richiesto del 95%. Lo stesso vale per le misure di sviluppo rurale: nel solo mese di maggio sono stati approvati decreti di pagamento per oltre 18 milioni di euro e già la prossima settimana ne verrà adottato un altro. Tra questi, sono stati pagati anche 8 milioni di euro a valere su Misure di investimento. Entro l’estate, inoltre, Laore provvederà a pubblicare i bandi per i riproduttori suini e ovini oltre agli avvisi per le calamità verificatesi nel 2022 e 2023, per le quali non era mai stata adottata una declaratoria di eccezionale avversità atmosferica.
L’assessore ha voluto rappresentare alle associazioni alcune azioni, oggetto di valutazione da parte dell’Autorità di gestione, finalizzate ad agevolare la spesa delle risorse del PSR 2014-2023, oramai prossimo alla chiusura. In merito, il direttore di Argea, Gianni Ibba, ha ribadito la necessità di ricevere quante più domande di pagamento possibile, in modo da poter procedere con le istruttorie e le liquidazioni entro la fine dell’anno. “Purtroppo - continua l’assessore - i ritardi accumulati negli anni nell’esecuzione delle istruttorie, non consentono molti margini di manovra, soprattutto in un tempo così limitato. È necessario chiudere questa programmazione per avviare energicamente quella successiva per la quale, ad oggi, non sono stati pubblicati neppure i bandi, nonostante siano trascorsi già due anni”.
A margine del tavolo, rimarcando l’importanza sempre riconosciuta al confronto con le associazioni agricole, l’assessore ha annunciato un’imminente proposta di legge di riforma volta a riorganizzare le agenzie e lo stesso ruolo dell’assessorato dell’Agricoltura. “Occorre ripensare le mission delle agenzie sulla base delle esigenze attuali e non quelle di venti anni fa quando le agenzie sono state create, per ridare loro centralità e maggiore incisività complessiva all’Assessorato. Stiamo lavorando da tempo ad una proposta che verrà condivisa appena possibile e che potrà essere migliorata con il prezioso contributo del Consiglio regionale”, ha concluso l’assessore.
Diocesi e Prefettura di Cagliari, ecco il protocollo antiusura per rafforzare la rete di tutela
Ieri mattina, presso l’aula Benedetto XVI del Seminario Arcivescovile il Prefetto di Cagliari Giuseppe Castaldo ha presentato il Protocollo d'intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, recentemente sottoscritto dalla Prefettura insieme a ABI Sardegna, Camera di Commercio Cagliari-Oristano e Fondazione Antiusura Sant’Ignazio da Laconi.
Il Protocollo, attuazione dell’Accordo Quadro antiusura sottoscritto il 16 novembre 2021 tra il Ministero dell'Interno e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), è aperto all’adesione di tutti i soggetti, pubblici e privati, che ne condividano le finalità.
Obiettivi principali dell’Intesa sono agevolare l'accesso agli strumenti di sostegno, anche finanziario, previsti dalla normativa vigente in favore delle vittime di usura o di coloro che si trovano in condizione di particolare fragilità e promuovere azioni di sensibilizzazione e di informazione in chiave di prevenzione della diffusione del fenomeno.
In base all’accordo, che prevede impegni specifici in capo agli enti firmatari, è istituito altresì, presso la Prefettura, l'Osservatorio provinciale sul fenomeno dell'usura, quale organismo di monitoraggio, nonché di raccordo e di promozione delle linee di intervento.
“La costituzione dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura presso la Prefettura di Cagliari - dichiara S.E. Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei - è una bella notizia, nel merito e nel metodo. È un’iniziativa che risponde a un bisogno reale e urgente del nostro territorio, segnato da situazioni di fragilità economica e sovraindebitamento, acuite dalla crisi pandemica e da un contesto sociale complesso. È un segno importante di quella “coesione sociale” invocata da tante parti, e che qui si concretizza in un’alleanza virtuosa tra istituzioni, sistema bancario, mondo del lavoro, fondazioni antiusura e realtà del terzo settore.”
“Il patto sottoscritto - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano - non è un atto simbolico, ma un atto concreto finalizzato alla realizzazione di una rete pubblica, concordata e visibile, per restituire fiducia al mondo delle imprese aggredito dal fenomeno dell’usura”.
“Abbiamo a che fare - dichiara il Prefetto Castaldo - con un crimine particolarmente insidioso, per contrastarlo bisogna istituire una solida Rete tra Forze dell’Ordine, Magistratura, Enti Locali, Università di Cagliari, Associazioni antiracket e di categoria nonché Ordini professionali, soprattutto per alimentare un costante flusso informativo. È necessario assicurare anche la tempestività delle risposte nei confronti dei richiedenti, inoltre, a breve, sarà realizzato un vademecum per orientare ed informare le vittime sui possibili percorsi da intraprendere. Ringrazio l’Arcivescovo di Cagliari e tutti i soggetti firmatari per questa importante alleanza. Un sentito ringraziamento rivolgo anche al Commissario Straordinario per l’incessante attività che quotidianamente svolge in questa delicata materia.”.
“L’usura è un reato - conclude il Commissario Straordinario Nicolò - che fatica ad emergere nella sua reale entità ed è di gran lunga più radicato rispetto a quanto emerga dal numero di denunce registrate. La tardività della denuncia, tra l’altro, aggrava, troppo spesso, la situazione economica della vittima, intervenendo in un momento in cui l’impresa giace ormai in uno stato di decozione irreversibile. Nell’ottica di prevedere più efficaci strumenti di prevenzione e contrasto a tale fenomeno criminoso assume un importante significato la proposta inserita nel D.L. 11 aprile 2025, n.48, che ha introdotto, all’interno della legge 108 del 1996, il nuovo articolo 14 bis, in materia di misure di sostegno agli imprenditori vittime di usura, In particolare, è stato previsto, per la vittima di usura beneficiaria di un mutuo, la possibilità di avvalersi di un esperto, con funzioni di consulenza e di assistenza, iscritto, a richiesta, in un albo istituito presso l’Ufficio del Commissario Straordinario”.
All’incontro, moderato dal direttore della Caritas Diocesana Don Marco Lai, sono intervenuti altresì, il Presidente del Consiglio regionale, il Procuratore presso il Tribunale di Cagliari, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Cagliari, il Presidente regionale di Anci, il Presidente della Camera di Commercio di Cagliari - Oristano e un rappresentante della Commissione regionale ABI Sardegna. Erano presenti anche i vertici regionali delle Forze dell’Ordine, di Bankitalia, dell’Università degli studi di Cagliari, delle Associazioni e Fondazioni operanti nel settore e degli istituti bancari aderenti all’Osservatorio regionale.
Ritiro estivo 2025/26, il Cagliari sceglie Pontedilegno-Tonale
Torna a Quartu Sant’Elena il “Sardinia Flamingo Open”: 70 atleti da tutto il mondo per un weekend di sport, inclusione e bellezza
Dal 30 maggio al 1° giugno, Quartu Sant’Elena si trasformerà nel cuore pulsante del tennis inclusivo internazionale, ospitando la quarta edizione del “Sardinia Flamingo Open”, il torneo LGBTQIA+ organizzato dall’Associazione Baa Bà APS con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena.
Sette campi, 70 atleti, 20 nazioni: questi i numeri di un evento ormai diventato tappa fissa e sempre più ambita del GLTA World Tour. I match si disputeranno sui campi dello Sporting Club
Quartu, trasformando la città in una vetrina di sport, amicizia e inclusione. Il simbolo inconfondibile del torneo è, ancora una volta, il Fenicottero Rosa, che premierà i vincitori delle categorie Singolo e Doppio – sia Amatori che Open – in un'atmosfera festosa e partecipata.
Ma il Sardinia Flamingo Open è molto più di un semplice torneo. Inserito nel progetto di promozione turistica LGBTQIA+ “Sardinia Friendly”, l’evento unisce competizione e scoperta del
territorio: la maggior parte degli atleti soggiornerà in Sardegna per l’intera settimana, coniugando sport e vacanza, tra spiagge mozzafiato, cultura e accoglienza. Sport, inclusione e valorizzazione del territorio: il Sardinia Flamingo Open è un’occasione unica per raccontare al mondo una Sardegna che sa essere dinamica, ospitale e aperta a tutte le diversità.
Alessandra Todde resiste alle pressioni: "Dimissioni? Assurdo. Continueremo a governare"
“Chiunque mi conosca sa che è assolutamente un'assurdità, non ho intenzione di dimettermi.” Con queste parole, la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha risposto seccamente alle voci su una sua possibile uscita di scena, durante un punto stampa convocato a Villa Devoto. Le dichiarazioni arrivano all’indomani della sentenza che ha rigettato il ricorso contro l’ordinanza di decadenza legata alle spese elettorali.
Una vicenda giudiziaria che scuote il panorama politico regionale ma che, secondo Todde, non intacca minimamente la solidità dell’esecutivo sardo. “Mi dimetterei se non avessi la fiducia dei sardi, se mi dicessero chiaramente che non credono in me o nel mio operato, allora mi porrei in discussione. Ma questa è l’unica possibilità. Altre possibilità non esistono”, ha ribadito con fermezza.
Proprio mentre infuriava la polemica, la governatrice si trovava a Roma per incontri istituzionali in ambito sanitario. Un segnale che vuole essere chiaro: l’azione di governo prosegue. “La nostra maggioranza è assolutamente coesa e unita. Ieri io ero a Roma a lavorare per dare risposte ai sardi. Siamo assolutamente intenzionati a proseguire a lungo il nostro lavoro. La maggioranza farà la maggioranza a lungo”, ha sottolineato.
Todde, esponente del Movimento 5 Stelle, non nasconde l’irritazione per la narrazione alimentata dalle opposizioni, che parlano di una legislatura ormai al capolinea. “Capisco che l’opposizione faccia il suo lavoro – ha commentato – ma dovranno accettare una grande delusione: noi andiamo avanti.”
Sui tempi lunghi della vicenda giudiziaria – che potrebbero protrarsi anche per un anno – la presidente non mostra alcun segno di cedimento: “Sono mesi che si parla di questa questione, addirittura circolava già durante l’estate tra certi parlamentari. Ma questo non ha minimamente intaccato la nostra azione di governo. Stiamo governando e continueremo a farlo. Se ne facciano una ragione.”
L’impressione è che Todde voglia trasformare la pressione in carburante politico, rafforzando la propria leadership e quella della maggioranza che la sostiene. La sfida resta aperta, ma la presidente non intende arretrare.
Trasporti, assessora Manca: "Subito una soluzione per la Santa Teresa - Bonifacio e una strategia comune tra Sardegna e Corsica"
"Sardegna e Corsica sono interessate da legami economici, culturali e sociali che necessitano di soluzioni concrete e definitive agli annosi problemi dei collegamenti". Lo dichiara l'assessora dei Trasporti Barbara Manca in occasione dell'incontro avvenuto ieri a Bonifacio con il presidente dell'Ufficio Trasporti della Corsica Jean Felix Acquaviva. La riunione è stata convocata facendo seguito a una serie di interlocuzioni, culminate a febbraio scorso con gli incontri del Trattato del Quirinale tenutosi a Nizza in cui si è parlato anche dei trasporti fra le due Isole.
I due responsabili regionali dei trasporti hanno convenuto l'esigenza di risolvere insieme l'attuale emergenza registrata nella tratta marittima tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio, ma anche di cooperare al fine di trovare soluzioni di lungo periodo che consentano ai cittadini sardi e corsi di avere certezza dello spostamento. Tra le prime azioni concordate c'è la redazione di una lettera comune da indirizzare ai governi italiano e francese per rappresentare tutte le criticità della situazione attuale.
"Parallelamente e in modo complementare alla tratta Santa Teresa e Bonifacio, che comunque è il collegamento naturale tra la Corsica e la Sardegna, bisogna ragionare anche su altre rotte che siano in grado di dare la certezza dello spostamento quando le condizioni meteo in quel piccolo tratto sono particolarmente avverse - ha aggiunto Manca -. È un'esigenza che riguarda non solo la movimentazione delle persone, ma anche delle merci".
"È ora di passare finalmente dalle parole ai fatti - ha affermato con chiarezza Jean Felix Acquaviva -. Spero che questo sia il primo di una lunga serie di incontri finalizzati a mettere mano alle urgenze e poi alla ricerca di soluzioni definitive".
Durante l'incontro si è parlato anche di trasporto aereo, una carenza storica nei collegamenti tra le due isole mediterranee. L'assessora Barbara Manca ha portato sul tavolo la recente pubblicazione del bando nuove rotte, in cui è stata inserita, non a caso, tra le 67 rotte finanziabili anche quella tra gli aeroporti di Cagliari e Ajaccio. "Si tratta di un'occasione importante per agevolare le popolazioni dei due territori negli spostamenti" ha osservato l'esponente della Giunta Todde. Acquaviva ha ricordato lo studio elaborato dalla Regione corsa negli anni scorsi per un aereo navetta che metta in collegamento Sardegna, Corsica e Toscana.
All'incontro erano presenti anche il vice sindaco di Santa Teresa di Gallura Antonio Mura e il sindaco di Bonifacio Jean-Charles Orsucci. Entrambi hanno chiesto ai rappresentanti delle due Regioni un impegno forte per la risoluzione immediata del collegamento tra i due vicini porti. Orsucci ha manifestato anche l'eventualità di studiare un collegamento di nuova generazione mediante la valutazione della fattibilità futura di un tunnel sottomarino così come è avvenuto in alcune isole del nord Europa.
Le delibere della riunione della Giunta del 28 maggio
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha approvato di nominare il dott. Gianluca Piras come Commissario liquidatore del Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta” e consentire la trasformazione dello stesso Consorzio nella omonima Fondazione.
TRASPORTI
Su proposta dell’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta ha approvato la ripartizione triennale delle risorse per l’abbattimento dei costi di trasporto marittimo a favore dei passeggeri non residenti nelle isole minori di San Pietro e La Maddalena. Ai Comuni di Carloforte e La Maddalena saranno destinati 1,2 milioni di euro all’anno dal 2025 al 2027, finalizzati a sostenere la mobilità turistica dei non residenti, oltre a un ulteriore contributo di 100 mila euro per il 2025 che i due comuni potranno destinare ai pendolari con frequenze di viaggio inferiori ai di quattro viaggi settimanali, al momento esclusi da altre agevolazioni. La misura punta a favorire l’accessibilità turistica e sociale e sarà gestita direttamente dai Comuni, con flessibilità operativa e un acconto immediato del 50% delle risorse.
Todde, il Tribunale di Cagliari conferma la sanzione: 40mila euro per irregolarità nei rendiconti elettorali. La decadenza? Spetta al Consiglio regionale
Il Tribunale di Cagliari ha respinto il ricorso presentato dalla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, contro l’ordinanza-ingiunzione emessa dal Collegio regionale di garanzia elettorale. La sentenza conferma una sanzione pecuniaria di 40mila euro per irregolarità riscontrate nella presentazione dei rendiconti delle spese elettorali. Tuttavia, sul tema della possibile decadenza dall’incarico, il giudice ha chiarito che la competenza è esclusivamente del Consiglio regionale.
A firmare la decisione è stato il giudice Gaetano Savona, che nella motivazione sottolinea come il provvedimento del Collegio "non ha disposto la decadenza", ma ha semplicemente trasmesso gli atti al Presidente del Consiglio regionale, ritenendo che le violazioni potessero comportare tale conseguenza. "Non rientra nella competenza del Collegio di Garanzia né in quella del Tribunale pronunciare l’eventuale decadenza della ricorrente", si legge nel testo della sentenza.
Il Tribunale ha ribadito che il proprio ruolo – così come quello del Collegio – è limitato all’accertamento tecnico delle violazioni in materia di spese elettorali, e non può estendersi a valutazioni politiche o istituzionali come la decadenza di un eletto. Una scelta che spetta ora al Consiglio regionale, unico organo legittimato dalla legge a decidere in merito, sulla base degli accertamenti tecnici ormai definitivi.
La sanzione pecuniaria inflitta alla presidente Todde, invece, dovrà essere pagata. Il Tribunale ha ritenuto corretto il procedimento con cui il Collegio ha determinato l’importo: una base per la violazione più grave, incrementata fino al triplo per ogni ulteriore irregolarità rilevata.
Alessandra Todde respinge le accuse: "Nessuno spazio alle fake news nella nostra azione di governo"
“Le fake news non troveranno mai spazio nella nostra azione”. Con queste parole Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, interviene con fermezza per respingere le recenti accuse mosse dal centrodestra contro la sua Giunta. Una risposta articolata e puntuale, che giunge dopo giorni di critiche e polemiche su diversi fronti, dalla sanità all’energia, fino al delicato tema dei farmaci oncologici per gli anziani.
Todde, in una nota diffusa nella mattinata di oggi, ha scelto di affiancare alle parole anche l’azione concreta: “Mentre alcuni sprecano tempo a raccontare menzogne spargendo fango e bugie – scrive – questa mattina ero a Nuoro per presentare il nuovo corso di laurea in Servizio sociale e Innovazione del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Cagliari. Un progetto pensato per rafforzare i servizi sociali, formare nuove competenze e costruire solide connessioni con le comunità”.
Ma il cuore dell’intervento è un duro contrattacco alle “fake news” diffuse, a suo dire, ad arte per delegittimare l’operato della sua Giunta. “Si è voluto far credere ai sardi che questo governo regionale volesse coprire la Sardegna di pale eoliche: nessuna autorizzazione è stata concessa da inizio legislatura”, puntualizza, rivendicando l’impegno dell’esecutivo regionale a tutela del paesaggio e dell’ambiente.
Altro tema caldo: il nucleare. “Si è raccontato che volessimo portare sull’Isola il deposito di scorie nucleari, mentre la nostra posizione è sempre stata netta e contraria”, ribadisce Todde, sottolineando che il suo governo è in linea con la volontà popolare espressa in sede referendaria.
“Non accetteremo mai che la nostra terra ospiti centrali che producano scorie. Ci hanno accusato di essere contro la transizione ecologica, ma siamo il governo regionale che ha investito più risorse sulle comunità energetiche e sull’autoconsumo. Lo dimostrano i fatti, non le chiacchiere”, prosegue la governatrice.
Sul fronte della sanità, la presidente ha respinto le accuse di immobilismo: “In pochi mesi abbiamo approvato centinaia di delibere per rimettere al centro il paziente e avviare un piano di riorganizzazione dei servizi sanitari. Il commissariamento delle Asl è stato un passo necessario per cambiare rotta e rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini”.
Infine, Todde ha difeso l’operato dell’assessore alla Sanità, Marcello Bartolazzi, finito al centro di una bufera mediatica per presunte dichiarazioni sui farmaci antitumorali destinati agli over 80: “Hanno perfino mistificato le sue parole, attribuendogli un significato completamente distorto e lontano anni luce dalla nostra visione politica e dal nostro senso di umanità”.
Un messaggio chiaro, quello della presidente Todde, che si propone di smentire narrazioni strumentali e rivendicare un’azione di governo fondata su “trasparenza, coerenza e rispetto per i sardi”. In un clima politico sempre più teso, la governatrice sceglie la via del confronto diretto e del chiarimento, ribadendo la centralità della verità nell’agire pubblico.
AteneiKa 2025, presentata l'undicesima edizione del festival di sport, musica e aggregazione
11 giorni di sport e musica, 2113 studenti iscritti ai giochi sportivi, oltre 50 artisti, 250 volontari. Sono questi i numeri dell’undicesima edizione di “AteneiKa – Sport, Music & You” in programma da giovedì 29 maggio a domenica 8 giugno negli spazi del CUS Cagliari – Cittadella Sportiva “Sa Duchessa” - in via Is Mirrionis 3 a Cagliari. La manifestazione è stata presentata martedì nella Sala Consiglio in Rettorato.
I giochi universitari - Edizione record per i giochi universitari con 2113 iscritti, oltre cinquecento in più rispetto alla passata edizione. In campo studentesse e studenti, personale e docenti dell’ateneo cagliaritano per difendere i colori delle sei facoltà: Biologia e Farmacia; Ingegneria e Architettura; Medicina e Chirurgia; Scienze; Scienze Economiche Giuridiche Politiche; Studi Umanistici. Tutti in campo per sfidarsi nei 12 sport di questa edizione: Badminton, Basket 3 vs 3, Briscola, Calcio a 5, Calcio balilla, Dodgeball, E-sport, Scacchi, Scherma, Tennis, Tennistavolo, Volley. Aperta la caccia al Medagliere vinto nella scorsa edizione dalla facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il festival - Ricca la line-up degli artisti che saliranno sui palchi di AteneiKa: cerimonia inaugurale e Fast Animals and Slow Kids (giovedì 29 maggio); Whitemary, Populous Dusty Kid (30 maggio); Sziget contest con Leschio, Mazulco & Il Pink, Zuia; Aurevoir Sòfia, Chroma Sound System (31 maggio); Radiolina 50 Special (domenica 1 giugno); No Ball Games, Ele A, Mace (2 giugno); Lamante, Sikitikis (3 giugno); Palmaria, I Patagarri (4 giugno); Tära, Giulia Mei, Joan Thiele (5 giugno); Beba, Low Red (6 giugno); Lacrima party (7 giugno); chiusura con la premiazione con la premiazione dei giochi universitari (8 giugno). A dare il via alle serate musicali, i talk e le esibizioni degli artisti emergenti nel Coca-Cola Corner. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Prorettore vicario con delega allo Sport, Prof. Gianni Fenu; il Project Manager di AteneiKa, Alessio Correnti; il Presidente CTM, Fabrizio Rodin; la Prorettrice alla Comunicazione dell’Università di Cagliari, Prof.ssa Elisabetta Gola, i rappresentanti delle facoltà dell’Università degli Studi di Cagliari, prof. Daniele Cocco, Presidente Facoltà Ingegneria e Architettura; il professor Giuseppe De Giudici, Presidente Facoltà di Scienze; il prof. Nicola Tedesco, Presidente Facoltà Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche e una rappresentanza di Special Olympics Italia Team Sardegna.
«È un motivo d'orgoglio essere qui, come anno. AteneiKa è una di quelle manifestazioni che si autopromuove: è attesa, è un momento desiderato dall’Università, dagli sportivi, dai ragazzi, dai giovani. AteneiKa è il paradigma della pedagogia sportiva, un evento che rappresenta un'apertura per i ragazzi del liceo, come una sorta di evento di orientamento al mondo universitario. Un appuntamento che coniuga sport e musica all'insegna della sana competizione. Dimostra il rapporto consolidato con il CUS e con altri enti, tanto che a buon diritto può definirsi un evento non solo della città di Cagliari ma di tutta la regione. Con il CUS Cagliari condividiamo valori e attese che negli anni si sono rafforzati» afferma il Prorettore vicario, con delega allo Sport, professor Gianni Fenu.
«Lo sport è uno dei valori fondamentali del nostro festival perché permette agli studenti di conoscersi tra di loro, fare gruppo, creare quel network che sarà utile nel mondo del lavoro» racconta il Project Manager di AteneiKa, Alessio Correnti. «Crediamo che rendere accessibile la cultura, la musica e lo sport a tutti sia un valore fondamentale per il CUS Cagliari e per AteneiKa. Il festival è nato e resterà ad ingresso gratuito». Sarà una vera e propria maratona musicale: «Negli undici giorni di festival ci saranno più di 75 ore di concerti, tre diversi stage per la musica, per i talk su arte, cultura, creatività e per gli spettacoli d’arte circense». Continua la collaborazione con il Sziget Festival, uno dei più importanti in Europa, che permetterà ad uno dei progetti musicali sardi che parteciperanno al contest, di suonare sul palco del festival in programma a Budapest.
«CTM è al fianco dei giovani con un servizio straordinario pensato per AteneiKa. Siamo orgogliosi di contribuire, ancora una volta, al successo di un evento che unisce sport, musica e cultura con spirito partecipativo e grande energia da parte dei ragazzi. I giovani sono i nostri principali clienti e dobbiamo e vogliamo supportarli» racconta il Presidente CTM, Fabrizio Rodin. «Durante AteneiKa 2025, un sistema di trasporto pubblico pensato per garantire sicurezza, sostenibilità. Abbiamo inserito la linea ER ogni notte fino alle 3.30 del mattino e i sabati notte abbiamo aggiunto anche le linee notturne 1N, 9N e L fino a Flumini. La mobilità pubblica è protagonista: comoda, affidabile e al servizio della comunità. A bordo le guardie giurate e i sistemi di videosorveglianza per maggiore tutela dei passeggeri e dei conducenti. Questo è il nostro impegno quotidiano ma lo sarà anche per tutto il festival AteneiKa.»
Iniziative. AteneiKa sarà il centro di numerose attività sportive, con i tornei organizzati del Liceo Scientifico Statale “Antonio Pacinotti” di Cagliari, e sociali. Previsti anche talk su arte, cultura e creatività, grazie alla collaborazione con Indigos, e spettacoli di arte circense. Il programma completo è disponibile sui canali social dell’evento e sul sito ateneika.com.
Inaugurazione. Il festival inizierà giovedì 29 maggio con la cerimonia inaugurale, a partire dalle ore 19.00, preceduta da un djset. A seguire, la premiazione della Coppa Rettore. La serata si concluderà con il concerto dei Fast Animals And Slow Kids.
AteneiKa – Sport, Music & You è organizzato dal CUS Cagliari e dell’associazione culturale “Il Paese delle Meraviglie” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Università degli Studi di Cagliari e NEPO con il patrocinio della FITET e in collaborazione con Special Olympics Italia Team Sardegna e CTM e sponsorizzato da Birra Ichnusa, Despar, Gelati Sammontana, Altura; Pro-Ben MoEBIUS, Autovamm, Coca-Cola, La Nuorese, Edilizia Acrobatica, Rinascente, Bevì, Martini, Dinicri, Bottega dello stile, Jailbreak Tattoos e Indigos. Media partner: Radiolina.
AteneiKa, sport, music and you, nasce nel 2013. I numeri delle presenze sono stati in costante crescita: dalle 7.500 della prima edizione agli oltre 105mila accessi del 2024. Oltre ai numeri, la rassegna offre un momento di formazione, di crescita e la creazione di un nuovo network a tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Un festival musicale eterogeneo, gratuito e partecipato grazie alla presenza del mondo universitario, formato da studenti, docenti e personale tecnico amministrativo, degli atleti e dei cittadini che hanno dato all’evento solidità ed energia positiva. Tra il 2020 e il 2021, AteneiKa ha saputo riadattarsi con il progetto “AteneiKa Village”, un villaggio aperto, una piazza a disposizione della comunità del quartiere e della popolazione universitaria.
