utente1

utente1

A partire da domani, venerdì 16 giugno, sarà attivo il servizio di salvamento a mare, che l’Amministrazione civica di Cagliari ha predisposto sulle spiagge cittadine per i prossimi 90 giorni, sino a metà settembre 2023, salvo eventuale proroga.

Il servizio della Protezione civile comunale, svolto in collaborazione con la O.D.V. Karalis Rescue Onlus, consentirà a residenti e turisti di godere in piena sicurezza il mare per tutto il periodo estivo.

Saranno 12 i bagnini che adeguatamente muniti di brevetto e formati per l'uso del defibrillatore, sorveglieranno le spiagge sotto il controllo di 3 responsabili della società, con la supervisione della Protezione civile comunale, che effettuerà ripetuti sopralluoghi per verificare l’efficacia del servizio.

L’attività verrà svolta come di consueto nelle 4 postazioni del servizio di salvamento, dislocate a Cala Mosca, alla 1^ fermata, alla 4^ fermata e nella zona dell’ex Ospedale Marino. In ognuna di esse, dalle ore 9 alle ore 19, verranno assicurate le seguenti attività:

  • organizzazione di pronto intervento per il salvamento dei bagnanti in difficoltà, in pericolo e/o infortunati lungo le spiagge in custodia;
  • prestazione delle operazioni di primo soccorso, anche con l’uso del defibrillatore semiautomatico, nell’eventualità di necessità di assistenza urgente;
  • tutela delle condizioni igieniche sull’arenile mediante il controllo del rispetto, da parte dei bagnanti, delle leggi sanitarie e delle ordinanze statali, regionali e comunali;
  • controllo in acqua dei punti più frequentati, per l’individuazione e la segnalazione di eventuali situazioni di pericolo.

Nuove prospettive di sviluppo per l’aeroporto di Oristano, dopo l’accordo siglato recentemente con l’Enac. L’assessore all’Industria Anita Pili ha voluto incontrare l’amministratore delegato di Aeronike. Riccardo Faticoni, socio di maggioranza di Sogeaor per vedere quale possa essere il futuro immediato dello scalo dei Fenosu.

Ho incontrato il socio di maggioranza di Sogeaor per un confronto sui progetti di sviluppo dell'aeroporto di Oristano, che passano principalmente dall'avviamento delle scuole di volo internazionali – ha sottolineato  l'assessore Pili, che stamattina ha effettuato un sopralluogo nello scalo di Fenosu.

L'amministratore delegato di Aeronike ha aggiornato l'esponente della Giunta Solinas anche su possibili progetti sperimentali in materia energetica, come la possibilità di implementare velivoli ad idrogeno e la necessità di autofinanziare i costi di gestione con impianti ad energia rinnovabile.

" Certamente rimettere in movimento i molti milioni di denaro pubblico investiti, senza che ad oggi siano stati tradotti in servizi per la collettività, è una buona notizia. Auspico - ha proseguito l’assessore Pili - che anche se a distanza di anni, si possa davvero creare un indotto tra formazione dei piloti, sperimentazione, ricerca e grandi eventi di cui beneficerebbe l’intero territorio dell’oristanese".

La Regione lancia la nuova edizione della campagna di promozione e informazione sulla donazione del sangue in Sardegna. Il messaggio già collaudato ‘La Sardegna Sì Dona’ si rafforza con la partecipazione di nuovi testimonial di spicco dal mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura della nostra Isola. L’iniziativa è stata presentata oggi dall’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, in un incontro a cui hanno partecipato la cantante Maria Giovanna Cherchi e i giganti del basket della Dinamo Sassari, con il presidente Stefano Sardara e i giocatori, Jack Devecchi, Ousmane Diop e Luca Gandini, in rappresentanza di tutta la squadra, da tempo impegnata sul fronte delle donazioni

Da Parigi e Sanremo è arrivato anche il sostegno del tenore Francesco Demuro e del medico Giovanni Angiolini, attraverso i contributi in video messaggio. Non è mancato nemmeno l'appello, in collegamento, di Stefano e Michele Manca, del duo comico Pino e gli Anticorpi, già testimonial nella passata edizione con una serie di spot che saranno riproposti anche in questa occasione.

“I sardi – dichiara l’assessore Doria – sono grandi donatori, ma possiamo fare di più. Abbiamo bisogno di sangue per i tanti pazienti talassemici, che richiedono frequenti trasfusioni, ma anche per la normale attività chirurgica di routine. Anche in questo caso, come in altri, dobbiamo fare i conti con i limiti dettati dall’insularità. Nonostante il buon tasso di donazioni che si registrano sul nostro territorio rimaniamo spesso dipendenti da altre regioni di Italia”.

Sarà una campagna mediatica a tutto tondo quella lanciata dalla Regione con l’obiettivo di informare e chiamare alla donazione chiunque possa farlo, giovani, ma non solo. “Ringrazio tutte le persone, i testimonial e le associazioni, che hanno dato e che daranno il proprio contributo e sostegno a questa campagna per lanciare un messaggio comune che sia di ulteriore stimolo su una problematica importante per il nostro territorio”, conclude l’assessore Doria.

Ieri mattina, al termine della riunione che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Assessorato regionale del Commercio, delle associazioni di categoria e di quelle dei consumatori, è stato raggiunto un accordo per fissare l’avvio dei saldi estivi nella giornata di giovedì 6 luglio (solitamente era programmato per il primo sabato del mese).

“Un importante momento per i commercianti sardi nella speranza che possa rappresentare una boccata d’ossigeno per il settore, reduce da alcuni anni difficili – ha sottolineato l’assessore Gianni Chessa – Sarà importante anche vigilare sul rispetto delle regole per salvaguardare i diritti dei consumatori. A breve, convocherò un altro incontro con le associazioni di categoria per affrontare i problemi del commercio e raccogliere le loro istanze. Sono convinto che con un efficace spirito di collaborazione tra le varie componenti si possano conseguire ottimi risultati per il bene della Sardegna. Non va trascurato anche un rafforzamento delle attenzioni e delle garanzie nei confronti dei consumatori”.

Fino al 16 luglio vedrà sfidarsi velisti e appassionati da tutto il mondo grazie all’app eSailingCup. Guarracino, Sorgia, Landucci e Tocco: “Evento unico nel panorama della vela e del turismo”.

Nasce la Cagliari Trophy regata virtuale ambientata nel Golfo degli Angeli.

Una regata virtuale a cui partecipare utilizzando l'app eSailingCup disponibile per Android e iOS in italiano e inglese, ambientata nelle acque del Golfo di Cagliari. Chi vince il maggior numero di avversari e rientra fra i primi 10 classificati sarà invitato a partecipare a una regata, stavolta reale, in Autunno, come ospiti dell'associazione Armatori Vela d’Altura Sardegna, che offrirà anche l'alloggio in città.

La prima edizione del Cagliari Trophy è stata presentata questa mattina di martedì 13 giugno 2023 a Palazzo Bacaredda. Si tratta di un “evento unico nel panorama della vela e del turismo”, che prenderà il via lunedì 19 giugno e “permetterà di scoprire e vivere Cagliari grazie alle tecnologie digitali”. A rimarcarlo Alessandro Guarracino, assessore all'Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del mare, Alessandro Sorgia, assessore alle Attività produttive, Turismo e Promozione del territorio, e Fioremma Landucci, assessora allo Sport, Patrimonio e Tributi.

Con il contributo del Comune e organizzato dall'AVAS, “Cagliari Trophy inizialmente sarà una regata virtuale che vedrà sfidarsi, gratuitamente e fino al 16 luglio, velisti e appassionati da tutto il mondo”. E lo faranno attraverso l’app eSailingCup, in modo semplice e intuitivo, nella ricostruzione 3D del Golfo degli Angeli, proprio davanti alla città di Cagliari.

In pratica, “gli utenti – ha spiegato bene Sergio Casu dell'AVAS - dovranno sfidare e vincere il maggior numero di avversari per poter rientrare tra i primi 10 classificati”. Così, domenica 29 ottobre si potranno sfidare nello stesso luogo, questa volta reale, nel corso della regata sempre organizzata dall'associazione Armatori Vela d’Altura Sardegna.

“Vela d’altura, tecnologie digitali, Comune e mondo dell'associazionismo trovano così, per la prima volta, un punto d’incontro per sperimentare un’innovativa forma di turismo”, hanno anche rimarcato i rappresentanti dell'Esecutivo cittadino e con loro il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco, che ha presentato i saluti del sindaco Paolo Truzzu impegnato su altre questioni istituzionali. La stessa formula che in un primo test effettuato nel 2017 a Villasimius portò nell’Isola un gruppo di velisti provenienti da varie nazioni, frutto di oltre 8.000 sfide online tra circa 500 utenti. Perché, per tutti “l’obiettivo è quello di generare concrete ricadute nel tessuto economico cittadino utilizzando la vela, quale motivo d’interesse per Cagliari, il suo mare, la sua comunità”.

La Sardegna apre a nuove opportunità formative e di lavoro sul mercato asiatico rafforzando l’export nel settore dell’enogastronomia ed implementando la collaborazione con l’università di Seoul. È quanto emerso dai risultati del progetto “FOODSS.2 – Cibo, Imprenditorialità e occupazione tra Corea del Sud e Sardegna” presentati oggi a Cagliari dall’Assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, e dal direttore generale dell’ASPAL, Maika Aversano, nel corso di un seminario presso la sala Aspal di Sa Manifattura.   

“È stata una iniziativa che ci ha dato grandi soddisfazioni - ha affermato l’assessore regionale del Lavoro Ada Lai - dedicata al futuro dei giovani e a iniziative economiche diverse e innovative che sono e saranno alla base di tante attività dell'Assessorato. Misure che guardano al futuro e che porteremo avanti con l'Aspal perché il mercato del lavoro globale ha bisogno di persone che abbiano una formazione specifica e una mentalità aperta. I nostri giovani in Corea hanno fatto una grande esperienza e sono tornati in Sardegna con un’alta professionalità, arricchita dallo scambio con un’altra cultura. Allo stesso tempo hanno fatto conoscere i nostri prodotti ai coreani presentando loro le nostre eccellenze. La Sardegna - ha concluso l’assessore -  si apre al mondo, lo accoglie: è così che rafforzeremo la nostra economia e il nostro mercato del lavoro”.

Il progetto, che è stato seguito dalla Coi Accademia Enogastronomica, ha visto il coinvolgimento di tredici aziende, selezionate tra le eccellenze dell’enogastronomia in rappresentanza di tutti i territori dell’Isola e dieci giovani sardi tra chef, sommelier e food export manager. Dopo una fase di formazione e lavoro la Sardegna è stata protagonista della “Seoul Food & Hotel 2022”, la più importante fiera dell'enogastronomia e hotellerie della Corea. Numeri da record con oltre 2.000 visitatori nello stand dell’Isola, 450 incontri di approfondimento tra produttori sardi ed asiatici, nuovi rapporti commerciali per 9 aziende coinvolte nel progetto che a breve inizieranno ad esportare in Corea del sud mentre i dieci ragazzi che hanno preso parte al progetto hanno ricevuto altrettante proposte di lavoro, sia a livello regionale che nazionale, coerenti con i loro profili professionali. Un mese fa, inoltre, una delegazione di buyer coreani è arrivata in Sardegna per visitare 6 stabilimenti produttivi delle aziende coinvolte in FOODSS.2 e consolidare e ampliare ulteriormente i rapporti commerciali avviati nel corso del progetto.

“La Sardegna porta a casa un altro grande risultato, che non è solo significativo in termini di avanzamento della ricerca e della Scienza al servizio dell’umanità ma è importante anche e soprattutto dal punto di vista della riqualificazione: abbiamo dato vita a un luogo che non aveva più un’anima, che rappresentava un problema, e oggi possiamo gioire per il risultato raggiunto nei pozzi minerari della Carbosulcis, un risultato straordinario che conferma come la Sardegna sia il luogo ideale per gli investimenti in ricerca e alta tecnologia”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas ha commentato il successo ottenuto con la distillazione del primo argon nell’impianto Seruci-0 di Aria, frutto del progetto dell’impianto prototipo in funzione nella miniera di Monte Sinni di Carbosulcis.

Il risultato positivo, come ha sottolineato anche l’Istituto nazionale di fisica nucleare, INFN, apre la strada alle attività scientifiche di DarkSide-20k, un esperimento di ultima generazione per la ricerca di materia oscura che verrà realizzato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, la cui tecnologia si basa proprio sull’utilizzo di argon purissimo.

“All’innovazione e agli investimenti in alta tecnologia e in ricerca – ha spiegato il Presidente della Regione, Christian Solinas - abbiamo dedicato impegno e dedizione con l’obiettivo di consolidare sempre di più l’immagine di una Sardegna conosciuta e apprezzata non solo per le sue bellezze turistiche e paesaggistiche ma anche come ecosistema favorevole per l'innovazione, la ricerca, lo sviluppo. Due esempi sono proprio la riconversione dei pozzi minerari della Carbosulcis, che hanno sempre rappresentato un problema e sono diventati una risorsa con il progetto Aria, e l’impegno per la realizzazione dell’Einstein Telescope a Lula, finalmente candidata ufficiale dell’Italia. Oggi – ha concluso il Presidente Solinas - con il successo che riguarda il progetto di Aria possiamo dire a gran voce di aver imboccato la strada giusta per garantire un futuro diverso e migliore alla Sardegna, facendo della Scienza uno dei più importanti attrattori per la Sardegna”.

Tecnicamente, l’obiettivo del progetto Aria è la purificazione mediante distillazione criogenica di argon a bassissima radioattività, estratto in pozzi sotterranei in Colorado, che sarà impiegato dal rivelatore DarkSide-20k nella ricerca di particelle di materia oscura, un tipo di materia di cui supponiamo l’esistenza, sulla base delle nostre osservazioni astrofisiche, ma che ad oggi non abbiamo ancora mai osservata.

Il progetto, ripreso e analizzato anche dalla rivista internazionale The European Physical Journal C, descrive le misure sperimentali effettuate per la prima volta con la colonna prototipo Seruci-0 dell’impianto di Aria relative alla distillazione criogenica isotopica dell’argon. L’impianto di Aria, progetto dell’INFN e dell’Università di Princeton, e con il supporto finanziario della Regione Autonoma della Sardegna, sarà costituito da una colonna di distillazione criogenica di 350 metri composta di 28 moduli identici al prototipo Seruci-0, ed è in fase di installazione in un pozzo a Seruci.

Sardegna Ricerche sarà all’AI Summit, pronta alle sfide dell’intelligenza artificiale. L’appuntamento è per i prossimi 14 e 15 giugno quando l’agenzia regionale sbarcherà a Londra con 7 startup innovative. L’obiettivo è far conoscere sul mercato internazionale le imprese sarde che lavorano con l’intelligenza artificiale. Per questo Sardegna Ricerche ha deciso di partecipare all’AI Summit, organizzato nell’ambito della London Tech Week il più importante evento mondiale sull’artificial intelligence. Per i partecipanti è un’opportunità di networking e approfondimento non solo con le aziende, ma anche con i relatori – tutti di alto profilo - fra i quali spiccano James Fletcher, Lead, Responsible AI/ML di BBC, e Hanna Helin, Global Head of Technology Innovation alla London Stock Exchange Group.

Oggi tutti parlano di intelligenza artificiale, ma da tempo Sardegna Ricerche ne ha intuito potenzialità e prospettive. Proprio per questo da anni ha promosso convegni e dibattiti sull’AI, oltre a sostenere e investire sulle startup e Pmi che lavorano con l’intelligenza artificiale. «Progetti innovativi e coraggiosi in cui Sardegna Ricerche ha creduto e investito», sottolinea Maria Assunta Serra, direttore generale di Sardegna Ricerche. «Oggi siamo pronti per i principali eventi sull’AI perché abbiamo saputo guardare nella giusta direzione», ha concluso Serra. Per la London Tech Week, sono state selezionate:

Athlos: una società di sviluppo software specializzata nell’area HMI che progetta e implementa soluzioni AI personalizzate intorno alle esigenze di una vasta gamma di Clienti del settore privato e pubblico.

Eos Data: è una piattaforma AI innovativa che si rivolge a influencer, esperti di marketing, agenzie di marketing e aziende.

Nevil: grazie alla conoscenza del mercato IT, non solo ha realizzato progetti di altissimo livello in settori strategici, ma ha anche instaurato solide relazioni che hanno permesso all’azienda di crescere e continuare ad investire in prodotti e partnership.

Smart Geo Survey: è una startup innovativa specializzata in agricoltura di precisione e gestione dell’acqua in agricoltura e nell’industria attraverso l’uso di droni.

VisioScientiae: è uno spin-off accademico dell’Università di Cagliari. La società è stata fondata per sfruttare tecnologie e algoritmi di intelligenza artificiale e Big Data all’avanguardia per creare e distribuire servizi e applicazioni innovativi.

WiData: il suo prodotto di punta si chiama People Mobility Analytics che è un sistema digitale per la raccolta, l’analisi e la visualizzazione dei dati che offre una panoramica del movimento delle persone in diversi contesti.

XRIT: è una startup innovativa nel campo della eXtended Reality. Sviluppa diversi progetti realizzando app dedicate arricchite da ricostruzioni 3D di ambienti e scenari con contenuti multimediali.

“Un’ulteriore tappa del progetto di valorizzazione e promozione del turismo dei cammini e degli itinerari spirituali, attraverso il quale vogliamo valorizzare, sotto il profilo storico, culturale, naturalistico, religioso e identitario, le località caratterizzate dalla presenza dei francescani e dei siti importanti per la storia del francescanesimo nell’Isola. Vogliamo offrire un’esperienza intima e autentica alla scoperta di luoghi unici dal punto di vista culturale e spirituale, a contatto con le comunità”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, che, questa mattina, ha partecipato (in videoconferenza) all’incontro nel cineteatro di Laconi, dove è stato sottoscritto l’atto istituivo della Fondazione “Cammino francescano in Sardegna”, che si occuperà della gestione e della promozione del percorso francescano nell’Isola.

Oltre all’Amministrazione comunale di Laconi, capofila del progetto, hanno già aderito alla Fondazione, in qualità di soci fondatori, i Comuni di Bosa, Bottida, Cuglieri, Luogosanto, Mores, Pula, Sanluri e Sorso, gli enti provinciali dei Frati Minori Conventuali d’Italia e dei Frati Minori Cappuccini di Sardegna e Corsica, e l’Ente Santa Maria delle Grazie dei Frati Minori di Sardegna. Anche i Comuni di Alghero, Cagliari, Castelsardo, Fonni, Gesturi, Iglesias, Oristano e Sassari, che avevano sottoscritto i protocolli di intesa (luglio 2016 e novembre 2022), potranno aderire come soci fondatori. È stato costituito anche un comitato tecnico-scientifico, organo consultivo composto da esperti nei campi del turismo sostenibile e slow, dei cammini e del turismo culturale-religioso.

“La Regione, in stretta sintonia con la Conferenza episcopale sarda, crede nello sviluppo degli itinerari religiosi – ha aggiunto l’assessore Chessa – Un’offerta di viaggio sostenibile che consente di vivere il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Isola, una proposta di turismo esperienziale di grande valore e attrazione, complementare ad altre proposte turistiche che mettono la Sardegna al centro del mercato nazionale e internazionale, grazie anche alla forte integrazione tra la costa e le aree interne”.

Nel prossimo autunno, dal 3 al 7 ottobre, la Fondazione sarà protagonista dell’evento “Noi camminiamo Sardegna”, iniziativa di promozione turistica unitaria dei cammini e delle destinazioni di pellegrinaggio promossa dall’Assessorato regionale del Turismo.

“Rivoluzionario, lungimirante, capace di grandi battaglie. Silvio Berlusconi ha fatto la storia di questo Paese, cambiando radicalmente gli scenari politici, economici e sociali dell’Italia, perfino quelli sportivi. Quattro volte premier e fondatore di Forza Italia, ha cambiato l’assetto politico dell’Italia introducendo linguaggi nuovi e facendo della politica un laboratorio di idee. Ci lascia prima di tutto l’uomo, un imprenditore capace di creare sviluppo e crescita economica, amico della Sardegna e del popolo sardo, e poi un grande politico, leader incontestato della Seconda Repubblica.

Con coraggio ha affrontano sempre le sfide di un’Italia che necessitava di un forte cambiamento, imprimendo quella scossa che solo un vero leader sa dare a un Paese in affanno. Nel suo impegno pubblico e nei contesti internazionali, anche nei confronti più duri e negli anni più bui, ha mostrato sempre il volto positivo dell’Italia impegnandosi nella ricerca continua della pace e dell’equilibrio tra i popoli. Con Silvio Berlusconi ho condiviso riflessioni e momenti di vita vissuta che conserverò nella memoria. Se ne va un grande uomo che lascia, nella vita di questo paese, un vuoto incolmabile”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha ricordato, commosso, Silvio Berlusconi.

Pagina 247 di 299