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Girotonno 2023, l'assessore Satta a Carloforte:" Tonnara unica per le sue caratteristiche, vetrina d'eccezione per l'Isola di San Pietro e la Sardegna"”
“Il Girotonno è una vetrina sul mondo per l’Isola di San Pietro. La sua tonnara, unica in Sardegna grazie alle sue particolarità, vede in questi giorni l’afflusso di tantissimi visitatori che rendono omaggio alla nostra Isola e ai suoi sapori, testimoniando ancora una volta l’eccellenza dei nostri prodotti”. Così l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, in visita oggi a Carloforte in occasione del Girotonno, la manifestazione giunta alla sua diciannovesima edizione, in programma dal 1° al 4 giugno.
L’Assessore Satta ha fatto visita alla tonnara della città tabarchina, una delle poche ancora attive del Mediterraneo e l’unica in Sardegna, con una tradizione diventata un rito per l’intera comunità: “La visita odierna alla tonnara è una tappa obbligatoria per conoscere da vicino una tradizione antica che ha come protagonista il tonno rosso, in “re” dei tonni pescato nelle acque del nostro Mar Mediterraneo, ed in particolare il “tonno rosso di corsa”, tipico di Carloforte, dalle carni ancora più pregiate. La Regione Sardegna è orgogliosa di essere testimone della manifestazione” ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
Cagliari, il 5 giugno la festa degli alberi al parco di Monte Claro
Nel giorno della giornata mondiale dell’ambiente, lunedì 5 giugno, anche la Città Metropolitana di Cagliari partecipa alle celebrazioni con la Festa degli alberi Green School, che vedrà la premiazione nel Parco di Monte Claro di 9 scuole del territorio che in questo anno scolastico hanno portato a compimento azioni per migliorare il proprio impatto sull’ambiente.
Gli istituti scolastici otterranno la Certificazione Green School nell’ambito del progetto Green School Italia, che ha lo scopo di promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado buone pratiche per la salvaguardia del pianeta. La Città Metropolitana è partner della rete Green School dallo scorso anno assieme all’associazione Efys Onlus.
Alla consegna degli attestati seguirà la piantumazione di cinquanta plantule ed essenze locali e mediterranee, che saranno fornite gratuitamente dall’Agenzia Forestas. La mattinata includerà attività di animazione e educazione dedicate ai ragazzi a cura dell’associazione Efys.
All’evento, che avrà inizio alle ore 10, prenderanno parte oltre 200 studenti, accompagnati dal personale docente. Per la Città Metropolitana di Cagliari saranno presenti il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Umberto Ticca e il delegato alla Pubblica Istruzione Alessandro Balletto.
“Quella della sostenibilità è una svolta non più rimandabile, per questo abbiamo messo la questione ambientale al centro della pianificazione strategica del nostro territorio”, spiega Ticca. “Con questo progetto abbiamo voluto fare un altro passo verso la creazione di una Città Metropolitana più sostenibile partendo dalla formazione dei cittadini di domani all’insegna delle buone pratiche e stili di vita rispettosi dell’ambiente e dei suoi equilibri”.
Emergenza alluvione nel Meilogu, il presidente Solinas: “La Regione in campo al fianco dei comuni colpiti”
“Esprimo la totale vicinanza alle popolazioni colpite dalla violenta alluvione che si è abbattuta sul nord ovest della Sardegna. La Regione è al fianco del territorio e metteremo in campo ogni strumento a nostra disposizione a sostegno delle comunità colpite”. Lo dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas, intervenendo sulla situazione nel Meilogu, dove le piogge eccezionali hanno fatto registrare danni e disagi in diversi comuni dell’area e nei collegamenti.
“La Protezione civile – prosegue il Presidente – è mobilitata sin dai primi istanti dell’emergenza, così come la macchina dei soccorsi, pienamente operativa. È già stata avviata, con il supporto dei sindaci, ed è in corso in queste ore, la quantificazione dei danni che procederà con la massima sollecitudine e contiamo di completare la stima già a metà settimana. Attiveremo tutte le procedure previste per lo stato di calamità naturale e a favore dei centri urbani, le strade e le imprese colpite dall’alluvione individueremo e metteremo a disposizione ogni risorsa necessaria a sostegno del territorio”.
Sardegna Ricerche guida il terzo settore nelle sfide del nuovo codice dei contratti
Sardegna Ricerche sostiene le cooperative con supporto tecnico e studi specifici. Grazie a un percorso avviato oltre 10 anni fa, lo Sportello Appalti Imprese dell’agenzia regionale è pronto ad affiancare il Terzo settore nelle sfide poste dal nuovo codice dei contratti, in vigore dal prossimo primo luglio. Il mondo delle associazioni riveste un ruolo determinante sull’Isola, con un’ampia offerta di servizi legati al welfare: sono oltre mille le coop sociali in Sardegna, 9mila gli operatori e 212mila gli assistiti nell’area sociosanitaria. Il valore della produzione al 2021 è di 372 milioni di euro con una crescita, negli ultimi 10 anni, pari al 43 per cento. Attraverso lo Sportello Appalti Imprese, Sardegna Ricerche ha monitorato il mercato degli appalti pubblici dal 2012 a oggi, rilevando le ricadute economiche e sociali del mondo cooperativistico sull’Isola.
All’attività di analisi Sardegna Ricerche ha aggiunto momenti di supporto e formazione per affiancare cooperative e associazioni nella non facile gestione dei contratti o degli appalti. Si è dunque lavorato con l’obiettivo di sviluppare le competenze necessarie per far crescere la competitività nel campo del procurement pubblico, anche con laboratori per sperimentare tecniche di scrittura di offerte e progetti tecnici in risposta a domande di servizi sempre più complessi. Allo stesso tempo, lo Sportello Appalti Imprese ha supportato le amministrazioni pubbliche che hanno approfondito le analisi dei bisogni e la conseguente programmazione della spesa.
In questo contesto è stato organizzato l’appuntamento “Nuovo codice dei contatti e cooperazione: quali sfide e quali opportunità?”, un evento pensato per mettere insieme gli attori pubblici e privati interessati a far crescere forme innovative di welfare comunitario. All’evento dello scorso 30 maggio – aperto da Maria Assunta Serra, direttore generale di Sardegna Ricerche – hanno partecipato Giovanni Deiana, direttore generale politiche sociali dell’Assessorato igiene e sanità della Ras, Luigi Gili avvocato componente dell’osservatorio di diritto comunitario e nazionale sugli appalti pubblici, Andrea Lorenti esperto di processi di sviluppo organizzativo nell’ambito del Terzo settore (Poliste), la direttrice generale dell’Anci Sardegna Daniela Sitzia oltre ai rappresentanti delle associazioni Fidicoop Sardegna, Fondazione Polisolidale, Coop Fin Spa, Agci Sud Sardegna e Confcooperative - Federsolidarietà Sardegna.
Quartu: l'amministrazione in campo per sostenere gli affidi e le adozioni
Prosegue l’attività dell’Amministrazione per sostenere e curare l’affido e l’adozione, un impegno avviato già da tempo e ora ribadito con una serie di giornate formative che interesseranno
operatori del settore e anche famiglie, sempre nella convinzione che la professionalità e la preparazione siano importanti per una crescita strutturale e per favorire l’armonia anche in ambito
domestico.
Con tali presupposti, in collaborazione con la Fondazione Domus de Luna, l’Assessorato alle Politiche Sociali e Generazionali ha sposato il progetto di un ciclo di incontri formativi, che si
terranno con cadenza regolare per tutta l’estate, presso l’Ex Convento dei Cappuccini di via Brigata Sassari e presso Sa Domu Pitticca.
“Si tratta di una tematica sulla quale l’attenzione dell’Amministrazione comunale è alta. Siamo infatti convinti sia utile e anche opportuno chiarire e sviscerare tutti gli aspetti, tutti i passaggi necessari affinché i due processi di affido e adozione possano procedere in maniera lineare e con riscontri positivi, anche in un’ottica di sensibilizzazione” commenta l’Assessore alle Politiche Sociali e Generazionali Marco Camboni. Il primo appuntamento è in programma il 9 giugno, sul tema dei nuovi scenari dell’affido e dell’adozione. Sarà a cura del dottor Francesco Vadilonga, Direttore del Centro di Terapia dell’Adolescenza (CTA) di Milano e Codirettore della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRIS. Specializzato sui temi dell’adozione e dell’affido, della tutela dei minori e della cura del trauma, è anche autore di numerose pubblicazioni sui temi di competenza.
Dalle 9 alle 13 spazio a psicologi, assistenti sociali, educatori, psicoterapeuti, neuropsichiatri, che potranno anche utilizzare il corso per accumulare crediti ECM (Educazione Crediti in Medicina), per ottenere i quali è necessario accreditarsi entro mercoledì 7 giugno. E dopo la mattinata dedicata alla formazione professionale, nel pomeriggio presso Sa Domu Pitticca spazio alle lezioni più specifiche per le famiglie affidatarie e adottive, nonché per coloro che stanno valutando di intraprendere il percorso.
I successivi appuntamenti sono in programma il 6 luglio, l’8 settembre e il 20 ottobre. I titoli delle giornate saranno, rispettivamente, “Adozione e affido come cura dei traumi”, “Il processo elaborativo dell’adozione e dell’affido”, “Fenomenologia delle crisi adottive e del fallimento degli affidi”. La partecipazione è libera e gratuita; chi intende ottenere i crediti ECM deve però versare la quota di 40 euro, relativa a tutte e 4 le giornate in programma.
“Occorre un corretto accompagnamento della famiglia affidataria lungo tutto l’iter burocratico da seguire, e poi dare anche un indirizzo circa la gestione, evitando così le eventuali rinunce, con inevitabili ulteriori turbamenti per i bimbi interessati - prosegue l’esponente della Giunta Milia Marco Camboni -. Pertanto promuoviamo un processo di formazione che serve a dare un quadro completo di affido e adozione, in modo tale da rendere le famiglie consapevoli e pronte ad affrontare le situazioni, nel rispetto delle differenti attenzioni e procedure dei due istituti”.
Cagliari in finale con il Bari dopo aver seminato il Parma
Il San Nicola con i suoi cinquantamila è a due passi. Ma prima per il Cagliari che difeso contro il Parma il 3-2 dell’andata e lo 0-0 al Tardini, c’è la sfida della Domus: il Bari arriva giovedì. E ancora una volta, come sempre, ci sarà da ballare. Musica e parole di Claudio Ranieri. “Il maestro Vessicchio” della band rossoblù è in splendida forma. Ha preso una squadra allo stremo, scollegata, nata male e gestita peggio, quattordicesima, che subiva il doppio dei gol a gara e ne segnava il 30 per cento in meno, e l’portata tra le prime quattro della B. Un miracolo. Un sogno che pareva impossibile e impraticabile. Il tecnico meriterebbe un monumento solo per essere partito a Parma con Obert, Kourfalidis e Luvumbo: il trio under lo scorso anno di questi tempi giocava le semifinali con la Primavera. E in Emilia, nel retourn match play off, sono rimasti in panca i pezzi da novanta Rog, Mancosu, Pavoletti e Barreca. Il Cagliari ha resistito e prosegue a sognare. Novantasette minuti di lotta, concentrazione e forza fisica. Contro un Parma scialbo, poco incisivo, lontano parente di quello che nel primo tempo alla Domus ha dato una lezione di calcio, segnato due reti e dominato la manovra. Ma le partite durano due frazioni e queste che decideranno quale sarà la terza formazione ad andare in A con Frosinone e Genoa, hanno andata e ritorno. Per Vasquez, sottotono e svagato, e soci non sono bastati due legni, quello di Bonny è stato persino convalidato da Orsato ma la palla non è entrata e il Var ha corretto. L’arbitro di Schio ha fatto giocare anche su fallo di Dossena su Sohm: a essere onesti il rigore andava fischiato. Ma forse il Dio del calcio ha deciso di rimettere in pari i conti dopo il penalty concesso proprio al Parma nella regular season per un inesistente fallo di mano di Azzi. In sostanza il campo ha detto che i rossoblù sono pronti e con merito per l’ultimo assalto.
E adesso, testa al Bari. La finale per andare in A dopo un solo anno dalla orribile retrocessione, da una rivoluzione della rosa e da un girone d’andata deficitario, è a portata di mano. Il Cagliari di Ranieri ha le carte fisiche, emotive e mentali per provarci. La finale dei playoff con i pugliesi, giovedì 8 alla Domus, ritorno domenica 11 al San Nicola, pare alla portata di Makoumbou e compagni. Ranieri imbroglierà il banco come al solito, farà un turn over scientifico, terrà conto della condizione psicofisica dei suoi e analizzerà nei dettagli le ultime due partite degli avversari con il SudTirol. È pressoché certo che scoverà dettagli impalpabili ai più. Il Bari gioca per innescare Cheddira, tiene larghi e liberi di inserirsi Morachioli ed Esposito. Ma la rete dell’1-0 che decide il match la sigla Benedetti, su tocco di Folorunsho: entrambi inseriti da Michele Mignani al 20’ dalla fine. In breve, gruppo che può permettersi di cambiare uomini e pelle. Un altro dettaglio riguarda la cerniera difensiva e la mediana. I galletti sono rimasti in dieci per l’espulsione di Ricci al 44’. In dieci Pierpaolo Bisoli non ha trovato contromosse utili ad confermare la vittoria dell’andata. Anzi, sono stati i biancorossi a infilare i bolzanini. Per Ranieri doppio alert: alla Domus si dovrà essere equilibrati nel fare la partita. E saranno da evitare gli spazi sulle fasce da e verso il centro: Cheddira, che ha beffato Radunovic in campionato nella prima sconfitta interna dell’era Liverani. Insomma, servirà una pressione logica, intelligente, meditata. Alla Domus il Bari va inchiodato, nel gioco e, soprattutto, con il risultato: per dire, il Parma ha chiuso con quasi il 70 per cento di possesso palla la semifinale casalinga ma il pareggio ha premiato il Cagliari. Infine, il pubblico. La squadra sa di avere dietro una tifoseria che pensa positivo. L’opera di Ranieri ha colmato, almeno in parte, il baratro creato dalla presidenza. Con il supporto dei sedicimila alla Domus tutto sarà più semplice. Dita incrociate.
Mario Frongia
Trasporti, la Giunta approva il disegno di legge per potenziare il traffico aereo della Sardegna
La Giunta regionale, con una delibera proposta dall’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, ha approvato oggi il disegno di legge per il potenziamento del traffico aereo della Sardegna, che prevede la concessione di aiuti ai vettori per l’attivazione di nuovi collegamenti da e per i tre aeroporti sardi. Il provvedimento sarà finanziato con 5 milioni di euro per il 2023 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, risorse ricavate dai ribassi d’asta delle gare della continuità territoriale.
“È un disegno di legge innovativo e strategico – commenta il presidente della Regione, Christian Solinas – con il quale prende forma il modello sardo di continuità territoriale che stiamo costruendo. L’incremento del traffico aereo dei tre scali sardi consentirà di generare nuovi flussi e quindi concrete prospettive di crescita per tutti i settori della nostra economia. L’abbattimento dei diritti aeroportuali vuol dire dare alla Regione uno strumento fondamentale per pianificare una rete di collegamenti che garantisca, oltre al diritto sociale alla mobilità, quello all’accessibilità della Sardegna, anche in termini di coesione territoriale”.
“La finalità principale del disegno di legge – spiega l’assessore Moro – è quella di migliorare la connettività della Sardegna e la mobilità dei cittadini dell’Unione europea con nuove rotte che favoriscano anche la destagionalizzazione delle presenze turistiche e la connessione con il mercato croceristico, grazie al supporto di attività di promozione e informazione. Per l’elaborazione del programma di attività, con particolare attenzione alle rotte, all’offerta di trasporto e alla durata, sarà portato avanti un lavoro di squadra tra l’assessorato dei Trasporti e quello del Turismo, perché è evidente che i nuovi voli dovranno dare un nuovo impulso alla crescita del turismo in Sardegna”.
“Questo provvedimento è stato redatto con la preziosa collaborazione degli esperti dell’Università di Sassari e con l’altrettanto valido contributo dell’Enac – prosegue l’esponente della Giunta Solinas – ed è uno dei tre pilastri su cui si reggerà il nuovo modello di continuità territoriale aerea della Regione Sardegna. Gli altri due pilastri sono la continuità territoriale con gli oneri di servizio, sulla quale stiamo lavorando con Bruxelles per rivedere alcuni aspetti, come il tetto alla tariffa non residenti, e gli aiuti diretti ai passeggeri per l’abbattimento del costo dei biglietti, che saranno finanziati con 2 milioni e mezzo di euro di risorse statali”.
Secondo quanto prevede il disegno di legge, gli aiuti ai vettori potranno essere concessi fino a un massimo del 50 per cento dei costi aeroportuali sostenuti per le rotte. Dovranno essere soddisfatti alcuni criteri: la rotta deve promuovere l’aumento del volume del traffico dei passeggeri; gli aiuti non devono determinare il trasferimento di passeggeri da una compagnia all’altra; gli aiuti non si possono cumulare con altri presenti sulla stessa rotta, o rotta comparabile, come ad esempio obblighi di servizio pubblico o altri finanziamenti che coprono gli stessi costi ma erogati da altri Stati; gli aiuti possono essere concessi solo se il servizio aereo proposto non è già operato tra i due aeroporti della rotta
Scuola: Biancareddu, varato il calendario scolastico 2023/2024
Approvato il calendario scolastico 2023/2024 per la Regione Sardegna. Inizierà il 14 settembre prossimo per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna e, limitatamente alla scuola primaria e alla secondaria di primo e secondo grado, si concludano il giorno 7 giugno 2024.
In considerazione della specificità del servizio educativo offerto, le scuole dell'infanzia protrarranno le attività didattiche al 29 giugno 2024.
L’Assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu ricorda che la determinazione del calendario delle festività nazionali e degli esami di Stato è competenza dello Stato, pertanto si intende provvedere alla formulazione del calendario scolastico regionale per l'anno scolastico 2023/2024, al fine di consentire la programmazione didattica delle Istituzioni scolastiche autonome, la predisposizione dei servizi di competenza degli Enti Locali e l'organizzazione della vita familiare. Inoltre le singole istituzioni scolastiche, comprese le scuole dell’infanzia, per motivate esigenze e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare l’anticipazione della data di inizio delle lezioni.
Stabilite le seguenti sospensioni per le festività nazionali fissate dalla normativa statale: Tutte le domeniche, 8 dicembre - Immacolata Concezione; 25 dicembre – Natale; 26 dicembre - Santo Stefano; 1° gennaio – Capodanno; 6 gennaio – Epifania; lunedì dopo Pasqua; 1° maggio - festa del Lavoro; 2 giugno - festa nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono, secondo la normativa vigente. A queste si aggiungono inoltre le seguenti sospensioni: 2 novembre; commemorazione dei defunti; vacanze natalizie dal 23 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio; vacanze di carnevale. Il martedì antecedente l’avvio del periodo quaresimale; vacanze pasquali, con 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo. Il 28 aprile, Sa Die de sa Sardigna. Poi anche 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto, che diventano 1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico. Preso atto che i giorni di lezione che risultano nel calendario scolastico regionale sono così ripartiti: - Settembre 2023: giorni 15 - Ottobre 2023: giorni 26 - Novembre 2023: giorni 24 - Dicembre 2023: giorni 18 - Gennaio 2024: giorni 21 - Febbraio 2024: giorni: 24 - Marzo 2024: giorni 23 - Aprile 2024: giorni 22 - Maggio 2024: giorni 26 - Giugno 2024: giorni 6 per un totale di 205 giorni (204 giorni se la festa del Santo patrono ricade nel periodo scolastico).
Le istituzioni scolastiche, nel rispetto del monte ore annuale previsto per le singole discipline e attività obbligatorie, possono disporre gli eventuali ed opportuni adattamenti del calendario scolastico d’istituto - debitamente motivati e deliberati dall’istituto scolastico o formativo e comunicati tempestivamente alle famiglie entro l’avvio delle lezioni. Per esigenze derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa.
Qualora l’ adattamento del calendario comporti sospensione delle lezioni, nel limite massimo di tre giorni annuali, è necessario un preventivo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio. Per esigenze connesse a specificità dell’istituzione scolastica determinate da disposizioni normative di carattere particolare.
“ Il calendario scolastico – sottolinea l’assessore della Pubblica Istruzione , Andrea Biancareddu - si configura come strumento di programmazione territoriale, in considerazione delle ripercussioni che le scansioni temporali stabilite hanno sull'organizzazione della vita familiare degli alunni nonché dei servizi connessi alle attività didattiche, tenuto conto anche dell'impegno assunto dalle competenti autonomie locali. Ricordo anche che, riconosciuto il valore dell'autonomia scolastica che, in raccordo con gli Enti territoriali erogatori dei servizi connessi alle attività didattiche, può meglio rispondere sia alle finalità educative e formative sia alle esigenze di flessibilità dell'offerta formativa, potrebbe apportare modifiche al calendario scolastico con eventuali adattamenti che possono riguardare la data di inizio delle lezioni, una diversa articolazione delle vacanze natalizie e pasquali nonché la sospensione, nel corso dell'anno scolastico, delle attività educative o didattiche qualora ritenute funzionali al migliore svolgimento dell'offerta formativa.”
Tutto pronto a Cagliari per Petali in Città
Tutto pronto a Cagliari per Petali in Città dell'1, 2, 3 e 4. “Petali in Città” è l’evento che gli assessorati alla Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari e al Verde Pubblico propongono nelle giornate dell'1, 2, 3 e 4 giugno per promuovere il connubio tra verde-cultura, valorizzare il patrimonio storico-artistico cittadino, attraverso la cura del verde pubblico.
Per un intero weekend la via Garibaldi, la via Manno e alcune strade adiacenti, come via Cima, via Spano e via Mazzini, saranno colorate da addobbi floreali su balconi e ingressi delle attività commerciali per diventare teatro di un ricco programma di iniziative come performance musicali a cura degli studenti del Liceo “Foiso Fois” e del Convitto Nazionale. Un gruppo di artisti coadiuvati dall’associazione Artemisia, invece, dipingeranno con tavolozza e cavalletto nelle vie del centro.
Sabato 3 giugno dalle 10 del mattino sino a mezzogiorno alla Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy, si terrà una conferenza dal titolo “Cultura e Verde: un connubio vincente”. Parteciperanno la direttrice dell’Orto Botanico di Cagliari, Annalena Cogoni, il professor Gianluca Iiriti, esperto del rapporto fra natura e contesto urbano, gli assessori comunali Giorgio Angius e Maria Dolores Picciau.
L’evento con passeggiate lungo le vie del centro per ammirare gli addobbi floreali e i balconi fioriti prevede nella mattinata di domenica 4 giugno una sfilata di auto d’epoca a cura del Circolo Sardo Automoto d’Epoca SCQ.
Per la riuscita di “Petali in Città” hanno partecipato numerose associazioni, come Legambiente Cagliari, associazione per il Parco Molentargius-Saline-Poetto, associazione Ambiente e/è Vita Sardegna, associazione Artemisia scuola d’arte, Circolo Sardo Automoto d’Epoca S.C.Q.
“L’iniziativa – ha commentato il sindaco Paolo Truzzu – si inserisce all’interno della pianificazione che la nostra Amministrazione sta dedicando ai temi del verde. La presenza di alberi e di verde nei contesti urbani non solo è un indicatore importante di qualità della vita della nostra città, ma ha risvolti profondi nella tutela del nostro patrimonio storico-artistico”.
Per l’assessora alla Cultura e Spettacolo, Maria Dolores Picciau, “Petali in Città” non rappresenta solo un “modo di valorizzare le bellezze culturali della città di Cagliari ponendole in diretto dialogo con splendide installazioni floreali”, ma anche “una occasione per riflettere in maniera estesa sulle modalità attraverso le quali le realtà culturali cagliaritane si confrontano con i temi della sostenibilità ambientale, la valorizzazione della bellezza naturale e la coltivazione del rapporto con la natura all’interno del contesto urbano”. Inoltre, “la manifestazione svolge anche una importante, e ora più che mai necessaria, funzione di sensibilizzazione, aprendo nuovi spiragli di intervento culturale”.
“Per l'evento “Petali in Città” saranno usate fioriture fornite dal vivaio comunale di Corongiu, che dall'anno scorso ha ripreso la sua attività”, ha puntualizzato Giorgio Angius, assessore al Verde pubblico. “È un piacere contribuire alle tante iniziative culturali e sociali che si svolgono a Cagliari con i nostri fiori e le nostre piante – ha aggiunto - che vengono poi regalate al termine delle manifestazioni”.
Dello stesso avviso Enrica Anedda Endrich, presidente della Commissione Cultura e Verde pubblico. “Verde e Cultura – ha detto - sono un binomio magico, sul quale l’Amministrazione comunale intende puntare sempre più spesso, tenuto conto del secondo posto conquistato da Cagliari premio Capitale verde Europea 2024 e della candidatura per l’edizione 2025”. E “riempire di fiori il centro storico, crocevia di cittadini e turisti è una bellissima idea, perché cultura e verde sono uguali a bellezza. La bellezza è concime per l’anima, fonte di benessere”.
L’evento punta alla partecipazione dei cagliaritani e dei numerosi turisti che stanno visitando Cagliari in questo periodo e a sensibilizzare studenti e giovani al tema del rispetto del verde, del patrimonio storico-artistico cittadino. Infatti, come ha ribadito l’assessora Picciau, ideatrice della manifestazione “promuovere la cultura vuol dire anche diffondere la conoscenza del nostro patrimonio artistico e ambientale. E questo progetto è un monito a rispettare la città e le sue risorse per trasmetterle alle generazioni future”.
All'incontro con i giornalisti di oggi, giovedì 1 giugno 2023, a Palazzo Bacaredda anche Nicoletta Rossi, preside del Liceo artistico e musicale “Foiso Fois”, che ha parlato dell'importanza del progetto, quale “opportunità per la scuola di collaborare con le amministrazioni e gli amministratori che si muovono in direzioni legati alla cultura , alla valorizzazione dei beni e al verde pubblico, anche in una logica di co-progettazione”. “Petali in Città” è stato accolto “con molto entusiasmo – ha concluso – dalla scuola e dalle famiglie”. Ma “sopratutto dagli studenti”, che stamani hanno dato avvio al ricco programma di appuntamenti proprio nel Cortile d'Onore di Palazzo Bacaredda dove hanno presentato un concerto corale, un repertorio classico con incursioni contemporanee di jazz.
“Welcome to Sardinia” è il nuovo Infopoint turistico a Cagliari
L'Assessore alle Attività Produttive e Turismo del Comune di Cagliari, Alessandro Sorgia, ha partecipato ieri, mercoledì 31 maggio 2023, all'inaugurazione di un nuovo Infopoint turistico in città.
Situato in via Angioy all'angolo con la via Memeli, il centro inforamzioni “Welcome to Sardinia” fornirà un prezioso servizio ai tantissimi visitatori, italiani e stranieri, che stanno affollando Cagliari in questi giorni.
Particolare attenzione verrà data non solo alla stagione estiva, ma anche ai mesi da ottobre a maggio. Mesi durante i quali si punterà soprattutto sulla storia, sull'enogastronomia, sull'ambiente e sulla cultura del capoluogo sardo e dell'intera regione.
Tramite il nuovo point sarà possibile effettuare escursioni, visite guidate, noleggio di biciclette e scooter, gite in barca e trasferimenti da Cagliiari per tutta la Sardegna.
