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“Siamo pronti a partire con le azioni di prevenzione nei tempi utili, tra la fine di marzo e i primi di aprile, per gestire l’emergenza delle cavallette. Da troppo tempo ormai gli allevatori del nuorese sono in attesa di un’azione concreta sul territorio. Per questo motivo, stamattina, insieme al sindaco di Ottana, ho voluto incontrarli per riferire loro le azioni previste dal piano che l’agenzia Laore andrà ad attuare in due fasi: quella del monitoraggio e quella dell’azione. Si tratta di un piano assolutamente innovativo dal punto di vista tecnologico, abbiamo quindi ottime chance di vincere questa sfida”. Lo afferma l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, che questa mattina si è recata a Ottana e a Nuoro per due separati incontri sulla gestione dell’emergenza cavallette.

L’assessore Satta è stata prima ricevuta dal sindaco di Ottana, Franco Saba, per una riunione con gli allevatori che in questi anni hanno patito la grave situazione causata dalle infestazioni acridiche. L’assessore Satta, insieme al direttore generale dell’agenzia Laore, Gerolamo Solina, ha illustrato le azioni del piano messo a punto dall’agenzia regionale con la collaborazione dell’Università di Sassari, del Servizio fitosanitario dell’assessorato dell’Agricoltura e della Fao: per la prima fase di monitoraggio si prevede l’individuazione delle grillare e la possibilità di segnalare la presenza delle stesse mediante sistemi di geolocalizzazione, sorvegliato dalla centrale operativa di Ottana dalla quale partiranno in seguito le azioni per colpire i nidi degli insetti. Da domani, i tecnici dell’agenzia Laore inizieranno gli incontri operativi nei vari comuni del nuorese per illustrare agli operatori coinvolti le modalità utili al corretto svolgimento delle operazioni.

 L’assessore dell’Agricoltura si è recata in seguito a Nuoro per l’incontro con il Prefetto Giancarlo Dionisi che ha garantito la disponibilità di alcune squadre dell’esercito e dei vigili del fuoco, a supporto delle 185 unità messe in campo dalla Regione Sardegna per la lotta all’emergenza. “Ringrazio sentitamente il Prefetto di Nuoro – ha dichiarato Valeria Satta al termine dell’incontro – per il grande senso di responsabilità e la profonda sensibilità dimostrate nei confronti del problema, per il quale ha richiesto l’intervento dell’esercito, che ci supporterà nelle azioni di monitoraggio e di controllo del territorio”. All’incontro col Prefetto è seguito un tavolo tecnico, cui hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco, i rappresentanti della Provincia di Nuoro e dell’esercito, nel quale si è discusso del ruolo che quest’ultimo avrà nelle operazioni.

“Mi confronterò oggi stesso con il Presidente Solinas, che ha a cuore questa emergenza, sul buon esito degli incontri odierni e sul successivo coordinamento delle operazioni” ha concluso l’assessore Satta.

Mercoledì, 22 Febbraio 2023 10:43

Saldo fatture: Sardegna tra le regioni più rapide

I Comuni sardi saldano le fatture a imprese e professionisti con media di 26 giorni, 6 giorni sotto la media italiana e ben 16 sotto la media del mezzogiorno.
E’ questo ciò che emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna sui “Tempi di pagamento degli Enti Locali.” nel primo semestre del 2022, su dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Con questo risultato l’Isola si classifica al sesto posto, quindi tra le regioni più virtuose, in una classifica aperta dal Veneto, con 21 giorni di media, e chiusa dalla
Calabria con 54, con una media nazionale di 31.

A livello territoriale, tutte e 5 le province sarde rispettano il termine ordinario di 30 giorni stabilito dalla Direttiva Comunitaria sui pagamenti 2011/7/UE - recepita con il decreto legislativo 9 novembre 2012 n.192, piazzandosi tra le province più veloci d’Italia. Apre Cagliari con 24 giorni (la prima provincia del centrosud a livello nazionale), seguono Sassari-Gallura con 25 (la seconda, sempre nella zona mezzogiorno-meridione) e Nuoro, Sud Sardegna e Oristano tutte con una media di 28 giorni. La classifica è aperta da Venezia con 17 giorni e chiusa da Reggio
Calabria con 64 giorni.

Analizzando il recente passato, nel 2015, i dati raccontavano di come ai Comuni dell’Isola per saldare le fatture alle imprese occorressero, in media, 103 giorni. Due anni dopo, nel 2017, in media ne servivano appena 42. “I dati ci dicono che la maggior parte dei Comuni paga con ancora più celerità rispetto a quanto imposto dai termini di legge – sottolinea Maria Amelia Lai, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – erogando quasi all’istante anche cifre importanti: è fondamentale che anche gli altri Enti mettano in campo tutto quello che serve per fare altrettanto e rispettare tale buona pratica”. “E’ una situazione che conforta le aziende e i professionisti che lavorano con i Comuni isolani e possiamo dire che, se paragonati a ciò che accadeva solo pochi anni il panorama è totalmente cambiato – continua la Presidente – però, al di la della velocità dei pagamenti e della virtuosità della maggior parte degli Enti Locali, crediamo che la compensazione debiti-crediti possa essere la soluzione più efficace per risolvere tutti i problemi rappresenta la strada più semplice per restituire risorse e serenità agli imprenditori. Confartigianato la indica da tempo”.

Dal 1 al 7 maggio 2023 il grande tennis fa tappa a Cagliari.

 “Eventi come questo, oltre che dare lustro alla nostra città, ci permettono di avere un indotto importantissimo per il nostro territorio”.

 Non può che essere soddisfatto il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che questa mattina ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del “Sardegna Open - Challenger 175” torneo internazionale di tennis in programma sulla terra rossa di Monte Urpinu dal 1 al 7 maggio 2023.

 Il primo cittadino del capoluogo sardo ha accolto, oggi martedì 21 febbraio 2023 nella Sala Retablo del Municipio, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi. Presente anche l’Assessore al Turismo della Regione Sardegna, Gianni Chessa, che con il suo contributo triennale ha provveduto a sostenere la manifestazione.

 Dopo la Davis e la FedCup, Cagliari si conferma capitale del tennis italiano, seconda solo agli Internazionali d’Italia di Roma e agli ATP finals di Torino.

 “Nel corso degli anni - ha aggiunto il Sindaco Truzzu - abbiamo toccato con mano quanto fosse importante avere in città questo tipo di manifestazioni e non ci siamo fermati nemmeno con il Covid. Mascherine e porte chiuse, in un periodo molto difficili, non sono riusciti a bloccare le iniziative che portano a Cagliari tanti sportivi e danno una buona boccata d’ossigeno a tutto l’indotto commerciale”.

 La nuova categoria “Challenger 175” darà l’opportunità a tanti tennisti del panorama internazionale, di cimentarsi con un torneo competitivo fissato in calendario subito dopo il Master 1000 di Madrid e poco prima l’impegno del Foro Italico nella Capitale.

 Le iscrizioni al torneo, sotto la supervisione del Direttore Paolo Lorenzi, presente all’incontro con la stampa, restano aperte e in attesa che arrivino le prime conferme ufficiali, l’organizzazione ha già dato il via alla vendita dei tagliandi per l’impegno di maggio.

 “Apriamo l’anno degli appuntamenti tennistici - ha commentato Angelo Binaghi - con la prima tappa di un giro che si concluderà a novembre. Questa sarà una grande opportunità per il territorio e per l’impatto che l’evento avrà sulla città, ma anche dal punto di vista sportivo”.

 Alla presentazione hanno preso parte anche il Presidente del Tennis Club Cagliari, Renato Salvatore Arba e la leggenda del tennis italiano, Nicola Pietrangeli.

È andata deserta anche la seconda procedura negoziata per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di collegamento marittimo con l’Asinara, la linea Porto Torres-Cala Reale. Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, il 17 febbraio scorso, non è arrivata nessuna offerta dalla Ensamar, l’unica compagnia di navigazione che aveva manifestato interesse alla partecipazione in risposta all’indagine di mercato indetta per l’individuazione di operatori economici da invitare. Le due procedure negoziate erano state precedute da una gara aperta, indetta il 22 dicembre del 2021, andata anch’essa deserta.

“Ancora una volta – sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, in una lettera inviata al prefetto di Sassari e al sindaco di Porto Torres – si pone l’attenzione sul generalizzato, grave e perdurante fallimento del mercato conseguente alla conclamata carenza di interesse, dimostrata dalle compagnie di navigazione rispetto alla partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi espletate nel corso di questi ultimi anni”.

“Tale grave situazione, che si aggiunge a quella già comunicata per i collegamenti da e verso le isole minori di San Pietro e La Maddalena, comporta e conferma l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca diritto essenziale alla mobilità da e per le isole della Sardegna”, conclude l’assessore Moro.

L’Amministrazione comunale di Quartu sceglie la concretezza per il governo del territorio e in particolare per le tematiche ambientali: grazie a un nuovo metodo di studio sull’erosione costiera potranno essere prese decisioni ponderate, finalizzate alla prevenzione e alla riqualificazione, sulla base di dati e rilevazioni rigorose.

La società Kibernetes, incaricata dello studio, oggi nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale ha presentato in anteprima i risultati sulla salute delle coste quartesi. A dare supporto ai processi decisionali dell’esecutivo cittadino in maniera razionale è K-Space, strumento scientifico capace di garantire un’approfondita analisi dei dati e la conseguente gestione del territorio in maniera efficiente, precisa ed economica.

“K-Space consente di interpretare diverse tipologie di dati per fornire quadri di conoscenza georeferenziati in grado di rilevare il trend dinamico della linea di costa, restituendo un quadro preciso e dettagliato della realtà in progressione - spiega Andrea Dell’Ova, ingegnere Kibernetes Area Territorio e Ambiente -. In questo modo viene restituito un quadro conoscitivo completo che consente di individuare le criticità e di monitorarne l’evoluzione, in relazione anche agli eventuali interventi di messa in sicurezza del territorio. Lo strumento lavora su dati satellitari ad altissima risoluzione oltre che su dati d’archivio messi a disposizione dai geoportali. I dati vengono elaborati in maniera integrata e restituiti poi all’Ente che è in grado di consultarli in tempo reale all’interno di un portale apposito e di utilizzarli a supporto delle sue decisioni”.

Nel caso di Quartu lo studio ha riguardato tutti i 25 chilometri di costa del territorio comunale, suddiviso in 11 ambiti a partire dal Poetto, passando per Foxi, Sa Tiacca, Flumini, Capitana, Is Mortorius, Terra Mala, Cala Regina, Is Canaleddus, Mari Pintau, per finire al confine meridionale di Kal’e Moru. Per ogni area sono stati acquisiti i dati satellitari degli ultimi cinque anni, dal 2018 al 2022, con immagini ad altissima risoluzione a cui è stato associato il livello di marea corrispondente per medesimo periodo di rilevamento, in modo da poter comparare solo dati coerenti fra loro. In più per ogni stagione sono state individuate linee differenti, tenendo conto anche in quel caso delle fisiologiche variazioni degli arenili. Il lavoro è stato poi ulteriormente arricchito con la comparazione per ogni decade a ritroso fino al 1954, mediante dati da geoportale: in questo modo sono stati calcolati i trend, ricavando quali zone sono in progressione, in stabilità o in regressione.

“Il Poetto ad esempio si presenta in uno stato di sostanziale stabilità negli ultimi 5 anni, ma andando a vedere la stessa linea di costa negli anni 70 del secolo scorso si scopre che nella parte centrale - dove un tempo sorgeva la pineta - c’è stato un arretramento importante, fra i 20 e i 30 metri, mentre si è assistito ad un notevole incremento nella zona finale della spiaggia verso il Margine Rosso - aggiunge Dell’Ova -. Altre situazioni in sofferenza sono quelle che vanno dalla zona di Foxi a Flumini fino a Capitana. Infine Kal’e Moru che presenta luci ed ombre: in ampia progressione la prima parte della spiaggia, presenta una situazione di sostanziale stabilità nella fascia centrale per poi andare in sensibile peggioramento nella parte finale, in corrispondenza della foce del locale rio”.

“L’Amministrazione ha mostrato concretamente il suo interesse per le tematiche ambientali e per i cambiamenti climatici promuovendo una manifestazione di interesse tramite la quale è stata poi incaricata la società Kibernetes. Riteniamo infatti che non si possa governare se non si conoscono i dati di partenza - commenta il ViceSindaco e Assessore all’Ambiente Tore Sanna -. L’acquisizione di tutti questi dati ci permetterà innanzitutto di utilizzarli nell’ambito della redazione del Piano di utilizzo del Litorale, che stiamo già elaborando, ma saranno poi assolutamente indispensabili per un intervento razionale sulle spiagge della nostra lunghissima costa e sulla fascia retrodunale”.

“Ora il Comune di Quartu sa esattamente dove poter concentrare le risorse - conclude il ViceSindaco -. Ma non ci fermeremo qui. Ulteriori approfondimenti e indagini saranno infatti indispensabili per contrastare l’avanzamento del mare; inoltre nuovi studi e analisi potranno riguardare il verde pubblico della città di Quartu, perché l’ambiente è assolutamente al centro della nostra agenda politica”.

Martedì, 21 Febbraio 2023 09:10

Elmas: approvato il piano strategico

Il Comune di Elmas ha varato un ambizioso piano strategico che si pone l'obiettivo di trasformare il paese in una comunità smart, digitale, efficiente e sostenibile.

Il piano è stato approvato nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, che si è svolto venerdì 17 febbraio.

Sono dieci le linee programmatiche che delineano gli obiettivi politici ed amministrativi da attuare nel corso del mandato 2021 - 2026 da parte dell'Amministrazione guidata dalla Sindaca Maria Laura Orrù. Le azioni e i progetti realizzati intendono rilanciare nuovi e ambiziosi interventi a beneficio di tutta la comunità, volti a permettere ai cittadini di partecipare attivamente alla vita di Elmas e al rilancio del territorio.

"Il lavoro quotidiano della nostra Giunta ha come obiettivo centrale di trasformare Elmas in una cittadina moderna, efficiente e sostenibile, con un ricco tessuto economico alle spalle e un patrimonio culturale importante da promuovere. Il tutto con un ruolo attivo e protagonista nella Città Metropolitana di Cagliari". Queste le parole della sindaca Maria Laura Orrù nel presentare il piano.

In coerenza con le Linee Programmatiche di mandato, l'Amministrazione Comunale di Elmas ha individuato 4 macro ambiti di intervento prioritari, che includono le tematiche d'interesse per il territorio. A partire da questi ambiti di priorità, sono stati definiti gli interventi concreti da realizzarsi nell'arco del mandato per ciascuno degli Ambiti identificati: smart city, servizi digitali, efficientamento energetico e amministrazione sostenibile.

SMART CITY

Per quanto riguarda il progetto "smart city", il piano prevede di: implementare la rete internet attivando progressivamente, nei punti di aggregazione, una rete Wi-Fi capillare, veloce e gratuita predisposta anche in prospettiva 5G; realizzare interventi per ridurre la criminalità e gestire le situazioni di rischio al fine di garantire massimo benessere per i cittadini. Il modello di sicurezza che si intende adottare, è basato sull'utilizzo integrato di tecnologie diverse, quali: telecamere di face detection e sistemi di rilevazione e conteggio persone e strumenti di monitoraggio del traffico; efficientare la mobilità urbana, attraverso diverse soluzioni: tecnologie di localizzazione di mezzi pubblici, per fornire ai cittadini informazioni sui tempi d'attesa dei veicoli; potenziare la mobilità dolce attraverso la messa a disposizione di monopattini e biciclette elettriche; tecnologie di smart parking per il monitoraggio dei parcheggi; una copertura capillare di colonnine per la ricarica elettrica; valorizzare gli spazi pubblici - piazze o parchi - per renderli interamente fruibili ed attrezzati in logica smart attraverso la connettività: l'installazione di arredi urbani "intelligenti" (panchine, totem, lampioni, etc.) o di ottimizzazione della gestione del verde pubblico attraverso sistemi di irrigazione automatici e monitoraggio benessere delle piante.

SERVIZI DIGITALI

Le principali direttrici di azioni concernenti i servizi digitali dedicati al cittadino saranno: estendere e migliorare i servizi digitali esistenti per la creazione della "casa digitale del cittadino", per vivere consapevolmente ed attivamente il territorio; creare un'applicazione per smartphone per le segnalazioni utili a garantire una comunicazione tempestiva e trasparente tra i cittadini e il Comune in merito alle problematiche e i pericoli riscontrati sul territorio, con l'obiettivo ultimo di costituire una community e rafforzare la responsabilità collettiva. Costruire una banca dati digitale di curriculum di giovani, diplomati e laureati, per ridurre la distanza con il mondo del lavoro.

Il piano prevede poi di implementare la digitalizzazione della pubblica amministrazione creando una control room unica per la gestione integrata dei servizi e dei dati comunali, valorizzando ed integrando le attuali banche dati e dematerializzando gli archivi, adottare sistemi di cybersecurity e rafforzare le competenze e le professionalità del personale comunale in campo informatico.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Riqualificare ed ottimizzare lo sfruttamento delle fonti energetiche, per migliorare il rapporto tra immissione di energia e rendimento in termini di produzione o consumi efficientando illuminazione pubblica, immobili comunali ed edifici residenziali.

AMMINISTRAZIONE SOSTENIBILE

Nel piano sono previste azioni importanti per rendere sostenibili (dal punto di vista ecologico e dal punto di vista economico) i costi dell'amministrazione pubblica: dallo sviluppo delle comunità energetiche pubbliche e private al rafforzamento della raccolta, trattamento e valorizzazione dei rifiuti passando per la creazione di un centro di educazione ambientale sostenibile e per il varo di un piano di sostenibilità comunale.

COMUNICAZIONE

Il piano, sviluppato in collaborazione con Martino & Partner srl, prevede di essere attuato nel segno della massima trasparenza e condivisione con la partecipazione attiva di cittadini e imprese.

Partire dalla scuola per diffondere la cultura del buon cibo, educando gli alunni ad una sana alimentazione. È uno degli obiettivi di Coldiretti e Campagna amica Nord Sardegna che ieri mattina a Sassari ha presentato il progetto La Sardegna a km0, la declinazione di un progetto nazionale di educazione alimentare che dal 2019 è stato formalizzato con un protocollo sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione per promuovere sostenibilità nell'alimentazione, economia circolare, green economy, agricoltura di precisione e digitale.

Quello del Nord Sardegna è un progetto originale rivolto ai bambini delle scuole primarie e secondarie che per farli sentire ancora più protagonisti: è stato avviato con una rappresentazione teatrale messa in scena proprio dai bambini. Come è successo questa mattina a Sassari nel Cineteatro Astra dove gli attori e protagonisti assoluti sono stati i bambini della 4°D della scuola Primaria via Era dell’Istituto Comprensivo Li Punti che hanno recitato davanti ad un pubblico di oltre 300 piccoli colleghi delle primarie e secondarie delle scuole del capoluogo turritano.

Il progetto coordinato dalla responsabile di Campagna Amica Nord Sardegna Lucia Oggiano è stato presentato dal presidente e direttore di Coldiretti Nord Sardegna Battista Cualbu ed Ermanno Mazzetti ed i partner rappresentati dall’amministrazione comunale di Sassari con il sindaco Nanni Campus e l’assessore alla Cultura, Politiche educative, giovanili, sportive e pari opportunità Laura Useri, dall’ufficio scolastico regionale con la dirigente Anna Massenti, l’Associazione Diabete ZERO presente con il presidente Francesco Pili e la dietista Lucina Corgiolu, dalla responsabile del servizio diabetologia Pediatrica dell’ospedale Antonio Segni di Ozieri Antonella Correddu, dalla Psico dietista Maria Grazia Milia e dall’associazione olivicola Apos, oggi rappresentata dal vice presidente Alessandro Ibba.

“Quello dell’educazione alimentare è un progetto cruciale per Coldiretti e Campagna Amica – ha spiegato il presidente Battista Cualbu –, un progetto con il quale incontriamo ogni anno in tutta Italia oltre mezzo milione di bambini, circa 20 mila in Sardegna. La qualità della vita dei nostri bambini e delle nostre famiglie inizia a tavola. Vogliamo che i bambini crescano bene, imparino a riconoscere il giusto cibo e a difendersi da quello che nuoce.  Vogliamo che la prerogativa della dieta mediterranea, che ci consente di avere uno dei popoli più longevi del pianeta, rimanga patrimonio inscalfibile del nostro Paese”.

Il progetto presentato questa mattina, che vede partner anche il progetto dell’Ati I Percorsi del Km0 finanziato con la misura 16.4 del Psr 2014-2020, sarà portato con la collaborazione di Coldiretti Donne Impresa, in diverse scuole del Nord Sardegna che hanno aderito all’iniziativa e si chiuderà con una grande festa nei mercati di Campagna Amica che oltre ai bambini vedrà coinvolte anche le famiglie.

La rappresentazione teatrale messa in scena oggi dai bambini di Li Punti si intitola Ciccio e Teyla, insieme per un mondo migliore, dove protagonisti sono appunto Ciccio, bambino sensibile alla salvaguardia dell’ambiente e del pianeta che rappresenta la vera agricoltura made in Italy, vicina al territorio, alle tradizioni e alla cultura rurale oltre che alla salute, alla sicurezza alimentare e all’accesso al cibo giusto per tutti.

Teyla, invece, è un’ape, animale fondamentale per il Pianeta che rappresenta sostenibilità, biodiversità, che è a rischio estinzione a causa dell’inquinamento.

Ciccio e Teyla faranno un viaggio nelle scuole per promuovere i loro valori e sconfiggere Pasticcio, un adulto che vive l’ambiente come qualcosa da sfruttare e inquinare.

“L’obiettivo di questo progetto – spiega Lucia Oggiano di Campagna Amica - è quello di trasmettere ai bambini maggiore consapevolezza sul mangiare sano, sulle disparità economiche nel mondo, sui rischi che rappresenta l’inquinamento, sul riciclo e il rispetto degli esseri viventi”.

Un percorso che impegnerà gli studenti in giornate di attività di circa 3 ore nelle scuole durante le quali si alterneranno una parte teorica, la merenda a km0 ed una ultima parte ludico-pratica.

 

Con la Circolare n. 4864 del 5 gennaio 2023 la Regione Sardegna ha disposto la prosecuzione del Programma Ritornare a Casa Plus anche per l'anno 2023, sulla base delle Linee di Indirizzo per le annualità 2023/2024 allegate alla deliberazione Giunta regionale n. 35/51 del 22 novembre 2022.

Per i piani in essere in prosecuzione dovrà essere inviato l'ISEE socio-sanitario per l'anno 2023 entro il 31 marzo 2023.

Per i nuovi piani la relativa istanza dovrà essere inviata entro il 31 ottobre 2023.

Ogni ulteriore informazione e la modulistica può essere reperita consultando la pagina web https://www.comune.cagliari.it/portale/it/servizio.page?contentId=SRV54907 del portale istituzionale Comune di Cagliari (link più sotto). A comunicarlo il Servizio Politiche sociali.

Tahar Ben Amara e Laura Paoni sono i nuovi campioni regionali assoluti di spada in una gara intitolata alla memoria di Piero Falqui. Due atleti del Cus Cagliari, in una gara organizzata dal Cus Cagliari e dedicata a uno dei più grandi spadisti che il Cus e che tutta la Sardegna abbiano mai conosciuto, due volte campione italiano.

Nella gara maschile, Ben Amara si è imposto sul gradino più alto di un podio per tre quarti colorato di rosso Cus, col secondo posto di Luca Diana e il terzo di Riccardo Cossu, quest’ultimo pari merito con Gabriele Mocci dell’Accademia d’Armi Athos. La gara femminile ha visto invece Laura Paoni prevalere nella finale contro Mariairene Carta dell’Accademia d’Armi Athos, terze pari merito sono arrivate Anita Melis del Cus Cagliari e Isabella Fuccaro dell’Accademia d’Armi Athos.

Numerosi i compagni di allenamenti e amici di Piero Falqui che hanno voluto essere presenti alla gara: da Carlo Songini, altro campione nazionale targato Cus, a Corrado Ancis, passando per i fratelli Marcello e Alberto Figari e Paolo Perra, l’ex dirigente della sezione scherma del Cus Cagliari dottor Alberto Macis e l’ex delegato regionale Efisio Podda. Tanti anche i messaggi audio invitati da chi non poteva essere presente: da Stefano Del Giacco a Luca Zicca, passando per Cristina Mura.

Ai due vincitori, oltre alla Coppa, è andato il piatto del Memorial Piero Falqui, consegnato dalla cugina di primo grado Rita Soddu in rappresentanza della famiglia che, unitamente al Cus, ha voluto istituire il premio intitolato al campione prematuramente scomparso nel 2018. Nella sua carriera agonistica, interamente trascorsa nel sodalizio universitario seguito dai Maestri Salvatore Baldino e Rafaele Zicca, Falqui ha vinto due titoli italiani - nel 1977 e nel 1985 - e ha centrato numerose finali nazionali.

Nella stessa giornata si sono disputate anche le gare non agonistiche riservate a Esordienti e Prime Lame e i Campionati Regionali Assoluti di Sciabola, vinti al femminile da Gabriella Bigolin con secondo posto di Valeria Mignano (Circolo Schermistico Sassarese) e terze Francesca Achenza e Maria Rita Lucia Barria (entrambe Circolo Schermistico Sassarese. Al maschile vittoria di Tahar Ben Amara (Cus Cagliari) su Alberto Tavolacci (Accademia d’Armi Athos).

 

 

 

 

 

 

Al via la riqualificazione delle frazioni minerarie
Bindua – Monte Agruxiau – San Benedetto

Dopo Nebida, con il progetto di rigenerazione urbana e i finanziamenti ottenuti grazie al PNRR, prenderà il via la riqualificazione delle frazioni minerarie di Bindua, Monte Agruxiau e San Benedetto.

Per i professionisti, gli Studi tra professionisti e le Società di ingegneria, sarà possibile partecipare al  bando relativo ai progetti per la riqualificazione urbana della frazione di San Benedetto, dalle ore 24.00 del 28 febbraio fino alle ore 12.00 del 7 aprile.
I progetti presentati dovranno prevedere:
- la riqualificazione degli spazi pubblici più significativi per la comunità;
- il recupero di alcuni immobili di proprietà comunale per attrezzare servizi ricettivi, informativi, di sosta e di ristoro per le attività legate all’escursionismo;
- il recupero del corso d’acqua che scorre nei pressi dell’abitato;
- la sistemazione e l’allestimento dei sentieri, al fine di inserirli nella rete dei percorsi esistenti.

Per quanto riguarda il bando relativo alla riqualificazione delle aree verdi e delle zone urbane nelle frazioni di Bindua e Monte Agruxiau, sarà possibile inviare le proposte di progetto dalle ore 24.00 del 6 marzo alle ore 12.00 del 12 aprile.
Le finalità dei progetti presentati dovranno essere quelle di dar vita, su due diverse scale d’intervento, a spazi articolati e fruibili dalla comunità, integrabili in ambito sociale, ambientale e urbanistico.
Il primo ambito nella scala degli interventi sarà quello relativo al recupero e alla rifunzionalizzazione degli impianti sportivi, delle aree di servizio della pineta e del sagrato della Chiesa, mentre nel secondo ambito di progettazione saranno contemplate le relazioni tra le due frazioni.

Le proposte progettuali dovranno privilegiare la vocazione del territorio, individuare soluzioni compatibili con gli strumenti urbanistici regolatori generali ed essere agevolmente e rapidamente realizzabili, anche con modeste varianti, con soluzioni a basso impatto ambientale di recupero e valorizzazione del patrimonio esistente.

Tra i partecipanti, la Commissione esaminatrice individuerà le 5 migliori proposte relative a entrambi i bandi, che verranno premiate e accederanno a un successivo grado di giudizio, nel quale verrà formulata  la graduatoria finale e individuato il progetto vincitore nel rispetto dei costi, del programma di concorso e delle prestazioni richieste.

I bandi di concorso, le modalità di presentazione dei progetti e la relativa documentazione, sono disponibili dettagliatamente sulle piattaforme web:
• https://concorsiawn.it/bindua-monti-agruxiau/home
• https://concorsiawn.it/san-benedetto-iglesias/home

“Come avvenuto in questi anni, l’obiettivo sarà quello di intercettare i finanziamenti nazionali ed europei grazie alla presentazione dei progetti di riqualificazione – spiega il sindaco Mauro Usai –  in questo modo sarà possibile restituire alla collettività le nostre frazioni minerarie, in un’ottica di recupero del patrimonio esistente, di sviluppo culturale e turistico, e di sostenibilità ambientale”.
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